This is a reproduction of a library book that was digitized
by Google as part of an ongoing effort to preserve thè
information in books and make it universally accessible.
Google" books
http://books.google.com
Google
Informazioni su questo libro
Si tratta della copia digitale di un libro che per generazioni è stato conservata negli scaffali di una biblioteca prima di essere digitalizzato da Google
nell’ambito del progetto volto a rendere disponibili online i libri di tutto il mondo.
Ha sopravvissuto abbastanza per non essere più protetto dai diritti di copyright e diventare di pubblico dominio. Un libro di pubblico dominio è
un libro che non è mai stato protetto dal copyright o i cui termini legali di copyright sono scaduti. La classificazione di un libro come di pubblico
dominio può variare da paese a paese. I libri di pubblico dominio sono l’ anello di congiunzione con il passato, rappresentano un patrimonio storico,
culturale e di conoscenza spesso difficile da scoprire.
Commenti, note e altre annotazioni a margine presenti nel volume originale compariranno in questo file, come testimonianza del lungo viaggio
percorso dal libro, dall’editore originale alla biblioteca, per giungere fino a te.
Linee guide per l’utilizzo
Google è orgoglioso di essere il partner delle biblioteche per digitalizzare i materiali di pubblico dominio e renderli universalmente disponibili.
I libri di pubblico dominio appartengono al pubblico e noi ne siamo solamente i custodi. Tuttavia questo lavoro è oneroso, pertanto, per poter
continuare ad offrire questo servizio abbiamo preso alcune iniziative per impedire l’utilizzo illecito da parte di soggetti commerciali, compresa
l’imposizione di restrizioni sull’invio di query automatizzate.
Inoltre ti chiediamo di:
+ Non fare un uso commerciale di questi file Abbiamo concepito Google Ricerca Libri per l’uso da parte dei singoli utenti privati e ti chiediamo
di utilizzare questi file per uso personale e non a fini commerciali.
+ Non inviare query automatizzate Non inviare a Google query automatizzate di alcun tipo. Se stai effettuando delle ricerche nel campo della
traduzione automatica, del riconoscimento ottico dei caratteri (OCR) o in altri campi dove necessiti di utilizzare grandi quantità di testo, ti
invitiamo a contattarci. Incoraggiamo l’uso dei materiali di pubblico dominio per questi scopi e potremmo esserti di aiuto.
+ Conserva la filigrana La "filigrana" (watermark) di Google che compare in ciascun file è essenziale per informare gli utenti su questo progetto
e aiutarli a trovare materiali aggiuntivi tramite Google Ricerca Libri. Non rimuoverla.
+ Fanne un uso legale Indipendentemente dall’ utilizzo che ne farai, ricordati che è tua responsabilità accertati di farne un uso legale. Non
dare per scontato che, poiché un libro è di pubblico dominio per gli utenti degli Stati Uniti, sia di pubblico dominio anche per gli utenti di
altri paesi. I criteri che stabiliscono se un libro è protetto da copyright variano da Paese a Paese e non possiamo offrire indicazioni se un
determinato uso del libro è consentito. Non dare per scontato che poiché un libro compare in Google Ricerca Libri ciò significhi che può
essere utilizzato in qualsiasi modo e in qualsiasi Paese del mondo. Le sanzioni per le violazioni del copyright possono essere molto severe.
Informazioni su Google Ricerca Libri
La missione di Google è organizzare le informazioni a livello mondiale e renderle universalmente accessibili e fruibili. Google Ricerca Libri aiuta
i lettori a scoprire i libri di tutto il mondo e consente ad autori ed editori di raggiungere un pubblico più ampio. Puoi effettuare una ricerca sul Web
nell’intero testo di questo libro da lhttp : //books . croocrle . com
04IZ
. 49 /
V^2
ifibrarg of
P riti retati Bmbersitgu
(èhznbtih Jtonnàatiojt.
Digitized by
Google
/
1
X
Digitized by
Google
Doti. G. M AZZATINTI
y •; ' ;
INVENTARI
DEI
MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE
D’ITALIA
VOLUME SECONDO
LLEGB LI BEAR Y
Apr.14 188S
BUCETC)N,N.J,
212
FORLÌ
CASA EDITRICE LUIGI BORDANDINI
1892
Digitized by
Google
INDICE
Inventano dei
mss.
della Bibl. Comunale di VICENZA
• pag.
3
»
»
» della Cattedrale » .
. »
xoo
»
»
del Museo Civico » '
. »
101
»
>
della Bibl. Trissino »
»
101
»
»
» Comunale di COMO
. »
103
»
»
» » di CAGLI. . «
»
XXI
»
»
» » di NICOSIA
»
1 12
»
»
» » di LODI
»
x, 3
»
»
» » di BELLUNO
. »
x 1 8
»
»
del Museo Civico »
• »
128
»
»
della Bibl. Comunale di R 1 M 1 NI
. »
132
»
»
» » di FONTE COLOMBO (Rieti). .
»
166
»
»
» Dominicini di PERUGIA
• »
171
»
>
» Guamacci di VOLTERRA
. »
180
»
»
» Benveduti di GUBBIO
. »
244
ì
\
)
SEP 18 1903
±75235
Digitized by
Gc Dgle
ìi
Digitized by ^jOoq le
VICENZA
BIBLIOTECA BERTOLIANA
Per le notìzie storiche su la bibl. Bertoliana V. Neigebaur, Die stadtbibliotek %u Vicenda in
rapeum , Iahrg. XIX (Leipzig, 1858), n.° 23, pag. 362 e sgg. : Capparozzo, Cenni storici ecc. in
Giom . delle Bibl., II, n. 12 e sg.; e la descrizione dei Codici pregevoli della biblioteca com. Berto -
liana, in Giom. dt, IV, num. io e sgg.: Ferrari L., j Di Giammaria Bertolli vicentino consultore
detta veneta ‘R.ep., Treviso, 1885 (la storia della bibl. è a pag. 61 e sgg.). V. anche Capparozzo ,
Sui doni pervenuti alla Bibl . Bertoliana , i 8 $ 8 -ji, Vicenza, Paroni, 1872, in 8, di pp. 32. E cfr.
Blume, Bibliotbeca librorum mss. italica, Gottinga, 1834; Hammer, Lettere sui mss . ital. ecc. (in
*Btbl. ital, tomo 62: Rumor, Bibliografia della città e prov . di Vicenda, Vicenza, 1891, num. 466
e 1743. — Per la compilazione del presente Inventario mi son giovato con molta efficacia del
Catal. redatto da Andrea Capparozzo, valente custode della Bertoliana; più che altro mi furono
efficacissimi gli aiuti dell’ ab. Dom. Bortolan, dell’ ab. S. Rumor, dotti bibliotecari, e del chiaris-
simo prof. B. Morsolin.
G. MAZZATINTI.
1 (1, 3, 1). Sarpi ‘Paolo, « Opinione data agl’ ili. Inquisitori in qual modo
debba governarsi la Rep. di Venetia per haver perpetuodominio » ( sec. xvm).
2 (1, 3, 2). Ferro P ., congregationis Oratorii Venetiarum observationes cir-
ca s. Inquisitionem (sec. xvn).
3 ( I t 3 i 3 )- « Trattenimenti geografici, istorici e politici sopra il sesto go-
verno della Francia che sarà 1 ’ Orleanese, con frequenti osservazioni so-
pra personaggi più riguardevoli antichi e moderni cavati dall’ Accademia
Veneta », adesp. ma attrib. al p. Votta gesuita (sec. xvn).
f 4 (i, 3, 4). « Copilacion de las instruciones del Officio delas. Inquisicion,
hechas por el muy rev. senor Fray Thomas de Torquemada »; Madrid,
Gomez, 1576, in fol. ; con postille margin.: di cc. 26. — « Copilacion
. de las Instructiones del Officio de la s. Inquisicion hechas en Toledo a.
1561 »; Madrid, Gomez, 1574, dice. 12; con postille margin. — « Con-
stitucion de Papa Pio V contra los que offenden el estado, negocios,
Digitized by ^.ooQle
4
MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE d’ ITALIA
personas del s. Officio de la Inquisicion ». — « Cardila del s. Officio de
la Inquisicion, Orden de processar, etc. » (sec. xvi).
5 ( l •> 3? 5)* I an * luliani de lue venerea ad Leonem X (sec. xix).
6 (i, 3, 6). Gregorio Leti , Vita di Sisto V (sec. xvn).
7 (i, 3, 7). Statuto dei cavalieri dell’ ord. di s. Giovanni di Malta (1666).
8 (1, 3, 8). « Difesa della sentenza che tiene potersi seguitare 1 ’ opinione
meno probabile » di Paolo Segneri (sec. xvm).
9 (1, 3t 9). Trattato dell’ amor di Dio di s. Bernardo (sec. xvn).
10 (1, 3, io). « Saggi botanici, chimici e farmaceutici sopra alcune piante
indigene » di Coste e Villemet ; opera premiata il 3 die. 1776 dall’ accad.
di Lione (sec. xvm).
11 (1, 3, 12). Lezioni di giurisprudenza di Marco Aurelio Galvani ferrare-
se, del Caimi , di Ugo Donelli e L. Mancini ; dedic. a Giov. Maria Ber-
tolo Vicentino (sec. xvn).
12 (i> 3i I 3)- (l Lettere informative delle cose dei Turchi riguardo alla reli-
gione ed al governo civile, economico, militare e politico dedic. a Pietro
Grimani doge da Pietro Bussenello » (1741).
13 (1, 3, 14). Cronaca di Francesco Falier fu Pellegrini in princ. leggesi;
« Copia di cronica tratta dai mss. molto apprezzabili del Senator Pietro
Gradenigo di s. Giustina da me Galliani Angaran da s. Pantalon a. 1773 » ;
e infine; « tutte le soprascritte coxe ho tratto in suma da una cronica
de M. Francesco Falier fo de M. Pelegrin fo de M. Marin Falier, cioè
tutte le coxe nate dal primo Doxe sino a M. Antonio Venier » (sec. xvm).
14 (1, 3, 16). « Cronica della città di Venetia »; « Quivi incomincia la
cronica della città di Venetia, di tutta la provincia, della città partida
negli anni, eciam come fu ordinata dal principio | e partissi all’ uscita
del mese di Agosto » : 1 ’ amanuense aggiunse; « de quel che seguita man-
ca una charta ». — « Queste sono le chasade de Venecia ». — Catal. dei
nobili veneziani, scr. da altra mano (sec. xvi).
•5 ('? 3 i 17)* “ Istorie amorose della corte di Francia nel regno di Luigi
xiv trad. dal frane, dal sig cancelliere » (sec. xvm).
16 (1, 3, 18). Lettere, relazioni, ecc. relative al Duca d'Ossuna; 1618-23 (sec.xvn).
17 (1, 3, 20). « Orazione della città di Padova a S. E. Stefano Querini ca-
pitanio nella partenza dal suo reggimento » del p. Innocenzo Raffaele
Savonarola (sec. xvm).
18 (1, 3, 21). « Agiomachia p. d. Theophili Folenghi Monachi Cassinensis
vulgo Merlini Cuccai »; « Sat gerras, satis et nugas; nunc arma furo-
res | Mensis in Octonum qui servat in ordine nomen » (sec. xvm).
19 (1, 3, 26). « Squitinio della libertà veneta » (sec. xvn).
\
Digitized by
Google
VICENZA
5
20 (i, 3, 27). In morte di G. Argenta giurista oraz. di P. Giacchi (sec. xvm).
21 (1,3, 28). Epist. del card. Origo al vescovo di Mantova, Roma 29 dee.
1731. — « Per la fuga da Venezia del co. Francesco Tassis con la put-
ta Giustiniana Gussoni li 16 dee. 1731 » son. — Son. al med. in dial.
veneziano. — Supplica di Faustina Labari al Consiglio dei x. — « Ma-
. nifesto della n. d. Giustiniana Gussoni e del co. Frane. Tassis » 1732. —
Lettera del co. Frane. Tassis al priore degli Agostiniani a Mantova e al
march. Aldegati a Mantova (sec. xvm).
22 (1,3, 29). « Raccolta di tutti gli ill. mi et ecc. rai sig. n Procuratori di s.
Marco consacrata [da Giovanni Alimani veneto] al co. Giacomo Terzo
Angarano Avogador di Commun »; dall’ 81 1 al 1795 (sec. xvm).
23 (1, 3, 31). Ottave: L’ Ariosto in purga per il mal francese ; Le gom-
me, l’inquietudine, i dolori (fol. 1-12). — Amori goduti ; Là dove in seno
all’ ombre, in grembo ai fiori (fol. 13-22). — Le notte del K. r Marini ;
Vezzosissima Dea madre d’amore (fol. 23-44). — Del K. r Marini; Don-
na, poiché non posso entro el bel viso (fol. 35-37). — Del K. T Marini ;
T’ amai noi nego e con sì ardente affetto ( fol. 37-41 ). — Del K. T Ma-
rini: Era la notte e lo stellato velo (fol. 41-46). — Del K. T Marini ; La
bella ninfa mia leggiadra Aurilla (fol. 47-53). — L’ Italia afflitta all’ in-
vitiss . 0 e gloriosiss ° Principe Carlo Emanuel Duca di Savoia: Era la
notte e il pigro Arturo havea (fol. 53-64). — Quartine; Italia avilita;
O di possente impero inclita sede (64-68). — Ottave; In lode delli Stro-
fi della Reai villa di Madrid ; D’ una villa reai i sporchi umori (fol.
68-75). — Son.; All' immortalità del glorioso nome dell’ 1 UP° et ecc.° sig.
Ant.° Barbaro General in Dalmatia: O di barbara stirpe eroe guerriero
(fol. 75). — Son.; Sopra Madrid regia di Spagna ; Stemprato cielo, am-
bitiose genti (fol. 76). — Canz.; La fata Morgana , Ode Alegorica al
eminentiss . 0 Rospigliosi; Euterpe al mare al mare (fol. 76-85). — Canz.;
Contro i Letarghi Romani; Diffida de’ tuoi marmi ( fol. 86-90 ). — Canz.
Per la guerra di Candia del Ill. mo sig. Labaro Ferro; Hor che 1 ’ ani-
ma rea d’ira d’ A ver no (91-93). — Canz.; Per la guerra di Candia.
Del III . mo Sig. Paolo Vendramin : Trombe infelici e miseri metalli (fol.
94-99). — Canz.; Il tempo. Del Ritardi; Su le rupi carpazie io stesso
il vidi (fol. 99-109). — Ottave; Bel garzone in chi va lì ; Qualor d’ ar-
dire e di bellezza armato (109-m). — Quartine; Contro i lussi di Ro-
ma: Ferma Fulvia le piante, ove tutt’ ebro (fol. 112-114). — Ternari;
La Scherma; Fra 1 ’ arti degne e di maggiore stima (fol. 115-120). — Po-
limetro; Spini; Istrici vegetanti (fol. 120-122).
Sonetto; Invocatione al tempo; Tempo tu che degli astri in su le porte
j-
Digitized by
Google
MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE D* ITALIA
6
Sonetto; Origine del tempo; Pria che in cardini d’ or rotasse il polo
» Natura del tempo oscura. Tempo esprime la voce e troppo ignote
» Effetti del tempo; Tempo o Tempo tu dunque in ciel nascesti
» Caducità della natura; Tempo che sei? Legge misura e freno
# Tempo sen;a presente; Vola il tempo fugace e il mobil piede
» La parte del tempo; Di futuro composto e di passato
» Successione del tempo ; Una parte sen viene, una sen fugge
» Momento principio del futuro e termine del passato ; Questo instan-
te in cui son dice eh’ io fui
» Le parti del tempo; Che giova del passato e del futuro
» Tempo avisato ; Speme, senso e memoria il tempo adegua
» Conclusione; Stancò le Muse a misurar sì spesso (fol. 123-128).
Quartine. In morte del ser. ma Principe Francesco Molin. edili Procuratori;
Procuratori mij la s’ è fenia (fol. 129-132'). — Canz.; Bichiere in cui e-
ra figurato TLarciso e Fetonte caduto di mano di Madama la Mansilier
alla fontana di Pernon; Come vapor estivo (fol. 1 32-1 34). — C&nz.\ Ma-
dama di Bransuich entra nella miniera ; Quando tentò si perigliosa
via (fol. 134-136). — Son. caud. ; L’ incognito; Per la passion di
Dio, cos’ è st’ Amor (fol. 136-138). — Canz.; Per dispensar la fava il
dì di morti; Donne, quest’ é un avviso (fol. 139). — Canz.; Del Inco-
gnito ; Povero mondo mio (fol. 140). — Canz.; Dialogo tra Caronte, e
un Gesuita; Caronte. Chi è che chiama? (fol. 141). — La Dona per
esser bella deve haver trenta cose a tre a tre distintamente ; Bianche : .
carne, denti e fazza. Neri: occhi, cegie e pelli de pettenicchio... (fol. 142). — y
Quartine; D’ uno eh ’ aveva il scolamento; Fiero e grave dolor, grave
tormento (fol. 142 e sg. ). — Settenari sdruccioli; L’ incognito; Amor
é un mal del diavolo ( fol. 143-153). — Canz.; Sopra V aria di Scapino d’u-
na masera d’ un hosto ; Xè pur la malia cosa Servir tanti patroni ( fol.
154 e sg. ). — Sonetto venetian fatto da un preggioniero per esser stato
liberato di pregione per le puttane de Fratti; Benedette puttane e
chi le ha fatte (fol. 156). — Ottave; Il lamento della Religione crucife-
ra; Piangete meco e lacrimate o stelle (fol. 156-160). — Ottave; Sopra
le donne; Fuggite Muse dall’aspetto nostro (fol. 160 e sg.). — Cantata so-
pra un giovine che trovò la fortuna; D’ un erma spiaggia il solitario li-
do (fol. 162 e sg. ). — Canz.; Dona in letto sola ; Stago in letto qua
sola (fol. 164-166). — Quartine; Testamento di Calte ruffiana; Za che
me vedo zonta all’ ultim’ hora (fol. 167 e sg. ). — Quartine; Codicillo
di Catte ruffiana; Perchè quando che ho fatto testamento (fol. 168 e
sg. ). — Epitaffio de Catte ruffiana ; Catte ruffiana se serà in sta cassa ( fol.
\
Digitized by
Google
VICENZA
7
170). — Quartine; QAvvertimenti di Catte ruffiana; Chi vuol saver l’ar-
te di una ruffiana (fol. 170-172). — Ternari; Il pater noster; Pietà pie-
tà eh’ ogni speranza è morta (fol. 172-174). — Ottave; Il Deprofondi;.
De profondi clamavi io crido ogn’ hora (fol. 175 e sg.). — Quartine; En-
comio per il p. Predicatore Paulo Stoppa nella chiesa di s. Steff ano Va.
i66g. Dell’ III. sig. Piero An\ ,° Zen; Stoppa, con gran stupor della cit-
tà (fol. 177 e sg. ). — Gioco di carte; Se ben cattivo è il gioco non mi
parto (fol. 178-185: per ogni nazione e città due vv. a rima baciata). —
Canz.; Gioco; Zà che convien cantar (fol. 187 e sg. ). — Quaranta so-
netti adesp., alcuni in dial. veneziano (fol. 189-212). — Ottave; Soprale
liti; Quest’ è tuo, quest’ è mio prima cagione (fol. 213). — Quartine;
Pasquino e Marforio: sopra i nobili fatti per soldi-, Pasquino il tuo pen-
siero è malinconico (fol. 215). — Son.; Croce fisso di vetro ; Da fabro in-
dustre efigiato ammiro (fol. 216). — Son.; Michelangelo Zorfi Vicentino;
Dagli occhi miei la figlia mia sen parte (fol. 217). — Son. ; Il pentimen-
to [del med.]; Piango, signor], i miei passati tempi (ivi).
Cart.; sec. XVII; mm. 260 X 190; di cc. 217. Rileg. in cart.
24 ( i , 3 , 32 ). Il festino d’ Europa : dialogo fra Pasquino e Marforio ; Da
qual parte vieni Pasquino così«udato? (fol. 1-12) — Son. caud.; I trion-
fi della Francia in Sicilia poco bene augurosi alle sonnolente d’ Italia;
O dell’Italia gloriosi figli (fol. 13). — Son. caud.; I trionfi della Fran-
cia in Sicilia: ritroveranno come altre volte i sepolcri in Italia; Non
san d’Italia paventare i figli (fol. 14). — Alfabeto sopra li villani; A
lavorare è sempre destinato (fol. 15 e sg.); a ogni lett. dell’ alfab. cor-
rispondono 2 vv. a rima baciata. — Canz.; Leandro absorto in mare;
Era la notte e riposava il mondo (fol. 16-18). — Canz.; Li gemiti di
Ragusi destrutta dal taremotto Va. 1677; Alle scosse fatali (fol. 18
e sg.) — Canz.; La madre ebrea; Del famoso oriente (fol. 20-22) —
Idillio; Lugrefia romana e Tarquinio. Idillio del Businello: Lugrezia io
più non voglio ( fol. 22-32 ). — Quartine ; Del Incognito. La notte ; S’ u-
diano tuoni e si vedeano lampi (fol. 32-40). — Canz.; Lamento del na-
so; Chi mi grata un colascione ( fol. 40-44). — Canz.; Amante prigion
per debiti: Udite le querelle (fol. 45-47). — Ottave; Del poeta Sciarra;
Io canterò la rabbia di Macone (fol. 48-52). — Quartine; Donna aman-
te si duole di esser chiamata crudele ; Giunto era il sol là dove in mez-
zo al corso (fol. 52-55). — Mancano i IT. 57-64. Da fol. 65 a 68 è un
framm. di polimetro. — Son. caud. ; Sopra li concorenti all ’ auditorato
di Rota in Roma; Del Tebro per ambir ninfe d’ honore (fol. 68 e sg.).
Digitized by
Google
MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE D ITALIA
— La caccia ; Alla caccia su su (fol. 69 e sg.). — Quartine; Amante
di donna piccola; Tutto ’1 mondo me burla e me motteggia (fol. 70-72).
— Ternari; C Alchimisti: proposta ; Drio la merda vien V oro ch’el se sa
(fol. 72-76): segue la Risposta (fol. 77-81). — Ternari; Il pater noster
fatto sopra le retentione d 9 un padre predicatore condoto in Venetia ; Al-
li quattro d’ Aprii sette e doi anni (fol. 82-84). — Ternari; L 9 Ave Ma-
ria del detto p. predicatore; Standosi il padre nel tegurio afflitto (fol.
85-87). — Ternari; // credo del med. ; Raggio di maggio un guardiano
al priore (fol. 87-92). — Ternari; Il miserere mei del med.; Era lo
smorto vivo cancellerò (fol. 92-106). — Ottave; Deprofundi di Beilato
fatto avanti la sua morte mentre si ritrovava nelli camerotti: Dall’ inti-
mo del cor mando o Signore (fol. 106-109). — Ternari; Lamento d 9 u -
na monacha posta per for\a in monastero; sopra 9 l Deprofundi ; Dunque
a far sto passo io son costretta (fol. 110-113). — Can\onetta sopra tre
Pellegrini; Semo qua tre pellegrini (fol. 114-116). — Ottave; Le mise-
rie delle priggioni; in lingua venetiana; No già di Marte, no, nè già
d’ Adone (fol. 116-149). — Sonetti morali del sig. Giov. Francesco Bu -
sinello academico humorista ed incognito (fol. 149-186). — oAmante sup-
plicante, cantata; Già di stitiche brine (fol. 187 e sg. ). — Son.; Sopra
la peste; Quando tu hai sospetto di moria (fol. 188). — Son.; Contra 9 l
lusso della gioventù; O del sesso viril ludibrio indegno (fol. 189). — Pa-
squinata affissa alla porta del! assemblea del clero gallicano; Mirantur
de praelatis etc. (fol 190).
( 1 , 5 , 15) Poesie adesp.
1. Canz. Vaghi e leggiadri amanti
2. Son. Amor mia sorte e 1 * aspre voglie tarde
3. » Qualunque per amor giamai sospire
4. » Io pato morte stando pur in vita
5. Ottave. Lorenzo, i* v’ amo e v’ amerò in eterno
6. Canz. Amor ti sfido a sempiterna guerra
7. Ottava. Volge sua rota la fortuna ogn’ hora
8. Son. Saran quest* occhi ognhor di pianger vaghi
9. Madrig. Di quel amor che a voi finto vi pare
10. Son. Hor poi eh* a noi tornata è la stagione
11. » Se questo non è foco perchè m* ardo
12. Madrig. Tigre mia, se ti pesa
13. Ottava. Che fia di me se per amar mi sdegna
14. » Ingrato e disleal è questo il merto
15. Sonetti enigmatici: D* una sorella et ad un corpo nata
16. > Di padre colorito e pargoletto
17. » Nacque mio padre di madre non nata
Digitized by L^OOQle
VICENZA
18. Son. Di più madri e d’ un padre nate siamo
19. » Nome ho di donna et ho un mio fratello
20. » Io vengo al mondo sol per mio dolore
21. » Nasco nelP huom ma molt* anni dopp’ esso
22. » Io non mi movo s’ io non son percossa
23. » Poi che P imperio e il gran regno del R
24. » Il capo mio si fa forza in latino
23. » Gli homini divido et io da essi alhora
2 6. » Figlio d’ antiqua madre generato
27. » Mio padre in me, mia madre in terra nasce
28. » Entro a due grotte et ad un tempo nati
29. » Della mia cara madre a forza tolta
30. » Nasce di tre figliuole un padre antico
31. » Tu che dal fiato col pel ti difendi
32. » Son due sorelle et ad un corpo nate
33. » Ad un medesmo tempo generate
34. » Morta è la voce e il primo tuon di Giove
35. » Noi siam eh* al ciel porgiam giusti lamenti
36. » Tagliato a pezzo nostro padre è stato
37. » Mirabil cosa è questa eh’ io sia nato
38. » Un u in un u d’ un u nato sono
39. » Io nacqui fra le mani a un non so chi
40. » Ferro non mi paventa e son mortale
41. » Son longa un palmo, tonda soda e grossa
42. » Con due lingue se chiama il padre mio
Cart; sec. xvii; mm. 195 X 147; ogni pag. è inquadrata da un fregio stam-
pato. Leg. in membr.
! 26 (1, 5, 16). Il Malmantile di Lorenzo Lippi (c. s. ).
- 27 (1, 5, 19). « Gli amori del re di Francia con mad. La Valliera » (sec. xvm).
28 ( 1 , 5, 20). Marino G. B ’., La Cleopatra; Il viaggio notturno; La pasto-
rella; Il disinganno; Il combattimento; Il giardiniere (c. s. ).
29 ( 1 , 5, 21 ). Il conclave del 1774, dramma. — Stanze di Gaetano Sertor
in forma di memoriale fatte presentare a Pio vi quando l’ autore era in
prigione per causa del dramma II conclave » (sec. xix).
30 (1, 5, 22). L’Antimaco, tragedia di Domenico Lavarmi (sec. xviii ).
31 (1, 5, 24) Pii VI epist. super constitutione cleri Gallicani; Roma, 1791.
32 (1, 5, 25). « La Gamociade »; rime contro Gamocio Bibla (sec. xvii ).
33 ( 1 •» 5 » 26). « La verità sziffrata a vantaggio dei sovrani d’ Europa inte- .
ressati nella gran lega imperiale Anglolanda, discorso » adesp. (sec. xviii).
34 (1, 5, 29). « Discorso sulla osservanza di un giuramento pubblico solito
( a praticarsi nel Maggior Consiglio di Venezia in materia di brogli » (sec. xvii).
35 (*i 5 i 3 1 )- Facciolati Iacobi oratio prò funere Aloysii Pisani Ducis Ve-
netiarum, iv non lui. 1794 celebrato (sec. xvm).
Digitized by ^.ooQle
IO
MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE D* ITALIA
36 (1, 5, 37-39)* Satire di Carlo e Bartolomeo Dotti (sec. xvm e sg.).
37 ( 1 , 5, 40). Lo Spettatore di Londra, dal 2 genn. al 13 sett. 1711, edito
dal sig. Buckley; traduz. adesp. (sec. xviii).
38 (1, 6, 2). Commissione del Doge Dom . Cantarmi a Giacomo Vitturi po-
destà di Vicenza (sec. xvn).
39 ( x ì 6, 3). Commissione di Leonardo Doyiato doge ad Alvise Donato ca-
pitano di Vicenza (c. s.).
40 (1, 6, 4). Notizie storiche, disposte per ordine alfab., di città venete,
pittori, letterati, cardinali, vescovi particolarm. bresciani (c. s. ).
41 (1, 6, 6). « Vaticinio e generale pronostico della vitadiAlvigi Baduer »
di Ercole Della Rovere bolognese (c. s. ).
42 (1, 6, 7). Lettera del giansenista Poiana Vincenzo; 20 maggio 1811.
43 (1, 6, 14). « Le Muse mediche, overo la scuola Salernitana » ; « A chi
brama salute in rozzi carmi Danno mediche Muse alti consigli | La lin-
gua accommodar non è diffetto. L’ Accademico Ritirato ». — «'Copia d’u-
na lettera ritrovata a caso sopra un tavolino nell* anticamera d* Innocentio
xii toccante la riforma de' Regolari, d'autore incognito, creduto però
Regolare »; « Con mio non ordinario stupore », s. d. — Satira di
« Pasquino Zelante e papa Innocenzo xn » ; « Cadde il rubelle a Dio
tempio di Venere | E stillate alla fede aure di vita ». — « Breve de-
scrittone della nuova e famosa città di Spiantalada e de’ costumi de* suoi
cittadini [di] Lucio Prisco Agatone ». — « Momta secreta quorumdam
politicorum ». — « Degl’ avanzi delle Poste del sig. Carlo Celano opera
divisa in due parti ». — « Il mistico laberinto overo il discorso del di-
scorso accademico, apologia confutante il preced. ragguaglio del sig. Ce-
lano » dell’ Accademico Ritirato. — Lettera di Giov. Angelo Carideo mo-
naco su lo stesso argom. , Napoli 15 agosto 1695. — Ode di Don Vin-
cenzo Li\\ano al card. Emanuele Teodosio « al di cui merito si concede
il cielo aprire le porte del iubileo dell’ a. santo 1700 »; « Precipitoso il
volo ». — « All’altezza reale di Vittorio Amedeo duca di Savoia soste-
nendo l’impeto de’ francesi in Italia il 1690 » son.; « Ritornan dunque
i miserabil tempi ». — « Il Nunc dimittis per cui s’ introduce Luigi il
Giusto a persuader il regnante Luigi xiv a prender 1 ’ armi contro il tur-
co »; « Dall’empireo all’impero ove sostenni » (sec. xvn).
44 ( 6, 15). Ruphi Ephesii de partium corporis humani appellationibus. —
Oribasii liber xxiv de cerebro eiusque tunicis ex Galeno et de aliis cor-
poris partibus. — Ruphi Ephesii de appellationibus partium corporis hu-
mani cap. 1 libri xxv. — Oribasii de ossibus, de musculis et de nervo-
rum distributione (sec. xvi).
Digitized by L^ooQle
VICENZA
I I
45 (i, 6, 18). Liber medicarum praescriptionum; adesp. (sec. xvi).
46 (1, 6, 19). Collectanea de curatione pestis (c. s. ).
47 (1, 6, 20). Commissione di Frane. Eri^o doge a Zuane di Cavali Po-
destà di Vicenza (sec. xvn).
48 (1, 6, 21). « Alticchiero de D. R. Wynne à m. r Huber de Genève »;
descriz. della villa del senatore Quirini (sec. xvm).
49 (1,6, 22). Acta et ordinationes Capitulorum pror. ord. praed. in Domi-
nio Veneto celebratorum ab a. 1530 ad a. 1604 (sec. xvi e sg. ).
50 (1, 6, 24). Varianti dell’ Ori. furioso ricavate dal confronto dell’ ediz. fer-
rarese del 1516 con la fiorentina del 1528 (sec. xvm).
51 (1,6, 26). Commissione del doge Giov. Cornaro a Zuane Duodo desti-
nato Podestà e capitano di Rovigo (sec. xvm).
52 (1,6, 27). Commissione di Paolo Renier doge a Camillo Bernardin Gritti
destinato Potestà di Vicenza (c. s.).
53 (1 , 6, 28). « La verità cristiana all’udienza del Re christianissimo, data
a Versaglies il dì 15 luglio 1689 secondo l’originale stampato in Parigi
da Giovanni Coignard 1’ a. 1689 » traduz. adesp. — « Lo specchio overo
riflessi sopra la successione alla monarchia di Spagna, 1701 ». — « Trom-
ba d’ Europa, Ipocrisia svelata, Spagna avvisata, verità dichiarata » trad.
dal castigliano; copia di stampa, Madrid, 1702. — « Manifesto osia ri-
sposta elettorale bavara alle lettere avvocatoriali cesaree », Monaco 1 giu-
gno 1703. — « Antiquae Boiorum gloriae sepulchrum et recentis ignomi-
niae theatrum, sive bellum biennale Boio-Svevicum Maximiliani ducis
bavari animo sincero et candido sed atramento nigro; eleganti methodo
sed stylo pungenti descriptum » adesp., a. 1705. — « Manifesto di Filip-
po di Gentile, march, di Langallerie, già luogotenente di S. M. christia-
nissima etc. », Venezia io maggio 1706. — « Liberatione de l’assedio di
Torino » diario dal 26 agosto al 9 sett. 1706. — « Relatione dell’aquisto
fatto di Napoli dall’ armi imperiali li 7 luglio 1707 ». — « Copia dell’e-
ditto dell’ imp. Giuseppe in Vienna sotto li 28 maggio 1707 affisso in
s. Lorenzo di Napoli ». — Atto di « plenipotenza data da S. M. Cesarea
al card. Vincenzo Grimani veneto sopra li regni di Napoli e Sicilia ». —
Copia di lett. del card. Grimani al card. Pauluzzi, Fondi 29 giugno 1708.
— Copia di lett. del card. Carpegna al card. Grimani, Roma 22 luglio
1708. -- Risp. del card. Grimani al card. Carpegna, Napoli 4 agosto 1708 (c. s.).
54 (1, 6. 29). Montagnana Barth. tractatusde fluxibus, de pleuresi. — Cur-
tii Mathaei de Papia consilium in dolore colico. — Montagnana Barth.
tractatus de febribus. Consilia prò pesti lentia, prò catarro, prò muliere
patienti quaedam accidentia post partum. — ‘Brocardi Marini consilium
Digitized by ^jOoq le
12
Manoscritti delle biblioteche d’ italia
ad coitus impotentiam. — Montagnana Barth. cura ardoris urinae. —
Avicennae index librorum medicinalium. — Montagnana Barth. prò quo-
dam viro patiente duplicem tertianam, 1527. Regula dosium tam simpli-
cium quam compositarum per alphab. — Venerii Nicolai cura ardoris
urinae; cura debilitatis auditus (sec. xvi).
55 ( 1 , 3, 33-34). Satire di Carlo Dotti (sec. xvin).
56 ( i , 4, 1-13 ). Atti delle elezioni alle cariche della rep. veneta, 1710-62 (c. s.).
57 (1, 5, 12-12 bis). Modulamina sacra musice expressa a Balthassarre Gal-
luppi , 1747- — Modulamina sacra, a stampa e mss. (c. s.).
58 ( 1, 5, 14). « Quaderni venetiani dell’ ili. et ecc. Badoer » in 100 quarti-
ne; « Compare, chi no usa alfin desusa ». — « Resposte dell’ ecc. Busi-
nello « in 224 quartine; « Che viole in ciel seren che a l’ improviso ».
— « Parlatorio del Businello » in 93 quartine; « Dov’è un Peota d’Istria,
un Armiraggio ». — « Businello al Crasso » in 107 quartine; « Do braz-
zolari in man ha la natura ». — « Al Duca di Candal sonetto del Busi-
nello »; « Scrive, o meraviglie, e la scrittura » (c. s.).
59 ( 1 , 7, 2). Nicolai de Comitibus Paduae comitis et equitis Opusculum
. de pluviis; in fine; « Et sic est finis huius opuscoli de pluviis. Ego Ke.-
millus de Pensauro scripsi ipsum dum essem in partibus Galliae cum o-
ratore Venetorum ad Regem Gallorum missus a Dominio a. 1469 die 14
decembris et reversi sumus a. 1470 die 22 madii».
Cart.; sec. XV; nani. 209 X 134; la iniz. è miniata. Leg. in assi.
60 (1, 7, 3). Consilium de affectu vescicae. — Consilium de sputo sangui-
ni (sono firmati Gerolamo Merenda, Gir. Capodivacca , Michele Ganos-
se\io). — Aliud consilium de affectu vescicae. — Liber medicarum prae-
scriptionum (sec. xvi).
61 (1,7, 4). Iustiniani Instit. libri iv cum declarat. Angeli Aretini (c. s. ).
62 (r, 7, 5). Sermones dominicales; mutili in fine (sec. xv).
63 ( 1 1 7, 6). Eusebii Caesariensis epist. ad Damasum portuensem episc. de
morte s. Hieronymi. — S. Augustini epist. ad s. Cirillum de laudibus s.
Hieronymi. — 5 . drilli epist. ad s. Augustinum de miraculis s. Hiero-
nymi. — Lauda per s. Girolamo; « O glorioso padre almo doctore ». —
Vita brevis s. Hieronymi, adesp. — Theophrasti liber de nuptiis.
Cart.; sec. XV ; mm. 203 X 144. Rileg. in cart.
64 (1, 7, 7). Interpretatio Proverbiorum ex lingua hebraica fr. Placidi Car-
tulari; testo ebr. e lat., con note gramm. ebraiche (sec. xvm).
65 ( 1 , 7, 8). Pertinace, tragedia di Alfonso Cavaci ( Orieno Perasio ) (c. s. )
Digitized by ^.ooQle
VICENZA
13
66 (1, 7, 9). S. Eusebii epist. ad Darnasum episc. Portuensem et Theodo-
sium romanorum senatorem. — S. Augustini epist. ad s. Cirillum de ap-
parinone coelitus ostensa die mortis s. Hieronymi. — S. drilli epistola
ad s. Augustinum de miraculis post mortem s. Hieronymi perpetratis.
Merabr.; sec. XV; mm. 200X308; iniz. rosse ed azzurre; caratt. semig.
67 (1,7, 13). Copie di documenti relativi all’interdetto di Paolo v contro la
rep. di Venezia, alla cacciata e alla riammissione dei gesuiti in Venezia
(pp. 1-71). — Docum. relativi alle vertenze fra la rep. e Benedetto xiv
(pp. 84-116). — « Relazione dei maneggi fatti in conclave per 1 ’ elez.
di Clemente vili (pp. 1 16 e sgg. ). — Relazioni fra la rep. e Clemente xm
(pp. 171 e sgg.); a stampa e mss. ( sec. xvm ).
68 (1, 7, 14). Summa decisionum omnium Tituli De edendo tam Pandect.
quam Cod. — De materia dotis (1571).
69 ( 1 , h >5 )• La secchia rapita di A. Tassoni : mancano le ultime 25 ot-
tave del c. ix e i due ultimi canti; con varianti ne’ marg. scr. colla ma-
tita (sec. xvm ).
70 ( 1, 7, 16). Baiamonte Tiepolo, poema eroicomico di Cattuffio Panchiano
bubulco arcade (Zaccaria Valaresso) , parte 1.*, canti i-xv (c. s.).
71 (1, 7, 17). « Historia del governo di Venetia, parti 111 ». (c. s.).
72 ( 1 , 7 , 18). « Distinta notizia della Rep. di Venezia, cioè delle massime
che usa a freno della nobiltà, di quelle che adopera co’ sudditi, il genio
e pretese co’ Principi, le sue forze ordinarie ecc. », adesp. (c. s. ).
73 ( I i h ’ 9 )- Relaz. della Rep. di Venezia a Filippo in di Alfonso Dalla
Queva. — Istruzione del med. al suo successore, 1619 (sec. xvn).
74 (1, 7, 20). « Cronica della città di Venetia circondata dal mare et edi-
ficata da veri et buoni christiani ». — « Cronica de tutte le casade del-
la nobil città di Venetia con le arme » : copia di Silvestro Costellini ( c. s. ).
75 ( 1 , 7, 2! ). Copia diplomatica dell’antico Evangeliario della bibl. del Mo-
nastero di Bobbio, fatta da Giov. Checcozzi (sec. xvm).
76 (1, 7 » 23). « Cronica di tutte le casade della nobil città di Venetia ».
— « Modo de la elecione de li serenissimi principi de Venetia ». — Ca-
tal. dei Dogi fino al 1556 e dei Procuratori dal 1105 al 1554 (sec. xvi).
77 (1, 7, 24)- “ Cronica de’ nobili antichi venetiani » per alfab. — « Con-
giura delli Querini e di Baiamonte Tiepolo » , lib. v della Cron. di G.
Caroldo. — « Arringa fatta nel maggior consiglio contro il capitan ge-
nerale Francesco Morosini li 20 die. 1670 » da Antonio Correr ( sec. xvii).
78 (1, 7, 25). Libro d’oro di Venezia dal 1600 al 1720 (sec. xvm).
79 (1, li 26). Orazioni ed epist. del Guarino e d’ altri.
Digitized by ^jOoq le
14
MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE d’ ITALIA
1. Baptista Bivilaqua equitum praefectus litteratissimo et ornatissimo
viro Guarino veronensi; Dum senatus veneti validus... (fol. 1-8).
2. Guarinus veronensis ornatissimo Iacobo Lavagnolo ; Cum tuum te
Polianum suavissime Iacob... (fol. 8-9).
3. Muiuae grecorum ac romanorum barbarorumque comperationes a
Plutarcho succinte descript ae; Complurimi sunt... (fol. 9-30).
4. Guarinus veronensis amicissimo Christophoro parmensi; Petis quae
sint illa apud maiores... (fol. 30-33).
5. Georgius de Bivilaquis de La\isio [suo durissimo fratri Andreae;
Proposueram animo Andrea frater... (fol. 33-35).
6. « Plurima sunt et varia illustrissime Marchio Princeps excellentissi-
me ac viri magnifici quae intra frequentissimos... (fol. 36-38).
7. Guarinus amantissimo Io. Lamolae ; Explicare non possem... ( fol. 38 ).
8 « Saepius ante oculos res humanas proponenti mihi Leonelle
princeps... (fol. 38 bis-55).
9. Clarissimi oratoris Guarini Veronensis oratto quedam feliciter in-
cipit ; Qociens egregiam sapientiam tuam... (fol. 55-58).
10. Franciscus Bar[barus ] Iohani Nicolae Salerno ; Binas a te litteras
accepi quibus humanitas tua... (fol. 58-59).
11. Guar. Vero. Anthonio T{egino ; Hodie te in cenam voco... (fol. 59).
12. Guarmus Veronensis c. v. Manueli Chrysolore; Unas abs te nuper
iocundissime pater litteras accepi... (fol. 60 62).
13. Gurinus veronensis Ant. Corbinello ; Quanto me gaudio tuis et a-
menis et gravibus alfeceris litteris... (fol. 62-66).
14. Antonius Pernomita Cristofaro parmensi; Summa epistolarum tua-
rum eo spectat... (fol. 66).
15. Guarinus Veronensis Iohanni Nicole; Nisi cognitam... (fol. 66-67).
16. Guarinus veronensis eia. Iohanni Nicole; Cum nihil... ( fol. 67-68 bis).
17. Guarinus Ver. clarissimo viro Iohanni Nicole; Proximis diebus...
(fol. 68 bis-69).
18. Guarinus Ver. Iohanni Nicole; Tarn et si... (fol. 69-70).
19. Guarinus Ver. Iohanni Nicole; Quotiens aliquodabs te... (fol. 70-72).
20. Guarinus Ver. Danieli Victaro suo; Ni te meorum . . . ( fol. 72-73).
21. Guarinus Veronensis c. v. Iacobo Ziliolo; Munus eximium... (fol.
73 - 75 )-
22. Guarinus Ver. Nobili Corniti Lodovico de sancto Bonefacio; Quo
die reddite sunt mihi... (fol. 75-77 bis).
23. Carulus de Gonzaga illustri principi Leonello estensi fratri suo; Dif-
fidenti mihi Leonele frater... ('fol. 77 bis-80).
\
Digitized by
Google
VICENZA
15
24. Guarinus Ver. prò illustri Leonello estensi ad Magnificum Caro-
lum de Gun\aga; Immortalis erga me... (fol. 80-82).
25. Guarinus Veronensis illustri principi Leonello estensi ; Solent ii qui
de aliqua re... (fol. 82-83).
26 ; In agrum cum ociandi... (fol. 83-84): Ferrame xv kl. sextiles.
27. Guarinus Veronensis Leonello estensi ; Fatebor tibi... (fol. 84-84).
28 ; Tarn diuturnum nos... (fol. 85-86): Ex Ferrarla nonis Iuliis.
29 ; Feci quod potui... (fol. 86-89): s. d.
30. Oratio incipit ; Summa cura maiores... (fol. 89-95).
31 ; Optarem animum meum... (fol. 95-97): s. d.
32 ; Mundum mihi significasti, mi pater... (fol. 98-99): s. d.
33 ; Pacificum animum meum... (fol. 99-100): s. d.
34. Philelphus Poggio ; Ex rumoribus et nuntiis... (fol. 1 00-101 ).
35. Franciscus Philelphus Antonio Bellatio ( nell’ interlineo leggesi Ga-
spari Tudertino scr. dalla stessa mano); Humanitatem tuam... (fol. 101).
36. Philelphus Antonio Bellatio ; Dedi mulioni isti... (ivi).
37. Incipit ordo ad benedicendam mensam per totum annum ; Oculi
omnium in te sperant... (fol. 102- 103).
Cart. e rnembr ; Sec. XV; nani. 120 X 80; di ff. 103. Leg. in membr.
: 80 ( 1 , 8, 1 ). « Difesa in favore della fama postuma di Giuseppe Mascare-
gna già duca di Avèyro nella sentenza data a Lisbona a dì 12 gen. 1759 ».
81 (1, 8, 2). Storia della congiura spagnola contro la rep. di Venezia nel
1618, del Saint- Re al ; traduz. adesp. — Relaz. della rep. a Filippo ut di
Alfonso Della Queva. — Istruz. del med. all’ ambasciatore 'Luigi Bravo ,
1619 (sec. xvn).
82 (1, 8, 3). « Origine delle famiglie venete abili al Maggior Consiglio co-
me esistevano 1’ a. 1714, con le aggregate dopo il 1715 » (sec. xvin).
'• 83 (1, 8, 4). Notificazioni e note diplom. del card. Doria Pamphili , del
)• card. Gabrielli , del card. Pacca e di Pio VII dal 2 febb. 1808 al 6 lu-
~ glio 1809. — Lettera del generale Moreau al gen. Duroc; Presburgo, 16
’ dee. 1803. — Risp. del gen. Duroc. — Lett. di Malet du Pan al Corpo
legislativo dei 500 su la dichiaraz. di guerra alla rep. di Venezia.
; 84 (1, 8, 7). Cronica di Venezia dal 1190 al 1448 di Frane . Foscari. —
Relazione delle conferenze tenute col card, di Lambergh, inviato di Leo-
| poldo imp. y dal 27 genn. 1700 al 15 dee. 1701, da Cappello Benetto .
* Sec. XVIII; mm. 228X204. La cron. del Foscari fu copiata nel 1762 da Luigi An-
l- garan sul cod. posseduto da Alvise Bragadin. Leg. in membr.
Digitized by <^.OOQLe
l6 MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE d’ ITALIA
85 (1, 8, 8). Cronaca veneta di Giacomo Canoldo (pp. 1-493). — Estr.
dalla Storia del Sabellico (pp. 493). — Cronaca della Cà Lio « prima
detta Orseola » (pp. 494-520). — « Dell’ impresa di Ferrara con quel
che seguì » 1308 (pp. 520-546). — « La congiura delti nobili Guerini et
Baiomonte Thiepoli » (pp. 546-587). — « Congiura di ms. Marin Falier
doge » (pp. 587-620). — « Testamento de ms. Francesco Pdrarcha
volgarizzato » (pp. 620-636). — « Testamento fatto per Macometo.... tra-
dotto per Z. Maria di Angoli » ( pp. 636-660 ). — «Giuramento da esser
dato a Hebrei » (pp. 660 e sg. ). — Divisione di Venezia in sestieri (pp.
662 e sg. ). — . Catal. dei Dogi dal 1250 al 1413 (p. 664). — «Avertimen-
ti di Carlo quinto a Filippo suo figliuolo contra Venetiani » (pp. 665-
670). — Catal. delle casate nobili di Venezia (pp. 671-678). — « Fattion
fatta alla camera d’ imprestidi per le guerre delti anni 1345-1404 (p.,678).
— « Case de’ Luchesi venute ad habitar a Venetia » (p. 679-682). —
« Stima della città di Venetia fatta l’ a. 1425 nel Dogado del Ser. m0
Frane. Foscarin a ragion de ducati 8 per cento » (p. 683 e sg. ) (c. s. ).
86 ( 1 , 8, 9). « Cronica di Guglielmo Ongarello divisa in parti cinque, quat-
tro delle quali contiene le cose più antiche della città di Padova e la
quinta tratta delle famiglie più cospicue e nobili del suo tempo » (co-
pia dell’ autogr.). — « Historia cronologica delle famiglie padovane » di
Benedetto Bertoldi ; copia del p. Maccà dall’ esempi, del Verci (c. s. ).
87 (1,8, 10-13). « Delle historie venetiane et altre loro annesse comincian-
do dall’ a. 1597 al 1604 » di Nicolò Contarmi (c. s. ).
88 (1, 8, 14). Missale romanum ; mutilo in princ. e in fine.
Membr.; sec. xv; rara. 280 X 193; iniz. in rosso ed azzurro. Leg. orig.
89 ( 1 , 8, 15). « Origine di tutte le famiglie fatte nobili in virtù di offerte
dall’ a. 1646 sino all’ a. 1669 tempo della guerra di Candià, e dal suddet-
to tempo sino alla fine della guerra di Morea »; in fine leggesi, « Ego
Jacobus de' Berardis » (sec. xviii).
90 (1,8, 16). « Origine di tutte le famiglie [di Venezia] fatte nobili » (c. a.).
91 (1,8, 17). « Capitolare del Consiglio ecc." 10 di xi. » (c. s. ).
92 (1, 8, 18). Index capitularis advocatorum communis Venetiarum (c. s. ).
93 (1,8, 19). Storia della rep. di Venezia dalle origini al 1509, adesp.;
« Non è scienza o facoltà da human ingegno ritrovata | E qui poniam
fine a questo nostro discorso chiudendolo con quel leggiadro epigramma
di M. r Jacopo Sannazzaro ecc. » (sec. xvii).
94 (1, 8, 20). « Gli uomini più illustri della rep. di Venezia uno per cadauna
patrizia famiglia ai quali si conviene accordare la precedenza et il primo
luogo fra li padri della Patria dalla di lei origine sino l’anno 1646 « (c. s. ).
\
Digitized by ^.ooQle
VICENZA
17
95 (1, 8, 21). « Eccitamento sulle strettezze economiche della città di Ve-
netia fatto nel Maggior Consiglio li 5 dee. 1779 » . Arringhe di Carlo
Contarmi, Zuane Bragadin , Zor\i ‘Pisani, Alvise Emo, Foscari Fede-
rigo (sec. xviii ).
96 (i, 8, 22). Lettera « sul progetto di frenare 1 ’ impeto e le irruzioni dei
torrenti che squarciano il Friuli », Venezia 5 sett. 1744. — Dialoghi tre
su le condizioni economiche del Friuli (c. s. ).
97 (1,8, 23). Relaz. di Nicolò Eri^o ambasciatore a Roma, 29 ott. 1702 ( c. s.).
98 (1, 8, 24). « Istoria della s. a Bianca Cappello gran Duchessa di Tosca-
na e di Pietro Buonaventuri suo marito ». — Lettera del march, di Prié
all* imperatore, Vienna, io sett. 1804. — « Il crivello » pasquinata in ter-
nari; «Ora che s’è sfogato ogni buffone ». — « Estratto di quanto l’am-
basciatore cesareo à rappresentato a S. S à nella sua udienza del io mar-
zo 1716 al sacro collegio de’ Cardinali ». — « Copia del manifesto che
il march. Beretti Lanti ha presentato alle alte Potenze all’ Aya alli 25
settembre 1717 ». — Lettera d’ un piemontese a un prelato della corte
romana, 31 marzo 1718, « in ringraziamento di avergli mandato tanto la
stampa publicata su la pretesa lega di Madrid con la Porta, quanto la
risposta al preteso manifesto del march. Grimaldi ». — Risp. del card,
di Noailles a una lett. del s. collegio; Parigi 8 luglio 1717. — Copia del-
la lett. del s. collegio al card, di Noailles, 16 nov. 1716. — Iscrizioni lat.
per la canonizzazione di s. Andrea Avellino. — Lett. adesp., s. d. e indir,
sopra Innocenzo ih. — Relaz. del conclave di Paolo v. — Relaz. del con-
clave del 1721 in cui fu eletto Innocenzo xm. — « Ristretto della rela-
tione [di don Salvator Gallo ] mandato al re di Portogallo nel die. del
1691 sopra la missione del Borneo ». — Altra relaz. del med. su lo stes-
so argom. — Bolla d’ Innocenzo xn, 21 dee. 1691. — « Lettera del p.
Sforma Pallavicino al sig. Giov. Luca Durazzi contro la difesa di Pavolo
iv di Francesco Velli neapolitano ». — « Dichiarazione di S. M> Catto-
lica toccante la risoluzione che ha presa di mettersi alla testa delle sue
truppe per favorire gl’ interessi di S. M. à cristianissima e della nazione
francese », 1719. — Lett. pastorale di Filippo S ifola gen. dei chierici
riform. — Breve di Clemente xi al re Filippo di Spagna, 25 agosto 1717 .
— Discorsi accademici su le quattro stagioni dell’anno. — « Disputatio ad
extirpandam negociantium usuram.... auctore Jeanne de Carthagena ad
Paulum quintum ». — « Della varietà et creatione de’ Papi et origine
de’ cardinali ». — Relaz. di Roma di Bernardo Navagero, 1558. — « L’in-
namorarsi per complimento » dramma musicale; « Oh quanto è beato
| D’ eminente clemenza i raggi d’ oro ». — Catalogo satirico di suppo^
Mazza-tinti — Inventari dei manoscritti delle biblioteche d’ Italia, 11 a
Digitized by ^.ooQle
i8
MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE d’ ITALIA
ste opere di cardinali , pasquinata. — Canz. su s. Gaetano , « Gaetan sem-
pre indefesso | Felice chi ama Dio e in Dio confida •> (sec. xvi-xvhi).
99 (i, 8, 25). « Consolatione della mente nella tranquillità di coscienza
causata dal buon governo di vivere nella città di Venezia nel preteso
interdetto di Paolo v » di fra Paolo Sarpi.. — « Collazione delle massi-
me universali alli punti contenziosi tra la corte di Roma e la rep. di
Venezia » del med. (sec. xvm).
100 (1, 8, 26). « Il Catone cristiano » di Girolamo Leningradi ( sec. xvn. )
101 (1, 9, 1 ). « Cronica de tutte le casade della nobil città di Venetia con
con le arme relative » per ord. alfab., con indice in fine (sec. xvi). .
102 (1, 9, 2). « Cronica e famiglie nobili di Venetia » di Giovan Carlo Si-
vos. — Privilegi due concessi dalla rep. — Relazione del miracolo di
s. Marco, 1340. — Sentenza contro Frane. Barozzi per stregoneria. — Ca-
tal. de’ cardinali veneziani. — Catal. dei Procuratori dall’ 871 al 1616. —
Catal. dei Dogi da Paolo Anafesto ad Antonio Priuli, 1618. — Nota del-
le città da cui hanno avuto origine le famiglie nobili venete (sec. xvii).
103 (i, 9, 3). « Fedeli Fedele , Della guerra de’ Turchi contro li signori Ve-
netiani dal 1570 al 1573 libri iv » (c. s. ).
104 (1,9, 4). Cronaca di Venezia dalle origini al 1539 di Giovanni Tiepolo\
« Indubitatamente a tutti è notissimo | anno Domini 1600 die quinta
septembris Io. quondam Dom. Augustini Thiepolo P. V. » (sec. xvi).
105 (1, 9, 5-6). Relazioni, satire, ecc. su l’interdetto di Paolo v (sec. xvii).
106 (1, 9, 7). « Cronica della città di Venetia »; « M. r s. Marco evanzelista
per nation levitio e sacerdote »; finisce col cap. 723 « Come Gattamelada
rehavé tutte le fortezze et valle che haveva preso Nicolò Pezzenin, et
come Nicolò Pezzenin havé Imola, Forlipopolo e Bologna » (sec. xvi).
107 ( 1 , 9, 8). Petri Aureoli ord. min. in iv libr. sententiarum comm.; « Spi-
ritus vitae erat | Explicit quartus liber sententiarum de reportatione fra-
tris Petri Aureoli recollectus eo legente Parisiis a. D. mccc decimo septimo ».
Metnbr.; sec. xrv; min. 320 X 238. La prima iniz. miniata: le altre sono in rosso
ed azzurro.
108 ( 1 , 9 , 9 ). Malvetii Iacobi Cronica Brixiae ab origine ad a. 1 332 ( sec. xvii ).
109 (1, 9, io). Lettere di Leon. Massimiliano De* Vegni a Gius. Del Ros-
so architetto fiorentino, 18 ottobre 1790 - 10 marzo 1798. — Memoria
biogr. di Leon. Mass, de’ Vegni. (sec. xix).
no (1, 9, n). « Leggi nelle materie spettanti al Consiglio de’xL al crimi-
nal in epitome disposte per ordine de’ tempi ed alfabeto da Giov. Mar-
co Trina » (sec. xvm).
Digitized by <^.OOQ le
VICENZA
*9
in (1,9, 12). « Difesa di Paolo iv dalle false calunnie del p. Sforza Pal-
lavicino » di Francesco Velli . — Risposta di Pallavicino Sforma a Gio.
Luca Durazzo. — Altra difesa di Francesco Velli (sec. xvii).
112 (1, 9, 13). « Cronica della città di Venetia dal primo doge al doge An-
drea Contarini » ; « Miser Paulo Anafesto | qual subito andò a trovare
il serenissimo ». — « 1286 Zuan Dandolo dose, Cronica »; « In questo
tempo circa hora di vespero uno giorno fu qui in Venetia uno grandis-
simo et portentoso terremoto ecc. »; giunge al 1379. — « Dandolo Cro-
nica di Venetia »; « In nome del nostro s. r m. r Iesu Christo e del glo-
rioso evangelista m. r s. Marco e de tutti i santi di Dio qui comenza la Cro-
nica di Venetia e de tutto il sito che è tra Grado e Cavarzete ecc. »;
giunge all’ elez. del doge Giacomo Tiepolo, cioè al 1228. — « Brieve
raccolta de* principii di Venetia e degli ordini e leggi di essa, raccolta
da una antichissima cronica » ; « In niun tempo così brieve che fu dal
407 sino al 473 non furono mai in Italia tante incursioni ecc. » ; giunge
al 748. — « Le dodici leggi proposte da Daulo primo tribuno dell’ a. 495 »;
« Initium rerum Deus initium omnium honor.um etc. ». — « Alcune co-
se cavate di una certa Cronica della origine di Venetia la qual’ è nelle
mani del magn. m. r Zuan de Molin ». — « Della historia veneta libro
quinto » ; « Sino a questo tempo l’ illustre m. r Andrea Dandolo | et fu
sepolto nel battisterio della chiesa di s. Marco ». Libro secondo; « Sta-
vano li Baili di questa città | fu deliberato di no ». Libro terzo; « Sic-
come a questo tempo era ben fatto | sono il veneno e la ruina sua »:
tutti i libri, così disposti nel ms., comprendono il periodo dal 1280-1539. —
Storia d’Italia, adesp.; « Il sapere le cose passate è cosa certo giovevole
a tutti... ond’io... ho voluto intraprender fatica di narrar brevem. et con
verità le cagioni principali et i successi più degni d’ esser saputi delle
guerre occorse in Italia ai miei tempi fra Venetiani et Austriaci, et an-
co di quelle che passarono ultimam. fra Filippo 111 et Carlo Emanuele
duca di Savoia ecc. »; giunge fino al 1571. — Estr. dalla Hist. du Go-
vernement de Venise di Amelot de la Houssaie (sec. xvi e sgg.).
H3 (1, 9, 15). In lib. De consolatone philosophiae Boethii comment. ; « In
principio huius libri | sunt recte ed efficaces. Amen ». (sec. xv).
114 (1, 9, 16). Cronaca di Venezia dalle origini al 1545; « Nell’anno del-
la natività di nostro s r . m r . Hiesu Christo 421... ». — « Cronica di tutte
le casade della città di Venetia con l’arme », da Albani aZancharelli (sec. xvi).
1x5 (1, 9, 17). « Cronica venitiana cioè delle casade delti nobili che sono
venuti ad abitar in essa Venetia dal principio » con i relativi stemmi a
colori. Seguono le note delle famiglie aggregate prima e dopo la guerra
di Candia (sec. xvm).
Digitized by ^jOoq le
1
20 MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE d’ ITALIA
1 *6 (i, 9, 18). Fr. Dominici de Flanndria in xn libr. Metaph. Aristotelis
comment. ; « Quia catholice virtutis | item facile ampliari possunt ».
Cart; sec. XV; mm. 305X206. La prima iniz. è miniata; le altre sono in rosso ed
azzurro. Leg. origin. in pelle.
117 ('* 9i *9)- Duchini C- 4 emilii mantuani prolegomena secundi posteriorum
Aristotelis collecta ex lectionibus comitis Iacobi Zabarellae. — Quaestio
de medio demonstrationis » (sec. xvi).
118 (1, io, 1 ). Capitolo dei Frati del p. Sebastiano Chiesa (sec. xvhi).
119 (1, io, 2). « Congiura di m r . Marin Boccon contro il Conseglio di Ve-
nezia dell’ a. 1305 ». — « Congiura delti Querini dalla Ca grande di s.
Mattio di rialto e di Baiamonte Tiepolo » di Gio. Giacomo Caroldo. —
« Congiura di m. r Marin Falier dose » (c. s.).
120 (1, io, 3). Relaz. dell’ imp. ottomano di Costantino Garzoni. — Relaz.
di G. B. Donato dell’udienza del Gran Signore, 4 agosto 1682; lettera
al Doge, 1683. — Relaz. di Costantinopoli di Carlo Ruzini, 1706.
121 ( 1, io, 6). Autobiografia di suor Maria Maddal. Martinengo da Bar-
co (c. s. ).
1 22 ( 1 , 10,7). « Discorso della nascita e vita di Giulio Mazzarino » adesp. ( c. s. ).
123 (1, io, 8). Relaz. dell’ elez. di Enrico d’ Angiò a re di Polonia e della
sua partenza dal regno. — Relaz. di Germania di un ambasciatore vene-
to. — Descriz. della battaglia di Lepanto dedotta dall’ Historie del mon-
do di Mambrino Roseo , lib. ix (c. s.).
124 (1, io, 9). « Incipit regula et vita fratrum minorum » (fol. 1-9): è ag-
giunto un esempi, a stampa della med., s. a., ma del sec. xvi. — « In-
comincia il testamento del padre nostro s. Francesco » (fol. 10-14). —
« Forma della professione » e « Precetti della regola » francescana ( fol.
15 e sg.) (sec. xvi ).
125 (1, io, 12). Breviarum rom; precede il calendario: mutilo (sec. xv).
126 (1, 10, 15). « Libro de le croniche de l’ordine del b. Francesco divi-
so in octo parte » ; « Come li scriptori de la vita del b. Francesco fur-
no quatro | Finiscono le croniche de 1 ’ ordine de’ frati minori le quali
sono ad uso de fr. Gratiano Qualiano de Cividale de Friuli le quali ge
dete el b. fr. Iacobo de la Marca et copiate per me fr. Simphoriano de
Venetia in die annunciationis b. Mariae virg. mdxxxviii ».
127 (1, io, 18-20). Libri d’oro della nobiltà veneta (sec. xvii e seg. ).
128 (1, io, 22). Sonetti adesp. e anep.
1. Ligladri gioveneti che le rime
2 . Amor che nel fiorir de’ miei dolci anni
3. Quando 1 ’ aure dolcissime e tranquille
Digitized by
Google
VICENZA
4. Questi son quei begli ochi et quelle chiome
j. Idol mio pellegrino a pie’ d’ un rivo
6. Quando vedo che 1 * Idol mio nel viso
7. Delicato calor dolce e suave
8. Sentendomi morir come mi sento
9. Le forzie di collui che a paro a paro
10. Idol imperatore unico mio
11. Aurelio mio, se agli amorosi pianti
12. Se amor alberga in un cor pelegrino
13. O belle man che le più nobel parte
14. Mago sparvier mutato e signorile
15. Pensa Signor che tua beltà divina
16. Mira Cupido angelica bel tate
17. Rosa benigna che sì dolcemente
18. Mirate giovanetti alteri e vivi
19. Muto el dì teco io mi consumo il core
20. Sian benedette queste dolci rime
21. Idol mio dolce il cuor del corpo mio
22. S’ advien che gratia il ciel tanta mi preste
23. Novello Atheon che per fiorite viole
24. Anci eh’ io fusse a sto bel loco rivo
25. Arbor calmato su la fresca riva
26. Legiadra compagnia felice e cara
27. Quando per cortesia meco ragiona
28. L’ aure soave e gli uceleti e ’l pescie
29. Chi mai non vide i tuo’ radianti lumi
30. Spirto gentil io t* ho lasciato il fiore
31. Quando tenera madre il caro figlio
32. Caro idol mio , se mai giovenil core
33. La bella piuma mia candida e nera
34. Griffo fratello poi eh* el s* è partita
35. Se al mondo è vaso e gratioso colle
36. Ostinato idol mio che mi consumi
37. Pogio gentil che i miei stridori senti
38. Dulcis amice per 1 * ombrose fronde
39. Credi eh' el vegni , o cor ? Non eh* io noi credo
40. O caro studio mio pien di dolore
41. Riconosco la.... e ’l loco dove
42. Pietà nova di me talhor mi sorgie
43. Sospir dolenti che con tanto affanno
44. Io amo et amerò per fin eh’ io vivo
43. O Dio, ma che fortuna è questa mia
46. La lupa che affannò già tanto Dante
47. Chi vuol veder Atheon andare al fonte
48. L’ air gentil di quel bel viso adorno
Sf '
22 MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE D* ITALIA
49. Vivi son fratei mio quanto oltra (?) un paro
50. Rosello (?) io vidi il signor nostro Amore
51. Panni d’ udir quell* anima gentille
52. O stentata mia carne , o cor mio pieno
53. Ecco ripiene 1 * honorate corna
54. Cor doloroso , hormai per gli occhi quanto
55. Fratei mio caro , sopra un* acqua viva
56. Infido iniquo perfido nemico
57. Io non vo’ maledir , fortuna , il cielo
58. Dime de chi debio dolermi, amore
59. Prendi, Cupido, un valoroso strale
60. Tristo uom che sei dal rivardar di Pluto
61. Magnanimo gentil ligiadro e degno
62. Magnanimo gentil preclaro e degno
63. Li ochi fulgenti dove ascose 1 * amo
64. Benché sia picol questo gentil dono
65. Se al desir leal ogni pensiero
66. Verde ghirlanda de le belle fronde
67. Non mi valse Apulegio usar de labia
68. Fresco vago legiadro ornato ziglio
69. Quando che love il fior d’ ogni beltate
70. Fidati idol mio dolce, ama chi t* ama
71. Caro dolce idol mio gentil che vole
72. Zephiro vien con le amorose chiave
73. O stocho che per gli ochi et per gli fianchi
74. Cara piacevol mia dolce Mancita
75. Candida spoglia del ligiadro piede
76. Se qui venuto il mio generoso hoste
77. Phebo i capegli e ’l fronte e la sorella
78. I dolci piacer mei mi son fugiti
79. Attice, hor godi che le belle rive
80. Anibai mio, benché damnosa e ria
81. Questo sempre honorato et infelice
82. Quando de 1 * idol mio le chiome bionde
83. Quando la tortorina il dolce amore
84. Questa tua bella e splendida diamante
85. Quando sarò vicino a quella bella
86. Cercato ho lasso el bel Attice et Oglio
87. Gli ochi vie più eh’ ogni fin ambro neri
88. Ecco 1 * arbor gentil ov’ io già tolsi
89. Quanto è veloce et fugitivo passo
90. Ite rime dolente al dolce loco
91. Phebo, se ancor di Daphne la memoria
92. Gentil libreto et solitaria vita
93. Ogni lauro gentil, Gripho, eh’ io trovo
Digitized by ^jOoq le
VICENZA
23
94. Caro idol mio, deh perchè tanto amore
95. Certo T amore e la costante fede
96. Mancata m* è la mia gentil Mancita
97. O delectevel mia Mancita e bella
98. Chi la Mancita mia non vide viva
99. Odorifero vaso in cui si accoglie
100. La mia cara Mancita in su 1 * aurora
101. Forse che meraviglia alcun eh* io lode
102. Pietro, se havesti nel celeste regno
103. Unde, spirto gentil, si lento riso?
104. Tua cusina, fratei, ch’io ne frenetico
105. Ancor mi piace 1 * aria del bel viso
106. Le mie candide vele stanno sparte
107. Benché natura in ciascun corpo voglia
108. Preso ho, monsignor mio, con la civeta
109. Quanti Alexandri Cesari e Pompei
no. Viva Karla gentil sposa novella
in. Questo bel pogio ove ciascun sta in riso
H2. Io dormo su 1* aurora et sì m’ insona
113. Veduto ho in parte le legiadre rime
114. Questo è del Romanel quel dolce stile
11 5. Piasencia mio perchè so ben che sai
11 6. Magnanimo Alexandro Apollo e Marte
117. Piasencia mio le tue parole acorte
11 8. Ferita questo (?) la mia tanta fede
11 9. Hogi, Monsignor caro, è ’l più crudele
120. Un si nobil legame hogi m’ è stato
121. Forsi qualcun più rico et più sotile
122. Dottor excellentissime che lume
123. Quando quella dolce aura che rimonda
124. Sesto summo Pontefice di Dio
I2j. Risponde non vi voglio et non vi posso
126. Sanvito mio gentil, di collo in collo
127. Ferito m* hano in la sinistra mamma
128. Di giorno in giorno meglio io vedo come
129. Fortuna io fui de la tua rota in cima
130. Zephiro quivi sì soavemente
13 1. Angelica felice alma pudica
132. Ave virgo Maria dii ciel Regina
133. La mia poca natura e ’l cor che vede
134. Lucido spechio a queste debil spoglie
135. Come è possibil che a cotante offese
136. Tuto son vostro et fin che *1 debil vello
137. Da 1 ’ un di lati con pietà mi stringe
138. Cercato ho mille vie per trar di foco
Digitized by ^jOoq le
H
MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE D ITALIA
139. L’ error mio vedo e ’1 tuo ostinato orgoglio
140. Non fuge aquila mai veloce e pura
14 1. Chi darà requie a T aspro mio dolore
142. Fratei mio caro in questi lieti giorni (fol. 1-71/
Ballata; Fuge com’ ombra d’ una breve notte (fol. 72 ).
Son. 1. Dolce suave et dolce mio sostegno
2 . Zephiro torna et la mia vela è carcha
3. Ben so che al vento perdo le parole %
4. Hora che T sol si asconde e notte invita
5. Smorcerà el focho che mia vita ariva
6. Io non posso dal cuor che amor martira
7. Quanto posso m* ingegno trhar d* affanni
8. Per mezo i nervi e Tossa al fredo core
9. Alma gentil che ascolti i miei lamenti
10. Ochi dal pianger mio bagnati e moli
11. Se per chiamar mercè se impetra mai
12. Prima vedrem desdegno in cor gentile
13. Chi è questei che nostra etate adorna
14. Mirate del mio Dio T aspetto sagro
15. O mundo o voglia ardita onde el mi dole
16. O dolce penna mia dolce mio focho
17. Di qual si amaro e sì bel fonte move
18. O folti o verdi boschi o fido albergo
19. Ochi dove il cor mi accende (sic)
20. Anima che sì tosto e sì sovente
21. Dotninus Franciscus Malacarne de florentia, Ay lasso me durerà sempre il focho
22. Cupido mi ha iurato incontro guerra
23. Per iniuria di Amor hom furiato
24. Qual fallo, qual peccato, iniuria o sdegno.
25. Dotninus Itistus de Vale montone. Solo caciando un dì come amor vole
26. Fra scogli in alto mar pien di disdegno
27. Domitius Domitius. Armato contra me rivolto è il cielo
28. Chi pone mente a questo cieco mondo
29. Eiusdem domini Domita post mortem. Piangete o ochi mei che *1 nostro sole
30. Morte ha quel sole acerbamente spento
31. Venuto è il tempo hormai che *1 mio lamento
32. Questo è il nido bagnato del gran pianto
33. Dominus Franciscus Aretinus. Io non so se potesse almeno in parte
34. Io vidi in aer tenebroso e foscho
35. Marcus Tlacentinus venetiis. Quando mecho adivien che alcuna volta
36. Meraviglia non è. talhor s’ io movo
37. Mira il nostro triumpho Amor in questa
38. Lodovico mio car io vegio in questa
39. Dominus Ioanes Bochatius florentinus. Se zephiro horamai non disacerba
40. Cossi ben fosse intexo il mio parlare
Digitized by L^OOQle
VICENZA
25
41. Questo amoroso focho è sì soave
42. Dotninus ‘Bonacurstis de Montemagno. Poi che a questi ochi il gentil lume piaque
43. Freschi fior dolci e violete dove
44. Io piango e il pianger mi è si dolce e caro
45 * Quando il pianeta Occidental da sera
46. Tornato è 1’ aspetato e caro giorno
47» Quando salir qui di oriente sole
48. D. ‘Bisconti. Io non so che si sia che sopra il core
49. S[onetto ] de miser Reprandino orssatto . Passata è la està nostra e al vermo semo
50. Ite belle agnolette in santa pace
51. Pur ionto è il caro dì che tanto havemo
52. L’ anticha fama che di un vivo amore
53. Splendida stella in cui chiaro si vede
54. Che iova , anima stanca , a* miei guai
$5. Gloria sopra ogni gloria excelso lume
56. Gloriosa honestà somma virtute
57. Meser Agnolino da Urbino. Morta è la sancta Dea , i sui bei rai
58. Dominus Sigismundus de Malatestis. I miei lungi pensier havran mai loco
59. Gli antichi exempli pur me riconforta
60. Ochi modesti accorti e valorosi
61. A Dio cum voce mesta e cum sospiri
62. Temo di morte che pospone quei
* 3 - Se V anima imortal ha sto volere
64. Misera vita, scura e passionata
65. Se i cieli per pietà si rege e volta
66. Datime possa o miei pensier amari
67. Già fili felice sopra ciascheduno
68. Piango e sospiro 1 ’ aspra mia fortuna
69. Dominus Petrus de Gualdis de Rimino. O stelifero Olimpo , o illustre chiostro
70. Dominus Malatesta de R. S’ io falai mai contra il tuo bel viso
71. M. Placentinus de Venetiis. Soliano i miei pensier come diversi
72. Dominus Paulus Biancheìlis de Rimino. Vergene il megio corso ho già finito
73. Quando io mi trovo in quel felice loco
74. Dominus Franciscus de Re^o. Poi che ’l nostro signor madonna elessi
75. Dominus Franciscus. Se mai per adolcir mia pena acerba
76. Qual lege austera qual divoto frate
77. Joanes T^osellus. Fra fronde arbori e boschi e verde piagie
78. D. Jacobus de Languschis. De varco in varco pur trapassa 1 * hora
79. Lo affetto mi sperona e mi consiglia
80. Marcus Placentinus. Dico thalora a me stesso ; che pensi
Si. De mis . Antonio di Matheo di Meglio da Fiorenza. Folle chi falla per 1 * altrui falire
82. Savioxp . Erano i miei pensier ristretti al core
83. L’ alma smarita fugie (?) el cor non meno
84. Marcus Placentinus. F vorrei pur nè so di cui dolermi
85. ‘Petrus de Tisis. Io son conducto fra le x e il phio (foL 1-43 ).
Digitized by ^.ooQle
26
MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE I)’ ITALIA
« Carmina [macaronica] viri amaistrati Coradi in Tosetum fachinum aedita >; Desiderat ma-
gnimi si quis piaze piaxerum | Schiavina et studio magnurn dabis ipse piaserum. Telos » (ff. 6 .
non num.)
Cart.; sec. xvi; mm. 148 X 106; di cc. 72, 43 e 6 non num. Leg. in cart.
129 (1, io, 23). Breviarum ad usum fratrum minorum (sec. xv).
130 (1, 10, 24). « Sermo sancti Bernardini de Senis de sacra religione ».
— Seguono molti sermoni adesp. e anep. ed estratti dalle opere dei ss.
PP. — A fol. 55 leggesi « Audi quid ait Iacobonus ; O vita de yhesù o
spechio de veritade | del dolce mio sire ». — A fol. 84 e sgg.; « O in-
creata maiestà de dio | e non te sia stupore ». — A fol. 143 e sg. ; pre-
ghiere di Sara, Rebecca, Rachele, Giuditta, Susanna, Anna profetessa e
Maria Vergine a Dio; ogni prece consta di una quartina; « Per nostra
colpa tu ne condanasti | Ma volta a nui la tua pietà benigna ». — A
fol. 153; « Dio te salve Regina o vergene gloriosa ». Ivi; « Ave verge-
ne Maria Dona altissima regina ».
Cart.; sec. xv; mm. 147X107; scritture di più mani; di ff. 164. Leg. in cart.
131 (1, io, 25). Satire di Bartolomeo Dotti ; in fine è un epigr. « In obitu
equitis Barth. Dotti gladio transfixi » (sec. xviu).
132 (3, 8, 19). Tavole astronomiche (io\. 1-20). — « Utrum eger liberetur
aut non ab egritudine « (fol. 21-33). — « Guliellimi Anglici incipit tractatus
de urina » ( fol. 33-43 ). — « Incipiunt anforismi Ca^aguerrae medici de
Faventia » (fol. 43-50). — « Quedam regulle extravagantes et utiles in
scientia medicine extracte de libris sapientium » (fol. 50-56). « Incipit
opusculum Gerbis in medicinis et omnibus » (fol. 56-59). — « Tracta-
tus in astrologia editus a fratre Nicola de Aquila ord. pred. qui medici-
nalis scientie compendium nuncupatur » (fol. 61-77). — « Hic est liber
quem collegit magister Romanus ex dictis philosophorum astrologorum
medicorum ad cuiusdam infirmitatem per viam astrolagie et vocatur liber
pronosticationis mortis et vite » (fol. 78-84). — « Incipiunt mansiones
lune secundum sententiam famosissimi viri magistri Perdocimi de Beldo-
mandis de Padua » (fol. 85-90): in fine; « Finis per me Bartholameum
de Valdezochio de padua anno domini 1467 die 7 februarii ». — « Inci-
cipit parva et generalis introductio ad iudicia astronomie edita a Raimun-
do (sic) de Villa nova » (fol. 91-95). — « Incipit liber QAbraae a Ve-
nere de luminaribus et creticis diebus » (95-103). — « Incipit libellus
Ali de impressionibus » (fol. 103-1 11): in fine; « Libellus Haly de im-
pressionibus finit ». — « Incipit libellus de impressionibus Ipocratis »
(fol. iti-115). — « Incipit liber Messallac de ecclipsibus coniuncionibus
Digitized by ^jOoq le
VICENZA
27
translatatus a lottane Ispano ex arabico in latinum » (fol. 1 15-120). —
« De abundantia rerum et carestia secundum Messala , Liber incipit »
(fol. 120-126). — « Incipit Almansoris libellus a Platone tiburtino ex
arabico in lat. traductus » (fol. 126-136). — « Flores Hermetis »; infine;
« Et sic est finis florum divini viri Hermetis ... quos Stefanus de Messa -
na de secretis illius viri predicti transtulit Manfredo regi Sicillie » (fol.
136-142). — «Detonitruis secundum Hermetem » (fol. 143). — « Capi-
tuia Zaellis utili ia in interrogacionibus » (fol. 143-148). — « Cemtiloquium
Bethem incipit » (fol. 148-154). — De aspectibus lunae cum planetis, adesp.
(fol. i54“ I 57)« — « Incipit liber Alcabicii de significatone planetarum »
(fol. 157-164). — « Incipit liber Alcabicii in revolucione annorum »
(lol. 164-168). — « Incipit liber Albumesar in revolutione annorum
mundi » (fol. 168-213). — « Incipit liber centum verborum Ptolomei »
(fol. 213-258); in fine; « B[artholomeus J Vfaldezochius] scripsit 1470
die 21 septembris ». — « Opusculum domini Nicolai de Comitibus de
motu ac cessu et recessu » (fol. 258-265). — « Racio spere Pitagore »
(fol. 266). — « Capitullum ad sciendum per artem geomancie utrum
eger liberetur ab infirmitate quam habet, vel non » (fol. 2 66 e sg.).
Cart.; se c. xv; mm. 208 X 151; di cc. 267. Leg. in mezza membr.
1 33 (3, 8, 20). Rime adesp. e anep.
fol. 1. Son. S* al camin lungho ove amor vuol eh* io vada
» » Amor che senti e vedi intendi et odi
» » Lingua presumptuosa, animo lento
» » Pusilanimo cor, lingua procace
» 2. » Quando nel frontespicio a Titan suona
» » S* io havessi al gran desio conforme 1 * ali
» » Spirto che quelle membra honeste e belle
» » Chi fia più mai eh’ el mio idioma interpe
» 3. > Mirabile impression che si per tempo
» » Pianta gentil che nebia o nembo il verno
» » Poi che quell’ aurea fronde a cui s’ apogia
» » Quando da le miserie humane sciolta
» 4. » Cum singular disio simpKce Amore
» Sestine Fra verdi fiondi e rose fresche a 1 ’ aura
» 5. Son. Se del suo proprio albergho non m’ exclude
» » S* io potessi impetrar un giorno pace
» » I* cerco pur nè so di cui dolermi
» » Se le fatiche mie fussero note
» 6. » Dico talhora a me stesso ; che pensi
> » Vide quando Alexandro il frigio sasso
» » Nel tempo che la rocha Cloto implica
Digitized by AjOoq le
28
MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE D* ITALIA
fol.
»
*>
»
»
»
»
»
»
»
»
D
»
J»
»
»
»
»
»
»
»
»
»
»
»
»
»
»
»
»
»
»
»
» .
»
»
»
»
»
»
»
»
»
»
»
Son.
7. »
»
»
»
8. x»
i>
»
»
9. »
»
»
»
io» »
»
»
»
11. »
»
»
»
12. >
»
»
»
13. »
»
»
»
14. »
»
»
1»
15. »
»
»
»
1 6. »
»
»
»
17. »
»
»
»
Gli ochi donde me viene al cor la piaga
Stato fuss' io quel di non nato o cieco
Fra le salse guazzose onde vicine
Parlar potess* io a quella mia nimica
D’ un in altro dolor, de pena in pena
Io non fui d* amar voi satio nè stanco
Fia mai che cum questi ochi gli ochi vedo
Giunt* a vera honestà chiara bellezza
Avara libertà che un breve giorno
O dolci ire humani sdegni in cui rifulse
Poi che di voi al gran motor astreo
Fondata in 1* aura spene ove s’ anoda
Da iudicar in vista un sguardo un core
Corcasi enfermo il fìgliol di Latona
Io sento alle fiate entro del petto
Caste repulse e piene di dolcezza
Diana scese dagli eterni regni
Benedeto sia il dì primo eh’ io apersi
L’ arbor gentil che in forma humana Apolo
L’ aura mia sacra in cui già il secundo anno
Se giamai della sua parlai nè dissi
In disusata anci novella pratica
Profundo e memorabil ministero
Temperanza in frenar 1* animo altero
Arbor che nebia mai temi nè nebia
Se dolce può sputar chi ha fiele in boca
L* arbor eh* el buon Petrarca già confulse
Radice ben fondata in terren saldo
Radice, tronco, scorza, rami, foglie
Come luce da luce luce prende
Infamia de presumer per natura
Dubiai precipitare in mezo il corso
Inclita gloriosa alma beata
Degno sceso del ciel felice messo
O magnanima impresa, animo altiero
Arbor gentil eh* ogni altra pianta scorni
Ove il tenero piè co 1* orme sante
Titan per quel disio per quela fiama
Chiude le pugna a la fucina e suda
Hora che ’l viso angelico e sereno
Destasi la sopita vechiarella
Quando il nostro occidente il sol posterga
Quel sol del viver mio tempo mi giova
Fieri dumi selvaggi, hispidi bronchi
Dal occidente al orientai Idaspe
\
Digitized by L^ooQle
VIGENZA
fol.
»
»
»
»
>
»
»
39
»
»
»
»
»
D
»
»
»
»
1 »
»
39
»
»
39
39
»
»
»
39
39
»
»
»
»
»
»
»
»
39
»
39
»
»
39
18. Mad. Amore amaro amore amaro amore
Son. Quando il troppo vapor meridiano
» Frequenta i passi il bianco vechiarello
39 Ahi più che consigliata lingua stolta
19. 39 Chi è questa sì superba che la mia
» Questa eh’ in vista in acto humile e piano
Mad. Lieta seder d* un verde lauro a 1 ’ ombra
Son. Stanco mai pellegrin non cercò 1 ’ aura
20. » O fra contente membra alma, fondata
» Da donde il sol s’ albergha a 1 ’ Indo Gange
39 Finisse il secundo anno hogi eh’ io narro
» Questa che per miracolo s’ adita
21. » Non giunger più affliction a queste vinte
» L’ aura l’ altrier verborum piena nectere
39 Intrato, signor mio, son nel terz’ anno
» Presaga del tuo ben, donna, che vai
22. » D’ un in altro pensier, di balzo in balzo
Ball. Mentre al vostro mirar son volto volto
Son. Tenera, verde e florida corona
» Non ìur se mai fur stanche le mie rime
23. Mad. Hor ecco amor che begli ochi legiadri
Son. Fulguris motus non Iubar non Phebi
» Ite languide rime a quella inanci
» A 1 * arbor vagegiar tepido e vile
24. » Mira Deucalion felice quanto
» Quand’ altri fan le tenebre nostre alba
» L’ aura eh’ in su V aurora 1 * aurea chioma
» O desiri ostinati o pensier falsi
25. » Duo lumi, duo begli ochi anci duo stelle
» Lungo del mio per voi sofferto affanno
» O bel principio debile e fallace
> Del mar oceano all’ adriana riva
26. » Del mio stato mortai quasi huom experto
» Torno, miei versi, a le fateze conte
n Chi è questa eh’ el mio cor per più mia pena
> Chi è questa che per mio magior impazzo
27. » Ah del ciel cittadine, anime ellette
Mad. Pietosa, honesta e bella
Son. Potess* io indovinar perchè sì raro
» Stato al vostro reai quanto più penso
28. 39 Quando s* atera il misero naufrago
» In qual idea del ciel tolse la stampa
» Quando tra philosofiche caterve
» Chi vide mai fra belle membra un core
29. » Solea talhor per gratia o per ventura
Digitized by
MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE D* ITALIA
29. Son. Solea sol della vista contentarmi
» Questa fiera selvaggia indomit’ orsa
» Nigre le nevi e bianchi gli etiopi
30. > Chi è questa che cum sue paròle acorte
> Questa mansueta e unica phenice
» Fallaci mie* pensier pur che volete
> Pio son talhor fantastico e bizzarro
31. » Phenice unica in terra in cui fortuna
» Boschi, selve, giardin, ben nati fiori
» Querulo rusignuol che a P aura fresca
» Di Dio, del mondo e degli huomini Pira
32. » Credea per lunga etade essere iscarco
» Solea da voi talhor qualche parola
> Mira, mio stanco e torbido pensiero
» Mira quel stato, afflicto cor mio vano
33. > Almo spirto gentil che si ’nanci hora
> Posto di lauro amor fra P aureo crine
» Nel quarto per entrar lasso il terzo anno
» Costei venga a veder qual esser bella
34. » Quando amor, dona, i be’ vostri ochi gira
» L’ aura, P aurora e P aurea fronde e P alba
» Quando contrari a P amorosa legge
» Del lampegiar de* duo bei lumi ardenti
35. » Questa sempre d’ amore e mia ribella
Io vo tu *1 vedi, amor, pur com* io soglio
» Guerra pur cerco e vo gridando pace
» A vita chiegio morte, a morte vita
36. » L’ aura che reserena il fredo giazo
» Volse quel di per meraviglia amore
» O del tuo proprio nome ornata fronte
» Questa in cui providenza alta e divina
37. » Cieco stato fuss’ io quando amor per la
» O del mio desiar fine fallace
» Prato felice onde la bella calma
» Caciato havea già gemini via el tauro
38. » L’ aura gentil eh’ in su P aurora Apollo
» Se qualche fiata pur amor mi sferra
» Ahi venturoso spirito gentile
» Fallace arbor crudelle ingrate seme
39. » Quando non più la maggior orsa alluma
» Mentre in tenera età verde e fiorita
» Piangete ochi mia lassi che per vostro
> Sdegni gentil che quei bei ochi onesti
40. » Amor, madona, anci madona e amore
» Quando a noi il ciel più prosimo abandona
Digitized by L^OOQle
VICENZA
3 1
fol.
»
»
»
»
»
»
»
»
»
>
»
»
»
»
»
»
»
>
»
»
»
»
»
»
»
»
»
>
>
>
>
»
»
»
»
»
>
»
»
»
»
>
»
»
40. Son. Errando come suol chi senza scorta
> Spesso pur come 1 * onde a la marina
41. » D’ hogi in dimane e di dimane in hogi
» S’ io il dissi mai eh* io sia legato e vinto
» Fia mai che miei sospiri a 1 ’ aura sparsi
» • Stato fuss’ io quel dì eh’ ardir d’ aitarmi
42. » Mentre a reiterar m’ apeno gli anni
» Fral terminar del fronte e de’ capegli
> Spirito glorioso anima diva
» Fronte felice a cui mie sorte dienno
43. » Potess’ io l’aura mia sì cum questi ochi
» -Se 1 * aura fronde in cui già si fondaro
» Cornuta diecessette volte e tonda
» Se la vertute havesse al mondo pregio
44. » Solea sovente alcun de’ miei sospiri
» Se ragion non ha torte le bilanze
» Che fia, spirto, di noi, credi o che pensi
» Chi contr’Amor resiste o se difende
45. » Se armati i miei pensier sì come inermi
» Per quel che dentro il cor seco si crede
> Unica oculta e placida consorte
» O memoria tenace in cui si liqua
46. Bai. Quando più amor la strada m’ assicura
Son. Chi crederà possibil che d’ un sguardo
» Ne 1 * hora che Titan rubro se atacha
> Dov’ è il bel viso onde sfavilar quele
47. » S' io ’l dissi mai, che mai nè fiori a 1 * herba
» Già mi fu dolce amore, hor è si amaro
» Mentre madona pia dolce clemenza
* O ben nato Iacob che de’ tuo’ affanni
48. > Benché de’ suo’ begli ochi hor mi si niegi
» Caro unico mio pegno a cui ti lasso
> Gustai, donna, per voi quel late ameno
» Giunt’ era di miei dì 1 ’ ultimo aiegro
49. » Spirto gentil che sempre aspiri dove
> Non può non finto cor per morte a morte
> Potess’ io Reiterar a parte a parte
» Lego un nemeo leon selvaggio e libro
50. » Lieta di lauro e florida corona
» Felice albergo ov’ io già vidi un sole
» Spirto che per eterne maraviglie
> Io non scio imaginar che ancora lieta
51. » Da qual del ciel idea tolse natura
» O tu che ancora reverisci e colli
» Fructifero arborscl che de’ tuo’ rami
/
Digitized by
Google
3 *
MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE D* ITALIA
fol.
>
»
»
»
>
»
»
»
»
»
>
»
»
»
»
»
>
»
»
»
»
»
»
»
»
>
»
»
>
»
»
>
»
»
»
»
»
»
»
»
»
»
»
>
»
52. Son. Come soavemente risospinto
» Dolci sdegni , durezze humane e pie
> Fresco verde odorifero laureto
» Quando ove ’l nasce tornerà ogni fiume
» Non crede il mondo cieco che vaghezza
53. » Fia mai che morte il nodo e merce scioglia
> Qual mia dura fortuna, o del ciel sdegno
» Dov’ è P arbor gentil onde aquetarsi
» Da 1 * aura vinta inferma e mobil barca
54. > Tornerà phebo il suo carro a phetone
> Pietro impetrò cum gli altri del eie! parte
> Quel che da 1 * indo al clima humido hiberno
» Verdi prati, fior, frondi, herbe e viole
35. » Pur cum l’usata sua lieta acoglienza
» Provar volsi una volta sì digiuno
> Colcasi a 1 * aura il simplice bobolco
> Salito in fama il bel nome ligiadro
56. » O boschi cespugliosi, ombrosi e foschi
> Arbor di cui Titan già si soccorse
» Laura mia insieme et io P altr* ier salimmo
> , Dicemi Laura; io vo per tuo contento
57. » Ne’ boschi a patriar 1 * humana prole
» Prodiga cortesia, stella tranquilla
» Io chieggio a Laura mia se P huom che fingie
» Come padri a’ figliuol teneri fanno
58. » Stando Laura mia et ambi du’ insieme
» Seccar il mar con concava man prima
» Nè di Titan temprar se può P arsura
» Se preciosa merce agiunge a riva
59. » Quando procella subita si solve
> Arbor gentil onde procede el nome
» Non ha tant’ onde il mar quand’ Eolo el mena
» Quando surge il pianeta che 1 ’ aurora
60. » L* albergo ove *1 bel viso alberga oscuro
> Quando di ellecte done in un bel tribo
» Tu ti fai pinger nudo cum duo ali
» Che passion è questa che sì spesso
61. » Del mio mal rido e del mio ben mi doglio
» Quando del odorifero oriente
» Mentre a mirar ò gli occhi attento e fisso
» Di spene incerta e più di ben faremo
62. » Cantai pianger che del mio canto presi
» Ite lungo in oblio scarse speranze
» Credesi in quelle membra honeste e sante
» Già vidi lampegiar sole in disparte
63. » Non creda alcun perch' io ne I’ aura asperga
Digitized by L^OOQLe
VICENZA
fol.
>
»
»
»
>
»
»
»
»
»
»
»
>
»
»
»
»
»
»
»
>
»
»
»
»
>
»
»
»
»
»
>
»
»
»
»
»
»
»
»
»
»
»
»
63. Son. Se T opra eh* el mio stil par che distingua
» L’ acceso mio desir fondai ne 1 * aura
> Se senno, se valor, se gentilezza
64. » Talvolta pur con centro over cum ato
» Non scese Laura mia guaggiù per starvi
» Più volte ho chiesto a Laura mia perdono
% *
» S* avvien che Laura infra *1 terrestre tribo
65. » Tal dubio a Laura mia mossi una volta
» Boetio per chiamar philosophia
» Niun Laura tentar mia non presuma
» Come cane cum cane si rabuffa
66. » O love per pietà che cusì fusse
> Senza 1 * aura solcar non si può 1 ’ onde
» L’ aura parlar mi fa, parlar s’ io ardisco
» Credendo mitigar, donna, el mio foco
67. » Quanta invidia a quel spechio anci odio porto
» Sia benedetto il punto P hora e ’l giorno
» Se costei vista in terra havesse homero
» Colui del nostro mal che sì si dolse
68. » Novello angel del ciel divino messo
» Solea ne gli avversari miei accidenti
» Ite progie (?) ite versi in cui fondamo
» Pallido il mirto e non più verde il lauro
69. » Chi è questa che quand’ ella parla 0 rida
» Questa chi è che va come angel solo
» Era ogni stella il dì che Laura nacque
» fiove son gli ochi che nel mio adversario
70. » Chi vide mai in un corpo duo avversari
» Considero talhor pur fra me stesso
» In magnanimità costumi honesti
» Non curo già se ’l populo idiota
71. » Misero quante volte ho risospinta
» Ite laniati versi a P aura sparsi
» Qual mia stella o destin, qual fatto o sorte
» Felice, aventuroso, inclito albergo
72. » Movonsi al suon de 1 * aura mia quel’ alme
> Per cellebrar di Laura mia il bel nome
» Surgite gentes, cupidi venite
» Da poi che Laura mia conobbi in qua
73. » Sì come per mirar Actheon Diana
» Non muta Laura mia stile o maniera
» Qualunche divenir cupe Monarcha
» S’ il stil che novamente è in me risurto
74. » S* io ’l pensi mai nò dissi che mai sciolta
» Ahi seductor de gli animi importuno
G. Mazzàtinti — Manoscritti delle biblioteche d'Italia, 11
34
MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE D* ITALIA
fol. 74. Son.
» >
> 75. »
» »
> »
> »
» 76. »
> »
» >
» >
» 77- »
» »
» »
» »
» 78. »
» »
» >
> »
> 79- »
> »
» »
» »
» 80. »
» »
> »
» »
» 81. »
» »
» >
> »
> 82. >
» >
> »
> »
» 8$. »
» »
> >
» »
» 84. >
» »
» »
» >
» 85. »
» »
» »
Bella donna, se T del hebbe mai cura
A madonna vorei sola una volta
Quando *1 septentrion tornar s’ apena
La in verde età vertù eh' in voi fioriva
Di bella e crudel donna in mano Amore
Non è libera 0 sciolta in boscho fiera
Quando de’ bei vostr’ occhi i’ vegio i rai
Questa chi è che pur d’ humano humore
Al celeste balcó già su l’aurora
Quando di septe stelle apar quel carro
L’aura gentil che fra scylla e caribdi
Mira il nostro trionfo, amore, in questa
Qualunque vuol veder quanto può fare
Quanto il ciel possa in noi veder chi vole
Ambrosia e nectar vivo al dolce oregio
Quest’ è colei che fila , ordisce e tescie
Quest* è colei onde Texsempio tolsi
Quando il bel viso che natura honora
Quando colei che mi può far contento
Quanto più cerco mitigar 1’ orgoglio
Mirate il ghiazo algente in eh’ io mi flagro
O antri o selve o boschi 0 inhospiti hermi
Amai et amo et amerò se morte
O punti o hore o giorni o mesi o anni
Chi vedesse i sospir che a 1’ aura ho sparsi
O di saldo infrangibile diamante
Madonna i’ cerco e più eh’ io cerco pegio
Nulla cosa mi piace se non tanto
Perchè d’indegno, donne, farmi degno
Quando mi penso, il che non puoco duoimi
Non scio di Ptolomeo se gli algorismi
Del mio signor gli laci e le cathene
Pommi ove de 1’ aurora il spontar cscie
Chi è questa che conculca, oprime e sforza
In Echatc Phebea non si converse
Non ha si presto piena la conochia
Se hogi oltre il dover mie rime scabro
Se per vibrar Orpheo 1’ antico plectro
Sì tosto che nel ciel Laura s’ interna
Chi mi riprenderà s* io parlo tropo
Chi in ciel saluta in noi gloria futura
Quante, lasso, fatiche, Laura, ho sparte
Una inconcussa una infrangibil fede
Io non amai giamai, hor sì forte amo
Benedeto sia ’l dì quando amor tolse
Digitized by L^OOQle
VICENZA
35
foL 85.S011. Se di mille la minima fatica
» 86. » D’estate a Laura mia suol philomena
» » Spirto disposto a contemplar l’ excelse
> > Mia colpa è ben homai s* io parlo cupo
» » • Unico e caro mio glorioso segno
» 87. » S* io fussi a pulular versi sì destro
» ‘ » Potess’ io meritar solo una volta
» » S* el pensier eh’ i’ ho rinchiuso entro del pecto
» » Gentil aure felice in cui natura
» 88. » Solea disiar per seguir voi la vita
> » Candida, pura e semplice colomba
» » Vostra honesta beltà quanto più libro
» » Soleano i miei pensier come diversi
» 89. » Impresa che fiorir mi fai le tempie
» » Congiunte insieme havendo ambo le corna
» » Già vidi Laura mia legiadra e lieta
» » Se per far la ventura al secol conta
> 90. » Gratia che i cieli in uso unque non hanno
» » Per mirar cosa excelsa e pelegrina
» » Da laureate chiome crespa e tersa
> » L* aura eh' in su P aurora 1 * aurea fronde
» 91. » S* al mio impreso rigor la via non chiude
» » Quest* è colei eh’ in pubescente etate
» » Alzar potess’ io il mio debole ingegno
» > Tuto *1 dì scrivo e più, madona, ch’io
» 92. » Quando col spirto mio contemplativo
» » Tu sciai di te, d’ amor nemica e mia
> » Gli ochi di cui sì caldamente sole
» » In serva libertà servitù franca
» 93. » Solea per non entrar nel laberinto
» » Solea fabricar meco un mio argomento
» » Amor bellezza inusitata e nova
» » Pentuto e tristo in loco occulto e atro
» 94. » Come in uso ha la semplice farfalla
» > Quando avien, che spesso avien, ch’io mira
» » Eco colei che del mio stato incerto
» » Solea al mio operar porger aita
» 95. » Io son pur vostro e se mia vui non siete
» » Vivo pur del mio stato ancora in forse
» » S’ io ben geometro il corso del mio sole
» » Mai non mi torna a mente il giorno lasso
> 96. » Candido lieto aventuroso velo
» » Stato foss* io quel dì che cum tant’ arte
> » Pregato ho già più volte e prego amore
» » Solea dar refrigerio al mio cor lasso
Digitized by ^.ooQle
36
MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHÉ D* ITALIA
foL 97. Son.
> »
» »
> »
» 98. »
* »
» »
» >
* 99 - »
» »
» »
» »
» 100. »
» »
» »
» »
» 101. »
» »
» 1
> »
» 102. »
» »
» »
» »
» 103. »
» »
» »
> Ball.
» 104. Son.
» >
» »
» »
> 105. »
» »
» »
» »
» 106. »
» »
> »
» 107. »
» »
» >
» 108. »
Potcss* io una impetrar di quella fronde
Tranquillo albergho ove la età sul fiore
Maraviglia non è se col cor ango
Trece conforme al più caro metallo
S* el verno al ciel seren s’ agiaza el giaao
Se morte advien che ’l nodo non recida
Non è si tosto il fin de l*una febre
Quella federati on che sempre rara
Esser po’ mai che i begli ochi chiuda
Quel spechio anci adversario mio che stanco
Donna di voi un pensier talhor m’ assale
Quest* è colei che 1* amoroso lazo
Quando gionge il pensier che per usanza
Prima eh’ al ciel questa fenice torni
Chi T stato incerto mio, donna, vedesse ^
Cusl per me ben chiuder si. potesse
Credo, madonna, già ben mille fiate
Maraviglia non è talhor s’ io movo
Quand* io penso a! mio mal presente, al prisco
Io vo cercando e più eh’ io cerco pegio
In el terrestre anci celeste clima
Non è s* io chiamo Morte maraviglia
O amara dolcezza o ben fugace
La formata nel ciel vostra bellezza
Quel corvo che mi vien dal dextro fianco
Per duo adversarie in voi facte consorte
Nè per de* be’ vostr’ ochi il sol celarmi
Molte con gli ochi guardo
Vostro come in- voi sdegno entra repente
Talhor io vo per via pallido e smorto
S* io fussi stato al sinodo che adorna
Duv’è colei in cui natura aviso
Quando, madonna, i miei queruli versi
Eco colei che cum begli ochi al sole
Famelico leon cusl non rugie
Se voi mia fosti sì com' io son vostro
D’un in altro dolor, di male in pegio
Quest* è colei che miei spiriti infermi
O scarse atesse o prodighe proferte
L'aura in eternum sempre alternando
L’aura mia sacra in cui aspirando cribro
L’aura celeste onde si parte e move
Come adivien sempre che 1* aura estiva
Del longo desiar stanco e non satio
Già lessi le moderne opre e l’ antiche
\
Digitized by LjOoq le
VICENZA
37
fol. io8.Son.
^ >
> 109. >
» »
> »
» »
» 110. »
» »
» »
» »
> in. »
112.
“ 3 -
114.
us-
uò.
117.
118.
* 119. »
» »
» >
Dolci ire, humani sdegni in cui rifulse
L* aura gentil che 1* onorata tromba
D* un singular disio semplice amore
Lingue tante havess’ io quant* ebbe ochi Argo
Lodovico mio caro, io vegio in questa
Meritamente al gran archano ellecto
Poi eh* el pastor de 1* una e 1* altra chiave
Vedrassi prima il mar seco senz’ onde
lo vedo, Italia mia, eh’ el temerario
Focho del ciel t’havesse il giorno adusta
Ecco che Caliope alza le orecchi
Questa chi è che sì pallida et egra
Nel lampegiar di duo bei lumi ardenti
L’aura gentil che sì soavemente
Quando contrari a 1* amorosa legie
L* aura che Apollo itinerante vibra
L’aura che tanto il ciel bonora et ama
In pubescente età verde e fiorita
Questa è quel aura angelica e soave
Se advien ch’io scioglia il già invetrato groppo
Dov’ è la mia gentil 1* aura divina
Come talhor per nebia obscura e folta
Tenere rugiadose e verde herbete
Quest’ è quel aura angelica e tranquilla
Victorioso executor di Marte
Non ha sì de genitia (?) voto il saco
Quel pastore che al suo factor sì piaque
Godi col suo hymeneo Ianone in segno
Per boschi a praticar 1* humana prole
Serà pietà in Siila Mario e Nerone
Deh se al suo desiar porga veruno
S’ el cinquecento cinque cum el diece
Se per specchiarsi in la sua propria forma
Da veltro o da mastin cussi non fuggie
Voi che ascoltar venite a 1’ aura sparte
O fonte di Parnaso o Caliope
Se avien che Laura mia non varii stile
Quando che ’l ciel spirando rasserena
Arbor gentil che in forma humana Apollo
Per giunger affliction a queste vinte
Alta infinita e suma providenza
Se fatai stelle o volger di pianeta
Se de mia stella il corso non si resta
O stelle o cieli o voi fatali sorte
De un lauro a 1' ombra, al murmurar di 1’ aura
Digitized by ^.ooQle
3 «
MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE D* ITALIA
fol. 119. Son.
> 120. »
121 .
122 .
I2J.
124.
I25.
126.
127.
128.
I29.
130.
L’aura gentil che si soave spira
L’ aura che col spirar m’ apre gli orechi
L’ aura gentil la cui ineffabil* ombra
Al spirar dolce di sì nobil aura
O pensier vani 0 voglie accese e crebre
In dolce humine membra un cor di pietra
Quia sempre in te, o domine, speravi
Poi che F aura mia sacra ov’ io fui vinto
Ianua internai che per troppa divitia
10 cantarci di Laura mia celeste
L’ aura de eh’ io cantai lieta e felice
De 1 ’ alto imaginar in eh’ io son corso
Meraviglia non è se alcun ne incolpa
Come quando 1’ agricola se inurba
Bella diadema al più legiadro volto
11 sangue ond* hebbe initio Achedelmacho
O cinquecento e cinque e diece guarda
Per il mio singular padre e monarcha
Spirto gentil a cui fu pedagoga
Ecco in Germania a suo improperio Ausonia
Tanto mi piace el vostro humano aspecto
Humane del ciel gratie in noi discese
Vieni, Cesare mio, vieni e le piume
Ahi patria già che le reliquie sparte
Caro al factor de F universo pegno
Ingrata de’ tuoi fidi, patria, civi
Se spinta ira del ciel non solve il groppo
Nostro factor del ciel perchè non torni
Mira Fabritio alle moderne usanze
Un reciproco amor ambi ce invia
De si che core a pensier pravi e rozzi
Fresca fiorita e verde adolescenza
Sei de te stessa a’ proximi e lontani
Chiamato dal Leon eh* Adria corregge
Questa è questa è lasciva infida lupa
Quando meqp avien che alcuna volta
Iusta iustitia e iustamente iusta
Pratico ingegno a F ardue questioni
Onde è la lingua, onde ’l parlar altiero
Regis celestis prodeunt vexilla
Veggo cangiarmi alla giornata il pelo
Mai non mi toma a mente il giorno lasso
Forsi che de hymeneo Giuno e Lucina
Se 1 * altrui colpe ti rechassi a mente
O summa onnipotenti a che nel primo
Digitized by LjOoq le
VICENZA
39
fol. 1 3 x. Son. Come a palio corsier fanciullo sferza
Le sterile mie rime a te scoperte.
Cart.; sec. XVI; min. 208 X 144; di cc. 13 1 , più 8 d’ indice. Leg. in mezza membr.
Su T attribuzione di questo canzoniere a Marco Piacentini veneziano v. ciò che
scrisse il prof. Tommaso Casini in Giortt. di filol. rom. y fase. 9, pag. 189 e sg.
e sul Piacentini, piovano di s. Apollinare dai 1430 e al 1455, ve di Cicogna,
Iscri*. ven., Ili, 265 , e Agostini , Scritt. veti ., I, XVI; Morelli Operette, I, 812;
Crescimbeni, Commetti. V, 47. Su questo ms. furono publicati vari son.: do la
nota di queste rare edizioni: ^
1. e N J o%(e Zan gran de- Zac cari a; Vicenza, Paroni, 1880: Sonetti tre (ms. fol. 1-2).
2. ‘bLo^e Volner- Valeri; Vicenza, Burato, 1880: Sonetti sei:
1. Spirto che quelle membra honeste e belle
2. Poi che quell* aurea fronde a cui s* appoggia
3. Se del suo proprio albergho non m’esclude
4. Se le fatiche mie fussero note
5. Quando vide Alexandro il frigio sasso
6 . Gli occhi donde mi viene al cor la piaga
3. Sonetti d’ un Petrarchista: Venezia, tip. dell’Ancora, 1880; Nozze Zaiotti-Antonini.
1. D’ uno in altro dolor, di pena in pena
2. Io non fui d’ amar voi sazio nè stanco %
3. Fia mai che con questi occhi gli occhi veda
4. Fra le salse guazzose onde vicine (mutilo >
5. O dolci ire, humani sdegni in cui rifulse
6. Poi che di voi al gran motor astreo
4 . TLoxxe Zanca- Sup piei ; Vicenza, Paroni, 1880. — Sia benedetto il punto, 1 ’ hora,Ìl giorno.
5. e K.o%(e Lambertico- Balbi ; Padova, Prosperini, 1881. Son. 24 (ms. fol. 11 e sgg.).
6 . Sonetti inediti di un anonimo petrarchista ; Vicenza, Paroni, 1882; Nozze Valeri-Curti. Son. 24
(ms. fol. 20 verso e sgg.).
7. Son. ined . di un anonimo petrarchista tratto da un cod. della Bibl. Berloliana di Vicenda ;
Vicenza, Paroni, 1882; Nozze Caliari-Gasparotto. Son. 7, editi da A. Capparozzo (ms. foL 28
verso - 29 recto; 31 verso e sgg.).
8. t H*o%(e Mcdve^i-Fabrello; Schio, Marin, 1883. Sonetti 8 (ms. fol. 36 verso e sgg.).
134 (2, 8, 17). Frammento dello Specchio di croce, acef.; « ... fatto torto poy
che li maystri de la leze | perfectionis admirande » ( fol. 30-38 ). — « Quo
modo homo libenter christi passionem debet meditare et quomodo fru-
ctuosa sit meditatio eius. Bernardas » (fol. 38-43). — « Como Christo
aparse a la madalena » a s. Pietro, alle tre Marie, ecc. « Partendose lo
nostro salvatore | degni de la sua gratia » (fol. 43-48). — « Beatus
Effrem de passione domini » ; « Venite meditemini | ad verba matris »
(fol. 48-52). « Incomenza i pianti de la Vergine Maria: dice sancto Zer-
mano corno fo enunciato a la verzene Maria che Yhesù era preso da li
zudey » ; « Quando lo glorioso yhesù | la passion del suo signore » (fol.
52-61). — Pianto della Vergine; « Oymè che pena angustiosa | E a tua •
Digitized by ^.ooQle
MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE D ITALIA
madre perchè non respondi ». — « Responsio filii amorosi yhesu matrem
mestissimam consolando » ; « Madre mia benedeta Molto te vedo afflicta
| Perfina che non vedo usire E 1 mio dolgioso fiato »: — « Planctus la-
mentati© ad crucifixum » ; « O fiolo mio gracioso Come stay col core
penoso | Serà multo cruciato Ne la scura tenebria ». — « Plantus et la-
mentano virginis Marie »; « O filio mio fiolo Filio amoroso zilio | Oymè
che ’1 cor se speza Tanto sì 1 * ho affanato ». — « O dona del paradiso
Lo to fiol è preso | Che tu ay calcificato Fiol cum madre in uno tracto »
(fol. 61-70). — Lamento adesp.; « Ubi es honor meus | O spes mea yhesus »
(fol. 70 e sg. ). — « Questi sono alcuni ditti figure et exempli extracti
del libro de frate Egidio el quale fo compagno de sancto Francisco » :
do le rubriche dei capitoli; — 1 , In prima se tracta de li vicii e de li
virtude; 2, De la fede,* 3, De la humilitade; 4, Del timore de dio; 5, De
la patientia; 6, De la ociositade; 7, Del despiasimento de le cosse tem-
porale; 8, De la castitade; 9, De la temptatione; io, De la patientia; 11,
De la sancta oratione; 12, De la sancta cautela spirituale; 13, De li pre-
dicatori utile e^desutile; 14, Del ben parlare e dal mal parlare; 15, De
la religione; 16, De la sancta obedientia; 17, De la memoria de'la morte
(fol. 71-90). — « Le infrascripte gradi si debeno esere nel vero peniten-
te » (fol. 90). — Leggenda breve di s. Alberto; « In Alamania foe una
nobile famiglia... » (fol. 90-91). — « Lezese ne la vita di sancti padri |
e cossi non so que sia voluntade de peccare » (fol. 92-94). — « Inco-
menciano le sette opere de la penitenda de sancto Bernardo » ; « La pri-
ma si è dezunare | V animo tuo quanto puoy » (fol. 94-96 bis). — « Que-
sto si è alcuno modo e cautela sappe resistere a le temptatione del de-
monio e de la carne » ; « La prima si è quantu senti | e gaudio de vita »
(fol. 96 bis- 102). — « Del paradiso terrestro »; « Lo paradiso deliciano
| ebbeno vita sempiternale » (fol. 102-107). — « De sancta Eufrosina » ;
« Di lo conte molto richo | in secula seculorum Amen » (fol. iox-115).
— « Incominzamento de la legenda de sancta Chiara vergine fiola de
Christo e del sancto padre beato Francischo » : do le rubriche dei ca-
pitoli; 1 , Come sancta Chiara oldendo la sanctitade del beato Francischo
si dispose de andare a esso per manifestarli lo secreto del suo core; 2,
Come ella fo vestita dal beato Francescho ne la gesia de sancta M. 4 de
li angeli; 3, Del miracolo del pane e del olio cresciuto per la sua vir-
tude; 4, De la austeritade e del rigore de la vita e del vestimento e de
le quarentine che zezunava; 5, De la devotione de la oratione e la grada
de le lacrime e de la temanone diabolica; 6, Como per le sue oratione
e per la virtude del corpo de Christo liberò el monasterio e la citade da
Digitized by
Goosle
VICENZA
41
li inimici; 7, Delle multitudine de le infirmitade e de la mirabile pacien-
tia in supportare; 8, De la sua morte e come li aparve cum grande mul-
titudine de virgine la fiore delle virgine madre de dio; 9, De la virtude
di miraculi da po la morte sua; io. Come essa fo chanonizata per papa
Alexandro (fol. 115-121). — Laudi adesp. e anep. (fol. 122-161):
1. 'lhesus dulcis memoria | Salve yhesu rex glorie.
2. L’ amor a mi venendo | Ihesus amor meus.
3. Cum desiderio vo cercando | e sarà pagato el bando.
4. Anima peregrina | che non sente la spina. 4
5. El nome del bon yhesù | sempre sia laudato.
6. Dica el mondo zoe che vole | in eterno creatore.
7. E son yhesù dilecto | e però teme amore.
8. Virgine benedeta madre del salvatore | dio ne facia habitare.
9. Iesù fazo lamento | sancto sancto clamando.
10. Ben moro d’ amore | che moro d* amore.
11. O derata guarda al prezo | quello che sente in quel stare.
12. Ihesù nostro amatore | tanto sona dolci quelli soni.
13. Laudiamo yhesù christo | compagina cara cum sancta Lucia.
14. O amor de povertade | che ce alberga deitade.
15. Pange lingua gloriosi | compar sit laudario.
16. Gaude virgo o maria | gaude beatissima.
17. Maria vergine bella | trame suso a la superna cella.
18. Spirito sancto amore | 1 * anima nuda torni al suo factore.
19. Venite turi a la fonte de yhesù | doncha correti ala fonte de yhesù.
20. Virgine gloriosa dona del paradiso | a la destra del padre.
21. Salve felix Magdalena | in via et in patria.
22. O eterna sapientia | che may nel mondo fosse nata.
23. Or stava la m^dre de Christo | ne la patria gaudiosa.
24. Ama yhesù anima innamorata | ama yhesù e in luy sey transformata.
25. O anima zentìle nobelmente creata | se tu in croce el guardi.
26. O anima che guardi | con morosi dardi.
27. Benedetto sia. lo zomo | Io non voria stare più.
28. Piango cum dolore e suspiro per amore | sì eh’ io ti posa amare sposo mio celestiale.
29. Virgine Maria rosa fiorita | come vedo per rasone.
30. Ne la degna stalla | al magno yhesulino.
« Seguita de la destructione de yherusalem » ; « In quello tempo che ti-
bero imperatore | seculorum amen » (fol. 161-170).
Cart.; sec. XV; mm. 204 X 144; di cc. 170 num. Leg. in mezza membr.
135 ( 2 i 8, 18). « Liber qui dicitur Pharetra compositus ex dictis sanctorum ».
•
Membr.; sec. XIV; mm. 204 X 150; scr. a due col. di 29 linee P una; iniz. in ros-
so ed azzurro. Rileg. in mezza pelle. Appartenne al convento dei fr. predicatori
della s. Corona. Un 1 altra copia è nel ms. 2, 8, 21.
Digitized by ^jOoq le
MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE 1)’ ITALIA
42
136 (2, 8, 19). M. Tulli Cic. Topicorum liber.
Membr. e cart.; sec. XV; ram. 212 X 150; di cc. 14. Leg. in mezza merabr.
*37 (2,8, 20). S. Bernardini senensis sermones feriales; mancano i serm. 32-45.
Membr.; sec. XV; mm. 207 X 1 >4 ; di cc. 227; scr. a due col. di 48 linee ciascuna.
La prima iniz. è miniata, le altre sono in rosso ed azzurro. Leg. in cart .
138 (2, 8, 9,). La Div. Commedia. — A fol. 1*, in rosso; « Arte nova mundi
scurtatus (sic) claustra profundi Flamans purgantes procures cornate dan-
tes [Ut mens?] iam plenis regnis requiescat ameri ». E appresso, in ne-
ro; « Divisionis et qualitàtis Demonstratio Comedie Excellentissimi Poe-
te Dantis alegerij de florentia facta per dominum Iacobum filium eius »:
segue il « Proemium super prima parte Comedie Dantis predicti in qua
tractatur de Inferno etc. — O voi che siete del verace lume ecc. ».((ol.
1-2). — Prima Cantica (fol. 3-67). — « Proemium super secunda parte
Comedie Dantis predicti in qua tractatur de purgatòrio etc. Nella seconda
parte fa beato ecc. » ( fol. 68). — Seconda Cantica (fol. 69-136). — « Proe-
mium super Tercia parte Comedie Dantis predicti in qua tractatur de
paradixo etc. Ma ora per seguir li suoi contegni ecc. » (fol. 136 e sg.). —
Terza Cantica (fol. 138-205). In fine; « Cognomen bivilaqua trahens ab
origine gentis Marmoree civis me scripsit lumine mentis Sub ducis ydri-
feri sceptro non parva potentis Mille dabant noviesque decem cum quin-
que trecentis Chelas iam dena phebi vice plaustra prementis ».
Membr.; sec. XIV; mm. 205 X 147; di cc. 205. Le iniz. delle cantiche sono minia-
te in campo d’oro e la miniatura si prolunga nel marg. interno e si distende
nello spazio tra la didascalia e il princ. di ogni cantica. Di queste tre miniature
è stata in gran parte recentemente ritoccata la seconda; rifatte per intero la pri-
ma e la terza, e quindi rifatte le due pagine: nella miniat. della iniz. deirinf. è
rappresentato il poeta. Le iniz. dei canti in azzurro e rosso sbiadito con filetta-
ture bleu e rosse. I margini destro e inferiore sono stati tagliati, spesso danneg-
giando le iniziali dei canti. Rileg. in membr. — Una descrizione del ms. fu data
da A. Capparozzo in Dante e Vicenda 1865: cfr. anche Ferrazzi, Manuale dantesco;
ma non è esatto nella descriz. esterna, come non fu tale il Capparozzo che la-
sciò di notare i rabberciamenti e i rifacimenti delle miniature e delle pagine.
139 (2, 8, 8,). «Opusculum de controversia hominis et fortunae »; « Sumite
thesauro de paupere dona Camenae In sacra nam carmen afferò iura meo
etc. ». Dagli ultimi vv. deducesi la patria e la qualità dell* A.; « Metro-
polis ligurum dedit illi nobilis ortum Illum dociorem fovTt et ordo sacer
Qui praesens exegit opus... ». In fine; « Dat metra mille liber pedibus
labentia claudis Octiginta tibi terdenaque lector et octo. Explicit opuscu-
Digitized by ^.ooQle
VICENZA
43
lum de controversia hominis et fortunae. Hic operis iam finis adest. Hic
meta petatur Hic teneat portus fessa carina suos ». — Segue una tabella
pasquale dal 1441.
Membr.; sec XV; mm. 222 X 160. Leg. in mezza membr.
140 (2, 8, 1 ). Traduz. e comm. dell’ apocalisse; acef. — « M.° c Alberto da
Padova de 1’ ordine de li remitani, lauda de la gloriosa virgine Maria la
quale fece el ven. maistro Alberto quando el predicò a Vicenza » ; « Sal-
ve regina o del mondo imperatrice Vergine madre o vita o dolce bene ecc. ».
* Cart.f sec. XV; mm. 21 1 X 157; di cc. 224, scr. a due col. di 25 linee ciascuna.
141 (2, 8, 2). « Garinpoto [ 1 . Garionpotus\ salernitanus collegit et ordinavit
passionarium istud ex diversis auctoribus » ; « Cephalea est dolor capitis
| contrarium est clamare nimis ».
Membr.; sec. XIII; mm. 240 X 173; ogni pag. è di linee 30. Iniz. dei libri delinea-
te a penna e colorate; le altre in rosso ed azzurro. Leg. in mezza pelle.
142 (2, 8, 3). S. Johannis Crisostomi De reparatione lapsi; Nemo leditur
nisi a se ipso, sermo; De poenitentia, sermo.
Membr.; sec. XV; mm. 250 X 165 ; iniz. rosse ed azzurre. Leg. in membr.
143 (2,8, io). M. Tulli Cic. De amicitia; De senectute; Paradoxa.
* Membr.; 1461-62; mm. 214 X 137; di cc. 68; tre iniziali sono miniate. Leg. in mez-
• za pelle.
144 (2, 8, 11). « Questo è lo libro dell’ abate d* Isaac di Siria »; « L’ani-
ma la quale ama dio in solo dio a riposo in primieramente ecc. ».
Cart; sec. XV; mm. 213 X 147; scrittura di più mani. Leg. in cart.
145 ( 2 9 8, 12). « In hoc codice continetur Tibullus, Catullus , Propercius
qpos ego Marcus Ant. Mauroceno transcribi curavi dum Patavii essem
MCCCCLX » .
Membr.; sec. XV; mm, 212 X 130; ogni pag. consta di 24 linee; belle iniziali mi-
niate. Leg. in membr.
146 (2, 8, 13). « De s. Alexio nobilissimo romano ». — Sancti Caesarii ep.
Arelatensis omiliae. — S. C Augustini, s. Johannis Crisostomi , s. Ambrosii
s. ‘Bernardi, s. Hieronymi , et s. Isidorii sermones varii.
Membr.; sec. XV; mm. 210 X M7J iniz. rósse ed azzurre. Appartenne al convento
di S. Corona. Leg. in membr.
Digitized by AjOoq le
MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE D* ITALIA
44
147 (2, 8, 14). P. Ovidii Nasonis Metani, libri xv; acef.; mancano i vv. 1-45.
Cart.; sec. XV [ 1461 ]; mm. 207 X 132; ogni pag. è di linee 26. In fine « Die 4
septembris 1461 in castro sancti Chasiani vallis pesae ». Leg. in mezza membr.
148 (2, 8, 15). L. Antiaei Fiori Perioche librorum Titi Li vii.
C. s.; mm. 207 X 139; ogni pag. è di linee 22. Leg. in mezza membr.
149 (2, 8, 16). Nicolai de Ausimo Stimma pisanella in compendium redacta.
C. s.; mm 206 X 130; scr. a due col. di linee 33 ciascuna. Leg. in mezza membr.
150 (2, 8, 4). « .. Libro chi se appella Flore de vitii et de virtù composto
da fra Thomaxe da lo spedale de Alternixi » (dall* explicit).
Membr.; sec. XIV; mm. 23 2 X 159; di cc. 46; nei due ultimi è Pindice dei cap. e
memorie diverse della famiglia Vajenti, a cui il ms. appartenne, dal 1417 al 1345.
Le prime 4 cc. sono in più punti corrose; la prima pag. è appena leggibile. So-
no in bianco gli spazi destinati alle figure illustrative del testo. Rileg. in membr.
15 1 (2, 8, 5). P. Terentii Comoedie sex. Precedono questi vv.; « Natus in
excelsis tectis Carthaginis altae Romanis ducibus bellica praeda fui. De-
scripsi mores hominum iuvenumque senumque Qualiter et servi decipiant
dominos ».
Cart.; sec. XV; mm. 234 X 164; ogni pag. consta di linee 28; iniz. miniata; le al-
tre in rosso ed azzurro. Leg. in mezza membr.
152 (2, 8, 6). Leonardi Aretini historia de bello gothico libri iv. — Historia
de bellis atheniensibus et lacedemoniis. — De nobilitate.
Membr.; sec. XV; mm. 229 X 160; ogni pag. consta di linee 24. Iniziali miniate.
Leg. in membr.
153 ( 2 ? 8, 7). P. Ovidii Nasonis De ponto libri iv; in fine, « Scriptum
fuit per Iohannem de Camenago 1468 ». — Eiusdem de tristibus liber
V. — Eiusdem in Ibin.
Membr.; sec. XV; mm. 223 X 156; ogni pag. consta di linee 27. Iniz. dei libri mi-
niate; le altre in rosso ed azzurro. Mancano alcune cc. e per conseguenza man-
cano gli ultimi 3 vv. dell* elegia III , la quarta e i primi 25 vv. della V nel li-
bro terzo dei Tristi ; e gli ultimi 29 vv. dell* Elegia XIII con la XIV", escluso di
questa P ultimo distico, nel lib. V dei Fasti. Il ms. appartenne a G. M. Bertelo
fondatore della Bibl. Rileg. in membr.
154 (2, 7, 24). « Incomincia 1 ordine de la vita christiana secondo le senten-
tie de sancti padri in quelle cosse che dee fare 1 anima e 1 corpo com-
pilate da frate Scintone da Cassina de 1 ordine de frati berem. di s. A-
Digitized by L^OOQle
VICENZA
45
gustino intorno agli anni domini mille trecento trentatre quando predica-
va in Firenze »; « Pensi et ripensi 1 anima et rivolga | et regna in se-
cula seculorum Amen ».
Membr.; se c. XV; mis. 129 X 86; una miniatura è a fol. 3:. ogni pag. consta di 17
linee. Leg. in membr.
155 ( 2 i 7i 2 5)* Officium b. Virginis. Orazioni varie.
Membr.; sec. XIV; mm. 124 X 89; ogni pag. è di 16 linee. Leg. in mezza membr.
156 (2, 7, 12). Flores poenitentiae ex operibus ss. Patrum in xv partitioni-
bus; « Quoniam peccantibus | ministrabat. Explicit ».
Membr.; sec. XV; mm. 172 X 128; di cc. 78; scr. a due col. di 25 linee ciascuna;
iniz. alternativam. in rosso ed azzurro. Rileg. in membr.
*57 ( 2 i 7 -» * 4 )- Petri Blesettsis epistolae; acef.; « ... per aliter exerces | ab
oppressione pauperum non deterret (?) ».
Membr.; sec. XIII o XIV; mm. 170 X 132; di cc. 204; mancano le cc. 1-24; del-
T ultima c. è stata tagliata la parte inf. Scrittura a due col. di 30 linee 1 * una.
Nella c. 120 è il nome del possessore del ms.; € Sum Balthasaris hermanni pe-
rusini eiusque filii David hermanni ». Leg. in mezza membr.
158 ( 2 i 7? x 5)- Distinctiones canonicae; « Si bene collatus est ordo etc »..
Membr.; sec. XIV; mm. 168 X 131; di cc. 14. Leg. in mezza membr.
159 ( 2 \ h 16). « Divi lìasiliiWbtv incipit »; « Multa sunt filii | consilia a-
spernantes. Divi Basilii liber explicit foeliciter relatus e greca in latinam
linguam per unicum nostri evo eloquentie lumen Lconavdum Aretinum »;
precede una epistola accompagnatoria; « Ego tibi hrunc librum Colluci ex
media ut aiunt graecia | gravitas sit » (fol. .1-24). — « Leonardi Aretini
oratio contra hipocritas »; « Ex omni genere hominum | sed in tua. Fi-
nis » (fol. 24-40).
Membr.; sec. XV; mm. 157 X 102; di. cc. 40^01 taglio dorato. Iniziali d’oro in
campo miniato a fol. 1, 2, 24; ogni pag. consta di 21 linea; della prima c. è
tagliato il marg. inf. Nel verso dell’ultima c. leggesi; « Pio secando pont. max.
opt. sanctis. ann. II, XII kal. Augusti. Christoforo Mediolanensi viro integerrimo
hoc excripsi volumen ego Johannes Nyndena (?) de Confluenza impensa sua A-
pud urbem Bergomensem imperante rep. veneta 111 . cuius princeps erat Pasqualis
Maripetro ». Legatura orig. in cart. cop. di pelle impr.
1-60 (2, 7, 17). « Incipit oratio bjau marie virginis compilata a fratre Hen-
selmino ordinis fratrum hercmitarum sancti Augustini ».
Prologo. Ave regina virgo gloriosa....
Digitized by CjOoq le
46
MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE d’ ITALIA
Capitulum priraum. Piangete celi che da 1* alto gremio...
Capitulum secundum. Le piaghe mee di doglia se renfresca...
Capitulum tertium. O in excelsis o tu re di gloria...
Capitulum. quartum. Ancora non era gionta allo cor tristo...
Capitulum quintum. O frate o peccatori 1 ’ alto serpe...
Capitulum sextum. Quale e colui che pare nel porto extremo...
Capitulum septimum. Como per vento par che foglia treme...
Capitulum octavum. Spandi la [luj^e tua verso oriente...
Capitulum decimum. Venite o fonte tutte al mio succurso...
Capitulum undecimum. In le toe braccia vergine maria...
Seguono cinque salmi. Nel verso dell’ultima c. è scr. il son. « O sovra l’al—
tre donne alma e beata » Patavii 1578.
Membr.; sec. XV; mm. 155 X 118; di cc. 47; ogni pag. consta di 18 linee; la iniz.
è rozzam. miniata in campo d’oro; iniz. dei cap. in rosso ed azzurro. Rileg. in
mezza pelle. Vedi per la descrizione di questo ms. Zeno Lettere, voi. I, lettera
ad Antonfran cesco Marmi, Venezia 5 luglio 1704, e particolarmente Morsolin
I presunti autori del Lamentum Virginis poema del sec . decimoquarto , Venezia, An-
tonelli, 1891, pag. 8, nota 3 (Estr. dagli Atti del Istituto veneto. Tomo II,
Serie VII). Il sonetto è ivi pubblicato, pag. 9, nota 1.
161 (2, 7, 18). Historiae sanctorum per anni circulum.
Membr.; sec. XIV; mm. 153 X 108; di cc. 134; le prime 8 carte son guaste dall'u-
midità. Leg. in mezza membr.
162 (2, 7, 20). Nicolai de Ansimo Summa de casibus conscientiae; « Quo-
niam ut ait Gregorius super Ezechielem... ».
Membr.; sec. XV; mm. 152 X 106; scrittura a due col. di linee 27 ciascuna. Nel
centro della iniz. è rappresentato Fa.; la prima pag. è inquadrata da una minia-
tura. Rileg. in mezza pelle.
163 (2, 7, 21). Sermones de adventu Domini, de coena, de passione. — S.
Bernardi contemplationes. — Liber de conscientia.
Membr.; sec. XV; mm. 148 X 107; ogni pag. è di linee 22 a 25. Leg. in mezza membr.
164 (2, 7, 22). S. Eusebii epist. ad Damasum de morte s. Hieronymi. —
S. Auguslini epist. ad Cirillum de magnificentiis eiusdem. — S. drilli
epist. ad s. Augustinum de miraculis eiusdem.
Membr.; sec. XV; mm. 140 X 98; di cc. 68; ma manca la c. 41. Leg. in membr.
165 (2, 7, 23). Calendarium. Officia b. Virginis et Defunctorum. Psalmi poe-
nit.; officia Passionis et s. Crucis. Hymmi, orationes, psalmi vesperales.
Digitized by ^.ooQle
VICEN7A
' 47
Membr.; sec. XV; mm. 127 X 91; ogni pag. consta di 12 linee. Al princ. di ogni
officio e dei salmi penit. è una bella miniatura che occupa i quattro margini;
nel centro delle iniziali sono rappresentati la Vergine col bambino, la morte,
David che suona, 1 * Ecce homo e la croce. Leg. orig. in cart. cop. di pelle con
impr. in oro e fermagli, dei quali uno resta intero.
166 (2, 7, 9). « Incipit libellus ligni vitae » s. Laurentii Iustìniani\ « Om-
nes sitientes | Explicit libellus ligni vitae ven. La[urentii] P[rovinciae]
Vficentinae] f[ratris] » (?). Precede il « Prologus super libellum qui li-
gnum vite intitulatur in quo plura de virtutibus scripta sunt ». Nel marg.
sup. della pag. 1 « IHS. mcCCclviii. die xt octobris ».
Membr.; sec. XV; mm. 180 X 12 6; di cc. no; ogni pag. consta di linee 36. Le
iniz. dei libri sono in oro in campo miniato; le altre in rosso ed azzurro; le di-
dascalie in rosso. Rileg. in membr.
167 (2, 7, 10). Bibbia. In fine le « Interpetrationes hebraicorum nominum »
(cc. 429 e sgg. ).
Membr.; sec. XIII-XIV; mm. 163 X 1 1 5 ; di cc. 468 num.; ma in molti fogli, alla
metà del voi. e in fine, manca la num. per esséme stato tagliato e corroso il
margine. Scrittura a due col. di lince 50 ciascuna, in carattere semig. minuto ma
nitidissimo; bellissima per bianchezza e sottigliezza la membr. La prima pag. è
inquadrata da una miniatura; molte iniziali in colori di ottima esecuzione e con-
servazione; le altre, alternativam. in rosso ed azzurro, come nel lessico alfab. in
fine. Mancano tre cc.; una dopo il versetto io, cap. 14, di Tobia; due dopo il
versetto io, cap. 7 di Michea. Rileg. in membr.
1Ó8 (2, 7, 11). Calendarium. — Brevi irium romanum; mutilo in fine.
Membr.; sec. XV; mm. 173 X 1 14 ; di cc. 96 col tagliodorato. La prima pag. è in-
quadrata da una miniatura, danneggiata per essere stati tagliati i margini dal le-
gatore; iniziali miniate con figurine nel centro a cc. 8, 20, 34, 42, 58, 67, 69;
le altre alternativam. in rosso ed azzurro. Scrittura a due col. di 25 linee ciascu-
na, in bel semig.; notevole la nitidezza della membr. Leg. in pelle.
169 (2, 7, 3). S. Auguslini epistolae lv (fol. 1-13). — S. Bernardi epistolae
xltv (fol. 16-42). — S. Cypriani epistolae qtuedam: mutile in fine.
Membr.; sec. XV; mm. 192 X 139; di cc. 101: tre iniz. sono miniate a fol. 1, 16,
43, le altre sono in rosso; ogni pag. consta di linee 36 a 40. Leg. in assi cop.
di pelle scura impr.
170 (2, 7, 4). P. Vivgilii Marouis Bucolicon liber.
Membr.; sec. XV; mm. 192 X 141; di cc. 18. La prima iniz. miniata, ma un po’
guasta; ogni pag. é di linee 25. Leg. in mezza membr.
171 ( 2, 7, 5). Lessico latino etimologico, storico-geogr. ecc.; le etimologie
Digitized by L^OOQle
48
MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE D* ITALIA
greche sono scr. in rosso: le spiegazioni delle voci sono tolte ex Nonio
Marcello , ex Gasparini P. Ortograph., ex Servio , ex Festo Pompeio, ecc.
Membr.; sec. XV; mm. 194 X 107; di cc. 142; le iniziali di ogni nuova lettera sono
miniate, ma alcune sono state tagliate; ogni pag. è di linee 34. Leg. in membr.
172 (2, 7, 6). S. Hieronrmi Comment. super Mathaeum.
Membr.; sec. XV; mm. 184 X 123; ogni pag. consta di 24 linee; iniz. rosse ed az-
zurre. Leg. in membr. L’amanuense è, si rileva dal distico in fine, un Iohannes.
173 ( 2 ? 7 ^ l)- S. Thomae de Aquino opera varia. — Alberti Magni de quid-
ditate et essentia.
Membr.; sec. XV; mm. 183 X 134; ogni pag. è di linee 28; mancano molti ff. do-
po il fol. 159. La iniz. doveva esser miniata; le altre in rosso ed azzurro. Leg. in
mezza pelle.
174 (2, 7, 8). « Incipit summa Pisana edita per rev. magistrum fratrem
Bartholomeum de Pisa ord. pred. ». Nel fol. di guardia sono scr. da altra
mano alcuni esametri su V a. che com. « Summi summa viri pulcerrima
Bartholomei » ; seguono altri esam. che com. « Sunt isti summae qui
credant esse necesse » dai quali deducesi che li scrisse un Philippus .
Membr.; sec. XV; mm. 178 X 132; di cc. 346, scr. a due col. di 27 linee ciascuna.
La prima iniz. è miniata. Appartenne al mon. di s. Corona. Leg. in mezza pelle.
1 75 (3, 8, 21). Miscellanea di scritti di medicina. — Ricette in lat. e dial.
ven. (sec. xv).
176 (3, 8, 22). « Liber medicinalis de graeco in lat. sermonem translatus » (c. s.).
1 77 (3, 8, 23). « De modis adhibendis circa pestilentiam vitandam ». — « De
praeservatione a peste et eius cura » tractatus Michaelis Sovonarola\ in
volg. (c. s.).
178 (3, 8, 24). Decretum civ. Asculi concessum Iac. Carolo Borromeo patritio
patavino et Pii vi praelato domestico, 1791.
Membr.; mm. 194 X 139. In princ. è rappresentata in miniat. la città e la figura di
s. Emidio. Leg. in mezza membr.
179 ( 3 ? 8, 25). « Libro dito Quadriga spirituale » di Nicolò da Osimo .
Cart.; sec. XV; mm. 182 X 143; di cc. 13 1. In fine, « Questo libro ha scritto Paulo
fido che fo de meser Mathio di Serer in la visenanza de santo Lucha da Cre-
mona die 28 aprile 1484 >. Leg. in cart.
180 (3, 4, 13). « Libro della edification de Patalamia che poi fu chiamata
Eugania e poi Patavia » coll* indice delle famiglie padovane (sec. xvi).
181 (3, 4, 14). Stemmi (num. 60) dei papi e cardinali dell’ ordine minoritico
(sec. xviii).
Digitized by ^.ooQle
VICENZA 49
182 (3, 4, 15). « Historia dall' origine di Venetia fino al 1280 » di G . G. Ca-
roldo (sec. xvn).
183 (3, 4, 16). Della vita di Agricola di Tacito lib. iv comm. da .Traiano
Boccalini (sec. xvm).
184 (2, 4, 1-9): Consigli veneti, o sia elezioni delle cariche della rep., 1763-97.
185 (2, 4, io). Capitolare degli Avogadori, 1743.
186 (2,4, 11). Ricordi di Carlo v a Filippo 11, Augusta 18 genn. 1548 —
Testam. del card. Angelo Maria Quirini, 1749. — Storia del mon. di s. Giu-
stina di Padova e di tutti i mon. a quello aggregati (sec. xvm).
187 (2, 4, 17). Cenni biogr. dei nobili veneti racc. da Pietro Gradenigo. (c. s.).
188 (2, 4, 18). Trattato di musica e contrappunto di G. A . Banner, (c. s. ).
189 (2, 4, 19). Esame dei saggi scientifici e letter. deU'accad. di Padova, to-
mo 1 (c. s. ).
190 ( 2 ) 3 > 0 - Monumenta conventus patavini s. Augustini. (sec. xvii).
191 (2, 3, 4-11 ). « La Gerusalemme liberata di T. Tasso commentata e di-
fesa »; il comm. è adesp.; nella dedica del voi. vi leggesi; « I dieci pri-
mi canti della Ger. lib. commentati da Paolo Beni danno motivo a me di
commentare gli ultimi... »; il nome dell’ a. era scr. più volte nei voi., ma
fu sempre eraso (c. s.).
192 (2, 3, 12-18). Comment. agli annali di Tacito di Traiano Boccalini . —
Osservazioni sul lib. 1 delle Storie. Considerazioni su la vita di Giulio A-
gricola (c. s. ).
193 (1, 11, 13). « In questo libro sono notate alcune cose più ragguarde-
voli poste in questa chiesa primaziale pisana, cioè di pitture, sculture ecc.
con altre cose esistenti nel battisterio e nel camposanto » (sec. xvm).
194 (1, 11, 1-3). Libro d ’ oro dei nobili veneti (sec. xvn).
195 (1, 11, 4). Investiturae, livelli, testamenta conventus s. Augustini fr. prae-
dicatorum de Padua, 1482-1714 (sec. xvi e sgg.).
196 (1, 11, 5). « Raccolta di cerimonie spettanti alla ducal e regia cappella
di S. Marco, alla persona del seren. rao , dei Procuratori ecc., tratte da ce-
rimoniali antichi, con cronologia di diversi accidenti occorsi alla rep.,
numero de’ pontefici, dogi, patriarchi e primicerii, aggiuntavi la nota de’
paramenti, privilegii e delle indulgenze », 1678.
197 (1, 11, 6-7). « Cronica delle famiglie nobili venete che habitarono in re-
gno di Candia, o mandate in colonia.... coi relativi alberi genealogici ». —
« Famiglie che hanno avuto cavallerie, serventerie o feudi in Candia del
1211, 1222, 1235, 1252 » (sec. xvn ).
198 (1, 11, 8). Cronaca di Venezia di Gio . Giacomo Caroldo ; dalle origini
G. MàzzàtintI — Manoscritti delle biblioteche d! Italia , 11 4
Digitized by t^ooQle
50
MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE D* ITALIA
al 5 giugno 1382. — Segue un’ altra cron. che com. « M. Michiel More-
sini dopo la morte del sopradetto ser. mo princ. Andrea Contarmi ecc. » ,
e giunge alla fine del 1403 (c. s. ).
199 ( L 11, 9). Cronaca di Venezia dalle origini al 1615; « Segondo che dise
e nara i nostri mazori et antichi che fu de Venetia ( in suo luogo fu e-
letto Filippo Pasqualigo » (c. s. ).
200 (2, 5, 4). Quartine di Giacomo Badoaro a G. F. Businello; «Compare
chi non usa alfin desusa ». — Risp. di G. F. Businello al med. — Quar-
tine di Nicolò Crasso ; « Do brazzolari in man ha la natura ». — Quar-
tine di Giacomo Badoaro al med.; « L’ otio, compare, è un sonno e l’è
una morte ». — Poesie varie di Gian Francesco Businello . — « Il viag-
gio d* Enea all’ inferfio » dramma per musica (sec. xvm).
201 (2, 5, 6). Libro di segreti e ricette di Bartolomeo Ottoni bresciano; autogr.
202 (2, 5, 7). Panthei Io. August. de purificatone auri non sine sale et ar-
gilla. — De Alchimia (eiusdem?); Venetiis, 1530 (sec. xvi).
20 3 ( 2 , 5, 8). Della origine e forma dell’ Inquisiz. in Venezia di fr. Paolo
Sarpi. (sec. xvn).
204 (2, 5, 14). lamenti Cornelii ep. Gandavensis historia evangelica (sec. xvm).
20 5 ( 2 i 5 ì 18). Discorsi sulla laguna di Venezia di Cristo/oro Sabbatino (fol.
1-156). — Opinioni sulla laguna di C divise Cornano e del med. (fol. 157
e sgg.). — Ricordi di C. Sabbatino sulle provvisioni della laguna (fol. 268
e s gg-)* — Lettere di Alvise Cornavo ai Savii ordinarli delle acque (fol.
308 e sgg. ). — Ragionamento di C. Sabbatino sul med. soggetto (fol. 313
e sgg. ) ( sec. xvii ).
• 206 (2, 5, 19). Scritti vari su la laguna di Venezia di Contarmi Fantin , Ca-
stelli Benedetto, Bonvicino Valeriano , fr. Stefano Angeli, Paulo Campa-
na, Bonetti Sebastiano , Guberni C, Bagattella G. Fi., Benoni Gius. (c. s.).
207 (2, 5, 20). Discorso di Paolo Panila su la pace dei Yeneziani coi tur-
chi. — « Amori di Beimondo e Palmaura » in sei canti; « Udite, aman-
ti, udite Maraviglie d’ amore ecc. ». — « Dialogo della laguna e quello
che si ricerca per la sua conservazione » di Antonio Cornaro (sec. xvm).
208 (2, 5, 22). « Composizioni poetiche uscite in luce in occasione degli
attentati della comp. di Gesù contro i padri carmelitani scalzi, seguiti in
Genova li 2 giugno 1722 ». — La Gesuitide, centuria di sonetti (c. s.).
208 bis ( 2, 6, 16-17). Scritture relative alla assunzione di Clemente xui (Rez-
zonico), alle relazioni fra questi, Benedetto xiv, il card. Ang. M. Quirini
e Venezia; 1749-5°^ ^ 754*» J 75 r N 1 759-» i7 Gl “ 6 3 •> ecc - ( c - s -)-
209 (2, 7, 26). Calendarium; Officium b. Virginis; Septem psalmi poenit.;
Officia mortuorum, s. Crucis, s. Spiritus.
Digitized by
Google
VICENZA
5 1
Membr.; sec. XV; mm. 95 X 60; ogni pag. consta di 14 linee. In fine « Johannes
robertus de piccardis in virlis de pedemonte scripsit ». Nella iniz. min. a foL 13
è rappresentata la vergine col bambino. Rileg. in pelle.
210 (2,' 7, 27). Altro esempi, del ms. 2, 7, 22. In fine è il cap. « Quomodo
translatum fuit Romam corpus s. Hieronymi ». Seguono i quattro « ver-
sus supra sepulcrum » del med. — « Quindecim orationes b. Brigidae ».
Membr.; sec. XV e sg. ; mm. 107 X 80; ogni pag. è di linee 20. La prima iniz. è
miniata. Leg. in membr.
21 1 (2, 7, 28). Officium b. Virginis.
Membr.; sec. XV; mm. 94 X 62; con iniziali miniate. In fine « Marcus de Cribel-
lariis civis Vicentiae scripsit et complevit die secundo mensis augusti. 1481. Ve-
netiis ». Leg. in pelle.
212 (2, 7, 29). Septem ps. poenit. Officium mortuorum et s. Crucis.
Membr.; sec. XV; mm. 99 X 9. Tutti i ff. sono corrosi nel marg. inf. Le iniziali
min. e le miniature che occupano la pag. intera sono mal conservate; opera di
miniatore ed amanuense tedesco. Leg. in membr. ,
213 (2, 7, 35). « Relatione distinta di quanto successe in Levante tra le due
armate veneta ed ottomana nel tempo della guerra seguita nel corso delle
quattro campagne degli a. 1715-16-17-18 » (sec. xvm ).
214 (2, 7, 37). Giornale del viaggio a Roma di Giacomo Dalla Valle , 1748.
215 (2, 7, 40). Libro d’oro dei nobili Veneti (sec. xvii).
216 (2, 9, 1). Due bolle di Eugenio IV riguardanti il conv. di s. Mattia di
Padova, (sec. xv).
217 (2, 9, 2). Rolandini summa artis notariae; « Antiquis temporibus | in
summa requiras dominus Rolanditius. Explicit liber summe not. ».
Membr.; sec. XIII; di ff. 60, scr. a due col. di 61 linee ciascuna. Le miniature deirin-
dice nei primi 3 ff. rappresentano figure umane e mostri; miniature con figure
sono nelle iniziali dei cap. , dove spesso i fregi si estendono nei margini. Le i-
niziali dei paragrafi sono in rosso ed azzurro con filettature rosse e bleu. Nei
primi 3 ff. di guardia sono segni e note insignificanti, un atto del 1435 e un
albero di consanguineità. Rileg. in mezza membr.
218 (2, 9, 3). Laurentii Vallae elengantiarum libri vi.
Cart.; sec. XV; mm. 327 X 239; le iniziali di ogni libro sono miniate; lo stemma
rappresenta un leone rampante in campo rosso. In fine leggesi « Iste liber est
biblioth. s. Georgi i in Brayda Veronae ».
219 ( 2 ? 9* 4)* Tullii Ciceronis orationes.
Membr., sec. XV; mm. 334 X 232. La iniziale di ogni oraz. è miniata. Scr. a 2 col.
di 41 linee ciascuna. Leg. in mezza membr.
Digitized by VjOoq le
52 MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE D* ITALIA
220 (2, 9, 5). Ordo missalis secundum consuetudinem rom. curiae.
c. s.; mm. 357 X 258; scr. a 2 col. di 30 linee ciascuna. Molte iniziali miniate; 1
altre in rosso ed azzurro. Leg. in membr.
221 (2, 9, 6). P. Virgilii Maronis Bucol., Georg., Aeneid. — Seguono i
centoni virgiliani di Proba Faltonia, e il Moretum, scr. da altra mano.
c. s.; mm. 320 X 247; la prima iniz. miniata è mal conservata; le altre iniz. dei li-
bri sono min. Mancano i vv. 1-45, lib. I delle Georgiche e gli ultimi 33, lib.
XII dell’ Eneide. Ogni pag. consta di linee 30. Leg. in pelle.
222 (2, 9, 7). Iohannis Duns Scoti in primum sententiarum quaestiones.
c. s.; mm. 297 X 207. Nella prima pag. è un disegno a penna rappresentante la
Vergine col bambino che incorona 1 * a. e s. Giuseppe. Mancano le iniziali. Leg.
in mezza pelle.
223 ( 2 ì 9i 8). Canzoniere di Fr. Petrarca (fol. 1-121). I trionfi (fol. 122-156).
Cart.; sec. XV; mm. 287 X 193; di ff. 156, più 2 in princ. contenenti 1 ’ indice al-
fab. dei capoversi. Nel verso dell’ ultimo fol. leggesi; € 1478 a di 25 marzo la M.*
de miser Vetor Tiepollo quondam miser Andrea me donò questo libro , presente
Maria da Monza et presente Bernardin de Andrea scrivan ». Alla bibliot. fu do-
nato da Fedele e Domenico Lampertico nel 1836. Nei margini sono spesso bre-
vi note illustrative. Rileg. in membr.
In fine, a fol. 156, è scritta da mano del sec. XVI questa avvertenza; < Nota che
tutti li soneti qual sono signati cum la mano per notta veramente non sono del
Petrarcha, ma di poeta assai assai inferiore né mai di lauro coronato ». I son.
segnati con una mano in margine sono i segg.:
fol. 16. Quela girlanda che la bela fronte
» L’ alpestre selva de chandide spoglie
» Perchè non ò chi a me di me se doglia
fol. 17. Ne 1 ’ ora che soto ’l canchro changiato anno
fol. 18. Laso chom’ io fu’ male apro veduto
» In ira a’ zieli al mondo et a la ggente
» Non chreda eser alguno in alto stato
» II chore che a ziaschun di vita è fonte
» Se soto lege amor vivese quela
fol. 19. Stato fos’ io quando la vidi prima
fol. 22. Non è sublime il zielo ov’ è il suo zentro
fol. 23. Due lampigiar degli ochi alteri e gravi
» Pò molti ani già piangiendo agiunte
» Io veni a rimirar gli ardenti rai
» I’ non poso bendire Italia mia
» Se 1 ’ aureo mondo in che già militaro
fol. 24. Per chogliere Mercurio il gran pianeta
» Ben che ’l chamin sia faticoso e streto
Digitized by L^OOQle
VICENZA
53
» Anima schonsolata a chui te laso
> Anima dove sei che ad ora ad ora
» Fra verdi boschi che l’erbeta bagna
fol. 25. Colui che per viltà sul grande stremo
» Solo soleto ma non de* pensieri
fol. 47* Dona me viene speso ne la mente (madrig.)
fol. 85. Poi eh’ al fator de 1 * universo piaque
fol. 114. Prestami amor el benedeto strale
> Se le uxate rime onde più volte
> Savio hortolano s’ al tuo verde giardino
fol. 11 5. Tu giugni afiizione al tristo aflito
» S’io pcrtese chantar dolze e soave
» Ho cara luze mia, hove se’ ggita
> Sì mi fa risentir a 1 ’ aura sparsi
» Piangomi laso hond’ io rider solca
fol. 11 8. Gli antichi e bei pensier chonven ch’io lasi
» Ho monti alpestri o cespugliosi mai
fol. 119. Non fossi atraversati ho monti alteri.
224 (2, 9, 9). « Liber herbarius una cum rationibus conficiendi medicamenta »
in lat. e ital.; le piante sono disegnate a colori. — « Flot'idus Macer
Exametron de virtute herbarum »; « Herbarum quasdam dicturus etc. ».
Cart.; sec. XV; min. 278 X 198; di cc. 269. Leg. in mezza membr.
225 (2, 9, io). Erbario, con 46 tipi di piante medicinali a colori. — « Li-
bro de le medicine tratte dagli antichi medici ».
c. 5.; mm. 284 X 208; di pp. 155. Leg. c. s.
226 (2, 9, 11). Silloge d’ inscrizioni romane (solo quattro sono greche) e-
sistenti a Roma, Civitavecchia, Tivoli, Nepi, Pesaro, Ravenna, Urbino,
Senigallia, Benevento, Napoli, Modena, Lodi, Milano, Brescia, Mantova,
Venezia, Padova, Monselice, Montagnana, Verona, Aquileia, Creta, Tar-
ragona, Pola: precede una serie di sigle epigrafiche per ord. alfab. — I
dodici mesi dell’ anno con l’ indicaz. dei giorni, dei segni zodiacali e dei
lavori campestri d’ ogni stagione.
c. s.; mm. 284 X 213; di cc. 70. Leg. c. s.
227 (2, 9, 12). Evangeliarium.
Membr.; sec. XV; mm. 279 X 203; di cc. 48. Belle iniziali miniate, particolarm. la
prima. Appartenne alla Congreg. di S. Giustina. Leg. in pelle con impr. in oro.
228 (2,9, 13). Epistolarium totius anni.
c. s.; mm. 279 X 205; di cc. 94. Già del conv. di s. Felice e Fortunato di Vicenza.
Leg. in pelle, con impr. in oro.
Digitized by VjOoq le
54 MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE D* ITALIA
229 (2, 9, 15). Evangeliarum s. Mallahei cum commentario.
Membr.; sec. XIV; mm. 273 X 192; di cc. 122; iniz. min. Leg. in membr.
230 (2, 9, 16). M. Tullii Cicer. De amicitia; De senectute; Paradoxa. —
s. Basilii opusculum de educatione adolescentium e graeco in lat. rela-
tum a Leonardo Aretino .
Cart.; sec. XV; mm. 274 X 193. Porta uno stemma che rappresenta un gallo dorato
in campo rosso. In fine leggesi « MCCCCLX mense fbbruarii. Ego Petrus quon-
dam Iohannis barbitonsor de Flumine scripsi Venetiis »: e appresso, scr. da al-
tra mano, « Iste liber est ad usum domini Ioannis Veneti quem post mortem
donavit monasterio s. Bartholomei apud Vincentiam >. Leg. in mezza membr.
231 (2, 9, 17). Missale romanum.
Membr.; sec. XV; mm. 272 X 194. Con due grandi miniature e iniz. miniate a fi-
gure. Scr. a due col. di linee 31 ciascuna. Nella prima pag. è lo stemma della
fam. Godi, un leone rampante in campo metà rosso e metà d* argento. Leg. in
membr .
232 (2, 9, 18). Davidis psalmi cum commentario; fino al v. 20, ps. 106.
Membr.; sec. XIII; mm. 270 X 144; di cc. 149; ogni pag. consta di linee 18. Con
postille interlineari. Iniziali in rosso ed azzurro. Leg. in membr.
233 (2, 9, 19). Flavii Vegetii Renati epithome rei militaris libri iv.
Membr.; 1356; mm. 257 X 200; di cc. 27; la prima iniz. miniata e figurata; le al-
tre in rosso ed azzurro; ogni pag. consta di 38 linee. Rileg. in mezza membr.
234 (2, 9, 20). Obituarium conventus s. Augustini ord. praedic. Patavii.
Membr.; sec. XIII-XVII; mm. 248 X 190; di cc. 53. Leg. in membr.
235 (2, 9, 21). Tabulae secretorum.
Foglio membr. oblungo; mm. 192 X $02; sec. XV; in tre quadri sono scr. le ora-
zioni della messa con iniz. miniate a figure; nel centro è una grande miniatura
che rappresenta la resurrezione; in giro è un fregio con due stemmi della fam.
Chieregati. E appartenne in fatti a Ludovico Chieregati vescovo d* Antibari.
236 (2, 9, 22). Evang. s. Iohannis cum prologo s. Hieronymi et commentario.
Membr.; sec. XIV; mm. 229 X 140; ogni pag. è di 13 linee; con due iniz. miniate.
237 (2, io, i ). Trattato di chirurgia e medicina (fol. 1-99). Trattati di me-
dicina in 18 cap. di Bartolomeo de Varigna (fol. 100 e sgg.). Trattato
« de pestilentia » . — Ricette.
Cart.; sec. XV; mm. 268 X 203; di cc. 141 , scr. a 2 col. da più mani. Leg. in membr.
238 (2, io, 2). Genealogiae Deorum di Gian. Boccacci .
c. s.; mm. 293 X 223 ; scr. a 2 col. di 43 linee ciascuna. Leg. in carta.
Digitized by LjOoq le
VICENZA
55
239 (2, io, 3). 'Tetri de Crescentiis de agricoltura libri xir.
c. s.; ram. 292 X 210; di cc. 183; ogni pag. consta di linee 40 a 43. In fine, « E-
go Franciscus de Colzade a dì 23 novembre 1493 ». Leg. in cart.
240 (2, io, 4). Iustini epitoma in Trogum Pompeium. — Pomponii Me -
lae De situ orbis.
c. s.; mm. 289 X 201. Leg. in asse, cop. di pelle sul dorso.
241 (2, io, 5). Traduz. ital. dei salmi di David. — « Questa si è la ragione
de la Pasqua » dal 1401 al 1500.
c. 5.; mm. 293 X 210. In fine, « Frate Lazero da Vinexia romito scrisse questo li-
bro... ». Leg. in cart.
242 (2, io, 6). Liber de vitiis et virtutibus; « Corpus semel | seculorum amen ».
c. s.; mm. 283 X 210; di cc. no. In fine, « Ubertus xl (de Quaranta?) scripsi et
perfeci die Iovis decimo mensis novembris anni millesimi quadrigentesimi quin-
quagesimi septimi ind. quinta ». E nella prima pag. « Iste liber est monacho-^
rum Congreg. s. Iustinae... ad usum monachorum s. Foelicis de Vincentia », r
gatura orig. in pelle. \
* >
243 (2, io, 7). « Relazione della ser. Rep. di Venezia con la quale si sco-
prono i modi del suo governo, i mezzi per tenere a freno la nobiltà, la
politica che adopera coi sudditi ecc. » ; « Sacra Cesarea Maestà. Per di-
scorrere a V. M. con esattezza | delineare su queste carte » (sec. xvm).
244 (2, 10, 8). « Cronica della città di Venezia » ,• « Come el regno di tri-
buni de la zittà de Padua | et ornato cum epigramate » ; giunge fino al 1457.
Cart.; sec. XV; mm. 275 X 205. Legatura orig. in pelle.
245 (2, io, 9). « Cronica della magistratura di Venetia ». — « Cronica di
tutte le casade della inclita città di Venetia » con gli stemmi, per ord. alfab.
c. s.; mm. 275 X 201 ; di cc. 324. Rileg. in membr.
246 (2, io, io). Martyrologium: in fine, « Finitum hoc mart. per quendam
monachum professum s. Nazarii de Verona die 27 aprilis 1493 ». — Re-
gula s. Benedicti; acef.
c. s.; mm. 268 X 187; due iniz. sono miniate. Leg. in assi, cop. di pelle sul dorso.
247 (2, io, 11). Magistri Landulphi lectura super ìv sententiarum.
Membr.; sec. XIV; mm. 274 X 190; iniz. rosse ed azzurre. In fine, € Est ad usum
rev. mag. Lazari vincentini ord. min. ». Leg. in assi cop. di pelle sul dorso. .
248 (2, io, 12). Sagomiti i lofi, chronicum venetum e mss. A. Zeni (sec. xvm).
Digitized by VjOoq le
56 MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE D* ITALIA
249 (2, io, 13). Cronaca Veneta (di Giacomo Angaran di Orazio?); « Qualf
siano stati li principi | el più delle volte non se puoi conseguir »; dalle
origini a Tommaso Mocenigo doge, morto il 23 febbr. 1476 (sec. xvii)
250 (2, 10, 14). Capitoli della pace fra Venezia e i turchi,' 1540. — Atto
della pace conchiusa coi turchi da Mariti Cavalli , 24 giugno 1567. —
« Scrittura di Marcant . Barbaro circa li capitoli della pace » 8 marzo 1572.
— « Capitoli con sultan Selim portati dall’ amb. Badcer » 7 marzo 1573.
— « Capitolazione rinnovata con Amurath dall’ amb. Soran\o » io ago-
sto 1573. — Relaz. di Costantinopoli di Marcantonio Barbaro , 1573. —
Discorso su la pace conchiusa fra Venezia e i turchi nel 1573. — « Con-
ditiones pacis cum turcis » (c. s. ).
251 (2, io, 15). Monaldi fr. ord. min. Summa in utroque iure (sec. xiv).
252 (2, 10, 16). Statuta collegii theologorum Paduae reform. a. 1612 (sec. xvii).
253 (2, io, 17). « Ragionamento politico contro la veneta rivoluzione e la
democrazia, 1797 » del conte Andrea De Viola diGiov. Antonio (sec. xviu).
254 (2, io, 18). Raccolta di poesie erotiche del Businello , del Badoer e d’ignoti.
25 5- (2,11, 1-4). « Ristretto degli annali eccles. e secolari di A . Tassoni (sec.xix).
256 (2, 11, 5). Libro d’oro dei nobili veneti. — « Historia di Venetia » di
Enea Alario dalle origini alla prima metà del sec. xvii; « In nome del
sig. nostro G. C. l’anno della sua incarnatione 1622 ecc. ». — « Testamento
della città di Candia, copia tratta dagli atti di Pasquino nodaro » (c. s. ).
257 (2, 11, 6-7). Biblia sacra veteris et novi Testamenti.
Membr.; sec. XIV; mni. 379 X 250, 37$ X 249; scr. a due col di linee 40 cia-
scuna ; con belle iniziali miniate alcune delle quali furono tagliate. Leg. in mezza
membr.
258 (2, 11, 8). Concordantiae Bibliorum sacrorum; manca il fol. 1.
Membr.; sec. XIII; mm. 345 X 245; iniz. rosse ed azzurre. Leg. in membr.
259 (2, 11,9). « Osservazioni brevi del card. Doni . Passionei sopra la relaz.
stampata dall* em. Ponente della causa [della beatificazione] del card. Bel-
larmino fatte in sequela del voto dato a N. S. li 7 aprile 1753 ». Tre
lettere del card. A. Al. Quirini sopra le preced. osservazioni (pp. 199 e
sgg. ). Risp. alle tre lett. preced. (pp. 282 e sgg. ). Replica alla risp. pre-
ced. (pp. 323 e sgg.). Appendice del card. D. Passionei alle osservaz.
preced. (sec. xvm).
260 (2, 11, n). Relazione di Spagna di Michele Soriano , 1539 (sec. xvii).
261 (3i 3? 0 - Guidi Panciroli lectioiics in gymnaslo patavino habitat* a.
I5S(»; con postille marginali d* altra mano (sec. xvi).
262 (3, 3, 4). Iohannis Gobellini Commentarli rerum memorabilium (c. s.}.
Digitized by VjOoq le
VICENZA 57
263 (3, 3, 5). Storia di Venezia dalle orig. alla elez. di Zuane Dandolo, 1280;
« Quali sieno stadi li principii | che sia stado in Venetia ». (c. s. ).
264 (3,3, 6). Decreto di Andrea Dandolo , 6 giugno 1353. — Gonnemondi
[Benintendi\ epist. in commendationem cronicarum Andreae Dandoli. —
Annali di Andrea Dandolo, lib. iv-vu (sec. xvn).
365 (3, 3. 7-9). « Raccolta delle relazioni, maneggi, trattati e deliberazioni
per la cronica dell' Italia e della rep. di Venezia, 1731-33 ».
266 (3, 3, to). Lettere di Benedetto XIV e del card. A. M. Quirini rela-
tive al patriarcato d’ Aquileia, 1750; lettere del card. C. Paulucci , del
card. Gir. Colonna, del card. Corsini, di Andrea Cappello e d’ altri su
10 stesso argom. Lettere del card. A. M. Quirini al card. Corsini, ad A.
' Capello, ecc. e scritture varie riguardanti la beatificaz. del card. Bellarmino.
267 (3, 4, 3). Rime di Francesco Duranti (sec. xvii).
268 (3, 4, 4). Vita e gesta di Paolo iv del p. Antonio Caracciolo (c. s. ).
269 (3, 4, 5-6). Ducali di Giovanni Corner, 27 gennaio 1713 — 19 giugno
1715, dirette a Pietro Girolamo Capello capitano di Brescia; orig.
270 ( 3, 4, 7 ). Collectanea de materia legatorum Frane. Camarella (sec. xvn).
371 (3, 4, 9). Cronaca della chiesa e del conv. dei pp. Predicatori di s. Giov.
e Paolo di Venezia del p. Rocco Curti. — Lett. del p. Raimodo Grossi
intorno alla confraternita del nome di Dio, s. ind. e data (c. s. ).
272 (3» 4* 12). « Le Memorie di mad. la prencipessa Maria Mancini Colon-
na gran contestabilessa del regno di Napoli (fol. 1-75). — « Discorso a-
pologetico per riparo dell’ antica autorità e decoro del sacro collegio de’
cardinali » ( fol. 78-99 ). — « Sospiri dell’Olanda alla Maestà christianissi-
ma nelle conferenze tenute in Nimega » (fol. 100-109). — « Messina peni-
tente a’ piedi del re cattolico » (fol. 110-114). — « Discorso che sua Mae-
stà Britannica ha fatto fare alle due Camere li 29 aprile 1678 » (fol. 116-
121). — « Lettera del re christianissimo alli stati generali delle Provin-
cie unite de’ Paesi Bassi scritta dal campo di Dansi alli 18 maggio 1678 »
(fol. 122 e sg. ). — « Trattato di pace fatta conclusa e firmata a Nimega
11 10 agosto 1678 » (fol. 124-132) — « Relatione di quanto è seguito in
Londra intorno al soggetto della cospiratione che il Parlamento d’Inghil-
terra ha dichiarato essere contro il Re della Gran Bertagna e contro lo
stato, con la cassatione di detto parlamento » (fol. 133-162). — « Discor-
so fatto dal sig. Conte d’ Avo ambasciatore francese all’ Haya dopo haver
presentato a i stati la' lettera di credenza di S. M. christianissima » 1678
(fol. 163-168). — « Relatione delle due avanie fatte da’ Turchi ai sig. Gio.
Morosini cav. e proc. et Pietro Ciurani Baili veneti in Costantinopoli »
1681 (fol. 171-180). — « Ambasciata del conte della Torre amb. Cesa-
Digitized by ^.ooQle
58
MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE D ITALIA
reo alla ser. rep. Veneta » (fol. 185-188). — « Relazione del regno d’In-
ghilterra data alla ser. Rep. di Venezia da Alvise Mocenigo » 1706 (fol.
189-224) (c. S.).
273 (3i 5i 1-2 )• Satire di Bartolomeo Dotti (sec. xvm).
2 74 ( 3 i 5 i 3 )- Disegni di architettura civile e militare (sec. xvi).
2 75 (3, 5, 5). « Case aggregate alla nobiltà veneta al tempo della guerra di
Candia ». — « Famiglie nobili venete, loro honori et dishonori et loro
origine et elezione ». — Memorie di^storia veneta, 1584-1670 (sec. xvn).
2 7 6 (3, 5, 7). Rime (marzo-luglio 1786) di- Teresa Bandettini (sec. xvm).
2 77 ( 3 » 5 i 8). Pareri e relazioni di medici su la laguna di Venezia, 1674.
2 78 (3, 5, 9)- « Cronica di Padova con 1 ’ origini di tutte le nobili famiglie
che in quella al presente si ritrovano 1556 ». — « Secreti per guarire
molti padovani dalla Filauzia infirmità commune et importante». — No-
tizie su l’origine di molte fam. patrizie padovane, tratte da docum. (sec. xvi).
2 79 ( 3 * 12 )• Lett. del princ. C Antonio Ottoboni al card. Pietro suo figlio;
« Allor che uscisti alla luce ecc. ». — Lett. del doge Leonardo Donato ai ve-
scovi e al clero del dominio veneto, 6 maggio 1606. — Risp. alla lett.
che scrisse il Duca d’ Ossuna a Paolo v, 30 maggio 1617. — Lett. del
card. Sachetti ad Alessandro vii, 17 giugno 1663. — Lett. del re di Fran-
cia alla regina di Svezia « sopra la materia del caso occorso al suo am-
basciatore in Roma per cagione dei Ghigi sotto Alessandro vii ». — Lett.
di Gustavo Adolfo a Cristina sua figlia, s. d.; « Vorrei che questo foglio.. ».
— Lett. adesp. ad Antonio Trento, Venezia 22 giugno 1672. — « Avvi-
so di Parnaso nel quale si racconta la povertà e miseria dov’ è giunta la
Rep. di Venetia et il Duca di Savoia, scritto da un curioso novellista
spagnuolo con alcune annotationi per Valerio Fulvio savoiano » ( Gia-
como Castellani) (di pp. 107). — « Vita di F. Bartolomeo Dalla Casa ve-
scovo di Chiapa in confirmatione di quanto si scrive nell’ annotationi
all’ Aviso di Parnaso » ( di pp. 41 ). — « Castigo essemplare de’ calun-
niatori; aviso di Parnaso di Valerio Fulvio savoiano al ser. et invitissimo
Carlo Emanuel duca di Savoia » (di pp. 34). — « In qual modo si debba
regolare il governo della rep. per havere a durare in perpetua duratione »
di fr. Paolo Sarpi (di pp. 75) (sec. xvn).
280 (3, 5, 16). Strambotti di Ottone Natali messinese in dial. sic.,num. 84
(fol. 2-25); in fine « Finis di cento canzone », ma sono 84 perchè la
raccolta è acef. — Strambotti num. 1 00 « Del dottore Thobiolo Benfari »
(fol. 26-50). — « Delli canzoni di Ottavio Potin\ano » in dial. sic., num.
100 (fol. 51-75). — « Canzoni di Ant.° Veti . 0 in dial. sic. (fol. 76-122) (c. s.).
281 (3, 5, 17)- « Opere inedite di Giorgio Baffo » per la continuaz. del-
1’ ediz. del 1790.
Digitized by LjOoq le
VICENZA
59
282 (3,5, 22). Pii //epist. ad turcum imp. Mahumetem , Tarvisii 1475. (sec xv).
283 ( 3 , 5 , 23 ). Relaz. di Roma di Renier Zeno amb. ad Urbano vm ( sec. xvii).
284 (3, 5, 26). Il capitolo dei frati del p. Sebastiano Chiesa (c. s. ).
285 (3ì 5, 28). lohannis de Naone. cronica Paduae (cc. 9). — Cronaca di
Padova di Guglielmo Ongarello , dall* orig. al 1300 (cc. 15 1) (sec. xvii).
286 (3, 6, io). Memorie di storia veneta, 1310-1583, 1582-1629 (cc. 1-53).
— « Istoria di diverse casade di Venezia » (cc. 175 e sgg. ). — « Informa-
zione di Giov: Ant . Venier da che nacque che il maggior Consiglio non
lasciò passare la zonta del Conseglio de* X ». — « Relazione degli accidenti
occorsi a Renier Zeno » 1624. — « Origine della deposizione di m. Fran-
cesco Foscari li 22 dee. 1457 }) ( c * s -)«
287 (3* 6, 13). Libro d* oro dei nobili veneti (c. s.).
288 (3, 6, 21). Relazioni e framm. di relaz. d’amb. veneti, sec. xvi e sg. (c. s.).
289 (3ì 7* 1 )• Sermoni su la dottrina cristiana di fr. Giov . Carapiet , in ar-
meno (sec. ?).
2 9 ° (3> 7ì 2-3). Abecedario e trattato di giurisprudenza, in turco (sec.?).
291 ( 3 ^ 7 1 4 )- Questioni grammaticali e legali in arabo (sec. xvi).
2 9 2 ( 3 ì 7 * 5 )' Specimina caractherum ex antiquissimis mss. desumpta, ex-
pressa manu a p. Placido Cartulari casinensi (sec. xvm).
2 93 ( 3 i 7 * 6). (< Della natione del b. Ieronimo et come venendo a Roma a
studiare ricevette il baptesimo ecc. »; « Il b. misser sancto Ieronimo se-
condo che dice | misser sancto Ieronimo. Laus Dei. Amen ».
Membr.; sec. XV; mm. 185 X 134; di cc. io; iniz. miniata. Leg: in mezza membr.
294 (3, 7, 7). Argumenta orationum M. Tullii Ciceronis (sec. xv).
295 (3, 7, 8). Epistola di s. Eusebio su la morte di s. Girolamo; « Al pa-
dre rev. Damaso vescovo | troppo lungo sermone » (c. s.).
296 (3, 7, 9). S. Thomae tractatus loycales. — Fallaciae eiusdem (cc. 20 e sgg.).
Membr.; sec. XIV; mm. 189 X 140; di cc. 33; scr. a 2 col. di linee 30 ciascuna.
Leg. in mezza membr.
297 ( 3 ? 7 > 10 )• Framm. di evangeliario. — Epistola Pontii Pilati Claudio
suo (sec. xvi ).
297 bis (3, 7, 11). Rime di Gaspara Stampa ; copia dell* ediz. del 1554
(sec. xvm).
298 (3, 7, 12). S. Eusebii epist. ad Damasum de morte s. Hieronymi. — S. Au-
gustini ad Cirillum epist. de laudibus eiusdem (cc. 46 e sgg.). — S. drilli
ad s. Augustinum epist. de miraculis eiusdem (cc. 51 e sgg.). — S. Ber-
nardi tractatus ad quamdam sanctimonialem ( cc. 75 e sgg. ). — Flavii
Biondi De urbe veneta Francisco Foscari ( cc. 135 e sgg.). — S. Magni
Digitized by
Google
6o
MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE D ITALIA
ep. et conf. legenda ( cc. 155 e sg. ). — Relatio translationis corporis s. Mar-
ci ex Alexandria ( cc. 157 e sgg. ). — Prologus invita divi Marci evang.
(cc. 162 e sgg.). — Io. Aruspicae Vita gloriosi mart. Mamantis (cc. 164 e sgg.).
Cart. ; sec. XV; min. 199 X 157; di cc. 18 1. Leg. in mezza membr.
299 (3, 7, 13). «De l’arte trasmutatola » di Cristoforo Parisino. — Rat-
mundi Lullii practica minoris artis.
c s. : mm. 198 X 120 ; di cc. 88 e 47. Leg. in mezza membr.
300 (3, 7, 14). Sonetti adesp. e anep. ; « Se troppo ardito è il maculato pie-
de » ; « Ave dolce Maria di gratia piena » ; « Ave de’ cieli imperatrice san-
ta». — Carmen ad crucifixum; « Confiteor peccasse, Jesu, miserere fa-
tentis ». — Carmen ad Virginem;« O regina potens virgo intemerata Ma-
ria » ( sec. xvi ).
301 (3i h 15)- Nozioni di chirurgia (sec. xvi ). — Consilia chirurgica (sec.
xv ). — Variae medicamentorum compositiones. Ricette in Hai. ( c. s. )
302 (3, 7, 16). Antidota ad diversa mala. — Ricette, in ital. (sec. xv ).
3°3 ( li 17 )• S. Bernardi epistolae. — Thomae a Kempis Liber de imita-
tione Christi ( cc. 32 e sgg.). — S. Basilii admonitio ad monachos ( cc.
92 e sgg.).
Cart.; sec. XV; mm. 200 X 149; di cc 99. Leg. c. s.
3°4 (3.7, ! 9 )• Magistri Boni computus vulgaris secundum ecclesiam. — Sup-
putationes temporum cum quibusdam de chyromantia et astrologia, (sec. xv).
3°5 (3, 7 , 20 )• La Batracomiomachia trad. in esametri , adesp. ; precede una
dedicatoria dell’ a. a un Marzaso poeta ( c. s. ).
306 ( 3, 7, 21 ). Magistri Retri hispani tract. formularum dialecticarum (c. s.).
3°7 ( 3 1 li 22 )• Capitolare di Piero Pisani eletto consigliere di Venezia.
Membr.; mm. 221 X 15 1 ; dice. 50 e 5 d’ indice. Leg. in pelle con riquadrature in oro;
308 (3* 1 ) 23). Commissione di Nicolò da Ponte al provveditore di Corfù.
Membr.; 1584; mm. 220 X 154; manca la prima c. Leg. c. s.
3°9 ( 3 1 1 1 2 4)* Commiss, di Leonardo Donato a Cesare Dolfin govern. di
Spalato.
Membr,; sec. XVII; mm. 217 X 150; di cc. 235 con 14 d’indice. Leg. in pelle con
riquadr. in oro e gli stemmi di Venezia e del Dolfin.
310 (3* h 26). Commiss, di Gir . Priuli ad Agostino Barbarigo luogot. del
Friuli.
Membr.; 1551 ; mm. 225 X 166. Leg. in pelle con riquadr. in oro e P armi di Ve-
nezia e del Barbarigo.
Digitized by ^.ooQle
VICENZA Gl
31 1 (3, 7, 27). Commiss, di Pasquale Cicogna a Costantin Zane pot. di
Lendinara.
Memb. ; sec. XVI ; mm. 229 X 163. Stupenda legatura in pelle , impressivi il leone
e lo stemma dello Zane.
312 ( 3 v 7, 28). Commiss, di Alvise Mocenigo a... Dolfin provv. in Dalmazia.
Membr. ; 1574; mm. 229 X 169; di cc. 130. Leg. orig. con lo stemma del Dolfin.
3 1 3 (3, 7, 29). Commiss, di Frane. Venier a Matteo Pizzamano provved.
di Lesina.
Membr.; sec. XVI; mm. 2)0 X 161 ; di cc. 70. Leg. in membr.
314 (3> h 3°)- Regola dell’ ord. del monte Carmelo del p. G. A. Filippini
( sec. xvii ).
3*5 ( 3 •> 8, 1 )• Sermones de Evangelio. — Excerpta ex libris sententiarum
Riccardi de Media Villa , ex operibus Alexandri de Hales et s. Bonaven-
turae ( sec. xv ).
316 ( 3 , 8,2 ). S. Bernardi omiliae. — De aedificatione domus spiritualis. (c. s.).
317 (3, 8, 3). Iulii Frontini de re militari libri iv. — L. A. Fiori epitome
rerum rom., dal cap. xvii del lib. m. — Sexti Ruffi hist. rom. liber ( c. s. ).
318 (3,8,4). « Libro quarto et ultimo della vita di ss. Padri di Elon^io
Vescovo. Comincia la istoria del pozzo over purgatorio di s. Patrizio» (c. s.).
319 ( 3 ■» 8, 5). Constitutiones canonicorum s. Mariae in Portu de Ravenna:
precede una lett. del b. Pietro Onesti al papa Pasquale 11 per l’approvaz.
delle costituz. ; segue 1’ approvaz. pontificia, 1 1 16 ( sec. xiv ).
320 (3, 8, 6). M. T. Ciceronis tuscul. quaest. libri v.
Membr.; sec. XV; mm. 245 X 175; di cc. 81; ogni pag. consta di 31 linea; ogni
lib. ha la iniz. miniata. Leg. in membr. Già del conv. di s. Giov. e Paolo di Venezia.
321 (3, 8, 7). « M. Sebastiano Eri^o libri tre delle Lettere con tre discor-
si ; il primo dei metodi e delle vie da gli antichi usate nel ritrovare le
cose ; il secondo sopra tutte le cose che possono cadere sotto la dottrina
et del più perfetto modo d’insegnare ; il terzo dei governi civili » (sec. xvi).
322 (3,8,8). « Vita del beato Hier. 0 Savonarola martire e dottore, vergine
e profeta eximio et suoi compagni il b. Domenico da Pescia et il b. Sil-
vestro Marruffi da Firenze dell’ ord. de’ pred. i quali furono morti in su
la piazza de’ Signori in Firenze » ; precede il prologo ; « Qui prima di-
remo della stirpe e forma del gran servo di Dio ecc. » ( sec. xvi ).
3 2 3 ( 3 -» 8, 9)- S. Bernardini de Senis sermones ( cc. 1 e sgg. ). — Excer-
pta ex operibus ss. Patrum ( cc. 194 e sgg. ). — S. Bernardi tractatus de
Digitized by ^.ooQle
62
MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE D ITALIA
contemplatione I. C. (cc. 211 e sgg. ). — Eiusdem sententiae ( cc. 220 e
sgg. ). — S. Cipriani epist. de non fugienda peste ( cc. 223 e sgg. ). —
S. Basilii epist. xxiv e graeco in lat. conversa per Leonardum Aretinum
cum eiusdem epist. ad Colucium ( cc. 231 e sgg. ). — S. Augustini sermo-
nes ( cc. 242 e sgg. ). — S. Ambrosii sermo de jeiunio ( cc. 251 e sgg. ). —
Breve scrutatoriolum peccatorum ( cc. 265 e sgg. ).
Membr. ; se c. XV; mm. 213 X 150; di cc. 267. Leg. in assi.
324 (3, 8, 10). L . Annaei Senecae declamationum liber ( sec. xv).
325 ( 3 * 8, 11). Iohannis Belleti summa de ecclesiasticisjofficiis (sec. xiv ).
326 (3, 8 , 14 ). Publii Ovidii NasotiisFast. librivi cum commentario (sec. xv).
3 2 7 ( 3^ 8, 15). « Capitula decretalium » (cc. 1 e sgg.). — « Qui comenfa-
no le costitutione de Martino V reducte sotto compendio cum le sue re-
missione quanto appartiene a la comune necessità de li frati minori » ( cc.
7 e sgg. ). — Privilegium concessum fratribus tercii ordinis sancti Franci-
sci cum bulla Martini V et Sixti V ( cc. i^esgg). — « Sequitano le or-
dinatone de la famiglia facte in diverse generale congregacene cioè a Ro-
ma, Assisi, a l’Aquila, a Milano, item la seconda volta a Roma, a Osmo,
reducte insieme in la generale congregatone a Osmo celebrata nel anno
del signore 1461 a dì 6 de marzo » ( cc. 22 e sgg. ). — « Constitutiones
provincie s. Antonii facte in capitulo Mantue » ( cc. 25 e sgg. ). — Copia
brevis [ Leonis X ] super electionibus ( cc. 28 e sgg. ). « Incipit sacrum
commercium s. Francisci cum domina paupertate » ( cc. 31 e sgg.). —
Constitutiones generales fratrum minorum factae apud Assisium per rev.
p. fr. Guillielmum [ Farinerium] an. 1354 »(cc. 43 e sgg. ). — «Consti-
tutiones abreviate sacre familie capituli generalis presidente p. fr. Ludovi-
co de Vincencia tunc gen. vicario » ( cc. 65 e sgg. ). — « Incipit decla-
racio domini Nicolai ih super regulam fr. minorum » (cc. 68 e sgg.). —
« Incipit declaracio Clementis super regulam fr. min. » ( cc. 82 e sgg.). —
« Incipit declaracio Gregorii ìx super regulam fr. min. » ( cc. 89 e sgg.);
mutila in fine ( sec. xv ).
328(3, 8, 16). Petri de Abano « tractatus de venenis », in ital. — Trat-
tato di chirurgia. — Tractatus aquae vitae et virtutibus eius. — Raimundi
Lulli de consideratione quintae essentiae omnium tramutabilium liber. Li-
ber secundus qui de generalibus remediis appellatur. — « De operationi-
bus lapidis » ( c. s. ).
3 2 9 ( 3^ 8, 17). Porphirii liber de quinque vocibus. — Martiani Rota ad-
notationes in Aristotelis praedicamenta. ( sec. xvi ).
33 ° (3? 18). L’ Ecuba di Euripide; testo greco (sec. xv ).
Digitized by LjOoq le
VICENZA
63
9, 1). Dictionarium pharmaceuticum. — Ricettario, in ital. (sec. xv).
, 9, 2). S. Augustini de Trinitate libri xv. De unitate contra Felicianum.
Membr.; sec. XIV; mm. 346 X 243; iniz. dei libri miniate; le altre in rosso ed az-
zurro. Leg. in mezza pelle.
(3, 9, 3). Promissio ser. mi principis Francisci Donato Ducis Venetiarum.
Membr.; sec XVI; mm. 332 X 230; di cc. 50. Leg. in pelle con impr. in oro.
(3,9, 4). Sermones prò festivitatibus et feriis totius anni (sec. xiv).
5 (3, q, 5). S. Ambrosii officiorum libri ni (sec. xv).
6(3,9, 6). « Liber sententiarum oAnchie » ; « Cum hec sit fides catholica |
quantum ad diligendum deum ».
Membr.; sec. XIII; mm. 318 X 210; scr. a 2 col. di linee 55 ciascuna. Iniz. in rosso
ed azzurro; didascalie in rosso. Già del mon. di S. Corona. Rileg. in assi, cop.
di pelle sul dorso.
7 ( 3 * 7 )* Magistri Bernardi Parmensis Margarita canonica. — Magistri
Iohannis de Deo Liber poenitentiarum ; Liber dispensationum; Liber quae-
stionum; Liber opinionum.
Membr.; sec. XIV; mm. 316 X 216; scr. a 2 col; iniz. rosse ed azzurre. Leg. in
mezza pelle.
38 (3, 9, 8). S. Thomae de Aquino de anima libri ni.
c. s.; mm. 301 X 201; la prima iniz. è miniata e fig.; le altre in rosso ed azzurro;
scr. a 2 col. di 47 linee ciascuna. Già « Loci s. Blaxii prope Vincentiam ».
Leg. in mezza membr.
39 ( 3 > 9 * 9 )* Fratris Alberti de Brixia ord. praed. De instructione sacer-
doti libri in; mutilo in fine.
»
c. s.; mm. 309 X 223; scr. a due col. di linee 50 ciascuna. Iniz. rosse ed azzurre.
Già del conv. di s. Corona. Leg. in mezza pelle.
40 (3, 9, 10). Gasparini Bar\i\ae Orthographiae liber.
Cart.; sec. XV; mm. 298 X 220; ogni pag. è di 33 linee. Già del conv. di s. Co-
na. Leg. in mezza pelle.
1 (3ì 9^ 11 )• I n 1,1 librum Sententiarum commentarium; adesp. (sec. xiv).
2 (3, 9, 12). S. Thomae tractatus de arridili fidei; de corpore Christi; de
sacramenti; de poenitentia; de confessione.
Cart.; sec. XV; mm. 292 X 220; scr. a 2 col. di 38 linee ciascuna; varie iniz. mi-
niate. Leg. in mezza pelle.
Digitized by
Google
64 MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE D* ITALIA
343 ( 3 ^ 9i ] 3 )- S. Ambrosii officiorum libri 111. — S. Anseimi Elacidarius
(cc. 77 e sgg.). (sec. xv. ).
344 (3, 9, 14). M. T. Cic . Paradoxa. Rethoricorum liber i,capitula ì-iv (sec. xv).
345 (3* 9^ I 5)* M. Tullii Cic. Orationes.
c. s.; mm. 295 X 220; di cc. 230, se r. a due col.; con iniz. miniate. Leg. in mezza membr.
346 (3, 9? 16). « Qua se chomenga el primo libro de maestro Guglielmo da
Salicetto di Bologna »: in fine; « Qua fenisse la ceroxia de maestro Gu-
idino da Saliceto composta in la citade de Bologna a la utilitade de tuti
li studianti ». — « Le regete de ly rimedy de le herbe notate per Mager »
(dall’ Explicit). « Tesaurum pauperum » ricette. — Ricette; sec. xvesg.
Cart; sec. XV; mm. 293 X 220; scr. a due col. di linee 40 a 44 ciascuna. Rileg. in cart.
347 (3* 9ì *?)• M Tullii Cic. Paradoxa. De arte rethorica ad Herennium.
c. s.; mm. 292 X 198; di cc. 70; di linee 24 per pag. Leg. in mezza membr.
348 (3> 9, *8). Francisci Patritii Instit. orat. M. Fabii Quintiliani epitome.
c. s.; mm. 293 X 2to; di linee 37 per pag. Leg. in mezza membr.
349 ( 3 ì 9 > ! 9 )* Lessico lat. , adesp. (fol. 1-6). — « Nonii Marcelli peripa-
tetici tyburciensis ad filium compendiosa doctrina [de proprietate sermo-
num] ». — « Guarini Veronensis dictionarium ex Servio in Virgilium ».
Sec. XV; cart. con qualche fol. membr.; mm. 284 X 214; scr. a 2 col. Leg. in cart.
35 ° ( 3 -) 9 * 20 )• <( Franciscus Diedus Brixie prefectus Reip. et civitati Brixie
salutem », Brescia 1479. <( R° c hi [patris Iohannis] vita per clarissimum
philosophum iurecons. Franciscum Diedum Brixie prefectum edita ». —
« Versus sibille »; « Ut lector noscat quod tempus dixerit annus ecc. ».
Cart.; sec. XV ; mm. 283 X 200; di cc. 8. Leg. in cart.
351 (3, 9, 21). Sederini Boetii de consolatione philosophiae libri v (c. s.).
352 (3, 9, 22-23). Compendium hist. sacrae ab orig. mundi ad Christum (c. s.).
353 (3> 9? 2 4)- (< Incomenza la regula del glorioso padre nostro miser sancto
Angustino doctore de la sancta giesia episcopo de ypona » ; « Inanti a
tutte le cose sorelle carissime | in temptatione Amen ».
Membr.; sec; XV; mm. 282 X 190; di cc. 11 di linee 23 per pag. Bella la miniat.
della iniz. Leg. in pelle impr.
354 (3i 9* 25). <( Cronica della Mag.** città de Venetia »; « Da qui avanti
sarà notado a che modo fo principiado ad habitar ecc. ». — « Cronica de
tutte le casade » con gli stemmi a colori (sec. xvi).
Digitized by LsOOQle
VIGENZA
65
355 (3* I0 ì 1 )• Bandi c sentenze del Consiglio dei Dieci, 1590-1790 (sec. xvm).
356 (3, io, 2). Disegni a penna di città e isole fortificate; [« Marcus Ver-
riccius venetus fecit 1582 »>].
357 (3> IC S 3)* Relaz. di un viaggio in Oriente, lettere 12, dal 1706 al 1707
di Giuseppe Sorto .
358 (3, io, 5). Compendio di storia veneta, dalle origini a! dogato di Tom-
maso Mocenigo (sec. xvm).
359 (3 ì IC S 6). « Lettere [di Pietro Businello] informative delle cose dei turchi
riguardo alla religione e al governo », dedic. a Pietro Grimani doge. (c. s. ).
360 (3, io, 7). « Istruzione di Antonio Ottoboni a Pietro suo figlio nel ri-
torno da Roma alla patria » (sec. xvn).
361 (3, io, io). « Esame istorico politico di cento soggetti della rep. veneta
ossia coppella politica fatta dal zecchiere statista » (c. s. ).
362 (3, io, 12). Suppliche di veneti per conseguire la nobiltà, 1644-1721.
363 (3, io, 14). « Espositione sul cavalierato della rep. ven. a Sebastiano
Giustiniano » di Pietro Gradenigo , 1738.
3*H (3, io, 16). « Venezia parlante al sommo pont. Paolo V con molte com-
posizioni nate al tempo dell’ interdetto prò e contro i gesuiti » (sec. xvn).
365 (3i 10, 18). Nota dei giustiziati a Venezia dalTSto al 1780 ( sec. xvm ).
3 66 (3, io, 19). « Capitoli del postribolo di Rialto » 1358 1539 (sec. xvi ).
367 (3, io, 20). Commissione di Doni . Contarmi a Gir. Dolfin provved. di
Corfù (sec. xvn).
368 (3, io, 21). Commissione di Alvise Mocenigo a Seb. Morosini provved.
di s. Maura, 1776.
369 (3, io, 25). Monumenta conv. s. Augustini Patavii collecta a V. Mu-
schetta (sec. xvi).
370 (3, 10, 27). Scherzi poetici di Antonio Ghcllino (sec. xvn).
371 (3, 11 , 1 ). « Historia Eccelini de Romano » di Gerardo Maurisio . —
Carmi di Taddeo notaio vicentino ( sec. xvi ).
372 (3, 11, 2). Notizie delle famiglie nob. di Vicenza racc. da G. B. Paglia-
ritti . — « Somma raccolta delle croniche di Vicenza » ( c. s. ).
373 ( 3 1 1 * 3 )* Albero geneal. della fam. de Schaumburg; in tedesco ( sec. xiv).
374 (39 n ,5 ). Gian Giac . Caroldo , cronica di Venetia; fino alfa. 1374 (sec. xvi).
375 ( 3i n» 6). « Serie diplomatica tratta dalla cancelleria segreta della ser.
Rep. di Venezia, comprobante li fatti c carte riferite nel prodromo della
sua istoria veneta » da Nicolò Donato (sec. xvm).
376 (3> 1 1 , 7 ). « Vita e fortuna del card. Frane. Ant. Fini e del card. Nico-
lò Coscia ». — Per la morte di Benedetto xm, pasquinata ( pp. 47 e sgg. ).
Mazzatinti — Inventari dei manoscritti delle biblioteche d’ Italia, 11 5
Digitized by ^jOoq le
66
MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE D* ITALIA
— Manifesto del card. Nicolò Coscia e sua lett. al segret. di stato « per
riavere le robe sue » ( pp. 61 e sgg. ). — Sentenza di Clemente XII, 29
maggio 1733, S0 P r a la causa del card. Coscia ( c. s. ).
377 ( 3> 11 , 8). Gian Giacomo Caroldo, Cronica di Venetia libri X (sec. xvn).
578 (3, 11, 9). « Valerii Muschetta patavini ord. praed. libellus in quo de
prioribus coenobii nostri s. Augustini patavini, de aedificatione ecclesiae,
de altaribus, reliquiis et viris illustribus eiusdem » ( cfr. il ms. 369 sul
quale s’avvantaggia per le giunte fino al 17480 per i docum. ). — « Io.
Ambrosii Barbavara Censura opusculorum quae sub Thomae Aquinatis
titulo hactenus prodiere » ( sec. xvm ).
379 ( 3 > 11,12). Catal. delle famiglie patrizie venete; dalla lett. P aZ (sec. xvn).
380 (3,11, 13). Missale romanum (sec. xv ).
381 (3, 11, 14). Disegno di lega contro il Turco; « Le ingiuste et perfide
rechieste | et le proprie vite » . — Difesa della pace conchiusa dai vene-
ziani coi turchi, adesp. e anep. ; « Non è maraviglia che dalla maggior
parte nei nostri cuori ». — Lettera del Duca di Toscana a Sisto V, Fi-
renze, 12 cal. di dee. 1585; e al collegio dei card , stessa data. — Note
di un ambasciatore a Roma, 1588. — Oraz. di Enrico III di Francia al-
T assemblea degli stati gen. , 16 ott. 1588. — Note su Luigi e Vespasia-
no Gonzaga. — Relaz. di Spagna adesp., ma d’ amb. veneto; « L’ opinio-
ne universale | et delle ss. vv. ecc.me ». — « Informinone delle cose del
Turco per relazione del cl.mo Bernardo Navagiero ». — « Relatione di
Costantinopoli del cl. mo Domenego Trivisano, 1554». — «Relatione del
dar. mo Marcantonio Barbaro ritornato da Costantinopoli 1 ’ a. 1513 ». —
« Ragionamento di madama di Nemours al Re » ; «Io non so o re crude-
le | che io te ne priego ». — Copia di lett. dell’ ambasciatore del Re di
Spagna, 12 agosto 1589. — Bolla di Pio IV, 29 giugno 1534. — «Viag-
gio fatto da me Alfonso Ragona in Fiandra et Spagna l’anno 1557 ». —
« Relatione di Vincenzo Alessandri alla Signoria di Venezia delle cose
di Persia ». — « Assedio e presa di Famagosta narratone del cap. An-
gelo Gatto da Orvieto ». — Lett. di lidio di Pietro Sebastiano ad Ata-
lanta Gattesca Colonna, dal castello di s. -Lorenzo alle grotte 15 maggio
1528. — « Historia della descendenza de la famiglia Chieregatta da Vicen-
za da quella de Gatteschi de Viterbo ». — « Informatone a Papa Clemen-
te vni circa* il marchesato di Saluzzo, lettera del re Cristianissimo al Du-
ca di Savoia ». — « Ragioni del Duca di Savoia et trattati di pace con
Francia 1595, 1597 » (sec. xvi ).
382 (3, 11, 15). Relaz. del viaggio a Negroponte di Frane, e G. M. *Anio-
lelli nel 1468 ( c. s. ).
Digitized by LjOoq le
VICENZA
67
383 (3, 11, 16). Relaz. di viaggi in Italia di Cesare e Arnaldo I Tornieri.
384(3, 11, 17). Framm. di poemetto sul giudizio universale; « Al segon-
do dì el mar si calerà sì forte Che a pena l’aqua non si potrà vedere |
Stateve là maladiti che sempre cresete in pena e in tribulacione » (sec. xv).
385 (4, 3, 1 ). Giorn. del viaggio a Roma, Napoli e in Toscana, della con-
tessa Francesca Maria Pompei Tr issino , 1733; autogr.
386 (4, 3, 2). Abbozzo di storia pittorica italiana di Gioacchino Cantoni.
387 (4, 3, 3). Copie di docum. relativi ad Andrea Palladio e la facciata di
s. Petronio a Bologna. — Lettere di Andrea Palladio su la facciata del-
la stessa chiesa. — Scritti di Andrea Palladio e di Giov. Ant. Rusconi sul
palazzo di Brescia, 1562. — Scritti e lettere di Gdndrea Palladio sul pa-
lazzo di Meledo , sul duomo di Brescia, 1567, e sul duomo di Milano,
1570. — Notizie varie su A. Palladio (copie moderne).
388 (4, 3, 6). Documenti relativi al p. Liberale Paganini e a vari della fam.
Velo. — Copia di un atto di Rotdaldo de Mortario pot. di Vicenza, 9
giugno 1190. — Giudizio di Battista da Cremona sopra una cometa ap-
parsa nel genn. del 1472. — Definizioni di archittetura militare; sec. xvi.
— Profezie su i gesuiti e la rivoluz. frane. — Copia d’ istrom. del 1548
con cui alcuni nobili veneti vendono alla città di Fermo un diamante di
carati 68 per 21 mila ducati. — Discorso di Pio Magenta sopra la fondaz.
di un Ateneo in Vicenza. — Stemmi della repub. di Venezia. — Art. su
l’arte di distaccar le pitture a fresco, 1817. — Discorso sui palloni arco-
statici, 1783. — Sentenza capitale contro Frane, degli Emilii, 18 maggio 1797.
— Son. di Claudio Achillini sopra un predicatore in Parma. — Note sopra
gl’ intervenuti al conc. di Trento. — Nota di quadri esistenti nella repub.
di s. Marino. — Nota di pitture esistenti a Coneglio, 1794. — Illustraz. di
una moneta tirolese ed una vicentina di L. A. Muratori. — Etimologie
del dial. vicentino. — Notizie dell’ anfiteatro campano presso Capua. —
Notizie e regole dei frammassoni scoperti a Napoli nel 1751.
389 (4, 3, 7). Rime e scritti vari di Pietro Conti Barbarono ; autogr.
390 (4, 3, 8). Notizie biogr. e bibliogr. di Tommaso Temanza racc. da
Frane. Negri, 1811.
39 1 ( 4 » 2>i 9)’ Alberi geneal. (a stampa e mss.) delle fam. Gualdo, Monza,
Cisotto, Cerato, Carcano, Chieregato, Godi, Thiene, Piovene, Degli E-
milii, Rudio, Da Camini.
392 (4, 3, io). Lettere sul teatro olimpico di Vicenza e sugli antichi teatri,
discorso su la Rotonda di A. Palladio, minute di lett., abbozzi di poesie,
discorsi accademici, di Giov. Montenari ; autogr.
9
393 ( 4 * 3 > *6). Pareri e lettere « sulla copertura del palco del teatro olimpicq
Digitized by ^.ooQle
68
MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE D* ITALIA
di Vicenza » di Ottone Calderari , G. B. Borra } Frane . Magnocavallo y
Frane . Algarotti } Giulio Tortosa ; 1762-65.
394 (4* 3> I 7)* Spese fatte da Gal. Trissino per s. Michele di Vie., 1589; autogr,
395 ( 4 ì 3 i 18). Documenti relativi alla chiesa del Monte Berico, 1435-1817.
396(4,3, 19). Biogr. di Cecilia degli Emilii racc. da M. A. Trissino; autogr.
397 ( 4 * 3* 21 )• Notizie di artisti vicentini del sec. xvi - xix. Notizie di Car-
lo Ridolfi da Lonigo, pittore (1594- 1658), Agostino Righetto da Valda-
gno (sec. xvi ), Frane. Gualtiero da Schio, pittore (c. s.), Maria Ceroni
da Verona, pittrice (sec. xvm), David Rossi da Thiene (c. s.); testam.
di Leonzio de Taioli da Schio, pittore ( 151 1 ), di Bernardino di Stefano,
pittore alemanno (1499); due lettere relative a Gius. Fabris di Bassano,
scultore; note biogr. di Luigi Schiavonetti di Bassano, incisore. — Noti-
zie di artisti veronesi che lavorarono a Vicenza.
398 (4, 3, 22). Notizie biogr. di alcuni scritt. vie. del sec. scorso, racc. da
Arnaldo I Arnaldi Tornieri . — Biogr. di Michelangelo Giorgi vie. di Lod.
Barbieri. — Note biogr. di Frane. Berlendis. — Cenni biogr. di vari me-
dici vie., racc. da Dom. Thiene (Copie di Fr. Testa).
399 ( 4 ì 3-» 23). Miscellanea di storia vicentina racc. dal p. Frane. Barbaran .
4°° (4, 3 7 26). « Il bando da Parnaso dato da Apollo a G. B. Cantarelli et
ad altri che per hora si tacciono » satira di Marco Rossetti. — « Il Ros-
setti in berlina, sogno primo. — La frusta, sogno secondo » di G. B. Ca -
marcili. — Poesie satiriche del med. (sec. xvm).
4 QI (4> 3 7 27). Storia genealogica della famiglia Thiene (c. s. ).
402 (4, 3, 32). Notizie biogr. di vicentini illustri (G. B. Titoni, Camillo Scrof-
fa, Gir. da Schio vescovo, Biagio Saraceno, Rossi Nicolò, Antonio Pigafet-
ta, Battista Pagliarino, Sebastiano Monticulo, Francesco Marzario, Aless.
Massaria, G : us. Orologgi, Giulio Pace, Gaspare e Paolo Godi, Antonio Lo-
schi, Zaccaria Ferreri, Lelio Chiericati, Maddalena Campiglia, Annibaie
Bonagente, Enrico Bissari, Jac. Ant. Bassano, Lodovico Barbieri, Arnal-
do I Arnaldi Tornieri, G. B. Trecco, Gius. Toaldo, Antonio Grandi bar-
nabita, Ognibenc Leoniceno, Orazio Branzo-Loschi , Andrea Balzi Salvio-
ni). — Mcm. di storia vie. di Giulio Barbarano . — Sonetti di G. B. Ma -
gan\a , Giulio Capra , G. F. Posteria } Giulio Piovene } Gir. Calderari , O-
ra^io Palladio estr. dal « Tempio della divina signora Geronima Colon-
na d’ Aragona » Padova 1568 (c. s. ).
4°3 ( 4 > 3i 33 -34)* Poesie autogr. di Marco Antonio Trissino. — Copie di
docum. relativi alla nobiltà della famiglia Trissino.
404 (4, 3, 35). Cittadinanze vicentine concesse dal 1403 al 1500 dalla rep.
di Venezia (sec. xvi).
Digitized by
VICENZA
69
4°5 ( 4 > 3 ^ 37 )* <( Le nozze fatali di Giacomo Bissari et Flaminia Barbarana,
idillio » di P. P. Bissari. — Intermezzi di musica del med. — Poesie let-
te dal med. all* accad. olimpica (sec. xvm).
406 (4, 3, 38). « Relation de Li baiai Ile gagnée par Larmée du Roi comman-
dée per le mar. Due de Luxembourg.... » 1690. — 'Scritti vari del conte
Benedetto Porto. — Oraz. in morte del duca Frane, di Vendome, trad. dal
med. — Scritture su lo stato della Cina, — Scritti di Fr. de Culan (sec. xvm).
407 (4, 4, 1 ). Lettere e poesie di Alberto Fortis (copie di Fr. Testa).
408 (4, 4, 2). Lettere dell* ab. Clemente Sibiliato. e di vari al med. (c. s.).
409 (4, 4, 3). Lettere e scritti vari di Andrea Palladio . — Vita di A. Pal-
ladio di Paolo Gualdo (copie di Fr. Testa). — Lett. di Leon. Trissino al
Cicognara su le opere di A. Palladio, autogr.
410 (4, 4, 4). Lettere, num. 44, di Antonio Gagnoli all’ab. Agostino Vivo-
rio, 1789-1819 (copie di Fr. Testa).
41 1 (4, 4, 5). Copie di lettere di D. Filippo Qsìrchinto , Vitaliano Borromeo ,
Galea\\o Gualdo Priorato, card. Giberto Borromeo , num. 14; 1666-1675:
gli autogr. sono nell’arch. dei Borromeo a Milano. — Poesie lat. di Fran-
cesco Trinagio e di Bernardino Crisoljì . — Lett. di Marcante Mureto al
conte Livio Paiello; Roma 27 aprile 1584. — « Sommario di scritture di
Filippo Pigafetta nei codici dell* Ambrosiana » (Codd. R, 433, p. inf.;
R, 125, p. sup.; Q, 1 17 , p. sup.; R, 95, p. sup.; R, 121, 123, 126; S,
779 9 1 9 979 98; Q, 118, p. sup.). — Cinque lett. di Filippo Pigafetta a
Frane. Morosini; Damasco 7 aprile 1587 - Roma 1 nov. 1591. — Lett.
di Onorio Belli ad Alfonso Ragona; Canea 22 genn. 1586 (dal ms. ambr.
R, 122, p. sup.). — Due sonetti di Isicratea Monte a Frane. Trento e a Cor-
nelia Trento. — Epigr. del Trinagio . — Son. del Magatila, « Quando l’o-
riental superbo mostro ». — Lett. di Luigi Groto al conte Frane. Tren-
to; Adria 13 sett. 1580. — Due son. del med. in morte del Palladio; «Io
non credea che naturai fattura » ; « L’alto consiglio degli Dei ristretto ». —
Descrizione del ms. A, 116, p. inf. dell’Ambrosiana. — « Capitolo in lin-
gua Fidentiana a Baldo Cataneo » ; « Baldo che d’Helicona al gran cacu-
mine » (dal ms. Ambr. R, 99, p. sup.). — lettere di Onorio Belli (dal
ms. Ambr. D, 321 , p. inf.). — Lettere di Filippo Pigafetta (dal ms. Ambr.
D, 188, p. inf. « Lettere di Fil. Pigafetta a Giov. Vincenzo Pinelli ed al-
tre di Guidubaldo de’ Marchesi del Monte a Filippo Pigafetta » ). — Re-
lazione del « Viaggio di Filippo Pigafetta dal Cairo al Monte Sinai col ri-
torno per mare, a. 1577 » (dal ms. Ambr. D, 433, p. inf.). — Altre lett. del
med. (dal ms. Ambr. D, 188, p. inf.) (copie di Frane. Testa).
412 (4, 4, 6). Lett., num. 59, di Frane. Milizia a Frane. Sangiovanni vi-
Digitized by AjOoq Le
70
MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE D* ITALIA
centino» — Tre lett. di Fratte. Sangiovanni al med. — Lettera di Fratte .
Milizia a un can. Clementi e al cav. Zulian (copie di Fr. Testa).
413 (4, 4, 7). Lett. num. 24, di Lodovico Besi mission. di Verona alla ma-
dre, dalla Cina 1833-34.
414 (4, 4, 39). Scritti danteschi di Filippo Rosa Morando ; autogr. — Let-
tera dantesca di G. Gir. Orti , con note autogr. di Filippo Scolari.
415 (4, 4, 40). Storia della compagnia delle Dimesse in Vicenza (sec. xvi).
416 (4, 4, 45). Framm. del lib. vili della storia di Vicenza, a. 1509, di Gia-
como Milan ; è copia (1839) col divieto di stampa della Censura.
417 (4, 4,48). Panegirico massonico per la festa di s. Giov. Battista (sec. xix).
418 (4, 4, 50). Cronaca delle fam. nobili di Vie. di Frane. Tomasini (sec. xvm).
419 (4, 4, 51). Relaz. d’un viaggio a Parigi, 1773, dell’ab. Bart. Ziggiotti (c. s.).
420 (4, 4, 56). Lettera di O. Calderari a G. B. Fracanzani su Napoli nel 1762.
421 (4, 4, 58). Il corallo, poemetto lat. di Liberale Paganini, trad. da Pie-
tro Conti vicentino.
422 (4, 4, 59). Discorsi di Girol. Miglioratila. — Oratio eiusdem de nobi-
litate Odorico Capra dicata (sec. xvii).
423 (4, 4, 61). Oraz. in nome di Vicenza al Doge di Venezia di Scipione
Ferramosca. — Oraz. al med. « sopra le pretensioni degli Elettori dell’ im-
pero rom. verso la rep. di Venezia » del medesimo (c. s.).
424 (4, 4, 62). Traduz. lat. dell’ oraz. di Valerio Zuggiano all’imp. Massi-
miliano in nome di Vicenza, 21 agosto 1510 (sec. xviii).
425 (4, 4, 64). Delle feste fatte a Vicenza per 1’ elez. a card, di Ant. Ma-
ria Priuli, 12 novembre 1758, relazione di Gius. Gastaldi ; autogr.
426 (5, 3, 3). Brevi concessi alla fraternità di s. Antonio di Vicenza da Giu-
lio III , Pio IV, Pio V, Gregorio XIII (sec. xvi).
427 (5, 3,10). « Approvaz. del doge Francesco Donato de’ xv cap.presi nel Con-
siglio di Vicenza contro chi dannneggia i possessi altrui » 3 die. 1551 (c. s.).
428 (5, 3, 20). Sette lett. di Lod. Ant. Muratori a Giov. Andrea Barotti.
— Copie di lettere al med. di Gian Lodovico Bianconi , num. 3; del p. An-
gelo Calogerà , num. 4; di Tommaso Gius. Farsetti , num. 2; di Marco
Forcellini , num. 1 ; di Apostolo Zeno, num. io.
429 (5, 3, 21). Copie di 35 lett. di Giov. Arduini ad Ant. Vallisnieri, 1757-69.
43° (5,3, 23). Catal. delle incis. in rame di Andrea Mantegna compii, da
Gio. de La\ara, 1802. — Note sugl’ incisori vicentini.
431 (5, 3, 24). Rime sacre « morali di Luigi Valle (sec. xvii).
432 (5,3, 26). Lettere di un viaggio in Germania, 1709-1710, di Gir. Porto.
433 ( 5 » 3 » 2 ^)- «-Memorie della casa Gualda » di Gir. Gualdo (sec. xvii).
434 ( 5 » 3* 3 ,- 3 2 )* Relazione di un viaggio per 1 ’ Europa, 1749, di Aless.
Trissino\ autogr.
Digitized by t^opQle
VICENZA 7!
435 (5 ì 3 : 39 )* Copie di lett. di Saverio Bettinelli a Marcant. Trissino 1759-1807.
436 (5? 3ì 4 1 )• Racc. di poesie d’ autori vicentini del sec. xviu e sgg.
I poeti sono Mario Capra, Pietro Conti Barbaran , Pietro Baldarini, Ferdinando Gual-
do, Muzio Porto, Vincenzo Caldogno , Frane. Francescini, Angelo e Frane. Ber-
lendis , Celestino Bonvicini , Girolamo Lupieri , Fiorenza Vendramin-Sale, Frane.
Berti , Paolo Favotto , Andrea Capparozzo seniore , Luigi Porto Barbaran , Arnal-
do I Arnaldi Tornieri, Nicolò Nievo, Antonio Piovene , Matteo Stachi, Lorenzo
Tornieri, G. B. Duso, Marcant. e Lodovico Trissino, Giovanni Taldo.
437 (5* 3ì 43 )* Cronaca vicentina, gennaio - dicembre 1590 (sec. xvi).
43 ? ( 5 * 3ì 44 )- Relaz. di un viaggio in Italia, Germania, Danimarca, Paesi
Bassi, Spagna, Portogallo, Francia e Inghilterra di uno della fam. Pòrto,
1668 (sec. xvit).
439 ( 5 ? 3 ^ 46)- Raccolta di poesie d’ autori vicentini del sec. xviu.
I poeti sono G. B. Duso, Gir. Lupieri, Mario Capra , Fiorenza Vendramin Sale, Lo-
renzo Tornieri , Giulio Ferrari , Frane. Berlendis , Cristoforo Muzani , Girolamo
Pagello , Vinc. Caldogno , G. B. Capparozzo , Frane. Beni.
44 ° (5* 3^ 48)- « Istoria della regina di Scozia Maria figliuola di Jacopo V »
dedicata ad Ortensia Loschi , di Francesco Marcaldi ( sec. xvi ).
44 r ( 5 > 3 ì 5°)- Poesie sacre del p. Pietro Tommaso Franchetti vie. (sec. xvii).
442 (5i 4? 1-2)- Notizie di artisti vicentini estr. dagli archivi della città.
Vedi P ampio indice di questi 2 voi. nel Catal. dei mss. compilato dal Capparozzo.
Molte memorie .biogr. di artisti sono raccolte da Leon. Trissino ; altre furono co-
' piate da Fr. Testa.
443 (5ì 4 > 3)* Notizie e studi di Giacomo Milan intorno a Nicolò Leonice-
no. — Docum. relativi alla fam. Pagello. — Cenni biogr. , poesie , orazio-
ni di G. G. Trissino : documenti e notizie per la sua biogr. — Raccolta
di docum. di storia vicentina del sec. xvi e seg. : copie di Fr. Testa.
444 (5> 4 ì 5 )• Scritti di Enrico Bissar i y autogr. : precedono la sua biografia
e T indice de* suoi scritti compii, da Leonardo Trissino ; autogr.
445 ( 5 ? 4 ì 6). Codici veneti posseduti e illustrati dal p. Nicolò Baldi; pre-
cede la biografia del med. scritta da Leon . Trissino ; autogr.
446 (5s 4s 7)" (< Illustrium et nobilium De Thiene privilegia colletta ab au-
tentici a fr. Io. Baptista vicentino ord. s. Augustini ».
Cart; sec. XVI; mm. 318 X 218; di cc. 189. Con bellissimi stemmi e iniziali minia-
te. Leg. in pelle impr. in oro.
447 ( 5 * 4 j 9)* Capitula Montis pietatis Vincentiae exemplata a. 1572.
Membr. ; sec. XVI; mm. 312 X 213; di cc. 65. Leg. in pelle impr. in oro.
Digitized by ^.ooQle
72 MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE D* ITALIA
448 (5, 4, 11*14). Lettere, poesie ecc. di Gius., Matteo, Andrea e G. B. Cap -
paro\\o ; autogr.
449 ( 5 * 5 > I “ 5 )* Scritti di Antonio Magrini (Memorie di storia vicentina;
notizie di Guido Piovene, Andrea Montagna, Giov. da Schio, Ippolito
Porto, Leon. Trissino: mem. della chiesa di s. Felice e Fortunato : noti-
zia delle due colonne della piazza di Vicenza. Studi sulla chiesa di s. Lo-
renzo. Notizie della bibl. Bertoliana. Studi e docum. degli artisti vicenti-
ni. Discorsi sacri e morali. Elogi di A. Palladio e di mons. Gius. Novel-
lo. Sul culto di s. Vincenzo martire. Notizie su Tommaso Formenton. Stu-
di su la cattedrale vicentina).
45° (5> 6, 18). Cronaca dal 20 gen. 1704 al 5 giugno 1749 di Tommaso Lan -
fi; autogr.
45 1 (5ì 6, 19-20). Storia di Vicenza di Silvestro Castellini ; autogr. (sec. xvn).
45 2 ( 5 ì 6, 21 ). Practicae medicinae lectiones Alexandri Massaria vie., 1587-88.
— Lectiones de affectibus capitis Marcis Oddi de Oddis patav- — Detu-
moribus praeter naturam tract. Hieron. Fabritii de Aquapendente (sec. xvi).
453 (5i 7, 2-15). Docum. per la storia vicentina racc. da Fortunato Vigna .
454 ( 5 i 7 1 i6)* Poesie di Giambattista Calderari (sec. xvi).
455 ( 5 i 7 * i* 17-191 21-25, 2 7 ì 5 * 8, 4-10). Alberi e stemmi di fam. vie. (sec. xvn
e sgg.).
456 (5, 9, 1-4, 5-16). Dizionario vicentino di Giov . da Schio . — Biografie
dei vicentini illustri nelle scienze, lettere ed arti del med.
457 (5ì I0 i l b)- Copie di docum. relativi al conv. di s. Corona di Vicenza, 1260-61.
458 (5, io, 20). Scritti politici dal 1783 al 1815 racc. da A. Lorenjoni.
459 (6, 3, 1). Scritti idraulici di Ortensio Zaghi . Relaz. delle feste vicentine
per il Re di Danimarca, maggio 1709, del med.
460 (6, 3,3). Scritti di scienza idraulica, su la laguna veneta, su la siste-
mazione dei corsi dell* Astico e dell* Adige di G. B. Guglielmini , Gemi -
niano Montaìlari , Frane. Caldogno , Gaspare Cerato, Benedetto Castelli,
Frane . Querini , Dom. Guglielmini , Gaspare Bighignato , Lorenzo Bo-
schetti, Iseppo Cuman, Frane. Giusto, Cesare Mengoli , Zuanne Cam-
panella, Alessandro Radice e Giov . Briatti (sec. xvi e seg.).
461 (6, 5, 21). La Galatea, poema in 5 canti di Carlo Dottori (sec. xvn).
462 (6, 5, 25). « Caso curiosissimo occorso a un barcariol in Venezia » in
ottave in dial. venez. di G. M. Erasmo, 1740. — Lettera amorosa e stan-
ze in dial. venez. di G. F. Businello. — « Lamento che fa el sior Tonin
abbandonà dalla so Nina » ottave in dial. venez. di Alvise Parata (sec. xvm).
463 (6, 5, 27). Oraz. a Giov. Cornaro, creato doge nel 1625, di Vinc. Ne-
gri ( sec. xvii ).
Digitized by )OQle
VICENZA
73
464 (6, 5 , 28 ). Poesie di Gaetano Maria Ferretti vicentino ( sec. xvm ).
465 (6, 6, 3-5)- Memorie stor. vicentine di Giovanni Favetta , 1702-1816.
466 (6, 6, 7). Cronaca vicentina di Ottavia Negri Velo , 1801-14; autogr.
467 (6, 6, io). Pianto d’ Elicona in morte di Bernardino Loschi (sec. xvi ).
468 (6, 6, 12). Trattato su l’arte della guerra di Ferdinando Trissino. —
Manifesto del Catinai giustificante la sua condotta in Italia ( cc. 56 e sgg.).
— Relazione della congiura del 1618 contro la rep. di Venezia ( cc. 63 e
sgg.). — « Memoriale di s. M. à christ. ai deputati de l’Haia » 1706 ( cc.
181 e sgg. ).
469 (6, 7, 11 ). Rime in morte di Vittoria Tornieri Anguissola, 1782.
470 (6, 7, 26). Regesto delle bolle relative al conv. di s. Biagio di Vicenza
( sec. xv ).
47 1 (6* 7, 29). Raccolta di poesie.
Sono di Andrea Benetelli , Gius. Balasso , Luigi Maria Benetelli , Michelang. Angeli-
co , Frane. Pedrotti , Marco Fontanella , Cristoforo Suanovich , Adriano Angara-
no , Antonio Spinelli , Ignazio Grana , Gio. Alvise Antonii , fr. Bernardo da Pe-
saro, Quintio Saraceno, Giacomo Tamerlani , G. B. Perazzo , Bartol. Brunelli ,
Gius. Antognoni , Girol. Nigra , Casimiro Corti. Sec. XVII.
472 (6, 7, 31). « Francisci Philelfi oratio ad ili. Herculem ducem Ferariae»;
« Perdifficilem michi sane etc. » (cc. 1 - 18). — « Epitaphium Borsii du-
cis » ; « Cui nec nostra parem etc. » (c. 18). — « Odavi carmina ad divinum
Herculem Ferariae ducem » (cc. 19-23). — « Oda divi Herculis »; « Her-
cules omni memorandus aevo etc. » (cc. 23-24). — « Carmen ad divum
Herculem » (c. 24). — « Epigramma in Systum Pontificem max. » (c. 25).
— « Franciscus Philelfus Sisto iv s. p. d. »; « Quod acutissimi quidam
etc. » (cc. 25-30). — « Systo iv pont. max. » carmen adesp. ; « Splen-
dida lux nostrae spes et tutela decusque etc. » (cc. 31 e sg.). — « Phi-
lelfus Aenico Davalo Odorisii corniti et regni Siciliae magno Camerario
salutem » ; « Mirari fortasse possis etc. » (cc. 32-37). — « Francisci Phi-
lelfi oratio ad Nicolaum Tronum ducem Venetum » ; « Quod maxime om-
nium etc. » (cc. 38-49). — « Demosthenis oratio ad Alexandrum regem
Macedonum prò Atheniensibus »; « Nihil habet Rex etc. » (cc. 51-54).
— « R. Petro Foscari protonotario et primicerio s. Marci Omnibonus Leo -
nicenus de Vicentia s. p. d. » ; « Quaerebam R. P. quid ad te etc. » (cc.
54-59). — Omniboni Leoniceni de Vicentia oratio in laudem R. domini
Petri Foscari »; « Non mea me facultas etc. » (cc. 60-76). — « Illustri
dominae Baptistae de Malatestis Leonardus Aretinus de modo studendi » ;
« Compulsus crebro rumore etc. » (cc. 76-96). — « Francisci Patricii
ad Achillem Petruccium de regendo magistratu admonitio perutilis » ;
Digitized by ^.ooQle
74
MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE D* ITALIA
« Quamquam tibi plurimum etc. » ( cc. 96 - 1 1 1 ). — Tiphiernus de cogna-
tione scientiarum »; « Non sum nescio clarissimi viri etc. » (cc. 112 -
126). — « Tiphemi oratio ad Jacobum Antonium Marcellum patritium
venetum de obitu Valerii filii » ; « Cum ad me admodum etc. » (cc. 126-
131): segue « Valerii Marcelli epigramma ». — Franciscus Philelphus ad
Philippum medicum de obitu filii » ; « Expectanti mihi quotidie etc. » (cc.
^2 -135). — « Leonardi Justiniani veneti patricii ornatissima oratio ac-
ta in funere clarissimi viri Caroli Zeni »; « Maximum et amplissimum mu-
nus etc. » (cc. 136-148). — « Petri Pauli Vergerli epistola ad Carolum
Zeno » ; « Si tibi occurrerem etc. » (cc. 149- 152). — « Petri Pauli Ver-
gerti carmen ad Franciscum iuniorem de Cararia de ingressu urbis Pata-
viae #; « Kariger nobis pater etc. » (cc. 151 e sg.). — « Leonardi Are-
tini praefatio in laudem clari viri Nanis Strozae equitis fiorentini »; « Lex
fuit vetusta etc. » (cc. 153- 155); segue la Oratio; « Funebris quidem o-
ratio etc. » (cc. 155-178). — « Rev. ep. Joannis Campani oratio in fu-
nere Alexandri card, tituli s. Susannae » ; « Modestius actum esset etc. »
(cc. 178- 196). — « Joannes Campanus ep. Francisco Card. Senensi s. d. » ;
« Collegi nuper dispersas etc. » (cc. 197 -199). — « De duello hispano-
rum. Nicolao Marchioni Estensi princ. ili. Paulus Veronensis monachus
s. p. d. »; « Cogitanti mihi quibus etc. » (cc. 200-209).
CarL; sec. XV; min. 154X107; di cc. 209. Leg. in cart. *
473 (6, 7, 46). Belpetri Chieregati epist. Borso episc. ; « Superiore anno me-
nami etc. » (c. 1.). — « Alberimi Muxati patavini tragedia Ecerinus » ;
« Quod nam cruentum | discite legem ».
Membr. ; sec. XV; min. 208X127; di cc. 12. Leg. in mezza membr.
474 (6, 7, 51). Sonetti in morte di Giulia Trissino, 15 sett. 1574, di G. B.
Magala, G. P. Chiappino , G. B. Tifoni, G. B. Calderari , Bartol. Ru-
stichello » (sec. xvi).
475 (6, 7, 52). Otto lettere di Filippo Pigafetta , 1582-83; copie di F. Testa.
476 (6, 7, 56). Memorie vicentine, 1769-1816, racc. da Costantino Mantovani.
477 (6, 7, 60). Evangelia s. Matthaei , Marci, Lucae , Joannis (sec. xv).
478 (6, 7, 61). « Eleutherii vicentini canonici regularis ad ven. patrem d.
Carabium Mediolanensem de Bossis in dive Virginis planctum » ; prolo-
go; « Virgineos postquam versavi corde dolores »: Planctus; « Nunc me-
cum plorate poli lachrimasque ciete | Reginam coeli merito veneremur
honore ». E appresso; « Marcus de cribellariis civis Vicentiae scripsit die
mi mensis octobris mcccclxxxi ».
Digitized by
Google
VICENZA
75
479 (6, 8, 5). Poesie latine adesp. :
1. Ad magn. dom. Jo. Portensem equitem splendidissimum ; Candida Pie-
ridum sacris ut nona viretis....
2. Ad eumdem ; Tempus ad hoc surdo deduxi pectine carmen....
3. D. Federici [ Portensis ] responsutn ; Ipse tuis verbis incensus laudis
amore....
4. Qdd Portarti domum nobilem. Porta ego ne dulces monitus laudata-
que iussa....
5. Ad turbarti pieriam de iuvene poene mortuo elegia ; Cum mihi non
aliquid sit nostro tempore maius....
6 . oAd Variscum rfiedicum ; Non Varisce suis Phoebus nec filius herbis....
7. Ad d. Fraticiscum Portensem; Erigit alta suum quantum caput al-
nus ad astra....
8. De regio edifitio Thienco; Pyramidum nitidis astris pendentia saxis....
9. Quod purus spiritus ad sedera remett ; Ossa iacent tumulo: foelix ad
sidera tendit....
10. De valibus non immerita querela ; Heu vates miseri grandique cul-
ta labore....
11. Ad libellum; Est antiqua domus partes se attollit in auras....
12. Ad musam de Francisco Maturando ; Quis rogo doctarum facilis die
nona sororum....
13. Libellus ad vatem; Indue me vates libyci non magne leonis....
14. Ad magn. d. Joannem [Portensem] equitem splendidissimum ; Me per-
specta satis fidae tibi pondera mentis....
Membr. ; sec. XV; mnu 223 X147; di cc. 16. La prima iniz. è miniata; nel margi-
ne inf. della pag. 1 è miniato lo stemma della famiglia Porto. Rileg. in membr.
480 (6, 8, 6). Jo. Christofori de Artigliano de vita et moribus philosopho-
rum veterani.
Cart ; sec. XV ; mm. 216 X iJS ; di cc. no; iniz. min. Leg. in pelle.
481 (6, 8, 7). Johannis Chrisostomi sermo de mirifica patientia Job (cc. 1
e sgg. ). — Omniboni Leoniceni generosis virginibus Isotae et Zenevrae de
Nogarolis epistola (cc. 16 e sgg.). — S. Johannis Chrisostomi de virtute et
vitio, de graeco in lat. transl. ab Omnibono Leoniceno (c. 29). — Eius-
dem de reparatione lapsi libri duo (cc. 29 e sgg.). — Eiusdem sermo-
nes (cc. 76 e sgg.). — S. Augustini contra presumentes habitare cum
foeminis (cc. 136 e sgg.). — S. Caesarii omilia (cc. 139 e sgg.). —
Indice del ms. (c. 141 ). — Excerpta ex operibus ss. Patrum. — Leg-
. genda di s. Alberto; « In Alemania fu una nobile fameia ecc. ».
Digitized by ^.ooQle
MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE D ITALIA
76
Cart.; sec. XV; mm. 207 X 150. In fine; « Hic liber est nobilis viri Petri de Valma-
rana civis Vicentiae per Rolandinum Orabonum civem cremonensem a. 1452 ».
Leg. in mezza peHe.
482 (6, 8, 8). De rebus vicentinis ab a. 1191 QAntonii de Godis. — Com-
pendium rerum vicentinarum (attrib. a G. G. Trissino). — « Historia tran-
slationis s. Coronae de regno constatinopolitano ad regem Franciae ». —
« De ortu et vita dom. episc. Bartholomaei et quomodo per eum translate
sunt tres spinae s. Coronae et de vero Ugno crucis Vicentiae » (sec. xvi).
483 (6, 8, 9). Cronica rerum vicentinarum Antonii de Godis. — Exemplum
privilegii Federici I } 1 1 58, ecclesiae cathed. vie. — Cronica ad cognoscen-
dum duces, £omites, marchiones, etc. a. 1203. — Catal. delle nob. fam.
estinte di Vicenza, 1797 (sec. xvm e sg. ).
484 (6, 8, io). Cronica rerum vicent. Bartol. Baretaro } 1444-1532 (sec. xvi).
485 (6, 8, 12-16). Rime, carmi e prose di Livio Pagello . Heraclea, trag. del
med. La Cinthia, comm. boschereccia del med. (sec. xvi e sgg).
486 (6, 8, 17). « Bartholomaei Paieli equitis Vicentini de Pamphila sua li-
bellus » (lib. I, cc. 3-22, lib. 11, cc. 23-46). Elegiae xxv eiusdem ( cc.
47 e sgg. ).
Cart.; sec. XV; mm. 210 X 149; di cc 67; Leg. in pelle impr.
487 (6, 8, 18). Bartolomaei Paieli opera. Epistolarum familiarum libri iv
(cc. 1-51). Oratio in laudem imp. Friderici in et eius filii Maximiliani
(cc. 51-55 ). Oratio habita in senatu de duobus rhetoribus post mortem
Omniboni Leoniceni ( cc. 55-57). Epigrammata ( cc. 58-60). « Hieroni -
mus Calvus eidem Bartholomeo Paielo » epistola (cc. 60-62). Barth.
.Paieli in laudem Thomae Soderini carmen ( c. 63 ). « De electione An-
dreae Griti » oratio brevis ( c. 64 ). Carminum libellus ( cc. 67-77). C ar ~
men in laudem Urbini ducis Friderici ( cc. 76 e sg. ). « In funus et exe-
quias Ludovici [Paieli] patris breve epicedium » (cc. 77-79). Ad Mar-
cellum adolescentem patricium venetum exhortatio (cc. 79-83). «De pe-
loponesiaca quondam Venetorum ac Pii secundi expeditione in Maume-
thum otomanum » (cc. 83-92). « De laudibus ac rebus gestis invictissi-
mi venetae classis imperatoris eiusdem principis divi Petri Mocenigi »
( cc. 93 e sgg.). Epist. a Guglielmo Pagello ( c. 105). « De obitu Pii 11
et electione Pauli pontifici » carmen ( c. 106 e sg. ). Epist. di Gugliel-
mo Pagello a Bartolomeo ( c. 108). Carmina varia. Epistolae Aeneae Vul-
pio, Marsilio Emiliano. Leonardi Nugarolae laudes ( cc. 109- 1 14). Epist.
di Enea Volpi al Pagello ( c. 114). Epist. al med. di Francesco Matu-
rando ( cc. 114-116). Epist. del Pagello « Celsano suo» (cc. 116 e seg.). #
Digitized by LjOoq le
VICENZA
77
« Bartholomei Paieli equitis vicentini de Chalcidis expugnatione et jactu-
ra christianae rei publicae deploratio » ( cc. 118 e sgg. ). « In laudem
Pontani poetae nostri temporis clarissimi » carmen ( c. 121 e sg. ). Ad Joan-
nem Franciscum Picum Apologia ( cc. 122-127). De peloponnesiaca ex-
peditione ecc. (cfr. cc. 83-92; copia di mano del sec. xvi;cc. i28esgg.)
Cart; sec, XV; mm. 205 X 137; di cc. 1 71. Con correz. autogr. ? Leg. in mezza pelle.
488 (6, 8, 21 ). « Leonardi Aretini de primo bello punico »; « Vereor ne
qui | Leonardi aretini viri prestantissimi de primo bello punico liber ex-
plicit ». — « Darethis phrygìi de bello troiano per Cornelium nepotem
de graeco in latinum traductus incipit » ; « Cornelius nepos | panthasi-
leam priamum ». — « Clarissimi oratoris ac famosissimi iurisconsulti do-
mini Mathei Bissarii vicentini in ser. Ven. princ. Pasqualem Maripetro
oratio »; « Etsi incongruum | confidimus». — « Per Leonardum Areti -
num fabula Bochacii de Tancredo principe salernitano de vulgari sermo-
ne in latinum versa » ; « Cum saepius | sepclliri fccit ». — « Libellus
de litteris et studiis. Léonard us Aretinus Baptistae de Malatestis s. ». —
« Francisci Barbari in Aristidis et Catonis vitas ad virum Zachariam fra-
trem » ; « Animadverti Zacharia | facile iudicabis ». — « Clarissimi iuri-
sconsulti Mathei Bissarii Vicentini ad ili. comitem Franciscum [Spohrtia]
Vincentie edita oratio » ; « Narano le historie | amplissime voluntade ».
Cart.; sec XV; mm. 209 X 249; i due ultimi ff. sono mutili. Leg. in cart
489 (6, 8, 22). « Nicolosae Sanutae matronae bononiensis ad rev. legatum
bononiensem utmulieribus ornamenta restituantur »; « Matronarum fortu-
nam accusare etc. » ( cc. 1-5). — « Mathei Bossi veronensis ne foemi-
nis bononiensibus varia hornamentorum luxuries indigne ac irreligiose re-
stituatur ad dom. card. Tusculanum Bononiae legatum libellus »; « Pu-
dicitiam quam omnes etc. » (cc. 9-22). — Senecaeàe moribus, de reme-
diis fortuitorun, de quatuor virtutibus ( cc. 2 j. - 34 ). — « Extracta de li-
bro qui dicitur Vasilographia id est imperialis scriptura quem Erythea ba-
bilonica ad petitionem graecorum tempore Priami regis edidit »; « Aqui-
ritis me o illustrissima turba Danaum etc. » ( cc. 35-42). «Epistola Phi-
lippi Macedonici ad Athenienses e graeco translata per Leonardum Are -
tinum » (cc. 47 e sg. ). — Pauli Veronensis Nicolao estensi epist. ;« Co-
gitanti mihi etc. » (cc. 49-53). — Guarini Veronensis eidem epist.; « Tuis
ex rebus prcclarum aliquod facinus etc. » (cc. 53-56). — « Oratio Bartho-
lomei Pagerini Vincentini in adventum dar. viri domini Orsati Justinia-
ni cum practor Patavium missus essct » ; « Oblatus tandem nobis etc. »
Digitized by tjOOQle
7 »
MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE d’ ITALIA
(cc. 59-69). — Tabula de rebus in Valerio Maximo contentis ( cc. 71-
75). — « Pro fortunatissimo ingressu rev. domini Fantini Dandulo epi-
scopi Paduani oratio prò universitate » ; « Quantum nobis exoptatus etc. »
( cc. 77-80); in fine, « Hieronymus de Vallibus dixit ».
Cart.; sec. XV; mm. 210 X 155 ; di cc. 80; scr. da più mani. Leg. in metnbr.
490 (6, 8, 23). Iovii histor. epitome compii, a Tulio Barbarono (sec. xvi).
491 (6, 8, 24). A. Persii satyrae cum comment. Omniboni Leoniceni ( sec. xv ).
492 (6, 8, 26). « Versus Oclaviani imp. ad Iesum Cristum quando aparuit
sibi in aere tempore Sybillae » ; « Alme puer decus etc. » ( c. 1 ). —
« Epithaphium ili. comitis Francisci Carmignole » ; « O lux Italiae bello-
rum etc. » ( c. 1 ). — « Charis Omniboni Leonicensis » ; « Olim cum te-
neras etc. » ( c. 1 - 3 ). — « Epitaphium Nichine meretricis per Antonium
Panormitam » ; « Si steteris palum etc. » ( c. 3 ). « Magni Basilii libel-
lus ad nepotes a Leonardo QAretino in lat. translatus » ( cc. 7-18). —
L. A. Senecae de remediis fortunae (cc. 18-22). — P. P. Vergerti epist.
Nicolao Leonardo ( cc. 22 e sg. ). — « Facetia incipit quedam » ; « Sol-
veramus ratem e patavio etc. » ( cc. 23-25 ). — Poggii epist. Cosmo de
Medicis, an seni sit uxor ducenda (cc. 25-33). — Solon atheniensibus sa-
lutari; « Si quidem per vestram vecordiam etc. » ( c. 33). — Pisistratus
Soloni salutem; « Neque solus grecorum etc. » ( c. 33). Epist. adesp. al
Poggio; « Ex quorumdam nostrorum etc. » ( cc. 34-36); quinto kal. au-
gusti 1438. — Epist. adesp. al duca Filippo Maria; « Nisi vererer adula-
tori etc. » ( cc. 36-38). — Ambrosii epist. « Bornio viro humanissimo » ;
« Tristem hae littere nuncium etc. » (c. 39). — « Thomas Pontanus Ka-
rulo Aretino » epist.; « Quantum mihi meroris etc. » (cc. 40 e sg. ). —
Epist. eiusdem eidem; « Gravem suscepi dolorem etc. » (cc. 41-43).
« Oratio in funere Nicolai fiorentini a sapientissimo viro Poggio fiorentino
edita » ; « Si cives prestantissimi latine muse etc. » (cc. 43 - 50 ). — « Omne-
boni Leoniceni Federico Gonzaga » ; « Non facile dixerim etc. » (cc. 59-
67 ). — Versus eiusdem in funere Victorini Feltrensis eiusdem praece-
ptoris; « Prima feltrensem studiosa pubes etc. » (cc. 67 e sg.). — Com-
parationes quaedam Alexandri, Hannibalis et Scipionis e graeco in lat.
translatae; « Cum in rebus bellicis etc. » ( cc. 69-71 ). — Epist. Omni-
boni Leoniceni Leonardo Lauro Quirino; « Haud facile dixerim etc. » ( cc.
72 e sg. ). — « Piini us veronensis Ovidio Nasoni s. d. »; «Postea quam
huc accessissem etc. » ( cc. 73-76). — Epist. Omniboni Leoniceni Nico-
lao Pagliarino; « Cognovi ex litteris tuis etc. » ( cc. 76 e sg. ). — Epist.
Leonardi Aretini Petro suo; « Quom prò tanto honore etc. » ( c. 77).
Digitized by ^.ooQle
VICENZA
79
— Epist. eiusdem Nicolao suo ; « Non ago tibi gratias etc. » ( cc. 77 -e
sg. ). — Epist. eiusdem eidem; « Mitto tibi orationes Ciceronis etc.» (c.
79 e sg.J). — Epist. Poggii Francisco Barbaro; « Heri reddite sunt etc.»
( c. 80). — Epist. Nicolai Barbari Thomae Puntano; « Ego iam multis
diebus etc. » (cc. 80-87). — Epist. acef. ; «... virtute pontificis | iocun-
dius litteris tuis » ( cc. 88 e sg. ). — Epist. Poggii Antonio Lusco; «Li--
cet doctrina et scientia etc. » ( c. 89 e sgg. ). — Epist. eiusdem Karolo
suo aretino; « Gravem dolorem suscepi etc. » ( c. 96 e sg.). — Elogium
Nicolai Nicoli; « Letor tui causa etc. » (cc. 97-103). — Epist. Poggii
Cosimo de Medicis; « Quamvis hic tuus casus etc. » ( cc. 103-106). —
Epist. eiusdem eidem; « Quoniam mi suavissime Cosme etc. » (cc. 106-
108). — « Lombardus Francisco Petrarche laureato ac celeberrimo vati»
epist.; « Quid ages dolore etc. » ( cc. 108- 1 io ). — « Francisci Petrar-
che laureati poete prò respontione versus » ; « Miles eram magnus etc. »
(c. -no). — Epist. eiusdem Baptistac de Malatestis; « Quamquam pre-
clarissima domina etc. » ( c. no e sg. ). — Demosthenis epist. Alexandro
Macedonum regi; « Nihil habet rex etc. » ( c. ni e sg. ). — Epist. Pog-
gii Scipioni ferrariensi ; « Rem sane arduam etc.» ( cc. 112-116). — Ad
Nicolaum V Poggii disputatio; « Superiorem Catonem etc. » ( cc. 117-
145). — [Leonardi Aretini ] « Hortatur foemina ad studia litterarum »;
« Compulsus crebro rumore etc. » ( cc. 146 -158). — « Leonardi Areti -
ni invectiva in ipocritas » ; « Ex omni genere hominum etc. » (cc. 159-
167). — Guarini veronensis epist. Iohanni Pratensi; « Quam nescia
mens etc. » ( cc. 167-172). — « Nova istoria del turcho pagano»; « Io
fazo priego al suprano criatore | che a Scutari a dato la vitoria » ; muti-
lo a metà ( cc. 173-197).
Cart. ; sec. XV; mm. 203 X 145 ; di cc. 197 : scr. da più mani. Leg. in mezza membr.
493 (6, 8, 27). Orazioni di Guglielmo Zogliano , 1558. — Ferdinandi Thie-
nensis epistola octumviris reip. Vincentinae ( sec. xvi ).
494 (6, 8, 32). Ad Barth. Pagellum ode Francisci Maturantii perusini.
Membr.; sec. XV; mm. 183 X 12;; iniz. min. e stemma dei Pagello.
495 (6, 8, 33). Galàssii vicentini ad Georgium Buzacarinum elegia. Ad po-
steros carmen eiusdem. De Theseo libri in eiusdem.
Membr.; sec. XV; mm. 174 X 123 ; di cc. 24. Leg. in membr.
496 (6, 8, 34). Inscriptiones inventae et delin. ab Ani . Tornieri .
497 (6, 8, 35). Relaz. della rep. di Venezia di Alfonso della Qxieva (sec. xvii).
Digitized by ^.ooQle
80 MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE D* ITALIA
498 (6, 8, 37). Il Filostrato di Giov. Boccacci ; in fine (fol. 87) « Et sic deo
dante lìnitur liber philostrati scriptus per me Jucobum de Cipellis et com-
pletus a. D. 1437 die quinto Juni ». Seguono, scr. di altre mani, i son. adesp.;
1. Io sto nel fuocho e ò gran fredo e tremo
2. Pace non trovo e non ò a chi fa’ guera
3. Tanto gentile e tant’ honesta pare
4. Una che tn* à col so amor ferito
5. Amico abi de femina pavento
6. Alesandro lasò la signoria
7. Richeza fa 1 ’ omo savio e signorile
8. Femina senza leze e senza fede.
9. In nobel sangue vita humel et queta
10. Aspro cor et salvagio et cruda voglia
11. Strambotto. Cor abrasato di vedir colei
12. » O cor pigato di amar colei
13. Canzonetta, che rechiesta saporita Dize non la mare no
Cart; sec. XV; mm. 210X150; cc. 91. Leg. in mezza rnembr.
499 (6, 8, 42 ). Ragguaglio stor. - lett. sulla vita di G. G. Trissino di AL A . Zor\i.
500 (fi, 9, 1). Annali di Vie. e suo territorio di Frane . Barbar ano (sec. x vii).
501 (6, 9, 2). Memorie vicentine ricavate da mss., cronache, ecc. (c. s.).
502 (6, 9, 3). « Carmina quaedam cum aliis fragmentis Antonii Lusci quae
Christophorus Mutianus Petroli manu propria an. 1416 exseripserat et ta~
bellis oditi i sui interposuerat, quarum aliquot fasciculi in Archivio pub.
Notariorum Vicentiae custodiuntur » (titolo recente).
1. Poesie in frane.; « Dui doynt bon your a mamie.... »; « Elas son
viegne vous de moy.... » ; « Au cuer panser ne scivoye.... » ; « Elas
maudisans pour quoy.... »; « Or me doyen byen 1 cor.... ».
2. Epistola tnissa imperatori per Franciscum Petrarca ; Laureata tui....
3. Responsiva epistole dom . Fr. ad imperatorem misse Celeberrimo viro *
doni. Antonio de Luschis laurea et immortaliate digno ; Pronus e-
rat titan....
4. Doctissimo viro musarumque amicissimo dom . Francisco de Piano;
Solverat auricomos nimpharum turba iugales.... : in fine; Rome apud
edes Pompeianas, vnj septertibris. Tuus Anthonius Luscus Vicentinus.
5. C Ad card . Mediolanensem ipsius digita laudatio; Magne pugil fidei....
6. Ad Karolum de Malatesiis hortatoria ; Carule magnanimi....
7. Ad Nicolaum de Spinellis et Cavalium de Cavallis .... epistola exhor -
tatoria gallici ducis in Italiani transitus ; Fama per Italiani....
8 . Ad dom . Michaelem Steno comendatio sui felicis principatus et lon-
geve vite precatio; Vere pater patrie....
Digitized by L^OOQle
VICENZA 8l
9. Epistola missa a maire filio quando alius filius decessit ; Dilettissi-
me nato Andree Agnes benedictionem....
io. Responsio eidem epistole supradicte ; Genitrici reverende....
u. Littera per dom. F. Petrarcam,... Nicolao Estensi ; Heu michi dure....
12. Responsio illustris dom. Nicolai ...; Ampia mens variis onusta doloribus..
13. Qualiter quidam se offert alieni ; Reverendissime domine quantum...
14. Oratio Bartholomei Julii ad populum Vicentinum in comuni palatio
die XJ sept. MCCCCXIJ prò dominis Leonardo Aymo potesiate no-
vello et Andrea Zanne eius predecessore; Temptanti mihi....
15. Galea\o de Grumello hortatoria ut pugnet fortiter in duello et vieto
vitam donet ; Miles ab audaci dura in certamina gallo....
16. Ad Johannem de Nogarplis ut exercitio corporis et amorum et ingenii
ac litterarum tendat ad gloriam et virtutem; Egregie o iuvenis....
17. Ad magni ficos et potentes dommos dom. Mantuanum dom . Pandul -
fum et Malatestam de Malatestis Lusci Anionii Vicentini epistola
incitatoria ut quesita velint uti victorìa dum Bononiam armata ce -
pere manu prò duce Mediolani ; Magnanimi heroes....
17. Ad dominum Jacobum de Verme....; Jacobe militie decus....
19. Ad Pasquinum de Capellis.... ; Natus in Italie est medio flos
20. Ad ducem Mediolanensem.... ; Olim ego dum sacro dux....
21. Ad pierium virum Antonium de Romagno feltrensem operis poetici
inchoati promissio ; Pan tuus anguigera....
22. [ Francisco ] de Rachaneto; O felix cui per placidam vidisse quieterò....
23. Ad ducem Mediol. exortacio ut pacem cogitet per viam belli ; Maxi-
me dux ligurum quo sceptra tenente quieterò....
24. Ad Antonium de Romagno feltrensem ; Est tua crede mihi....
25. Ad civts Vicentinos exhortacio ad conservationem fidelitatis ingeni-
te; Una vetus patrie laus est et gloria nostre....
26. Ad Franciscum de Brunis bononiensem de ingenio filii; Si patris an-
te oculos natum laudare liceret....
27. Ad Jacobum de Verme....; Sepe ego cum magnas bellando....
28. Epistola Cristofori de Scarpis Nicolao Georgio praetori Veronensi ;
Quamquam in tanto merore tuo non sim....
29. Imperatori epistola; Precipitium horret epistola...
30. Invectiva Paduanorum contra Venetos; Si timidum cernis....
31. Responsiva Venetorum conira PaJuanos; Si tibi nunc Patave....
32. Epistola Bernardi de cura et modo rei familiaris regende ; Gratioso
et felici militi Raymundo....
G. Mazzatinti — Manoscritti delle biblioteche d* Italia , 11 6
Digitized by ^.ooQle
82
MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE d’ ITALIA
33. Leo asino et lepori epist. ; Leo rex fortissimus animalium....
34. Responsiva asini et leporis leoni; Fortissimo regi regum....
35. Uliverius de Pagolibero epist.; Diu est quod animus meus....
Cart. ; sec. XV; mm. 345X241; di cc. 14. Leg. in pelle con impr. in oro. '
5°3 (6,9,4). Antonii Luschi ad Astolphium de Marinonibus secretarium ma-
gnifici Francisci de Barbavariis inquisitio artis in orationibus M. T. Cice-
ceronis (sec. xv).
5°4 (6, 9, 5). Antonii Luschi Achilles, trag.
Membr. ; sec. XV; mm. 263X192; di cc. 18. Leg. in mezza pelle. Già della libreria
Carraro: dono di Fr. Testa.
5°5 (6, 9, 6). Glossae in orationes s. GregoHi Na\ian\eni (sec. xv).
506 (6,9,8). « Versus de dominicis et de alio tempore totius anni compo-
siti per fratrem Guidonem vicentinum ord pred. episcopum ferrariensem » ;
« Surgere de sompno non est nunc utilis hora j Sanctus episcopus in ce-
li regnoque locatur »: seguono « Versus alii per eumdem episcopum ».
Membr.; sec. XIV; mm. 327X234. In fine, « Iste liber est mei fratris Johannis de
Vello ». Leg. in mezza membr.
5°7 (6, 9, 9). Io. Martii Cerchiari marmora Berica sive antiquitates urbis
et agri vicentini expositae suisque iconibus ornatae (sec xvn).
508 (6, 9, io). « Exercitatio quaedam dicendi incipit ex probatissimis grae-
corum commentariis a clarissimo ac prestantissimo oratore Omnibono Leo -
nicensi excepta rarissima quidem et perutilis »; « Utilitas in deliberativo
| la virtù essere stada eguale » (cc. 1-9). — « Quod oratoris conveni-
re potest officio » del med.; « Questio est considerano rationabilis rei | sa-
tis ostenderet » (cc. 9- 15). — « De imitatione summorum oratorum » del
med.; « De imitatione summorum oratorum Archangele in domino Jesu
carissime | commutaveris » (cc. 16-20). — Eiusdem artis oratoriae prae-
cepta (cc. 25 e sgg).
*
Cart. ; sec. XV ; mm. 309 X 220 ; di cc. 67. Leg. in assi.
5°9 (6, 9, u). In lib. VI Dioscoridis de re medica comm. Prosperi Alpini
(sec. xvi ).
510 (6, 9, 12). Processo per la canonizzazione del b. Bartolomeo # di Bre-
ganze, 1781-2.
gii (6, 9, 13). Vita del medesimo del p. Tommaso' Riccardi; 1784.
512 (6, 9, 14-20). B. Barlholomaei de Rregantiis episc. vicent. Epistola ad
Lodovicum regem Francorum de expositione Cantici Canticorum et super
Digitized by ^jC QIC
VICENZA
83
Cantica Canticorum commentarla in ix lib.: Sermones de b. Virgine Cle-
menti iv dicati: Sermones in festis I. C.: Sermones dominicales. — Co-
pie delle stesse opere fatte dal p. Tommaso Riccardi.
Membr.; sec. XIII; min. 250 X 192. 290 X 221, 313 X 226, 320 X 24j. Leg. in
mezza pelle. .
5 1 3 (6, 9, 21). La Sofonisba di Gian Giorgio Tr issino.
Cart.; sec XVI; mm 298 X 218; di cc 70. Leg. in seta.
514 (6 r 9, 22). Lettera su la dottrina tomistica. — Panegirico di s. Agosti-
no. — Oraz. di G. G. Trissino per la elez. di Antonio Grimani. Elegia
del med. a Isabella d’ Este trad. in terza rima da Tommaso Gnoli. — Ca-
tal. delle prose e poesie di G. G. Trissino edite da T. Gnoli (sec. xvii ^xix).
515 (6, 9, 23). Alfabeto di Gian Giorgio Trissino , esempi, a stampa e ms.
516 (6, 9, 24). Grammatica latina £sec. X iv).
517 (6, 9, 26). « Dei maestri che insegnarono a Vicenza e dei scrittori e
delle opere loro » del p. Claudio di s. Matteo ; autogr.
518 (6, io, 1-19). Giovanni da Schio , Gli uomini illustri di Vi&nza; Di-
zionario geogr. topogr. del Vicentino; Iscrizioni Vicentine illustr.; Saggio
del dial. Vicentino; Studi archeol.; Saggi d’ interpetrazioni di monum.
etruschi; Illustraz. di un decreto edilizio emanato dal comune di Vicenza
nel 1208: autogr.
5*9 (7» 3 , 6). Atti notarili dal 1336 al 1384. Due atti di confisca di beni ad
eretici; 1282, 1285 (membr., orig.).
520 (7» 3i 7 .)‘ Relaz. di un viaggio in Inghilterra e nelle Fiandre di Fabri-
zio Franco col conte Lodovico Trissino nel 1700; copia dell’ autogr.
521 (7, 3, 16). « Il sole della veneta libertà nelle sue reali prerogative sem-
pre luminoso » di Gio. Andrea Pauletti a G. M. Bertoli; 1695.
522 (7, 3, 18). « Summario di notizie intorno la vita di m. G. G. Trissino
dal Velo d’Oro » di Bartolomeo Ziggiotti; autogr., 1763.
523 .(7, 3, 19). Regesto degli Atti della Municipalità provvisoria di Vicenza
dal 26 aprile 1797 al 18 ottobre 1800.
524 (7, 4, 4-17). Appunti, memorie, docum. tratti dagli archivi, da crona-
. che e da opere a stampa di erudiz. stor. generale, di storia ecelesias'tica e
particolarm. vicentina.
Misceli. FaeciolL Vedine 1’ accurato catal. compilato da A. Capparozzo.
525 (7, 4, 29). Eraclea, tragedia di Livio Pagello (sec. xvi).
526 (7, 4, 30). De Pamphila sua, eleg. libri in Bartholomaei Pagelli (sec. xvm).
527 (7, 4, 34). Historia translationis coronae Domini de regno constantino-
Digitized by ^jOoq le
8 4
MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE D* ITALIA
politano ad regnum Franciae; de indulgentiis, officio etc. eiusd. coronae.
— Sermo in sacram coronam b. Bartholomaei de Bregantiis.
Membr. sec. XIV; mm. 260 X 195; di cc. 70. Leg. in membr.
528 ( 7, 5, io). G. T. Faccioli , appendice alle iscriz. venete di Giorgio Pai -
fero . — Notizie dei prof, di belle lettere a Vicenza e del conv. di s. Gior-
gio e Paolo di Vicenza. — Relaz. dell* arch. di s. Tommaso di Vie. —
— Le stampe vicentine del sec. xv, note del p. G. T. Faccioli. — Iscri-
zioni di Vie. e suo territorio racc. dal med. (sec. xviii).
5 2 9 (7 ia-13). Documenta et monum. ad hist. ord. Praed. spectantia col-
lecta a p» Io . Thoma Faccioli ; autogr.
53 ° (7i 5, 14)- Menologium domenicanum a Io. Thoma Faccioli conscriptum.
53 1 Cli S* 28). « Narrratione delle cose più notabili della repubblica vene-
tiana » di Francesco Marcaldi y 1594 (sec. xvi).
53 2 (7i 6, io) Atto di scomunica di Paolo V contro Venezia, 1606. —
Lettera circolare del doge Leonardo Dona su 1 * interdetto. — Risp. alla
lett. d^l duca d’ Ossuna a Paolo V, 1617. — Lettera del card. Giulio Sac-
chetti ad Alessandro vii « dove si vede tutti i difetti di Roma » 1663. —
Lettera di Andrea Capello ad Antonio Trento, 1672. — Testam. di G'ov.
Andrea Falier , 1680. — Scrittura su le regalie in Francia (sec. xvir).
533 (7*6, 22). « Istoria della regina di Scozia » di Francesco Marcaldi (sec. xvi).
534 (7^6, 23). « Narratone dello stato della rep. di Genova » del med., 1589 (c. s.).
535 ( 7 i 7i 1-13; 7* 8, 1*24). Gaetano Maccà , Miscellanea d’ erudizione va-
ria; copie di docum., di cronache, estr. dagli archivi veneti e da opere a
stampa, ecc. relativi alla storia di Vicenza e della prov. vicentina. — Co-
dice diplom. vie. del med. — Cod. diplom. della fam. Bordati del med.
Vedine il Catal. accuratissimo compilato da A. Capparozzo.
536 (7, 9i 2). Cronaca di Venezia, adesp. — Catal. delle casate di Venezia
con i relativi stemmi. — Giunte alla cronaca preced. di Gir. Aless. Ca -
pellari vicentino. — Relaz. della congiura di Baiamonte Tiepolo (sec. xvi).
537 ( 7 i 9 ì 3 )- Chronica civitatis Vincentiae,* « Vicentia a victis hostibus etc. »;
dalle origini al 1436. — Altra cronaca vicentina dal 1030 coi nomi delle
fam. nob. — Altra cronaca vie. dal 665 al 1312 (sec. xv e xtx).
538 ( 7, 9, 4-13). Cronicarum Vicentiae libri vi Baptistae Pagliarini. (sec. xvi).
539 (h 9 ^ 14)* Tavola delle cronache preced. comp. da F. Porto (c. s. ).
54 ° ( 7 i 9 ? 1 5 )* Chronica rerum vicentinarum Antonii de Godis (sec. xv).
341 (7, 9, 16). Cronica Ferreti de Ferreto (c. s.). Il ms. 7, 9, 17-17 bis ne
contiene una copia e V indice.
Digitized by L^OOQle
VICENZA
85
542 (7, 9, 18). Cronica di Vicenza di Silvestro Castellini , 1136-1630. — Me-
morie di storia vicentina, 1471-1583. — Cronaca di Vicenza di Carlo Ar-
naldi 1584-1764 (sec. xvm).
543 (7i 9 ^ 20). Cronaca di Vie. dalle origini al 28 giugno 1516; adesp. (sec. xvi).
544 ( 7 ì 9 i 21). Annales Vicentiae, 1200-1279, Nicolai Smeregli. - Chronicon
adesp. * 1279-1312 (sec. xvi).
545 ( 7 ^ 9 9 22 ). Urbis Bassanensis privilegia ab. a. 1281 ad a. 1648 (sec. xvii).
546 (7, 9, 23). Statuta et ordinamenta Communis Orglani vicentini districtus.
Membr. ; sec. XV; mm. 254X180; di cc. 27. Leg. orig. in pelle. È unita al ms. la
copia fattane da A. Capparozzo e la stampa curatane dall’ ab. Dom. Bortolan.
547 (7 ^ 9* 24). Statuta, banna et ordinamenta Communis Trissini vicentini
districtus; 1409.
Membr.; sec. XV; mm, 275 X.198; di cc. 10. Leg. in mezza pelle. Vi è aggiunta
una traduz. ital. del cav. L. Gonzati.
548 (7, 9, 25). Statuta et ordinamenta Irataleae Notariorum Vinceptiae: con
lettere ducali fino al 1542.
Membr. ; sec. XIV-XVI ; mm. 298 X 209. Leg. originale in assi cop. di pelle. Ini-
ziali in rosso ed azzurro.
549 ( 7 , 9 , 26). Reformationes frataleae Notariorum Vinc. ab. a. 1273 ad a. 1332.
Membr.; sec. XIV e sg. ; mm. 309X215; di cc. 76.
55° (6, 9, 27 ). Matriculae frataleae Notariorum Vinc. ab a. 1405 ad a. 1461.
Membr.; sec. XIV e sg.; mm. 315X219; di cc. 139.
55 1 ( 7 *) 9 ì 28). Matriculae frataleae Notariorum Vinc. ab a. 1304 ad a. 1332.
Membr.; sec. XIV; mm. 214X133* Iniz- rosse ed azzurre.
552 (7,9, 29). Statuta et nomina notariorum de collegio Vincentiae compre-
hensa in matricula Collegii ab a. 1292 ad a. 1320.
Cart. ; sec. XVI; mm. 207X158; di cc. 56. Leg. in pelle.
553 ( 7 i 9 i 3 °)* Regestum bonorum, possessionum et decimarum in Villa de
Sclavone domini Eccerini de Romano, 12S6.
Membr.; sec. XIII; mm. 340X240; di cc. 12. Leg. in mezza pelle.
554 ( 7 * 9* 3 1 )* Privilegi a favore di Cristoforo Trissino di Filippo ir di Spa-
gna, 1558,1567. Due istruzioni del card. Cristoforo Madru\\i al med. in-
viato al duca d’ Alba, 24 luglio 1555, 11 sett. 1556.
555 (’7* 9i 32). Cronache di Vie. di Battista Fagliarino ; mutile (sec. xvii).
Digitized by t^ooQle
86 MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE D* ITALIA
556 (7, 9, 33)- « In nel nome de mesier Iesu Cristo. Comenza la matricu-
la over memoriale de li batudi over de li devoti de la fraia de sancta Ma-
ria de Maran e de san Lorenzo del comun de Maran del vicentin distri—
cto » (cc. 19-31 ). — Precedono; Bolla di frate Simone da Ba\anello di
aggregazione dell’ ospedale dei battuti di Marano allo spedale di s. Spiri-
to in Roma; Datum Marani, 29 oct. 1493 ( c . 1 ). Casus reservati in coe-
na Domini (cc. 1 e sg. ). Estr. in volg. dal Levitico, cap. xxvi; « In quel-
li dì disse idio | dio omnipotente ( c. 2 ). Preghiere in volg. per le pra-
tiche religiose della Congregazione; precede il Confiteor, seguono la Sal-
ve regina e le Litanie de’ santi (cc. 3-12). Cap. iv dell’ epist. di s. ‘Paolo
ai Colossesi (c. 12). Sommario delle Indulgenze ( cc. 13 e sg.) e bolle di
Congelo Fasolo luogotenente del card. Piero Barbo, 14 dee. 1463, e di
dodici cardinali, Roma, 1485 ( cc. 14-17). « Lectione del libro di prò-
verini nel octavo capitulo , se dice el* dì e la octava de la natività de san-
cta Maria » (c. 18). Cap. xix del vang. di s. Matteo , in volg. (c. 18). —
Segue (cc. 31 e sgg. ) il calendario, mutilo.
Membr. ; sec. XV; mm. 173 X 113; di cc. 33. Leg. in mezza tnembr. Per notizie su
la fraternità , per più ampia descriz. del ms. e pel testo Vedi B. prof. Morsolin ,
La matricola della Congregazione de' ‘Battuti di Marano Vicentino, Vicenza 1881 ;
Nozze Seravallo - Minelli.
557 (7» io, i - 1 3 ). Studi storici e archeol. di Giov. da Schio. Dizionario
d’ antichità del med. Cronache vicentine. Cronaca di Vicenza dal 900 al
sec. xix : autogr.
558 (7, 11, 1-2). Statuta et ordinamenta comunis Vincentiae, 1264.
Membr.; sec. XIII; mm. 280 X 217; di cc. 101. L’altro voi. è copia del sec. XVI;
mm. 309 X 220; di cc. 142.
559 (7i 11 » 3 )* Quartus liber statutorum Comunis Vinc. - Ducali, 1433-1537.
Cart.; sec XV e sg. ; mm. 319 X 217; di cc. 243. Leg. in pelle.
560 ( 7 , 11, 4 ). Quartus liber Statutorum Vincentiae.
Cart.; sec. XV; mm. 338 X 238; di cc. 32. Leg. in cart.
561 (7, 11, 5). Statuta comunis Vicentiae. Ducali, 1400-1485.
c. s.; mm. 323 X 234; di cc. 146. Leg. in pelle.
562 (7, 11, 6). Statuta comunis Vicentiae. — Ducali, 1480-1500.
Cart; sec. XV; mm. 324 X 224. Leg. in mezza pelle.
563 (7» 11,7). « Statuti et ordini del datio » di Vie. — Ducali, 1404-1555.
Membr.; sec. XVI; mm. 289 X 207; di cc. 105. Leg. c. s.
Digitized by <^.OOQ le
VICENZA
87
564 (7, 11, 8 9). Statuti del dazio del comune di Vicenza; acef. (sec. xvn).
565 (7? 11, io). Matricula frataleae Lanariorum Vicentiae. Ducali, 1416-1561.
Membr.;* sec. XV e sg.; mm. 313 X 229; di cc. 103. Leg. in pelle.
¥
566 (7, 11, 11). Matricula frataleae Lanariorum Vincentiae. Ducali, 1421-1669.
Membr.; sec. XV e seg.; mm. 305 X 22q. Copia del ms. preced.
567 (7, 11, 12). Statuta Collegii artis lanae civ. Vicentiae. — Ducali, 1421-1505.
Cari; sec. XVI; mm. 332 X 219. Copia c. s., di cc. 118.
568 (7, 11, 13). Matricola della fraglia dei Linaroli e Canevaroli di Vicenza;
con due Ducali del 1760 e 1788 (sec. xvm).
569 (7, 11, 14). Matricola della fraglia dei barbieri di Vicenza (c. s.).
570 (7, n, 15). Statuta et ordinamenta frataleae Muratorum Vicentiae; con
le approvazioni, le riforme e le provvisioni dal 1452 al 1540 (sec. xv e sg.).
571(7, 11, 17). Statuta et ordinamenta Mercatorum civitatis Vincentiae; coi
nomi degl’ inscritti e le provvisioni dal 1544 al 1728.
Membr.; sec. XV-XVIII; mm. 242 X 163. Copia di ms. del sec. xiv.
572 (7, 11, 18). Statuti e ordini della fraglia dei molinari di Vicenza.
Membr. ; sec. XV-XIX ; mm. 247 X 173 5 di cc. 70.
573 (7? 11 » 19 )• Statuti e ordeni de la fragia di sartori di Vicenza; con
provvisioni e nomi di ascritti dal 1503 al 1747 (sec. xvi e sgg. ).
574 (7, 11, 20). Matricula frataleae aurificum anno 1391 (sec. xiv - xviii).
575 ( 7 » n, 21 ). Matricola della fraglia dei barcaroli di Vicenza; 1476- 1726.
57 ^ ( 7 ? 11 » 22). Matricola degli osti e tavernari di Vicenza (sec. xv e sg.).
577 (7, ii» 24). Matricula frataleae Praeconum civ. Vincentiae. Ducales et
provvisiones ab a. 1444 ad a. 1592 (sec. xvi).
578 (7, 11, 25). Statuta comunis Arzignani. Provvisiones ab a. 1496 ad a. 1550.
Membr.; sec. XV-XVIII; mm. 250 X 178; di cc. 42.
579 ( 7 » 1 1 » 26 ). Statuta et ordinamenta mercatorum civ. Vincentiae.
Membr. ; sec. XIV ; mm. 260 X 187 ; di cc. 2 6. Leg. in mezza membr.
580 (7, 11, 27). Statuta Comunitatis Custozae, 1290. — Statuta' et ordina-
menta facta et condita de beneplacito D. Bartholomaei et Anthonii de la
Scala, 1377.
581 (8, 3, 3-4). Raccolta di poesie, di notizie della fam. Trissino e di no-
tizie storiche di Vicenza (Miscellanea Trissino).
582 (8, 3, 5). Lecturae super aphorismos Hippocratis, 1533-34; adesp.
Digitized by ^.ooQle
88 MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE d’ ITALIA
583 (8, 3, 6). Note storiche della casa d’ Este. — Notizie biogr. di s. Ge-
miniano vesc. di Modena. — Istruz. per 1 * ambasciatore del re di Spagna
inviato alla corte di Roma, 1601. — Copie di lettere del card. Ippolito
d y Este , 1572. — * Atti d’ investiture del ducato di Ferrara a favore degli
Estensi, 1452, 1573: ecc. (Miscellanea Mugna). .
584 (8, 4, 1 ). Miscellanea di storia vie. racc. da Ignazio Savi \ sec. xvi e sgg.
585 (8, 4, 2). Documenti riguardanti Giulio e Ciro figli di G. G. Trissino.
586 (8, 4, 3). Miscellanea Trissino: « Principio di un trattato di architettu-
ra » di G. G. Trissino , copia dell’autogr. fatta di Bart. Zigiotti. — Framm.
del lib. V sulla Lingua ecc. postillato da G. G. Trissino. — Nota sul pa-
trimonio del med., autogr. — « Favola de la Sophonisba » autogr. — Lett.
autogr. del med. ; s. d. e indir. — Ricevute del med. , autogr. — Manda-
to di Raimondo di Cardona a favor di G. G. Trissino 7 genn. 1514. —
Fede di matrimonio di G. G. Trissino con Bianca, 24 ott. 1525. — Let-
tera a G. G. Trissino, 28 marzo?,- è firmata « quella vostra infelicissima
Er. de p[ropria] m[anoj ». — Atto di vendita di una casa fatta da G. G.
Trissino al figlio Ciro, 20 aprile 154.7. — « Confirmation delle lettere io
novembre di Giulio [Trissino] che pretendeva esser riposto al possesso
della casa di Vicenza », 23 dee. 1547. Epigr. adesp. su lo stssso argom.
— Testam. di G. G. Trissino, 25 ott. 1549* — Copia di ducale di Leo-
nardo Giustinian a favore del med., 18 dee. 1516. — Letteradi Gerolamo
Tenaglia a G. G. Trissino; s. d. — Lettera di Vincenzo Ma\\o ad Alvise
Valmarana, 25 febr. 1535. — Lett. di Francesco Loschi a G. G. Trissino,
s. d. — Ducale di Francesco Donà a favore di Ciro Trissino, 28 sett. 1546.
— Lett. di Girolamo Gualdo a Giulio Trissino, 30 ott. 1545. — Nota di
spese fatte dal servo di G. G. Trissino « per lo abito » del med. — Co-
pia di lett. di G. G. Trissino ad Antonio da Thiene, 27 aprile 1532. —
Copia di lett. del med. al card. Iacopo Sadoleto, vili idus iunii? — Son.
di Annibai Caro a Carlo v, copia; « Dopo tanti trionfi e tante imprese ».
— Copia di lett. di G. G. Trissino a Iacopo Sadoleto, s. d. — Sonetti a-
desp.; « Il Gallo insano oltra misura altiero »; « L’ardita lupa che da crudi
artigli »; « Al card. Farnese: Come non sempre il ciel chiuso è da l’om-
bra ». — Copia di son. del Trissino, « Io vado fuor della più ingiusta
terra ». Copia di lett. commendatizia per G. G. Trissino di Leone x
. a G. B. Spinelli govern. di Verona, 1514. — Copia di son. « di m. Frane .
Sansovino »; « Varchi se il ciel mi presti ali al gran nome ». — Son.
di Valerio Centannio a G. G. Trissino, « L’ O grande da li greci nomi-
nato ». — Copia di privil. di Clemente vii a favore di G. G. Trissino,
17 sett. 1526. — Copie di son. del Trissino, dall’ ediz. delle Rime d’ec-
Digitized by L^OOQle
VICENZA
89
celi, autori; Gabriel Giolito, 1545, pag. 193 e sg. — Tre son. del med.;
« Up vecchio magro, guercio, storto e calvo »; « Spirto colmo d’insidie e
d’ ingiustitia »; « Se vuoi la gratia aver del tuo signore ». — Trad. del-
T ode nona, lib. in, di Orazio fatta da G. G. Trissino; copia da stampa.
— Lett. del Trissino a Vinc. da Margrado medico, Milano 26 nov. 1507.
— Lett. del med. ad Aleandro Alberti, 5 marzo 1537; copie. — Lett. di
Angelo Miani a* Bianca Trissino, Venezia 29 luglio 1535. — Epigr. e
poesie lat., adesp. — Due lett. di A. Perenot vesc. d’ Arras, s. indir . x 17
aprile 1548, 30 maggio 1549. — Ducale di Leonardo Loredatio a favore
di G. G. Trissino. — Epitafio adesp. per la tomba di G. G. Trissino. —
Epigr. adfisp. ad A. G. Valle medico. — Copia-di supplica di Bianca Tris -
sino a Carlo v, s. d. — Copia di lett. di G. G. Trissino al figlio Giulio,
io marzo 1542. — Copia di lett. del med. ad Antonio da Mula, s. d. —
Poesie adesp. (di G. G. Trissino) copiate da stampe o da mss. dellarch.
Trissino. — Epigr. del Lascaris trad. in lat. da G. Checco^i. — Poesie
lat. e iscriz. di G. G. Trissino copiate sul ms. Vatic. 2836. — Epigrammi
di Paolo Vaienti e Priamo Barbar an a G. G. Trissino. — Orazione di
Priamo Barb'aran nel presentare a Carlo v il tomo 1 dell* Italia lib. dai
Goti. Risposta di Carlo v. Lett. di Carlo v a Ciro Trissino, io maggio
1549: Copie. — « Prologo di m. Gio Andrea de l y Anguillara per la re-
cita della Sofonisba nel Palazzo della Ragione l’a. 1562 rappresentata da-
gli academici olimpici di Vicenza ». — Poesia lat. di Francesco Confermo
Veronese per le nozze di G. G. e Bianca Trissino. — Orazione di G. G.
Trissino al senato ven. .per esonerar Vicenza dalle spese di fortificazione.
— Copia di lett. di G. G. Trissino a Frane, da Gragnuola, 16 maggio
1531. — Copia di lett. del med. ad Ant. Trissino, n sett. 1531. — Di-
scorso del med. al Senato ven. — Consulto medico di Giov . Manardi a
G. G. Trissino, 20 luglio 1512. — Copie di tre lett. di Adriano card, di
s. Crisogono a G. G. Trissino, 1510. — Copia di due lett. di Matteo Col-
labo a Gaspare Trissino. — Copia di lett. di G. G. Trissino al card. Ma-
druzzo, 18 sett. 1543. — Facsimile del sigillo di G. G. Trissino e note sul
med. di Dom. Maria Manni.
La maggior parte di questi docum. è copia di Fr. Testa eseguita su gli autogr. del*
1’ arch. Trissino.
587 (8, 4, 4). Raccolta di lettere a Gian Giorgio Trissino.
Sono tutte di mano di Francesco Testa. Il volume consta di ff. 311. Gli autografi sono
*
in casa Trissino. Il prof. Bernardo Morsolin notò in principio del ms. che il Testa
fu « infedele nella trascrizione di queste lettere. Dove gli originali, da cui copiò,
Digitized by ^.ooQle
9 <> MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE D* ITALIA
presentavano difficoltà, egli le sostituì di suo cervello o saltò a piè pari >. Le
lettere sono di Francesco Gambara, Alda Pia Gambara, Veronica Gambara, Isotta
*
de Ripa, Graziosa Pio, Annibaie Pio, Uberto Gambara, Vittoria Colonna, An-
tonio degli Obizi, Giano Parrasio, Vincenzo Magrè, Battista Graziano , M. Bruto
Riccio, Demetrio Calcondila, Bono Crozio, Giovanni Porto, Adriano card, di
s. Crisogono, dell’ imp. Massimiliano, Margherita Pia Sanseverino, Cesare Tri-
vulzio, Ippolita Sforza Bentivoglio, Cecilia Gallerana, Margherita Cantelmo , Isa-
sabella march, di Mantova, Cosimo Rucellai, Enea Pio, Lucrezia Borgia, Marco
Antonio Colónna, Giovanni Rucellai, Card, de’ Medici, Gian Girolamo Loschi,
Bastiano da Pistoia, Giovanni Lascaris, Uberto Manusfeld, Berardo vescovo di
Trento, Girolamo Campeggi, Girolamo Porzio, Isabella d’ Aragona duchessa di
Milano, Girolamo Carbone, Card. Ridolfì, card. Agostino Trivulzio, Bernardo
card. Dovizi, Giov. Matteo Giberti vescovo di Verona, card. Francesco Salviati,
Federico Gonzaga, Marino Grimani, Clemente VII, Filippo Rossi, Marcantonio
da Mula, Palla Rucellai, Francesco Conternio, G. B. Doria, Girolamo Gualdo,
Giacomo de’ Tebaldi, Leone X, Tommaso Campeggi, Guidubaldo duca d’Urbino,
Diego de Mendoza, Andrea Alciato, Guido Ascanio Sforza, Francesco Donado,
Mario Bandini, card. Ranuccio Farnese, card. Grimani, Cristoforo Madruzzo , card.
Sfondrati, Mauro Salvidio vescovo di s. Leo, Fulvio Theophilo, Achille Trissi-
no, card. De Carpi, A. Perenot vescovo di Arras, Domenico Sauli, Valerio Or-
sini, Francesco Gonzaga, Frane. Ubaldo Mirabelli, Felice Accoromboni, Marco di
Thiene, Maffeo Pirovano, Michele dalla Torre vescovo di Ceneda, card, di Trento,
Mario Bevilacqua. — A fol. z 19 é l’ istruzione data da Massimiliano imp. al Tris-
sino suo ambasciatore al papa, 1516.
588 (8, 6, 20). Cronaca di Venezia; « Quali sieno stati li principii | non si
può conseguire »; giunge al 1423 (sec. xvii).
589 (8, 7, 35). Copie di lettera di Pietro Bembo a G. G. Trissino, 9 marzo
1506, e di Francesco Maturando al med., s. d. — Lettere di G. G. Tris-
sino a Pietro Bembo, a Girolamo Gualdo, a Tommaso Ridolfì, a Giov.
Trissino, a Leandro Alberti, al Duca di Ferrara, a Giulio Trissino, a Pao-
lo ih, al vescovo di Trento, a Ciro Trissino e al card. Farnese (copie di
fr. Testa su gli autogr. o da stampa). — Copie di lettera di Calterano
Capello a Frane, da Porto relativa a Fulvio Peregrino Morato da Ferrara,
pubblico precettore a Vicenza, 19 aprile 1532; e di G. G. Trissino ad
Antonio da Thiene su lo stesso soggetto, 27 aprile 1532.
590 (8, 7, 36). Lettere di Paolo e Girolamo Gualdo (copie di Fr. Testa).
Lettera di Alvise da Porto a Giov. Morello, 1528.
591 (8, 7, 37). Epistole tre di Nicolò Leoniceno ad Angelo Poliziano. Due
lett. di Angelo Poliziano al med. e a Leonello Chiericati (copie c. s.).
592 (8, 7, 39). Statuto del comune di s. Giovanni Barione (sec. xvii).
593 (8, 7, 42). Notizie biogr. di Gir. Dal Pozzo e Alessandro Pompei. —
Lettere di L. Cicognara , del pittore Hayes e di G. G. Trissino relative
Digitized by ^.ooQle
VICENZA gì
a un quadro pel Trissino allogato all’ Hayes medesimo. — Lettera di re-
laz. dell’ assediq di Mantova, 1630; adesp.
594 (8, 9, 9-21). Francesco Formentone note di viaggi; cronaca di Vicenza
dal 1867 al 74; guida di Vicenza; storia della società montanistica-indu-
striale di Vie.; storia dei palii e delle corse di Vie. dalle origini al 1874.
595 (^» 9i 3 1 )- Statuta comunis Vicentiae.
Membr.; sec XV; mm. 361 X 248. Del libr. I mancano i primi 33 cap.; del lib. IV
gli ultimi 41.
596 (8, 9, 32). Portulano del mediterraneo.
Membr.; sec. XV; fol. oblungo. I nomi dei luoghi sono scr. in rosso ed in nero.
597 (8, 12, 4-5). Beni posseduti dal conv. di s. Agostino di Padova, 1587.
— Copie di testam. a favore del med., 1226-1672.
598 (9, 1,1). Statuti della compagnia di s. Girolamo di Vicenza (sec. xvm).
599 ( 9 » .*> 2 )- " Ordinationi della compagnia di s. Piero martire di Vicenza ».
In fine sono tre inventari delle « Robe de la fraglia de san Bernardino »;
il secondo è del 1498; il terzo del 1527 (sec. xv).
600 (9,1, 3). « Ordini e statuti de la matricola de la fraternità di s. Ber-
nardin de la città di Vicenza » (sec. xv).
600 bis (9, 1,7). « Regule de li frati e de le sore de l’ordine de la penitentia
de lo patriarca s. Domenico ». Note di vestizioni dal 1671 (sec. xv).
601 (9i i) 9-91). Diari di viaggi di Gius. Magari Pericati , con note scien-
. tifiche.
602 (9, 2, 1 ). Testamentum Iohannis Petri de Proti. — Docum. su la fon-
dazione dell’Ospizio che da lui si denomina (sec. xv).
603 (9, 2, 2). Conferme degli statuti de’ notai di Vicenza e nomine di no-
tai fatte da Alberto, Mastino, Cangrande , Bartolomeo e Antonio della
Scala, 1334, 1336, 1358, 1379, 1385. — Declaratio. Ducissae Mediolani
quod notarii de collegio Vicentiae non subiaceant condemnationi dom. Vi-
carii, 1402 (orig. ).
604 (9, 2, 3). Exempla ex autenticis desumpta quae pertinebant mon. s. Pe-
tri Vincentiae; 1123-1785 (sec. xiv e sgg.)
605 (9, 2, 4). Liber livellorum conventus s. Coronae Vincentiae; 1507-1562,
606 (9, 2, 5). Statuta ed ordinamenta comunis Vincentiae, 1339.
Cart; sec. XIV; mm. 403 X 294; di cc. 101. Leg. in assi.
607 (9, 2, 6). Statuta super datiis portarum Vincentiae.
Membr.; sec. XIV; mm. 361 X 24;. Leg. in pelle.
Digitized by <^.OOQ le
MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE d’ ITALIA
9 2
608 (9, 2, 7). Liber statutorum comunis Vincentiae a. 1311 sub Henrico rom.
imp., vicario Aldrigeto de Castrobarco.
Metnbr.; sec. XIV; min. 337 X 223; di cc. 156. Leg. in membr. II ms. 9, 2, 8 è
altra copia del sec. XIV.
609 (9, 2, 9). Statuta comunis Vincentiae, 1426-1473.
Cart; sec. XV; mm. 343 X 241; di cc. 209. Leg. in mezza pelle. Il ms. 9, 2, io t
altra copia del sec. XV.
610 (9, 2, n). Statuta et ordinamenta collegii iudicum advocatorum civi-
tatis Vincentiae. Precede un catal. dei giudici del collegio dal 1383 al 1596.
Membr.; sec. XV e sg.; mm. 354 X 239; di cc. 18. Leg. in assi.
61 1 (9, 2, 12). « Constitucioni de le sorelle de 1 ’ ordine de li predicatori »
(sec. xvi ).
612 (io, 3, 3). Studi e docum. di artisti racc. dall’ ab. Antonio Magrini.
Riguardano Girolamo da Schio, Frane, e Pietro da Vicenza intarsiatori, Giov. Ant.
Fasolo, Tiziano, Vinc. Scamozzi, Lionello Chiericati.
613 (io, 3, 4). Note su Valerio Belli di Leon. Trissino. Notizie di artisti
vicentini dedotte dall’ abecedario pittorico di G. Macca. Appunti biogr.
di Vicentini e di bibliografia.
614 (io, 3, 5). Cepie di lettere di Pier Filippo Castelli a Iacopo Paitoni e
Michelang. Zorzi. — Notizie della fam. Trissino racc. dal med. — Ses-
santuna lett. del med. a Iacopo Paitoni; autogr.
615 (io, 3, 6). Notizie sulla casa Trissino (Misceli. Trissino).
616 (io, 3, io). Distinctiones fr. Mauricii ord. praed. ; in fine, « Expliciunt
distinctiones Mauricii fr. ordine alphabeti scriptae per me Amoldum 1401 ».
617 (io, 3, 11). Misceli, di 24 fase. — Fase. 1, Albero geneal. della fam.
Trissino. — Fase. 2, Carteggio di s. Eccellenza Giuseppe dei Mailath con
Marcant. Trissino. — Fase. 3, Carteggio del conte Carlo Fenaroli ciam-
bellano di S. M. Imp. col med. — Fase. 4, Copie di tre lett. di Madda-
lena Campiglia : copia di lett. di Valerio Fuligni a Frane. Melchiori. —
Fase. 5, Amoenitates historiae ecclesiasticae Io. Georgii Schelornii , estr.
* — Fase. 6, Lettera di Pietro Baldarini a Frane. Testa, 1741. — Fase. 7,
Lettera di Ottone Calderari a Marcant. Trissino, copia. — Fase. 8, Copia
di lett. di Ant. Scarpa intorno a B. Panizza. — Fase. 9, Lett. di Fr. Te-
sta a G. B. Brocchi. — Fase, io, Certificato comprovante che un brano
di stoffa rossa apparteneva alla seggiola di Fr. Petrarca in Arquà. — Fase.
11, Lett. di Frane. Gualdo a Gio. Brunacci, copia. — Fase. 12, Lett. di
Digitized by ^jOoq le
VICENZA
93
Angelo Pedana a Frane. Testa, inviandogli la copia di una lett.- di G.
G. Trissino. Copie di una lett. di Filippo Pigafetta e di due di G. G.
Trissino. — Fase. 13, Otto lett. di Lorenzo Pignorici a Paolo Gualdo,
copie. — Fase. 14, Copia di lett. di Mariino Sandelli al med. — Fase.
15, Copie di due lett. di Torquato Tasso. — Fase. 16, Copia di lett. di
Bartol. Scala. — Fase. 17, Copia di due lett. di Bartol . Ammarinati. —
Fase. 18, Copie di lett. di G. P. Cagnoli , G. B . Venturi , Filippo Re y Lui-
gi Cerrttti y Carlo Maggi } L. A. Muratori 9 Scipione Ricci 9 card. G. Po\-
\obonelli. — Fase. 19, Copie di lett. di Giulio Romano y Tiziano Vecel -
/io, Lelio Orsi , Prospero Signoretti , Frane. Gon\aga , Frane. Mantegna }
Isabella e Silvestro De Luca 9 Lodovico Mante gna , Iacopo Calandra } An-
drea Mantegna 9 Ch'a\io Ferrari } del Bandirti , Barocci } Pietro Perugi -
. no , Raffaele Sanzio, Gio. Manosi. — Due rescritti a favore del Tiziano
di Carlo V e Filippo II y 1548, 1571. — Fase. 20, Copie di lett. di Gaeta-
no e Frane. Angiolini , 1784, di fr. Leopoldo Soldini , 1761, di P. M.
Lieu , 1759, missionari. — Fase. 21-24, Relazione della presa della Canea
fatta dai Turchi nel 1645, lett. adesp.
618 (io, 3, 12). Relazioni di viaggi in Dalmazia, Grecia, Sicilia e Genova,
1 51 1 , di Frane. Grassetto di Lonigo; e in Francia, Inghilterra e Spagna,
1582, di Anton Maria Ragona di Vicenza. — Nota di Filippo Pigafetta
su « la distribuzione de* ritratti in galleria » e su « la disposizione de-
gli* istrumenti et macchine d’architettura militare ecc. ». — Relaz. della
presentazione di un Bailo a Solimano, 1566. — Poesia ital. e lat. di G.
G. Trissino (dalla Bibliot. Ambrosiana; copie di Fr. Testa). — Copia di
lett. di Sforma Bissano a Pompeo Trissino, 1584. — Lett. 89 di Gian
Giacomo Trivul\io a Fr. Testa. — Sei lett. di Fr. Testa. — Il matrimonio,
capitolo ed elegia di Lucia Confortini Zambusi. — I cieli , poemetto del
p. P m L. Pungileoni. — Lett. di Apostolo Zeno a Gius. Sorio, 1707. —
Lett. di Andrea Eri\\o } 1796. — Memoria su Benedetto del Bene della
contessa Ugoni del Bene. — Due odi e due lett. di Ant . Canellq da Schio.
— Poesie di Gius. Barbieri , M. A. Parenti , Felice Romani y A. Paravia y
Gerardo De Rossi. — Lett. 4 di Girolamo Festari. — Lett. 5 di Ugo
Foscolo , copiate dal Gondoliere di Venezia, 1836. — « Di G. G. Trissino
e della Sofonisba » di Oppr andino Arrivabene . — Son. a Ippolito da Porto
di Luigi- Grotto. — Ducale di M. A. Giustinian , 1685. — Notizie delle
opere di Lorenzo Mattielli sculto vie. e di un Biagio da Vicenza.
619 (io, 3, 13). Relaz. della rappresentaz. dell’ Edipo di Sofocle data nel
Teatro Olimpico di Vie. nel 1585; due Jett. di Giacomo Dolfìn e Antonio
Riccobono su lo stesso argom.; iscriz. per lo stesso teatro di Paolo Teg-
Digitized by ^.ooQle
94
MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE d’ ITALIA
già ; lettere varie sul teatro med. (copie da un ms. dell’Ambrosiana). —
Poemetto adesp. sulla caccia, in esametri.
620 (io, 4, 1 ). Memorie del 1559-60 di Gius. Novale notaio di Vicenza. —
Memorie del 1794 al 1801 di Antonio Loren\oni. — Lettere di relazioni
di un viaggio in Francia di Gius. Marcavi Pencati , copie. — Misceli, di
erud. , scritti morali, memorie storiche di Vicenza di Antonio Loren\oni
(Misceli. Lorenzoni).
621 (io, 5, 1 ). Relaz. di Costoza e di Montegalda di Ant. Vallisnieri, 1761.
— Catal. dei vescovi di Vicenza di Frane. Barbavano dei Mironi.- — Ora-
zione all’ imp. Massimiliano di Valerio Zugliano , ,1510. — Progetto di
statistica della prov. di Vicenza di Valentino Pasini. — Documenti rela-
tivi all’ altare di s. Andrea Avellino in s. Gaetano di Vicenza. — Lette-
ra di Lorenzo Starnigelio ai prof, dell’ Univ. di Padova su la Plica po«-
Ionica, 1599; copia. — « Relatione sulla edificatione di s. Maria d’Aracoeli
cavata da vecchia scrittura ». — Memorie biogr. di F. F. Gualdi. — No-
tizie di artisti Vicentini. — Documenta ex arch. comunitatis Insulae. —
Biografìe d’ illustri vicentini. — Raccolta di aneddoti di mad. Pompadour.
— Poesie di Lucia Confortini Zambusi e G. B. Dalla Valle. — Memorie
della fam. Romei di Firenze.
622 (io, 5, 2). Relaz. della malattia di Clemente xiv scritta dall’ambascia-
tore di Spagna. — Relaz. della venuta dell’ ambasciatore di Spagna in Vi-
cenza nel 1770. — Lettere adesp. a Girol. Valmarana, 1700. — Privilegi
concessi da Aderto e Martino della Scala a Frane, e Morando Bevilacqua
e a Iacopo Cavalli. — Testamenti di Giampietro de Proti ; di Lucia Ca-
valli , 1442; di Lucrezia Cavalli; di Giacomo di Marco Thiene, 1503; di
Vincenzo di Antonio conte di Nogarola, 1553; di Isabella Loschi. — Con-
tratto fra maestro Gaspare muratore, il priore di s. Corona e i conti Val-
marana per il restauro della cappella della s. Spina, 1495. — Documenti
relativi alla stessa chiesa, 1456, 1520. — Documenti relativi alla famiglia
Pigafetta.
623 (io, 8, 1-6). Miscellanea di erudizione storica; alberi geneal. di fam. vi-
centine; memorie storiche e cronaca di Vicenza dal 1700 al 1846 di B.
Bressan. Cronologia della Div. Commedia.
624 (11, 3, 1-8; 11,4, 1-9; 11,5, 1-20; 11,6, 1-9). Opere di Ambrogio
Fusinieri; autogr.
625 (n, 7, 1-9; 11, 8, 1-9). Opere e corrispondenza di Giuseppe Martori
Pencati; autogr.
626 (Scaffale Gonzati). Studi geologici dei colli euganei,del Tirolo meridio-
nale, piante geol., ecc. di Gius. Marjari Pencati. — Indici degli archivi
Digitized by
Google
VICENZA
95
vicentini compilati da Luigi Cristoffoletti. — Proverbi e studi sul dial.
' vicentino e memorie di storia vicéntina racc. dal dott. Andrea Alverà (in
*/ buste). — Docum. membran di storia vicentina (sec. ix-xvm; sono 16).
627 (15, 2 , 2 ). Decretum Gratiani.
Membr.; sec. XIII; mm. 410 X 257. Leg. in assi.
628 (15, 2, 3). Decretales Gregorii ix. — Decretales Bonifacii vili.
Membr.; sec. XIV; mm. 487 X 317. Scr. a due col. col comm. alFintomo. Verso la
fine manca il comm. e il largo margine inf. è stato tagliato. Iniziali miniate. Leg.
in assi.
629 (15, 2, 4). lustiniani Institutionum libri iv, col comm. di Accursio.
Autenticorum liber. — Codicis libri x-xii. — Consuetudines pheudorum.
c. s.; mm. 454 X 280.. Molte miniature sono state rubate. Iniziali mimate con figure
in campo d* oro. Scr. a 2 col. col comm. all' intorno. Leg. in assi.
630 (iff, 2, 5). lustiniani Digestorum lib. xxiv tit. 3 - lib. xxxviii.
c. s.; mm. 479 X 290. Una grande miniatura è nella prima pag.; molte altre nel cor-
po del testo sono state rubate. Rileg. in assi.
631 (15, 2, 6). lustiniani Digestorum lib. xxiv tit. 3 - lib. xxxvm.
c. s.; mm. 457 X 250. Mancano molte miniat. Leg. in assi.
632 (15, 2, 7). lustiniani Digestorum lib. xxxix tit. 2 - lib. l.
c. s.; mm. 472 X 290. Mancano molte miniat. Leg. in assi.
633 (15, 2, 8). lustiniani codex; acef. e mutilo in fine.
c. s.; mm. 468 X 293. Mancano molte miniat. Leg. in assi.
634 (15, 2, 9). Lectionarium de tempore (sec. xv).
635 (16, 1* 1 ). Psalterium.
Membr.; sec. XV; mm. 552 X 409. Con belle miniature; notevole quella a fol. 48.
Leg. in assi.
636 (16, 4, 2). Antiphonarium.
Membr.; sec. XVI; mm. 633 X 300; iniziali miniate. La lett. che segue la iniz. è
ornata di bei disegni a penna. Con note musicali. Bellissima membrana. Leg. in
mezza pelle.
637 06 , 2, 1-3). Biblia sacra.
Membr.; sec. XIV; mm. 439 X 297; 435 X 300; 444 X 290. Leg. in assi cop. di
pelle impr.
Digitized by )OQle
96 MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE d’ ITALIA
638 (16, 2, 4). Regestum possessionum comunis Vicentiae: « Ista sunt bona
et possessiones comunis Vincentiae reducta in scriptis ad aeternam rei
memoriam sub regimine Io. Gradenici de Venetiis Pot. Vincentiae per
dominum'<^arlaxarum de Panencorpo et Portum notarium de Vivello ».
Membr.; sec. XIII; mm. 430 X 27. Leg. in assi.
639 (4, 4, 8-13). Copie di lettere di mano di Fr. Testa.
Sono, fra gli altri, di L. A. Muratori, Girolamo Baruffaldi, Antonio Vallisnieri, Sci-
pione Maffei, ab. Marsand, Agostino Vivorio, ab. Cesarotti, Pietro Zaguri, Lazzaro
Spallanzani, Alberto Fortis, Pietro Bembo, Iacopo Bonfadio, Gir. Ruscelli, P. F.
Castelli, Elisabetta Caminer Turra, Antonio Canova, Giovanni Pindemonte, Ire-
* neo Affò, Leopoldo Cicognara, Tommaso Gargallo, Angelo Dalmistro, Vinc.
Monti, Giacomo Leopardi. Il ms. 4, 4, io, in 2 voi., contiene copie di lett. a
mons. Luigi Lollino di Lorenzo Pignoria, E. C. Davila, Fabrizio Acquapendente,
Paolo Sarpi, Fortunio Liceto, card. Bellarmino, Andrea, Francesco e Donato Mo-
rosini, Faustino Summo, Giacomo Veziano, Nicolò Corradini, Alessandro Sin-
clitico, Giulio Belli, Fulvio Orsini, Guido Panciroli, Melchior Guilandino, Frane.
II duca d’ Urbino, Guido Casoni, Pietro Barduino, Nicolò Contarini, Scipione
Chiaramonti, Paolo Gualdo, E. C. Davila, Girolamo Aleandro, Ericio Puteano.
Le copie di queste lett. furono eseguite sugli autogr. già posseduti dal prof. Ca-
tullo del Liceo di Vicenza.
Fondo Gonzati
1. Chronicon Conforti Pulicis Vincentini; « Iniuriarium dampnorum | et
preciosas suas ad portum » ; acef.
Cart.; sec. XIV; di ff. 19. Leg. in cart. , cop. di pelle impr. Segn. L, 6, 7. Il ms. L,
6, 8 è copia mod. della cron. stessa.
2. « Esposiciones super xi orationibus Ciceronis edite a viro clarissimo An-
tonio de Luscis vincentino ad Astolfinum de Marinonibus secretarium viri
insignis Francisci de Barbavaris » (sec. xv; segn. L, 6, io).
3. Chronica Ferreti de Ferreto (copia di Michelangelo Zorzi; segn. F, 4, 38).
4. Orazioni e lettere di Francesco Maturando, copie moderne lattp sui mss.
della com. di Perugia e i mss. 5358 e 5890 della Vaticana (segn. O, 6, 14).
5. Cronaca d* Italia dal 1446 al 1488, adesp. e acef.; « ... non vole che el
consiglio de lui perxò se adempia. Alex. 0 Sforza si torna a Pesaro nulla
dimostrando | fra li quali fu uno figliolo del ditto M. Batista et molti de
’ la caxa Malveza fu confinati hinc inde iuxta T ordine et volere del ditto
M. Iohanne Bentivoglio fu del mexe de decembre come è ditto Mcccclxxxvnj »
(segn. M, 5, io).
Digitized by Google.
VICENZA * 97
6 . « Iuvencii Celii Callani dalmate incipit Atilla rex Hunnorum » ; « Hunni
qui et vavares | confossus interiit » (cc. 1-4). — Gerardi de Maurisio
historiade rebus gestis Eccelini de Romano; « Qui aliquorum merita ecc* »
(cc. 4-27). — Rolandini De factis in Marchia Tarvisini libri xii (cc. 28-
104). — Epistola Lentuli de Iesu Christo (cc. 104 e sg. ). — Epistola Pon-
iti Pilati ad Claudium Neronem (c. 105). — « Hec est designatio comu-
nis facta porticorum et subporticorum civitatis Vincentie tempore Henrici
sexti rom. regis millesimo ducentesimo octavo » (cc. 106 e sgg.).
Membr. e cart.; sec. XV; di cc. 108. Leg. in pelle. Segn. L, 6,9. — Di molti altri
mss. consta il fondo Gonzati e tutti riguardano la storia Vicentina; sono copie
di statuti, testamenti, lettere, articoli di giornali, memorie storiche, raccolte di
stemmi di case nobili, cronache, atti orig. di notai, diplomi per lauree, ecc. Per
la maggior parte copie moderne. Di questi mss. e dei libri a stampa del ricco
fondo Gonzati esiste nella Com. un ottimo Catalogo.
Dell’ amplissima raccolta di carteggi, posseduta dalla Com. di Vicenza, non credo opportuno di da-
re un minuto catalogo; d’uno è fornita la Biblioteca, esatto e dettagliato: qui mi limito a
una succinta notizia di ciascun carteggio.
Carteggio Trissino (G, 1, 1, 1-6; 1, 2, 1-6; 2, 1, 1-6; 2, 2, 1-7). Lettere autogr. a Leonardo,
Marcantonio, Alessandro Trissino, a Frane. Testa, a Luigi Sale, a Elisabetta Caminer Turra,
a Ottone Calderari e ad altri di Frane. Albergati Capacelli, Frane. Algarotti, Cesare Arici, ab.
Gius. Barbieri, ab. Gir. Baruffaldi, Saverio Bettinelli, Bartolomeo Borghesi, Pietro Brighenti,
Angelo Calogierà, Antonio e G. B. Canova, Capponi Gino, Andrea Caravita, Cassi Francesco,
Cesari p. Antonio, Em. Cicogna, Leopoldo Cicognara, Costa Paolo, Curtoni Verza Silvia, Dal-
mistro Angelo, Lami Giov., Gargallo Tommaso, Giordani Pietro, Gozzi Gaspare, Foscolo Ugo,
Frugoni ab. Innocenzo, Fusinieri Ambrogio, Gamba Bart., Fontanini Carlo, Fortis Alberto,
Litta Pompeo, Maffei Scipione e Andrea, Maggi Antonio, Mascheroni Lorenzo, Mazzucchelli G.
M., Morghen Raffaele, Muratori L. A., Niccolini G. B., Pindemonte Ippolito è Giovanni, Rosmi-
ni Carlo, Spallanzani Lazzaro, Teotochi Albrizzi Isabella, Tiraboschi Gir., Vallisnieri Ant.,
Vannetti dementino’, Vermiglioli G. B.; Viviani Quirico, ecc. ecc.
Carteggio Valseccbi (G, 3, 1, 1-2). Lettere del p. Antonio Vaisecchi a Giov. Montanari, 1744-66,
1767-91.
Carteggio Faccioli (G, 3,1, 3-6). Lettere di vari al p. Gazzaniga, al p. Tommaso Faccioli e al
p. Riccardi.
Carteggio Checcoqp (G, 3, 2, 1; 3, 2, 2-4). Lettere a vari di Raimondo Giovanni Checcozzi. Let-
tere di vari al med. e ai suoi fratelli Matteo, Sebastiano e Gaetano.
Carteggio ‘Barbieri (G, 3, 2, 5). Lettere di vari al p. Giuseppe e Carlo Barbieri. Lett. num. 62
del p. Gius. Barbieri a Carlo Barbieri e Paolina Porto Saracini. Lett. num. 389 del p. Carlo
Barbieri a Giuseppe Barbieri, 1741:60. Lettera di Violante Godi Pigafetta Porto a Laura Gras-
si Barbieri. Lett. num. 8 del p. Luigi Guerrieri ni p. Rossettini. Lettera del p. Bonaventura Luc-
chi a Lod. Barbieri, 1743. Lettera di G. M. Castelvetri vescovo di Reggio al p. Galland. Let-
tera del p. Gius. Castelli al med.
Carteggio Cordellina (G, 3, 2, 6). Lettere di vari a Carlo, Adriano, Francesco, Vincenzo Cor-
G. Màzzatinti — Manoscritti delle biblioteche d'Italia , 11 7
Digitized by CjOoq le
9 »
MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE D* ITALIA
deliina. Lettere di G. A. Chinetti, G. B. Chinetti, G. B. Dogiioni, E. A. Montalbano, Marco
Montalbano a Girolamo Zanchi; di Girolamo Trissino a Isabetta Molin; di Andrea Vaienti a
Nicola Capobianco; di fr. Girolamo Valenti a Gius. Rubini.
Carteggio Cantila (G, 3, 2, 7). Lettere a vari di Anton Maria Canella; num. 8 autogr. e num. 78
in copia.
Carteggio Savi (,G, 4, 1, 1-5). Lettere di vari al can. Ignazio Savi: fra le altre 98 sono di Car-
lo Pio Ravasi vesc* di Rovigo. Lett. num. 56 di Francesco Milizia al conte Francesco di San-
giovanni, 1771-1790.
Carteggio Bongiovanni (G, 4, 1, 6-8). Lettere di artisti ed eruditi italiani e stranieri al Bongiovanni.
Carteggio Mar^ari Tentati (G, 4, 1, 9-11). Lettere al Marzari Pencati di Giuseppe Acerbi, Ben-
zon Quirini Marina, Bissari Luigi, Bossi Luigi, Cesarotti Melchiorre, Cuvier B., Dogiioni Do-
nato, Fusinieri Ambrogio, Magenta Pio, Pasini Lodovico, Tornieri Andrea, e d’altri. Labu-
sta 11 contiene lett. di Pietro Bossi, L. Costa, Doni Lorenzo, Gualdo Francesco, Antonio
Porto Barbaran e d’ altri: varie sono senza firma.
Carteggio Zago (G, 4, 1, 12). Lettere ad Ortensio Zago di Bianchini Frane., Capello Andrea,
Cornaro card. Giorgio, Farsetti A. F., Grimani Pio e Frane., Maffei Scipione, Manolesso Ber-
nardo, Venier Correr Isabella e d* altri: varie sono senza firma.
Carteggio Miglioranti (G, 4, 2, 2). Lettere di vari a Giovanni Miglioranza. Seguono vari studi e
rilievi di monumenti antichi del med., minute di sue lettere, certificati suoi, ecc.
Carteggio Magrini (G, 4, 2, 3-4). Lettere di vari all’ ab. Antonio Magrini.
Carteggio Valmarana (G, 4, 2, 5-6). Lettere, per la maggior parte con firme autogr., dirette a
Luigi, Leonardo ed Ettore Valmarana; sec. XVII e sg.
Carteggio Trissino Tanensacco (G, 4, 2, 7-9). Lettere di vari al T. P.
Carteggio Thiene (G, 4, 2, io). Lettere di medici al dott Domenico Thiene: fra le altre, di Mi-
chele Araldi, Carlo Birago, Valeriano Brera, M. A. Caldani, Bart. Gamba, Pietro Giordani,
Andrea Mustoxidi, Frane. Puccinotti, G. B. Spallanzani. Documenti , onorificenze , ecc. del med.
Raccolta d’ autografi (G, 5, 1, 1-3). Di quest’ ampia collezione sono notevoli le lettere autogr.
segg: di Aleardo Aleardi a G. Pinali, s. d.; Vittorio Alfieri, Spa 4 ottobre 1792; Bandettini
Teresa al conte G. B. Conti a Ferrara, Modena 29 dee. 1815; Vincenzo Bellini alla contessa
Salvi, Milano 5 dee.?; Bertani Ag. al dott. Lavezzari, 15 maggio 1866; di Ant. Canova agli
editori delle opere di architettura d* Ottone Calderari, Roma 17 maggio 1814; a Domenico
Selva, Roma 24 agosto 1822; alla cont. Laura Roberti, Roma 27 nov. 1819; una è s. d.; di
Gino Capponi a Silvio Orlandini, Firenze 16 febbr. 1838; Camillo di Cavour al Paleocapa,
22 agosto?; di S. Centofanti a S. Orlandini, Pisa 30 giugno 1859; Leop. Cicognara ad Ant,
Bematti, num. 8; al Negrini, Como 14 luglio 1824; all' ab. Cadorin, io Agosto 1835; Paolo
Costa a Dion. Strocchi, Bologna 25 genn. anno nono rep.; Ugo Foscolo, biglietto al Remon-
dini, 1810; Gius. Giusti a S. Orlandini, Montecatini 20 ott. 1846; a Gino Capponi, Pescia 3
aprile 1848; W. Goethe, due biglietti s. d.; Aless. Humboldt, un biglietto s. d.; Daniele Ma-
nin ai membri del governo provvisorio di Venezia, Vicenza 21 maggio 1848; Teodoro Mommsen
al Municipio di Vicenza, 2 agosto 1867; Silvio Pellico a P. A. Paravia, 2 gennaio 1840; al-
P ab. Turri, s. d.; al cav. De Luca, Torino 27 ott. 1839; Ippolito Pindemonte al conte Ant.
Guarienti, Venezia 7 sett. 1825; L. A. Muratori, s. indir., Modena 3 maggio 1743; G. B. NiX
colini due lettere a Silvio Orlandini e Andrea Maffei. — Altre lett. notevoli sono di Irenety
Affò, Frane. Albergati Capacelli, Gius. Arcangeli, Filippo Argelati, Opprandino Arrivabene^
Bianchi Giov. (Ianus Plancus), Agostino Cagnoli, Cesare Cantò, Luigi Carrer, Frane. Cassi, V
Digitized by L^OOQle
k
VICENZA 99
G. M. Crescimbeni, Melchiorre Delfico, G. Dupré, Bart. Gamba, Tommaso Gar, Pietro Gior-
dani, Terepzio Mamiani, Gius. Mezzofanti, G. B. Morgagni, Raffaele Morghen, Bettino Rica-
soli, G. D. Rbmagnosi, Ant Rosmini, card. Fabrizio Ruffo, Fr. Schlegel, Paolina Suardo Gi-
smondi (Lesbia Cidonia), Dionigi Strocchi, Rosa Taddei, Aless. Tassoni,' Gir. Tiraboschi,
N. Tommaseo, Leon. Trissino, Ant. Vallisnieri, Iacopo Vittorelli, Giov. Volpato, ecc. ecc.
Raccolta di lettere (G, 5, 1,4-5). Lettere del sec. XV-XVII (nella maggior parte soltanto le firme
sono autogr.) : di Acciaioli Nicola, fr. Alessio eremita, Alpino Prospero, Altieri card. P., card.
D’Amboise, Amaltheo Ottavio, Amulio Frane., Aurelio Dall’Acqua, Badoero Federico, Badoero
Alberto, Alessandro Barbarano, Barbarigo card. Gregorio, Barbaro Daniele , Barberini Taddeo,
Bartolini Taddeo, Bembo Francesco, Beni Paolo, Bentivoglio card. Cornelio, Bentlvoglio card.
Guido, Bergamini Lodovico, Bevilacqua card. Onofrio, Bianchi Antonio, Bissari P. P., Bo-
nomo Giov. Maria, Borromeo s. Carlo, Buonarroti Michelangelo, Buonconsiglio G. A., Cae-
tani card. Antonio, Chiericati Francesco, Caleagnini Deianira, Caleagnini card, tarlo, Capra
M. A., card. Caracciolo, Caraffa Gregorio, Caraffa card. Carlo, Carlo Emanuele I di Savoia,
Carlo V di Savoia, Carpioni Giulio, Casosi Lorenzo, Catti Vincenzo, De Cavanis G. M.,
Carlo Vili, Chiericato Valerio, Gerolamo, Nicola, Lodovico e Giovanni, Cisotti G. B., Di
Collalto G. A., Conti Silvio, Corner card. Luigi, Corsi card. Domenico, Cotoner Nicola, Do-
ria Andrea, Doria Nicolò, Delfino vesc. Dionisio, Delfino vesc. Giov., Donado Leon. , Duraz-
zo card. Marcello, Eleonora regina d’Austria, Emo Giovanni, D’Este Cesare, Rinaldo, Ippo-
lito, Margherita, Lucrezia Malaspina, Ercole II, Francesco I, Alfonso III ; D’ Este Luigi , Far-
nese Ottavio e card. Alessandro, Federici Orazio, Feramosca Scipione, Fieschi card. Nicola,
Fieschi Luigi, Flaminio Marcant., frate Francesco da Venezia, Francesco I di Francia Fre-
goso conte Paolo, Agostino Fregoso, Gaddi card. Taddeo, Galileo Galilei, Appiano Gerardo
d’ Aragona, Giberti G. M-, Giovanni II di Aragona, Gonzaga Ferdinando Carlo, Federico II
e Ferrante, Gradenigo G. P., Grimaldi card. Gerolamo, Grimaldo Onorato, Gualdo Paolo,
Gualdo Girolamo, Gualdo Priorato Nicola, Enrico II di Francia, Laderchi G. B., Leoniceno
Nicolò, S. Alfonso di Liguori, Loschi Francesco, Luigi XII di Francia, Maganza Alessandro,
Maggi Carlo Maria, Malaspina Gabriele, Manolesso Iacopo, Marini Piero, Merzari Bernardo,
Merzari Camillo, Mastini Antonio, De Medici card. Giovanni, Michieli Giov. Marco, Monta-
gna Benedetto*, Montanari Geminiano, Morosini Andrea, Degli Obizzi Enea, Ottoboni card.
Pietro, Pace Giulio, Pagani p. Antonio, Parentucelli Francescotto , Passatelli Almerico, Pei-
resc Nicola Fabrizio, Pellegrini M. A., Peroni G. B., Pica Maria, Pica Iulia Malatesta, Mala-
testa Roberto, Pigafetta G. B., Pio card. Carlo, Piovene Lelio, Pisani card. Luigi, Da Porto
Leonardo, Porto Alessandro, Porto Piovene Isabetta, Da Porto Guido, Pico della Mirandola,
Querenghi A., Ragona Alfonso, Renato conte di Villarys, Roberto conte di Celano, Ronzoni
Andrea, Rossetti card. Carlo, Rubini G. B., Rucellai Orazio, Rucellai Palla, Sabioni France-
sco, Sagredo Pietro , Randelli Martino, Saraceno Bartolomeo, Benedetto e Marco, Sarasin Ga-
sparo, Sarpi frate Paolo, Della Sassetta Ranieri. Scala Bartolomeo, Scroffa Porto Paolo, Ser-
ra Michele, Sforza Carlo, Sforza G. P., Spinola Agostino, Thiene Marco, Odoardo e Teodo-
ro, Tirabosco frate Lucrezio, Titta Antonio, Traverso Enrico, Treccio fr. Domenico , Trissi-
no Gian Giorgio, Trissino Francesco, Trissino Ottavio, Varano G. da Camerino , march. Del
Vasto Alfonso, Carlo dalla Volpe, Zambelli Gardellini M. A.
Raccolta di lettere (G, 5, 1, 6). Lettere di Pompeo e Achille Trissino, del card. M. A. Amulio,
del cav. Battista Guarino, di Raffaele e Nicolò Cillenio, Cesare de Nores, Ant. Saracini, Fa-
bio Trissino, Frane. Feramosca, Cristoforo Boncompagni, card. Gabriele Paleotti , Aless. Mas-
Digitized by
100
MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE D* ITALIA
saria, Nicolò Rossi, Livio Pagelli, G. B. Aleotti, Pico Alessandro I, card. D’Altemps, card.
Silvestro Aldobrandini, dirette a Pompeo e Ciro Trissino, al card Amulio, al.cav. Guarino e
ad altri.
Raccolta di poesie autografe dal sec. XVIII' e del seg. (G, 5, 1, 7-8). Notevoli le segg.: M. Ce-
sarotti, son. « Se tu sei. dell’ amor del tuo padrone »; Frugoni Innoc., son. « Specchiarsi spes-
so ed osservar sovente »; son. « Signor, io sì lo vidi, io che lontana »; son. « Nato all* o-
nor dell* armi e al ben del regno »; canz. « Genio che solo sei »: Minzoni Onofrio, son.
« Sì, torrente sei tu; rapide Tonde »; Monti Vincenzo, Le Api Panacridi in Alvisopoli, con
correzioni ed emendamenti.
Raccolta di prose autogr . (G, 5, 2, 1). Notevoli gli autogr. di Emanuele Cicogna, Alberto For-
tis, Bart. Gamba, Pietro Giordani (una iscriz.), Stefano Morcelli (tre iscriz.), Ignazio Savi,
Giov. da Schio, Clem. Sibiliato, Aless. e Leoq. Trissino, Giulio Tomitano.
* 2 {.accolta di* autogr. del sec. XVI (G, 5, 2, 2). — Lettera di Matteo Priuli a Paolo Tiepolo, Ro-
ma 1559; dell* ab. di s. Salvatore al med., Venezia 1559; di Lunardo Mocenigo al med., Au-
gusta 1559; relazioni del med., Milano 14 maggio, Roma 17 maggio 1559; due lett. del med.
al med.. Augusta 1559; lett. di Giacomo Soranzo a Paolo Tiepolo, Vienna 1560; dell* amba-
sciatore Andrea Boldii al med., Cuneo 1560; del cav. Rolla al med., 1561; di Alfonso II du-
ca di Ferrara al med., Ferrara 1561; di Bernardo Tiepolo al med., Venezia 1561; di Sigismon-
do Cavalli al med., Fossano 1562; di Emanuele Filiberto al med., Fossano 1562; di Federico
Badoero al med., 1564; di Randino Piloti capitano sopra i sali agTill.mi del Collegio del sa-
le; di Girardo Francesco a Paolo Tiepolo, Madrid 1564; di Giacomo Zaccaria al vescovo di
Famagosta intorno ai successi di Cipro, 1571; di Girolamo Giustinian a P. Tiepolo intorno
ai successi di Candia, 1573; di Bernardo Tiepolo al med. — Relazione dell* entrata in Sicilia
di don Giovanni d’Austria, 26 agosto 1571. — Lett. di Marcantonio Colonna a Sebastiano
Venier, 1571. — « Ordine col quale naviga in battaglia T armata Christiana » 1571. — Copia
di lettera di Marco Quirini provveditore dell’ armata, 1571. — « Nuova della rotta venuta a
Venezia » con due epigrammi, 19 ottobre 1571. — « Relazione delle ordinanze delle armate,
come andarono alla giornata, coi nomi dei turchi morti, presi, fuggiti ». . — « Lettera man-
data all’armata christiana, 8 ottobre 1571 » (è un ragguaglio della battaglia). — Interroga-
torio fatto a Mahumet, maestro dei figli di Alì. — « Presente che la moglie 3 i All ha man-
dato a dongiovanni ». — « Lettera (copia) scritta da un gentilhuomo ch’era sopra la ga-
lea capitana ». — Lettera di Antonio Landò di relazione del successo dell* armata cristiana so-
pra Modone, 1572.
Carteggio Milan Massari (G, 9, 4, 1; fondo Gonzati). Lettere a Giacomo Milan Massari di Gius.
Bianchetti, P. Brighenti, Leop. Cicognara, Giov. Cittadella Vigodarzere, card. Annibaie della
Genga, generale Davout, Andrea Maffei, Angelo Mai, Costanza Monti Perticari, C. E. Muz-
zarelli, Defendente Sacchi, Agostino Sagredo, Luciano Scarabelli, Frane. Testa, Frane. Vii-
lardi, ecc. — Minute di lett. del med.
N. B. — Sono stati omessi vari mss. di limitata importanza d! argom. teol. f ascetico , filosofico , ecc. del
sec. XVII e sgg.
BIBLIOTECA DELLA CATTEDRALE
1-3. Lezionari
Membr.; sec. XV; 0, 39 X o, 27; o, 49 X o, 33; o, 41 X o, 29. Dal terzo voL so-
no state portate via molte miniature; una ne resta nel tnarg. inf. della .pag. 1.
Digitized by
Google
VICENZA
IDI
4. Bibbia; voi. i-iv.
Membr.; sec. XIII; o, 52 X 0, 33. Iniziali disegnate a penna e a colorì. Scrittura a
dite col. Leg. in assi.
5. Antifonario, con note musicali.
Membr.; sec. XII-XIII; o, 37 X o, 24. Leg. in assi.
6. Messale.
Membr.; sec. XV; o, 35 X o, 25; delle iniz. miniate in campo d’oro molte sono
state rubate. Leg. in assi.
7-13. Corali.
c s.; in fol. gr. Nelle iniz. miniate il fondo azzurro è rifatto. Leg. in assi.
14. Notizie storiche delle fam. vicentine racc. da G. A. Cappellari Vivaro.
Sec. XVIII; in 11 volumi. Gli stemmi sono dis. in matita.
MUSEO CIVICO
Disegni autogr. di Andrea Palladio , num. 16. — « Viaggio inedito [da Pa-
rigi a Venezia] di Vincenzo Scamo^i ». — I cinque ordini di architettu-
ra di Ottone Calderari, di Giacomo Baroli e Orario Marinali, autogr.
— Registro dei pagamenti al Palladio per la direzione della fabbrica del
palazzo Chiericati, autogr. del conte Giov. Chiericati. — Registro dei pa-
gamenti al med. per la costruz. della Basilica di Vicenza, autogr. del
med. — Ricevuta di Marcantonio Palladio figlio di Andrea. — Ricevu-
te di Andrea Palladio dei pagamenti per la fabbrica della Basilica di Vie.
— Disegni architettonici di Enea Arnaldi, di Ottone Calderari , autogr.
— Disegni di Antonio Piovene , Battista Albanese , Antonio Pi\\ocaro,
Maffeo Maffìo , Natale Baragia , C. Quarenghi, G. B. Berti , Baldassar-
re Longhena, G. Migliorala , Gius. Rossi, ecc.
Portulano (membr.; in tre IT.); « Placidus Caloiro et Oliva fecit in nobili
urbe Messanae anno 1633 ».
Portulano (membr.; 1 fol.); « Iohannes Leardus de Venetiis fecit anno do-
mini 1448 ».
Portulano (membr.; in 5 IT. ); in fine al fol. 2, « Gratiolus Benincasa An-
conitana composuit Veneciis a. Domini mcccclxv ». •
BIBLIOTECA TRISSINO
Nella Biblioteca de’ Conti Trissino conservansi 4 volumi di scritti, apogr. ed autogr., di Gian
Giorgio de’ quali , datamene comunicazione gentile dall’ illustre prof. Bernardo Morsolin, stimo
opportuno far cenno.
Digitized by ^.ooQle
102
MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE D* ITALIA
Il voi. I. contiene lettere indirizzate al Trissino dà cardinali, letterati, ecc., quasi tutte pubblicate
o in opuscoli (Vedi Rumor, ‘Bibliografia della città e prov . di Vicenda; Vicenza, 1891, nume-
ro 1663 , pag. 336) dallo stesso prof., o nella sua Monografia di un letterato del see. XVI ,
Vicenza, 1878.
Voi. II. Epitaffio a Demetrio Calcondila, copia della lapide murata nella chiesa della Passione in
Milano. — Due epitaffi in onore di Vinc. Macro, dal ms. Vatic. 2836. — Iscriz. € Perpetuae
securitati », dalla lapide in s. Corona di Vicenza. — Leges convivales; € Ubicumque casus.... ».
— Ad fraticulum suum, dal cod. Vat. cit. — Oda a Ippolita Sforza; € Ducturus aurum.... »,
dal cod. cit. — Oda; € Pulcher, o sol.... », dal cod. cit. — Canzone; € Hor è stagion ch’io
mi ritorni al canto ». — Son.; « Il gallo insano oltra misura altero ». — Son.; « L’ ardita
lupa che da crudi artigli ». — Son.;« Io vado fuor della più ingiusta terra ». — Son.; € So-
vra gli aurati tuoi superbi alberghi » dal processo presentato alla Quarantia cóntro il Trissi-
no. — Due son. dalla Racc. del Domenichi, I, 193 e sg. — Son.; « Un vecchio magro,
guercio, storto e calvo ». — Son.; « Spirto colmo d’insidie e d* ingiustizia ». — Son.; < Se
vuoi la grazia aver del tuo signore ». — Squarcio autogr. d’ un trattato su 1 * architettura; € La
architettura è uno artificio circa lo habitàr de lj homini.... », in 4 pagg. con disegni di co-
lonne, gradinate e schiere di eserciti; deve forse riferirsi a studi su l’Italia liberata. — € Al-
cune piante della casa di Vicenza per fabricarla » autogr. — < Oratione al Ser.mo che non
si fabrica Vicenza con spesa de li Vicentini » autogr. — Discorso del eh. m. G. G. Trissino
da esser letto in Senato »; € Avegna che la vostra fidelissima città.... » autogr. — Orazione
per le decime di Val di Trissino. — « Scrittura del conte G. G. Trissino contro Antonio
Trissino in occasion di lite », 21 die. 1531. — « Il quinto libro de la poetica del Trissino »
autogr.; € Mirabile cosa.... ». — Supplica in nome di Bianca Trissino sua moglie a Carlo V.
— Lettera a Marcantonio da Mula; « Poi che volete.... » autogr. — € De origine nobilium
de Trissino usque ad me Io. Georgium d. Bonifacii filium » autogr. — Epist. di G. G. Tris-
sino a Iacopo Sadoleto; € Quid offeram.... ». — Epist. del med. al med.;c Cum ex sermoni-
bus.... ». — Serventese; < Io sono Amor fuggito da mia madre ». — Lettera a prete France-
sco Gragnuola, Vie. 16 Maggio 1531, autogr. — « Copia de le lettere di Arras e Trento »
autogr. — Lett. a un card., Vie. 12 febbraio 1549, autogr. — Lett. al vescovo d* Arras, Au-
gusta 27 Maggio 1530. — Lett. s. ind., 22 Giugno 1578, autogr. — Alcuni w. dell’Italia
lib. , autogr. — Lett. a Carlo V, Venezia 9 gennaio 1349; in parte autogr. — Tre sonetti:
€ 1, Signor che siete in questa corte il fiore; 2, Spirto gentil che nella nostra etate; 3, Hor
che voi sete nuovamente acceso ». — Ottava ; « O tu che passi appresso a questa tomba ». —
Lett. a Giulio Trissino, Venezia 1342. — Io. Gtorgio Trissino hexasti con; € Trissine, si va-
rios sensit Vicentia casus ». — Eidem epigramma; € Trissine maecenas nostrae decus urbis
et orbis ». — Oraz. di Priamo Barbarano nel presentare a Carlo V il tomo I. dell’Italia lib.:
risp. di Carlo V, 11 Aprile 1348. — Innuptiislo. Georgii Trissini et Blancae Franciscus Con-
temius veronensis. — Ex libello graecorum epigrammatum I. Lascaris, Basilea 1337. — « So-
netto sopra le littere greche: € L’ O grande da li greci nominato ». — Prologo di Giov. An-
drea dell’Anguillara per la recita della Sofonisba nel Palazzo della Ragione, 1362. — € Alle-
gorie et annotazioni sopra il poema heroico del sig. G. G. Trissino del sig. Galeazzo Trissi-
no » al conte Pompeo Trissino, autogr. — Sonetti:
1, Voi non credeste i gravi miei martiri
2, Amor che in si begli occhi ti diporti
3 , Nacqui disposto all’ amorose imprese
Digitized by L^OOQle
VICENZA
103
4, Donna, sopra le donne al mondo nate
5 , Se il supplicio infernal tant’ alto offende
6, Com* io veggio apparir la bella aurora
7, Mentre con gli occhi e con la mente intento
8, Gli occhi che un tempo con mirabil arte
9, Per dare al mondo una beltà perfetta
Ballata: Ben conosch* io che la mia fiamma nasce
> Dammi soccorso amore
Voi. III. Lettera a Vincenzo Magrè, Milano 24 nov. 1507. — A Tommaso da Lonigo, 7 luglio
1525, autogr. — Al figlio Giulio arciprete, Ferrara 29 maggio 1538, Murano 26 nov. 1541»
Roma 13 agosto 1541, Bologna 19 sett. 1541, Murano 26 nov. 1541, Murano io marzo 1542,
Bologna 27 aprile 1543, autogr. — A Ciro Trissino, Roma 12 dee. 1545, Roma 6 nov., 18
die. 1546, Roma 5, 12, 19 Marzo, 22 maggio, 11, 17, 25 giugno, 9, io, 16, 30 luglio, 17
agosto, 25 giugno 1549, autogr.
Il voL IV. riguarda soltanto affari di famiglia.
•
G. MAZZATINTI.
COMO
BIBLIOTECA COMUNALE
Francesco Benzi testò il 19 marzo 1663 lasciando al collegio de* giureconsulti i propri beni
perchè fosse fondata una pubblica biblioteca. Aperta nel sec. scorso, le furono aggiunte nel 1773
la biblioteca dei gesuiti e, poi, quelle de* conventi soppressi. Nel 35 Francesco Mocchetti 1 * ar-
ricchì di 3 mila volumi (era fra questi il ms. 45) e nel 45 G. B. Luraschi d’ altri due mila: nel
38 il conte Ercole Silva le lasciò ventimila lire per acquisti di libri che d’ allora ad oggi vengo-
no collocati in una sala a parte e formano il fondo Silva. La maggior parte dei mss. fu com-
prata nell’ 80 dagli eredi del march. Giorgio Raimondi. La bibl. consta di circa 35 mila volumi.
Possiede una collezione di miniature chinesi. — Cfr. Statistica del Regno d 9 Italia, Biblioteche; Fi-
renze, Le Monnier, 1865, pag. LII.
1. « Giuditta Pasta al Carcano; poema eroicomico, canto 2. 0 » di Celso Al-
berti (Lorenzo Borsigli): « Tra le donne. che scelte dai poeti... ».
mm. 305 X 205; di ff. 32. Il canto I fu pubbl. a Milano dal Pirotta nel 1829; il II,
che consta di 118 sestine, non fu edito per divieto della censura.
2. Patriae antiquorum inscriptiones veteraque monumenta illustrata ab An-
drea Alciati. — I monum. sono 218, dis. in acquarello.
Cart; sec. XVI; mm. 340 X 235; di ff. 200. Leg. in membr.
Digitized by ^.ooQle
io4
MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE D ITALIA
3. Petri Alessii de Bertaris gramatica; « Etsi ligurie studiosi adolescentes... »
(fol. 1-115). — G aspari ni Barila gramatica; « Hoc quod vocabulorum
quedam... » (fol. 118 e sgg. ).
Cart; se c. XV; min. 195 X 140; di ff 145. La iniz. è miniata. Leg. in membr.
4. S. Ambrosii opuscula (Paulini vita eiusdem, fol. 1 ; Passio martyrum Pro-
tasii et Gervasii, fol. 25: Ad Marcellinam sororem de inventione corpo-
rum Protasii et Gervasii, fol. 28: De depositione b. Satyri lib. primus,
fol. 35: De resurrectione lib. secundus, fol. 56: Quatuor virtutum species,
fol. 95: De elemosina, fol. 101: Epistola ad Paulinum, fol 102: Quam-
plures sincronitates sanctorum, fol. 104/
Cart.; sec. XV; mm. 194 X 142; di ff. 106. Leg. in pelle.
5. AnacreQntis carmina in lat. versa per Ant. blocchetti (sec. xix).
6. Scolii agli Argonauti di Apollonio Rodio; testo greco.
Cart. sec. XV; mm. 210 X 150; di ff. 90. Leg. in pelle impr.
7. Liber de contractibus; framm. di ms. che contiene complete queste tre
parti; « Tractatus alphabeticus super capitulis decretalium » — « De ver-
bprum significatione » — « Libellus continens totam vim decretorum ».
Membr.; sec. XV; mm. 183 X 13 3; di ff. 108; scr. a due col con iniz. e didascalie
in rosso ed azzurro. Leg. in pelle impr.
8. Bibbia ( i libri dei Re, dei Paralipomeni, di Esdra, Tobia, Giuditta, Ester,
Giobbe e il psalterio: coi prologhi di s. Girolamo).
Membr.; sec. XIV; mm. 500 X 330; di ff. 294. Con 28 iniz. miniate. Scr. a due coL
in caratt. gotico. Leg. in mezza pelle.
9. « Iohannis Boccacii de montibus, silvis liber incipit ». — Epist. Ber-
nardi « gratioso militi et felici Raymundo domino castri s. Ambroxii ».
Cart.; sec. XV; mm. 230 X 150; di ff. 127. Leg. in assi.
10. « Adversariorum ad Theatrum Insubriae magnificentiae Hieronymi Bor-
serii » tom. I autogr.
11. Breviarium romanum. Precede (ff. 1-6) il calendario.
Membr.; sec. XV; mm. 190 X 133; di ff. 104. Leg. in assi.
12. Bernardini Caimi quadragesimale. — Lauda di Iacopone ; « Iesù nostro
amatore Tu prendi el nostro core... ».
Membr.; sec. XV; mm. 240 X 176; di ff. 266 e 225. Leg. in assi.
13. Il « Capitolo dei frati » del p. Sebastiano Chiesa (sec. xvii).
. Digitized by LjOoq le
COMO
'05
14. Aurelii Cassiodori expositio in psalmos.
Membr.; se c. XV; mm. 310 X 230, 298 X 218; di ff. 133, 183, ma qua e là alcu-
ni mancano. Leg. in membr.
15. Catechismo; «... dice el cielo come cosa più alta | la confessione... ».
Membr.; sec. XV; mm. 166 X 120; di ff 118. Iniziali a colori.
16. Censimento dello stato di Milano (circa il 1780).
17. Indulgenze papali. — Ragguaglio 166 di Traiano Boccalini. — Catal. mo-
nacorum hodie viventium in congregat. cisterciensi Lombardiae, a. 1566.
— Catal. dei rettori, abbati e priori dei monasteri cistercensi di Lombar-
dia, 1556-80. — Guida di s. Giov. Laterano e di s. Croce in Gerusalem-
me di Roma. — Bolle d’ indulgenze concesse ai cistercensi (sec. xvi e sg.).
18. « Ad ili. comitem Ioannem Anguisola Comi Gubernatorem Dominici al-
leni de militari ordine romanorum » (sec. xvm: copia del march. P. P.
Raimondi).
. 19. « La comica del cielo, [comedia] recitata in Roma il 1669 ”• — S. Id-
da, ovvero l’innocenza risorta » tragicomedia. — Canzonette, inni, ecc. adesp.
Sec. XVII; di ff. 131 col taglio dorato. Leg. in membr. impressovi uno stemma col
motto Non toriata metu e il nome Pompeius Puppius.
20. « Declarationes concilii Tridentini » adesp. — Io. Pauli Martncola epi-
scopi theatini comment. ad conc. Tridentini decreta, autogr. — Elucida-
tiones (num. 507) quQrumdam conc. Trid. locorum, adesp. — Copie di
decreti , lettere , istruz. e dichiarazioni dei cardinali convenuti al conc. di
Trento; molte sono firmate dal card. Orario Lancillotto (sec. xvi e sg.).
21. Relazioni di conclavi per 1 ’ elez. di Aless. vm, Innoc. xn, Clem. xi, In-
noc. xiu, Benedetto xm, Clem. xn, Benedetto xiv, Clem. xiii; adesp. (di
pp. 679).
22. « Relatione delle gratie fatte da Dio a sora Beatrice Coquia » 1663.
23. « Clori costante, tragicom. di suor Maria Elisabetta Coquia » l’az. è in
Arcadia.
Sec. XVII; di ff 175. Precede una grande miniatura raffigurante il Parnaso , Apollo e
le muse tra nubi e fulmini, e, in basso, animali di terra e d’acqua. Leg. in
membr. impr. in oro.
24. Relaz. della rep. di Venezia di Alfonso dalla Queva, 1618 (sec. xvn).
25. Memorie stor. (1812-30) e cronaca di Como (1831-39) di Frane. Della
Torre di Reffonico.
26. « Discorso historico per qual causa fu composto dal cav. Carlo Fontana
Digitized by ^jOoq le
106 MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE d’ ITALIA
il libro del Tempio Vaticano ». — Discorso di quanto è occorso tra il
princ. Federico di Sassonia con il cav. Fontana a causa del libro del med.
del Tempio Vaticano » (sec. xvm).
27. Lett. di G. C. Gattoni ad Aless. Volta, 25 sett. 1785, « sopra urta nuo-
va maniera di scoprire li più piccoli cambiamenti nell' atmosfera con un
apparato infinitam. più sensibile delli fino ad ora conosciuti » : con cor-
rez. autogr.
28. Catalogo delle famiglie nobili di Como (sec. xvm).
29. Alberi geneal. delle fam. nobili di Milano (in sei volumi ; c. s.).
30. Gramatica graeca; « Primus hic liber | verbi gratia isti... ».
Cart.; sec. XV; mm. 290 X 20 j; di ff. 98. Leg. in membr.
31. Pisanella di Bart. da s. Concordio; « Quoniam summa que magistrutia
seu pisanella nuncupatur | submitto correctioni. Deo gratias. Amen ».
Membr. e cart.; sec. XV; mm. 255 X 180; di ff. 369. Leg. in pelle impr. in oro.
Appartenne a frate Nicola da Osimo, minorità del conv. di s. Maria degli An-
geli di Milano, che vi aggiunse un supplemento e vi appose la data di novem-
bre 1444.
32. « Incipit albertina casuum fr. Guilleltni Redonensis » ; « Aliquis secularie
receptus | de consuetudine tenetur. Explicit etc. ».
Membr.; sec. XV; mm. 138 X 98; di ff. 72. Leg. in assi.
33. « Ad optimum ac maximum principem Philippum Mariam Francischi Phi-
lelphi praefatio in Hippocratis librum de flatibus »; « Qui tuae valetu-
dini | neque probabilior. Telos >* (ff. 5-19). — Ad eumdem « Frane.
Philelphi praefatio in Hippocratis librum de passionibus »; « Librum qui
de flatibus | potius quam prosunt. Telos. Mediolani a nati vitate dominica
1444 sexto kal. Ian. » (ff. 19-54). — « Frane. Philelphi praefatio ad vi-
rum religiosum et sapientem fratrem Albertum Sartianensem in Magni
Basilii epistolam ad Gregorium Nazianzenum de oflìciis vitae solitariae »;
« Cum te vir optime | rerum perfectionem. Mediolani 1445 dee. kal. apr. »
(ff. 57-66).
Cart sec. XV; mm. 240 X 168; di ff. 70. Leg. in pelle.
34. « Benedicti lovii veterum monumentorum quae tum Comi tum eius in
in agro reperta sunt collectanea » (disegni dei monum. già raccolti nel
palazzo Giovio, ora nel museo archeologico). — lovii Ben. De antiquita-
te, de moribus et terra Svitensium qui prisco vocabulo vocantur Helve-
tii; « Principio cum nulla | eoque pacto descriptis » : cfr. An\eiger fiìr
Digitized by QjOoq le
COMO 1 07
Schwei\erische Geschichte , 1881 e Quellen fiir Schiveì\er. Geschichte, 1884
(sec. xvi ).
* 35. Benedirti Iavii comensis patriae chronica (c. s. ).
36. « Benedirti Iovii de tresdecim fontibus Comi » tresdecim poemata ( c. s. ).
37. Iuvenalis satyrae; com. colv. 49 della sat. I e fin. « Tamquam homine et
ventri indulsit non omne legumen? ». Ogni sat. hai’ argom. in esametri.
Cart.; sec. XV; mai. 302 X 142; di ff. 81. Leg. in assi cop. di pelle impr. , •
38. « Dialogo intitolato settimana chimica... ove si scuopre li alti magisteri
per comporre la pietra detta la medicina de’ filosofi, composto da Ban-
dino Landi da Pisa » ; in sette giornate. — Ricettario ( sec. xvu ).
39. « Dissertatio hist. de tumulo s. Marcellinae Iosephi Septimii a Laude
(sec. xvm ).
40. « Leghe diverse de' xm cantoni svizzeri... » 1315-1639 (v. Bull. slor.
della Svinerà ilal., 1880). — « Erectio collegii helvetici in domo Prae-
positurae s. spiritus Mediolani ex bullis Gregorii xai ».
41. « Liber memorialis monasterii Grabedonae » (sec. xvi e sgg. ).
42. Lucidarium; « Sepius rogatus a condiscipulis | virgo maria. Amen ».
Cart.; sec. XV; mm. 240 X 170; ff. 50. Leg. in assi.
43. « Ragioni della città di Como et per lei dello stato di Milano sopra la
Valtellina... »; con lett. dedic., Como 15 luglio 1623.*
44. « Difesa degli autori comaschi e principalm. di Frane. Ballarino autore
delle croniche di Como di d. Francesco Montica comasco » (sec. xvii).
45. « Questa è una pieditation de la passion del nostro segnor I. C. in vul-
gttre segondo le sete ore del dì » (ff. 1-45: il testo è corredato di 31 mi-
niature). — Esposiz. del Decalogo, in volg. (ff 47-54). — Canzone in 9
tetrastici; « Partete core e vate a lo amore » ( ff. 54 e sg.).
Membr.; sec. XIV; mm. 140 X 105; di ff. 55 scr. La canz. è scr. da mano posterio-
re. La ediz. diplomatica dei testi è data da C. Salvioni in Arch. glottoì. IX, 1.
Leg. in pelle.
46. Lettere a Giov. Grimani, patriarca d’ Aquileia, sec. xvi e sg. (ff. 1*41).
— Istruz. a mons. di Torcello nunzio all’ Imp., Roma 20 agosto 1575
(fol. 46). — « Discorso della tregua di Spagna con Fiandra dissuadendo
il Re cattolico a farla » ( fol. 56 ). — Istruz. al vescovo di Ceneda « spe-
dito al marescial di Biron » 23 aprile 1590 (fol. 62). colla relaz. del med.
(fól. 68). — « Discorso di guerra nei motivi di Savoia del sig. Frane.
Visdomini » (fol. 84). — Relaz. d’ Inghilterra di Giov. Sagredo (fol. 96).
— Nota sulle pitture della cattedrale di Como (fol. 159). — « Discorso
I
Digitized by ^.ooQle
MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE d’ ITALIA
108
sopra i venetiani nel tempo dell’interdetto di Paulo v >* (fol. 179). —
« Lett. del sig. card, di Perona al Re christ. intorno all’ accomodamento
fra la S> di N. S. et li venetiani » Roma 5 aprile 1607 X fol. 185).
47. ' Francisci Muralti historiae Comi epitome. — Eiusdem Annalia: « Iam
peractis naturae operibus | Sultan in imperio successore » (xvii e sg.).
48. Trattato dell’ arte ostetricia di Giuseppe Nessi comasco, autogr.
49. Notizie del Capitolo della Cattedrale di Como, 1708-18.
50. « La vera virtù militare del march. Galea\\o Odescalco » (49 piante di
fortezze dis. a penna) 1724.
51. « Decretum super flumine Abduae reddendo navigabili Mediolanum us-
que » (copia del sec. xvii della rarissima edizione del 1520).
52. « Hidrografia nautica mediterranea del cap. Pantero Pantera » autogr.
53. « Compendium rerum excerptarum ab archivio Cumarum » cronologicam.
compilato nel 1767. — Regesti delle carte relative all’ abbazia di s. Abon-
dio, 1 01 0-1493, colla serie degli abati.
54. « Dubia magistri Pauli Pergulensis supra consequentias » (ff. 1-37). Con-
sequentiae eiusdem (ff. 38-48). « Tractatus de sensu compositus per Pau-
lum PergulenSem » ( ff. 49 e sg. ).
Cart.; 1465; mm. 280 X 200; le tre iniz. sono miniate* Leg. in mezza pelle.
55. Francisci Philelphi de iocis et seriis; « Me satyri inuere lyre clangor-
que tubarum | Delectare novis ducimur et variis ».
Cart.; sec. XV; mra. 200 X 143; di ff. 134. Leg. in assi cop. di pelle.
56. Opere di Filostrato ( le eroiche, i ritratti, le vite de’ spfisti); in testo greco.
Cart.; sec. XV; mtn. 240 X 170, 230 X ij8; di ff. 206, 130. Leg. in assi. *
57. Poesie del conte Giorgio Polcenigo. — Copie di lettere a lui dirette da
Saverio Bettinelli , Mantova 1778, da Melchior Cesarotti , Padova 1778,
da G. B. Roberti , Bassano 1778, dal Voltaire, Ferney 1763, 1766.
58. Diario d’un viaggio per l’Italia di Giorgio e Gius. Porro- Carcano , 1765-75.
59. « Memorie della religione umiliata dell’ ord. di s. Benedetto racc. da d. P.
Puccinelli 1 ’ a. 1656 » (sec. xvii).
60. Racc. di poesie di argom. sacro e per la elez. di Aless. vii (sec. xvn e sg.).
61. Epistola in ternari; « Signora, perch’ io son quel che già fui | Così con
le travaglie ognor contendo ». Seguita una lettera in prosa; « Hor che
. vi ho parlato in rima, singularissima signora | Quello ch’è più vostro che
suo ». — Poesie adesp. indirizzate all’ « Abate Giovio » in data del di-
cembre 1543. — Capitolo, in 75 vv. ,• « Cancar vi vegna, amici e voi
parenti | Perch’altrimenti presto andrai a [morte] ». Nel verso dello stesso
Digitized by ^jOoq le
COMO
IO9
fol. è dalla stessa mano trascr; un altro Cap. adesp. e anep., in 64 vv.;
« Signor, gli è forza, e più tacer .non posso | Ch’ anch’io voglio esser ga-
lanthomo et sono ». — Capitolo [di Giovati Luigi Raimondi?] anep., in
95 vv.; « Come sapete voi signor ,* hersera | Nell' esser mai sempre arci-
poltrone ». — Cap. adesp. a un « signor Abbate » [a Paolo Giovio il gio-
vine?]; « Signor, io ho aspettato sin adesso ». — Cap; adesp. in lode
delle Campane, in 244 vv.; « Poi che vi sono in questa settimana | a di-
snar vado, et sono ancor digiuno ». — « Enigmi. ridiculosi quali in pri-
ma faccia paiono sporchi ,, però la vera intentione è honesta ». — Pre-
dica d’ Amore, adesp. e anep.; «‘Il ciel mi sia in questo atto j Restar il
suo consorte ». — « Dialogus Lucini et Lembi et custodis carceris et au-
ctoris » (interlocutori, Francesco Lucini e Sansone di Lembo); « Lue.
Tof taf custodes tolite portas | Hec legere ipse potes ibi si quando caca-
tum. Vale vale ». — Pasquinate in sonetti caudati [autogr. di Paolo Giovio?]
per la elezione di Giulio ih, 7 febbr. 1550: « Gioco da tarocchi fatto in
conclave; Vinti dui Cardinai senza rumore » : « Mar fono e Pasquino;
Dimmi , Pasquino , è ver eh’ el Papa è morto ? » : « Pasquino al card. Ci-
bo; Monsignor mio, poi che sopra vivete »: « Marforio a Pasquino; A
che siamo, Pasquin? che c’è di nuovo? »: « Pasquino ; Vi si apresenta,
o luterani, o Papali »: « Fra Stoppino; Ah ah ah che berta, o bella sto-
ria »: « L' Imbasciator di Venetia al Conclave; Buona sera, signor, mi
son vegnuo ». — Poesie lat. adesp. e di Basilio Paravicino o a lui in-
dirizzate. — « Consilia illustrium Iurisconsultorum » (autogr., di Gio-
vanni Corboli d’ Urbino, Pietro Angarano, Giov. Saliceto, Floriano Sam-
pietro e Giacomo Marescalchi di Bologna, Signorino Omodei di Milano,
Raffaele Fulgosio , Raffaele Raimondi di Como, Taddeo di Vimercate;
Marco , Matteo Fili\iano e Benedetto Bar;i da Perugia).
Questa ricca misceli in fogli volanti è contenuta in una busta; sono tutti autogr. del-
la prima metà del sec. XVI. Proviene dalla fam. Giovio e fu donata alla bibl.
nel 1878 della contessa Giuseppina Giovio Dattili. « I fogli sembrano scritti da
due mani diverse, i più da un comasco, contemporaneo di Paolo Giovio, e pa-
rente od amico di lui, forse dal nipote Alessandro o Giulio Giovio, più proba-
bilmente da Luigi Raimondi; gli altri dallo stesso Paolo il vecchio »: cosi il
dott. V. Cian nell’ottimo studio Di Paolo Giovio poeta, fra poeti, e di alcune ri-
me sconosciute del sec. XVI in Giorn. si. XVII, 304 e sgg., in cui molti di quei
componim. sono riportati e illustrati. Anzi a questo studio rimando per maggio-
ri notizie della Miscellanea. Altri componim. furono pubbl. nel Periodico della so-
cietà storica Comense, 1885, fase. 17.
62. « Ragioni della Valtellina contro i Grigioni »; « Trovavasi la Valtellina
sotto li Duchi di Milano... » (sec. xvn).
Digitized by ^jOoq le
no
MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE D' ITALIA
63. Scritti di Pietro Paolo Raimondi (dissertazioni stor. , filosofiche e let- ^
terarie; note di storia comasca: in. 5 voli.). Poesie di vari, mss. e a stam-
pa, racc. dal med. tra H 1 775 e 1’ 86.
64. Relaz. del viaggio d’un .comasco in Isvizzera, Germania e Francia (sec. xvnt).
65. « Copia di lett. da Roma a Venezia di un card, ben informato sopra l’am-
basciata del sig. Pietro Mocenigo » , 1675. — Biografie di cardinali viventi
nel sec. xvn (E. T. Buglione, Pietro Bonsi, Frane. Barberino, Cesare
d’ Estrées,. G. B. Rubino, Gianson Forben, Leopoldo Kolonitz, Galeaz- •
zo Marescotti, Carlo Bichi, G. B. Spi noia,. Fabrizio Spada, T. L. dal Ver-
me, Baldassarre Conci, G.’B. Costàguti, G. A. Morigia, Pietro Ottoboni,
Frane. Nerli, Frane. Del Giudice, Frane. Bonvisi, S. A. Tanara). — Re-
laz. di Roma di Nicolò Eri\\o (sec. xvn).
66. Opere morali, teol. e filos. di Luigi Re^onico (in 13 voli.; c. s. ).
67. La partenza di Agar, tragedia di Frane. Recano. — Il trionfo della chie-
sa, poema del med. (tomo 4; canti 10-12 ined. : i primi 3 voli, sono editi).
68. « Flores domini Rolandini bononiensis »; in fine, « Ego Nicolaus de
Madiis de Cumis not. cumanus filius q. dom. Bartholomey olim civis cum.
hos’flores scripsi et me supscripsi ». — « Alphabetum de iure canonico »
(ff. 61-81). — « Tractatus brevis de omnibus excommunicationibus »
(ff. 83-102)* — « Proverbia Senece ad Paulum et Pauli ad Senecham »
(ff. 103-116).
Cart.; sec. XV; mm. 280 X 200; di ff. 116. Leg. in mezza membr.
69. Scanderbeg, tragicom. di Luigi Rusca; autogr., con correzioni.
70. Biogr. di suor Delia Lambertengo di G. B. Sala. — Biogr. di mons. Pie-
tro Giorgio Odescalco del med. (sec. xvn; autogr.).
71. Statuta Comi super titulis stratarum et piscationum » (c. s.).
72. « Statuta victualium civitatis Comi » (c. s.).
73. Statuta mercatorum Cumarum, 1353 (1395).
74. Volgarizzam. degli statuti preced. fatto da Frane. Appiano, 1653.
75. Statuta Cumarum [reformata a. 1458 a Petro Cotta et Sfilano Negri]; in
cinque parti, cioè; Ordo iudiciarius, De officio Potestatis-, De causis ci-
vilibus, Statuta collegi i notariorum Comi.
Cart; sec XV; nim. 300 X 203; di ff. 21 y. Leg. in membr.
76. Due raccolte di stemmi e imprese gentilizi, 1594-99, 1601-22.
77. Svetonii Tranquilli xu Caesarum vitae. — Frane. Barbari de re uxoria.
— Poggii epistola Guarino veron.; pridie kal. Ianuarias, s. a.
Cart; sec. XV; mm. 330 X 232; di ff. 114. Leg. in assi cop. di pelle impr.
Digitized by ^jOoq le
COMO
III
78. Notizie della Collegiata di Nesso racc. da d. P. A. Tacchi (ff. 1-12). —
Copia di otto lett. scr. dalle Indie dal p. Aless. Ciceri , 1680 (ff. 25-35).
— Fratnm. d* un’ opera di Benedetto Giovio ; « Tibiis et lyra | se haberi
queat » (ff. 37 e sgg.) (sec. xvn).
79. Effemeridi di G. B. e Abondio Valle, 1696-1721; acef.
80. « Saggio d’ istoria naturale del lago di Como, della Valsasina... » di Dom.
Vandelli, 1763. — Sigismundi Boldoni mediolanensis Larius (sec. xvm).
81. « Hieronimi Vulpii et Io. Ant . Vulpii fratris qui fuit Novocomensis e-
piscopus opera quae extant inedita ». A quelli di Giov . Ant . e Gir. Vol-
pi seguono carmi di Benedetto Giovio, Marcarti . Casanova , Augusto Coc -
ceiano da Brescia, Ant. Frane. Raineri milanese, Gir . Valle, Gabriele
Faerno , Partenio Parr avicino comasco (c. s.).
Dott. FRANCESCO FOSSATI.
CAGLI
BIBLIOTECA COMUNALE
Fu fondata nel 1763 da Pietro Marianelli prete di Gubbio; ereditò nel 1844 la libreria del
prof. Imerio Cibo. Constaci circa 2500 voi. Cfr. Statistica del regno d! Italia, Biblioteche; Firenze,
1865, pag. XXXVIII.
1. Annali di Cagli di Francesco Bricchi , voi. 11 (orig. e copia moderna).
2. « Lì fatti che sono stati in Lombardia con li Francesi e Spagnuolj, con la
battaglia di Grelasco preso per 1 ’ ili. duca Francesco Maria » di Girola-
mo Candolfini di Cagli (da un ms. Vatic. del sec. xvi).
3. Àlbum di disegni di Antonio Canova , autogr.
4. Raccolta di decreti de’ Duchi d’ Urbino (sec. xvn).
5. Formulario di lettere, adesp. (sec. xvi).
6. Notizie biogr. del Bramante racc. da Paolo Giuliani di Fermignano (sec. xvn).
7. Magistri Raimundi summa (membr. ; sec. xiv).
8 . Memorie storiche e Annali di Cagli di Antonio Gucci (sec. xvii e sg. ).
9. Monumenta Calliensia medii aevi collecta a Marino Marini (ex Arch. Vatic.).
10. Catalogo degli Accademicij-Inculti di Cagli, 1632-1820.
I m ss. sono, in tutti, 39. Altri contengono memorie di storia cagliese racc. da Ric-
ciardo Benamati, Antonio Bonchierici, Domenico Rossi, don Luigi Rossi e A.
Zamperò li; parecchi voli, misceli, (sec. XVI e sgg.) su lo stesso argom. sono
adesp. Particolarm. notevoli per la storia locale e della Marca le € Selve » di
Antonio Gucci.
Digitized by ^.ooQle
NICOSIA
BIBLIOTÈCA COMUNALE
Ebbe origine nel 1818, quando il Comune acquistò la librerìa di Gregorio Speciale. Consta
oggi di circa 12 mila volumi e di 4omss., dei quali 30 hanno tanta esigua importanza che qui si
omettono.
1. S. Augustini sermones.
Membr.; sec XII-XIII; in 16; di ff 190; gli ultimi io contengono P indice. Legatu-
ra moderna in membr.
2. Severi Sulpicii epistolae. — Vita s. Martini et s. Hieronimi.
Membr., sec. X 1 V-XV; in 8 gr.; di ff. 109. Le iniz. sono miniate in campo d’oro;
in una è la figura di s. Girolamo; in altre è un fiore. Rileg. in assi cop. di pelle nera.
3. C. C. Sallustii Catilina (ff. 74), Iugurtha (ff. 74-214).
Membr.; sec. XV; in 12; dì ff. 214; le due iniz. sono miniate e la miniatura si pro-
lunga nel margine. Leg. in assi «cop. di pelle.
4. « Maffei Vegli laudensis de educatone liberorum et eorum Claris moribus ».
Membr.; sec. XV; in 8; di ff. 230. Oltre alla miniatura del frontespizio, qua e là
qualche iniz. è miniata. Il titolo dell’opera è in caratteri aurei. Leg. in membr.
5. « C. Fabii Fulgentii Planciadis fabulae moraliter expositae ».
Membr.; sec. XV [in fine; < Rome per me Franciscum Montis...? 4 -kal. aug. 1464^»];
di ff. 62; in 12. Leg. in membr.
6. « Tìartholomaei Faccii viri eloquentissimi de foelicitate liber ».
Membr.; sec. XV; in 12; di ff. 93. Una sola iniz. è min. Leg. in membr.
*
7. « Secretista » (prontuario di cure mediche: ricettario).
Membr.; sec. XV; in 24; di ff. 92; scr. da più mani.
NICOSIA
n 3
8. « Francisci Accolti aretini in Phalaridis tyramni agrigentini epistolas ad
illustrati principem Malatestam Novellum ». In fine è 1 ’ epist. di Ovidio
di Saffo a Faone.
Cart; se c. XV; in 8; di £ 76. Leg. in membr.
9. Volgarizzàm. del De amicitia e De Senectute di Cicerone. — « Qui co-
mencia il secundo libro dell’.ectica [di Aristotile ) » traduz. adesp.
Cart; sec. XV ; di ff. 1 13 ; in 8. Leg. in membr.
10. « Contemptus mondi » in vv. latini adesp. — Precetti di buoni costumi.
— « Apologeticum Martini .... carmelitani » (è una serie di apologhi).
Il Moretum attribuito a Virgilio. — L’ epist. di Ovidio di Saffo a Faone.
Cart; sec XV; in 8; di ff. 87; scr. da più mani. Leg. in membr.
• Dott. ANGELO BOFFI.
LODI
BIBLIOTECA COMUNALE
Fondata dai pp. dell* Oratorio, fu aperta al pubblico il 26 nov. 1792; soppressi nel 1810 i Fi-
lippini, nell* ex convento dei quali è situata, passò in proprietà del Comune. Nell’ occasione del-
la visita a Lodi di Francesco I e dell* imp. Carolina, questa, dandole il proprio nome, le decre-
tò un reddito annuo che ora si calcola a L. 715 per acquisti di libri. La riordinarono il dott. Fer-
dinando Vasconi e il prof. Ernesto Passerini: la dirige ora don Andrea Timolati. Constadi circa
24 mila voi. Molti mss. derivano da Gaetano Vignati. Cfr. Ronzon, Le scuole antiche e moderne
di Lodi ; Lodi, 1883 pag. 21 1 e sg.: Statistica del Regno d' Italia , ‘Biblioteche; Firenze, 1865, pagi-
na LXXII. Pel catalogo dei libri di storia lodigiana posseduti dalla bibl. vedi Martani, Lodi nel-
le poche sue antichità e cose d* arte; s. Angelo Lodigiano, 1874, pag. 215; e cfr. pure F. De An-
li e A. Timolati, Lodi. Monografia storico artistica ; Milano, Vallardi, 1877, pag, 148 e sgg.
1. Documenti per la storia delle località poste su le rive del Po da Voghera
sinp a Mantova, racc. dal paleogr. Riccardi (in 12 buste; armadio 29).
2. « Harmonia instrumentalis Franchini Gaffurii laudensis. In fine è la « Pro-
genie! et studiosissimi laboris Franchini Gafori descriptio »; e appresso,
« Natus est die Iovis quartodecimo Januarii hora duodecima anno mil-
lesimo quadringentessimo quinquagessimo primo. Die vero Veneris viges-
Màzzàtinti — Inventari dei manoscritti delle biblioteche d* Italia, n g
Digitized by QjOoq le
MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE D* ITALIA
simo septimo mensis martii hoc opus tradidit absolutum anno millessimo
quingentessimo Laus Deo ».
Membr.; in 4; di ff. 66. Legatura orig. in assi cop. di pelle impr. Sul fol. 1 è un
magnifico fregio con figure ; in princ. è il ritratto del Gaffuri egregiam. miniato
e benissimo conservato. Lo stemma min. è stato abraso. Rubriche scr. in rosso.
Qua e là grandi iniziali finamente miniate. — La bibl. possiede anche due esem-
plari bellissimi ('membranacei, legatura orig.J delle segg. opp. del Gaffuri; Ange-
licum et divinum opus musice Franchini Gafurii laudensis , Milano, 1508; Fractica
musice Franchini Gafurii laudensis, ivi, 1496. — Armadio 35.
3. Liber iurium civiiatis Laudae (racc. di privilegi, concessioni, immunità,
ecc. cominciata nel 1285 dal not. Anseimo de Mellese per ordine del po-
testà Lotto degli Agli, e continuata da ser Bertolino de Lanterio fino al 1292,
e da altri fino al 1328). Nella racc. il primo docum. è del 1183, ma il
più antico è del 1084. *
Membr., in fol. — Cfr. C. Vignati, Cod. dipìom. Laud . — Armadio 31.
4. Biogr. del card. Gregorio Barbarigo (sec. xviii: segn. xxiv, 74).
5. Memorie artistiche del pittore Alessandro Degrà , 1840.
6. [Dall* ExplicitJ « Manuelis Briennii de harmonia e greco in lat. versum
opus per lohannem Frane. Buranam veronensem adhortatione et impensa
Franchi Gafurii laudensis musices professoris explicit die Iovis Ianuarii
1497. In domibus ecclesie s. Marcelini porte cumane civitatis Mediolani »
(acef.; membr.: segn. xxvm, 13).
7. Provvisioni del comune di Lodi e docum. relativi, 1496-1780 (in 200 voli,
in fol. — Armadi iv, vìi, xiv, xvn, xix, xxii).
8. Trattato dei veleni, adesp.; « E 1 veneno non è altro che uno elemento da
la occulta proprietade | da le quale dio te guarda e defenda. Amen ».
Cart; sec. XV; di ff. 58. Grande iniz. miniata in campo d’oro; dorate anche e va-
riam. colorite le iniz. dei cap. ; iniz. minori alternativam. rosse ed azzurre. —
Segn. XXVIII, 28.
9. Viridarium consolationis. — De sacram. altaris secundum Bernardum. —
« Incipiunt bene vivendi regulae a pluribus sapientissimis viris editae.
Incipit Cato »; « Qum ego Cato animadvertem... ».
Cart.; sec. XV; in fine con macchie d’umidità; iniz. rosse. Contiene pure le Meditaz.
sulla pass, di G. C. , Milano, 1480. — Segn. XXVIII, 18.
10. Alarti Petri Annales mediolanenses. — A fol. 2 sono due son. « Molti
volendo dir che cossa è Amore »; « Un factor per Bardi fu in Avigno-
ne ». — A fol. 294 è 1 ’ « Epitaphium Ducis Mediolani per magistrum Lu -
Digitized by
Google
LODI 115
schum Antonium vincentinum editum ». — Poesie varie lat. adesp. (cart.;
sec. xiv-xvi ; Segn. xxi, 19).
11. Statuta civitatis Laudae (mutili in fine e acef. ).
Membr.; sec. XIII; ms. o, jj X o, 25; frammento dì ff. 42 de’ quali 40 divisi in 5
quinterni. V. l’ediz. di C. Vignati, Mil. 1884, e particolari!!, a pag. 14 e sgg.
Una copia del 1534 è nel ms. XXI, 23.
12. « De viribus herbarum et herbis L. Apulei Platonis ».
Cart.; sec. XV; in 4. 11 testo è scr. nella parte sup. dei ff. ; nel resto dovevano esse-
re disegnate le piante. Leg. orig. — Segn. XXIV, 34.
13. Estr. da « libro registri privilegiorum imp. et instrumentorutn et iurium
communis Laudae existente in archivio dicti communis » (sec. xv:
segn. xxi, 16).
14. « Ad ili. dom. Borsium estensem libellus Michaelìs Savonarola ili.
principis dom. Leonelli march, estensis phisici de balneis et termis na-
turalibus » (fol. 1-67). — « Incipit expositio Christofori de Honestis
fiorentini super antidotario Mesue ». — Trattato anep. e adesp. che com.
« Operatio medicine secundum Iohannem ».
Cart; sec. XV; scr. a due col. — Segn. XXI, 15.
15. Hec sunt statuta et ordinamenta civ. Creinone facta et ordinata tempore
et sub felici regimine dominationis ili. principis ac magnifici et excellen-
tissimi dom. Galeaz Vicecomitis dom. Mediolani etc. comitis virtutum
imp. vie. gen. » 1389; in fine, « Inceperunt statuta observari secunda die
decembris mccclxxxx j>.
Cart; sec. XIV; di ff. 169; rubriche rosse. — Segn.. XXVIII, 36.
16. « Incipit liber beatissimi Augustini de meditatione Dei » (ff. 1-12). —
Eiusdem de instructione canonicorum (IT. 13-46). — « Incipit liber beati
Bernardi de contemplatione ihesu christi » (ff. 47 e sgg.). — « Incipit
aliud liber b. Bernardi de consciencia anime » (ff. 54 e sgg.). — « In-
cipit epist. b. Bernardi de formula honeste vite » (ff. 64 e sgg.). — « In-
cipit liber meditationum eiusdem » ( ff. 66 e sgg. ). — « Incipit admoni-
cio s. Basilii ad monachos » (ff. 81 e sgg.). — « Alia admonicio valde
pulcra et breve » (f. 92). — Trattati « de peccatis lingue » e « de mi-
seria carnis et vita huius mundi » (ff. 93 e sgg.).
Cart.; sec. XV; ff. 106. Appartenne a fr. Gian Matteo da Lodi. Segn. XXVIII, 2j.
17. Poesie di Maffeo Vegio da Lodi (sec. xv).
18. Maffei Vegii liber de verborum significatione (c. s. ).
Digitized by ^jOoq le
ii6
MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE D* ITALIA
19. Maffei Vegii de perseverantia religionis (c. s. ).
20. L’ Urbano pseudo-boccaccesco ; « Incomincia la novella de Federigo Bar-
barossa imperatore di Roma composta per misser Giovanni Boccatio da
Fiorenza » ; 0 Uno giorno retrovandomi | con amore dilecto pace e tran-
quilitade. Finis ».
Cart; sec. XV; ff. 40. Leg. orig. — Segn. XXVIII, 17.
21. Delle rime ed altri versi di Gio. Frane. Medici lodeggiano come alla
giornata le va facendo da lui novamente reviste « (sec. xvi: segn. xxvm, 72).
22. Raccolta di privilegi pontifici.
Membr.; sec, XV e sg.; scr. di più mani; iniz. min. — Segn. XXVIII, 33.
43. « Quaestiones prospectivae » di Biagio Pelacani di Parma, 1506 (se-
gn. xxvm, 9).
24. « De rebus militaribus » di Bonifacio Brocardo , lib. i-iv; dedic. a Iaco-
po de Laredo, x kal. Iunii 1552 (sec. xvi: segn. xxvm, io).
25. Decreti (sec. xiv e sg. ) sul commercio delle biade nel ducato di Milano
(segn. xxvm, 15).
26. Epistolario del vescovo Berretta : letterea lui dir. del Giulini , dell’ Alle-
gratila e d’altri (sec. xvm: segn. xxi, 58).
27. Corrispondenza del dott. Gemello Villa, 1777-1827 (alcune lett. sono di
Labaro Spallanzani e Bassiano Carminati: segn. xxi, 59).
28. P. E. Zane historia rerum laudensium (sec. xvii; segn. xxi, 46).
29. « Dialogo chiamato Alessandro » di Giovanni Iacopo Bottaccio dedic. a
Ferrando D’ Avalos march, di Pescara (sec. xvi ; segn. xxiv, 83).
30. G.B. Villanova liber de scriptoribus laudensibus (sec. xvn:segn. xxi,5o).
31. Poesie e scritti vari di Carlo Maineri (segn. xxi, 56-57).
32. Scritti di fr. Gio. Matteo Manfredi da Lodi («Libro de varii secreti»;
«Raccolta di diverte curiosità » ; « Racconti historici della città di Lodi»;
Vite di santi di Lodi: sec. xvii e sg. : segn. xxi, 66 e sg., 78, 86-88).
33. «Incomenza la storia miraculosa de le dilecte spose e care hospite de
Christo Martha e Madalena » ; « Nel tempo che octaviano imperatore re-
gnava fo in Ierusalem uno barone e grande magistro il quale era iudeo |
non potendoli intendere per la grande... » ; mutila in fine.
Cart. ; sec. XIV ; in caratt semigotico. — Segn. XXI , 103.
34. Note di storia lodigiana, 1643-1700, di d. Alesi. Cavenago (sec. xvii;
segn. xxi, io 1).
35. « Discorso delle gravezze introdotte in questo stato di Milano... con li
ordini delli duchi di Milano, Carlo v imp. et re cattolico...» (copia del
1641 : segn. xxi, 30 ).
Digitized by ^.ooQle
LODI
u 7
36. Memorie degli uomini illustri di Lodi del p. G. B. Molossi (autogr.:
(segn. xxi, 28).
37. Alberi geneal. delle fam. nob. di Lodi di G. B. Molossi e G. Bricchi
(sec. xviii ).
38. «Libro di memorie spettanti Lodi e altre città, con la serie dei viaggi
da lui fatti in Lombardia e il racconto dell’ entrata dei tedeschi in Mi-
lano ecc.» di Gian Crisostomo Fagnani ; per ordine cronol. (sec. xvii
segn. xxi; 26).
39. Lodi riedificata, poema in 20 canti di d. Filiberto Villani (1814).
40. Traitè des enigmes, adesp. (sec. xviii; segn. xxviii, 21)
41. Esemplare a stampa degli statuti di Lodi (Milano, 1537), aggiuntavi una
serie di privilegi, decreti, ecc. mss. ; ne precede 1’ indice (sec. xvi).
42. Memorie storiche di Lodi, 1796-1825, racc. dal p. Antonio Orietti (segn.
xxiv, 72).
43. Atti della podesteria di Lodi, 1429-1532,' autentici (segn. xxiv, 18 bis.).
44. Storia di Lodi di Vittorio Cadamosto (sec. xvii: seg. xxiv, 93).
45. Autografo (scena iv, cavatina di Perpiglione) di Frane. Morlacchi (segn.
xxiv, 104).
46. Cantata della Pace, 1815, partiture num. 20; adesp. (segn. xxiv, 103).
Ho escluso da questo inventano i mss. di lieve importanza e quelli che hanno un puro
valore per la storia locale. Ne do 1 * indicazione. Religione : XXI, 69-72, 89, 105,
32, ai, 23; XXIV, 11 e sg. 73, 86; XXVIII, 3, 23, 39-43, 45 e sg., 47, 50 e
sg. ; 38, 64, 73-76. Medicina : XXI, 52, 53, 62; XXVIII, 71. Giurisprudenza:
XXIV; 73, 80. Studi e traduz • ‘Bibliche: XXI, 64 e sg.; XXVIII, 2, 4. Lettera -
tura: XXI, 48, 81, 83 e sg., 93, 91, 22, 29, 20, 17-19, 92, 40, 107 e sg.;
XXIV, 34 e sg.; XXVIII, 66 e sg., 69, 19, 33. Chiese , monasteri e st. eccles . di
Lodi; XXI, 43, 51, 34 e sg., 39, 97, 33 e sg., 38, 27, 17 bis, 34, 11 : XXIV,
70 c sg., 47-30, 32, 67, 31, 36 e sg.; 23 e sg., 7-10, 94, 89 e sg., 28-33, $4 e
sg., 39, 6 e sg., 32 e sg., 49» &>, 58, 3, 31, 39, 61, 39, 99 e sg.; XXVIII, 11.
Memorie storiche di Lodi ; XXI, 13, 37, 32 e sg., 43 bis, 47, 42 e sg., 37,90 ,96;
XXIV, 81, 73, 62 e sg., 52 e sg., 23 e sg., 12-13, 1-6, 16-22, 94 bis, 88, 93 e
sg., 101, 106; XXVIII, 29. — Aggiungansi:
Psalteri e uffizi della b. Verg. (sec. XIV-XVI, con miniature; segn. XXVIII, 56, 59, 61-63).
Due Martirologi (membr., sec. XIV e sg.; segn. XXI, 79; XXVIII, 78).
Due Rituali (membr., sec. XV; segn. XXVIII, 37, 77).
Due Antifonari (membr., sec. XV; segn. XXVIII, 38, 34).
Messale; in fine sono antifone con note music, (sec. XIV; segn. XXI, 102).
Breviario francescano (membr., sec. XV; segn. XXVIII, 12).
Diurnum cisterciense (sec. XV; segn. XXVIII, 65).
Dott. F. FLAMINI.
Digitized by ^.ooQle
BELLUNO
BIBLIOTECA LOLLINIANA
Per il lascito del Lollini al Capitolo di Belluno, per la bibliografia delle sue opere a stampa
e mss., per il catalogo dei mss. greci lasciati alla Vaticana e per i documenti che lui riguardano,
vedi Cicogna, Iscri%. veti. V, 25 e sgg. E pel testamento suo vedi anche Giorn. letUr. trevig . ,
XVI, 1x8. Per la storia della BibL vedi Rossi, Ricordo delle due prov. di Treviso e Belluno (Feltre
1886), cap. 4; Cbronicon bononiense ex Lolliniana bellunensi bibl depromptum eiusdetnque bibl. mss .
codicum catalogum in lucem profert L. ‘Dolleonius ; Venezia, Occhi, 1750 (in Nuova racc. d’ opu-
scoli scientifici e filol. di A. Calogerà, tomo 4; il catal. è a pag. 143 e sgg.). Anche furono date
notizie su la bibl. da C. Cantù nella lettera a Michelangelo Castelli che precede la ediz. del Li -
ber Marchiane ruine, Torino, 1.868.
1. Aloysii Lollini episcopi bellunensis opuscula, num. 1-23. — Vita Nicolai
Albergati auctore Jacobo Zeno episc. bellunensi (scc. xvn).
2. Declarationes concilii Tridentini; « In bulla Pii iv confirmationis e'tc. » (c. s.).
3. Epist. di Eusebio a Damaso e Teodonio sulla morte di s. Girolamo (c.
x e sgg). — Epist. di s. Agostino a Cirillo in lode del med. (c. 21 e sgg.).
— Risp. di s. Cirillo (c. 25 e sgg.). — Simbolo della fede di s. Girolamo
(c. 43 e sg.). — « Liber epistolarum gloriosissimi confessoris b. Geronimi
doctoris eximii » (cc. 45 e sgg.). — « Incipit tractatus de iudicio Anti-
christi secundum fr. Thomam de Aquino » (c. 303 e sgg.). — « Consi-
lium ad clarificandum visum et oculos » (c. 316). — « Descriptio stature
pulcherrime Ihesu Christi » (c. 317). — Tractatus s. Thomae de articulis
fidei (c. 318 e sgg.). — Tractatus eiusdem de sacramenti (c. 322 e sgg.).
— « Destructio Ierusalem secundum Nicodemum # (c. 329). — - Due let-
tere del re di Francia e della Univ. di Parigi ai Rettori dello studio di
Bologna, 1 1 e 16 settembre, s. a. (sec. xv).
4. Tractatus de viti is ; «Tractatus iste | tacere numquam » (Membr., sec. xiv).
5. De vita et virtutibus b. Martini ; lezioni del breviario compilate da An-
drea Castrodardo (c. 1 e sgg.). — Passio s. Iohatae mart. (c. 19 e sgg.).
Digitized by ^jOoq le
BELLUNO
1 1 9
— Legenda ss. Victoriset Coronae (c. 22 e sgg.). — Passio b. Eufemiae,
Doroteae, Teclae et Erasmae (c. 27 e sg.). — Vespera s. Iohatae (c. 26).
— Officium s. Spinae (di cc. 4). (Membr. sec. xv).
6. In vili Aristotelis politicorum comment. ; « Subiectum libri | sint gracie
infinite» (c. 1-133). — Epist. s. Bernardi; «Generoso militi et felici |
derisum etc. ». — Privilegium Constantini Silvestro papae ; «In nona*
sancte | feliciter possidendi». — S. Isidori de ieiunio ; « Ieiunium re*
est | cum discipulis dominus» (c. 133 e sgg.) (c. s. ).
7. Aristotelis de natura animalium.
Membr.; sec. XIII; mis. 0,25 X 17 ; di ff. 107; scr. a due col. di 50 linee 1 ’ una, in
bellissima grafia. Appartenne a maestro Giovanni da Ravenna.
8. Anastasii theoria de festis V. et N. Testam. (c. 1 e sgg.), in greco. — Ma-
xitni quaestiones, 1-80 (c. 15 e sgg.), c. s. — Joseph archiep. constantino-
politani omologia (c. 41 e sgg.), c. s. — Gregorii Nisseni sermo cateche-
ticus (C...57 e sgg.), c. s. , con postille margin. (sec. xvi).
9. S. Gregorii Dialog. libri iv (c. 1 e sgg.). — De inventione s. crucis (c.
166 e sgg.). — Sermo s. Fulgentii ; « Legimus in ecclesiasticis etc. » (c.
174 e sgg.). — Vitae ss. Bricii, Nicolai et Zenonis; Passio s. Blasii ( c.
181 e sgg.) (Membr., sec. xv).
10. Timothei veronensis in sanctam rusticitatem sacras litteras impugnantem;
« Nonnullos saepe religiosos | ut sancte moriamini ». — Eiusdem ad
Nicolaum v renunciatio episcopatus; « Legi nonnumquam | me com-
mendo » (c. 67 e sgg.). — Ser Christophori Rosini abbaciensis fragmen-
ta; « .... Hec prima sanctae et spirituali | generibus monachorum » (c.
82 e sgg.) (sec xv).
11. Statuta congregationis Bellunensis corporis Christi, 1388 (sec. xiv).
12. Domini Alberti tractatus de causìs libri duo (1416).
13. fol. 1. Jupiter divae Isottae Arim. s . p. d.; Perlege Isotta precor mea
carmina perlege cecum.... : in 42 distici,
fol. 2. Isotta Arim . Jori maximo s. p. d.; Dicit Isotta Jovi castam imma-
culata salutem.... : in 67 distici.
fol. 5. Jupiter divae Isottae s. d.; Dum belli causas itali et nova fata re-
volvo....: in 58 distici.
fol. 7. Sigismundus Pandulphus Malatesta Marti pacis bellique Deo s.
d.\ Arbiter armorum proles iunonia Mavors.... : in 52 distici,
fol. 9. Mars Phoebo s. d.; Phoebo decus coeli radiis qui sidera- lustras... :
in 74 distici.
fol. 13. Jupiter Saturno patri s. d.; Quam dare supplicibus potuit mo-
derator Olympi.... : in 58 distici.
Digitized by L^OOQle
120
MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE d’ ITALIA
fol. 15. Saturnus Lunae s. d.: Nata Jovis Phoebique soror latonia pro-
les....; in 57 distici.
fol. 17. Mercurius in concione apud Deos : Coelicolae magni quos huc prò
rebus agendis....; in 72 distici.
fol. 20. Venus et Pallas legatae ad Jovem : Maxime coelicolum rerumque
aeterna potestas.... : in 52 distici.
fol. 22. Luna Terrae mairi s. d.: Cinthia maternos solatur luna dolo-
res....; in 36 distici.
fol. 23. Terra mattr Junoni reginae salulem: Diva soror coniunx Jovis
saturnia Juno....; in 63 distici.
fol. 26. Juno Terree salutem : Jure salutatam vult te mea littera pri-
mum....; in 76 distici.
fol. 29. Poeta ad Musam; in invidos et indoctos ad summam Sigismun-
di Pandulphi Malatestae ac divae Ariminensis laudem et gloriam
sempiternam ; Vive peracta mihi laeto et vigilata labore....; finisce
col nono esametro.
fol. 2. Li ber Isottaeus incipit. Sigismundus Pandulphus Malatesta divae
Isottae ; Quam Sigismundus tibi dicit ab urbe salutem....; in 27 distici,
fol. 3. Isotta Ariminensis regi et divo suo Sigismundo Pandulpho Mal. s.
Quam tibi mittit amans princeps animose salutem....; in 47 distici,
fol. 5. Isotta Ariminensis Sigismundo Pandulpho Mal. s.p. dicit: Ite ite-
rum in lacrimas, in dulces ite querelas....; in 36 distici,
fol. 7. Poeta divo Sigismundo Pandulpho ac divae Isottae principibus :
Quos amor atque fides iampridem iunxit amantes....; in 12 distici,
fol. 8. Isotta CAriminensis poetae s. d.: Hesterna dum luce novis spacia-
rer in hortis.... ; in 27 distici.
fol. 9. Sigismundus Pandulphus Malatesta poetae s. : Reddita nuper erant
tua nobis carmina sensi....; in 30 distici,
fol. io. Poeta divae Isottae Arim.s.: Inclita dive italis decus et nova glo-
ria rebus....; in 21 distici.
fol. 11. Sigismundus Pandulphus divae Ariminensi: Quis neget eventus
portendere somnia veros....; in 26 distici,
fol. 12. Isotta arim. regi et divo suo Sigismundo Pandulpho s. d.: Nuper
ab adriacis mihi venit epistola terris....; in 21 distici. E appresso; /-
sottaei lib. primus explicit.
fol. 13. Isotta ariminensis poetae salutem; Tempora labuntur nostrae vix
nota iuventae....; in 26 distici.
fol. 14. Poeta divae Isottae arim. s. d. ; Salve iterum cunctis praelata I-
sotta puellis....; in 27 distici.
Digitized by ^jOoq le
BELLUNO
121
fol. 15. Isotta ariminensis patri suo salutemd.; Unica sollicitae spes o fi-
dissima vitae...; in 83 distici.
fol. 19. Patris Isottae ad eam dissuasio amoris : Qualis Agenoridi fune-
stimi tnunus amanti....; in 55 distici,
fol. 21. Isotta CArim. regi et divo Sigismundo Pandulpho Malatesta s. p.
d.: Cui plusquam certos fugisse cupidinis ignes....; in 60 distici,
fol. 23. Poeta ad divum Sigismundum Pandulphum Mal. : Quamquam di-
ve tuas cupio qui demere curas.... ; in 16 distici,
fol. 24. Sigismundus Pandulphus Malatesta ad amoretti : Quid crudelis
amor violata per ossa recursas.... ; in 27 distici,
fol. 25. Sigismundus divae Isottae s. : Parve lapis toto quo non oriente
repertus....: in 36 distici.
fol. 27. Sigismundo divae Isottae s. d.: Diva puellarum cunctis Isotta die-
bus....; in 58 distici.
foL 29. Isotta Arim. d. Sigismundo Pandulpho: Nuper ab invisis quae
venit epistola terris....; in 56 distici. — Appresso; Li ber Isottaei ex-
plicit secutidus. Incipit tercius.
fol. 31. Isotta arim. divo Sigismundo Pandulpho: Mollia fioriferi redeunt
iam tempora veris...; in 67 distici.
fol. 34. Divo Sigismundo Pandulpho poeta scribit; Dulcis apollinea» in-
ter mihi summa camenas . . .; in 69 distici,
fol. 37. Sigismundus Pandulphus vati suo salutem : Grata mihi patriis ve-
nit modo littera terris... ; in 57 distici,
fol. 39. Sigismundus Pandulphus Malatesta divae Isottae s. d. : Quae mo-
do visa meam tentarunt gaudia mentem... ; in 50 distici,
fol. 41. Isotta Sigismundo Pandulpho Malatesta; Venit ab hetrusca nu-
per mihi nuncius urbe... ; in 39 distici,
fol. 43. Isotta arim. divo Sigismundo Pandulpho Malateste s. Vade meo
regi fatalis epistola leti... ; in 52 distici,
fol. 45. Sigismundus Pandulphus poetae s. ; Qualis ubi hectoreum genitor
miserabile ferri... ; in 53 distici.
1 . 47. Divo et regi suo Sigismundo Pandulpho Malateste poeta scribit :
Nuncius infelix lugubri in veste profectus...; in 47 distici,
fol. 49. Sigismundus Pandulfus vati suo s.: Non haec ingenio non haec
ex carminis arte.... ; in 50 distici.
fol. 51. Sigismundus Pandulpho poeta scribit: Obstupui lectis princeps a-
nimose tabellis... ; in 47 distici.
fol. 53. Isottaei libri finis. E appresso : Basimi parmensis epistola in qua
reliquus Ager Picenus ad Asculum loquitur : Decus asculeum pice-
nis urbibus una... ; in 89 esametri.
Digitized by ^jOoq le
122
MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE D ITALIA
fol. 55. Basimi parmensis poetae epistola ad divum Sigismundum Pan -
dulphi fìlium : Liquerat oceanum nox intempesta quadrigis : in 24
esametri .
fol. 61. Basimi parmensis poetae diosymposeos Liber incipit: Pande Io-
vis magni varie convivia mense... ; in 504 esametri.
Membr.; sec. XV; mi s. 0, 22X0, i>; di ff. 29, 71. Le iniz. e la rubrica del lib. I
dell’ Isotteo sono in oro.
14. Prisciani gramaticae libri xu (sec. xv).
15. Testamentum novum : con i prologhi di s. Girolamo (sec. xv).
16. M. T. Ciceronis rethor. ad Herennium libri iv (c. 1-144). — « Guarini
.. veronensis de historiae conscribendae forma » (c. 145-183). — Guarini
epist. Lionello Estensi ; « Cum preclaram vereque magnificam | ostendo
canendos ». Epist. eiusdem eidem,- « Non desino, Leonelle | cleobole
tollis ». Eiusd. epist. Constantiae de Camerino; « Credo, generosa vira-
go | tibi salutem nuntiat », (c. 184 e sgg.). — Epist. Poggii Antonio Pa-
normitae; « Iohannes Lamola adolescens | Rome tercio nonas aprilis
1428 » (c. 195 e sg.). — Dialecticae tract. , adesp.; « Multa sunt-, mi Pe-?
tre | vere doctus et sis et videaris » (c. 197-266) (sec. xvi).
17. QAesopi fabulae (ogni favola è illustr. da un disegno; di cc. 20). — Pro-
speri Aquitanici carmina; « Hec Augustini ex sacris epigrammata dictis
| Una sit atque duos spiritus unus alat » (di cc. 29 : sec. xv).
18. Clarissimi viri Georgii Trape\untii de octo partibus orationis in Priscia-
ni compendium » (c. 1-56). — Sentenze d’autori lat. (c. 57-60) (sec. xv).
19. Boetii de consol. phil. (c. 1 -81). — Note metriche (c. 81 e sg.). : — M
T. Ciceronis de amicitia (c. 85 e sgg.), de senectute (c. 114- 138) (c. s.).
20. « Incipit liber qui dicitur supplementum simplicium suppletum per fr.
Nicolaum de Ausimo ». — Lexicon teol.-morale (c. s.).
21. « Incipit liber iv novissimorum ; « Memorare novissima | iniquitatibus
suis » (di cc. 61). — « Tractatus de multiplici divisione potenciarum a-
nime » ; «Sicut dicit Ioannes Damascenus | tertia parte admitto » (1451;
di cc. 18). — Del lib. xu dell 9 Eneide vv. 541 e sgg. (di cc. io ; sec. xv).
22. Epistolae, num. 164, Gasparini Bar\i\ae (di cc. 83). — « Gasparini Bar-
lidi Pergamensis appostolici de tribus elocutionis partibus » ; « Cum om-
nis comodae | ac penitus prostratos » (di cc. 12). — Benedicti Prugnoli
epistolae novem ( Philippo Callimaco, Antonio Albertino, eidem, eidem,
Iacobo Gallo, Petro Bravo, Laurentio Iustiniano, Andreae Palatio , Chri-
stophoro Lanfranchino : di cc. 16). — Oratio de laudibus philosophiae ;
« Neque ipse ex me miles strenuus | benignissime respondeat » (di cc.
30). — Marci Lippomani oratio; « Non possum, patres observantissimi
| esse oportet » (di cc. 12) (sec. xv).
Digitized by LjOoq le
6ELLUN0
i*3
23. Gregorii Corrarii Progne, trag. (c. 1 e sgg.); carmina (c. 25 e sgg.); sa-
tire (c. 38 e sgg.); de vita et obitu Antonii Corrari episcopi ostiensis (c.
59 e sgg.); oratio ad imp. Sigismundum (c. 73 e sgg.); epistolae (c. 89
e sgg.). — Petri Barocii ep. bellun. de b. Martino carmina (c. 138 e
sgg. ) (sec. xv ).
24. M. T. Cicer. de amicitia (c. 1 e sgg.); paradoxa (c. 21 e sgg.); de som-
mo Scipionis (c. 33 e sgg.); de senectute (c. 39 e sgg.). — Lactantii
Firtniani de opificio Dei et creatione hominis (c. 60 e sgg.). — Priscia -
ni rethorica (c. 125 e sgg.) (sec. xv).
25. libertini Pusculi brixiensis Constantinopoleos libri iv; « In magno post-
quam cecidit mea musa labores | Venditur et dominos distracta est pas-
sa superbos » (di cc. 51). — Petronii Arbitri satyricon; « Quum alio
genere furiarum | possidet arca Iovem » (di cc. scr. 33) (sec. xv).
26. Summa poenitentiaiis (c. 1 e sgg.). — Expositio missae (c. 41 e sgg.).
— De Sibillis (c. 44 e sgg.). — Aesopi vita (c. 48-64) (Membr.,sec. xiv).
27. M. T. Ciceronis de amicitia (c. 1-54) (Membr., sec. xv).
28. S. Augustini sermones; « Fratres mei et letitia | ad gloriam Amen » (c. s.).
29. 5 . Hieronimi vita b. Pauli primi (c. 1 e sgg.). — Eiusd. « de Malcho
monaco » (c. 18 e sgg.). — « Guarini veronensis in calumniam Luciani »
(c. 32 e sgg.). — Bernardus Iustinianus Ludovico Gonzagae » epist. (c.
54 e sg.). — Isocratis de institutione principum ( c. 55 e sgg.). — Gwa-
rini veronensis in libellum Isocratis ad Leonellum Estensem (c. 77 e sgg.).
— « Guarini Nicocles seu Symmachicus » ; « Plerique sunt | licebit ab-
solvere » (c. 81-104) (c. s. ).
30. « Incipit libeilus fratris Ricoldi de Florentia contra legem saracenorum » ;
« Quot sunt dies servi tui? [ seculorum Amen ». Precede un epigramma
di Pandolfo Collenuccio (Membr., sec. xiv).
31. OA. F. Per sii satyrae, ì-6 (sec. xv).
32. « Della morale cristiana » adesp. ; « Dice sancto Severino | la detta età »
(c. 1-9 1 ). — De votis; de excommunicationibus; trattati adesp. (sec. xv).
33. « De motu » tratt. di Angelo da Fossombrone (c. 1-33). — De intensio-
ne motus et de motu Iacobi Forliviensis philosophi ac medici » (c. 34-
101) (c. s.).
3*j. « Compendium moralium notabilium Ieremiae iudicis de Montagnone
paduani » (c. 1-134). — 5 . Isidori ep. hispalensis opera (De astris; Li-
ber differentiarum ; Liber sententiarum; De v. et n. Testam.; Liber proe-
miorum; De angelis). — « Liber interpetrationum Eleutherii ep. » ; « Quo- *
niam fìlii karissimi | parabola similitudo » (c. s. ).
35. La Div. Comm.: seguono i cap. di Iacopo e di Bosone .
Digitized by ^.ooQle
124
MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE d’ ITALIA
Membr.; sec. XIV; di pp. 208. Per maggiori notizie del cod. e de’ suoi illustratori
vedi II coi. Lolliniano, uno < iti cento » del dott Guglielmo Padovan, Belluno,
1891: e Riv. critica iella lett. Hai., a. VII, num. 6.
36. Leonardi Fibonacci practica geometriae (con figure geom., sec. xv).
37. Bibbia. — Seguono le interpretazioni de’ nomi ebraici.
Membr.; sec. XIII; mis. o, 35 X o, 22; mancano molti ff. che, in tutti, dovrebbero
essere 440. Le iniz. dei libri sono miniate in campo d’oro; alternativam. in ros-
so ed azzurro quelle dei cap.; i ff. sono scr. a due col. di 32 linee ciascuna.
38. Psalterium, Officium mortuorum. Precede il Calendario (Membr.; sec. xv).
39. Iohannis Maundeville de itineratione terre promissionis et aliis mirandis *;
« Cum terra Ierosolimitana | animeque saluti » (1415; di cc. 44). — Le-
ttura Iohannis Andreae; « Omnis utriusque sexus. Generale concilium
est | Io. An. in novela sua •> (di cc. 16; sec. xv).
40. Lettere, num. 44, di Luigi da Porto , febbr. 1509-agosto 1510, sulla guerra
della lega di Cambrai (sec. xvn).
41. Statuta ecclesiae Tarvisinae, 1460 (membr.; sec. xv e sg.).
42. « Dictps Cretensis de bello troiano » ; « Cuncti reges qui | invalidus
virium » (c. 1 e sgg.). — « Daretis Phrygii historia de excidio Troiae » ;
« Pelias rex | epistropum. scidum » (c. 23 e sgg.). — Victoris Afri-
cani de persecutione sub Genserico et Hunerico #; « Quondam veteres |
simili morte periit » ( c. 31 e sgg.). — Alcuini vita Caroli regis; « Gens
merovigorum de qua | cum fratribus sortitus est » (c. 48 e sgg.). —
Pauli Orosii hist. contra paganos; « Maiores nostri orbem | bona esse
didicerent » (c. 55 e sgg.) (Membr., sec. xin).
43 « Summa super titulis decretalium compilata a mag. Gufredo de Trano »
(c. 1-150). — « Incipit interrogatorium dom. fr. Antonini ep. Fiorenti-
ni super confessione » (c. 151 e sgg.). — Trattati « de ornatu mulierum »
(c. 181 e sg.) e « de excommunicationibus » (c. 183 e sg. ) (sec. xiv).
44. « Liber Marchiane ruine » poema in 1400 esam. (membr. di ff. 27, sec.
xiv). — S. Hieronimi vita Malchi (c. 1 e sgg.). — S. Basilii « Quo pacto auc-
tores gentilium legendi sint » (c. 4 e sgg.). — Tractatus de arbore consan-
guineitatis, adesp. (c. 11-13) (sec. xv). — « De missis s. Gregorii », a-
desp.; « Requisitus sepe numero licet indigne etc. » (c. 1 e sgg.). « An
papa posset concedere indulgentiam animabus existentibus in purgatorio »
(c. 8) (sec. xvi ). — Raccolte matematiche di Pappo Alessandrino, con
figure geometriche; testo greco (di cc. 20; sec. xv). — « Disputano s.
Augustini de adventu Christi » (di cc. 5; sec. xv).
Pel testo del poema vedine T edizione curata da C. Cantù, in 8, di pp. 71, s. L (ma
Torino, 1868); e vedi la lettera che lo precede, inserita anche negli Atti del %.
Digitized by ^.ooQle
BELLUNO 125
Istituto veneto , Tomo 13, serie 3, disp. 5-6, pag. 776 e sgg. e in La Trovincia
di ‘Belluno, a. I, num. 28.
45. Liber pontificali; « Pontifex pueros in fronte crismare etc. » (c. i e sgg).
— « Incipiunt benedictiones episcopales » (c. 122-167) (sec. x,v )*
46. Statuta civitatis Belluni (di cc. 8, 123; sec. xv).
47. Summa moralis (dizion. alfab.: c. 1-213). — « Tractatus Johannis An-
dree decretorum doctoris super rubricato de disponsalibus » (c. 214-222)
(sec. xiv).
48. Del reggimento de’ principi di Egidio Colonna ; « In ciascheduna cosa
ee bisogno che l’attitudine | benedetto ne secoli de secoli » (di cc. 296;
sec. xv ).
49. fol. 1 Oratio Poggii fiorentini ; Vellem Patres reverendissimi...
fol. 8. Guarinus veron. c. v. Leonardo Justiniano veneto s. p. d. ; Di-
cere non possum quantum desiderio...
fol. 9. Paulus Vergerius s. p. d. doctissimo viro Nicolao Leonardo phi-
sico: Hodie apud. d. card, floren. qui...: Ex Constancia tertio nonas
aprilis.
ivi. Poggius p. s. d. Guarino veronensi : Dii male faciant istis...; Ex Con-
stancia pridie kal. Ian.
ivi. Poggius p. s. d. Nicolao suo : Per quemdam contubernalem meum..;
Ex balneis 16 kal. Iun.
fol. 12. Poggius Leonardo Aretino p. s.; Cum pluribus diebus ad balnea
fuissetn... ; Constancie in kal. Iunias quo die Iheronimus penas luit.
fol. 1 5. Oratio doctissimi viri Guarivi veronensis : Optavi tum sepe...
fol. 16. Gasperinus pergamensis s. d. Alphonsio portugalensi viro doctis-
simo: Ortographiam non mitto...: *Sexto ydus septembris Patavii.
ivi. Gasperinus pergamensis Guarino veronensi s.: Si tardius quam vel-
les exordia...; Patavii xiiii kal Ian.
fol. 17. Guarinus Veronensis optimo viro Gasperino pergamensi s. p. d.:
Cum hoc ipso Pasio qui...
ivi. Gasperinus pergamensis summo amico suo Guarino veronensi s. : Pa-
sium tuum plurimi facio....
ivi. Guarinus Veronensis doctissimo viro Poggio secretano apostolico s.
p. d.: Ex hiis litteris...; Ex Patavio 4 nonas quintilis 1416.
fol. 19. Franciscus Barbaruss.d. Pollanti Stroctio V. C.: Postquam mi-
hi...; Ex Veneciis V, kal. Iulias.
fol. 22. Franciscus Barbarus s. d. Sancto Venerio Jadrensis urbis pre-
fecto V. C Credo te memoria...; Ex Veneciis pridie kal. Iun.
fol. 23. Guarinus Veronensis prudentissimo viro Jheronimo Gualdo vincen-
tino s. p. d.; Quod suavissimis...; Veneciis xvi kal. Iulias.
Digitized by L^OOQle
126
MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE D* ITALIA
ivi. Guarinus veronensis suo dilectissimo Hieronimo Gualdo s. p. d.; Nu-
dius tercius...; Ex Veneciis ni kal. Iulias.
fol. 24. Guarinus veronensis suo dulcissimo Iheronimo Gualdo s. p . d
Alius mihi...; Veneciis vm kal. aug.
ivi. Guarinus veronensis suo amantissimo Iheronimo Gualdo s. p. d.; Quan-
tum de litteris...; Veneciis v ydus augusti,
fol. 25. Guarinus veronensis suo Iheronimo Gualdo s. p . d. ; Commen-
daturus eram tibi...; Veneciis iv kal. octobris.
ivi. Guarinus veronensis suo dilectissimo Iheronimo Gualdo s.p.d.; Etsi
supervacua sit tua...
fol. 26. Franciscus Barbarus doctissimo Iheronimo Gualdo s. p . d Etsi
superiori tempore...; Ex Veneciis pridie nonas octobris.
ivi. In c. v . Georgium Lauredanum Guarini funebris oratio; Maxima
pars hodierno die fortissimo...
fol. 30. Andree luliani in Man . Chrisoloram funebris oratio ; Si quis ve-
strum est viri doctissimi qui...
fol. 34. Gasperinus pergamensis Andree Iuliano s . d.; Multas ex tuis o-
. rationibus...; Patavii vini kal. oct. 1415.
fol. 35. Poggius plurimam salutem dicit Guarino veronensis Nudius ter-
cius cum Bartholomeo de Montepoliciatio...; Constancie idibus marcii,
fol. 36. Cristoforus parmensis de Scarpis Fantino Georgio s. p. d.; Si
preterite negligencie velim...
ivi. Epistola durissimi rethoris Gasperini pergamensis ad Martinum quin -
tum in qua universitas studii Patavii eius creationi congratulatur et
sanctitati sue se commendata Tandem pater...; Ex Patavio kal. mar-
cii 1418.
fol. 38. Leonardi Aretini oratio Heliogabali ; Heliogabalus augustus...
fol. 41. Franciscus Barbarus p. s . d . doctissimo ac \lectissimo viro Lau -
rendo monacho cancellano Cretensi\ Pridie kal. quint. littere mihi tue...
fol. 46. Francisci Barbari veneti ad Poggium secretarium apostol . prò
inventis codicibus collaudati et ad rimandos ceteros exhortatio ; Et-
si preclari facti tui...; Ex Veneciis pridie nonas Iulias a. 1411 (o 1417?).
fol. 49. Oratio Georgii Trape\uncii prò laudibus Ciceroni ; Etsi o viri
prudentissimi ac nobilissimi...
fol. 53. Guarinus Veronensis suo Antonio Corbunello s. p. d.; Quanto me
gaudio...; Veneciis x kal. decembris 1418.
fol. 54. Guarinus Veronensis Iohanni Nicolai Salerno pretori Bononie s .
p . d.; Dicbus proximis...; Ex Vallepollicella xm kal. octobris.
fol. 55. Leonardus Aretinus Nicolao suo s. p. d.\ Etsi ego Nicolae prius...;
Nonis septembris ex villa Lezanichi.
Digitized by ^.ooQle
BELLUNO 127
fol. 56. Innocencìo pape Linus Colucius Salutatus post humìlem . recom-
mendacionem et pediim oscula beatorum ; Nemo cui magis gratuler...;
Florencie vili ydus -sextilis.
fol. 57. Leotiardus Aretinus s. d. patri optimo Collido Salutato ; Etsi sciam
que tu nuper...; Viterbii kalendis decembris.
ivi. Quedam declamacio Colucii Pierii cancellar ii fiorentini ; Noli te af-
flictare Lucrecia satis maximum...
fol. 59. Invectiva contra versuios ypocritas Leonardi Aretini; Ex omni
genere hominum quos...
fol. 64. Domino Iohanni Bochacio de Certaldo epistola domini Francisci
1 Petrarce de insigni obedientiaet fide uxorum; Làbrum tuum quem...
fol 70. Alexander ad Aristotilem; Semper memor tui...
fol. 71. Oratio prò sponsalibus (è scrittura d’ altra mano),
fol.-' 74. Epistola Iulii Caesaris ad Ciceronem ; Recte auguraris de me...
ivi. Oratio Senecae ad Neronem; Si aut aetatis meae, Caesar...
Aristotelis ethicorum libri decem. transl. a Leonardo Aretino (cc. 3-60).
Cart; sec. XV; mis. o, 29 X o, 21. Scrittura di tre mani.
50. Epist. b. Eusebii de morte s. Hieronimi. Epist. s. Augustini ad Cirillum
et Grilli eidpm responsio de eodem argumento (cc. 1-17). — Hieronimi
ad Eustochiam de virginitate (cc. 18 e sgg. ). — « Vita Malchi captivi
monachi » (cc. 26 e sg. ). — Vita b. Pauli primi heremitae (cc. 28esg.).
— Hieronimi epistolae (cc. 30-75) (sec. xiv-xv).
51. Glossulae in Virgiliani (di cc. 54); in Terentium (di cc. 50) (sec. xv).
52. « Della istituzione ed ordine della dottrina cristiana a Belluno » 1580.
53. Relazioni di Massimo Gemasi,' ab. di s. Giustina di Padova, della chiesa
e del conv. di s. Giustina (pp. 5 sgg.), della città e diocesi di Padova
(pp. 189 e sgg.), dei monasteri della congregaz. di s. Giustina (pp. 232
e sgg.), della celebraz. del capitolo generale (pp. 548 e sgg.j, dei papi
benedettini (pp. 574-778) (sec. xvii).
54. « Expositio litteralis in Apocalipsim fr. Federici de Venetiis in vulgari
\ edita ad mandatum d. Francisci de Carraria »; « Questo libro el qualle
fi appellato 1’ apochalipsi | de la citade santa Jerusalem sopraditta ».
Cart ; 1 350 ; mis. 0,18 X 0,20 ; di ff 244 : copia di « Guidone de Campixiis de Papia ».
55. Valerii Maximi dictorum et factorum memorabilium libri ix: acef.
Membr. ; sec. XV; mis. 028X0,21; di ff. 109; il primo foglio del testo manca.
L’ultimo libro è preceduto da questa nota; « Valerius iste correctissimus est la-
boriosa opera Gabrielis .... ? et Guarini benignitate ».
Digitized by ^jOoq le
128
MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE d’ ITALIA
56. Virgilii Aeneis (sec. xv). Seguono le Ecloghe, copia del 1537.
57. Innocentìi III sermones (membr. , sec. xiv ).
58. Sette lettere del card. Gaspare Contarmi , vescovo di B., al Capitolo di
B., Roma 1537-39- — Carme di Francesco Amalteo per l’ingresso del
med. vescovo in Belluno, 21 luglio 1538. — Lettere di Giulio Contarmi
vescovo al Capitolo di B. , Padova 18 giugno 1544; del Capitolo al ve-
scovo G. B. Valerio, 12 Agosto 1575; del vescovo Giov. Dolfino al Capi-
tolo med., Venezia 12 Giugno 1626.
59. Missale romanum (membr., sec. xiv; mutilo).
Cav. FRANCESCO PELLEGRINI.
BIBLIOTECA DEL MUSEO CIVICO
La storia breve e recente di questa Bibl. è esposta nella seg. inscrizione che, dettata dal prof,
cav. Domenico Martini, si legge a sinistra della porta d’ingresso al Museo; « Qui raccogliendo |
colle cose d* arte e coll’ antico archivio della città | i libri donati nel 1867 dal prof. Tomaso An-
tonio Catullo | i quadri donati nel 1872 | dal dott. Antonio Giampiccoli | la bibl. bellunese, il me-
dagliere ed i bronzi | donati nello stesso anno dal nob. co. Carlo del fu Fiorio Miari | il Comu-
ne | inaugurò nel 1876 questo patrio Museo | e pose perpetua memoria | dei tre generosi concit-
tadini | che diedero a questa desiderata istituzione | efficace principio | e fausti presagi di futuro
incremento >.
1 (1, 1). Leggi sui dazi, sui livelli, ecc. di Frane. Agosti; 1763.
2 (1, 2-3). Scritti medici di Lorenzo Regola (sec. xvn).
3 (1, io). Memorie storiche della famiglia Navasa (sec. xix).
4 (1, 11). Ricordi, 1823-48, di Fiorio Miari .
5 (1, 16). Statuti raccolti da Giov. Maria Barcelloni: — Statuta Zumella-
rum (cc. 1 -41), Rochae Pectoris (cc. 57-85); Collegii Doctorum (cc.
86-94); Montis Pietatis (cc. 95* 119); Collegii Notariorum (cc. 122-
173); Regulae civ. Belluni (cc. 174-186); Tarvisii (cc. 190-205); Artis
lanariae Belluni (cc. 269-287); Ordinamenta Capitaneatus Augurdi (cc.
290-308); Commisso ducalis Andreae Cantareno (cc. 205-231); Com-
missio ducalis Petro Delphino (cc. 241 - 267); Capitula Capitaneatus Zan-
di, 1517 (cc. 309-312); Repertorium Comm issionum (cc. 313 - 315) (sec.
xvii ).
6 (1, 17-19). Commissioni ducali di Francesco Molino a Nicolò Bragadino
pot. e cap. di Belluno, 1649: di C Antonio Friuli a Frane. Duodo pot. e
cap. di Belluno, 1619: di Francesco Morosini a Scipione Boldù pot. e
cap. di Belluno, 1690 (originali membr.).
Digitized by ^.ooQle
BELLUNO
129
7 (1, 20). Raccolta di privilegi, statuti, lett. ducali e ordinamenti a favore
del Consiglio dei nobili della Comunità di Beluno, 1395- 17B4.
8 (1, 21). « Statuta scolae cerdonum facta in eccl. s. Martini die 4 februarii
1309 » (originale membr.).
9 (11, 1). « Statuto de la scuola di calegari de cividal de Bellun » 1309 (mem-
br., sec. xvi ).
10 (11, 2-3). « Ducali, giudicii, privilegi , provisioni, sentenze et decreti a fa-
vore della Fraglia delli callegari di s. Martino di Belluno » (sec. xviu).
11 (11 , 4). a Statuto della scuola di s. Nicolò dei zattieri del borgo di Piave
in Belluno », 1492 (origin. membr.).
12 (11, 5). Statuto dell’ arte della lana di Feltre (membr., sec. xvi, con mi-
niature).
13 (11, 6). « Statuto della Regola della Terra » 1364 (sec. xvn).
14 (11, 7). Notae historicae collectaa Lucio Dogiioni , n8o- 1600 (sec. xvm).
*5 ( n ? 8). Iscrizioni di Belluno racc. dal med. (c. s.).
16 (11, 9). Notulae in libros provisionum civ. Belluni, 1378-1709 (c. s.).
17 (11, io). Diario storico, 1638-1715, di Brandolino Pagani.
18 (11, 1 1). Memorie stor. di Belluno racc. da d. Francesco Pellegrini.
19 (hi, i). Raccolta di carmi lat. di Niccolò Corauli, Pietro Cordati, Giro-
lamo Vida, Pietro Bembo , Giovanni Cotta , Nicolò Amalteo.
20 (ni, 2-3). Memorie patrie di Tomaso Ant. Catullo , 1797-1800.
21 (ih, 4). Stemmi delle famiglie di Alleghe racc. da G. B. Cordella, 1769.
22 (ih, 5). Correzioni alla storia di Belluno di Giorgio Piloni , autogr.
23 (ih, 6). « Lettere di fra Gius. Pagani a fra Bart. Dal Pozzo nelle quali
si narra quanto fu operato nelle campagne da esso fatte nel regno di Mo-
rea et in Albania negli a. 1689-1694 »: copie moderne.
24 (m, 7). Epitalamio a Giacomo n Stuard del can. Adeodato Persicini. « Car-
men in victoria adversos Turcos ad Viennam » dell’ ab. Michele Cap-
pellari. — Sonetti dell’ ab. Gius. ] ) ersico. — « L’invidia lodata » oda di
Michele Brugueres.
25 (ni, 8). Cronaca di Clemente Miari, 1383-1412: copia e traduz. moderna.
26 (hi, 9). Lettere, sonetti e carmi di Gius. Crepadoni, 1597-1610.
27 (iu, 11). « Il 1797 » poemetto satirico di Valerio Da Pos.
28 (ni, 12). Lettere 29 di Michele Cappellari a Marzio Dogiioni (sec. xvr).
29 (ni, 13). Traduzione delle Favole d’ Esopo, delle Lettere di Falaride e di
due Oraz. d’ Isocrate di Urbano Bolsanio (sec. xv).
30 (in, 14). Iacobi Salci epistolae, 1549-58.
Mazzatinti — Inventari dei manoscritti delle biblioteche d’ Italia , n o
É
Digitized by ^jOoq le
MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE d’ ITALIA
130
31 (ih, 16). Orazione ài Giulio Dogiioni a Stefano Tiepolo provveditore ge-
nerale , 1 547.
32 (ni, 18). oAndreae Clavenae de nuptiis Fed. Ubaldi della Rovere ducis
Urbini et Claudiae de Medici » esametri ( sec. xvii ).
33 (ih, 19). Epistole di Girolamo Crocecalle a Lionello Crocecalle, Iacopo
Giacometti, Seb. Marchiori, Ant. Gonella, Ant. Pico, Marcant. Berettini,
Antonio Alpago : seguono otto lett. dei med. al med. , una di Paolo III
e due di Carlo V , copie del sec. xvn.
34 (ni, 22). Scritti medico-chirurgici di Iacopo Gervasis e Nicolò Clavena.
35 (ih, 26). Poesie in dialetto bellunese dì Bar t. Cavassico , 1508-27, autogr.
36 (iv, 1 ). Poesie di Ortensio e Lattanzio Persicini , 1565.
37 (iv, 2). Poesie di Gius. oAnt. Pagani, 1674.
38 (iv, 3). Carmi di Adeodato Persicini, Ant. Barcelloni , Michele Cappel-
lari, e adesp.
39 (iv, 4). Poesie di Valerio da Pos ; copie. (Tre voli, autogr. sono sega.
vi, 10-12).
40 (iv, 5). Drammi di Giuseppe Corauli (sec. xvm).
41 (ìv, 6-9, 14-15). Poesie di Antonio Agosti. Due drammi di Augusto A-
gosti (c. s.).
42 (ìv, 16-20). Orazioni e poesie di Giusto Navasa ; autogr. (cfr. il ms. vi, 13).
43 (iv, 29). Poesie di Adeodato e Frane. Persicini, Scipione Or^esio, Giov.
Moro, Carlo Pagani-Cesa, Gaspare Berettini, Priamo , Frane, e Cesare
Alpago, OAnt. Correrà, Antonio Salce, Lucio Dogiioni, Giov. Nicola
Villabruna, Bortolo Butta, Onofrio Al intoni, Gaspare Goffi, Giov. Ant.
Volpi, Marco Cappello, Gabriele Marchesi, Melchior Cesarotti.
44 (v, 1). Carminum libri vm Aloisii Lollini. Eiusdem Damon comoedia.
45 (v, 2 )• Epistolae, sermones, etc. eiusdem. — Lettere a lui indirizzate.
4 6 (v, 3-5). Eiusdem Patavinorum professorum decem vitae: Vigiliae ante-
lucanae: Carmina.
47 (v, 6-12). Memorie stor. di Belluno racc. da Fiorio Miari.
48 (v, 13-14). « Il peregrino » e « L’odiata amata » comm. di Eustachio
Rudio (sec. xvn ).
49 (vi, 1). Documenti di storia di Belluno racc. da Giorgio Piloni (c. s.).
50 (vi, 2). Mem. stor. di Girolamo Campana , Giov. Sergnano, Matteo Cor-
rerà , Gianantonio Egregiis , ecc.
51 ( vi, 3). « Poema triumphus Noricus inscriptum et in lib. xiv digestum,
heroicum super vitas Corruli, Billonensis, Pemmonis, Rachisii et Raistulfi
heroum bellunensium » di Luigi Corte; in 11994 esametri (sec. xvn).
52 (vi, 7). Carmi lat. di Luigi Lollini (c. s.).
Digitized by ^jOoq le
BELLUNO I3I
53 (vi, 14; vii, io). Regesto di ducali e d’atti di consigli relativi a B., 1406-1710.
54 (vii, 2). Atti notarili di Antonio Miari , 1476.
55 (vii, 3 )• Cronaca di Belluno e della Rep. ven. di Gius. Crepadori, 1610-22.
56 (vii, 6-9; vai, 2). Scritti vari e poesie di Scipione Or\esio (sec xviii).
57 (vii, 12). « Legum venetarum liber », 1527.
58 (vii, 13). Regesti di docum. bellunesi, 1380-1578, di Giov. Maria Bar-
celioni.
59 (vii, 14). Protocollo della curia vescovile di Belluno, 1575-92.
60 (vii, 15). « De origine civ. Bellunensis cum aliis notabilibus » di Car-
lo Pagani.
61 (vm, 3). Acta communitatis Belluni, 1378-1786; in 32 voli. Regesti
Ducali, 1402-1796; in 6 voli.
62 (ix, 5). Leggi, capitoli e provvisioni dell’ accad. degli Anistamici.
63 (ix, 6). Atti autentici della dedizione di Belluno alla Rep. veneta, 1404.
64 (ix, 9). Estr. da un regesto degli atti di Gian Gal. Visconti, 1389-1401.
65 ( ix, n). Delle lettere di Gir. Segato , 1809 - 36, nota di Frane. Pellegrini.
66 (ix, 12). Miscellanea di memorie storiche, atti pubblici, ecc. relativi a
Belluno , racc. da Francesco QAlpago ( sec. xvm ).
67 (ix, 14). « Dizionario delle cose bellunesi tratto dai libri delle provvi-
sioni del Consiglio, dai registri ducali, ecc. » da Frane. Alpago (1773).
68 (ix, 15). « Commentario politico ed economico del maggior Consiglio
di Belluno » (c. s.).
69 (ix, 16). « Statuta civitatis Belluni ordinata sub regimine Io. Galeaz,
transcripta per Conradum de Bensheim a. 1433 » ( membr. ).
70 (ix, 17). Statuta Belluni (sec. xv ). Due altre copie sono segn. ix, 18,
*9» ( c. s. ).
71 (ix, 21). Stemmi delle famiglie di Belluno (sec. xix ).
Sono stati omessi alcuni mss. del sec. XVII e sg. d’ argom. scolastico, teologico e filosofico
di molto esigua importanza.
Dott. GUGLIELMO PADOVAN.
Digitized by ^jOoq le
RIMINI
BIBLIOTECA COMUNALE
Fu fondata da Alessandro Gambalunga nel 1619; fu poi accresciuta con le biblioteche delle
corporazioni soppresse. Vedi Del riminese A . Gambalunga , della Gambalunghiana e de 9 suoi btblio -
Xecari, brevi mem, del doti. Luigi Tonini , Bologna, 1869 (Estr. di pp. 40 dagli Atti e mem, della
R i Deputa di st . patria per le prov. di %omagna, a. Vili). Anche vedansi le Memorie sulla bill,
di Rimini dello stesso dott. L. Tonini in Giornale delle Biblioteche , a. Ili (1869), num. 15-20, 22,
23, a. IV, num. 3, 4, 6: e Della ‘BibL Gambalunga di Crescentino Giannini in ‘Bibliofilo, a. I,
num. io, ottobre 1880. Per i manoscritti lasciati per testamento dal card. Garampi, vedi Die
Handschriften des card . G. in Zeitschrift fur geschichtlich . Rectswissenschaft , II, 281 e sg.; e Btblio -
theca Iosephi Garampii card, catalogus materiarum ordine digestus et notis bibliographicis instructus a
Mariano de Romanis, Roma 1796. Cfr. pure Vimini dal ijoo al 1800 del Dott. Carlo Tonini,
III, 433 e sg.; e più particolarmente La coltura letteraria e scientifica in Rimini dei medesimo,
II, 19 e sgg.
«• (D, iv, 206). « Incomincia quella utilissima et devotissima pistola la quale
scripse sancto Hyeronimo ad Eustochia nobilissima vergine di Roma in-
duciendola all’ amore della verginità. Et in prima il prolago del volgari-
datore » ; « Volendo per utilità | Finita la pistola di sancto Hyeronimo
ad Eustochia » (cc. 1-21). — « Comincia la pistola del ven. beato Eu-
sebio la quale mandò al beato Damaso vescovo della morte del beato
messere sancto Hyeronimo »; « Al padre reverendissimo Dalmasio | do-
ttore maraviglioso. Deo gratias » (cc. 21-46). — « Incomincia la pistola
del beato Augustino la quale mandò al ven. Cirillo vescovo di Ierusalem
delle magnificentie del beato Hyeronimo »; « Il campione della santa
madre | di sancto Hyeronimo. Deo gratias » (cc. 46-50). — « Incomin-
cia la pistola del ven. Cirillo la quale mandò al b. Augustino de’ mira-
coli di sancto Hyeronimo »; « Al venerabile solenne huomo | Deo gra-
tias » (cc. 51-73). — « Nota che questa amunitione contiene quindici
capitoli et l’entrata del tempio di Dio si dicie per quindici gradi. Qui
Digitized by ^jOoq le
RIMINI I33
incomincia la decta amunitione di messer sancto Hyèronimo nobile docto-
re la quale mandò a sancta Paula » ; « Ricordomi della dimanda tua |
Deo gratias » (cc. 74-84). — « Cominciono appresso i divoti et dolci ser-
moni i quali il ven. et glorioso doctore messere sancto Angustino scripse
a’ suoi frati »; sono 20; « Fratelli miei | Deo gratias Amen » (cc. 85-
ni). — « Laude facte et composte da più persone spirituali ad honore
dello omnipotente idio et della gloriosa vergine madonna sancta Maria et
di molti altri sancti et sancte et a salute et consolatione di tucte le contem-
plative et devote anime cristiane le quali laude sono scripte in su la ta-
vola per alphabeto et a quante carte.
Chi leggie i versi facti da costoro
Prieghi per carità idio per loro ».
1. Lauda di Feo Beicari. Da che tu m’ ài Idio il cor feruto
2. Di Feo Belchari. Tanta pietà mi tira e tanto amore
3. Adesp. S’ i’ pensassi a* piacer del paradiso
4. Di Feo Belchari . Che far potevo per la tua salute
5. Di Feo Belchari. L* ave Maria. Ave del verbo etterno genitrice
6. Di Feo Belchari. La salve Regina. Salve regina di misericordia
7. p p Iesù sommo dilecto et vero bene
8. Di messer Leonardo Vinitiano. Venite tutti al fonte di Giesù
9. Di Feo ‘Beicari. Temo non poter portare
10. > > Christo Iesù tu se’ la mie speranza
11. > > Vanne mio cor al Signor mio
12. Lauda di Feo Belchari. Iesù mie dolce Dio
13 .Di Feo ‘Belchari . Ben vegna Iesù 1* amor mio
14. > > Quando ti parti o Iesù vita mia
15. p » Iesù fammi morire
16. Adesp. Quanto più penso, Dio.
17. Di Feo Belchari Chi non cercha Iesù con mente pia
18.
p
p
Chi serve a Dio con purità di core
*9-
>
p
Genitrice di Dio
20.
>
»
Mer$è ti chiamo vergine Maria
21.
>
p
Dolce preghiera mia
22.
p
p
Anima mia deh torna a me
23.
>
p
Crocifisso a capo chino
24.
»
p
Nessun piacere ho san$a te Iesù
25. Di Messer Leonardo Vinitiano. Spirito sancto amore
2 6. Di Messer Leonardo Vinitiano. O Iesù dolce o infinito amore
27. Di Feo Belchari . Morta è 1* anima mia
28. p p Vengoti a visitare anima mia
29. > » Laudate Dio, laudate Dio
30. p p Dolce madre mia
Digitized by ^.ooQle
MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE D ITALIA
134
31. » » Ave croce speranza de* christiani
32. » » Nessun in gioventù ponga *1 disio
33. Feo Belcbari per le murate. O gloriosa regina del mondo
34 * » > Dilecta madre o dolce Maria bella
33. » » O Maria regia 0 dolce Maria bella
36. » » Sono stato in peccato tanto tanto
37 * » » Giù per la mala via
38. > » Signor Iesù tu sia lo ben venuto
39. » > Mio ben mio amor mia gioia et mio disio
40. Feo Belcbari per una monacha. Signore Dio della salute mia m
41 • » » Piangi e sospira poi che tu se* privo
42» » » Quant* è dolce P amore
43* > > Maria madre di Dio priega per noi
44* » > Dammi il tuo amor Iesù benigno et pio»
43- » » Cantar vorrei Maria col cor giulio
46. » » O peccatore ingrato
Cantasi come Non son più innamorato.
47. » > Anima mia contempla el mio patire
48. > » Ave del buon Giesù croce dilecta
Cantasi come Ave tempio di Dio.
49* > » Ommipotente padre ettema altera
Cantasi come la passione.
30. > » Iesù dolce$a mia
31. » » Ben finirò cantando la mie vita
Cantasi come Ben finirò questa misera vita.
32. » » Gli è T tuo buon Iesù
33. > > Iesù mie salvatore
34. > » Laudato sie Dio
Cantasi come La dingherlindina.
33. » » Per che ’l core mi stringne e serra
Cantasi come Alle schiave alle schiavone.
36. p » L’ oratione è sempre buona
Cantasi come L’ erba buona è sempre buona.
37. Di maestro Antonio di Guido. Donna in cui venne il sole
Cantasi come Genitrice di Dio.
38. Feo Belcbari. Poi che ’l tuo cor Maria è gratioso
39. Lauda ài Franciesco $ Albico. Perchè 1 * amor di Dio tanto mi tira
Cantasi come Io seminai lo campo et altri ’l miete. Et come gli strambotti.
60. Di Feo Belcbari Chiamo mer^è Iesù clemente et pio
Cantasi come Chiamo mer$è o charo signor mio.
61. Di Franciesco d 1 Albico. O infinita charità di Dio
Cantasi come Se mai la tuo virtù vince la guerra. Et come gli strambotti cioè
rispecti.
62. Franciesco d * Albico. Quanti n’ aggi a la tardità ingannati
Cantasi come Ave tempio di Dio.
RtMINJ
*35
63. Franciesco di Albico. Soccorrimi Signore
64.
> »
O dolce mio Giesù
65.
> »
Po’ eh* i’ t’ ebbe nel core
66.
» >
Con gran fervore Iesù ti vo cercando
67.
» >
Tutto per noi si dette il sommo Dio
68.
> »
0 speranza del mio core
Cantasi come 0 regina del mio core.
69.
» »
Ogni piacere i’ ho amando te
70.
» »
Maria vergine pura immacolata
7 1 *
» »
Per buon sentier è recta via
72.
» »
Conosco ben che pel peccato mio
73. Di Franciesco di Albico pel di d’ Ognissanti. O gloriosi in cielo angioli e sane ti
Cantasi come Noi siam tre pellegrini. Et come Io seminai lo campo.
74. Di Franciesco di Albico pel di di sancta Anna . Laudi am con divotion quel nome sancto.
Cantasi come Da che tu m* hai Idio il cor ferito.
75 - » » Orate alme divote con virtute
Cantasi come Se mai la tua virtù vince la guerra.
76. > » Giovanetti con fervore
Cantasi come Chi vuol 1 * anima salvare Facci bene a ’ pellegrini.
77. Franciesco di Albico nel dì di sancto Tommaso. Chi vuol aver da Dio grazia e mercede
Cantasi confe gli strambotti.
78. Franciesco d f Albico a reverentia di sancto Stephano. Chi vuole in terra far di cielo acquisto
Cantasi come gli strambotti.
79. Franciesco di Albico a reverentia di sancto Fiero. Chi vuol gratia nel ciel del fallir grave
Cantasi come gli strambotti.
80. Franciesco d’ Albico a rreverentia di sancto Fiero martyre . Chi vuol gustare il ben del cielo impirio
Cantasi come gli strambotti.
81. Franciesco d’ Albico a honore di sancto F astiano. O san Bastian beato
Cantasi come Qual è si duro core. Et come evangeli della quaresima.
82. Franciesco di Albico a r reverenda di sancto Philippo. Chi vuol la gloria di Giesù impetrare
La sopradecta lauda si canta come O Giesù dolce o infinito amore.
83. Franciesco di Albico a rreverentia di sancto Iacopo minore. Anime che salute aver volete
Cantasi come gli strambotti.
84. > » Alme divote che le laude udite
Cantasi come gli strambotti.
85. » » O vergene Maria piena di gratia
Cantasi come gli strambotti. Et come tutte le laude et cannone che sono versi
misurati.
8 6. > > Con tutto il cor Maria laude ti diamo
87. Franciesco di Albico a rreverentia di san Giorgio. Laudiam san Giorgio chavalier possente
Cantasi come gli strambotti. E come tutte le laude et cannone che sono versi
misurati.
88. Franciesco di Albico a rreverentia di sancto Franciesco. Laudiam con gran fervore
Cantasi come Laudate il sommo Dio.
89. Franciesco di Albico a rreverentia di sancto Ambrogio. Divotamente il gran doctor laudiamo
Digitized by ^.ooQle
136
MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE D ITALIA
Cantasi come il n. 87.
90. Francitsco £ Albico a rreverentia di s aneto Martino. La charità che ebbe san Martino
Cantasi come il n. 87.
91. Francitsco d’ Albico a rr evertuta di sancla Verdiana. Chi vuole nel divino regno alfin salire
Cantasi come il n. 87.
92. Francitsco £ Albico a rreverenlia di sancto Ignatio. Laudiam tutti humilmente con fervore
Cantasi come il n. 87.
93. > > Humil madonna non mi abandonare *
Cantasi come Gentil madonna non mi abandonare.
94. Francitsco £ Albico a rreverenlia del corpo di Christo. 'Adoriam tutti il verbo consecrato
La decta lauda si canta come O Giesù dolce o infinito amore.
95. Di maestro Antonio di Guido . O benigno signore
Cantasi come O rosa mia gentile.
9 6 . Di Fto Belchari . Oramai sono in età
Cantasi come Oramai che fora sono.
97. > » O Iesù sommo bene ed oimene
Cantasi come O partita crudele ed oimè.
98. Di Feo ‘Belchari. Se mai la tua virtù vince la guerra
Cantasi come Se mai lo viceré viene in sta terra.
99. » > O anima accechata
Cantasi come Siano stati in Fiorenza.
100. » » Iesù -Iesù Iesù Ognun chiami Iesù
Cantasi come Visin visin visin Chi vuol spaiar camin.
101. » » Ben vegna amore ben vegna amore
Cantasi come Ben vegna maggio.
102. Di Fto Belchari a rreverenlia di sancto Domenico . O dolce padre santo
Cantasi come O partita crudele ed oimè.
103. Di Francitsco £ Albico a rreverenlia di sancto Hyeronimo. Con humil core con huraii core
Cantasi come Ben vegna maggio.
104. Lauda di maestro Antonio. Ave regina celi
Cantasi come In su quel monticeilo.
103. Lauda di Madonna Lucheretia di Fiero di Cosimo de Medici. Chol Messia e chol Messia
Cantasi come Ben vegnia maggio.
106. Adesp. Qual è si duro core
Cantasi come Evangeli di quaresima.
107. Di Fto ‘Beicari. Tutto se* dolce Idio signore ettemo
La sopradecta lauda si canta a ballo Quando scende il monte con Abraam. Et
puossi cantare come gli strambotti.
xo8. Lauda di str Michele Chelli . Anima ingrata da poi che voi seguire
Cantasi come Leggiadra diva, e’ mi convien partire.
109. Di Mona Lucheretia di Fiero di Chosimo de Medici. Venitene pastori
Cantasi come Quando sono in questa cittade.
xio. Di Mona Lucheretia de Medici. Contempla le mie pene o peccatore
Cantasi come O Iesù dolce o infinito amore.
ili. Di Mona Lucretia de Medici. Echo el re forte echo el re forte
Cantasi come Ben vegna maggio.
Digitized by L^ooQle
RIMINI
137
U2. Di Mona Lucretia de Medici. Vien el messaggio vien d messaggio
Cantasi come Ben vegna maggio.
1 1 3. Di Feo *Belchari. Offerite tre doni al dolce Dio
Cantasi come gii strambotti E come le stan£e della passione.
IT4. * » I’ sono il dolce Idio anima ingrata
Cantasi come e' rispetti Et come le stante della passione.
115. » » Iesù figliol di Dio dolce mio padre.
Cantasi come e’ rispetti Et come le stante della passione.
11 6. Di Feo Belcbari. Aggio visto il ciecho
Cantasi come Aggio visto lo mappamondo. Et come Purità Dio ti mantegna.
117. Adesp. O diva stella o vergine Maria
Cantasi come O rosa bella o dolce anima mia.
118. Di Feo Belchari. Se *1 corpo ne* piaceri è consolato
Cantasi come Se gli occhi son contenti e consolati.
119. Franciesco £ Albico. Non fu mai pena maggiore
120. Franciesco £ Albico pé frati di Fiesole . De vogliate contemplare
Cantasi come Oramai sono in età.
121. Franciesco £ Albico. O immenso Iesù dolce^a mia
Cantasi come O Iesù dolce.
122. Di Franciesco £ Albico per la tavola di sancia Maria dell ’ Impruneia . Laudiam tutti Maria
con puro core
123. Franciesco £ Albico a rreverentia di sanclo Paulo . Chi si vuol col core unire
Cantasi come Hora mai sono in età. Et come I* son 1 * angtol buon di Dio.
124. Di Franciesco £ Albico a rreverentia di sancto Bernardo. Infiammate il vostro core
Cantasi come Horamai sono in età.
125. Di Franciesco £ Albico. Ognun con divotione e puro core
Cantasi come Noi siam tre pellegrini.
126. Di Franciesco £ Albico per le anime passate. Ognun divotamente
Cantasi come O rosa mia gentile. Et come O benigno Signore.
127. Di Franciesco d' Albico. Pace non trovo e vivo sempre in guerra
Cantasi come Pace non trovo et non ho da far guerra.
128. Di Franciesco £ Albico a rreverentia di sancta Maria Madalena. Chi dell’ infermo vuol fuggir
la pena
Cantasi come Perchè V amor di Dio.
129. Di Francesco £ Albico. Sempre anima dilecta per tuo aiuto
130. > » Peccator pensa al tuo Signore
Cantasi come Cum autem.
13 1. Di Franciesco £ Albico a rreverentia di sancta Agatha. Divotamente sia sempre laudata
Cantasi come Perchè 1 * amor di Dio.
132. Di Franciesco £ Albico a rreverentia di sancta Dominila. O gloriosa vergine beata
Cantasi come O Iesù dolce.
133. Di Franciesco £ Albico. F non vo* più techo stare
Cantasi come Deh guardate in quanti affanni.
134. Di Franciesco £ Albico a rreverentia di sancto Giovanni Baptista. Con somma riverenza sia laudato
Cantasi come Conosco ben che pel peccato mio.
Digitized by ^jOoq le
MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE ’ D* ITALIA
•38
135. Di Franciesco £ Albico a rreverentia citila vergine Maria. A Maria fonte d’ amore
136. Di Francitsco £ Albico a rreverentia di sancta Chiara. O sancta Chiara vaso d’ electione
Cantasi come Dimmi dolce Maria a che pensavi.
137. Di Franciesco d' Albico a rreverentia di sanclo Giovanni Evangelista. Chi vuol gustar di Dio
divin fervore
Cantasi come Nessun in gioventù ponga il disio.
138. Di Franciesco £ Albico a rreverentia dello spirito sancto. O colomba sancta e bella
Cantasi come O regina del mio core.
139. Di ser Michele Chelli. O dolce Idio per la tua madre pura
Cantasi come Ben lo sa Dio.
140. Adesp. Laudate il sommo Dio
141. » Po’ eh’ i* lasciai *1 mie Dio
142. » Po' eh’ i’ smarii la via
143. Di Feo Beicari. O me Signor dammi pace
Cantasi come Ai miei sospiri non trovo pace.
144. Di Feo Belchari a rrev trenta di sancto Iacobo. O luce della Spagna e gran belie^a
Cantasi come Da che tu m* hai Idio il cor ferito.
143. Adesp. L* amor eh’ i’ porto a te imperatrice
Cantasi come La morte eh* è spavento de* felici.
146. Di Maestro Antonio di Guido . Diva gemma del ciel alma pueila
Cantasi come Da che tu m* hai Idio il cor ferito.
147. Adesp. Dimmi dol$e Maria a che pensavi
148. Di Feo Belchari. Se tu donassi ’l core
Cantasi come Se non ti guardi amore.
149. Lauda facta a rreverentia del crocifixo. O crocifixo che nel ciel dimori
Cantasi come Chi serve a Dio con purità di core.
150. Di ser Michele Chelli prete. Mondo me non arà’ tu
Cantasi come Hora mai che fora sono.
IJI. Di Feo Belchari a rreverentia di santo Bernardino. Qualunche sente dell* amor divino
Cantasi come Da che tu m’ hai Idio il cor ferito.
152. Di Feo Belchari a rreverentia di sancto Niccolò. Avendo tutto il cor pien di letitia
Cantasi come Do* che è quello che dentro a me vampeggia.
153. Di Franciesco £ Albico a rreverentia della santa Croce. Adoriam tutti con somma virtute
Cantasi come Perchè 1 * amor di Dio.
154. Di Franciesco £ Albico a rreverentia del Salvatore . Laudiam tutti humilmente il salvatore
Cantasi come Conosco bene.
133. Di Franciesco £ Albico. Noi ti laudiam Iesù verbo incarnato
Cantasi come Quando le spalle mia. E come tutti i rispetti.
l$ 6 . » » Quando fu circunciso dal prelato
Cantasi come gli strambotti.
IJ 7 * » » Laudiam con festa e con letitia e canto
Cantasi come Molti son da Iesù nel ciel chiamati.
138. Lauda di Mona Lucretia di Fiero de Medici. Ben vengho sanna, ben vengho sanna
Cantasi come Ben vegna maggio.
139. Adesp. Maria mer$è humile aquila altera
Cantasi come Morte mercé.
Digitized by L^OOQle
RI M IN I
’39
160. Adesp. O lasso me tapino sventurato
Cantasi come Tanta pietà mi tira.
161. Lauda di Gherardo d } Astore. Levati su ornai
Cantasi come Piango il tempo perduto.
162. Adesp. Destati o peccatore
Cantasi come O rosa mia gentile. Et come O benigno Signore.
163. Lauda del bianco iniesualo. Sempre ti sie in dilecto
164 . Di Feo ‘Belchari a rreverentia di sanclo Giovanni Gualberto . O dolce padre Giovanni Gualberto
Cantasi come Se libertà mai rihavessi amore.
165. Di Feo ‘Belchari. Piango *1 tempo perduto
166. Adesp. Vidi virgo Maria che si stava
167. Aggiunta facta per Maestro Giovan Baptist a medico della barba giudeo bapte^ato. Eram pastori
intorno a que* paesi
168. Contro agli hebrei facta pel sopradeclo Maestro Giovanni ‘Baplista medico della barba» O cieca
o sorda o insensata setta
Cantasi come Vidila in un giardin eh* ella s’ andava.
169. Di Feo Belchari a rreverentia di sanclo Andrea . Priega per me sanct’ Andrea benedecto
Cantasi come Chi serve a Dio con purità di core.
170. Di Feo Belchari a rreverentia di sanclo Francesco . O san Francesco dolce padre mio
- Cantasi come O crocifixo.
17 1. Di Feo Belchari a rreventia di sancto Antonio da Padova. O sancto Antonio o dolce confessore
Cantasi come O crocifixo.
172. Di Feo Belchari. Vivo per te signor col cor sincero
Cantasi come O crocifixo.
173. Lauda di Christofano di (Miniatola rreverentia della Vergine Maria. Vergine alta regina
Cantasi come Galantina morosina.
174. Lauda di Gherardo $ Astore . Alma che si gentile
Cantasi come O benigno signore. \
175. Di Feo ‘Belchari . Chi vuol pace nel suo core
176. Di Feo Belchari a rreverentia di sancta Margherita. Vergine bella non mi abbandonare
177. Di Feo Belchari a rreverentia di sancto Lorenzo. Tu che puoi quel che tu vuoi
Cantasi come Con desiderio vo cercando.
178. Di Feo Belchari. V son 1 ’ angiol buon di Dio
Cantasi come Galantina morosina.
179. Lauda di don Antonio da Siena iniesualo . Con giubilante core
Cantasi come Laudate il sommo Dio.
180. Del Bianco iniesuato . Grand’ alegre^a mi circumda *1 core
Cantasi come Chi serve Dio con purità di core.
x8i. Del Bianco iniesuato. V amore a me venendo
Cantasi come Donna esti mie lamenti.
182. Di Feo ‘Belchari a rreverentia di sanclo ‘Benedecto. O dolce padre nostro Benedecto
Cantasi come O crocifisso che nel ciel dimori.
183. Lauda di suora Hyeronyma de Malaiesti deir ordine di s. Chiara. Vergine madre immaculata
sposa
184. Di Francesco d* Albico a rreverentia di sanclo ‘Bartholomeo. O san Bartolomeo te invochiamo
Cantasi come Noi siam tre pellegrini.
Digitized by ^.ooQle
140 MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE D* ITALIA
185. Adesp. Quando sarà quel giorno o Iesù mio
Cantasi come Ero beato e mo’ sono infelice.
186. Di Feo *Belchari. Quando le membra mia 1 ’ ultima volta
Cantasi come Quando le spalle mia.
187. * » Quanto più gli occhi mia versono in pianto
Cantasi come Quanto più gli ochi mia.
188. » > Ave, madre di Dio, virgo Maria
Cantasi come Tardi il mie core arà quel che disia.
18*. > » Alzate T occhio della vostra mente
Cantasi come le stanze di passione.
190. Lauda di ser Antonio di Mariano 96 u%i notaio. Dir pur cosi vorrei
Cantasi come L’ amore a me venendo.
191. Laudd di Pietro di Mariano Mufi. De sappiatevi guardare
Cantasi come De sappiatevi guardare.
192. Adesp. In nulla si vuol porre sua speranza
193. > Per 1 * humiltà che in te Maria trovai
Cantasi come O crocifixo.
194. > Madre che festi colui che ti fece
195. La seguente lauda si dice a rreverentia del corpus Domini. O corpo sacro del nostro signore
Cantasi come O montanine. Et come O vaghe montanine.
196. Adesp. Guidami tu, guidami tu
Cantasi come le canzone da ballo.
197. Lauda che si dicie per uno quando i morto e sepolto. O fratei nostro che se* morto e sepolto
198. Adesp. In su quell* alto monte
Cantasi come En suso in su quel monte Chiara vi surge la fontanella.
199. > Anima benedecta Dall’ alto creatore
Cantasi come O vergine Maria. Et come Donna questi lamenti.
200. Di Feo ‘Belchari. Facci am festa e giulleria
Cantasi come Verbum caro.
201. Adesp. O vaghe di Gesù o verginelle
Cantasi come O vaghe montanine pastorelle.
202. Lauda di madonna Baptista de Malatesti. Che farà* tu cor mio tutto ghiacciato
Cantasi come O Jesù dolce.
203. Di Franciesco £ Albico a rreverentia di s aneto tMattia. Chi vuol andar per sancta e recta via
Cantasi come Per 1 * amor di Dio. Et come i respecti.
204. Di Franciesco £ Albico. Molti son da Giesù nel del chiamati
Questa lauda ha modo proprio.
205. > > Pellegrino Jesù incarnato
Cantasi come Pellegrino son tornato.
206. > » O regina in ciel Maria
Cantasi come O regina in ciel Maria.
207. Di Franciesco £ Albico a rreverentia di sancto Matheo. Chi le richeze vuole aver del cielo
Cantasi come Se mai la tua virtù. Et come i respecti.
2 08. Lauda a rreverentia di sancto Franciesco. Al monte sancto Jesù apparia
Cantasi come O crocifisso.
Digitized by L^ooQle
RIMINI
141
209. Adesp. Onde ne vien tu 0 pellegrino amore
Cantasi come le canzone da ballo.
aio. Di Francesco £ Albico a rreverentia di sancto Smorte ed Tadeo. San Simone e Tadeo tutti
invochiamo
Cantasi come Se mai la tua virtù vincie la guerra. Et come i respecti.
21 1. Di Franciesco £ Albico a rreverentia di sancto Luca, Anime divote tutte con chiara vista
Cantasi come Jesù fammi morire.
212. Di Franciesco £ Albico. Chi salute vuol trovare
Cantasi come Donne chi vuol far filare Lino o stoppa o ver capecchio.
213. Di Franciesco £ Albico a rreverentia di sancto Francesco, Laudiam con divotione e puro core
Cantasi come gli strambotti.
214. Adesp. Ver bum caro factum est
215. » Stabat mater dolorosa
21 6. » Crucifixum in carne laudemus
217. Lauda di Gherardo £ Astorre. Chi *1 paradiso vuole
Cantasi come Lassa quanto son io.
218. Del Bianco iniesuato. Sposo dilecto dell* anima mia
219. Sonetto di Franciesco £ Albico, Cieca cupidità fragil fortuna (cc. 112-160).
« Oratione della vergine », adesp.; « Madonna sancta | secula. Amen (c. 169).
Cart.; sec. XV; in 4; di cc. 169 non comprese le prime 7. I due ff. di guardia sono
membr. Nel fol. 2 recto è scr. in maiuscolo azzurro Florentia ; appresso è il gi-
glio. A fol. 2 e sgg. è la tavola del ms. La scrittura è di due mani; cioè fol. i~
in e fol. in alla fine. Leg. in assi cop. di pelle nera impr.
1 bis (D, 11, 1). Ordinarius (membr., sec. xiv).
2 (D, 11, 2). Psalterium (membr., sec. xiv).
3 (D, 11, 3). Liber choralis (membr., sec. xn; con note musicali).
4 (D, 11, 4). Poesie latine di Matteo Bruni:
Pag. 2. Ad cives ariminenses ; Illa ego quae cunctis...
» 3. De morte ; Lurida deformis Libitina...
» ivi. Ad patrem Illyriam profecturum ; Sint tibi chare pater...
» ivi. Ad coelicolas ode ; Diva quae Cypro veneraris alma...
» 5. Ad Hermum; Herme precor fletus...
» 6. De nautis fortunam adversam habentibus ; Quom Zephirus, Boreas...
» 7. Ad pueros; Linquite belligeros puerili dum...
» ivi. Ad hyemem Ode ; Frigida et tristis subito recede...
» 8. Ecloga inter locutores Meliboeus, Tytirus et Coridon pastores ;
Tytire nunc pascis pecudes...
» 11. Ad puellam his oris decedere cupientem; O generate Dea...
» 12 .De romanorum fortitudine ; Quam fuerint armis...
» 13. De timidum ventis pìacidumque gerentibus aequor; Aeolus immi-
tes quom ventos...
Digitized by ^.ooQle
142
MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE d’ ITALIA
Pag. 14. Ad Placidium Fuscum; Quocum loquerer tecum...
# 15. Ad Paxium [Pa«]; Prima meo vertex...
» ivi. Ad Olphum [ Andrea Olfi]\ Est locus is oris...
» 16. Ad seipsum ; Quomodo tam demens...
» 17. Ad puellam ; Quom veluti flores...
» ivi. Ad Sìdium ode; Urbis o Sidi decus...
» 18. Ad Galatheam ; Die mihi quae ratio...
» ivi. De tempore ; Nubile nempe solent...
» 19. Ad Adimarium [ Raphaelem ],* Ni fucos apibus...
» ivi. De colubro; Squammeus et mordat...
» ivi. De Scolla; Hic inclusa cano fatum...
» ivi. Ad puellam: Hei mihi quot passus...
» 20. Ad Ianum Marium castra projìciscentem ; Quae modo sic fera...
» 21. Ad Absthemium [ Nicolaum ) Ode; Hoc brevis quamquam...
» ivi. De noctua; Lucifugae pascuntur aves...
» 22. Ad magnificum dominum Marium Guidonem utriusque iuris pe-
ritum ; Saepe tuas volui Guido...
» 23. Ad magnificum utriusque iuris peritum dominum Detalevum Cor-
bellum; Carmine decrevi laudes...
» 24. Ecloga ; Die mihi cur tantum cessas...
» ivi. Ad Dianam in domini Nicolai Absthemii laudern ode ; Nympha-
rum genitrix Cynthia fervidos...
» 26. Ad Pallada; Surgit et in toto saevit Mars...
» 27. Ad Sorleonem Faitanum ; Non semper coelo demittitur...
» 28. Ad Venerem in Olphi laudern ode; Saturna uxor...
» 29. De cicada; Garrula de querca cicada...
» 30. Ad Dominicum Ghirardum; Quaedam anceps animo...
» ivi. Ad Altobellum Antoninum; Sub galli cantu durus...
» 31. Ad puellam; Mitis amore tuo passus sum...
» 32. Ad Andream Matthaeum Olphum; Annis Eurydice bis septem...
# 35. oAd Paulum Ranerium ; Carmina quae nixus mihi...
» 36. Ad amicum de frumenti penuria ; Maxima quocum fuerit...
» ivi. De Cerere et Bacco; Flava Ceres contra nisi...
» 37. Ad puellam; Mitto tibi volucrem croceo...
» ivi. Ad Paulum Ratteriunr, Ibam forte foro meditans...
» 38. Ad Placidium Fuscum ode; Iam seni factus similis...
» 40. De iuventute ariminea; Quis canibus lepores...
» 41. iAd Io. Matthaeum Faitanum; En me formosum...
» ivi. Ad eumdem; Haec si laeta dies...
Digitized by ^jOoq le
RIMINI
143
Pag. ivi. Super tumulo Iulii Gualcii Posthumi; Heu pater infelix...
» ivi. Ad cupidinem ; Quis tibi ardentes poterit...
» 42. Ad Io. Matthaeum Faitanum; Quae mihi tu laetus...
» 43. Epitaphium Bartholomaei Lan\etti ; Hic puer infelix...
» ivi. Ad Ieron. card. Dandinum ode ; Ecce per campos nova...
» 44. Ad eumdem\ Cur tua dulce meum decus...
# 45. Descriptio situs Ariminei; Urbis Arimineae si quaeris...
» 46. Epitaphium Camillae Brunae ; Aspice qui transis...
» 47. Ad Matthaeum Galatrum; Noster amor nomenque...
» ivi. Epithaphìum ; Turonum patria iacet hic...
» ivi. Ad Caesarem Bentium ; Quae tibi grata magis...
» ivi. Ad V. Gaietanum ; Si reget affinis tuus hanc...
Membr.; sec. XVI; mm. 186 X 119. Nella prima pag. è la dedica; « Ad reverendum
dom. Iubilaeum Vicarium almae civitatis Arimini Matthaei Bruni Ariminensis >.
La iniz. del primo carme è miniata; nel marg. inf. della stessa pag. è lo stem-
ma dei Parcitadi (cognome che Giovanni Bruni, padre di Matteo, ebbe dalla ma-
dre Laurenzia). Cfr. per il presente ms. C. Tonini, La coltura lett . t scientifica in
%imini, I, 446 e sgg. Leg. in cart. cop. di pelle rossa con fregi in oro.
5 (D, h, 5). Ovidii Metatnorph.
Membr.; sec. XVI; mm. 148 X 97; di cc. 236; la prima pag. è inquadrata da una
miniatura; nella iniz. è raffigurato un vecchio con una lunga barba e lunghi ca-
pelli bianchi (il poeta) e un libro in mano; nel marg. inf. è uno stemma (un
leone d’oro rampante in campo di bande bianche e rosse). Già della bibl. Gam-
balunga. Leg. come il preced.
6 (D, n, 6). Ordo divini officii.
Membr.; sec. XIV; mm. 102 X 65; di cc. 145, scr. a due col. Le iniziali sono finam.
miniate. Leg. in membr.
7 (D, 11, 7). Officia b. Virginis, Passionis, Defunctorum. Psalmi poenitentiales.
Membr.; sec. XV; mm. 92 X 66; di cc. 231. Iniziali fìnam. miniate in campo d’oro.
Leg. in cart cop. di cuoio impr. Il Naudi, già bibliotecario, trovando nel calen-
dario molti nomi di santi e vescovi di Brescia, credette che il ms. abbia appar-
tenuto a qualche chiesa della città o diocesi di Brescia.
8 (D, 11, 8). Officium b. Virginis.
Membr.; 14755 mm. 106 X 7 6; di cc. 148. Molte pagg. sono inquadrate da rozze mi-
mature; le iniz. sono miniate. Leg. in assi cop. di velluto rosso. Già della bibl.
Garampi.
9 (D, 11, 9). Soliloquium magistri Hugonis. — Eiusdem regula prò novitiis.
Digitized by QjOoq le
144 MANOSCRITTI DFLLI; BIBLIOTECHE d’ ITALIA
— S. Bonaventurae regula prò novitiis. — Speculimi s. Bernardi clare-
vallensis (membr., sec. xv).
10 (D, ii, io). Trattato di teologia (?); in etiopico (membr., sec. xvi?).
11 (D, ii, n). M. T. Ciceronis De nat. Deorum libri iv (sec. xvi).
12 (D, ii, 12). Evangeliarium.
Membr.; sec. XII; ram, 280 X 205; in 4; mutilo in princ., nel mezzo e in fine. Le
iniz. sono miniate: con note musicali.
13 (D, 11, 13). Psalterium (membr., sec. xv; mutilo).
14 (D, 11, 14). Officia b. Virginis, s. Crucis, defunctorum, etc. In fine sono
varie preci in volgare. Nell’ ultimo fol. è 1’ « Epistola salvatoris nostri I.
C. quam ipse manibus suis scripsit ad Abagarum regem » ; « Beatus qui |
in domino deo nostro » (membr., 1325).
.5 (D, 11, 15). Leonardi Bruni epistolarum libri ix (membr., sec. .xvi).
16 (D, 11, 17). Diploma di laurea di Aless. Gambalunga, 23 sett. 1583.
17 (D, 11, 18). « Francisci Petrarce clarissimi triumphorum liber ».
Membr.; sec. XIV exeunte; mm. 203 X 140; in 8 ; di ff 47 col taglio dorato. La
prima pag. è inquadrata da una miniatura; nel marg. inf. è un uomo e una don-
na a cavallo. Le altre miniature, che occupano i marg. interno, sup. e inf., sono
a ff. 5 (nel marg. inf. una donna che suona la mandola, e nel sup. una corona
ducale), 9, 12, 16, 20, 24 (in alto la stessa corona rovesciata, in basso una don-
na coronata che suona la mandola), 28, 32 (in basso una donna che nella destra
ha uno specchio e nella sinistra un pettine), 35, 39, 42 (in basso un angelo che
suona un organo), 45 (in alto la stessa corona rovesciata, in basso un gobbo che
s* inchina in atto di salutare). Queste miniature sono finamente eseguite e ben
conservate. Le iniz. delle terzine sono alternativamente in oro ed azzurro in cam-
po filettato in rosso ed azzurro. Leg. in assi cop. di pelle impr.
18 (D, 11, 19). Canzoniere di F. Petrarca; com. col v. « D’ abisso et tinti
nell’ eterno oblio » e fin. col v. « Onde colei che molta gente attrista »
(membr., sec. xv).
19 (D, », 20). « Incipit liber Anticlaudiani a magistro Alano conscriptus »;
« Auctoris mendico | quoniam labor explicit iste ».
Sec. XIII; mm. 210 X 126. Io princ. è questa nota; < Cuna essent penes me Rober-
tum Valturium duo Alani, alter qui erat in papiro nescio quo amissus; hic qui in
pergameno erat mansit >. Non rileg.
20 (D, 11, 21). « In questo volume si contie [ ne il comentario de | gesti e
detti dello in | vietissimo signore Fed | erigo duca d’Urbino allo | excellen-
tissimo sig | nore duca Guido | suo figliuolo » ( Il titolo è a fol. 1 entro
un cerchio adorno di miniature, a linee alternativam. auree ed azzurre,
in lett. maiuscole). Precede il « Proemio di Vespasiano sopra il comen-
Digitized by
Google
RAMINI
*45
tario de gesti e detti | dello in vietissimo Federigo | duca d’ Urbino allo
excellen | tissimo signore duca Gui | do suo figliuolo » (fol. 1-2: il titolo
è scr. come sopra). Segue il « Comentario de gesti e fatti | e detti dello
invictissimo signo | re Federigo duca d’ Urbino | allo excellentissimo si-
gno ( re duca Guido suo figliuolo | composto per Vespasiano » (in li-
nee come sopra): « Meser Federigo della chasa de Montefeltro | Restau-
rava in Agubio una fontana detta la fonte di sancto Giuliano dove spese
più centinaia di fiorini ».
Membr.; sec. XV; mm. 200 X 125. La pag. 3 è inquadrata da una bella miniatura;
ai quattro angoli sono due emblemi del Duca ripetuti; nel centro dei due marg.
laterali sono due figurine d’ uomo; nel centro della iniz. il ritratto del duca; nel
marg. in£ lo stemma ducale entro a una corona verde, sostenuto da due putti a-
lati. La pag. uè adorna d’ un’ altra bella miniatura nei marg. sup., inf. ed in-
terno; nel centro del sup. è 1’ emblema ducale, una lepre in corsa col motto No»
mai; nell’ inf. è lo stemma ducale. La iniz. del comentario é in oro in campo
rosso ed azzurro. È questo probabilmente I’ esemplare offerto al duca Guidubaldo.
Le miniature a fol. 2 , 3 , 7 , possono attribuirsi all’ Attavante. Per maggiori no-
tizie vedasi L. Frati, Vite di uomini illustri del sec . XV scritte da Vespasiano da
Bisticci , I, pag. XIV e sgg. (Bologna, Romagnoli, 1892).
21 (D , 11,. 22). Hymmarium (membr., sec. xv).
22 (D, 11, 23). « Theorica motuum planetarum composita per non minus
probum quam doctum virum Georginm de Peurbach » (membr., sec. xiv).
23 (D, 11, 24). Breviarium (membr., sec. xrv).
24 (D, 11, 25). « Ad generosissimum clarissimumque eroem Carolum Gon-
zagam Agapiti Rustici patritii romani carmen egregium »; « Te quibus e-
meritum nunc Carole laudibus ornem | Ordine non rupto felicibus hae-
r eat annis » (membr., sec. xv).
25 (D, 11, 26). Homiliarium (membr., sec. xv).
*
26 (D, 11, 27). Martialis epigrammata (membr., sec. xv).
27 (D, 11, 28). Glosulae super evang. Mathaei et Lucae (membr., sec. xiv).
28 (D, h, 29). Breviarium (membr., sec. xiv).
*9 ( D > 11, 30). Breviarium (membr., sec. xiv).
30 (D, 11, 31). Epistolae s. leronimi et s. Augustini (membr., sec. xv).
31 (D, li, 32). « Incipit Emilius Probus de excellentibus ducibus exterarum
gentium ad Athicum » (cc. 1-58). — « Iheronimi Eusebii de viris illu-
stribus » (cc. 59-88). — « Incipit pendiculum virorum illustrium quos
Genandius post mortem b. Hieronimi addidit » (cc. 89-101). — « Isido -
rus de sanctis et illustribus veteris testamenti » ( cc. 102 115). — « Dia-
logus per epistolas Alexandri Magni ad Dyndimum regem Bragmannorum
G. Mazzàtinti — Manoscritti delle biblioteche d'Italia , u io
Digitized by ^.ooQle
146
MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE D* ITALIA
de philosophia et e contra » (cc. 143-8: le cc. 116-142 mancano). — « Bre-
vis annotatio de duobus Pliniis veronensibus oratoribus ex multis his col-
lecta per Ioatmem... veronensem » (cc. 149 e sg. ) (membr., sec. xv).
32 (D, 11, 33). Iuvenalis satyrae: con postille e note (membr., sec. xv).
33 (D, 11, 34). « Responsio magistri Nicolai de Lira ad quemdam iudaeum
ex verbis evangelii Matthaei contra Christum nequiter arguentem » (membr.,
sec. xv ).
* •
34 (D, 11, 35). Trattati di Ugo da s. Vittore: in fine,- « Permaneat felix sem-
per persona Iohannis Qui me descripsit... » ; sono 46 esametri adesp. scr.
dalla stessa mano.
Membr.; sec. XIII; mm. 204 X 156. La scrittura è longobardo-cassinese. Nella iniz. i
una rozza miniatura rappresentante Dio benedicente, sostenuto da un angelo. Leg.
in assi cop. di pelle con borchie e fermagli metallici.
35 (D, 11, 36). Paraphrasis psalterii Davidis (membr., sec. xiv).
36 (D, 11, 37). Rituale (membr., sec. xv).
37 (D, 11, 38). Officium b. Virginis (membr., 1528).
38 (D, 11, 39). Codice diplomatico (atti, testamenti, bólle, istrumenti, lette-
re imperiali, ecc.) della famiglia Malatesta; il primo docum. è il testam.
di Malatesta da Verucchio, 1311 (Copie dei sec. xii-xiv con questo titolo;
« Iste est liber instrumentorum comunis Arimini exemplatorum tempore
dom. Bernardi de Cornazano potestatis Arimini de eius mandato et vo-
luntate »). Precede un indice cronol. di L. Tonini.
39 (D, 11, 40). Statuta civitatis Arimini (membr., sec. xiv).
40 (D, 11, 41). La Div. Comm. di Dante , col comm. di Iacopo della Lana .
Membr.; sec. XIV; in fol. Già di Iacopo Gradenigo. Per un* ampia relazione del ms.
Vedi II codice dantesco Gradenighiano , appunti di A. Tambellini, in Tropugnatore,
IV, fase. 22-23.
*
41 (D, 11, 42). S. Augustini de civitate Dei lib. i-xxii.
Membr.; in fol.; sec. XV; scr. a due col.; di ff. 242 col taglio dorato. La prima pag.
è inquadrata da una miniatura; nel marg. inf. è lo stemma malatestiano. Nella
iniz. è rappresentato s. Agostino in atto di disputar con un monaco. Le iniziali
dei libri (sono a fol. 1 , 12 , 21 , 30 , 39 , 51 , 37 , 66 , 76 , 82 , 94 , 104 , 113 ,
120, 131, 143, 157, 169, 187, 198, 224, 226) sono miniate con figure illu-
stranti il testo , con fregi che si prolungano ne* margini ; di splendida esecuzio-
ne. Le lettere della prima parola d’ ogni libro sono in maiuscolo, disposte in
colonna lungo il lato esterno della miniatura. In fine ; < Hoc opus factum fuit
per Dominum Parmensem de Burgo sancti Domnini. Tunc scriptorem illustris he-
roys ac serenissimi principis et dom. Pandulfi de Malatestis Brixie ac Pergami
etc. >. Appresso , a grandi lettere , € Pandulfus de malatestis >. — Il cod. deriva
dalla congregaz. di s. Girolamo. Leg. in cart cop. di marocchino rosso con im-
pressioni in oro.
Digitized by ^.ooQle
RIM1NI
147
42 (D, 11, 43). « Nobilissimorum clarissimae originis heroum de Malatestis re-
galis incipit historia » ; « Claram generis incliti progeniem | generis incliti
Karolum ». E appresso; « Frater Leonardus de ord. pred. scrisit hoc ».
Membr. ; se c. XV; in 4; di fif. io. Una miniatura inquadra la prima pag. ; nel marg.
inf. è lo stemma malatestiano ; ai quattro angoli sono due emblemi malatestiani
(la scacchiera e le tre teste) e due figure d’uomo con un bastone nella destra;
nel centro de* due marg. laterali è un leone accovacciato ai piedi di un albero e
un’ arpia. Nella iniz. è rappresentato un personaggio seduto in atto di scrivere.
Leg. in marocchino rosso.
43 (D, il, 44). Lectionarium (membr., sec. xv).
44 (D, in, 1-4). Jacobi Villani De vetusto Arimino et eius episcopis (sec. xvn).
45 (D, 111, 5). Testam. di Frane . Gambalunga , 1609. - Breve di Innocenzo
X di scomunica contro chi asporti dalla bibl. libri, mss. , ecc. ; orig.
46 (D, in, 6). « Ariminensis Rubicon in Caesenam Scipionis Claramontis »
dissertatio Jacobi Villani (sec. xvii).
47 (D, in, 7-9). Memorie stor. di Rimini racc. da Ubaldo Marchi (sec. xvm).
48 (D, 111, 10-15, 16-21 ). « Dai libri dei diari di varie cose racc. dal can.
Giacomo QAnt. Pedroni e dal p. Giovanni suo fratello » (sono miscella-
nee storiche relative a Rimini, Bertinoro, Cesena, Ravenna, ecc.). Obi-
tuarii compilati dal can. G. Ant. Pedroni (sec. xvii).
49 (D, m, 22). « Cronica fatta da Baldo de Branchi de Arimino qual scrisse
nel 1474 ». Dopo un catal. di papi da s. Pietro a Sisto ìv, com. la « Ge-
nealogia de la casa de Malatesti con più accidenti occorsi al tempo loro »
(copia del sec. xvii).
50 (D, in, 23). « Arimini et Faventiae descriptio »; estr. dalla relazione del
card. Anglico, 1371 (sec. xvm).
51 (D, ut, 24). « Capitoli delle condutte et panni a colore della comunità
di Rimino » 1579. — « Capitoli del datio » (sec. xvi).
52 (D, ni, 25). Copia autentica della Costituzione, detta la Sipontina, di
Giulio 11, 26 febbraio 1510.
53 (D, ni, 26-27). Documenti sull’ amministraz. del com. di Rimini, 1664.
54 (D, 111, 28). « Funerali celebrati dall’ Accad. degli Adagiati di Rimino
al sig. Ant. Maria Moderati suo primario splendore » (sec. xvn).
55 (D, ih, 30). « Annotationi di cose diverse di ms. M\alteo\ B[runi'\ me-
dico da lui raccolte per modo di memorie et non per farne historia... co-
menciando 1’ a. 1571 con qualche cosa dell* a. 1569 et 1570, avenute con
le dispositioni de’ tempi quasi giornalmente ».
56 (D, in, 31-32). « Del raccolto istorico di Cesare Clementini .» ; copia.
57 (D, 111, 33). « Basimi Parmensis Hesperidos lib. i-m (ff. 1-148); Argo-
Digitized by ^.ooQle
148 MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE d’ ITALIA
nauticon lib. i-m (ff. 154-186); Guarino veronensi epistola (fol. 200);
carminum fragmenta (ff. 151 e sgg., 203 e sgg. ).
Cart ; sec. XV ; mm. 289 X 205 ; di ff. 207. Leg. in membr. impressovi lo stemma
dei Gambalunga.
58 (D, in, 34). Biografìa di Vittoria Rubini di Rimini, 1668.
59 (D, in, 35). « Memorie della casa Malatesta » 1246-1375, adesp. E a
fol. 41 e sgg. « Dell'origine et antichità della ill.ma famiglia de' Malate-
sti da Rimino » ( « da certi memoriali de' sig. Malatesti di Sogliano »;
così leggesi a fol. 59).
Cart.; sec. XVI; mm. 233 X 168 ; di ff. 67. Leg. in pelle impressa.
60 (D, 111, 36). « Origine et descendenza della nob. fam. de' Malatesti » (c. s.).
61 (D, 111, 37). Atti capitolari dell’ abbazia di s. Giuliano di Rim., 1624-65.
62 ( D, 111, 39). Compendio di C. M. Cere della storia di C. Clementini (sec. xvih).
63 (D, in, 40). Documenti della beatifìcaz. di Chiara da Rimini (sec. xvi).
<4 (D, ih, 41 ). Statuti di Rimini. La prima rubr. è « De ellectione Pote-
statis et Rectoris »: a fol. 55 è questa nota, « Ista 2* pars Statuti fuit
compilata per... Guglielmum de Guglielmis de Arimino... »: a fol. 99, « In-
cipit liber tertius statutorum novorum com. Arimini ».
Cart. ; sec. XIV ; mm. 395 X 282 ; di ff. 144. Leg. in membr.
65 (D, ni, 42). Cronaca malatestiana, adesp. — Silloge d’ iscrizioni romane
esistenti a Roma, Rimini, Cesena e Bologna ( sec. xvi ).
66 (D, ih, 44). <« Discorso del tempo che Cesare giunse e partì dal Ru-
bicone per sorprendere Rimino » di Malatesta Porta (sec. xvii).
67 (D, ni, 45). Vita della b. Chiara da Rimini, adesp. (sec. xvi).
68 (D, hi, 47). « Apparatus instrumentorum, bullarum etc. prò annalibus
Arim. ab equite Claudio Paci praemeditatis » (c. s. ).
69 (D, ih, 48). Cronaca di Gaspare Broglio ; precede un indice. — Anche
vi sono qua e là contenute le sgg. scritture. A fol. 1 1 , « Queste sono le
septe alegrecie della gloriosa madre vergine sancta Maria facte per Facio
delti Uberti da Firenze: O sola electa e più d’ ognie altra degna | Scri-
vendo tucti i sancti a simel nota ». — A fol. 74 sono riferiti i vv. 67-129
del c. xx del Paradiso, e a fol. 75 i vv. 13-21 del c. xxx dell’ Inferno. —
A fol. 99 leggesi « Marci Antonii vita translata per Leonardum Aretinum
ex Plutarcho de graeco in latinum ». — A fol. 100; « Iste libellus dici—
tur Augustalis qui continet in se brevem descriptionem omnium Augu-
storum a Iulio Caesare usque ad ultimum; directus ad Nicolaum III mar-
chionem Estensem intrante novo anno mccclxxxv editusque per famosis-
Digitized by QjOoq le
RIMINI
149
simum oratorem Benvenutum Imolensem ». — A fol. 148; « Essendo el
Conte di Virtù impregionato dal duca Bernabò, mis. Simoneda Siena o-
ratore dello ili. cap. conte Tartaglia del Lavello sì à el facto questo sone-
cto a ssua laude che avesse patientia; Gloriosa virtù chui forte vibra ». —
A fol. 149; « Ad laudem ili. dom. Pandulfi a Malatestis Simonis Serdini
de Senis sonettus lingua lat. edit.; Madens sub undis radiantis Phoebi.
Ei sopradicto poeta chiamato mis. Simone di ser Dino da Siena oratore
dello ili. capitano Tartaglia del Lavello ». — A fol. 204; « Basimi Par-
mensi epistola ad divum Sigismundum Pandulfum Malatestam dominum
Arimini illustrem laudes et praeconia continens; Ausoniae decus atque
italum fortissime gentis ». — A fol. 205; « Basimi Parmensi epistola in
qua Ager picenus ad Asculum loquitur; O decus Asculeum picenis ur-
bibus una ». — A fol. 206; « Isti sunt versus domini Roberti Ursi de
Arimino vatis et iurisconsulti clarissimi de vaticinio Apollini de expedi-
tione sumenda prò Florentinis contra regem Aragonum; Languida cum
placidam captarent membra quietem ».
Cart.; sec. XV; mm. 388 X 272; di ff. 303. Leg. in raembr. impressovi in oro lo
stemma dei Gambalunga.
70 (D, ni, 49 ). Miscellanea di notizie storiche riminesi; acef. (sec. xvii).
71 (D, in, 50). Statuti di Rimini.
Cart.; sec. XV; mm. 393 X 228; di ff. 150. Leg. in assi.
72 (EP, un). Descriz. stor.-topogr. di Rimini e sua diocesi; con la pianta
della città, gli stemmi delle comunità e delle fam. nobili, dis. a penna,
e il catal. degli uomini illustri (sec. xvm).
73 (CT, 1, 11). « Tractatus de casibus et consiliis ad animam seu conscien-
tam pertinentibus » : in fine, « Consumatum fuit hoc opus in civ. pisa-
na anno domini Mcccxxxvnj de mense decembris ».
Membr. e cart.; mm. 290 X 220. Leg. in assi cop. di pelle con borchie.
74 (D, iv, i-ii, 20-21, 66-73, 74 " 75 )* Scritti vari di d. Giuseppe Malatesti
Garuffi (traduzioni, drammi, commenti alla bibbia, selve di prediche
ecc. ) (sec. xvn).
75 ( D * iv, 15). Lectiones de tempore. Missae sanctorum et b. Virg.
Membr. e cart.; sec. XVI; mm. 220 X 147. Leg. in assi cop. di pelle.
76 (D, iv, 16). Descrizione della Toscana di Frane . Marcaldi y 1593.
77 (D, iv, 19). « Liber Alberti Magni ; Omnis sapientia | Deo gratias a-
men » (cc. 8 e sgg.). — «Incipit liber b. Thomae de Aquino; Aristote-
Digitized by ^.ooQle
> 5 °
MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE D ITALIA
les in primo | iterum attentare» (cc. 23 e sgg. ). — «Incipit tractatus
b. Thomae de Aquino datus fratri Rainaldo ord. praed. ; Tuis rogationi-
bus | prò thesauro scemissimo » (cc. 30 e sgg.). — «Epistola magistri
Alemanni de Boemia ad papam Bonifatium octavum ; Bonifacio octavo |
percipere rationem » ( cc. 36 e sgg. ). — « Incipit liber de arte alchimiae
magistri Alamanni de Boemia; Scias carissime | ab algoribus liberando »
(cc. 45 e sgg.). — «Incipit Ortolanus dictus ab orto marino philosophus;
Dicit philosophus | et haec sufficiant in lapidis philosophorum exposi-
tione » (cc. 53 e sgg.). — «Epistola Arnaldi de Villanova de sanguine
humano ; Magister Iacobe | casus fuit et non ars» (cc. 61 e sgg.). —
« Incipit liber Hermetis patris philosophorum ; Cum in tanta prolixitate
| solis et lune » ( cc. 64 e sgg. ). — « Epistola principis Aboali cogno-
mento Abin ad Asen ; Protractata sunt | quatuor totis » (cc. 70 e sgg.).
— « Epistola de accertatione lapidis philosophorum ad regem Rubertum
compilata per magistrum Raimundum de insula Maioricarum... ; Ego Rai-
mundus | laudans Deum amen » (cc. 80 e sgg. ) (sec. xv).
78 (D, iv, 22). Inni della Chiesa, in greco, di Giov. Lampadario, Ciro Cli-
entele, Zenone di Covone , Marco Ieromonaco , Giov. di Clada (sec. xvi).
79 (D, iv, 23). « De cessione bonorum » di Matteo Bruni (sec. xv). j
80 (D, iv, 26). « La Merope, trag. del dott. Sebastiano Antoni vicenti-
no». — «Il Femia sentenziato, favola di messer Stucco a messer Catta-
brighe» (copie del 1740).
81 (D, iv, 27). « Pratica per discernere lo spirito buono dal malvagio et
per conoscere gl’ indemoniati » di Giorgio Polacco (sec. xvi).
82 (D, iv, 28). «Comincia i comentarii de la prima guerra punica per
Leonardo Aretino composti in latino».
Cart. ; sec. XV; mm. 214 X 150; di cc. 87. Uno stemma è miniato a piè della pag.
prima. Iniz. in oro in campo colorato. Leg. in membr.
83 (D, ìv, 31). Justini hist. ; « Cum multi ex romanis | in formam provin-
ciae redegit. Lodovicus de Madiis de Ferraria scripsit mcccclxxiiij ».
84 (D, ìv, 36). « Lettera familiare di Mad. Malanni trad. dal francese»;
«Alto sig. , Essendo 1* obbligationi | sì cattivo effetto. A Dio» (cc. 13 e
sgg.). — «Casi occorsi e delitti seguiti in Roma dalli 18 gen. 1633 sino
alli 18 ott. 1643» ace f* perchè mancano le cc. 48-56 (sec. xvii).
85 (D, ìv, 37). « Dell* origine et governo della rep. di s. Marino breve re-
laz. di Matteo Valli ». Precede una lett. di Gabriele Naudè a Matteo
Vayer, Padova 30 giugno 1633.
86 (D, ìv, 38). « Instrumento della rep. di Venezia con Giulio 11» (pag. 1
Digitized by
Google
J
R1MINI
5 *
e sgg.). — «Scrittura del vescovo d’ Amelia da esso letta nel senato di
Venezia per la libera navigazione dell’ Adriatico » ( pag. 7 e sgg. ). —
Relaz. di Nicola Eri^o (pag. 16 e sgg.). — « Scrittura contro la pretesa
monarchia di Sicilia# (pag. 108 e sgg.). — «Scrittura dei Messinesi a
Ludovico xiv per ottenere un re proprio e non forestiero nella Sicilia »
(pag. 128 e sgg.); risp. del Parlam. francese (pag. 131 e sgg.). — « Re-
latione d’ un sacerdote spagnuolo al suo re contro li ministri di Spagna
in Roma per l’insolenze usate da essi contro Urbano vili l’a. 1637 » (cc. 174
e sgg.). — « Relatione del successo in Parigi sopra la sottoscrittione del
Formolario contro Iansenisti » (pag. 203 e sgg.). — « Protesta di Ales-
sandro vii sopra le pretensioni del re di Francia per il caso seguito con-
tro 1 ’ ambasciatore Crequì » ( pag. 295 e sgg. ) : seguono gli « articoli con-
cordati in Pisa per l’aggiustamento del successo sudditto » (pag. 301 e
sgg.). — « Concistoro sulla disincameratione di Castro e Roncilione »
(pag. 310 e sgg.). « Memoriale a Clemente x per Ranuccio Farnese du-
ca di Parma (pag. 324) (sec. xvii).
87 (D, ìv, 39). Inni liturgici; in greco e lat. (c. s. ).
88 D, ìv, 40). « Valerli Probi de interpretandis romanorum litteris ». — Epi-
grammata Matthaei Bossi veronensis ( sec. xvi ).
89 (D, ìv , 42 ). S. Agnese , dramma di mons. Giulio Rospigliosi ; « Scesa di
là dove in se stesso eterno | I sentieri del ciel sono i tormenti » (sec. xvii).
90 (D, vi, 44). Processus de sanctitate et miraculis Pii v (sec. xvi).
91 (D, ìv, 45). Vita e scritti di suor Cecilia Nobili da Nocera Umbra (c. s. ).
92 (D, ìv, 46). Difesa del titolo della cattedrale di Rimini di d. Luigi Nardi.
93 (D, ìv, 52). « Epithalamio di Catullo » [traduz. di Luigi Alamanni ; co-
sì è scr. sul dorso del ms.]; « I pin del alto Pelio in fronte nati | che
mortai occhio apertamente il veggia » ( fol. 1 e sgg. ; ma alcuni furono
strappati).’ — La Rosmunda di Giov. Ruccellai; « Acto primo. Rosmun-
da, Nutrice, Choro. Tempo è hormai hor che ’1 profundo sonno | causa
di distrugger tanti regni » (fol. 14 e sgg.). — Lettere e docum. riguar-
danti la spedizione contro Siena del 1526; cioè: copie di due brevi di
Clemente vii a Lazzaro Malvicino, 3 e 7 luglio (fol. 50-52); « Copie
delle lettere dell! Octo della Pratica di Firenze sopra la antedecta expe-
ditione di Siena » a Francesco da Monte, 4 luglio (fol. 53); a Roberto
Pucci, commissario generale, 14, 17, 18, luglio (£f. 54 e sgg.); a Ro-
berto Pucci, ad Antonio Ricasoli e Lorenzo Cambi, 18 e 19 luglio (fol.
60 e 63); a Roberto Pucci, i8„ 19 luglio (fol. 62 e 64); « Copia di lec-
tera del campo di Pietra sancta inclusa in la precedente » , s. d. ( fol. 65 ) ;
lett. al Pucci, 20 luglio (fol. 66 e sg. ); a Berlingero degli Orlandini,2i
Digitized by ^jOoq le
152 MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE d' ITALIA
luglio (fol. 68); al Pucci, 22, 25 luglio (fol. 69-71); « Copia di lette-
ra di messer Luigi capitano di Livorno al li Octo di Pratica * 16 luglio
(fol. 55); di Roberto ^Acciaioli ai med. , Anguillara 25 giugno (fol. 56);
« Ledere del r&v. mons. Sil\yio Passerini card. ] di Cortona legato in Fi-
renze a Roberto Pucci, ecc. », 25 luglio (fol. 73 e sgg.); lett. di Fran-
cesco Guicciardi al med. card, di Cortona, Marignano 25 luglio ( fol. 78);
del card, di Cortona al Pucci, 18, 19, 20 luglio (fol. 80 e sgg.); « Lectera
del card. Pucci a Roberto suo » 19 luglio; lett. del med. al med., 21 lu-
glio (fol. 84 e sgg.).
Cart; sec. xvi; di ff. 87; mm. 164X114- Proviene dalla bibl. Garampi. La scrittu-
ra delle lettere è di mano diversa dal resto e più antica. Per ciò che riguarda
1 * Epital. vedi EpttaL di Teleo e Teti edito da me per nozze Bonini - Gobbi , Ri-
mini 1 888 ; e Riv. critica della hit. it. V , 49 e sgg. ; per la Rosmunda v. le No-
Urelle su Giov. Rucellai del prof. Guido Mazzoni in ‘Propugn . , nuova serie, voi.
Ili, parte I, 374 e sgg. — Il ms. è rileg. in membr.
94 (D, iv., 57). « Frate Hieronimo pictore de sancto Fiore sopra la historra
delle cose della nobile casa et illustre famiglia sforzesca in Italia »; a fol. 5
è il « Prologo del med. auctore della vera notitia ed origine di Flaminio
Sforza con la apochrifa opinione del vulgo » ; a fol. 8 com. la cronaca;
«Libro primo. Sforza Flamminio | morì de fluxo del mese d’agosto» (sec. xv).
9 5 (D, iv, 59 )- <( Magistrati, regimenti, ambassarie che sono despensati per
ellectione del consiglio de* x et per lo ecc. Senato et per lo maggior con-
siglio sì in Venetia come in mar e terra ferma et per tutto el dominio
veneto » (sec. xvi).
96 (D, iv, 81 ). Storia di casa Farnese, adesp.; « La prosapia dei Farnesi | di
eterna durata » (ff. 1-34). — Lettera di Gio. Anguissola ; « Se gli uomi-
ni si potessero immaginare li pensieri delti altri... » io sett. 1556 (sec. xvm).
97 (D, iv, 89-90). « Chronica de ortu et progressu provinciae Argentinensis
sacrae b. Elisabeth ...composita a fr. B. Muller » 1703.
98 (D, iv, 108-9). a R Rinaldi o vero Amore non cieco; dialogo di Mala -
testa Porta lo spento academico ardente » (sec. xvn).
99 (D, iv, 114). « Avvenimenti tragici seguiti nella città di Roma in diversi
tempi »: relaz. del processo del card. Carlo Caraffa (pag. 1 e sgg.), della
decapitaz. del principe di Sans, 1640 (pag. 92 e sgg.), della condanna
e liberazione di Ranuccio Farnese (pag. 122 e sgg.), della morte di G.
B. Orsini (pag. 144 e sgg.), « della giustizia ordinata dal pontefice In-
noc. x contro il duca di Valenza » (pag. 193 e sgg.), della condanna dei
mons. Gualterucci e Bellocchio (pag. 226 e sgg.), « del successo del cav.
de Ruvè » (pag. 237 e sgg.), della morte di mons. Magalotti (pag. 262
Digitized by ^.ooQle
RIMINI
153
e s gg*)i della morte di Giacinto Centini (pag. 281 e sgg.) e del march.
Reginaldo Monaldeschi (pag. 319 e sgg.). « La regina di Svezia Cristina
Àlesandra renuncia la franchigia al papa » (pag. 340 e sgg.) (sec. xvii).
100 (D, iv, 1 1 5 ). Esposiz. della messa, adesp. — S. Bonaventurae tractatus
de corpore Christi. — Esposiz. dei salmi peniteriziali, adesp. — Trattato
de* vizi e delle virtù, adesp. (sec. xv).
101 (D, iv, 116). Regole e riforme di regole monastiche. — Descriptio Jer-
rae sanctae, adesp. (fol. 270 e sgg.) (c. s.).
102 (D, rv, 117-1 19). Breviaria (il primo è del sec. xvi, gli altri due del xv).
103 (D, iv, 145). Studi d’archeologia sacra di Gius . Visconti (sec. xvii).
104 (D, iv, 146). Taxae camerae sub Iohanne xxn (sec. xvi).
10 5 (D, ìv, 163). « L’ italiano ai principi della sua provincia: O Italia pro-
vincia, o cara mia patria che fai? ecc. », adesp. (sec. xvti; il ms. consta
di altri sei fase, di scritti sacri dello stesso sec.).
106 (D, ìv, 164). « Olgieri principe d’ Arcadia » dramma adesp. (c. s.).
107 (D, ìv, 173). Il Malmantile racquistato di Lorenzo Lippi (c. s.).
108 (D, ìv, 175). Storia dalla creaz. del mondo fino a Mosè, adesp.; « O
nostro segnore dio | prima che Roma fosse edificata » (fol. i e sgg). —
« Incipit liber de regimine sanitatis secundum Dinum de Florentia » ; « Dio
per la sua gratia e grande potentia | se sono quelli degli ochi e del viso ».
Cart; sec. XV; mm. 293 X 202; di ff. 122. Iniziali con bei fregi rossi. Leg. in assi
cop. di pelle impr. con fermagli.
109 (D, ìv, 176). Trattato adesp. e anepigr. ; « Humanarum divinarumque
notitiam rerum | amen. Telos » (ff. 1-108). — « Liber de compositione
seu formatione mundi collectus per me fr. Paulum de Venetiis » (1444).
no (D, ìv, 177). Iustìni histor. (sec. xv).
ni (D, ìv, 178). Istruzione di Clemente vm a Lotario Conti inviato all’ im-
peratore. — « Istruz. a Pietro Caetano andato aila guerra di Fiandra sotto
il ser.mo duca di Parma ». — « Istruz. al sig. Lodovico Orsini mandato
al re cattolico da Paolo Giordano Orsini duca di Bracciano ». — « Istruz.
di Gregorio xv al vicelegato di Avignone per ricevere il re cristianissi-
mo » luglio 1622. — « Istruz. di Paolo ìv. al card. Carlo Caraffa sopra
il negotio della pace col re Filippo ». — Relaz. adesp. dello stato di Mi-
lano al duca di Terranova. — « Principio et origine del sacro hospitale
et ordine di militia di s. Gio. Battista et cavalieri hierosolimitani descrit-
to da Gio. Andrea Gesualdo ». — « Avvenimenti di Gregorio xv al card.
Ludovisio ». — Relaz. di Francia di Giovanni Corraro, 1569. — Relaz.
di Persia di Vincenzo Alessandri. — Relaz. di Roma di Michele Soriano ,
1571. — Relaz. di Giacomo Albertoni « mandato a Parma al card. Odoar-
Digitized by ^jOoq le
«54
MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE d’ ITALIA
do Farnese a di io giugno 1591 ». — Relaz. di Spagna e Portogallo, a-
desp. , sec. xvi. — « Relatione di Giacomo Soran\o amb. al gran turco
Amurat per lo retaglio o circoncisione di Maumet suo figlio l’a. 1581 ».
— Relaz. della morte di Enrico iv di Francia. — « Ribenedittione fatta
da Clemente vm ad Enrico iv 1 ’ a. 1595 ». — « Relatione degli Ugonot-
ti fatta dal card. Bentivoglio , 17 nov. 1619 ». — « Relaz. dell’ infermità
^t morte del card. Bellarmino scritta dal p. Minutolì al card. Farnese »
(sec. xvi e sg. ).
112 ( D, iv, 179). « Notitie curiose sopra le famiglie, fontane, ponti, ma-
gistrati, fabbriche ed altro di Roma scritte da Teodoro Passeri nel 1640 ».
— « Diversa fine d’ alcuni porporati » (sec. xvn).
113 (D, iv, 180). « Annotationi sopra una lettera di Anton Perez scritta al
duca di Lerme con alcuni dubbi e considerationi intorno la stessa mate-
ria delli favoriti de’ prencipi » (c. s.).
114 (D, iv, 185). Documenti per la storia della fam. De Carolis. — Sermo-
nes sacri. — Expositio cantici canticorum (sec. xiv).
x «5 (D, iv, 186). « Delle notitie historiche di Fano » lib. i-m di Vino. Nolfi.
116 (D, iv, 189). S. Remigii opuscula; 1, Expositio super Genesim; 2. Ho-
milia dominicae in palmis; 3, Expositiones super evang. Lucae; 4, super
prophetas min.; 5, super Oseam; 6, « Variantes lectiones in Remigii com-
ment. in epist. Pauli » (sec. xvi).
117 (D, iv, 194). Relaz. di Roma di Giov. Pesaro ambasciatore ad Aless. vii.
— « Rissolutione de’ legisti circa il dominio del mare Adriatico ». — Re-
laz. di Francia di Angelo Corraro , 1641. — Relaz. di Ginevra di Andrea
Candoino, 1535-1625 (sec. xvn).
118 (D, iv, 195). « Instruttione di N. S. al card. Ginetti suo legato de latere
nel congresso di Colonia per la pace universale » (c. s.).
119 (D, iv, 200). « Euthymii Zygabeni Panoplia dogmatica orthodoxae fidei » ,
in greco; mutilo in fine (sec. xvi).
120 (D, iv, 202). Discorso su la riforma del conclave di Tarquinio Pinaoro,
dedic. a Paolo v; con due piante topogr. (sec. xvii).
121 (D, ìv, 204-5). Lettere di mons. Cirillo , s. indir, (sec. xvii).
122 (D, ìv, 208). « Bapt. Alberti Canis; Erat in more apud maiores | mor-
tuus immortalis » : Seguono due epigr. ; « Plus anima Ipolitum... » , « Quid
tua scire velim... » (fol. 1-6). — « Bapt. Alberti Musca; Philosophum
nescio | et vos ridete » (fol. 7-12). — « Hypocratis epist. ad Damagetum
latina per Rinutium facta ad egregium A. Santurium; Cycnus avis | pro-
fecto libens. Vale » (fol. 13-17). — P. Paulus Vergerius Frane. Petrar-
cae s. ; Sero tandem | ut tuo utere » (fol. 18 e sg.). — « Ad ili. princ.
Digitized by ^.ooQle
RtMlNI
*55
ducem Mediolani ut pacem rogitet per viam belli exortatio [Antonii Lo-
schi J; Maxime dux... ». « Respondit dom. dux Mediolani; Sic nobis vene-
rata... » (fol. 20). — « [ Antonii Loschi ] ad duces belli Ducis Mediolani;
Magnanimi heroes italae... » (ivi). — Trattato adesp. ; « ... unum refertur
ad naturalem memoriam | perfécti fiant » (fol. 21-29). — « De Carnica
regione; Actum ne sit | cum gaudio ineamus » (fol. 30-36). — « Nomina
nobilium de la Torre de Mediolano » (fol. 37-46). — Poesia adesp.; «Al
nome de Dio è ben comenzare... » (fol. 47-51). — « Ars memorandi ar-
tificiose per eximium artium et medicine doctorem parixiensem Gerardum
de Cruce » (fol. 52-61). — Cronaca lat. da Romolo al 458, adesp. (fol.
62-73). — « Oratio habita in discessu Caesaris Philippi filii ad proceres
Hyspaniae » (fol. 74) (sec. xv).
123 (D, iv, 184). « La beatitude des chretiens par Geojfroy Vallèe ». —
« De tribus impostoribus » (sec. xvi).
124 (D, iv, 190). « Prodromo gentilizio di Antonstefano Cartari (sec. xvii).
125 (D, iv, 193). Sentenze criminali del Governatore di vai di Lamone (sec. xvi).
126 (D, iv, 210). Ricettario. — Erbario; con figure a colori (sec. xv).
127 (D, tv, 214). Supplementa commentariis Pii II (sec. xvii).
128 (D, iv, 217). Il Principe di Nicolò Machiavelli (c. s. ).
.129 (D, ìv, 220). « Di Aquileia distrutta di Belmonte Gagnoli .... » Venezia
Barba, 1628: ne’ margini sono moltissime correz. autogr.
130 (D, iv, 223). Antioco, dramma adesp. (sec. xvii).
131 (D, iv, 224). 5 . I. Frontini stratagem. libri ìv (fol. 1-58). — Flavii Ve-
geta epitome (fol. 59-116) (sec. xv).
132 (D, ìv, 225-34). Scritti ascetici e di storia francescana del p. Anton
Maria Righini da Imola (sec. xviii).
1 33 (D, ìv, 263, 266-72, 276-304, 307). Scritti di d. Gius. Malatesta Ga-
ruffi (sec. xvii).
*34 (D, ìv, 277). Traduz. dei salmi di Loreto Mattei da Rieti, dei treni di
Geremia di Benedetto Men\ini , delle antifone di Gius. Garuffi ( sec. xvm ).
135 (D, ìv, 278-82). Diari di Roma, 1724-28, di Giacomo Cavalli.
136 (D, ìv, 283). Cronaca di ser Guerriero di ser Silvestro de’ Campioni da
Gubbio [nel ms. 1 ’ a. è « Guerriero delli Berni di Mordano »; ma vedi
Arch. stor. per le Marche e V Umbria, voi. /]. — « Compendio dell’origi-
ne ’e gente e successi de Malatesti per Costando Felici » ( sec. xvi e sgg).
*37 (D, ìv, 284). « Narratione delle cose più sostantiali concernenti il nego-
tio dell’ elettione.... di Gregorio xiv (sec. xvii).
138 (D, ìv, 285). Orationes Io Antonii Modesti.
139 (D, ìv, 290). « Liber virorum clarorum editus per mag. Dominicum
Bandini de Aretio » : fino alla lett. Ho. (sec. xv).
Digitized by ^.ooQle
MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE d’ ITALIA
140 (D, ìv, 293). « Obiurgatio b. Hieronymi prò lapsu Susannae » (c. s.).
141 (D, ìv, 295). « E 1 libro de primo bello punico composto da Lionardo
aretino in latino e poi recato in vulgare: E’ parrà forse | abbandonare el
paese » (fol. 1-44). — « Comincia el libro de la vita di Dante e di Frane.
Petrarcha composto da Lionardo aretino » ( fol. 45-30 ). — « Questa è la
tavola de la prima età del mondo.... » ( fol. 54 e sg. ). — « Notabili da no-
tare bene: Usa col santo e sarai santo.... » (fol. 56 e sg. ). — « Valerio,
libro 11, cap. 1: Io. Valerio andando in Asia | avrà advezzato ad virtù »
(fol. 60 e sgg.) (]sec. xv).
142 (D, ìv, 309). « Statuta terrae Mandelli facta et ordinata sub felici regi-
mine.... Galeati Vicecom. Mediolani et comitis virtutum » (sec. xvi).
143 (D, ìv, 312-15). « Scrittura comprovante la nullità della rinuncia di Maria
Teresa d’Austria alle corone e stati di Filippo ìv di Spagna ». — Relaz.
della corte ottomana di Giov. Mocenigo. — Relaz. del conclave per 1 ’ elez.
di Urbano vm. — Ragioni del papa su Comacchio. — Relaz. delle mili-
zie pontificie nel 1642. — Capitoli della resa di Castro al papa. — Relaz.
di Spagna nel sec. xvii. — « Discorso di Paolo Pinaoro del modo da te-
nersi da Paolo v per vincere i veneziani ». — Discorso del med. « per
condurre la pace in Italia». — Relazione dei moti della Valtellina a Pao-
lo v di G. B. QAvogadri. — « Discorso per la guerra contro i turchi a
Paolo v di Martino Dabranio , capitano illirico ». — Relaz. del regno
del Congo nel 1584. — Due filippiche contro gli spagnoli dominanti in
Italia; « E fino a che segno sopporteremo noi, o principi.... »; « Hor che
diranno i politici di Roma.... ». — « Ad Petrum Pavanum in funere Ju-
lii fratris » ; « Perculsum cari de funere fratris acerbum.... » . — Carmi
adesp. a Paolo v (sec. vii).
144 (D, ìv, 317). Visione di Stivivo Stivivi riminese (sec. xvii).
145 (D, ìv, 332-4). Malatestae Porta in Horatium et Aeneid. lib. 1 et vi
comm. (sec. xvi).
146 (E P, 973). Quattro epist. di Giov. d 4 nt. Campano, s. indir.; solo l’ultima
ha la data di Teramo x Kal. apr. 1465 (fol. 1 - 18). — Eiusdem « oratio
de circumcisione » (fol. 18 e sgg.). — « De dominio certorum nobilium
Lombardiae » (fol. 26-44). — Francisci Carduli oratio in funere Ardui-
ni de la Porta » ( fol. 45 e sgg. ). — Epist. card. Aleriensis ad Irinoc. vm
(fol. 52 e sgg.). — « Philippi Beroaldi epist. ad Barth. Chaltum duca-
lem secretarium » (fol. 56 e sgg.) (sec. xv).
147 (EP, 1103 -4). Corali (membr. , sec. xiv; mutili).
148 (EP, 1039). Uberto, poema di un p. Domenico di Rimini; « De gior-
no in giorno me crescea 1’ ardore | O vituperato fin non manchi mai »
Digitized by ^.ooQle
RIMIN 1 I57
(sec. xv : il ms. è unito a un esempi, del Quadriregio di F. Frezzi, Pe-
rugia, Arns, 1481 ).
149 (EP,.3023). Sermoni sacri, adesp.; « La nostra bocca è aperta | el qua-
le no voi... » (sec. xv ).
150 (EP, 1058). Notizie di Valerio Augurelli. Oda lat. del med. a Nicola
Franchi legato apostol. a Venezia (sec. xv) (1).
(D, iv, 248, 262-96, 302). Buste di schede e appunti del G arampi d’ar-
gom. storico, letterario, religioso, archeologico. Le buste 248, 261 con-
tengono estr. da classici e storici fino al sec. xviii; la 262 contiene « Ex-
cerpta varia » fino al 1741. Nella 257, oltre alle schede storiche, è uno
scritto sul « Valore delle monete de’ bassi tempi ». La 260 comprende
nove relaz. della diocesi di Rimini; catalogo delle chiese e monasteri di
Rimini, ed estr. dalle lettere del Garuffi e di Barbaro da Savignano. Nel-
la 261 sono raccolté notizie su Fausto da Longiano e Roberto Valturio,
di storia patria e dei mss. dell’ archivio Vaticano contenenti ricordi di
storia riminese; nella 296 sono vari scritti sul porto di Rimini e sulla
bibl. Gambalunga; nella 297 memorie di letterati riminesi e scritti la-
tini di Roberto Orsi; nelle 298-99 notizie d’illustri riminesi; quelle dei
santi e beati di Rimini sono nella 300; la 301 contiene documenti per la
storia delle chiese, abbazie, fraternite, ecc. di Rimini. Nella 302 sono im-
portanti spogli ed appunti per la storia dei Malatesta.
Di queste schede, ricchissima fonte di storia riminese, largamente si giovarono pei
loro studi e ne dierono estratti il comm. Luigi Tonini e il figlio cav. Carlo, di
cui, anzi, vedasi la Cultura letteraria ecc., Il, 460 e sgg.
152 (CP 3, 7-8). Della filosofia della storia di Aurelio Bertola : esemplare
della ediz. di Pavia, 1787, con moltissime correz. e giunte autogr. che
non appaiono nelle successive edizioni.
153 (CS, 1 ). Trattato di teologia di maestro Gherardo da Rimini (sec. xv).
154 (CS, 31). « Lapi Castelliunculi in Luciani libellos De somno et De fle-
tu » (fol. 1 - 1 1 ). — Eiusdem in Theophrasti libellos (fol. 12-23). —
Eiusdem in Isocratis orationes ad Demonicum et ad Nicoclem (fol. 24-42).
— « Quid est praeferendum disciplinae an studium scientiarum » adesp.
— « Lapi Castelliunculi in Luciani opuscula De sacrificiis et De tyra-
mno ».*Eiusdem in Demonactis philosophi vita (fol. 43-98). — « Cincii
Romani super Platonis sermone de contemnenda morte » (fol. 99-112).
— « Ad Leonellum Estensem et Ludovicum de Gonzaga adulescentes il-
lustres Aurispa: Amiciciam exhortanti mihi | Muisippo datur ». Segue
( 1 ) I mss. segn. EP sono legati assieme a libri stampati.
Digitized by ^.ooQle
15 »
MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE D* ITALIA
« * Lucianus de amicicia. Aurispa » (fol. 1 12- 133). — « Luciani De fu-
nerali pompa per Rinutium traductus » (fol. 134-137). — « Lapi Ca -
.stelliunculi oratio Bononie habita in suo legendi initio : In maxima leti-
cia | et tranquillitate perfruamur ». — Eiusdem « in Demosthenis fune-
brem orationem » (fol. 138-156). — Eiusdem in Luciani libellos De ex-
cellentibus et De patriae laudibus (fol. 157- 164). — « Aemilii Probi De
excellentibus ducibus terrarum gentium » , De Hamilcare et De Hanniba-
le (fol. 164-171). — Cornelii Nepotis vita Attici (fol. 1 73 - 19 1 ). — E-
iusdem vita Catonis (fol. 192 e sg. ). — « Verba et epistola Corneliae
Graccorum matris ex eodem [Cornelio Nep.]; Dices pulchrum esse | pia-
cere possis » (fol. 194). — « Incipiunt nomina virorum illustrium pre-
sbiteri Cristophori Bondelmontis de Florentia quae ordinavit et composuit
in Rodiana civitate a. dom. millesimo qua^dringentesimo vigesimo tertio »
(fol. 195 e sgg. ).
Metnbr. ; sec. XV ; mm. 217X160; di ff. 212. Inir. disegnate in rosso.
155 (CP, 9). Satire e pasquinate del sec. xvm.
156 (CP, 48). Cronaca riminese del Rigaci, con giunte e note di Stefano
Sìmbeni (sec.'xvn ).
157 CP 1, 10). Borghesi Petri Argentea numismata imperatorum romano-
rum a Julio Caesare ad Postumum.
158 (CP 1 , 52, 88). Memorie, dissertazioni, ecc. di Domenico Paulucci d’ar-
gomento religioso, letterario e archeologico, di particolare importanza per
la storia di Rimini. — Lettere autogr. di Pietro Borghesi num. 7, di Mau-
rizio Buf alini num. 2, del march. Nicolò Ghitti num. 31, |di G. Potetti ,
del Paradisi , del Courtenay e d’ altri.
159 (CP 2, 7-9). Genealogie compilate da Raffaele Brancaleone ( sec. xvn).
160 (CP 2, io). Memorie sulle pensioni dell’abbazia di s. Gregorio in Con-
ca, dell’ ospedale di s. Spirito e di s. Maria di Scolca (1487). — Tratta-
to di metrica lat. — « Possesso preso d’ autorità pontificia da Domenico
Nelli li 6 giugno 1563 dei castelli di Cattolica e s. Gio. in Marignano,
già concessi a Vittoria Farnese duchessa d’ Urbino, e consegna fattane al
comune di Rimini cui vennero restituiti ». — Istrumenti diversi del sec. xvi.
161 (CP 2, 12). Cronaca riminese, 1584-1612 (mutila: di IT. 17^-228).
162 (CP 2, 14). Protocollo del not. Donato riminese, 1284-85.
163 (CP 2, 27). Concessione di Cesare Borgia ai monaci di Scolca, 25 a-
prile 1503, origin. — Brevetto di capitano del duca Ranuccio Farnese ad
Andrea Gallo di Rimini, 15 luglio 1616. — Genealogia dei duchi Feltre-
schi, 1 192 - 1623.
Digitized by L^OOQle
RIMINI
*
159
164 (CP 3, 1). Poesie di Aurelio Bertola (da un ms. posseduto da G. B.
Soardi ).
165 (CP 3, 2). Bozze di Poesie e di articoli pel « Democratico» di Aure-
lio Bertola. — Lettera autogr. del Garampi e di I. Pindemonte al med.
166 (CT, 7). Atti e istromenti del sec. xvi rogati in Urbino. — Memorie
del convento di s. Chiara di Mercatello, 1253-1700. — Framm. d’ uno
studio sullo spirito profetico di s. Francesco d’ Assisi (sec. xvn). — Atti
relativi a s. Angelo in Vado (c. s.). — Lettera patente, 4 sett. 1678, di
Cosimo 1:1 « agli ufficiali e uomini dei comuni del suo stato perchè as-
sistano agli ufficiali del card. Carlo Barberini in dar la caccia ai banditi ».
V è unita la lettera del Legato al podestà di Mercatello. — Bando del
' duca d’ Urbino per un giubileo particolare di Monterubbio (sec. xvi).
167 (CT, io). Memorie riminesi racc. da Frane. Rigaci (sec. xvi).
168 (CT2, 2). Lettera di Claudio Paci , 9 die. 1593. — Prolusione alle le-
zioni di filosofia di Giov. Ani. Battarra, autogr. — « Bertola Aurelio ,
Idea di un repubblicano a’ suoi concittadini che lo avevano richiesto di
un piano di pubblica istruzione » autogr. — Statuti del comune di Ce-
rasolo (sec. xvii ).
169 (CT2, 6). Raccolta di 680 sigilli d’ uomini illustri fatta da Luigi Matteini.
170 (CT 2, 7). « Romualdi Serra Series chronol. omnium yeterum monu-
mentorum abbatiae Arim. ss. Petri et Pauli ac. luliani mart. ab. a cidlix
ad ciodi ».
171 (CT2, 8). « Mondo ideale » poema adesp.; « Io canto l'arte de l’ec-
celso Dio | lo settimo soggiorno almo concento » (sec. xvii).
172 (CTì, 19-20). Alberi geneal. compilati da Michelangelo Zanotti.
173 (CT2, 28). « Ex comoediis Epicharmi veteris comoediae poetae sen-
tentiae quae supersunt ». — Alili Gellii noctium attic. liber hi. — « Verba
Agamennonis indignantis apud Homerum ecc. » ; O vates; inquit | et
quadruplum pollicemur ». — Plutarchi Syllae vita; « Marium postea
sibi | fuissent insectati ». — Ciceronis Pro lege Manilia (membr. sec. xvi).
174 (CT2, 30). Vita di Sisto v, adesp. (sec. xvii).
175 (CT2, v). Elogio funebre di Michele Rosa seniore di Paolo Costa , au-
togr. — Mss. di Michele Rosa seniore: (sono in 19 buste contenenti scr.
autogr. di materia medica; nell’ultima busta è una parte della sua cor-
rispondenza, cioè lett. autogr. del Rangoni , del Laugier, del princ. di
Kaunitz, di Frane, hi duca di Modena, del card. Garampi , di M. Del-
fico, deW.Onofri e di Giov. Ant. Testa,).
176 (s. n.). Breviarium (membr., sec. xiv; mutilo: con iniz. in oro e colori).
Digitized by ^jOoq le
i6o
MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE D* ITALIA
Fondo Gambetti (i)
1. « Aquileia distrutta » di Belmonte Gagnoli , esempi, a stampa (forse è
l’ediz. di Venezia, Baba, 1728) senza frontespizio, con molte correzioni
e varianti autogr.
2. « Libellus Stationum s. Gaudentii de Arimino », 1540.
3. « Libro del Statuto di Cerasolo » (sec. xvn).
4. Traduz. dell’ ecloghe di Virgilio del p. Andrea Rnbbi. — Ergasto, favola
boschereccia del med., in 5 atti; 1762.
5. « Apocalipsis nova b. Amadei : Ego Amadeus | sed Adam » (sec. xvi).
6. Atti di investiture dal 1596 al 1749.
7. « Libro de segreti ». In line sotto lo stemma Malatestiano leggesi; « A
Galeazzo Malatesta sig. di Pesaro, Fano, Urbino et sig. di Arimino et
mio patron lo libro de segreti di Cesare Arnoljì da Rimino dimorante
in Vinegia l’a. 1 de lo presente seren. doge Marino Faliero » (sec. xv).
8. Statuti di Talamello (membr.; sec. xvi).
9. Semiramis, trag. di Mn\io Manfredi accad. innominato di Parma (c. s.).
10. Vita di suor Ercola Rinalducci riminese dello Spiritelli (sec. xvh).
1 1. « Liber statutorum ord. s. Hyeronimi per Bartolum de Brardo » (sec. xvt).
12. « Cosmochronica in sex aetates, Hyeron. Pasini carmen » (sec. xvii).
13. Privilegi de’ notai di Rimini (sec. xvi).
14. Diploma di laurea di Iano Planco (Giovanni Bianchi).
15. Lettere autogr. di Iano- Planco a mons. Lepretti, 1715-45 e al dott.
Camillo Brunori, 1754-65. Minute di sue lettere, 17 -1775. Relazioni
de’ suoi viaggi, 1740-74. Index botanicus eiusd. Eiusdem adversaria lati-
na Bononiae incepta: autogr.
16. Statuta civitatis Arimini (sec. xvi).
17. Martialis epigrammata (sec. xv; mutili in fine). *"'■
18. « De regimine Tumbae Gambettulae et sui vicariatus » (membr., sec. xv).
19. Autobiografia di Iano Planco , autogr.
20. Documenti sulla beatificaz. di Amato Ronconi di Saludecio (sec. xvi).
21 . « Del sito riminese » di Adimario Adimari; incompl. (sec. xvii).
22. Lettere autogr. a Iano Planco. Do la nota e il numero di quelle de’ più
illustri personaggi.
(1) Questo fondo è nello scaffale nutn. V \ Consta di altri mss. che qui non noto ; sono copie o sunti
di libri a stampa o di mss. di limitatissimo valore.
Digitized by ^jOoq le
RIMINI
161
Busta i. Card. Filippo Acciainoli, 3: Raimondo Adami, 21: Maria Gaetana Agnesi,
4 ( 1741-46): card. Albani, 2: card. Aleroni, 3: Frane. Albergati Capacelli, 1:
Rinaldo degli Albizi, 40: Gius. Ant. Aldini, 61: Frane. Algarotti, 16 (1758-62):
Carlo Allione, 54; Emilio Altieri, 6: G. Cristoforo Amaduzzi, 20. — ‘Busta 2.
Pietro Maria Amiani, 4: Filippo Argelati, 7:. Pietro Arienti, 7: Carlo Avveduti,
io: Germano Azzoguidi, 6: Giuseppe Azzoguidi, 7: Rambaldo degli Azzoni A-
vogadro, 2: Dom. Ant. Baccarini, 6: Gius. Ant. BadU, 67: BartoL Baglioni , io:
Iacopo Baglioni, 12: Giovanni de Baillou, 13: Antonio can. Baldani, 107: Gius.
Balducci, 1. — Busta 3. Ferdinando Bassi, circa 200 (1751-73^): Laura Maria
Carterina Bassi Verati, 9: Marsilio Bassi, 1. — Busta 4 . Antonio Baratti, 9:
Gregorio Barbette, 208; Gius. Baldassari, 14 : Frane. Maria Baldassini, 5 : Francesco
Baldelli, 1: Tommaso Balducci, 17 : F. M. card. Banditi, 5 : Angelo Maria Bandini, 57
(1767-74). — Busta 3. Bernardino Baroni, 19: fr. Luigi Baroni, 28: Giuseppe
Bartoli, io (1762-64): G. B. Bassand., 3. — Busta 6. Andrea Bavaglini, 16
(quattro sono in greco): Gaetano Battaglini, 7: Annibaie Bastiani, 8; Giov, Ant
Battarra, 64: Francesco di Paola Bedinelli, 65: Amadeo Becker, 1: Giac. Bar-
tolomeo Beccari, 31: Matteo Bazzani, 2: Dionigi Bellingieri, 21: Nicola Bellel-
li, 6: Fulgenzio Bellelli; 1: Alfonso Bellogrado, 3: Vincenzo Bellini, 49(17.55-
74) : Frane. Bendandi, 13. — Busta 7. Antonio Bentivegni, 3: Girolamo Benti-
vegni, 4: Giuseppe Bentivegni, 9: Luigi Bentivegni, 3 : card. Bentivoglio, 6 (1724-
39): Gius. Benvenuti, 6: Berlendis, 1: Lorenzo Berti , 1 : Frane. Leopoldo Bertol-
di, 63: Aurelio Bettola, 1: Giulio Sighizzo Bianchetti Gambalunga, 6: Lodovico
Bianchelli, 21: Giov. Ant. Bianchi, 2. — Busta 8. Isidoro Bianchi, 138 (1764-
72): Gian Luigi Bianconi, 2: Domenico Billi, 127: Pierantonio Bindi, n.
Busta 9. Nicolò Bizarri vescovo di Forlì, 4: Carlo Bizarrini, 3: Clemente Blasi,
2: Salvatore Di Blasi, 7: card. Bolognetti, 1 : Giorgio Bonelli, 2: Girolamo Bonini,
44 : Frane. Ant. Bonioli ,17: Frane. Bonsi , 29 : Pietro Borghesi ,151: Bart Borghesi ,
2. — Busta io. Stefano Borgia, 19: Orazio Borgondio, 1: card. Borromeo, 1:
G. B. Borsieri, 11: Ruggero Gius. Bosco vich, 4: Pietro Bourbon del Monte, 4:
Domenico Bracci, 15: p. Bottini inquisitore, 2: Francesco Bremond, 1: Bernar-
dino Brunelli, 42: Epifanio Brunelli, 7: G. B. Brunelli, 23: Martino Tommaso
Brunvich, 3: Camillo Brunori, 82. — Busta 11. Camillo Brunori, 175: Diotal-
levi Buonadrata, 3 : G. B. Buonadrata, 15 : Ercole Buonadrata, 3: Vinc. Buona-
mici, 3: Luigi Cacciani, 1. — Busta 12. Leopoldo Marco Ant Caldani, 91 (1753-
75) : Angelo Calogerà, 69: Francesco Caluri, 29: Giovanni Calvi, 158: Loren-
zo Caleppi, 2: Nicola Caleppi, 2: Serafino Calindri, 6. — Busta 13. Felice li-
berto Caracciolo, 1: Gaudenzio Capretta, 23: Giov. Vinc. Capponi, 14: Frane.
Maria Canziani, 4: Antonio Cantoni, 2: Michelangelo Cambiase, 11: march. Ca-
racciolo, 2: Giov. Frane. De Camillis, 1: duca Tommaso Caracciolo, 3: card.
G. C. Caracciolo, 1 : G. B. Carboni, 1: Gian Gir. Carli, 2: Spiridione Carburi,
2: Paolo Lorenzo Carli, 2: Camillo Andrea De Carolis, 1 : G. B. Casati, 1: Gia-
cinto Anseimo Castellani, 8: Carlo di Castelli, 2: Andrea Castracane, 3: Aless.
Cattaui, 284. — Busta 14. Giov. Tommaso Cattaneo, 7: Paolo Cattani, 1:
Luigi Caula, .2: G. F, Cecchini, 12: BartoL Celestini, 2: Andrea Cebi, 3: Lu-
caatonio Comi, 135: Cosimo Cennini, 14: Gaspare Cerarti, io: AL Cervini ar-
G. Màzzatinti — Manoscritti delle biblioteche d’ Italia , 11 1 1
* ♦
Digitized by CiOOQLe
162
MANOSCRITTI DEIÌLE BIBLIOTECHE d’ ITALIA
civ. di Siena, 3: G. G. Cestari, 16: Aless. Chiappini, 57: Gius. Ciaccheri, 23.
— ‘Busta 15. Domenico Cirillo, 4: Giov. Symond, 1: Galeazzo Cima, 2: Cle-
mente XIV, 4: Girol. Clini, 2: card, di s. Clemente, 1: Antonio Cocchi, 4:
Frane. Maria Colombani, 4: Daniele Colonna, 91: Lodovico Coltellini, 154 (1748-
57), — Busta 16. Pompeo Compagnoni, 2: Gioseffo Comneno Compagnoni, x:
Alvise Contarmi, 3: Nicolò Contarini, 1: Frane, de la Conterie, 1: ab. Gius.
Conti, io: Sebastiano Conti, 13: Gian Frane. Corti celli, 1 1 : C. Corboli Aquilini, 3:
Gabriele Cornet, 1: Gius. Coronaci Gius. Corradini, 12: Mattia Adamo Corsoni, 1:
Alfonso de Corradoso, 1: Gius. Ant. Costantini, 5 : Domenico Cotugno, 21 : E. A.
Cristianopulo, 5: card. Crivelli, 9: Giorgio Cunassa, io: Pierfranc. Curtopassi,
y Pier Maria Dana, 1: Ercole Frane. Dandini, 4: Frane. Daniele, io: Marco Da
Ponte, 2: Maria Laura Dalmond Bentivoglio, $6: Antonio Denzi, 5: N. d’ Està-
ville, 1: Gius. Giov. Dionigi, 17: Ant. De Castro, 1. — Busta 17. Bartolomeo
Disman, 2: Marcant. Dolfino, 2: Pietro Dolfino, 1: Gianfranc. Dominici, 1 y.
Gaetano Domeniconi, 4: Bonaventura Donati, 1: G. B. Donati vesc. di Cervia,
3: Gabriele Doppelmair, 4: card. Doria 3: Ludovico Dourguet, 1: Lorenzo Dru-
di, 158 (1766-74): Antonio Durazzini, 84. — Busta 18. Ignazio Erei, 1: Gius.
Luigi Espertis, 6: Frane. Fabbri, 4: Lionardo Fabbri, 8: Gius. Fabiani, 1: Gia-
cinto Fabri, 6: G. B. Fabri, 2: Pio Nicola Fabri, 1, con una dissertaz. e poe-
sie: Giacomo Facciolati, 4: Giov. Frane, de’ Toschi di Fagnano, 128 (1746-74 ):
Giulio de’ Toschi di Fagnano, 59 (1748-63): Frane. Falconi, 1: Gianpietro Fan-
celli, 13: Gius. Fantini, 12: card. Fantuzzi 1: Domenico Vinc. Fassoni, 9:
Giov. Frane. Fattiboni, 8. — Busta 19. G. B. Felletti, 35: De Felice, 1 1 : G. B.
Felici, 4: Costantino Ferraresi, 6: Frane. Ferrari, 8: Corrado Ferretti, 4: Giro-
lamo Ferri di Longiano, 129: Mariangelo Fiacchi, 16: Filippo Filippi, 3: Tom-
maso Filippini, 1: Frane. Maria Fioravanti, 4: Stefano Filippo Fioravanti, 9; Car-
lo di Firmi an, 12: Giov. Teodoro Verkruysse, 2: G. B. Gaetano Flamini, 2:
Gaspare Ant. Fogli, 3: mons. Gius. Fogliani, 9: Felice Fontana, 12: Gregorio
Fontana, 2: Giusto Fontanini, 5: Frane. Ant. Forani, 71: Gian Gius. Forani, 8:
Giangiacomo Fidanza, 3. — Busta 20. Samuele Formey, 8: Dom. Foschini, 1 :
Frane. Fosselii, 4: Anton Maria Fracassi, 1: principe di Francavilla, 2: mons. Pro-
spero Franceschi, 1: Angelo Ant. Franchini, 3: Gaetano Franchini, 1: Lodovico
Franciolini, U3: Luzio Franciolini, 7: Federico Fregoso, 1: Claudio Fromond,
6: Frane. Ant. Fronticelli, 1: abate Frugoni, 1 (1719; con un sonetto): Tom-
maso Gabrini, io: Daniele Gaisel , i: Vinc. Galbani, 14: Domenico Gusmano
Galeazzi, 6: Ferdinando Galiani, 1 (1753): Celestino Galiani , 5: Onorio Gal-
letti, 66: Pierluigi Galletti, 1: Giov. Ant. Galli, 6: Stefano Galli 61. — Busta
21. Mons. Galvani arciv. d’ Andrà, 2: Ippolito Gamba Ghiselli, 1: C. Sighizzo
Gambalunga, 3: Carlo Gandini , 5: Pierpaolo Ganganelli , 4: Frane. Garampi,
44: card. Gius. Garampi, 305 (1741-73): Lorenzo Garampi, 2. — Busta 22. G. E.
Garattoni, 93: Dom. Garattoni, 1: Gianfelice Garattoni, 88: Biagio Garofolo, 2 :
Giangirolamo Garofolo, 4: G. B. Gaspari, 2: Dirceo Fabbrini Gasparini, 15: 0 -
doardo Gasparini, 30: Carlo barone di Geer, 1 : Clitofonte Genghini, 4: Giuliano
Genghini, 27: Gaspare Gentili, 7: G. B. Gentili, 2: B. Luke Georghegan, 2: An-
gelo Gervasoni, 3: Ferd. Ant Ghedini , 20 (1721-49). — Busta 23. Daniele Ghei-
Digitized by L^OOQLe
sei, 31: Pietro Ghigi, 23: Giacomo Giamagli, 7: Nicolò Giannantoni, io: Ga-
spare Giannelli, 7: Pio Giannelli, 70: Pier Paolo Ginanni, 41 (1730-61): Mat-
teo Ginnasi, 2: Carlo Ginori, 1: Mauro Giovannetti, 7: Paolo Bernardo Gior-
dani, 24. — Busta 24. Ant. Agostino Giorgi, 1: Frane. Giorgi, 2: Gius. Giovan-
nardi, 7: Mattia Giovannardi, 42: Bernardino Giovannelli, 2: Andrea Giovannelli ,
49: Giampaolo Giovenardi, 93: Antonio Gisraondi, 18: G. B. Gismondi, 283 :
Gianpaolo Giovannelli, 51. — ‘Busta 25. Pietro Godenti, 159: Alfonso Carlo Giu-
liani, 2: Carlantonio Giuliani, 24: Frane. Ferd. Giuliani, 9: Iacopo Giusti, 1:
Daniele Giupponi, 1: Gius. Goretti Flamminini, 24: Anton Frane. Gori, 23: Pao-
lo Gorini, 1: Zanobi Gorio, 5. — ‘Busta 26. Giov. Agostino Gradenigo, 30: Giov.
Ant. Grandi, 2: Teodoro Grassi, 3: Camillo Graziani, 2: Gianfranc. Graziani , 5:
Orazio Graziosi, 1: Antonio Greber, 6: Frane. Grisellini,^: L. T. Gronovio, 9
(1762-65): Biagio Gualtieri, 1: Nicolò Gualtieri, 38; Gius. Guarini, io: Mario
Guarnacci, 21 (1766-73): Aurelio Guarnieri, 4: Lorenzo Guazzesi, 106. — Busta
27. Martino Guidoni, 1 : Antonio De Haen , 8: Alberto Haller, 32: G. N. Heerkens f 1 :
Lorenzo Heister, 4: G. F. Hoffmann, 1: barone di Hopffgarten, 1: Gius. Hortega 5:
barone di Hùpsch , io: Prospero Iachson, 2: Frane. Iacquier, 1: Isacco Iami-
neau, 2: Filippo Gius, de Iariges, 1: Antonio Ignacchera, 5: Giov. Frane. Inghirami, 1:
Carlo Ivanovitz , 1: Tommaso Laghi, 27: Carlo Lalli, 3: Prospero card. Lambertini
(Benedetto XIV), 2: Giovanni Lami, 303 (1741-68). — ‘Busta 28. Mons. Gaspare
Lancellotto, 2: Angelo Maria Landini, 14: Pier Paolo Lapi, 26: Roberto Laugier, 1 :
Conte di Launoy, 1: Antonio Laurenti, 1: Marcantonio Laurenti, 101: Antonio
Laviny, 1: Frane. Laviny, 2: Antonio Lazzarini, 7: Gius. Lazzarini, 3: Frane.
Legni, 51. — Busta 29. Gius. De Leoni, 1: Wolfango Annidale Leporati, 48:
mons. Antonio Leprotti, 486 (1716-1745). — ‘Busta 30. Andrea Lettimi, 1: ab.
Gaetano Lodoli, 1: Gius. Lodovighetti, 4: Pierfrancesco Lugaresi, 1: G. B. Lu-
nadei , 98: Pierantonio Maffei, 1: Antonio Malaguti, 1: Scipione Maffei, 2 (1739-
1747): Tommaso Mamachi, 1. — ‘Busta p. Saverio Manetti, 17: Eustachio Man-
fredi, 1: Giov. Frane. Maratti, 4: Frane. Antonio Marcaccini, 13: Gaetano Mar-
cantelli, 28: Carlo Frane. Marcheselli, 2: Giovanni de Marchesini, 6: M. A. Mar-
colini arciv. di Tessalonica, 1: Gius. Margotti, 1: Nicola Maria Mariani, 1: Ni-
cola Marchesini, 1: Gaetano Marini, 68: Callisto Marini, 11: Saverio Marini, 35:
card. Marini, 2: Luigi Ferdinando Marsili, 1: Frane. Martino di Bosna, 43. —
Busta p. Vincenzo Masini, 8: Vittorio Masini, 5: Domenico Masotti, 4: vescovo
Renato Massa, 8 : G. Ant. Massaioli, 19: card. Massei , [ 6 : Severino Mastini, 6: Cri-
stiano Mayer, 4: S. Mastraca, 5: Giammaria Mazzucchelli, 28 (1754-64): F. Medina,
2: Lorenzo Mehus, 13 (1748-57): L. C. de Menezes, 1: Giuseppe Merati, 106.
— Busta 33. Mesny, 8: Vincenzo Meucci, 18: Michele Pierantonio, io: Carlo
Michelini, 1. Iacopo Luigi Michini, 52: Ed. Wortley Montagu, 6: Giov. Anto-
nio Montanari, 9. — ‘Busta 34. Giuseppe Monti, 349 (1720-56): Paolo Morelli,
7. — ‘Busta 3y. G. B. Morgagni, 145 (1710-71): Antonio Lazzaro Moro, 14:
Giovanni Morolli, 1: Gius. Mozzi, 4: Louis de Muralt, 1: L. A. Muratori, 59
(1739-49): Angelo Nannoni, 3: mons. Negri vesc. di Parenzo, 8: Giambattista
Nelli, 11: Pompeo Neri, 13: Raimondo Niccoli, 7: Antonio Niccolini , 19: A-
gostino Nicoletti, 41: card. Oddi, 3: arciv. Nicolò Oddi, 23. — Busta Anniba-
Digitized by
MANOSCRITTI DPLL.E BIBLIOTECHE D* ITALIA*
le Olivieri, 18 (1737-75)- Benedetto Honorati, 4: Cesare Orlandi, 2: Guido Or-
selii vesc. di Cesena, 1 : Gius. Agostino card. Otsi, 1 : senatore Guidantonio
Orsi, 3: Giustiniano Orsini, 8: card. Domenico Orsini, 2: Pietro Orteschi, 41:
Carlo Paci, 1: cav. Nicolò Paci Ippoliti, 5: Pàolo Maria Paciaudi, 62 (1739-72):
Girolamo Paggi, 40: Iacopo Maria Paltoni, 1: Lazzaro Opizio card. Pallavicini , 2:
Pierfrancesco Palmieri, 34 : Francesco Panciatichi, 1 : Carlo Pani, io. — Busta 37. F.
M. Pasini, 81 (1741-69): Bernardino Pasqua, 2. — Busta $8. G. B. Pasquali , 600 :
Giambattista Passeri, 172 (1734-73): Benedetto card. Paséionei, 2. — Busta 59.
Piermatteo Pierotti, 4: Enea Silvio card. Piccolomini, 3 : Antonio ball Piccolomini,
4: Francesco Piazza vescovo di Forlì, 1: Placido Pezzangheri vesc. di Tivoli, 2:
Pietro Petrucci, 2: Diacinto Pescetti, 2: Tommaso Perelli, 6: C. A.Pecci, 5: Vin-
. cenzo Pazzini Carli, 64. — Busta 40. Gioseffantonio Pinzi, 123 (1745-59): Lui-
gi Pio, 42: Giovannaritonio Pirotti, 1: Candido Pistoi,* 15 : Carlantonio Pizzi,
28: Giovanni Poleni, 1 1 : Silvestro Antonio Ponticelli, 11: Gioseffo Pozzi, 100.
— Busta 41. Frane. Saverio Quadrio, 1: Gius. Ramazzini, 40 (1756-68): conte
Richecourt, 20: G. B. Roberti, 1: Parolino Roncalli, 21: Bartolomeo Riviera, 5.
— Busta 42. G. B. Ronzoni, 24: cav. Michele Rosa, 19: Pietro Rossi, 3: An-
drea Rubbi, 42 (1761-74): Prospero Rubini, 13: Giulio Rucellài, 7: Costantino
Ruggeri, 28: Iacopo Sacchi, 209 (1735*71). — Busta 43. conte di Salvagnac, 1:
Carlo Sanseverino, 1: Lorenzo Antonio Santini, 104: Mauro Sarti, 16(1747-54):
Gius. Ant. Sassi, 6: Flaminio Scarselli, 2: Giacomo Cristiano Schaeffer, 15:
Gio. Enrico Schulz, 1: Domenico Schiavo, 4: Michele Schwinbrand, 1. — Bu-
sta 44. Gianfranc. Seguier, 86 (1739*70): Reginaldo Sellari, 71 : Francesco Serao,
4: G. B. Serpetri, 26: Carlantonio Serra, 69. — Busta 4$. Sebastiano Simbeni, 1:
Carlomaria Simonetti, 18: Gius. Smith, 3: G. B. So ardi, 2: Filippo Soardi, 6:
dott. Ignazio Somis, io: Giangiacomo Spada, 2: March. Spada Bonaccorsi, 1:
Lazzaro Spallanzani, 3 (1768-69): card. Spinelli, 2: Pietro Stendardi, 7. — Busta
46. Romualdo di Sterlich, 302: card. Stoppani, 1: Fillippo di Stosch, 11. — Busta
47. Gerardo von Swieten, 9: Giovanni Symond, 5: card, de Tadinis, 3: Gio.
Targioni Tozzetti, 1: Ignazio di Tarmenberg, 2: Giangiacinto Tarsini, 317: Tom-
maso Temanza, 41: G. B. Tavi, 1. — Busta 48. Ab. Gius. Toaldo, 1: G. B.
Toderini, 1: Giov. Maria della Torre, 3: Anton Gius, della Torre, 2: Cesare
Torri, 146: fratelli de Toumes, 2: Giangrisostomo Trombelli, 54. — Busta
49. Leonardo Ufter, 1: Matteo Ughi, 22: Gaetano Uttini, 3: Paolo Valcarenghi,
18: March. Carlo Valenti, 28: card. Ludovico Valenti, 6: Onofrio Valentini, 78:
Domenico Vallarsi, 8: Antonio Vallisnieri, 25 (1720-61): march. Frane. Vargas
7. — Busta 50, Filippo Venuti, 2: G. B. Verna, 6: Federico Vernacci, 26: Frane.
Vettori, 6: Antonfranc. Vezzosi, 12: principe di Viano, 15. — Busta fi. Pietro
Cristiano Wagner, 40 ( 1745-63 ) : Gianfederico Weisman seniore, 4: Gianfederi-
co Weisman iuniore, 6 (1746-56): Giovanni Winckelmann, 1: I. M. A. Winkoo-
per, 1: Lelio della Vólpe, 19: Frane. Arouet di Voltaire, 1 : Francescantonio Zac-
caria, 18: Frane. Zacchiroli, 3. — Busta 52. Giangirolamo Zanichelli, 4: Eusta-
chio Zanotti, 2: Frane. Maria Zanotti, 3: Bernardino Zendrini, io: Apostolo Zeno,
8: D. Zimmermann iuniore, t6 : Gius. Zinanni, 78: Antonio Zirardini, 22: G. C.
Zelilo, i:’ Ottavio Zoflio, 6.
Digitized by L^OOQle
RIMINI
165
23 (D, iv, 112). « Incipiunt mirabilia Urbis. In Dalmatia est sepulchrum |
quinque cappellae » (fF. 1-59). — «Dieta quorumdam philosophorum et
clarissimorum virorum per Iohannem Stephanum e greco in latinum col-
lecta et versa. Antisthenes omnibus qui [ alienis consulere » (fF. 61-77).
— « Cornclii Taciti liber de situ germanico ». In fine; « Scripsi Rome . . .
1426... Rainerius Maschius ariminensis » (fF. 77-92) (sec. xv).
24 (D, iv, 113). Glossarium, adesp. e anepigr. ; « Est pater hic | loco in quo
kgitur. Et sic finitur liber iste... Explicit grecista » (sec. xiv).
Altre 54 buste contengono scritti relativi alla storia di Rimini o ad uomini e scrittori di qual-
che merito. Notevoli le lettere e gli autogr. segg. — Due lett. di Bartolomeo Colleoni ai cap.
della rep. di S- Marino. Tre fase, d’ autogr. di Giov. Antonio Battarra. Otto buste d’ autogr. (let-
tere, trattati, ecc.) di Iano Planco. Autogr. del Beizoppi. Una lett. di Saverio Bettinelli al Ber-
tola, 11 nov. 1794. Una del card. Bernetti a mons. Gianludovico Lodovici. Una di Bartolomeo
Borghesi. Gli autogr. del Viaggio sul Reno del Bettola e di varie poesie sue. Lettera del card.
Gilberto Borromei. Lettera di G. B. Borsieri. Due lett. di Maurizio Bufalini. Lettera di Frane.
Bertoldi. Privilegio di Cosimo III, 1690. Lettera apologetica di G. B. Gismondi. Autografi di Do-
menico Paolucci. Quattro lettere del Pindemonte al Bettola. Lettere di Stefano Galli. Lett. di Vinc.
Gioberti a Carlo Galli. Tre lett. di Frane., Aless. e Costanzo Sforza ai cap. di s. Marino 1446,
1448, 1462. Lettera del card. Federico Sforza. 1446.
La Gambalunghiana inoltre possiede circa 4 mila pergamene dal 1027 in poi. Il Nardi ne e-
saniinò e descrisse circa 300; il comm. Luigi Tonini oltre a tremila (cfr. Luigi Tonini, Della
bibi Gutnb., pag. 33 dell* Estr. dagli Atti della r. deputa %. di st, patria per le prov. di Romagna, a.
8). Anche moltissimi transunti e memorie storiche riguardanti Rimini, ricavate da libri a stampa
e mss. , oltre a un buon numero di pergamene, trovansi nelle raccolte dello Zanotti (per le per-
garn. vedi i num. CP3, 18 e 32) e del Gambetti. — Ricordo, fra le cospicue rarità bibliografi-
che della Biblioteca, un esempi, de Les fanlasies de mere sote di Pierre Gringore, ediz. del sec. XV,
membran. (vedi Graesse, Trèsor de livres rares ecc., Ili, 158) con splendide miniature; quella del
frontesp’zio rappresenta due figure in piedi, con cappuccio e corna; intorno leggesi liaison par
tout — Tar tout raison — Tout par raison. Le miniature, in tutte, sono 30. Anche le iniziali dei
paragrafi sono miniate e dorate. Il voi. misura mm. 220 X 140. Leg. in cart. cop di velluto verde.
Sono stati omessi alcuni mss. dei sec. XVII e sg. d’ argom. scolastico, teol., filosofico di te-
nuissima importanza; ne do qui la nota. Religione e filosofia: D, IV, 32, 35, 51, 61, 95, 99, ioo,
124, 127, 129, 130, 132, 143, 147, *49» 154, 161, 162, 166, 170, 191, 192, 196, 197, 201,
207, 209, 215, 216, 219, 222, 235, 237, 246, 273, 287. Teologia: D, IV, 12, 14, 18, 24, 25,
29» 48, 50, 53» 55 » 5 8 » 63-5, 76-8, 80, 82, 83, 120, 122, 133, 142, 15 1 , 133, 139 160, 171,
182, 188, 199, 239 243,274, 275 303. Giurisprud.: D, IV, 33, 41, 39, 96,98, 172, 183, 187,
218. A edicma D, IV, 125. Geogr ., maiem., fisica, asirologia t alchimia: D, IV, 17, 60, 84-88,
91 , 92, 94, ioi, 107, 123, 126, 144, 150, 153, 138. Grammatica, retorica : D, IV, 30,47,
62, 165, 294. Miscellanee: D, III, 29, 38; D', IV, 46, no, ni, 121 , 181, 212, 213, 236,
247, 286, 288, 289, 291, 310 (1).
Prof. ATTILIO TAMBELLINI.
( 1 ) Correggo alcuni errori nella tavola del ms. 4. Pag. 18, Nubile per Nubila. — Pag. 19,
mordat per merdax. — Pag. 27 , demittitur per demittit . — Pag. 29, querca cicada per quercu subli-
mi saepe cicada . Dopo la pag. 32, e cioè dopo il carme Ad Andream Matthaeum Olphum, si ag-
giunga : < pag. 34. Ad *Bernardinum Albergittum . Dum auritos lepores... >. — Pag. 36 , quocum per quom .
Digitized by L^OOQle
FONTE COLOMBO - RIETI
BIBLIOTECA DEL CONVENTO
L’antichissimo convento di Fonte Colombo presso Rieti, tutto ascoso , in alto, fra il verde
di una folta boscaglia che da secoli non si recide mai per sacro divieto, ricco ancora di ascetica
poesia e circonfuso di francescane leggende, possiede tuttavia pochi volumi antichi (noto, p, e.,
una Pisanella, edita nel 1490), povero avanzo di una fiorita ricchezza, ultima eco di un passato
credente e operoso. Dalla cortesia degli odierni abitatori fu a me più volte concesso di frugare
entro quei volumi. Ora presento agli studiosi una notizia degli undici codici, dei quali 1 ’ antica
segnatura G, II, 54 e G, III, 39 dice che ben altro che undici dovettero essere ; senza contare
P undicesimo che è il^solo superstite di un archivio che doveva essere assai importante. Ove so-
no gli altri? Ove andarono? Nei piccoli luoghi le leggi di soppressione, quanto agli oggetti d’ar-
te e antichi, furono eseguite tutt’ altro che in prò’ dello Stato e della cultura nazionale.
1. Compendio del v. e n. testamento in esametri; « De operibus vi dierum.
Prima facta die duo coelum et terra leguntur | His qui sunt dubii sub
canone non numerantur ».
Membr.; sec. XII-XIII; mis. o, 32 X 0, 18; di cc. 176 non num. Scrittura minusco-
la a linea distesa, con maiuscolette onciali pei capoversi poste in linea un po’
staccate dal testo. Iniziali con arabeschi di semplice lavoro in rosso ed azzurro.
Sul recto del fol. 1 è uno stemma (un gallo nero in campo giallo). I versi sono
scr. di seguito , divisi in brevi capitoli dai sommari scr. in rosso ne’ margini : il
testo è fiancheggiato da postille in rosso che notano i vv. in cui s’ascondono le
allegorie e le interpetraz. dei nomi propri; le postille in nero sono del commen-
to: le une e le altre della stessa mano. Leg. in assi cop. di pelle bianca con trac-
ce di fermagli. Segn. A, II.
2. « Incipit liber dialogorum s. Gregoriì. Quadam die | in secula etc ».
Membr.; sec. XV; mis. o, 16 X o, io; di cc. 119, più tre in princ. per l’indice,
scr. a due col. Nel marg. inf. della c. 13 è disegnato a penna un s. Atanasio. In
princ. e in fine mancano evidentem. dei ff. , ma il testo è completo. Rubriche , i-
niziali e numeraz. dei ff. in cifre romane in rosso. Nella fodera membr. dell* asse
Digitized by
Google
FONTE COLOMBO . 1 6 *f
anteriore, forata dai chiodi e male andata, è scr. un ritmo che com. « O tu che
vivi in aoteza ». Sul tergo dell* asse posteriore leggesi « Iste liber est ad usum
fratrum fontis palumbe ». Leg. in assi cop. di pelle impr. ; i margini dei fogli sono
deformati per la rifilatura. Segn. G, II, 43.
3. « Incipit regula s. Jeronimì : et primo de obedientia | Obsecro quicumque
hoc legis ut yeronimi peccatoris memineris »: precedono l’indice (ff. i-
3) e una prefaz. alla regola che consta di cap. 30.
Membr.; sec. XIV ex.; mis. o, 17 X o, 1 1 ; di cc. 74 deturpate per la ineguale ri-
filatura; rubriche in rosso. Leg. in assi cop. di pelle giallognola impr., con chio-
di e reliquie di fermagli. Segn. G, II, 44.
4. « Quisto libro è chiamato summa de’ vitii et de virtute scripto in vol-
gare ad militate de quilli che non sanno. Ne lo primo e ne lo mezo |
conscientia pura vita secura. Finito libro referamus gratias Cristo Amen».
Cart; sec. XV; mis. o, 45 X o, 11; di ff. 113 num. fino a no, scr. in due forme
distinte ma dalla stessa mano. Le iniz., la numeraz. delle rubriche, la distribuz.
degli € exempli » e delle « similitudini » in rosso. Leg. modernam. in cartoni.
Segn. G, II, 48.
5. Miscellanea: (Estratti dalle opere di s. Bernardo. — Schema d’ un trat-
tato sui silenzio, adesp. — Estratti dalle opere di s. Agostino e s. Ber-
nardo. — Epistole di s. Gerolamo a Eliodoro contro Pelagio monaco ed
a vari, e contro il giuoco, V usura e i vizi. — A fol. 59 è menzionato
Pier delle Vigne. — Estr. dal De humilitate di s. Gerolamo . — Omelie
di s. Ambrogio. — Estratti dal De summo bono di s. Isidoro, dalle pa-
storali di s. Gregorio e dal Prologus mortuorum. — Sentènze in volga-
re (fol. 77). — Estr. dalla Rethorica di Quintiliano, dalle parabole di
Salomone e dall’Apocalisse. — Distici di Catone; « Virtutem primam
puto... » (fol. 85-86). — Estr. dalle satire di Giovenale e dal libro De
quatuor virtutibus di Seneca . — « Forma lictere mittende » pel capitolo
provinciale, con la data « Salerni apud locum nostrum s. Nicola), martii
xv, anno mcccclv » (fol. 91). — Notizia del convento francescano « de
Nazano » all’a. 1446 (fol. 92). — « Incipit epistola regis Abagari do-
mino nostro Jehsu Christo » (fol. 117). — Estr. dall’ Eneide (fol. 123).
— Ritmi, adesp.; « Oymè dolente a che soio tornato » (fol. 139); « Ay-
mè dolente quanto sento doglia » (fol. 140); « Perdona per mio amore
peccatore mio » (fol. 141); « Laus pulchra prò cruce; Anima pellegri-
na » (fol. 142); « Anima dolente resguarda » (fol. 143); « Laus de co-
reis paradisi; Or odite una novella » (fol. 144 e sg. ); « O peccatore se
odio voi » (fol. 146); « Actendi ad te, figliuolo, actendi ad te » (fol.
Digitized by L^OOQle
i68
MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE d’ ITALIA
149). — Aneddoti della vita . di s. Antonio abate (fol. 145 e sg.). —
«De paupertate b. Francisci » (fol. 359-362). — Estr. dal De ci vitate Dei
di s. Agostino e dalle opere di s. Bonaventura e s. Tommaso d’Aquino;
metodo per celebrare la messa: metodo pel noviziato. — Ritmi, adesp. ;
« Cerchando vo el mio Ihesù piangendo » (fol. 331); « Che farai Pier
da Morrone » (fol. 334); « Como denanti a Christo fugirai » (fol. 344
e sg. ). — Due terzine della Div. Comm., Inf. 11, 86-88; « Temer se voi
sol de quelle cose Ch* ànno potentia de fare ad altrui male Dell’ altre
non che non son paurose »: e Purg. V, 13-15; « Vien di retro ad me et
lassa dir le genti Sta forte corno torre che non crolla Giammai la cima
per soffiare de’ venti ». — Estr. dal De falsa religione di Lattanzio. — Les-
sico con molte citazioni d’autori ( ff. 1-63).
Cart.; sec. XV; mi s. o, 15 X 11; di ff 31-150, 328-392,413-426, 1-63. Scrittura, for-
se, di una stessa mano. In un fol. membr. di guardia, scrittevi da mano del sec.
XIV regole di vita ecclesiastica, leggesi, scr. da roano del sec. XV che forse è
la stessa che vergò tutto il cod., « Questo libro è de frate Thoma Ungaro ».
Leg. in cart. cop. di membr. Segn. G, II, 50.
6. Miscellanea: (Estr. dai Paradoxa, dal De Officiis e dal De Senectute di
Cicerone e dalle opere di Seneca (fol. 33-48); Vita ed epistole di Seneca
(fol. 49-53); De remediis fortuitorum di Seneca; repertorio alfabetico di
sentenze; silloge di massime dal De beata vita di Seneca (fol. 57-63);
« Ad Serenum de tranquillitate animi » (fol. 64 e sg. ); « Seneca ad Hel-
biam matrem de consolatane » (fol. 65 e sg. ); « Originala b. Grego -
rii » (fol. 73); « Originala b. Augustini ( fol. 79); Estr. dalle opere di
s. Anseimo (fol. 95); dalle opere di s. Bernardo (fol. 96); dalla orazio-
ne De circumcisione di s. Leone papa (fol. 100); dal De summo bono e
dal De flagellis Dei di s. Isidoro (fol. 107-128). Principio di un trattato
« Septem regule locutionum sanctarum scripturarum » (fol. 129 e sgg. ).
Due repertori per ord. alfab. (fol. 131-167 e 172-6).
Cart.; sec. XIV; mis. 0, 14 X o, 11; di ff. 33-176 dei quali parecchi sono bianchi;
scr. a 2 col. Leg. in assi cop. di pelle sul dorso e internamente di fogli membr.
scr. nel sec. XIV. Segn, G, II, 51.
7. « Liber de exemplis s. scripture; Creacio rerum | populum suum...».
Membr., sec. XIV; mis. 0, 14 X 0, 9; di ff. 263 non num. oltre i due di guardia;
scrittura nitida, gotico minuscola, a linea distesa; numeraz. e rubriche in rosso.
A fol. 1; « Iste liber pertinet ad locum s. Francisci de fonte palumba ord. min.
prope Reate quem emi ego frater Franciscus de Viterbio de eremo fontis palum-
be ». Leg. in pelle scura, cop. di membr. sul dorso. I ff. di guardia contengono
fr amm. di scritture del sec. XII e XIV d’ argom. biblico e astrologico. Segn. G, II, 52.
Digitized by
Google
FONTE COLOMBO 169
8. Sermones de tempore [di frate Francesco De Ma\o?; cfr. fol. 11, j6].
Cart.; sec. XV; mis. o, 14 X o, 112; di fif 3-354 num.; i due ultimi contengono due
ricette in francese. Leg. in cart cop. di pelle bianca a chiazze verdi; il rovescio
è foderato da un framm. di membr. scr. nel sec. XI. Segn. G, li, 53.
9. Regola dei frati minori, in lat. e ini. (fol. 1-8). — Indice pragmatico-
morale (fol. 9). — « Indulgenza concessa ad instantia del principe de
Baviera da Gregorio xm » (di mano del sec. xvn; mutila). — « La san-
cta scala [di vita] » in 30 cap. (fol. 17-79). — (< Extracto dal sermone
che mandò ad l’abate del regimento de’ subditi » adesp. ; « Quello è ve-
race pastore | seculorum amen » (fol. 80-83). — « Questi sonno alcuni
belli esempli spirituali de Clìmaco »> ; « La matre della abstinentia | co-
gnoserà nella morte » (fol. 84). — « Questi sonno li gradi della perfe-
zione posti da Bonaventura nelle sue meditationi » ; « In prima se studie
1 ’ omo | memoria et fructo. Deo gratias » (fol. 85 e sg. ). — « Questi son-
no li gradi' della humiltà che sonno vi j »; « Non se po venire |
tribulationi con amore » (fol. 86-88). — « I gradi della perfetione
secondo s. Bernardo » in volg., incompl. (fol. 88 e sg. ). — Lauda
di fr. Jacopone ; « Odite macia pazzia » (fol. 91). — Lauda del med.;
« Poiché se’ facto frate, caro amico » (fol. 92-94]. — Soliloqui di s. A -
gostino volgarizzati « per le devote persone che non sanno grammatica»
(fol. 95*136). — « Queste sonno laude del beato fratre Jacopone da Thode »:
1. Amore contrafacto...
2. Signor mio io vo languendo...
3. Piangi dolente anima predata...
4. Amor dilecto amore...
5. Homo che te lamenti...
6. Senno me pare e cortesia...
7. Ad fra Johanne de la Verna...
8. O Signor per cortesia...: col comm. in volg.; « Acciò che niuno pense
che ’l beato Jacopone componesse la sopradicta laude quasi vanamente
et truffatoriamente... » (fol. 137-J42). — « Moralis institutio novitiorum
edita a b. Bernardo » (fol. 143-146). — « Scala perfectionis » del med.
(fol. 146-151). — « Pulcherrima expositio super paternoster edita a Bo-
naventura doctore eximio » (fol. 151-154). — Estr. dal trattato sul tri-
plice stato dei religiosi di s. Bonaventura (fol. 155-230). — Estr. dal De
stimulo amoris (fol. 231-240). — « Doctrina ad servandum patientiam in
umilitate secundum Ugonem » (fol. 241-248). — Risposta di fr. Jacopone
ad un frate minore sul desiderio di soffrire per Cristo (fol. 249). — S.
Digitized by L^OOQle
MANOSCRITTI D^LLE BIBLIOTECHE D ITALIA
170
Bonaventurae de praedestinatio^e (fol. 250 e sg.). — Eiusdem speculum
conscientiae (fol. 252-276). — « Liber de perfecta imitatione Christi »
(fol. 277-300). — Estr. dal De stimulo amoris (fol. 301-314). — « Hec
sunt quedam admonitiones beate Angele de Fulgineo »; « Ego sum oc-
cecata | Transiit Angela de Fulgineo a. mcccix pridie nonas Jan. »> (fol.
315-340). — Contemplationes b. Angelae de Fulgineo (fol. 340-60). —
Nei ff. segg. è ripetuto ciò che contiensi a fol. 155 e sgg.
Cart.; se c. XV; mis. o, 14 X o, io; di ff 368 num. e 41 non num.; sono bianchi i
ff. 11, 12, i^, 15, 16, 90, 361-8 e 3 in fine. Scrittura d* una sola mano, meno
il recto del fol. 21. A fol. 41 da un’ altra mano fu cominciato a scrivere il ritmo
« Anima benedecta Dall’ alto creatore ». Qua e là iniziali in rosso ed azzurro
non ineleganti: titoli e rubriche sono generalm. in rosso. Leg. in assi cop. di
pelle gialla impr. in forma di grandi losanghe, foderate di membrane; d’ una del-
le quali i caratteri sono sbiaditi, mentre nell’ altra leggesi « Paulus lohannis Van-
noli de Interamnia publicus imp. auct. notarius... ». Nel fol. ultimo che fa da
guardia è un framm. d’ una omelia di s. Efrera. Segn. G, II, 54.
10. Casus theo’ogiae moralis et dogmaticae; « Pena sacrilegi. Alia spiritua-
li | libro vii 0 ». — Repertorio di casi pei monaci, parroci, ecc.
Cart.; sec. XV; mis. 0, 22 X o, 15; di ff. 272 num. e 18 non num; i ff 267-72 sono
staccati. Scrittura di due mani molto somiglianti. In princ., in un fol. di guardia,
ora staccato, leggesi; « Iste liber casuum pertinet ad locum fontis palumbe quem
scripserunt frater Iacobus de Reate et frater Franciscus de Viterbio tempore no-
vitiatus eorum a. D. 1424 »: cfr. la nota sul primo fol. membr. di guardia. Leg.
in assi cop. di pelle bianca con avanzo di un fermaglio d’ottone impr. in rilievo,
rappresentatovi V Agnus Dei. Segn. G, III, 39.
11. Libro delle professioni dei frati di Fonte Colombo; 1709-1779.
Cart.; sec. XVIII; mis. o, 19X0, 13; di pp. 23-222, 83, 376. Afolte pagg. sono sta-
te strappate. Leg. in cart. cop. di cuoio. Senza segn. chè apparteneva all’archivio.
Faceva parte dei mss. un esemplare delle laudi di Iacopone da Todi (Bonaccorsi,
1490), segn. G, II, 25.
Dott. ALESSANDRO BELLUCCI.
Digitized by L^OOQle
PERUGIA
BIBLIOTECA DOMINICINI
I mss. della Bibl. Dominicini, già proprietà dei beneficiati della Basilica di s. Lorenzo di Pe-
rugia, furono nel 1763, con atto del 13 agosto di Cesare B-aconieri (Arch. Capitolare, serie 3,
voi. 39), consegnati in deposito ai canonici di quella Cattedrale che ancora li posseggono. Io eb-
bi occasione di esaminare questi codi i nel luglio del 1889, quando coi prof. T. Cuturi e F. Guar-
dabassi fui delegato a fare un’ispezione di quella Bibl. dalla r. Prefettura di Perugia. Dopo la
rapida operazione, ne compilai per conto mio un Inventario e, messavi una prefazioncella e cor-
redatolo di due documenti, feci dono del ms. alla Comunale di Perugia (della quale ero allora
Bibliotecario) perchè potesse servire agli studiosi. Ora estraggo dal mio ms. e presento in forma
meno ampia questo Inventario colla sola speranza che la maggior diffusione di esso, se non ar-
recherà nulla di più al proprio autore, sia per essere di più larga utilità agli studiosi e di mode-
sto invito al Ministro di P. I. a dare opera all* Inventario di tutti i nostri tesori artistici, archeo-
logici e bibliografici.
1. Fragmentum evangelii secundum Lucam; sexto missus est Angelus
Gabriel | pluris estis »; con molte lacune.
Membranaceo purpureo; sec. VI (cfr Bianchini , Evangeliari um quaàruplex, Roma, Ant.
De Rubeis, 1749, voi. II, pag. DLXIi; di ff 46 di varia misura. Non i ff. sono
progressivam. num., ma le coperte di carta bambagina che custodiscono i ff. stes-
si; la numeraz. giunge fino al fol. 48, ma i ff 25 e 30 mancano e restano sol-
tanto le due carte di coperta. La mancanza di questi due ff è notata nella copia
del ms. fatta tra la fine del sec. scorso e i primi del presente dal bibliotecario Ma-
rini. I ff 41-48 sono uniti in quaderno. Scrittura romana onciale a lettere d’oro.
Conservasi in una cassetta di noce che pare del sec. XII; era interam. cop. di lami-
na d’argento con ornati e figure in rilievo; ora è mal ridotta da ambe le facce
e non restano che poche reliquie delle figure del Cristo, delle due Marie (faccia
anter ) e della croce (faccia poster.); sono conservati la incorniciatura e due a-
nimali simbolici (l’aquila e il toro) negli angoli in basso. È chiusa con fer-
maglio non antico; mis. o, 425 X o, 308. — Il testo fu edito dal Bianchini ;n
Op. cit., pag. DLXII e sgg.; a pag. DLXI è un facsimile del ms. di 14 linee.
Digitized by L^OOQle
MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE D* ITALIA
172
2. « Liber armeno caractere, continens epistolas s. Pauli, a sacerdote armeno
recognitus a. 1822 »; così nell* Inventario generale della Bibl.
Cart.; sec. X o XI; mm. 236 X 283; le prime carte sono corrose e a brandelli;
scrittura di una sola mano, in nero, con interlinee e numeri in rosso. Rileg. in
assi cop. di cuoio foderate in tela bianca.
3. Raccolta di contratti, spese ed atti capitolari del capitolo di s. Lorenzo di
Perugia; «In nomine domini amen. Anno domini millesimo cccLxxnj in-
dictione xij tempore domini pape Gregorii xj. Volentes insuper contra... ».
Cart.; sec. XIV; mm. 300 X 225; di ff. 100; il fol. 27 è bianco, non num. Rileg.
in assi cop. di cuoio a chiazze nere e gialle.
4. Istromenti, pagamenti, contratti ecc. appartenenti all’ amministrazione di
s. Lorenzo di Perugia dal 1432 al 1604; « Prospera evadat nobis | manu
Agabiti Nerutij ».
Membran.; mm. 361 X 230; di ff. 194 num. in cifre romane; scrittura di più mani.
Rileg. in assi; su 1 ’ anteriore leggesi « Registrimi vetus ».
5. Atti diversi dell’ amministraz. del Capitolo di s. Lorenzo di Perugia:
« Mcccxxxvij indictione quinta | contra libel lum diete domus » : mancano
il princ. e la fine.
Membran.; sec. XIV; mm. o, 430 X o, 260; di ff. 51, coi lembi malconci dall'u-
midità. Rileg. in assi.
6. « Ordo ad cathecumenum faciendum »; « In nomine s. Trinitatis | ecclesiam ».
Membran.; sec. XIV; mm. 185 X 133; di ff. 26 non num ; i ff. 3-9 hanno consu-
mati gli angoli esterni inferiori; in princ. sono 2 ff. cart. ed uno membr. in cui
leggesi, fra le altre note; € 1343 a dì 14 de giugno il vescovo di Peroscia ba-
tizzò uno ebreo il quale si domanda Agnolo *; due altri ff. cart. sono in fine. Il
testo com. con una I miniata; le didascalie dei cap. sono in rosso ; le maiuscole
interne in azzurro. Rileg. in assi cop. di cuo o impr., con una borchia nel cen-
tro della posteriore e un frammento di fermaglio d’ argento.
»
7. Constitutiones canonicum regularium s. Laurentii; «... nos inhabitare et
illustrare | mox vero habetur habui (?) »; acef.
Membran.; sec. XIV; mm. 192 X 125; di ff. 84 dei quali gli 8} e seg. sono bian-
chi e macchiati, e gli 81 e sg. quasi del tutto sbiaditi. Rileg. in assi cop. di
cuoio a chiazze nere e color marrone.
8. Exposiiiones Evangeliorum cum glossis: « De adventu Domini secundum
s. Lucam. Cum appropinquasse! | evangeiium precedentes ».
Membran.; sec. XV; mm. 225 X 155; di ff. 120 non num.; in princ. e in fine due
Digitized by LjOoq le
PERUGIA 173
ff. cart. e membr. Didascalie e maiuscole in rosso. Rileg. in assi cop. di cuoio
a chiazze rosso-gialle e nere, foderate di carta bianca.
Martirologium; « De arte inveniendi | atque virginum ».
Membran.; sec. XIV exeunte; mra. 231 X 168; di ff. 114 non num.; in princ. un fol.
e in fine 3 ff. di guardia. Sono in rosso ed azzurro alternativam. le iniziali e le
maiuscole, e in rosso le indicazioni cronologiche. Rileg. in assi cop. di cuoio
impr.; il dorso è cop. di pelle a chiazze gialle e nere: sui due fermagli , uno de’
quali è rotto, leggesi Ave .
iq. Rituale ^ « Famula cum servo tuo | presidenti fiant ».
Membran.; sec. XIV; mm. 245 X 170; di ff. 40 non num., con due ff. di guardia in
princ. e in fine scritti da varie mani e in più sensi. Nella prima carta è rimasta
la traccia di una iniz. finamente miniata; i titoli sono in rosso ed azzurro. Rileg.
in assi cop. di cuoio impr. in forma di losanga; il dorso è cop. di cuoio a chiaz-
ze; con framm. di fermaglio.
11. « Questo è lo libro de 1 ’ instituti de’ sancti padri lo quale compiloe
Giovanni Cassiamo heremita » ; « Incominciano 1 ’ instituti de' sancti in
volgare | combatte ad chi si posa ». — A fol. 90 sono un « Serventese
ad un giovane sancto religioso ad mostrare come si dee portare » ; un
« Sonetto buono », « Quando l’inimico non può tanto fare »; e un « So-
netto molto utile », « Tal a disguaglo da la caritade ».
Cart.; sec. XIV; mm. 240 X 170; di ff. 92 non num.; scr. a due colonne; i due ff.
di guardia sono membr. Didascalie in rosso. Rileg. in assi cop. di cuoio.
12. Breviarium.
Membran.; sec. XII; mm. 220 X 170; di ff. 240 non num.; con tre ff. di guardia in
princ. e 4 in fine. Le iniziali a colori alternativamente rosso, azzurro e verde sono
52; gli ornamenti sono costituiti da disegni arabescati di grosso tratto e da fi-
gurine. Notevole la miniatura alla rubrica « Dominica I secundum Iohannem.
Lectio XI » rappresentante una figura di santo in piedi. È tagliata la iniz. a fol.
63. Rileg. in assi cop. di pelle con traccia di fermagli.
13. Breviarium ad usum ord. fratrum minorum: manca la fine.
Membran.; sec XIV; mm. 280 X 200; di ff. 140 non num., scr. a due colonne da
%
varie mani, più due ff. membr. di guardia. Iniziali e varie parole intercalate nel
tesjto in rosso. Rileg. in assi cop. di pelle.
14. « Liber epistolarum per totum annum » (fol. 1-63). — « Incipiunt epi-
stole festivitatum per totum annum » (fol. 63 e sgg.).
Membran.; sec. XIV; mm. 290 X 210; di ff. 68 non num. e 2 ff. di guardia scr. in
colonna. Iniziali alternativamente in rosso ed azzurro con ornati. Rileg. in assi
con avanzi di borchie e fermagli d’ ottone.
Digitized by L^OOQle
*74
MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE D* ITALIA
15. Manuale ecclesiasticum chorale cum notis cantus Gregoriani; « Primo
dierum | supplices »; acefalo e mancante in fine.
Membran.; sec. XIII; mm. 290 X 180; di ff. 190 non num., in princ. e in fine mac-
chiati dall’ umidità. Nell* ultimo fol. è una miniatura rappresentante Cristo vestito
di toga verde in atto di benedire. Iniziali in rosso. Rileg. in assi col dorso cop.
di pelle.
16. Missalis ordinis fratrum minorum: manca il princ. e la fine.
Membran.; sec. XIV; mm. 320 X 240; di ff. 597 non num., scr. in colonna, con
note music, intercalate. Iniziali in rosso ed azzurro finamente arabescate: bellis-
sime le miniature delle iniziali degli Oremus, rappresentanti figure di santi; una
raffigura Cristo con le due Marie. Alcune miniature sono abrase, altre furono ta-
gliate. Sono del sec. XV. Rileg. in assi cop. di cuoio con tracce di borchie e di
fermagli.
17. Missale; « Delictorum meorum | qui locutus est... ». In princ. è il ca-
lendario.
Membran.; sec. XI; mm. 270 X 190; di ff. 213 non num.; gli ultimi ff. sono
svaniti. Il calendario è di mano del sec. XIV, come pure alcuni ff.in fine. Belle
iniziali a colori particolarm. quella a fol. 9 b. Scrittura regolare, a linea intera, di
più mani. Rileg. in assi col dorso cop. di pelle chiazzata.
18. S. Pauli Epistolae; « Romani sunt in partibus | cum omnibus vobis ».
Membran.; sec. XIV; in fol; di ff. 181 non num. Scrittura in colonna di una sola
mano; la colonna scritta è interna, mentre 1* esterna ha glosse di carattere più
piccolo; in quella notansi delle postille interlineari dello stesso carattere di que-
sta. Un fol. membr. in princ., in cui è raffigurato s. Paolo genuflesso con una
scritta che com. « Ierusalem iiii modis accipitur », serve di guardia; in fine è di
guardia un fol. bianco. Il fol. 1 b porta una bella miniatura che rappresenta s. Pao-
lo; le iniziali dell* epistole sono miniate a colori rosso, giallo ed azzurro contor-
nate di arabeschi. Rileg. in assi. cop. di pelle lacera in più punti; con reliquie di
di fermagli.
19. Codicis Iustinìani excerpta usque ad legem via lib. via; « Incipit kapi-
tula libri primi domini Iustiniani adnotationum codicum feliciter | Lex
viij idem ac... ».
Membran.; sec. XI; mm. 490 X 410; di ff. 199 non num.; scr. da una sola mano in
romano minuscolo, a linea distesa. Un fol. in princ. e due in fine servono di
guardia. Il tergo del fol. 1 è adorno di arabeschi rossi e neri. I titoli delle leg-
gi sono in maiuscolo. Rileg. in assi col dorso cop. di pelle a chiazze nere e co-
lor marrone.
20. Quatuor Evangelia; «... quem querebas | alii laboraverunt ».
Digitized by ^jOOQIQ
PERUGIA I75
Membran.; sec. Vili; ram. 320 X 262; di ff. 103 non num., scr. da una sola mano,
a linea intera, in romano minuscolo. Due ff. di carta in princ. e in fine sono di
guardia. Con quattro miniature di stile bisantino, a figura intera, con tre figure
ciascuna, cioè Cristo, e uno de* quattro evangelisti col simbolo relativo. In fine
sono fogli erosi; parecchi mancano.-Dopo la quarta miniatura, due ff. sono gravem.
danneggiati. Titoli in rosso. Rileg. in cartoni cop. di pelle chiazzata.
21. Missale; « Ad te levavi | salvam fecit vade in pace ». Nei primi sette
fogli è il Calendario.
Membran.; sec. XV; mm. 300 X 212; di ff. 452 non num., scr. a due colonne, con
note musicali, da una stessa mano tranne gli ultimi 4. Iniziali miniate a colori
ed oro; v. i ff. 187, 189, 193 e seg.; con miniature grandi quadrate nei ff. 190
e seg. Le maiuscole del testo sono in rosso o in azzurro contornate da eleganti
arabeschi. Rileg. in assi cop. di cuoio impr., in cattivo stato.
22. Missale; « Dominica prima | celebrare mysterium »; Precede il calendario.
Membran.; sec. XV; mm. 350 X 25 3; di ff. 266 non num. dei quali sono tagliati in
basso o nel luogo delle miniature i segnati 113-115, 120 e seg., 123, 136, 153,
184, 197, 199, 205, 207, 208, 212, 252, 260, 263. Scrittura a due col., con po-
stille marginali ai lati e in basso, scritte, pare, da più mani. Un fol. membr. pieno
di fitta scrittura del sec. XIV serve di guardia in princ. Ha 43 miniature finissi-
me a colori ed oro con arabeschi, ornati, sfingi e figurine; notevoli quelle a fol.
159 (il Salvatore e le due Marie), a fol. 160 (il Salvatore in atto di benedire,
circondato dai simboli degli apostoli), a fol. 161 (grande iniziale di cui il fregio
si estende per tutta la lunghezza della pag., e le figure di Adamo ed Èva; a ter-
go sono rappresentati Adamo ed Èva cacciati dal paradiso), fol. 163, 165, 187,
196. Iniziali in rosso ed azzurro. Rileg. in assi cop. di cuoio impr. in figura di
grande losanga, e foderate di membrana scritta; col dorso cop. di pelle chiazzata.
23. Breviarium; « Adventus Domini | Deo gratias ». Precede il calendario.
Membran.; sec. XV; mm. 340 X 250; di ff. 433 non num., scr. a due colonne da una
sola mano. Iniziali e maiuscole in rosso ed azzurro con finissimi arabeschi; mi-
niate le 19 iniziali degli Oremus; due furono tagliate a ff. 361, 374. Rileg. in
assi cop. di velluto verde con tracce di fermagli ; le assi sono foderate di ff. membr.
scritti; pare siano framm. di scrittura giuridica di Federicus de Scalis.
24. Missale; « Tabula huius missalis | hereditatem Amen. Per... »; e ap-
presso; « Reverendissimus et illustrissimus dominus Fulvius Corneus pe-
rusinus s. romane ecclesie presbyter cardinalis et felicis recordationis pape
Iulii tertii nepos ex sorore librum hunc haudjperfectum integritati dona-
vit anno mdlvii. Rome, Pontifice Paulo ìv. Scribente Iohanne Rocco cle-
rico veneto capelle sanctissimi domini nostri scriptore ».
Membran.; sec. XVI; mm. 380 X 255; di ff. 263 num. in cifre romane in rosso. Due
Digitized by t^ooQle
176
MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE d’ ITALIA
ff. membr. bianchi sono di guardia. Con musica interpolata e intere pagg. scr.
in rosso. Maiuscole alternativam. in rosso ed azzurro circondate di sottili arabe-
schi di elettissimo disegno. Miniature (fogliami, mascheroni figurine) sono a
ff. 1, 4, 8, 11, 15, 18, 28, 30, 33, 37, 40, 44, 45, SO, 55,^0,65,69,73,77,
86, 105, 196, 197, 213, 217, 221, 227, 229,234,237,239,243, 246,248,252,
255, 256, 259, 263, 266, 268, 271, 275, 277, 279, 283, 284, 288, 291, 298,
305, 3 1 1 , 314, 3*6, 3 * 7 , 3 21 , 3 2 5 » 325, 326, 330, 344, 356 , 359 - Particolarm.
notevoli quelle a ff. 1 (stemma del Della Corgna), 40, 255 (piccola figura con
grande fregio marginale), 197 (fregio marginale con figura di sacerdote che dice
messa), 213 (la resurrezione con fregio marginale). Rileg. in assi cop. di cuoio
impr. con framm. di fermagli.
25. Missale; « Incipit ordo Missalis | optineat veniam ». Precede il calendario.
Membran.; sec. XV; mm. 355 X 255; di ff. 249 non num., scr. a due colonne. Due
membr. bianche in princ. e in fine sono di guardia. Intonazioni e versetti in ros-
so, con musica intercalata. Con 114 miniature (rosoni, fogliami, draghi, sfingi
e figurine di santi) a ff . 7 (miniatura a tutta pag. a guisa di frontespizio), 8, 9,
15, 16 (la natività di G. C.), 17, 18, 19, 20, 21 (la strage degPinnocenti), 22,
24, 25 (l’adorazione dei magi), 28, 30, 31 r. e *., 33, 35, 42,53,62,74,85,
101, 109, 115, 125, 143, 170, 176 (la resurrezione), 190 (T ascensione), 194
(la Pentecoste), 195, 196, 202, 203, 205, 206, 207, 208, 209, 210, 211, 212,
213, 214, 216, 217, 218, 219, 220, 226, 227, 228, 229, 230, 231, 232 (il sal-
vatore), 233, 234, 235 (due miniature), 237, 238 (due min.), 242, 243, 244,
245, 246, 247 (due min., a tergo è 1* annunciazione), 249, 250, 251, 252, 254,
255, 258 (S. Giov. Battista), 261, 262, 265, 268, 270, 271, 273 (S. Lorenzo),
275 ( 1 * Assunta), 277, 278, 279, 281 (la Natività di Maria), 283, 284, 285, 287,
288 (S. Francesco), 289, 290, 291 (S. Pietro e tutti i santi), 293, 295, 297,
300, 304, 306, 313, 318, 320, 324, 343. Rileg. in assi cop. di cuoio rosso con
impr. a riquadro in nero ed oro; con borchie di artistico disegno in ottone ai
quattro angoli, e framm. di fermagli.
26. Canon episcopalis; « In festo gloriosissimi | orationem meam ».
Membran.; sec. XVI (1553, cfr. fol. 34); mm. 380 X 255; di ff. 76 non num. Con
miniature; nella prima pag. è lo stemma dei Della Corgna con, ai lati, quattro
miniature rappresentanti cammei: iniziali in rosso ed azzurro; più perfette dal fol 34
in poi: con note musicali intercalate e intonazioni in rosso. Rileg. in cartoni cop.
'di cuoio impr. a riquadri.
27. Liber sententiarum , adesp.; « Cupiens aliquid de penuria | ebreorum... ».
Membran.; sec. XIV; mm. 360 X 249; di ff. 127 qua e là macchiati, scr. a due
colonne da una sola mano, eccettuati i ff. 118-127. Piccole iniziali e maiuscole in
rosso; mancante in fine; con abrasioni a ff. 116, 117, 119, 126, ecc. Rileg. in
assi cop. di cuoio chiazzato.
Digitized by
Google
PERUGIA
<77
28. « Correctiones Biblie
Membr. ; se c. XIV; mm. 317 X 255; di ff. 85 non num. Leg. in assi cop. di pelle
sul dorso.
29. Antiphonarium; « Ecces in nubibus | levavi oculos »; con note musicali.
Membr.; sec. XIV; mm. 412 X 285; di ff. 308 non num; gli ultimi mancano. Nel fol. di
custodia è scr. € Quisto livero fo de sancto Fortunato ». Leg. in assi con tripli-
ce riga di chiodi sopra ciascuna faccia esterna.
30. « Expositiones super Genesi editae ab Angustino, Rabano [Mauro], Se-
da, Origene presbitero ».
Membr.; sec. XI-XII; mm. 383 X 275; di ff. 394. Scrittura romana, a linea in-
tera, d* una sola mano; qualche fol. è per l’azione del tempo diventato pur-
pureo. Fanno da custodia due ff. membr. in principio, contenenti note di canto
gregoriano; il primo, inoltre, ha una miniatura rappresentante il sacerdote dinanzi
al diacono e al subdiacono, e il secondo la croce greca a colori con scrittura in-
terna; nella sbarra orizzontale della croce leggesi € Continet hic pariter quinis
auctoribus almis »; nel terzo è la figura del Salvatore e alla sua destra la Ver-
gine col bambino. Moltissime iniziali a sbarre e a grosso tratto ; anche parecchie
rappresentazioni, a guisa di quadretti; vedi innanzi alla « Prefatio questionum
Albini in genesi », al « Liber exodus », al « Liber parvus de tabernaculo », ed
altrove; un magnifico fregio è alla fine del lib. nono del Genesi. La carta di cu-
stodia in fine è staccata e reca una scrittura di forma romana corsiva. Leg. in
assi cop. di cuoio qua e là rotto e fermato con chiodi.
31. Antiphonarium.
Membr.; sec. XV; mm.4ioX 275; di ff. 137 non num., scr. da una mano, esclu-
si i ff. 133 e sg. Iniziali miniate sono a fol. 5, io, 12, 17, 22, 27, 32, 42,45,
49» Si, 55» 60, 63, 68, 70, 75, 78, 83, 89, 90, 94, 100, 102, 107, no, 113,
117, 122; a fol. 126 è miniato un s. Agostino. Leg. in assi cop. di cuoio.
32. « Ugutio [de Laude], de fonte verborum »; <« Fili uterque | huius libri
scriptor Iohannes nomine dicor ».
Membr.; sec. XIV; mm. 490 X 350; di ff. 121 non num. Iniziali dei cap. miniate
sono a fol. 30, 35, 39, 62, 72, 77, 86, 98, 102, 105, 114, 120, 121. Leg. in
assi cop. di cuoio con borchie.
33. Vitae sanctorum; « Qui ceci et surdi | populi et iustitie ».
Membr.; sec. XI; mm. 470 X 340 ; di ff. 496; il 495 è rotto; scrittura romana mi-
nuscola, a due col., di una sola mano. Le iniziali delle vite sono rozzamente di-
segnate a colori. Leg. in assi cop. di cuoio chiazzato.
34. « Expositiones Bede [super evang.] » ; « Iohannes sumus et spirituale
opus | Explicit commentum lohannis evangelistc ».
G. Màzzatinti — Manoscritti dille bibliotuhe d'Italia , 11 12
Digitized by ^.ooQle
MANOSCRITTI Lìf.LLR BIBIJOTLCHL D* ITALIA
.78
Membr.; se c. X-XI; mm, 450 X 350; di ff 444 non nutu.; scrittura romana comune,
d* una sola mano. Alcune iniz. a colori con disegni. Nei primi 5 ff è V indice
delle rubriche. Nel terzo dell* ultimo fol. è scr. « Tale liber est ecclesie s. Lau-
rentii in eo libro sunt exposita evangelia quatuor exposita a Beda ». Segue una
nota su la venuta in Perugia di Innocenzo III e su la sua morte; « Anno domi-
ni MC nonagesiroo octavo | in privilegio h&betur ». Leg. in assi cop. di cuoio
sul dorso.
35. S. oAugustini espositio in psalmos; « Qui etiam exterior | erant et... ».
Membr.; sec. XI; mm. 515 X 360; di ff. 131 e un framm. del 132; scrittura romana
d’ una sola mano. Iniziali dei cap. colorite (a fol. i, 3, 7, 13, 13, 16, 18, 19,
20, 23, 24, 25, 27, 31, 34, 39 » 4 i. 42 , 44 , 5 «, 53 , 53 » 58, 66,67, 73 » 7 6,
81, 82, 89, 91, 96, 98, 100, 13 1). Leg. in assi mal conservati con avanzi di fer-
magli, cop. di pelle sul dorso.
36. Corale; mutilo in fine.
Membr.; sec. XV; mm. 415 X 280; di ff. 234 non num. Maiuscole a colori ed oro
a fol. 2, 32, 34, 90, 91, 109, 124, 138, 1 S7 , «73. 202, 205, 209, 212, 217,
222. Leg. in assi cop. di cuoio impr. in figura di losanga.
37. Corale.
Membr.; sec. XV; mm. 417 X 295; di ff 242. Iniziali ad oro e colori a fol. 1, 40
42, 98, 117, 13 1 , 145, 164, 180, 200, 209, 212, 216, 219, 224, 229. Leg. in
assi cop. di cuoio rosso.
38. Corale.
Membr.; sec. XVI; mm. 613 X 450; di fi*. 173. Molte iniziali ad oro e colori. Leg.
in assi cop. di cuoio impr.
3y. Corale.
Membr.; sec. XVI; mm. 300 X 370; di ff* 169. Iniziali colorate con arabeschi a fol.
1, 3, 57. Leg. in assi cop. di cuoio impr.
40. Corale.
Membr.; sec. XV; mm. 500X350; di ff 137. Le maiuscole sono arabescate a colorì
rosso ed azzurro. Le iniziali sono finam. miniate con lunghi fregi marginali e-
stendentisi lungo la pagina; particolarm. notevoli a fol. 2 (il Redentore con due
apostoli che pescano), 11 (s. Lucia), 17 (s. Agnese), 28 (Natività), 38 (s. A-
gata), 50 (s. Pietro), 57 (s. Ercolano), 70 (s. Paolo), 82 (apparizione del
Salvatore agli apostoli), 103 (santi genuflessi innanzi al Salvatore), 13 1 (inco-
ronazione della Vergine): e le iniziali a fol. 93 e 117. Leg. in assi cop. di cuoio
rosso con belle coperture in ottone sugli angoli.
41. Antifonario corale; acefalo.
Membr.; sec. XV; mm. 520 X 364; di ff 207. Le iniziali sono miniate e ador-
Digitized by
Google
PERUGIA 179
ne di fogliami, arabeschi, figurine, ecc. Notevoli quelle a fol. 3, 13, 2 6 , 36,
49, 78, 89, 107, 1 17 , 127, 137. Leg. in assi cop. di cuoio.
42. Antifonario corale.
Membr.; sec. XV; mm. 500 X 370; di ff. 128. Le maiuscole sono in rosso ed az-
zurro finam. ornate di arabeschi; iniz. miniate a fol. 4, 31, 80, 89, 93, 100, 104,
1 17 ; notevole quella a fol. 47 (il Corpus Domini) e 71 (Satana). Leg. in assi
cop. di cuoio rosso.
43. Antifonario corale.
Membr.; sec. XV; mm. 490 X 333; di flf. 140. Iniziali miniate a fol. 19,33,43,61,
76, 92, ni, 122. Leg. come il preced.
44. Antifonario corale.
Membr.; sec. XV; mm. 300 X 330; di ff. 220. Belle le maiuscole disegnate a mean-
dri in rosso ed azzurro: stupende le miniature a fol. 1 (David che suona l’arpa),
2 (il giudizio universale), 14, 20, 31, 42 (1* annunciaz.) , 49, 32, 33, 39, 68,
86 (la lapidazione di s. Stefano), 94 (s. Giovanni apostolo), toi (strage degl'in-
nocenti), 112 (s. Giov. Batt.), 123 (P epifania), 146, 148, 157, 162, 170, 178,
183, 196, 206, 216. Leg. in assi cop. di cuoio rosso cogli angoli in ottone ar-
tisticam. lavorato.
»
45. Antifonario corale.
Membr.; sec. XV; mm. 300 X 360; di ff. 199. Belle maiuscole arabescate in oro ed
azzurro, e iniziali finam. miniate a fol. 6, 8, io, 12,14,15,31,43,72,74,76,
78, 80, in, 126, 134, 143, 163, 17 6 , 189, 199; singolarra. belle le miniature
con figure a fol. 2, 55, 67, 83, 91, ioj, 154. Leg. in assi cop. di cuoio.
46. Graduale corale.
Membr.; sec. XV; mm. 420 X 356; di ff. 194; molti ff. mancano chè il cod. resul-
ta di frammenti di vari mss. che hanno 1 * antica numerazione. Notevoli le iniz.
miniate con figure a fol. 288, 293, 297, 307, 326, 380. Leg. in assi cop. di cuoio
impr.
Prof. ALESSANDRO BELLUCCI.
Digitized by AjOOQle
VOLTERRA
BIBLIOTECA GUARNACCI
Mons. Mario Guarnacci, patrizio volterrano, che aveva già fatto dono alla città natale nel 1761
dello splendido Museo Etrusco da lui raccolto, col suo ultimo testamento del 26 maggio 1774
aggiunse allà donazione precedente quella della propria biblioteca, coll’annuo assegno di scudi 120
pel mantenimento e l’incremento di ambedue gl’ istituti. Nei 1789 questi vennero trasportati dalla
casa del donatore nel Palazzo de’ Priori; la biblioteca fu collocata nel salone del Consiglio. Ma
coll* andar degli anni non essendo più sufficiente quel locale ad accogliere i monumenti e i vari
oggetti che si erano andati acquistando via via, il Municipio traslocava nuovamente il Museo e la
Biblioteca nel palazzo Tangassi all* uopo acquistato; dove, mercè le cure intelligenti e 1 * attività
del compianto cav. Nicolò Mafìfei, ebbero 1 ’ uno e 1 * altra un più acconcio ordinamento. Oggi la
Biblioteca occupa sei stanze del secondo piano, ognuna delle quali è intitolata ai più illustri
scrittori volterrani.
Nonostante la perdita degl’ Inventari, pare, secondo le ultime ricerche, che le opere lasciate
da Mons. Guarnacci, fra libri e rass., ascendessero a circa 7 mila volumi. Altri 300 voli, a stam-
pa e vari mss. furon donati nel 1839 dal dott. Luigi Tori; altre opere vennero in seguito offerte
dal Ministero di P. I., dalla Camera dei Deputati, dalla Casa Reale, dal cav. Giuseppe Pilastri e
da parecchi altri. Alle quali donazioni si aggiunsero l’acquisto fatto dalla Deputazione di 2153
voli, appartenenti alla famiglia Attavanti e circa 5 mila opere di varie biblioteche monastiche che
furono cedute dai Governo dopo la soppressione delle corporazioni religiose. I voli, de’ quali si
si compone oggi la biblioteca ammontano a 16900 fra mss. e opere a stampa, fra le quali mol-
ti incunabuli e varie edizioni principi, che sono registrate in due cataloghi, uno per materie e
1 * altro per autori. Presiede al Museo ed alla Biblioteca una Deputazione composta di un Diretto-
re nominato da S. M. il Re, dietro proposta del Consiglio Comunale, di un Deputato eletto dal
Consiglio stesso e dal maggiorenne d$lla famiglia Guarnacci (Cfr. L. Ruggieri Buzzaglia, *Pub-
* blico Museo e Bibl. Guarnacci: e Cinci, Guida di Volt.; Volterra, 1885, pag. 67 e sgg.).
Sento 1 ’ obbligo di testimoniare la mia gratitudine all' Aw. Ezio Soiaini, direttore del Museo
e della Bibl. per le gentilezze e per P aiuto prestatomi.
1 (5688). Tractatus de venenis magistri Patri de Abano (sec. xvi).
2 (filza 8477). Memorie dell’ accademia dei Sepolti (sec. xvi - xix ).
5 (6194). Satire, num. 5, di Lodovico Adimari (sec. xviu).
»
(
Digitized by
VOLTERRA
l8l
4 ( 53 2 9 )- * Della Repubblica regia » di Fabio Albergati (sec. xvu).
5 (5333)- 9 Q ue referendarii apostolici tam gratie quam iusticie observare
debent » (ff. 1-30). — « Modus expediendi litteras apostolicas » (ff. 32-
35) (sec. xv).
6 (filza 8521). Allocuzioni, note e lettere papali, 1808-1810.
7 (6190). S. Ambrosii de officiis lib. 111; « Non arrogans | Explicit lib. tertius ».
Cart.; sec. XIV; mis, o, 29 X o, 21; di ff. 86 dei quali è mutilo il 3 6. Iniziali roz-
zam. miniate. Leg. in mezza pelle.
8 (filza 7774). Bozze delle « Fortificazioni volterrane » di Gaspare Amidei . —
Documenti sul conte Gius. Maria Felicini. — Appunti su Raffaello Maf-
fei. — Note sugl* ipogei e sul duomo di V. — « La man destra e la si-
nistra » dramma adesp.
9 ( 53 2 4 )- * Della famiglia de’ Carducci scritta da Scipione Ammirati l’a.
1587 ». Varie note d’altra mano su la stessa fam. sono a fol. 41 e in
fine (sec. xvi).
10 (8516). « Loci de inventione Petri Angeli Bargaei » (sec. xvi).
11 (6369). Annali di Firenze dalle orig. al 1584, adesp.: «Dovendolo trat-
tare questa istoria | doppo lo havere... » (pp. 1-540). — Seguono « Al-
cune osservationi sopra la casa de Medici » (sec. xvu).
12 (5970). Antidotarium ; acef. : « Antidotum. Aurea alexandrina | cum su-
co absinthii ». Seguono due repertorii farmaceutici (ff. 77, 108).
Membr.; sec XIV; ms. o, 24 X o, 18; di ff. 134, se r. in caratt. gotici a due col.
Qua e là antidoti d’altra mano. Leg. in assi cop. di pelle con borchie d’ottone.
13 (5700). Antiphonarium et Hymnarium; acef.
Membr.; sec. XII; mis. o, 18 X o, 12; di ff. 78 dei quali i primi dieci corrosi qua-
si per metà; altri guasti dal tarlo. Rubriche e iniz. in rosso con notazioni mu-
sicali. Leg. in assi cop. di membr.
r4 (6152). « Questa si è una chonfessione interrogatoria di messer frate An-
tonio che ffu arcivescovo di Firenze | el proximo mio mortalmente... »
(ff. 1- 1 5 ). — « Inchomincia el prolagho Chonsolationis. Dicie messer
santo Piero | li beni temporali » (fi*. 16-38).
Cart.; sec XV: mis. o, 22 X o, 15; di ff. 38 num. Intestature e iniziali in rosso;
molte rubriche mancano. Nella guardia anteriore leggesi « Questo libro è di An-
drea d’Arrigo di Filippo Arrigucci ». Leg. in cart. cop. di pelle.
>5 ( 5999 )- Le Categorie (ff. 12-32) col prologo di Porfirio (ff. 1-12), De
interpetratione (ff 32-44), Liber principiorum (ff 44-54), Topica (ff. 55-
144) di Aristotile.
Membr.; sec. XIV; mis. o, 25 X o, 18; di ff. 144 de* quali alcuni palimsesti, con
note margin. e interlin. Leg. in assi. »
Digitized by ^.ooQle
1
1 8-2 MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE D* ITALIA
16 (6197). Leonardi Aretini Epistolae ( ff . 5-142). — Poggii epistole (ff.
145-295); con l’indice (sec. xv).
17 (6368). Comment. in tractatu Aristotelis de anima; Inest autem men-
tibus | Finitum est hoc opus per me Thomam Dalgless de Scoda a. D.
MCCCCLxvij decimanona die mensis Iulii prò mag. Iacobo de Gottifredis
phisico... Pauli pape secundi ».
Cart.; sec. XV; mis. o, 42 X o, 29; di ff. 150 scr. a 2 col. Iniziale di ogni libro
miniata in campo d’oro. A fol. ir è uno stemma (leone rampante sormontato
da una corona, in campo azzurro). Leg. in assi cop. di pelle.
18 (6227). Aristotelis De anima (ff. 1-15), De sensu et sensatu (ff. 15-22),
De memoria (ff. 22-24), De somno (ff. 24-31), De motu animalium (ff.
3 1 “35 ) ^ D e longitudine et brevitate vitae (ff. 35-36), De iuventute et se-
nectute (ff. 36-38), De respiratione (ff. 38-42), De morte et vita (ff. 42-
43), De generatione et corruptione (ff 44-58), Phisicorum (ff. 58-108),
De coelo et mundo ( ff . 108-135), Meihereologicorum ( ff . 135-165). « Bo-
norum honorabilium | et alia talia » (sec. xiv).
ìq (6366). Aristotelis opuscula ( ff . 1-159: 'sono quelli contenuti nel ms. pre-
ced.); De causis (ff 159-164), De inundatione Nili (ff. 164-6), De mundo
(ff. 166-173), Epist. ad Alexandrum (ff. 173 e sg. ), De vita (ff. 174-6),
De plantis (ff. 176-186), De lineis indi visibil ibus (ff. 186-9), De causis
proprietatum elencorum (ff 189-196), De coloribus ( ff. 196-201), De po-
mo (ff. 201-5), De intei ligentia (ff. 205-7), De progressu animalium (ff.
207-12), De doctrina spiritus et animae (ff. 212-17), De bona fortuna (ff
217-19), De phisonomia ( ff. 219-225), Oeconomicon (ff. 225-6), Ethico-
rum (ff. 227- 67). « Quoniam quic^Intelligere | Explicit liber Ethico-
rum » (sec. xiv).
20 (5323). Tavole e trattato d’astronomia; in ital. e lat. (sec. xv).
21 (filza 5890). Prose, poesie e inscrizioni di Giovanni Attavanti ( sec. xvm).
22 (6778). 5. Augustini capitula in evang. s. Iohannis (ff. 4-210); precede
(ff. 1-3) 1’ indice. — Omiliae in nativitate s. Reguli et s. Octaviani
(fl*. 211 e sgg.).
Membr.; sec. XIV; mis. o, 54 X o, 38; di ff. 214 scr. a 2 col. Iniz. dei cap. mi-
niate con fiorami, arabeschi e figure di santi. A fol. ir leggesi « Iste liber est
Cecilie minoris de Vulterris ». Leg. in assi cop. di pelle.
23 (6140). « Questo libro è il Soliloquio di s. QAgostino | et solo e* giusti
entrano per essa *> (fol. 1-37). — Epistole di sancta Caterina da Siena
le quali scrisse stando in Roma a diverse persone » (fol. 37 e sgg.).
Cart.; sec. XV; mis. o, 24 X o, 17; di ff. 91. Iniz. alternativam. rosse ed azzurre.
Digitized by
Google
VOLTERRA
>83
Leg. in assi cop. di pelle. — Le lettere sono 26: la prima e la terza senza in-
dir.; le altre al card. Iacopo Orsini, a Bernardo da Milano, alla « donna del si-
gnor di Milano », a suora Bartolomea, a Giov. di Capo, a Giov. di Francesco,
a Cecca di Chimento, a Caterina dello Spedaluccio, a ser Piero prete, a fra Si -
mone di Giovanni, al proposto di Casoli, a Matteo rettore della Misericordia di
Siena, a messer Giovanni, a fra Nicolò da Montalcino, a Giov. Sabbatini , a fra
Guglielmo Baccellieri, a Pietro March, dal Monte, a frate Antonio da Norcia, a
* suor Costanza, a Sano di Macco, a Carlo della Pace, ad Agnolo da Ricasoli, a
fra Tommaso della Fonte, a maestro Iacomo, a Cristoforo monaco, a Gregorio
XI e al Re di Francia.
24 (6562). Soliloquio di s. Agostino ; « In però che fra tucti | Soliloquium
s. Augustini finit » (fol. 1-26). — Laude:
i. Vergine bella che di sol vestita
.2. Nuovo lamento è d* un peccatore
3. Sempre lodata sia La virgo santa vergine Maria
4. Salve sancta regina
5. Con gran vergogna e pianto el peccatore
6. Volgi e* tuoi sancti ochi
7. Signore io sono stato inviluppato
v^8. Io so* la mala pianta di superbia
9. Standosi dentro della sua possanza
10. Essendo entrata la morte nel mondo
11. Dell* alta schiatta sancta di Davit
12. Perfectamente la fede mi dicie
13. Manifestato 1 * Angelo a Maria
14. D* alta voce Giovanni annunziando
15- Uno giorno ito Cristo a visitare
16. Tornato ad adorar la terza volta
17. Compagurate dal forte rumore
18. Morte stentando Ihesù Cristo in croce
*19. Quel sancto corpo morto di Ihesù
20. L* altissimo suo padre tornato
21. Nel monimento posto da’ fideli
22. Non doppo molto la sancta Ascensione
23. Fuggon gli spirti mei tristi assaliti
24. O sempre benedecta intemerata
25. Piange gente con dolore
26. Io scripsi già d* amor più volte rime
27. O padre nostro quanto se* mirabile
28. Il tempo sancto della penitentia
29. Il vangelista Matheo beato
30. Per San Matheo nel vangel benedecto
31. Sancto Marco pon nel suo sancto parlare
32. Menato fu Ihesù dentro al diserto
Digitized by
1 84 MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE D* ITALIA
33. Narra Sancto Matheo che Dio verace
34. Narra San Matheo in veritade
35. In quel tempo a Ihesù si andaro
36. In quel tempo el nostro Salvatore
37. E il vangelista che Ihesù amava
38. L’apostol sancto con gran devotione
39. Narra San Matheo che in quegli anni
40. Sancto Giovanni sicome udirete
41. Pon San Matheo che Ihesù in quell* anno
42. In quel tempo San Matheo beato
43. ^vangelista Sancto Luca ha scripto
44. In quel tempo San Matheo pone
45. In quel tempo disse el Salvatore
46. Conta el vangel che Cristo liberóne
47. Secondo Luca e’ Farisei andaro
48. In quel tempo San Matheo narra
49. In quel tempo a Iesù Cristo andaro
50. In quel tempo el nostro Salvatore
51. Il discepol di Cristo tanto amato
52. In quel tempo Ihesù Cristo andóne
53. Giovanni scrive del nostro Signore
54. In quel tempo Giovanni beato
55. In quel tempo Giovanni ha narrato
56. Pon San Giovanni che Ihesù passava
$7. In quel tempo Ihesù Cristo andava
58. Narra il vangelio che in tempo quello
59. In quel tempo el buon Ihesù giocondo
60. Ornai ciaschun maggior divotione
61. In quel tempo Giovanni ebbe a narrare
62. In quel tempo San Giovanni pone
63. In quel tempo San Giovanni pone
64. In quel tempo Luca ha narrato
65. Nel testo sancto degli suo* vangeli
66. San Giovanni in quel tempo ebbe a dire
67. Conta el vangel nel sancto suo sermone
68. Se’ di innanzi alla Pascua solenne
69. O car frate non voliamo indurare
70. Oggi in tal dì, Signor, fosti venduto
71. El vangelista beato Giovanni
72. Oggi è il dì della redemptione
73. Datti pace Madonna per suo amore
74. Quest’ è quel dì che ha facto el Signore
75. In questo tempo Luca scrive chiaro
76. In quel tempo Sancto Luca scripse
A fol. 53 57 è il Calendario in ottave: ne do i capoversi;
VOLTERRA
~T**V <T
1. Al nome del Signor di tucti i santi
2. Febraro si tiene Ignatio nel dì primo
3. Mese dello ideo della battaglia
4. Parmi si* nato Aprii dal suo compagno
3. Mese di Maggio rugiadoso e fresco
6. Caldo mi par nel suo principio el mese
7. Il mese delio imperador primaio
8. Agosto mese del grande Octaviano
9. Septimo mese per ebreo costume
10. Imber octavus (sic) che ’1 dolce liquore
11. Vuoto ha il suo capo el mese della coda
185
Cart.; sec. XV; mis. o, 30 X o, 23; di ff. 81. Le laudi sono scr. a 2 col.; le ini-
ziali mancano. A fol. 1 rè uno stemma (scudo azzurro fra due cornucopie ta-
gliato da una fascia bianca con due stelle in alto a sinistra). A fol. 81 v leggesi;
« Ego Franciscus Antonii scripsi hunc librum ».
25 (8515). Avvertimenti politici al Duca di Toscana, adesp.; « Soglono il-
l. mo et ecc. rao sig. li Principi | tenere il nome di Generale » (sec. xvi).
26 (filza 8469). Lettere, libri di spese, donazioni ecc. spettanti alla fam. Bei-
forti dal 1340 al 1401. Precede un indice. Notevoli due lett. sulla solle-
vaz. dei Bardi in Firenze, 1 ’ una di messer Cecchino di mess. Cacciaguer-
ra da s. Gemignano, 3 nov. 1340, e l’altra di Piero di Guiduccio, Pisa
3 nov. 1340, a Ottaviano Beiforti (ff. 53 e sg.); e una donaz. di mess.
Pino de* Rossi a madonna Bandecca sua sorella (fol. 60).
27 (5832). « Hic est liber registri omnium literarum registratarum ad cau-
telane et perpetuane rei memoriam ex parte rev. in Christo patris d. d.
Philippi [ Beiforti ] episc. Vult. inchoatus tempore promotionis d. rev. pa-
tris ad Ecclesiam Vult. post eiusdem patris et domini reditum Vulterras
de romana curia sub a. Domini 1348, indict. u... scriptus per me Marti-
num filium olim Petri de Vult. notarium et nunc cancellarium et scri-
bam dom. rev. patris et domini, et successive continuatus per me Mar-
tinum praedictum et alios eiusdem patris et dom. notarios Ser Ioannem
ser Dini de Vignali districtus Pisarum,ser Bonduccium Taviani de Vult.
et ser Ghironem ser Iacobi dom. Leonardi de Burgo s. Sepulchri et ser
Ioannem de Paganis de Regio ». Le lett. giungono al 1358: sono in lat.
e volgare. Segue un indice delle comprese ne’ primi 20 ff.
Cart; sec. XIV; mis. o, 31 X o, 23; di flf. 11 6. Una lett. al conte Bernabò di Do-
no rati co, 16 marzo 1349, fu pubbl. dal Cecina in .‘N.otixie storiche di Volt. (Pi-
sa, 1758, pag. 133); e trenta dall’ ab. Giachi in Saggio di ricerche stor. su tosta-
to antico e mod. di Volt. (Volt. 1887, pp. 379-406).
28 (5783). Synodus Volaterrana a Philippo Beiforti edita; anepigr. (ff. 3-32).
Digitized by LjOoq le
i86
MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE d' ITALIA
— « Haec est libra totius cleri non exempti civitatis et dioec. Vult. »,
io nov. 1356 (ff. 36-65). — « Statuta et ordinamenta civ. et dioec. Vult. » ,
1 356 (ff. 66-70) (membr., sec. xiv ).
29 (6198). Il Bucchero del dott. Lortn\o Bellini « L’ altro proemio lo feci
d’agosto | Fisima prima in cambio di capitolo » (sec. xvii).
30 (6134). S. Bernardi sermo de consecratione sanguinis et corporis Christi
(fol. 3-5), De compositione humana (fol. 5-7), Doctrina ad amicum suum
(fol. 7-8), Liber apologeticus (fol. 8-16), De honestate vitae (fol. 16 e sg. ),
De coRScientia (fol. 17 e sg. e 51-57), De representatione apud distri—
ctum iudicem (fol. 18 e sg. ), Speculum monachorum (fol. 20), Sermo
' in nativitate s. Andreae (fol. 20 e sg.), Planctus b. Virginis (fol. 21-25),
De dignitate animae et vilitate carnis (fol. 25-28), Sermo in solemnitate
s. Martini (fol. 28-31 ), In festo s. Clementis papae (fol. 31 e sg.), In de-
dicatione Ecclesiae (fol. 32 e sg. ), In commemoratione sanctorum et morte
s. Malachiae (fol. 33 e sg.), Omilia super evang. de dominica in octava
Epiphaniae (fol. 34-40), De laudibus Virginis (fol. 40 e sg.), De contem-
platione passionis Christi (fol. 41-50), Informatio ad religionem (fol. 50),
Iubilus s. Bernardi (fol. 50 e sg. ), De aedificanda domo spirituali atque
interiori (fol. 57-78), Oratio ad Crucifixum (fol. 78-80), De amore Dei
(fol. 80-91 ).
Membr.; sec. XV; mis. o, 25 X o, 17; di ff. 91 num., mane mancano 14. A fol. I
leggesi; « Iste liber est mon. s. Salvatori de Septimo Cisterciensis ord. ». Leg.
in assi cop. di pelle.
31 (6153). « Incomincia el libro dello stimolo dello amore del divoto do-
ttore mess. s. Bernardo | in eterno et ultra » (fol. 1-10). — « lnchomin-
cia el libro del dolcissimo doctore mess. s. Bernardo sopra la contempla-
tione della Passione | in secula seculorum » (fol. 10-20). — « Incomin-
cia el libro della meditatione del divoto Bernardo sopra el pianto della
gloriosa madre Vergine Maria | in secula seculorum » (fol. 20-30). —
« Incomincia una epistola di s. Bernardo mandata ad uno giovane. Del-
la onestà della vita | et mia corona nel Signore » (fol. 30-33). — « In-
comincia la pistola di s. Bernardo la quale mandò a uno suo discepulo
informandolo della vita spirituale | in secula seculorum » (fol. 33-36). —
« Incomincia la pistola di s. Bernardo mandata al padre et alla madre
d’ uno novitio e’ quali si dolevano parendo loro averlo quasi perduto |
grande è la gloria del Signore.' Amen » (fol. 36 e sg.). — « Cominciala
pistola del divoto Bernardo mandata al padre et alla madre di detto no-
vitio in persona di lui | inseparabile compagnia. Amen » (fol. 37 e sg.).
gitized"by ^jOoq le
VOLTERRA
87
« Incomincia una pistola del divoto Bernardo a uno suo amico ammae-
strandolo nella via di Dio | secula seculorum Amen » (fol. 38-40). —
« Incomincia 1 * opera chiamata Acacia di s. Bernardo | ma la karità ne
percosse ben diecimila. Amen » (fol. 40-44). — « Incomincia el sermo-
ne del divoto mess. s. Bernardo della Madre di Dio | secula seculorum »
(fol. 44-51). — « Incomincia uno sermone di s. QAugustino informando-
ci della vera ubbidientia | nel seculo de* seculi » (fol. 51-53). — « In-
comincia una epistola di s. Berndì'do» a uno suo amico | Finita la pistola
di s. Bernardo delle cose che ànno a ffare e* poveri servi del Crocifisso »
(fol. 54-62). — « Comincia la meditatone disposta di s. Bernardo sopra
la Cantica Canticorum | quella anima si è beata » (fol. 62-65). — « Que-
ste sono alquante regole et ammaestramenti del divoto Bernardo | et
nell’autra per gloria. Amen » (fol. 65-87) (sec. xv).
32 (6141). « Incipit liber De evangelio eterno compositus per s. Bernardinum
de Senis | per infinita secula seculorum Amen » (fol. 12-74). — Episto-
la di s. Antonio Bitontini a Guidcmtonio di Montefeltro e a Durante suo
fratello « ubi declaratur quare Deus fecit peccabile genus humanum »
(fol. 136): risposta dei med. al med. (fol. 137). Altra epist. del med. ai
med. (ivi). — « Incipit quadragesirrwle s. Antonii Bitontini » dedic. ai med.
(fol. 138-148). — <* Maior est sapientia tua quam rumor quem audivi»,
sermone adesp. (fol. 177 e sg.). — De signis per qua cognosci potest
iudicia Domini » sermone adesp. (fol. 179-184). — Miracula s. Bernardi-
ni (fol. 184). — De ieiunio (fol. 186-188) (c. s. ).
33 (6201). Lampi Biragi traductio Oeconom. Xenophontis (fol. 1-16). —
« Dionisii Alicarnassei origirium rorfianarum » traductio eiusdem (fol.
] 7“36)- — « Donati Acciaioli proemium... in vitam Demetrii per eum ex
graeco in lat. traductam | romanam introducami » (fol. 38-58). —
Georgii Trape\untii Parmenidis Pletonis translatio (fol. 61-86) (sec. xvi).
34 (8492). Epistolae Blasii filii Ioannis ser Blasii notarii et civis Volterrani
conscriptae tam nomine proprio quam nomine civitatis Pistoriensis ».
Cart.; sec. XIV; mis. o, 33 X o, 24; di ff. 77. Vedine alcune lettere edite dal prof.
T. Casini in Tropugn . , N. S., I, 174 e sgg. Leg. in cart. cop. di membr.
35 (6230). « Genealogie Iohannis Boccaccii viri clarissimi ». Precedono un
• indice per libri e cap. (fol. 1-3), un indice alfab. delle cose notabili com-
pilato da Domenico d y Are\\o (fol. 4-37), e gli alberi geneal. degli Dei
seguiti da 13 tavole a colori (fol. 37-54). « Si satis est | nomini tuo da
gloriam » (sec. xv).
36 (5677). Lettere (150) di Antonmaria Bonucci e di vari a lui, 1713-14.
Digitized by ^.ooQle
i83
MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE D* ITALIA
37 (6192). Il geloso prudente, comm. del cav. Iacopo Del Borgo (sec. xvm).
38 (5663). Breviarium romanum (fol. 20-263). Precedono una memoria su
la reliquia della tunica della Vergine trasp. a Volt, nel i277(fol. 8esg.),
il Calendario (fol. io e sgg.) e varie preci. Seguono una nota degli alta-
ri della catt. di Volt, e due memorie sulla consacraz. della stessa chiesa
e su la morte di s. Ugo (membr., sec. xiv).
39 ( 5 ° 34 )- Breviarium romanum. Precedj il Calendario.
Membr. ; sec XIV ; mis. o, 15 X o, 1 1 ; di ff. 403 , scr. a due col. Nella guardia ant
leggesi « A dì 16 d’ Agosto 1544 et in sabbato mori m. Agnolo di Piero di
Francesco a ore secte di nocte »; e più sotto € questo libro è di ser Boni In-
contri prete di Andrea di Ripomarance ». E nel verso , « A dì io di gennaio 1488
et in sabbato mori Benedetto de* Ricoldi a ore 20 ». Leg. in assi cop. di pelle impr.
40 (5118). Breviarium romanum (membr.; sec. xiv).
41 (5096). Breviarium romanum; acef. (membr.; sec. xv).
4 2 ( 5 ° 33 )* Breviarium romanum; acef. (membr.; sec. xv).
43 (8647). Breviarium romanum; mutilo in princ. e in fine (membr. sec. xv).
44 ( 5 ° 3 2 )- Framm. di breviario (fol. 1-1 29). Breviarium rom. (membr. ; sec. xv).
45 (6136). In universalia Porphirii et in praedicamenta Aristotelis comm.
G. Burlaei : « Quia de dictis | Scrrptus per me magistrum Iohannem de
Aula dioecesis Lunarum die vm Iulii a. mcccclxxv ».
Cart; sec. XV; rais, o, 23 X o, 15; di ff. 229. Il nome dell* amanuense è stato so-
stituito a un altro nome che fu abraso. Leg. in assi cop. in mezza pelle.
46 (5826). Istoria volterrana del Cai dalle orig. al 1308; mutila (sec. xvm).
47 (5835)- Lettere [di Gius. Cai Ili] sul museo Guarnacci (c. s. ).
48 (5821). Memorie e docum. di storia di Volt. racc. da Gius. Cailli (c. s.).
49 (8481 ). Memorie del conv. di s. Agostino di Volt. racc. dal p. B. Calcei (c. s.).
50 (8490). Spoglio dell’ arch. dello stesso conv. compilato dal med.; 1772.
51 (6196). Canone della messa; anepigr. e mutilo in fine.
Membr.; sec XIII; mis. o, 28 X o, 20; di ff. 28; 1 * ultima pag. è sbiadita. Rubriche
in rosso. A fol. 1 e 2 sono due grandi iniziali miniate su fondo azzurro con fio-
rami, animali, ecc: le altre iniz. in rossó.
52 (5695). Capitoli della Compagnia della Nunziata di Chianni (sec. xvii).
53 (6149)* « Ragionamento dell’imp. Carlo v a Filippo 11 quando gli con-
segnò il governo | in pace ve ne restate » (c. s. ). #
54 ( 5665 ). Capitoli della Comp. di s. Bernardino di notte di Volterra (sec. xvi).
55 ( 533° )• C^tal. dei fiorentini Potestà di Città di Castello compilato da d.
Aless. Certini accad. Incitato e dedic. al gran duca Ferdinando ivi (sec. xvm).
56 (5822). Notizie di storia di Volt. racc. da Loren\o Aulo Cecina (c. s.).
Digitized by LjOoq le
VOLTERRA
189
57 (5^33)- « L. A. Cecinae rerum Volat. quae continentur tam in membra-
nis quam in codd. archiviorum Comunitatis epitome » dedic. a Mario
Guarnacci (c. s.).
58 (3834). Altro esemplare, ma senza dedicatoria, del ms. precedente.
39 (6212). M. T. Ciceronis De officiis:« Cum sumus | esse videretur, non... ».
Membr.; sec. XIV ; mis. o, 26 X o, 18; di ff. 50. Mancano i ff. contenenti i para-
grafi 1-13 del lib. I e 116-121 del lib. Ili, e i ff. 22 e 35. A fol. 7 e 12 sono
due belle inlz. in oro su fondo rosso ed azzurro. Leg. in assi cop. di pelle.
60 (6137). M. T. Ciceronis Dejofficiis: « Quamquam te | Deo gratias. Amen ».
Cart; sec. XV; mis. o, 23 X o, 16; di ff. 87. Nel fol. di guardia leggesi € Questo
libro è di Matteo di Iacopo d’ Antonio Bertini di Colle di Valdelsa. Se mai que-
sto libro si perdessi Et capitasse alle man di persona Che niente del mio nome
non sapessi, Legga lo verso che di sotto suona E intenderà del nome e del ca-
sato Matteo de’ Bertini i’ so* chiamato ». Leg. in assi cop. di pelle.
61 (6186). Discorso su la corte di Roma di mons. G. F. Commendone (sec. xvi).
62 (6370). Com mentaria in tit. de sponsalibus et matrimonio; acef. e adesp. ;
«. Ad decorerai sponse | falsitas non subornatur » (membr.; sec. xiv).
63 (6188). Comment. in epistolas s. Pauli; adesp. anepigr. e mutilo in fine;
« Requirenda sunt | et finita vobis... » (membr.; sec. xv).
64 (filza 4775). Scritti di storia volterrana di Annibale Cìnci (Copia degli
statuti, copia della storia di V. di R. Maffei; Guida di V.; e scritti vari
editi in « Dell’arch. di Volt. », in <« Misceli, stor. volterrana » ed altrove).
65 (filza 5362). Raccolta di consulti legali e canonici (sec. xv-xviu). Prece-
de un « Liber consiliorum collectorum a Benedicto Falconcinio ».
66 (3566). « Commentaria Francisci Coscii... in tractatum arboris consan-
guineitatis et affinitatis », in trenta lezioni (sec. xvr).
67 ( 3359). La sfera, attrib. a Leonardo o a Gregorio di Stagio Dati ; « Al padre,
al figlio, allo^spirito santo | L’Asia maggiore al fiume Tanaì » (sec. xvi).
68 (5682). « Costituzioni della congrega delle sessanta tre sorelle... eretta
nella Pieve di s. Giovanni a Chianni 1’ a. 1690 » (sec. xvn).
69 (6187). 5 . Cypriani De sacramentis (fol. 2-20), De disciplina Christiana
(fol. 20-42), De habitu virginum-ffol. 43-49), De lapsis (fol. 49-59), De ec-
clesiae unitate (fol. 59-67), De dominica oratione (fol. 67-77), De mor-
talitate (fol. 77-84), De opere et elemosinis (fol. 84-92), De bono pa-
tientiae (fol. 92-99), De zelo et livore (fol. 99-103), Ad Demetrianum
(fol. 103-111), De Deo vero (fol. 1 11-113), Ad Donatum (fol. 114-118),
De bono martini (fol. 118-127), Epistolae (fol. 128-146), De laude mar-
tini (fol. 146-153), Epistolae (fol. 153-221). Oratio s. Cypriani (fol. 222-
28). Segue l’indice. (Membr.; sec. xiv).
Digitized by ^jOoq le
MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE D* ITALIA
IQO
70 (5904-6). Poesie di Mattia Damiani edite e ined.; molte sono autogr.
71 (6225). Storia di Firenze di Goro Dati , 1380-1405: « Da poi che per fug-
gire ozio e sonno | Questa hopera fecie et chompose Goro di Stagio Da-
ti cittadino dell* alma città gloriosa. Amen » (fol. 1-56). — Sonetto del-
la Ischanbrilla a Tommaso del Benino; « Nascie dal vero amor puro e
sereno » (fol. 58). — « Transito di Nostra Donna dolcie Vergine Maria
| all* altissimo Idio. Amen » (fol. 58 e sg. ). — « Narra la tristizia di
molte femmine. E apresso le schusa » (è il contrasto di Antonio Pucci );
« Nuova chanzona di femmine tristizia | Con questo patto ch’elle si stie-
no di sotto. Sententia infallibile. ^Amen j> (fol. 59-68). — « Petrarca »,
son. ; « Vedrassi quanto indarno chura si pone » (fol. 68). — I dieci co-
mandarci., i sette peccati mortali e le sette opere di misericordia (fol. 69).
Cart.; sec. XV; mis. o, 29 X o, 22; di flf. 79. Il testo del Dati ha varianti con l’ e-
diz. fiorentina' del 1735 in cui è diviso in 9 libri anzi che in io come in questo
ms. Leg. in assi cop. di pelle.
72 (5698). Lucrezia romana, trag. del card. Giov. Delfino . Seguono una. no-
ta allusiva a Lucrezia Obizzi (atto v, scena 8) e due epigr. su le due
Lucrezie (sec. xvi).
73 (5568) « Discorso intorno all’ obbligo di pagare i sali » (sec. xvit).
74 (5^93)- (< Discorso sulla dignità e primato di s. Pietro e s. Giov. Late-
rano » (c. s. ).
75 (8520). « Dissertazione sulla dichiarazione del clero gallicano dell’ a.
1682 » (c. s. ).
76 (filza 5820). Dissertaz. di Gius. Cailli « sulle materie su cui scrissero gli
antichi, sul papiro e carte successive ». — Trattati sulla memoria, sul
sonno, sul nuoto, e sul ghiaccio, adesp. (sec. xvii e sg. ).
77 (filza 8486). Documenta Camaldulensia; (decreti, concessioni , costituzio-
ni, atti pubblici, ecc. dal 1103 al 1783, a stampa e mss. ).
78 (filze4segn. 8488). Documenti di storia Volterrana, 1336-1567; con gl’indici.
79 (57°6)« Documenti stor. e politici relativi alla Spagna 1508-1649 (filze
1-4), alla Francia, 1333-1809 (filze 5-8), alla Germania, 1514-1809 (fil-
ze 9-10), all’America, ai Paesi Bassi e all’Inghilterra, 1500-1770 (filza
11), alla Svizzera, Polonia, Russia e Turchia, 1587-1799 (filza 12), al-
l’Italia, 1413-1815 (filze 13-20), al ducato di Urbino, 1517-1624(61x321),
alla Toscana, 1216-1815 (filze 22-32),’ a Pistoia, 1483 1815 (filze 33-35),
a Volterra, 962-1818 (filze 36-48): a stampa e mss.; con indici.
80 (8525). « Tractatus magnifici dom. Frane . Spinale Admirati » , 1431 (fol.
3 1 "33 )* — Notizie storiche di V. e copie di docum. dal 521 al 1471 (sec. xv).
Digitized by
VOLTERRA
1 9 I
81 (5546). Documenti relativi alla Cattedrale di Pescia, 1624-84 (sec. xvu).
82 (6189). Epistolarium ad usum ecclesiae Volaterranae (sec. xm).
83 (6144). Cursus philosophiae; « Voxestsonus | intellectus agentis » (sec. xv).
84 (8487). « Emptiones prò communi Vulterrarum in Cassario et Burgo Montis
Vul trarii, 1235 ».
85 (5552). Estimi dei beni delle fam. volterrane Buonamici (fol. io, 25),
Cecchi (fol. 16, 29), Cicini (fol. 30 e sgg.), Cinci (fol. 40), Del Bava
(fol. 11, 26 e sgg.), Del Cincio (fol. 41, 43), Di Mariano (fol. 46), Del
Ventura (fol. 36, 38), Guidi (lol. 4, 21, 47), Incontri (fol. 1, 17, 19,
20 ); Lisci (fol. 5, 22), Paganelli (fol. 44, 45), Tani (fol. 12, 28), Ve-
rani (fol. 33, 35), Vinta (fol. 7, 23, 24). Seguono appunti sui possessi
di Agnolo Incontri e Domenico Verani (sec. xv).
86 (filza 5895). Copie, indici ed estratti di pergamene degli archivi dello spe-
dale di s. Maria Maddalena di Volt., del Capitolo, del Vescovato (1511-
1780), di casa Inghirami, di archivi diversi, del mon. di s. Dalmazio, del
mon. di s.* Chiara, di s. Gemignano (1241-70), di Poggibonsi. Estratti da
« Il cartolare della Comunità ». Indice, delle pergamene della pubblica
biblioteca. « Excerpta ex cartulare Capituli Volat. , 1231 ». — I docum.
riferisconsi ai secoli x-xvm. Alcuni sono copie di Giov. Attavanti, altri
del dott. Marmocchi.
87 (5228). Excerpta ex vitis ss. PP. ; « Incipit prolagus in vita patrum. Ad
honorem Dei | assumpta est in celum » (fol. 1-56). Seguono varie giun-
te posteriori e il Simbolo degli apost. in ternari; « Creggio in Dio som-
mo creatore | Mathia conduse con veritade pura (fol. 56 e sg.).
Cart.; sec. XV; mis. o, 14 X o, 11 ; di ff. 66 con doppia numeraz. antica e mod.;
ma la prima com. a fol. 51. A fol. 58; « Iste liber est ad usum fratrum min.
demorantium in loco s. Ieronimi apud Vulterram ». A fol. 40; « Narrano in Car-
fagnano che baiando in chiesa venne la saetta e amazzò moglie e marito 1442 » :
e più sotto; « Narrano di tre donni che morirono guardando nello spechio a
Siena. Narrano dello Spedaluccio di Monte Varchi di quello che chavò 1 ’ ochi
per duo grossi che perdè e fulli tagiato la mano et poi morì a Siena 1442 et co-
me la calcina rimase in su la lancia ». Leg. in assi cop. di membr.
88 (5434). « Cronicon episcopale Aretinum seu ad... Clementem xi et car-
dinales concilii Tridentini interpretes relatio Benedicti Falconcini episco-
pi Aretini ». Precedono l’indice, una « Protesta auctoris » e il catal. dei
vescovi aretini (fol. 1-67). Alla Cronaca (voi. 1, fol. 69 - voi. iv, fol. 246),
che va dal 335 al 1709, segue un indice alfab. I vescovi sono 98, da s.
Satiro all’autore (sec. xvm).
89 (5673). « De usu clavium et virgae scu de auctoritate pontificum circa
censuram et super concilium discursus Benedicti Falconcini (c. s.).
/
Digitized by LjOoq le
192 MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE d’ ITALIA
90 (5433). Notae ad canones Benedirti Falconavi (c. s. ).
91 (5902). « De institutione boni viri libri mi per Ludovicum Falconcini »,
dedic. al granduca Ferdinando; calende di maggio, 1592.
92 (5901). Ludovici Falconcini antiquissimae urbis Volaterranae historiae;
in otto libri, dalle origini al 1^31 (sec. xvi: Vedine 1’ ediz. curata da B.
Berardi in Rivista Volt., a. 1 e 11, fase. 1-12).
93 (543 2 )* Institutionum imperialium libri in per /. B. Falconcini (c. s.).
94 ( 55 1 7)- Memorie de’ santi e delle reliquie di V. racc. da Emilio Fei (sec.xvn).
95 (6208). Fiorabraccia, poema romanzesco in 12 canti, acef. : « E lu apo-
stolico di Roma si iscripsse Ad Carlo Mano di quel gran assedio | E io
nella magnia e santta gloria Al vostro honore fornita e questa istoria ».
Cart; sec. XV; rais, o, 29 X o, 21; di ff. 66 num. Ogni quaderno è di ff. 14; in
fine a ciascuno è il richiamo: da ciò ricavasi che mancano due flf. in princ., due
dopo il fol. 12 e forse un quaderno dopo il fol. 54. Iniz dei canti in rosso; le
altre in nero pennellate in rosso, alcune delle quali presentano 1* immagine di
una testa di donna o di guerriero. Nel recto del fol. 27 sono Je varianti di due
versi e una nota. Alcuni principii di ottave sono stati qua e là ricopiati in marg.
da mano secentista, Leg. in assi cop. di pelle impr. con borchie di ottone.
96 (5745). « Georgii Flisci gcnuensis ad invictissimum Ferdinandum Siciliae
regem poema », in due libri: « Saepe licet nostros tcntarint cannine sen-
sus | Cum cepit Gazam cunctos et munera donat » (fol. 1-16). — Au-
tomi heremitae de Padua carmina; « Barbara gens Ytalos venit cursura
penates | Qui cladem latis pernitiemque parat. Florentiae v kal. februarii
mcccclxxii » (fol. 16 e sg. ). — Carmen de Alda puella; « Hac quicum-
que via tendis studiose viator | Ossa remanserunt hinumata feris » (fol.
17-20). — « Oratoris clarissimi et prestantissimi Omniboni Leoniceni
ars metrica incipit | nemorosa iacintus » (fol. 21-30). — « Orator claris-
simus ac prestantissimus Melrius Victorini artem metricam incipit | Ex-
plicit etc. » (fol. 31-35). — Epistola Lentuli Iudeae praesidis de Ihesu
Christo (fol. 36). — Servii Honorati ars metrica; « Servius Honoratus
Aquilino s. d. | aut posinone longe sunt. Amen » (fol. 36 40). — « Au-
gustivi Dati viri doctissimi aliqua documenta diligentissime composita ad
Antonium amicum suum carissimum incipiunt | in illorum ignominiam »,
mutili in fine (fol. 41-78) (sec. xv).
97 ( 55 1 6). « Ermengarda, o vero Chi non sa regnare, opera heroicomica di
Fivinto accad. Rinato », dramma in tre atti (sec. xvm).
98 (6364). Iacobi Foroliviensis comment. super primis quinque doctrinis
canonis Avicennae; « Amissis superfluis | in laudem Dei Amen » (fol.
1 *"83 ). — De virtutibus et operationibus; « Virtutum et operationum |
respondendum ex dictis » (fol. 83-116) (sec. xv).
Digitized by
/
VOLTERRA 193
99 (6367). lacobi Foroliviensis in Galenum comment.; « Tres sunt omnes
doctrine | convertit. Ergo quidquid... » (sec. xv).
100 (8653). Senecae de moribus (fol. 1-4). — Massime e sentenze (fol. 4-6).
— Expositio visionis s. Danielis (fol. 6). — Pregiudizi esposti per sen-
tenze e definizioni varie (fol. 6-12). Seguono le « Quinque tribulationes
civitatis », le « Septem rusticitates », i « Septem genera stultorum » e
alcuni consigli in tre versi bilingui tedesco-latini e in altri quattro
versi tedeschi (fol. 13). — Carmina potatoria: « Iam lucis orto side-
re Statini oportet bibere | Ut durat ista regula Per infinita secula. Stra-
men » (fol/ 13). « Meum est propositum in taberna mori | Deus sit pro-
picius vinum potatori » (ivi). « Vinum super omnia bonum diligamus |
Qui vivis in secula te Deum laudamus » (ivi). « Vini mirabilia volo per-
transire | Mutis dat facundiam surdis dat audire »> (ivi). « Affertur in
conviviis vinus vina vinum | Loqui facit socios optimum latinum » (ivi).
« Potatores singuli sunt omnes benigni | Non amantes vinum sunt om-
nes maligni » (fol. 14). « Vini cuique ipsum dat natura minus | Meum
ieiunium vincere posset puer unus » (ivi). « Ergo super omnia diligo
tabernam | Cantantes per bibulo requiem eternam » (ivi). « Plenitudo
turpis venit exultemus | Ex quo torcularia fluere videmus » (ivi). « Ce-
li volatilia sic contacierunt | quam... » (ivi). « Chato docet opibus utere
quam sitis | Quid thezauri perderit ubi fames et s!tis » (ivi). « Audivi
sero bibulum alte conclamantem | Vinum quod... omnia scientem » (ivi)
(sec. xiii-xiv).
101 (8654). Scolii al lib. 1 e 11 delle Odi di Orazio; mutili in princ. e in fi-
ne (fol. 1-16). — Excerpta ex Livio (fol. 17-24). — Nomina et signifi-*
cationes aliquorum medicamentorum (fol. 25-32) et herbarum (fol. 33-36).
— Estr. da scrittori lat. (fol. 37-4 r ) (sec. xv e sg.). _
102 (0231). Iacobt Foroliviensis in Aphorismos Hippocratis comment. (fol. 1-
157). — In primum canonem Avicennae comment. (fol. 163-298) (sec. xv).
103 (6365). Galeni De crisi (fol. 1-26), De interioribus (fol. 27-63), De fle-
bothomia (fol. 64), De virtutibus naturalibus (fol. 65-84), De voce (fol.
85-86), De malitia complexionis divisae (fol. 87-90), De differentiis febris
(fol. 90-103), De accidenti et morbo (fol. 104-130), De motibus liquidis
(fol. 131-136), De diebus creticis (fol. 136-145): mutilo in fine (sec. xv).
104-5 (6145 , 6151). Risp. di G. Galilei in difesa del trattato sul moto della
terra; « Perchè so che V. S. ecc. ». — Lett. del med. alla Granduches-
sa; « Io scopersi alcuni anni addietro ecc. ». — « Ex Didaci a Stunica
Salmaticensis commentariis in Iob » (sec. xvii).
106 (6204). Fragmenta epistolarum ab Iacopo Gherardio Volat. tam suo quam
G. Màzzatinti — Manoscritti delle bibliotecht d'Italia , n 13
/
Digitized by ^.ooQle
194 MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE d’ ITALIA
aliorum nomine conscriptarum. Precede un framm. d’ elogio funebre del
Gherardi. Le lett. vanno dal 1498 al 1510: una è a Marsilio Ficino (fol.
io) per ringraziarlo dell’opera, donata al G., De sole et lumine: una ad
Aless. Acciaioli (fol. 44); varie a Bartolomeo Saliceto e di questi al G.
(fol. 24 e sgg.). A fol. 29, 63, 85 e sg., 92, 96, 97 e ni sono poesie lat.
Cart.; sec. XV e sg.; mis. o, 31 X o, 23; di ff. 117 con doppia numeraz. antica e
mod.; la prima com. col num. 323. Il ms. è mutilo e guasto. Lo trovò mona.
M. Guamacci presso un pizzicagnolo (cfr. una nota in princ.). Le note margin.
sono dell’ autore.
107 (filza 5880). Memorie dell’abbazia di s. Galgano scritte da Gius. Ghe-
rardi. Catal. degli abbati, 1191-1287. Appunti storici della med. abbazia,
1 126-1272.
108 (5668). « Considerationi sopra ’l modo che s’è tenuto in diversi tempi
nell’ elettione de’ sommi pontefici fatte da fra Gir. Ghetti » (sec. xvn).
109 (filza 8456). Seguito al « Saggio di ricerche sopra lo stato antico e mod.
di Volt. » di Ant. Filippo Giachi. — Appunti di storia di V. del med.
no (6193). Il Festino, commedia di Carlo Goldoni (sec. xvm).
ni (5683). Storia di Venezia, adesp. e anepigr. ; « Io mi pongo a scrivere
l’istoria del governo di Venezia... ». Manca il tomo 11 (sec. xvn-xvm).
112 (6779). Moralia s. Gregorii : « Incipit prologus explanationis in sancto
Gregorio Papa | prò me lacrimas reddit ».
Membr.; sec. X; mis. o, 57 X o, 36, in due voli, di ff. 254, 180, scr. a 2 col. Le
iniz. dei libri sono riccamente miniate; le altre iniz. e le didascalie in rosso: le
prime tre linee di ciascun libro sono scr. in maiuscole alternativam. rosse e ne-
re, o tutte nere pennellate jn giallo. Leg. in assi cop. di pelle.
113 (5816). Origini italiche di Mons. Mario Guamacci : autografe.
114 (5571). Versioni dell’Ecuba di Euripide di mons. M. Guamacci con
note di Antonmaria Salvini , e della Troade di Seneca ( i primi due atti
sono ripetuti con correzioni). — « Il Muzio Scevola » dramma del med.;
« Pur troppo è ver, forse irritati i numi »: una seconda copia è rive-
duta dall’ a.
115 (5572). Poesie di Zelalgo QArassiano [ Mario Guamacci ]: sono « In
morte di Gian Gastone granduca di Toscana » e in morte di suo fratel-
lo. Seguono le traduz. dell’ Ecuba d’ Euripide e della Troade di Seneca
col testo a fronte e le note del Salvini.
116 (filze 4 segn. 5570). Scritti vari di Mario Guamacci (Annali italici;
Abbozzi delle Orig. ita!.; Appunti di storia; De nummis etruscis; Com-
pendio della st. di Francia, 1638-43; Note astronomiche e su la divina-
Digitized by ^.ooQle
VOLTERRA
*95
zione dei sogni; Monumenti del Museo; Docum. relativi alle fam. Guidi e
Maflfei, a Massa Marittima e Piombino; eoe.). — Biogr. del med. fino al
1772 di Gius . Riccobaldi Del Bava .
117 ( 5539 )* w Vita di donna Olimpia Maldacchini che governò la chiesa du-
rante il pontificato d’ Innoc. x doppo F a. 1644 sino all’ a. 1655, scr * dal-
1 * ab. Gualdi » (sec xvn).
1 1 8 (5555)* « La vita di D. Roderigo Borgia scritta dall’ab. Del Gualdo » (c.s.).
1 19 (5105). Regulae grammaticae Guarirli Veronensis; acef.: « ... ut mons,
derivativa | Explicit regula mag. Guerrini Ver. » (sec. xvi ).
120 (5547). « Discorso e trattato dei tributi e decime per li beni delle per-
sone sopportanti le gravezze s’appartengono al ser. Granduca di Toscana,
dove si tratta la materia dei mezzi e carichi del Magistrato et uffizio del-
le decime e rendite della città di Firenze, composto per me Giulio Guai-
lini volterrano, cancelliere di quel Magistrato » (sec. xvn).
121 (6780). S. Hieronimi comm. in libris Bibliae: anepigr. e mutilo in fine.
Voi. 1; Epistola a Paolino (fol. 1-6), il Pentateuco (fol. 6-42), il Levi-
tico (fol. 69-79), i Numeri ( fol. 80-1 io), il Deuteronomio (fol. 110-140),
Giosuè (fol. 140-158), i Giudici (fol. 158-174), Ruth (fol. 174-177). Voi.
11; Isaia (fol. 1-192), Geremia (fol. 193-236), Daniele (fol. 237-262).
Membr.; sec. X; mis. o, 52 X o, 36; di ff 177 e 262 scr. a 2 col. Le iniziali a foL
1, 6, 9, 1 16, 174 del voi. I riccamente miniate con fiorami, arabeschi, ecc. So-
no d’assai inferiori quelle del voi. II: le altre in rosso. Al voi. I mancano vari
ff. in princ. e parte dei ff 89 e 158, strappati forse per derubarne le miniature:
anche guasti sono i ff. 43, 70, 141. Nel voi. II è mutilo il fol. 236. Leg. in as-
si cop. di pelle.
122 (5231). « Aphorism. Hippocratis Nicolao Leoniceno interprete »: « A-
phor. 1. Vita brevia | che si concedono alla carne » (fol. 1-133). — « E-
iusdem praesagia Guglielmo Copo Basiliensi interprete »: « Parimente
nessuna cosa | Fine del terzo libro » (fol. 133-160). Precede ne’ primi
ff. 11 non num. la tavola (sec. xvi).
12 3 (6155). S. Isidori comment. in Genesim et Exodum: « Incipit praefa-
cio Hisidori sancti Gregorii | cortice... » (membr.; sec. xv).
124 (6143). « Incipit liber s. Ysidori qui dicitur Summum Bonum | In no-
mine Domini. Amen » (fol. 2-190). — « Incipit prologus. Sinonima |
semper cum Christo fidelis » (fol. 190 195). Precede F evang. di s. Gio-
vanni In principio erat verbum (sec. xv).
125 (5322). Breviarium; mutilo in fine (fol. 13-323). Precede un framm.
d’altro breviario (fol. 1-12).
Membr.; sec. X; mis. o, 24 X o, 17; di ff. 323. Varie iniz. miniate; le altre in ros-
so. Parecchie maiuscole pennellate in giallo. Leg. in cart. cop. di membr.
Digitized by t^ooQle
196 MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE d' ITALIA
126 (5823). « Antonii Hjvani Sarzanensis epistolae: extant in cod. autogr.
biblioth. Magliab. cl. vili, num. x ». Vi è unita la epistola autogr.
che, ma non integralmente, fu edita dal Muratori in R. I. S. in fronte
alla Historia de calamitate Volaterrana dell’ Ivano (sec. xvin).
127 (8468). « Antonii Hjvani Sarzanensis historia de Volaterrana calamita-
te »: il testo fu collazionato col ms. Strozziano 159 (c. s.).
128-9 (5687, 8511). Memoriali di Ant. Incontri di Pomarance (sec. xvi).
130 (filza 8641). Lettere autogr. ai nepoti e alla sorella di mons. Gius. In-
contri vesc. di Volterra; 1838-47.
131 (3003). Inventari della biblioteca di V., delle monete italiche del,mu-
seo Guarnacci, di monete familiari, consolari e medioevali (in 8 voli.).
132 (8478). Catalogo delle biblioteche di varie corporazioni soppresse.
133 (5884). Discorsi sacri e accademici di Bernardo Inghirami : sono 19 e
furono, in gran parte, letti all’ accad. dei Sepolti di V. (sec. xvi e sg.).
134 (5888). Alberi geneal. di famiglie (num. 140) volterrane compilati da
Cur\io Inghirami: precedono una prefaz. e un indice (sec. xvn).
135 (5325). Annali Toscani di Curzio Inghirami fino all’ a. 859 av. C.; mu-
tili in fine: « L’ historia che nè solo | del senato bolognese »; autogr.
136 (5827). Etruscarum antiquitatum fragmenta a Curtio Inghirami reperta
Scornelli prope Volterrani: mutili in fine (sec. xvn).
137 (5830). Scarith inediti scoperti da Curzio Inghirami. Frammento di dia-
rio della loro scoperta. — « Discorso del p. Secondo Lancellotti contro
la credenza delle cose sotto nome di Antichità ritrovate in Volterra ». —
Difesa contro il preced. discorso e framm. di risposte di Curzio Inghi-
rami. — Lettera di fr. Girolamo da Firenze su lo stesso argom. — Fram-
menti di Annali etruschi di C. Inghirami (c. s. ).
1 38 (5894). Spogli dei mss. dell’arch. pubblico di V. fatti da C. Inghirami (c. s.).
139 (5883). Armilla, comm. di C. Inghirami ; autogr. e mutila (c. s. ).
140 (5891!). L’amico infido, comm. di C. Inghirami ; autogr.
141 (5889). Minute di lettere alla corte di Toscana di Giulio Inghirami se-
gretario d’ambasciata alla corte cattolica, 1618-20 (c. s.).
142 (5815). Repertorio politico di Giulio Inghirami : « Nel governo politi-
co j governo misto di tre in una città piccola » (c. s.; in 3 voli.).
143 (5326). Estr. dal De republica e dal De Legibus di Platone; comment.
alla Politica d’ Aristotele; estr. dall’ Economia di Aristotele; definizioni
di Platone e Aristotele trad. da Giulio Inghirami (c. s.).
144 (5328). L’Etica d’ Aristotele trad. da Giulio Inghirami (c. s.).
145-6 (7814, 5690). La gratitudine, Li eccessi d’ Amore, L’amorosa finzione
e L’ amor costante, commedie di Luigi Inghirami (sec. xvm).
Digitized by ^jOoq le
VOLTERRA
«97
147 (5885). Thomae Phedri Inghirami carmina, epistolae et orationes (I
carmi sono 25 e su vari argom., fol. 1-13, 17 e sg., 22-24, 88-90: le let-
tere sono 50, fol. 14-17, 99-126, scritte fra il 1494 e il 1516 a Paolo,
Mario e Raffaello Maffei, a Iacopo Gherardi, al Corvino, a Biagio Lisci
e ad altri, ma s. indir.: le orazioni sono 8 in lode del card. Galeotto , di
M. T. Cicerone, dei santi, di Ferdinando il cattolico per la presa di Bu-
gia, del Card, di Cipro e per la ricuperaz. di Bologna operata da Giulio
11, fol. 18-22, 25-53, 57-88, 90-99. Vi sono compresi un « Modus con-
fìtendi », fol. 53-56; una commendatizia di Biagio Lisci , fol. 117 e sg.;
due lettere di Antonio Inghirami a' Nicolò Lisci, fol. 127; e una lett. al
med. di Paolo Inghirami , fol. 128). — Cronaca di Volterra, 1461-79,
adesp. e anepigr.; « Anno salutis mcccclxi la nostra comunità di Volter-
ra | populo fiorentino » (fol: 129- 139).
Cart; sec. XVI; mi», o, 28 X o, 21; di ff. 139 num. I ff. 57-88 sono scr. d’altra
mano. Due carmi e una lett a Mario Maffei, Roma 1 Febbraio 1516, furono
pubbl. su questo ms. dal Giachi in Ricerche storiche ecc., pag. 407 e sgg.
148 (filza 8474). Framm. delle dissertazioni storiche di Gius. Del Bava. —
Minuta di una storia di Volt, di Carlo Guarnacci. — « Cenni sulle O-
rigini e Delle scienze ed armi degli Etrusci » del med.
149 (3004). Spoglio dei docum. della Badia de’ Camaldolesi presso Volterra
compilato dall’ ab. Gius. Gherardini (sec. xvin; in 6 voli.).
150 (5877). Inventario dell’ arch. del conservatorio di s. Lino di Volt. (c. s.).
151 (5828). Inventarium bonorum hospitalis s. Mariae de Vult. Precedono
quattro docum. del sec. xv relativi allo spedale med. (sec. xv).
152 (5829). Inventari dello spedale di Volt., 28 Giugno 1499 e 1537.
1 53 (6081). « Investitura dello stato di Siena per il sig. d. Giovanni di Fi-
gueroa nella persona dell’ ili. et ecc. sig. d. Cosimo de Medici et suoi
successori » (fol. 1-12). — « Investitura che fa Carlo v imper. invittis-
simo dello stato di Firenze nel duca Cosimo de Medici » (fol. 13-27). —
Relaz. della Toscana al tempo di Cosimo 11, seguita dall’albero geneal.
de’ Medici ( fol. 28-52 ). — « Informazione del trattamento che fa il Re
di Spagna alli Grandi di Castiglia » (fol. 53 e sg.). — « Nota dei tito-
lati di Spagna » (fol. 54 e sg. ) (sec. xvi).
154 (6221). Isaac Israelitae De victu; acef. e mutilo in fine; « Et intesti-
norum quae inviscantur | habet actionem... » (fol. 1-48). — « Incipit li-
ber urinarum Isaac Israelite. Latinis quidem | Hic completus est liber
Ysaac Israelite » (fol. 49-74). — « Incipit prologus in libro febrium Ysaac
Israelite. Quum Rome | Finis libri Ysaac Israelite de fcbris » (fol. 74-
129) (sec. xv ).
Digitized by ^jOoq le
198 MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE D* ITALIA
1 55 (5694). Iscrizioni lat. , num. 34, esistenti nel Duomo, Campanile, Cam-
posanto e in chiese ed edifizi di Pisa. — Memorie della Primaziale di
Pisa; « L’anno 1063 li Pisani doppo l’insigne vittoria contro li Saracini
di Palermo ecc. » (fol. 1-11). — Notizie sul Battistero, Camposanto e
Campanile di Pisa (sec. xvii).
156 (6229). Storia del processo di Carlo Stuard; traduz. dall’ ingl.; « La
commissione altrimenti detta 1 ’ Atto dei Comuni ecc. » (pp. 3-184). Di-
chiarazioni del Parlamento e de’ Comuni d’ Inghilterra contro Carlo Stuard
(pp. 185 272) (sec. xvu ).
157 (8312). Istruzioni d’ un ministro al granduca Leopoldo I; adesp. e mu-
tile in princ. e in fine; com. colla pag. 39 e al cap. 24 « Della riforma
di molti ministri che devono servire per le città, terre e castelli di V.
A. R. » , e fin. a pag. 85 « Protettori della stamperia granducale per
ampliare e ... » (sec. xvm).
158 (6138). « Questa si è una optima doctrina circa alle spose di Iesù Cri-
sto le quale per suo amore si sono rinchiuse in nel monasterio della
perpetua clausura | Composto per frate Domeniche > da Lecho ben che per
natione Milanese dell’ ordine de’ frati minori della regolare observantia ».
Cart.; sec. XVI (6 dicembre 1521); tnis. o, 24 X o, 16; di ff. 93 num. Appartenne
al conv. di s. Lino. Leg. in assi cop. di mezza pelle.
159 (8367). Frammenti di scritti religiosi su Maometto e i suoi seguaci.
Ms. arabo in antica scrittura cufica. Cart.; mis. o, 9X0, io; di ff. 194. È in una
busta di pelle.
160 (5692). « Ioampetri Leostelli volterrani De vita curiali dyalogus incipit
Persevallus et Leonardus. Persevallus: Quis hic dormitat? | Leonardi,
sis felix et valeas ».
Membr.; sec. XV; mis. o, 20 X o, 14; di fi. 3 . II titolo è in oro; la prima pag. è
inquadrata da un fregio a colori marrone ed oro; nel marg. inf. è uno stemma,
retto da due putti, rappresentante un leone rampante in mezzo a due stelle, in
campo azzurro. Nella prima iniz. è miniata una testa virile con zazzera e toga
violacea. Leg. in cart. cop. di pelle con impressioni e dorature.
161 (5676). « Epistola di mess. Francesco Petrarcha fiorentino mandata al
famosissimo huomo mess. Nicholò Acciaiuoli sopra la cho^onatione del
re Luigi | Vale honore della patria e di noi » (fol. 1-8). — « Lettera
scripta per Lenitilo offitiale rom^o in Giudea dell’ avvenimento di Chri-
sto spetioso intra i figliuoli degli uomini » (fol. 8 e sg. ). — « Risposta
fatta per mess. Stefano de* Porchari da Roma electo capitano dal popo-
Digitized by
Google
VOLTERRA
*99
lo di Firenze alti electionari quando gli dierono 1 * electione del capitana-
to | adempiere et observare » (lol. 9 e sg.). — « Risposta fatta per mess.
Stefano de? Porchari in sancta Maria del Fiore quando gli fu dato il giu-
ramento nella sua venuta | di questo fiorentissimo popolo » (fol. io).
— « Risposta fatta per detto mess. Stefano de 3 Porcari ai signori quando
gli dierono la bacchetta [ dello invictissimo populo fiorentino » (fol. 11).
— « Oratione facta per mess. Stefano de ’ Porchari in su la ringhiera
del palagio all' entrata de’ priori | in secula seculorum Amen » (fol.
11-15). — « Risposta facta per decto mess. S\tefanó\ a un protesto
facto per la signoria a’ Rettori | in seculum seculi « (fol. 15 e sg.). —
« Risposta lacta per mess. Stefano a un altro protesto facto per la
signoria a’ Rettori | in secula seculorum Amen » (fol. 16-1 8 ). —
« Seconda oratione facta pel decto mess. Stefano in su la ringhiera al-
1* entrata de’ nuovi priori | singulari vostri ingiegni » (fol. 18-23). —
« Oratione prima per mess. Stefano de 3 Porcari da Roma detta in su
la ringhiera del palagio della città di Firenze sull’ entrata de’ Signori |
di questa fiorentissima republica ne seguirà » (fol. 24-27). — « Terza
orattione facta pel detto mess. Stefano de 3 Porchari in su la ringhie-
ra all’ entrata dei nuovi Priori della città di Firenze | fissa in la me-
moria si riserba » (fol. 27-35). — « Oratione facta pel detto mess. Ste-
fano quando rendè la bacchetta | del mio magistrato da voi ricevuto »
(fol. 35 e sg. ). — « Oratione facta per decto mess. Stefano de 3 Porchari
quando prese licenzia da’ Signori | sono tutto vostro » (fol. 36 e sg.).
— « Oratione facta pel decto mess. Stefano a papa Martino quando ri-
tornò a Roma | 1 ’ umile creatura vostra rachomando » (fol. 37 e sg.). —
« Protesto facto per Mateo di March 0 Palmieri a’ Rectori quando fu
chonfalonieri la prima volta | di tutto sarete roghato » (fol. 38-44). —
« Sermone facto per mess. Lionardo d 3 Are\o al magnificho capitano Ni-
colò da Tollentino capitano di guerra del comune di Firenze quando ri-
cievette il bastone in su la ringhiera de’ signori la mattina di sancto Gio.
Baptista l’anno mccccxxxiii | di voi magnifico capitano. Amen » (fol. 44-
48). — « Orattione fatta per uno scholare forestiero in sancta Maria del
Fiore di Firenze confortando i cittadini a mantenere e accrescere lo
studio delle discipline e arti liberali | et prestantissimamente consequitare »
(fol. 48-50). — « Orattione di mess. Francesco Filelfo fatta nel princi-
pio della lectione et disposinone di Dante in sancta Maria del Fiore di
Firenze | overo doctrina » (fol. 50-53). — « La presente lettera manda-
rono i nostri magnifici Signori al popolo della città di Volterra tornati
che furono alla divoctione del comune, composta per mess. Lionardo
Digitized by L^OOQle
200
MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE D* ITALIA
ni d’ Arezo | Dita Florentie die xxx ottobris mccccxxxi » (fol. 53 e sg.).
— « Una canzona morale di mess. Lionardo d y Arej^o: Lunga quistion
fu già tra vechi saggi | Mortai ti puoi chiamar senza mentire » (fol. 54-
57). — « OàUtione fatta per mess. Giovanni Perotti capitano di Firenze
quando prese li centia dalla Signoria nella sua partita | et il mio core de-
sidera » ( fol. 57-59). — « Protesto detto per Pagolo Falchonieri a dì 15
novembre 1475 I ne sar ^ te rogati » (fol. 59 e sg.). — « Comincia il libro
Vita studi e costumi di Dante Alighieri e di mess. Franciescho Petrarcha
poeti chiarissimi, composto novissimamente da mess. Lionardo [. Bruni]
caiciellierc fiorentino. Avendo in questi giorni | l’anno mccccxxxvi del
mese di maggio » (fol. 61-76). — « Pistola mandata da mess. Giovanni
Bochacci a mess. Pino de’ Rossi. Io extimo mess. Pino che fia | voi e
lloro » (fol. 77-94). — « Sonetti di mess. Francesco Petrarca »:
1. Spento vegg’ io merzè sopra la terra
2. Prima eh’ i’ voglia rompermi o spezarmi
3. S’ io credessi per morte esser ischarco
4. Pace non ó e non ò da fare guerra
5. La vita fuggie e non s’ arresta un’ ora
6. Datemi pace o duri miei pensieri
7. Occhi miei, oscurato è il nostro sole
8. Poi che la vita angielicha serena
9. S’ amor nuovo consiglio non n’ aporta
10. Ne 1 ’ età sua più bella e più fiorita
11. Cieseri poi che ’l traditor d’ Egitto
12. Rott’ è 1 ’ alta Colonna e ’l verde lauro
13. Che fai? che pensi? che pure dietro guardi?
14. A uno altare dinanzi ginochione
15. Alma felice che sovente torni (fol. 96-99 J.
« Pontius Pilatm Claudio imp. s. Nuper accidit | que facta sunt de Jhesu
Nazareno » (fol. 100). — Protesto facto per mess. dannoso Manecti
quando fu gonfaloniere | ne sarete roghato » (fol. 101-8). — « Protesto di
Giovanni di Bartolomeo capitano | manderete alle lettere » (fol. 108-115).
— « Oratione facta per mess. Bartolomeo Sellala al magnifico capitano
de’ Fiorentini et conte d’ Urbino quando ricevè la bandiera sulla ringhie-
ra 1452 | lo può ben aguagliare » (fol. 1 15-121). — « Protesto facto per
Bernardo di Charlo da Ghiaceto a dì 16 luglio 1468 | per Silvano ne
sarete roghato » (fol. 122 e sg.). — « Risposta fatta per mess. Giovanni
Perotti capitano di Firenze 1 ’ anno 1408 in sancta Maria del Fiore quan-
do gli fu dato il giuramento della sua venuta | et degli altri vostri ser-
vidori desidera » (fol. 124 e sg. ). — « Risposta facta per detto mess.
Digitized by L^OOQle
VOLTERRA
201
Giovanni Peroni a* Signori quando gli dierono la bacchetta | et deditis-
simo animo aparechiato » (fol. 1 25-1 27). — « Risposta fatta per mess.
Giovanni Peroni capitano di Firenze a uno protesto fatto da’ ghonfalo-
nieri | et laude dell’ omnipotente Iddio » (fol. 127-131). — « Oratione
fatta per detto mess. Giovanni Peroni in sulla ringhiera alla entrata dei
nuovi signori | della patria nostra » (fol. 131-134). — « Oratione fatta
pel detto mess. Giovanni Peroni in sulla ringhiera alla entrata de’ ghon-
falonieri | et gratia loro verso di me » (fol. 135-138). — « Risposta fat-
ta per detto Giovanni Peroni a uno protesto | et felicissimo stato » ( fol.
138-141). — « Oratione fatta pel detto mess. Giovanni Perotti in sulla
ringhiera all’ entrata de’ nuovi Signori | et gloria immortale » (fol. 141-
144). — « Oratione di mess. Giovanni Perotti nella quale egli esorta i
cittadini a amare la patria | possa mancare » (fol. 144-148). — « Oratio-
ne del detto mess. Giovanni Perotti alla Signoria quando rendè la bac-
chetta | et felicità per patria » (fol. 148 e sg. ).
Cart. ; sec. XV ; mis. 0,22X0,15; di ff. 148 (il num. 99 è ripetuto). Nella guardia
anteriore leggesi « Questo libro fu di Lapo di Gianni Maxi »; e nel marg. inf.
del fol. 1 « Di ser Antonmaria Buonanni ». Leg. in assi cop. di pelle.
162 (filza 8643). Lettere autografe: una di Paolo Giovio, s. i., Firenze 26
agosto 1521; tre di contorno Magliabechi, 3 giugno, 4 riov. 1697, 1 1 gen-
naio 1698; una di Ant. Frane. Gori, s. i., Firenze 15 gennaio 1756; set-
te di oAngelo Maria Bandini a Giov. Attavanti, e s. i.; una di Mario
Guarnacci a Giov. Attavanti, 28 ottobre 1772: una di Attilio Zuccagni
s. i., Fir. 21 luglio 1785; una di Gius. Micali ad Ant. Ormanni; una
di Ansano Luti, Siena, 15 febbr. 1792, inclusavi copia delle poesie di
Ant. Paleario; una di Domenico Moreni ad Ant. Ormanni, Fir. 23 feb-
braio 1807; una di Tommaso Puccini al med., Fir. 27 febbr. 1809; una
di G. Viani al med., Pisa 20 dee. 1811; una di G. P. Vieusseux a Carlo
Guarnacci, Fir. 1856. — Lettere varie di Ant. Angioli , Giacinto Avvar-
rà, M. A. Bartolitii, Ippolito Camici, P. L. Del Signore , Sebastiano Do-
nati, Frane. Fontana, Domenico Giovannelli, Jacopo vesc. d’Arezzo, Fi-
lippo Malvolli, Ferd. Moreni, G. A. Paoletti, Carlo Petrai , F. Salvetti,
Reginato Sellari. Seguono una lettera di Frane. Maria Paoletti, s. i., 28
nov. 1769; una di Giov. Pironi al sindaco di Volterra intorno a 60 lett.
di Mario Guarnacci esistenti nella bibl. di Savignano.
163 (filze 4, segn. 5569). Lettere di vari alla famiglia Guarnacci e di Mario
Guarnacci a diversi.
Filza 1. Lettere della Segreteria dello stato pontifìcio, di Nicolò Lisci, Ippolito Cigna,
Digitized by ^jOoq le
202
MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE d’ ITALIA
Scipione Maffei, Card. Riviera, Benedetto XIV, L. A. Cecina, Lor. Savelli, Da
Brueil, Nicolò Maria di Taranto, Pio di Savoia, Alberto Pappafava, Fabbrini,
card. Colonna, Giov. Lami, Ant. Salviati, M. Guarnacci, card. Monti, Giov. Bot-
tari, mons. Aless. Borgia, Angelo Bandini, Renardo Tanucci, mons. Iacopo ln-
ghirami, Filippo Corsini, card. Rezzonico, De la Rocheuar, card. Bardi, Gualtieri,
Bianchieri, Torrigiani (1736-1774). Filza 2. Lett. di G. M. Crescimbeni, Loren-
zo Lorenzini, A. M. Salvini, Cosimo Ristori, Filippo Buonarroti, Marcello Ve-
ntili, Alessandro Pegolotti, Alessandro Cecchini, Salvino Salvini, Priori di Volterra,
Raffaello Maffei, card. Salviati, Ant. Frane. Gori, Giov. Ant. Tomaquinci, Gaeta-
tano Antinori, Mario e Giov. Guamacci, Gran maestro di Malta, Maestro del s. Pa-
lazzo (1719*1754). Filza 3. Lett. di Sebastiano Donati, G. B. Benucci, mons. Pom-
peo Compagnoni, Iacopo Biancani, G. B. Passeri, Dom. Maria Manni, G* B. Za-
nobetti, card. Negroni, Pietro Monaldini, card. Piccolomini, Pinelli conte di Ro-
semberg, Raffaello Guerrazzi, Ippolito e Carlo De Nobili, Giovanni Bianchi, Con-
te di Firmian, Ferd. Incontri, Lodovico D’Elei, mons. Frane. Guidi, Girolamo
Ranuzzi, G. B. Mittarelli, Pierluigi Galletti, Frane. Paoletti, Bartolomeo Olivazzi
card. Molino, Guido Guidi, Frane. Bellincini, Gian Lud. Bianconi, Frane. Ange-
lelli, Cosimo Puccini, Giov. Mariti, Gregorio Pinucci, G. M. Bassaglia, Luigi Nic-
colini, Bernardo Baroni, mons. Stefano Borgia, Bernardo Morali, G. C. Amaduzzi,
ab. Menabuoni, Ottavio Boari, Giacomo Martorella, ab. de Chaupy, Alberto Pap-
piani, Averardo Medici (1763-76). Filza 4. March. Botta Adorno, Scipione Maffei,
Neri Venturi, Ippolito Camici, Gius. Bava, Faustina Bolognetti Acciaiuoli, Sal-
vatore Onorati, card. Castelli, card. Boschi, card. Furielli, Seb. Donati, Baldassar-
re Spolverini, p. Idelfonso di s. Luigi, G. P. Ombrosi, Bailly de Tencir, mons.
Frane. Incontri, card. Rezzonico, card, de’ Rossi, card. Crescenzi, Annibaie Oli-
vieri, B. G. de’ Venuti, Orazio Maccari, mons. Dom. Manzi, Frane. D’Elei, card.
Corsini, Gius. Contri, Benvenuto Berti, Anna Doria Castellani, Lorenzo Mehus,
Arcangelo Baldoviotti, Lorenzo Guazzesi, Ant. Maria Rosati, Castello Lancillott!
(I7S8-74).
164 (filza 2999). Lettere di vari su la versione de’ canti di Tirteo fatta da
Antonio Lami (Livorno 1874): sono otto, una delle quali di Luigi Set-
tembrini e una del Kendell. Segue la copia di due riviste bibliogr. del-
la med. traduz.
165 (filza 5580). Lettere a Giulio Inghirami, segretario del Granduca, di vari
segretari e ministri, 1610-29. Precede l’indice degli autori.
166 (5579)* Lettere a Giulio Inghirami, segretario del Duca d’ Urbino, del
Granduca e dei ministri della corte toscana, 1623-24.
167 (5399). « Incipit expositio totius Libri Mineralis », adesp. Negli ultimi
io ff. sono ricette scr. da più mani (membr.; sec. xv).
168 (5299). Evangeliarium ecclesiae Volaterranae.
Membr.; sec. XIII; mis. o, 38 X 0, 25; di ff. 134 num. modernam. compresa la
guardia anteriore; scr. a due col. Le rubriche e la maggior parte delle iniz. in
rosso; alcune iniz. riccamente miniate a fiorami e arabeschi (fol. 2, 5$, 58, 63,
Digitized by L^ooQle
VOLTERRA 2(>3
67, 7 1 » 77 » 7 * 0 ; in due sono rappresentati probabilmente s. Giovanni e s. Mat-
teo (fol. 7, 45), e in una la Vergine (fol. 118).
169 (5406). Libro d’amore; mutilo in fine. È un poemetto ascetico-didasca-
lico, diviso originariamente in 266 capitoli, ridotti ora a 243 per la man-
canza degli ultimi dieci fogli; è in distici di endecasillabi. Precede un
prologo in 36 vv. « Questo si fla libro d’ amor chiamare | Non so come
vi possiate ben tenere », e la tavola dei capitoli (ff. 1-12).
Membr.; sec. XIV; mis. o, 19 X o, 13; di ff. 159 (147 secondo la vecchia nume-
raz. non essendo numerati i ff. contenenti la tavola, e il fol. 104 essendo segn.
105). Le iniz. dei capitoli in rosso; quelle dei versi in nero pennellate in rosso.
Alla fine di ogni quinterno è il richiamo. L’ultimo fol. è guasto dal tarlo. Leg.
in cart. cop. di mezza membr. Nel recto della guardia anteriore si legge < Iste
liber est mei presbitero (sic)... de Provincia (?). Ego emi 1412 ». A tergo dello
stesso foglio è scritto d' altra mano;
€ Questo libro sì è d’amor chiamato;
Per lui si fu fatto et trovato.
Chi Ho scrìsse, et la penna menare
Et disse quello che ssa trovare.
Chi Ilo Stendesse, sare’ ’n buono stato:
Questo non si può senz’ avere provato.
Dunque convien aver persentimento
A chi ne vuole ben dilectamento.
Pregho te A. che Ilo facesti fare
A echi cci legge debbi lume dare ».
E appresso, d’ altra mano:
« L* anime che non san che sia orare
Non puonno intendere questo parlare:
Chè qui ne sa ricevere et trovare
Quello che in questo libro sa contare.
Chi n'assaggia et àe per provamento,
Intende presto quello che ci è dentro:
Non per breve tempo può giudicare
Ciò che qui dentro elli ci à istare;
Ma per lungo fare et molto pensare
Del numero che àn questi versi stare ».
Do la tavola dei capoversi com’ è data dal ms. Noto però che gli ultimi 22 capitoli, de’
quali i capoversi sono riferiti nella tavola, mancano nel ms. che, come ho detto, è mutilo. Anche
il cap. 223 manca, sebbene il foglio indicato nella tavola sia realmente nel ms.; vuoi dire che il
copista sbagliò il principio del capitolo.
1. Croce per salute vo' mandare
perchè la dobbiate in cor portare (fol. 14).
Digitized by L^OOQle
204 MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE D* ITALIA
2. Uno splendor che T mi* cor à passato
costringemi di far nuovo trovato (ivi).
3. Qpeir amor che fa tacere et parlare
quando to’ Ile gambe et quando ;’l fa ’ndare (fol. 15).
4. Di’ come può diletto gustare
chi di questo numero non s’ à dilettare (fol. 16).
5. Anima se senti quel eh* è legare
intende ben quello eh’ i’ voglio contare (ivi).
6. Se desideri in nuovo loco stare
Odi quel eh’ i’ ti voglio contare (fol. 17).
7. Dico quell’ evangelista beato
che fu da Cristo dilecto chiamato (fol. 18).
8. Donne terrene sogliansi specchiare
acciò che si possan meglio adomare (fol. 19).
9. Anime c’ avete amor disire
intendete quel che vi voglio dire ( ivi).
10. Nuova cosa mi pare a ppensare
unguenti sensa ferite a dimandare (fol. 20).
11. L’ amor grida et già non à posare
non quiesce finché non 1’ à trovare ( ivi ).
12. Non mi par che possa osioso stare
quel cuore che forte avesse amare (fol. 21).
13. Possa che l’amore è pertusato
non posso pensar ch’abbia versar altro (ivi).
<4. Dico convienli dentro dimorare
chi di quell* acque vuole assaggiare (fol. 21).
15. Anime se 1 * amor desiderate
croce et Maddalena in cor portate (fol. 22).
16. Quand’ i’ mi desse bene a ppensare
tutt* abbo stupefatto diventare ( ivi ).
17. Nuov’ amore fa nuove cose trovare
quelli che ’l provasse sì ’l può giudicare (fol. 23).
18. Amaro sostenere per dolce aspectare
leggiermente si dovrebbe portare (ivi).
19. Convienli per astinensia andare
a chi 1’ amore desidera trovare (foL 24).
20. L’ amor mi chiama et sì m’ à parlare
dice che debbia la gente mucciare (fol. 25).
21. Anime debbiate per amor pregare
per cortesia mi si debbia tosto dare (ivi).
22. Dolce quello sguardo che fa ’nnamorare
non lo ’ntende ben chi non 1* à provare (ivi).
23. Piò che non suole in me si è nato
Del mondo son fatto quasi desperato (fol. 26).
24. Volendo della croce meditare
Digitized by LjOoq le
VOLTERRA
205
Veggiola d’amore ingravidare (fol. 27).
25. L* anima in humilità fondata
istà sempre dell’amore circondata (fol. 28).
26. L’amor avendo non lor pare avere
sempr’ à temere che non se n’ abbi a gire (ivi).
27. Anime quando 1 ’ amor v’ à invitare
Non dobbiate voler ricalcitrare (fol. 29).
28. Amor che m’ ài preso einpregionare
in che luogo istò noi sappo contare (fol. 30).
29. Dico ogna giorno è d* aspectare
quell’ amor ched à ’1 fuoco dare (ivi).
30. Desidero morir per rinovare
per volermi con I’ amor trovare (fol. 31).
3». Anime che avete murmurare
di color eh* . lcun sant’ àn chiamare (fol. 32).
32. Quelle legna ched ànno sparte stare
già non vi si può fuoco appiccicare (ivi).
33. Sospiro forte per virtù d’ amore
innansi all* amor che c’ è creare (fol. 33).
34. Dura cos* è contra 1 * amore calcitrare
queste Christo a san Paulo contare (fol. 34).
35. Chi s’ avesse del fiore dilectare
credo c* areb del frutto manicare (fol 35).
36. Studiate nel perseverare
«soli quelli si ssanno coronare (ivi).
37. Convien di croce essere stormento
chi vuole dell’amore sentir dentro (fol. 36).
38. Avendo una colonna raguardare
si fece Io mi’ cor Tutto mutare (fol. 37).
39. Penso di quell* amore ismisurato
però mi muovo et faccio trovato (ivi).
40. Dilecto Battista innamorato
che perla verità fusti decollato (fol 38).
41. Io veggio ogni cosa rinovare
non so perchè *i cor sa sì duro stare (ivi).
42. Di ‘quella cosa che à 1 ’ amor dare
per lungo tempo sì nn’ ebbi parlare (fol. 39).
43. Amor ti prego che debbi ritornare
per pigrisia non voler lassare (ivi).
44. Per piò finte suole incontrare
chi à piò cose à ingrato diventare (fol. 40).
45. Volendo dell* amore meditare
in mia mente ebbe questo versare (fol. 41).
46. Amor per cortesia t’ è piaciuto
eh’ el tempo desiderato è venuto (fol. 42).
Digitized by L^OOQle
MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE D* ITALIA
206
47. D* amor sì mi sfaccio di pensare
di quel Signore eh* ebbe tant* amare (ivi).
48. L* amor quand* à la mente visitare
nuovi fiori si va dentro creare (fol. 43).
49. L* amor si pensa et ancho ripensa
tra T dilecto si fa gran differenza (ivi).
50. Quel che dicea sì abbo trovato
starà la croce sì el sonmo stato (fol. 44).
51. Deficio pensando dell’ amore
perchè noi puote sostener lo cuore (ivi).
52. Volendo mia mente exercitare
per voler dell’ amore ben pensare (fol. 45).
53. Anime che d* amor sentir volete
a le fonte della croce ricorrete (ivy.
34. Messer per lo vostro raguardare
tutta quanta mi sento rinovare (fol. 46).
53. Dolce et dilectoso 'namoramento
à quelli che sente delT amor dentro (ivi).
36. Vedendo quel cielo sì adomato
tu cuor perchè non se’ ’nnamorato (fol. 47).
37. Ardo e ’ncendo amor^per pensare
di quella eh* à il mi’ core di predare (ivi).
38. Languisco per amor desiderando
piangendo fortemente lagrimando (fol. 48).
59. Volendomi dare a meditare
qual fosse ’1 modo da innamorare (ivi).
60. Or pensa et datti di meditare
eh' egli à per te in croce dimorare (fol. 30).
61. L’ amor à la mente visitare
per fare gli atti et vita mutare (ivi).
62. Quell’ orto che s’ avesse ben voltare
non à sensa fiori et frutti stare (fol. 31).
63. Son fatto muto ed alienato
et penso quel che abbo ragionato (ivi).
64. Non di fuor sì dentro li convien di stare
a chi P amore volesse trovare (fol. 32).
63. Dolce quell* ombra eh’ à diletto dare
et sì nobili frutti quine s* à trovare (fol. 33).
66. Nuovo sentire già non à venire
per volere in de la mente dormire (ivi).
67. Amor'dilecto debbi ritornare
sensa te non m’ à nullo dilecto dare (fol. 54).
68. Dall* amore sì sono assaglito
et fortemente elli m' à ferito (ivi).
69. Per amor taccio et non posso parlare
et quel che sento non sappo contare (fol. 53).
Digitized by L^OOQle
VOLTERRA
207
70. Son di fune d’ amor dentro legato
dormendo viddi un verso di trovato (ivi).
71. Amor che m’ ài si preso et legato
nuova cosa mi pare questo stato (fol. 56).
72. Se senti ched è amor gustare
odi quello che i’ t* abbo contare (fol. 57).
73 . Nuova cosa mi pare a ppensare
T amore subbito fa rinovare (ivi).
74. Nulla cosa à tanto diletto dare
quanto in dela croce raguardare (ivi).
75. Quando 1 ’ amore m' àe raguardare
tutta quanta mi sento liquefare (fol. 58).
76. Dell’ amore avendomi rimembrare
in me sì v’ebbe nascere novitade (ivi).
77. Incendo ed ardo dentro per pensare
di quell’ amor che non lassa posare (fol. 59).
78. Un giorno avendo a mensa stare
si mi diei de la croce a ppensare (fol. 60).
79. Anima se desideri di conservare
odi quello ched i’ t* abbo contare (fol. 61).
80. Amor dilecto sì smizurato
che ài lo mi’ cor si vulnerato (ivi).
81. Uno splendor lo mi’ cor à passato
ed in me à uno lume lassato (fol. 62).
82. Non dobbiate lo mondo raguardare
perchè dilecti non à sasiare (ivi).
83. A te i’ si voglio adimandare
se all’amore si può forsa fare (fol. 63).
84. Quando 1 ’ amore à ’l cor sì legare
non gli abbisogna altra fune fare (ivi).
85. Chi croce predica si Ila de’ amare
sed ella viene non si de’ torbare ( fol. 65 ).
86. Grande cosa mi pare a ppensare
in de 1’ amor vedere ferite stare (fol. 66).
87. L* anima non è ditta ’namorata
se *n tribulassion non. è provata (fol. 67).
88. Son di bosco et di vigna circondato
e '1 mare si sta dall’ altro lato (fol. 68).
89. Sospira cor mi’ et debbi gridare
finché *1 tu’ disire ara’ trovare (fol. 69).
90. O anima se tu non se’ ingrata
odi quel che dico questa fiata (fol. 71).
91. Dei fiori eh’ a quell’ ombra s’ àn trovare
alcuno io sì ve n’ ò mandare (fol. 72).
92. Quell’ amor rozato è ritornato
dimandai uv' elli era stato (fol. 73).
Digitized by
1
Google
208
MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE D* ITALIA
93. Un arbaro d’ amor è in me nato
i* penso ched egli è croce chiamato (fol. 74).
94. De P amore m* anmiro ed abbo pensare
di quanti stati elli fa mutare (fol. 75 ).
93. Per lungo tempo abbo pensato
com potesse esser innamorato (fol. 7 6),
96. Lo vero fiore m’ à dilecto dare
quando i’ abbo li altri raguardare (fol. 77).
97. Se gli occhi fusseno tutti eguale
vedrebbeno quello ched ò parlare (ivi).
98. Nuova cosa mi pare a ppensare
de P amore volere giudicare (ivi).
99. O Cristo c’ avesti P anima a creare
quasi di nulla tu P avesti fare (fol. 78).
100. O fonte tanto dolce et si chiare
che avete sempre P acque versare (fol. 79).
102. T sono a la croce ezulato
senza cagione et senza peccato (ivi).
103. O ombra tanto dolce et dilicata
di te sta P anima si affannata (fol. 82).
104. Di quell’ amore che à consolare
un pogo me ne diedi a ppensare (fol. 83).
105. Dice P anima ched è ’nnamorata
da una voce eh’ io son chiamata (fol. 84).
106. La purità con che s* à dormentare?
risponderè quello che ve ne pare (fol. 85).
107. Dentro da me ò forte gridare
et per amore ò molto sospirare (ivi).
108. Penso de P amor di sua uzansa
et i’ sì cci trovo contrariansa (fol. 86).
109. L’ anima si muove nuove cos* a dire
quand’ ella P avesse in se sentire (fol. 87).
no. Amor per amor v* abbo pregare
lo mi* cuore dobbiate liquefare (ivi),
ni. O amor che mi degnasti creare
per mio fallo non m’ abandonare (fol. 88).
11 2. Anima se tu se* innamorata
pensa de la croce tutta fiata (fol. 90).
11 3. L’ amor si à sempre dilectare
quell’ anima che amoros* à stare (fol. 91).
114 Amor che m* avesti tanto amare
col tu* uncino mi debbi pigliare (fol. 92),
11 5. Dall* amor son preso et legato
et non trovo eh’ intenda lo mi* stato (fol. 93^.
116. Sono d* amore dentro occupato
per lo nuovo amore ched è nato (ivi).
Digitized by
Google
1
VOLTERRA
209
11 7. Chi avesse veramente amare
già nullo stato credo 1* à mutare (fol. 94).
11 8. Son d* amor ferito e T cor passato
sento pena con amor meschiato (fol. 95 ).
119. V anima ched è ben innamorata
consente dimora tutta fiata (fol. 96).
120. Amor tu solo se' lo mi’ dilecto
c’ ogn’ altra cosa abbo in dispecto (fol. 97 ).
12 1. Voler lo ver dilecto procacciare
dentro da me sento pena suscitare (ivi).
122. O anima mia debbi meditare
che ’nde 1* amore à gelozia stare (fol. 98).
123. O amor tanto dolce et dilicato
perchè se* partito et occultato (ivi).
124. O anima se tu se’ innamorata
or mi risponde questa fiata (fol. 99).
125. Nuovo pensieri in me si è nato
sta sensa pena chi è ’nnamorato (fol. 100).
126. Dico a te che ài assente stare
se 11’ amore s’ à ad uzura dare (fol. 101).
127. Amor ferito fammi ’1 cor unire
et quine dentro sia lo mi* disire (ivi).
128. Anima, se tti vuoi ’namorare
in parte ’1 modo ti voglio mostrare (fol. 102)
1 29. Son di fune d* amor dentro legato
et tienmi forte strecto et serrato (ivi).
130. Dentro da me è un fuoco nato
pensando di quell* amore eh’ è suscitato (fol. 103 ).
131. Anima, se tti de’ bene a ppensare
P amore in dell’ orto s’ è trovare (ivi).
132. L* amor m’invita et sì m’ à chiamare;
dice; vien, dilecta, con meco stare (fol. 104).
133. Son da 1’ amor subbito assaglito
et fortemente elli m’ à ferito (ivi).
134. Quell’ amor dilecto cor è venuto
fortemente lo cor m’ à feruto (ivi).
135. Amor vulnerato che m’ ài legato
istò stupefatto et alienato (fol. 105).
136. Amor per cortesia t’ è piaciuto
che *1 tempo desiderato è venuto (ivi).
137. L* amor non dorme ansi à vegliare
cusì fa ad ogna su’ amante fare (fol. 106).
1 38. Anime che de 1* amor sete avete
a le spelunche di Maria correte (fol. 107).
G. Mazzàtinti — Manoscritti delle biblioteche d’ ìtalia t n
*4
Digitized by
Google
210
MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE D* ITALIA
)
139. Abbo parlato per tempo passato
a le spelunche di Maria correte (fol. 107).
140. Sens* amore nuli’ à dilecto dare
dimandane quello eh* ebbe tant* amare (ivi).
14 1. Latte d* inverno credo s* à trovare
et me* di state a chili’ à cercare (ivi).
142. Amor cortese tu ài le spese fare
all* anima eh’ à di po’ te andare (ivi).
143. L* amor ferisce ed à vulnerare
con saette che non si possan mirare (fol. 108).
144. Quell* amore eh* è tanto acuto
fortemente m* à lo cor feruto (ivi).
145. Anima se 11 ’ amor tu vuoi trovare
debbi solitudine procacciare (fol. 109).
146. Un arbore sempr* à fiori menare
chi vi stesse ben ne puote pigliare (ivi).
147. I* lasso *1 mondo sì vitoperoso
del qual non cur’ à lo cuor amoroso (foL no).
148. Lo ver sapor fa la volontà manchare
di quelle cose che si possan mirare (ivi).
149. Grand’ è cosa aver sì fors’ a fare
et quest’ è quello che à meritare (ivi).
130. In del bagno dell’amore voglio ’ntrare
dove 1’ anime s* àn purificare (ivi).
151. Anima se tti vuo’ ’nnamorare
questo consiglio i’ sì t’ abbo dare (fol. in).
132. Amor che ài la volontà levare
di quelle cose che si possan mirare (ivi).
133. L’anima non si puote schermire
quando l’amore l’à subbit’ asaglire (fol. 112).
134. Non si vuole con l’amore pago stare
chi ve vuole molto diletto pigliare (ivi).
133. Chi se medesmo à dimenticare
è buon segno quando non s* à ’ncordare (fol. 113).
136. Anima se tti de’ ben a ppensare
lo crocifisso et libro dell’arte de l’amare (ivi).
157. Del ver amore son dentr* occupato
et lo mi’ cuore già non pensa d’altro (ivi).
158. Molta patiensia si convien d’avere
chi vita eterna vorrà possedere (fol. 114).
139. A te i’ sì voglio adimandare
se all’amore sì Ili può forsa fare (ivi).
160. Dentro da me sono deliberato
di quel eh’ i* vorrei essere innamorato (ivi).
161. Anime se vi volete guardare
nullo stato dobbiate giudicare (foL 113).
Digitized by ^.ooQle
VOLTERRA.
21 I
162. Chi tutt' arà vedere et mirare
nuli* altro potrà piò desiderare (ivi).
1 63. Lo tu’ cuore se debbia ‘piccare
a quell’ oncino che ss’à croce chiamare (fol. 116).
164. Chi non à in quelle ferite soggiornare
non so come possa securo stare (ivi).
165. Quell’ anima che à molto disire
in su quest’albore à saglire (ivi).
1 66 . Un' anima segondo lo su’ dire
ebbe appiè d’ un crocifìsso vedere (fol. 1 1 7 ).
167. Ciò che io abbo raguardare
altro che croce non v* abbo mirare (ivi).
168. Quando s’ à la cosa non se n’ à curare
possa la vuole et non la può trovare (ivi).
169. Non s' à in luogo duro riposare
questo amore cora* s’à ’spectare (ivi).
170. Tal cos’ è lo fuoco spirito. le
cosa di quaggiò non fa desiderare (fol. 118).
171. Non vedendo sì 11 * abbo raguardare
quella croce che m* à consolare (fol. 119).
172. Amor debbi la mia pena raguardare
et col tu' dilecto debbi consolare (ivi).
173. Non di fuor sì dentro s’à trovare
quell’ amor che non si può parpare (fol. 120).
174. Li fioriti ànno li fior cercare
et sol di quello s’ ànno dilectare (ivi).
175. Consuma *1 tempo segondo l’uzato,
non di fuor sì dentro sia lo tu’ stato (fol. 121).
176. Volendo de 1 ' amore meditare
in mia mente ebbe questo versare (ivi).
177. Non vedendo sì 11 ’ abbo raguardare
quella croce la qual m'à consolare (fol. 122).
178. Non di fuor sì dentro s’à trovare
quell’amore che non si può palpare (ivi).
179. Nuova cosa mi pare a ppensare
lo ferito amor vulnerare (ivi).
180. Non so come 1 ' amor s’ abbi a negare
cosa eh* elli si facci a dimandare (fol. 123).
18 1. Dentro da me abbo forte gridare
solo m’intende quelli che lo fa fare (ivi).
182. Del dilecto s’à pena sostenere
perchè si vuol et non si puot’ avere (fol. 124).
183. Quella che vuole dell'amore procacciare
convieni*! quine dentro cercare (ivi).
184. Com’un segno à sopra ’1 core stare
quella che ogna dì à meditare (ivi).
Digitized by ^ooQle
212
MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE d’ ITALIA
185. Anima se ti vuoli ’namorare
de la croce si tti convien pensare (fol. 125).
186. Lo ferito si à forte ferire
nuova cosa mi par questa a dire (fol. 126).
187. Quell’ amore Gesù celestiale
non lassa lo mi* cor loco trovare (ivi).
1 88. Sostien pena per dilect’ avere
così de far catun che n’à *1 volere (fol. 127).
189. Nulla chiero nè abbo dimandare
faccia 1* amore quelli che Ili pare (ivi,).
190. Amor che tien lo cor non lassi partire
delli dol cessa che ’l fa quasi morire (ivi).
191. L’araor già non è sensa gelosia
quine sta et dimora tuttavia (fol. 128).
192. Amor r amor in che V à versare
in del core che tt’ à desiderare (ivi).
193. O fiore aulente et delicato
- volesti essere in croce chiavato (ivi).
194. Tacendo grido ed abbo pensare
chi vuol dilecto sì debbia stare (fol. 129).
195. Nuovi fiori i* sì v’ abbo mandare
perdi* elli facciano innamorare (ivi).
196. Lo mi* core è d* amor occupato
ponendo mente già non veggio altro (ivf).
197. Vita purità ed intendimento
quine si è lo ver dilectamento (fol. 130).
198. Anima se tti de’ ben a ppensare
quel che dimandi sì ti convien dare (ivi).
199. Vivendo moro non potend’ avere
lo mi’ core si strugge del disire (ivi). x
200. L’amor superno sa dare et tenere
quando li piace ed al su’ volere (fol. 13 1).
201. Non di fuora sì dentro s’à trovare
quelli ched à lor ver diletto dare (ivi).
202. Non à 1 * amore otioso stare
in quell’ anima ch’egli à dimorare (fol. 132).
203. Pace di petto chi vuole trovare
credo convienli solo dimorare (ivi).
204. In solitudine chi àe stare
di dol cessa che ss’ à nnebriare (fol. 133).
205. L* amor già non è sensa dilectare
et però sì se 11’ à pena cavare (fol. 134).
206. Lo ver sapor fa sciapite diventare
quelle cose che si posson mirare (ivi).
207. Anima se tu se’ innamorata
la croce si è in te radicata (ivi).
Digitized by L^OOQle
VOLTERRA
* 1 $
208. Nuova cosa mi pare a ppensare
voler 1' amore di fuora cercare ( fol. 135).
209. Vostro dire m* à tutto confortato
et in me nuov’ amore sì nn’ è nato (fol. 136).
210. L* amor sentendo volerne parlare
credo a chi 11’ à sia molto grave (ivi).
21 1. L’ amor si ssa con 1 * amor concordare
et ciò che fa per lo meglio F i fare (fol. 137).
212. Anima sta dentro per pensare
quello stesso si fa per operare (ivi).
213. Col dolce aver pena gustare
già non la ’ntende chi non F à provare (ivi).
214. Quell’anima che 1 * amor vuol trovare
per via d’umiltà convien andare (fol. 138).
215. Convienti dare quel eh’ à dimandare
altramente tu già non ne pensare (ivi).
216. Questo amore ched de* ora venire
nuovi pensieri in me ebbe largire (fol. 139).
217. Anima datti ben a meditare
la purità con che ss’à dormentare (fol. 146).
218. La sete non mancha ansi à montare
a chi avesse verament* amare (fol. 147 ).
219. L’amaro sì à T dolce temperare
perchè non s’abbia in soperbia montare (ivi).
220. O amor se' da capo pertuzato
dei piò versare che non se* usato (ivi).
221. Vada quell’ anima che vuol andare
i’ per me sì eleggo dentro stare (fol. 148).
222. F sì mi volsi dare a ppensare
quando la sposa l’anim’à visitare (ivi).
223. Desiderando sì ebbi vedere
quel che ’l mi core avea disire (fol. 149)*
224. Dell' amor ti da’ bene a ppensare
come egli à tutte le cose fare (fol. 150).
223. O amore sonmo «vegliatore
tu pungi forte et non fe’ romore (ivi).
226. Non ò voler nè desiderare
cosa ch'ella s’abbia quaggiò mirare (fol. 151).
227. Chi è di fuora à dentro tornare
se ben piove v* dae candellare (ivi).
228. La virtù non si cognosce per dolcessa
anzi per pena et per amaressa (ivi).
229. O amore cortese donatore
a quel core che v' è molto amore (fol. IS2).
230. Non s' à foco in parte acostare
che non v’abbia lo segno lassare (fol. 153).
Digitized by L^OOQle
214
MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE d’ ITALIA
231. O amore se’ fatto legatore
et stringi forte sensa far romore (ivi).
232. Lo tacere al fuoco conservare
come la cerniere quel che s’à mirare.
233. O stare securo et dilectoso
da poghi mi par che ssi* cognosciuto.
234. Sospiro molto per virtù d' amore
a quella ch'ebbe sola dimorare (fol. 154).
235. Rispuose la ’nnamorata: e’ de' parlare;
dice eh’ i' di le' non mi debbia lamentare (fol. 155).
236. Di’ come potre' dilecto gustare
chi di questo numero non s' à dilectare (ivi).
237. L'anima dentro da se à parlare
quella che avesse molto amare (ivi).
238. Dice quella che sol' à dimorare
che i’ sì debbia le gente mucciare (fol. 136).
239. Maddalena gentile t'àn chiamare
quelli che te àn desiderare (ivi).
240. Ardo e 'ncendo amor per pensare
di quella eh’ ebbe sola dimorare (fol. 157).
241. Maddalena sovenite per pietansa
vostr’ amansa eh' è tanto dilectosa (fol. 158).
242. Chi dice d' essere di me ’namorata
pensa com' ella m’ à acompagnata (fol. 159).
243. Con umil core et cogli occhi piangendo
mercè molte volte vado chierendo (ivi).
244. Maddalena se non m' avete curare
a la quale m' arò racchomandare.
245. Maddalena c’ aveste tant' amare
ditemi u* vi potrei trovare.
246. Maddalena c' aveste tant’ amare
sospiri per me ssì vo' mandare.
247. O Maddalena chiero pena et dolore
la quale si portò lo vostro core.
248. Quella che ss’ à Maddalena chiamare
come d' un foco eli’ à dimorare.
249. Madonna c' avete tant' amare
quanta pena è a sostener fame.
230. La Maddalena chi vuole trovare
in quelle ferite debbia cercare.
251. Nobile Maddalena et gentile
lo mi' core già non à ’ltro disire.
232. Nulla chiero nè abbo dimandare;
Maddalena, fa' quello che tti pare.
253. Non posso perfectamente pensare
perchè avere* divieto abbracciare.
Digitized by
Google
VOLTERRA
215
2; 4. Madonna non ve ne prende peccato
del vostro servo tanto apenato.
255. Avendo molto profondo pensare
viegno meno nel cogitare.
256. De piacciavi di dover ricordare
come di quelli piè ebbe guancial fare.
257. Lo mi* core non à loco trovare
odendo quello ched avete fare.
258. O Maddalena mercè per pietansa
la vostr* amansa non posso portare.
259. D’ amore languisco desiderando
però sospiro et vado gridando.
260. Molte grasie i’ si v* abbo dare,
Maddalena, c* aveste tant' amare.
261. Nuovo pensieri in me ebbe venire
di quella eh’ ebbe tanto disire.
262. Or pensate che lo mio isguardo
passa piò lo cor che non fa un dardo.
263. O ’nnamorata tu fusti legata
. con quella fune che non è mirata.
264. O Maddalena se vo* non m’ avete menare
in ce la speloncha non posso ’ntrare.
265. O Maddalena non m’ ò lamentare
se dico ched i* vi abbo ammirare.
17° (6559). Il Malmantile riacquistato di Lorenzo I^ippi > anepigr. Precede
il son. intitolato « Malmantile disfatto enigma del sig. Amostante Gatoni »
e segue l’indice dei « Nomi di quelli che sono nominati dalla, per ana-
gramma » (sec. xvi ).
171 ( 5554 )* Petri Liscii consultationes medicae; acef. (sec. xvi).
172 (5332). « Memorie o instrutioni per potersene servire ogni cavaliere che
principierà a servire S. M. C. nel Reggimento Reai Italiano composto dal
sig. [ Giuseppe] Lomagesi tenente nel medesimo Reggimento. Anno 1724»».
Dedic. al march. Aless. Albergotti (sec. xviii).
1 73 (5300). Vetri Lombardi Sententiarum liber; anepigr.: a Primus liber. Cu-
pientes aliquid | Explicit liber sententiarum ». E appresso; « Prima ru-
bens unda fit tabes; rana secunda; Inde culex tristi^; gravior prius musca
fit istis; Quinta pecus stravit; vessicas sexta creavit; Grando tlat (sic)
arbusta; prius rodit cuncta locusta; Nona tegit solem; primam necat ul-
tima prolem ».
Membr.; sec. XIV; mis. o, 36 X o, 23; di ff. 158 scr. a 2 col. Le iniz. dei libri mi-
niate a vari colori: in quella del primo lib. è rappresentato s. Pietro, in quella
del terzo la Vergine col bambino, e in quella del quarto un drago. Rubriche e
Digitized by t^ooQle
21 6
MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE d’ ITALIA
richiami marginali in rosso. I primi io ff. sono macchiati per V umidità. Leg. in
cart. cop. di metnbr.
174 (7672). Scritti medico-chirurgici di Lorenzo Lorenff (sec. xvm e sg.).
175 (5686). « Regole sopra i conclavi con sei conclavi negotiati di mons.
Gio. Fratte. Lettini da Volterra » (sec. xvi).
176 (6210). Del De rerum nat. di Lucrezio traduz. di Aless. Marchetti. Pre-
cedono un son. di dedica a Cosimo 111, una lettera al M. di Girolamo
Gradoni, una canz. di Maria Selvaggia Borghitii e un carme lat. di
Pietro Adriano vati den Brocke al traduttore.
177 (filza 5376). Lettere di Mario Maffei a vari, e di vari a Mario, Raffael-
lo e ad altri della fam. Maffei (sec. xvi e sg. ).
178 (8465). Lettere, appunti, ecc. di Nicolò Maffei. — Studi sulla zecca vol-
terrana del mcd.
179 (filza 5819). Storia di Volterra, 962-1351, del provveditore Raffaello
Maffei ( ff. 1-336: è 1’ autogr. su cui fu fatta 1 ’ ediz. a cura di A. Cinci;
Volterra, 1887). — Annali volterrani del med.; dalla fine del lib. iv al
lib. vii, ma mancano due quinterni fra il lib. v e il vii. — Frammento
di storia volterrana, 1471-1534. — Serie dei Podestà e Capitani di Volt.
— Catal. dei vescovi di Volt. — « Compendio istorico dell’antichità, po-
tenza e governo di Volt, del cav. Lino Inghirami fino all’anno 541 » ,
autogr. e mutilo in fine; dedic. ai Priori del comune. — Copia del med.
Compendio che giunge all’ a. 836. — « Discorso sopra i residui di anti-
chità di Volt., bagni e acque termali, saline e acque salse minerali di
Raffaello Maffei », mutilo in fine.
180 (5886). Annali di Volt, del provveditore Raffaello' Maffei\ mancano i
libri v (1286-1304) e vii ( 1330-50). Copia di Ottaviano Incontri (sec. xvii).
181 (filza 5377). Lettere autogr. di Raffaello Maffei iuniore (sono 60,. delle
quali 24 a Tita sua moglie, 9 a mons. Mario Maffei, 3 a Paolo Ricco-
baldi, 6 a Pietro Soderini con due lett. del Soderini al med). — Undici
lettere di diversi al med. — Frammenti di scritti del med. — Memorie
per la biografia del med. (sec. xv e sg. ).
182 (filze 3 segn. 5376). Lettere di Mario e Paolo Maffei a diversi e di di-
versi alla fam. Maffei. Una di Bernardino Maffei , 10 ott. 1571, di relaz.
della battaglia di Éepanto, fu edita nella Gazzetta di Volt., 22 marzo *83
(sec. xv-xvu).
183 (5896). Lettere di Raffaello Maffei , 1637-38 (fol. 1-14). — Sunti di let-
tere del med., giugno 1638-febbraio 1639 (fol. 18-36). — Spoglio del car-
tolare del comune di Volterra, sec. xiii-xvi (fol. 38-84). — Spogli di per-
gamene (fol. 87-95). — Estratti dai manuali di Consiglio e di Collegio
del comune di Volterra, 1300-1412 (fol. 99-196) (sec. xvii).
Digitized by ^jOoq le
VOLTERRA
217
184 (6184). Lettere di Loren\o Magalotti: num. 8 a Ottavio Falconieri, giu-
gno-luglio 1663, marzo-novembre 1666; num. 8 al dott. Gian Lorenzo
Francini, 1693-5: alcune s. indir.; num. t a Paolo Falconcini, s. d. —
Segue una oraz. del med.; « Strana meraviglia come l’umano ingegno |
che se ne goda » (fol. 52-64) (sec. xvn e sg.).
185 ( 555 1 ). « Hieronimi Malevoltae I. C. et Patricii Senensis praelectiones
in ius civile habitae Pisis a. 1556 nec non aliorum disputationes in iu-
re » (sec. xvi ).
186 (6418). « Manoscritto venuto da s. Elena »; copia dell* ediz. di Londra ,
lohn Murray, 1817.
187 (6232). « Notili Marcelli viri disertissimi De dictionunr proprietatibus
liber incipit | fratruum fìlli » (fol. 1 1 68). — « Festi Pompei viri claris-
simi De Dictionum proprietatibus liber » ; è il compendio di Paolo Dia-
cono dedic. a Carlo Magno: «. Augustus locus sanctus | Pompei Festi
fit finis feliciter » (fol. 169-243) (sec. xv).
188 (6206). Fr. Mariani de Vulterris carmina.
Membr.; sec. XV; mis o, 35X0, 23; di ff. 326 anticam. num.; parecchi sono smar-
ginati. Il voi. è anepigr. e mutilo in fine. Alcune iniziali sono riccamente minia-
te: bellissima quella a fol. 54 rappresentante un certosino che prega davanti al
crocifisso: notevoli quelle a fol. 1-, 7, 8, 9, io, lofi, 1 30, 142, 19J, 244: al-
cune sono lasciate in bianco.- Nel verso della guardia anteriore, sono varie ora-
zioni dell’ a. Leg. in assi cop. di pelle.
189 (5748). Fr. Mariani de Vulterris carmina et opuscula (c. s.).
190 (6146). « Libro dell’ordine di s. Chiara ». Precedono 1 ’ inno : alla santa
« Salve Christi sponsa Clara » e l’indice. L’opera è divisa in due parti;
cioè nella storia dell’ ordine e nella vita di s. Chiara e di altre monache :
« Perchè la fede è fundamento di giustizia | Composto et finito per me
frate Mariano da Firenze nel loco di sancto Ieronimo presso Volterra
l’a. del Signore 1519... » (fol. 5-203). — Orazioni di s. Chiara alle cin-
que piaghe di Gesù (fol. 204 e sg.). — Inno a s. .Chiara; « Plaudat ple-
bs pauperum » (fol. 205 e sg.). — « Regola et dottrina per ciaschedu-
na persona che vuole essere spirituale cavata dalla doctrina di s. Bona-
ventura •> (fol. 206 e sgg. ).
Cart; sec. XVI; mis. o, 26 X o, 18; di ff. 210. È scrittura di suor Dorotea Broc-
cardi monaca di s. Lino. Titoli e iniziali in rosso; le altre maiuscole pennellate
in giallo. Nel fol. 4 sono rappresentati a colori s. Francesco, Innocenzo IV,
Urbano IV, s. Chiara e altre sante. Leg. in assi cop. di pelle.
191 (5518). « Joannis Francisci Marliani mediolanensis magnifici Antonii
filii iureconsulti ducalisque senatoris Epithalamium habitum Mediolani in
Digitized by ^jOoq le
2 1 8
MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE d' ITALIA
nuptiis illustrissimae virginis Blancae Mariae Sportiae Vicecomitis et il-
lustrissimi ducis Joannis Corvinii filii felicissimi et invictissimi Mathiae
Pannoniae regis, septimo kal. decembris mcccclxxxvii ». Precedono un e-
pigramma agli sposi (fol. 2) e una lettera del Marliani a re Mattia.
«Cum, sapientissime rex | Mediolani kal. Jan. mcccclxxxviii » (fol. 3-4).
L’ epitalamio è in prosa : « Inter mortalium res arduas | sanciri solent et
firmare ».
Membran.; sec. XV; mi s. o, 22X0, 15; di ff. 26 col tagliodorato. Nel verso del foL
2 sono i due stemmi Sforza e Corvino circondati da una ghirlanda di frutta e
fiori e insieme legati da un nastro. Nel resto del fol. 3 è un 1 iniziale in oro con
contorno a tronchi intrecciati. Il frontespizio (fol. 4) è ad oro, azzurro, verde e
violaceo. Il recto del fol. 5, dove com. V epitalamio, è inquadrato da una sem-
plicissima cornice a fiorami dorati su fondo nero; nel marg. inf. è lo stemma
dei Corvino retto da due putti alati che hanno nell’ altra mano due stemmi più
piccoli rappresentanti un leone rampante e una croce traversa. In uqa bellissima
miniatura in campo néro è il ritratto di re Mattia, coronato d* alloro, col petto
nudo e con all* intorno la iscrizione « Matias Rex Ungariae Bohemiae Dalma-
ti ae ». Questo ritratto, uno de’ migliori ch’esistano, fu riprodotto dal sig. Cson-
tosi Iànos nell* Archeologi Ertesito, Vili, pag. 318 ( Budapest, 1888 ). Legatura
orig. in assi cop. di pelle con impressioni, restaurata recentemente.
192 (6363). Marsilii de sancta Sophia In Aphorismos Hyppocratis expositio;
« Libri regalis iniciale capitulum | Deo sit salus et gloria » (fol. 1-186).
- Henrici Stech de Herbsten opera medica; « Mutaciones temporum sepe
generant | et particula xta Amen » (fol. 191-282). — De spasimo; tratta-
to adesp. e mutilo ; « Spasimus ex eleboro | Qui praemisso, si...» ( fol.
283-306) (sec. xv ).
193 (5689). Martyrologium. Precede il calendario e segue una serie di capi-
toli e lezioni liturgiche. Mutilo in fine.
Membr. ; sec. XIV; mis. 0,21X0,14; di ff. 122. Il recto del fol. 7 ha una cantonata
ad arabeschi in oro e colori ; nel marg. inf. era un medaglione ora indistingui-
bile. La prima iniz. è miniata in campo d’ oro ; le ahre alteraativam. rosse ed
azzurre. Leg. in cart. cop. di mezza membr.
194 (6199). Lettere del card. Giulio Malanno , 1649-50 (sec. xvm).
195 (6561). « Memoriale di S. Maestà Cattolica che diedero al S. P. Urbano
8 don fra Domenico Primentilli vescovo di Cordova e don Giovanni Ciw-
macero y Cavillo nel Consiglio e Camera di S. M. nell* imbasciata per
la quale vennero Fa. 1633, incluso nell’altro che presentorno i Regnidi
Castiglia in Corte l’anno antecedente sopra differenti aggravi che ricevono
nelle speditioni di Roma, sopra che domandano riformatone » (sec. xvii).
Digitized by ^.ooQle
VOLTERRA
219
19Ó (5787). < Memorie di casa Medici » ( « Di Coiimo Baroncelli »; così
in marg.): « Se antichità d'origine | a servire questa povera principessa ».
Vanno dalle orig. ad Anna Eleonora Gonzaga moglie al princ. Francesco
(sec. xviii).
197 (filza 8475). Memorie storiche delle chiese (conv. di S. Girolamo, con-
gregaz. di s. Filippo Neri, badia dei camaldolesi, cattedrale) e dei santi
di Volt. — Discorsi sacri. — Capitoli della congregaz. del Nome di Ge-
sù di Montieri (sec. xvii-xix).
198 (filza 8473). “ Preambolo di anonimo alle Vicende Volterrane del 1472».
— Estratti da vari autori su Volterra. — Nota dei « Danari e oggetti
presi in V. da Bartolo Tedaldi e Frane. Ferrucci, i 530 ». — Docum. cir-
ca i sussidi dati dal Comune di V. per sopperire alle spese d’occupazio-
ne delle truppe austriache. — Estr. dal testam. di Fedra Inghirami. —
Note su la fam. Cecina. — Pio ix a Volterra. — Vita del provveditore
Raffaello Maffei scr. dal prof. Raffaello Maffei. — Lettera di Frane . Fer-
rucci alla Signoria di Firenze sul suo operato in Volt. — Appunti in-
torno a varie famiglie di Volt. — Note di Storia volterrana.
199 (filza 5907). Lettere autogr. (num. 58) di Pietro Metastasio , 18 sett.
1734 — 22 a g os t° *776, all’ab. Mattia Damiani volterrano. Le lett. segn.
37-40 sono copie, delle quali due del M. ad Antonio Adami ed una a
mons. Mansi arciv. di Lucca; la quarta è dell’ Adami al M. L’ ultima,
num. 65, è a Vinc. Damiani, nipote di Mattia. (Escluse le lettere num.
18, 22, 27, 28, 33, 37, 38, 39, 40, 4;, 58, tutte furono pubblicate a Volt,
dalla tipogr. all’ insegna di s. Lino, 1847). — 'Lettera di Leopoldo Meta-
stasio al Damiani, Roma 1 febbr. 1775. — Copie di una risp. del Meta-
stasio alle rime di Isidea Egirena, di due suoi son. e di una sua lett. a
Domenico Diodati, Vienna 10 ottobre 1768.
200 (6722). Satire di Benedetto Men^ini (sec. xvm).
201 (5541). Priorista fiorentino, 1282-1532, di Giov. Miniati (sec. xvi).
202 (5667). Relaz. della morte del card. G. B. Tolomei, 19 genn. 1726 (fol.
2-21 ). — « Istruzione del re Stanislao alla regina di Francia sua figlia
nel partire che essa fece portandosi dal re Luigi xv suo sposo » ( fol 22-
27). — Riflessi politici sul conclave per la morte di Clemente xi (fol.
28-44). — Relaz. del conclave per T elez. di Benedetto xm (fol. 43-81).
— Lettere del card, di Buglione al re di Francia (fol. 82), al march, di
Tourus (fol. 83), a Clemente x (fol. 84 e sg). — Considerazioni su le
lett. del card, di Buglione al re di Francia (fol. 86-1 16). — Relaz. del-
l’arresto del med. cardinale (fol. 117-127). — Biografia del card. Giulio
Alberoni (fol. 123-135) (sec. xvm).
Digitized by t^ooQle
220
MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE d’ ITALIA
203 (5669). « L’ ombra del card. Mazzarino apparsa al re di Francia » (fol.
2-13). — Relaz. della morte di Maria Stuard, del conte d’Elci e del du-
ca di Birone (fol. 13-29). — Relaz. delle cospirazioni di Palermo al tem-
po del march. De los Velos (fol. 30-32) e nel 1647 (fol. 32-34). — Let-
tera di Filippo iv al viceré di Napoli (fol. 33-44). — Lettera di G. B.
Lauri nunzio presso il re di Francia (fol. 45-47). — Lettera degli Elet-
tori di Germania a Giovanni ih re di Polonia (fol. 47-49). — « Testa-
mento della città di Candia », pasquinata (fol. 50 e sg.). — Lettera del
card, di Polonia al card. Giovanni Carlo de Medici (fol. 51-53). — Let-
tera di Ranuccio Farnese alla città di Parma (fol. 54). — Protesta del
senato veneto al Ricevitore di Malta ( fol. 55 ). — Memorie del papato di
Sisto v (fol. 55-71) (sec. xviii ).
204 (5031). Lettera acefala di cui restano tre sole linee (fol. 1). — « Mar-
rhasii Siculi epistola responsiva ad eloquentissimum virum Leon. Arreti-
nùm de laudibus Fontis Gay incipit. Non opus est Scithycum etc. »
(fol. 2). — Automi .Panormitae epigramma ad Marrasium: non v’ è che
il titolo (ivi). — « Ad praeclarum et ornatura virum Tommasum
Piccolominem. Qua caret ex berebo dicit, Tommase, salutem etc. »
(fol. 3-4). — « Angeline dive puelle et formosissime epistola responsiva ad
eam epistolam cui titulus est Marrasii elegium ad M. Siciliensem felicì-
ter incipit: lege voluptuose. Quid quaeris? cur me tanto moerore fatigas?
etc. » (fol. 4-5). — « Oratio magnifice dom. Battistt de Malatestis ad
imp. Gismundum. Non solum tacita diu | per tempora longiora » (fol.
5-6). — Illustris principis Leonelli Extensis ad Augustum Cesarem ora-
tio. Cum tui celeberrimi nominis 1 collocat tuis » (fol. 6-7). — Versi a-
desp. sui mesi; « Iulius Aprilis septemque novemque trienos etc. » (fol.
7). — Kalendarium romanum (fol. 8-14). — « Hec est quedam oratio
facta et recitata per egregium doctorem A. Senensem coram populo et
collegio studii fiorentini. Consueverunt maiores nostri | Dei optimi et ma-
ximi » (fol. 15-22). — « Signum tabellionarium Blasii Liscii (fol. 22). —
« Isti versus compositi a me Biasio Benedicii de Lisciis anno 1444, die xi
mensis ottubris. Ad Tavianum S. volaterranum. Pandite Pierides magnum-
que pandite carmen etc. (fol. 22). Ad Bartolomeum Volaterranum de
Armellina amaxia sua. O Numen patrieque decus pulcherrima virgo etc.
(fol. 22-23). Ad eumdem Bartolomeum de Armellina sua. O crudelis a-
mor miserum tu respice amantem etc. (fol. 23). Ad Lucam qui me ro-
gavit facere versus in vituperium certorum emulorum et maxime ini—
micantium litteras in quibus isti aderant versus, lubens trasmisi. Quis
fuit ille puer quem tanta insania cepit? etc. (fol. 23). Ad Bar[tholo-
Digitized by ^.ooQle
VOLTERRA
221
meum]. Dii tc conservent quantum te fama per orbem etc. » (fol. 23 24).
— « Ad Franciscum Scalamontem Anchonitanum equitem De bello in-
ter Genuenses et regem Aragonae epistola sive libellum Cyriacus Ancho-
nitanus scribit. Vellem quam lubentissime | haurire velis. Finis » (fol. 24-
31). — « Ad honorem literatissimi et eloquentissimi viri Kiriaci Anco-
nitani herelegos nonnulli scripserunt; Lustrasti veterum querens mo-
numenta virorum etc. » (fol. 31). Seguono tre epigrammi in lode del
med. di Carlo Aretino , d’anonimo e del Marrasio (fol. 31). — « Istos
versus tenet bissia super caput suum: est Mediolani. Non timeo verbum;
bissa sum qui frango superbum etc. » (fol. 32). — « Hos versus compo-
sui ego Blasius [ Lise in s ] ad laudem Leon. Aretini clarissimi oratoris et
poetae. Hic Leonardus adest storicus clarusque poeta etc. » (fol. 32). —
Carmi adesp. e anepig. ; « Huc nullus introiat qui sumere vult alimen-
tum »> (fol. 32). — Epigramma adesp. e anep. in morte di Altiera degli
Albizi; « Astra tcnent animam : corpus exangue sepulcrum hoc etc. »
(fol. 32). — « Franctscus Scalamontis Kiriaco Anconitano s. d. Quid est
cur tuae iamdiu | Ex Nursia 3 kal. Jan. » (fol. 32-33). — Epithaphium
Iohannis xxm; « Ecclesiae summus jkstor qui praefuit olim etc. » (fol.
33). — « Bartholomeus [ Volaterraniis] Iacobo suo s. Cum repeteret Io-
hannes hic noster etc. » (fol. 33). — « Bartholomeus G. s. d. Si vales
bene est etc. » (fol. 3Q — Bartholomeus Co[rradoJ suo s. d. Etsi multa
a te scripturus etc. » (fol. 35). — « Bartholomeus Iacobo suo s. d. Co-
dicem cpistolarum mearum etc. » (fol. 35). — « In Certosa fiorentina
epithafium Nicolae cius ecclesie fundatoris. Gloria militiae mensuraque
fama suorum etc. »> (fol. 36). — « Quoddam hastiludium epistola haec
Kiriaci Anconitani ad Franciscum Sfortiam clarissime docet. Florcntia
Fluentina olim | Florcntiae m kal. febr. Eugenio papa iv » (fol. 37-40).
— « Epigramma apud Aquileiam ex Kiriaco Anconitano compertum » ;
è un’ iscriz. romana (fol. 40). — Iscriz. lat. adesp. (fol. 41). — « Nota
de septem mundi spectaculis ex Gregorio etc. K . Anconitani brevissima
in latinum expositio. Primum mundi spectaculum | esse miror» (fol. 41-
42). Segue, ma d’altro carattere, una giunta alla nota preced. (fol. 42).
— « Kiriaci QAnconitani ad Eugenium iv. Ex Ancone de Piciniani exer-
citus conflictu | K. A. S. T. D » (fol. 43). — « Kiriaci Anconitani e pisto-
la ad Episcopum Brixianum. Ingenti hodie laetitia | Ex Florcntia Tusco-
rum urbe Fluentina vi kal. aprilis Eugenio papa iv » (fol. 43-44). —
« Iacobus Ri\onus Kfiriaco] Anconitano] latinitatis et antiquitatis lumini
| Ex Florentia pridic nonas Maj » (fol. 45-46). — « Haec est quaedam fa-
bula de vulgari in lat. composita a domino Leonardo Aretino . Bindaccio
Digitized by
Google
222
MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE D ITALIA
Ricasolano s. d. Curri sepius mecum | sed in senibus prosunt...»; mutila
(fol. 4(5-50). — « Schachorum ludus P. Orici i Nasonis. Qui cupis egre-
gium schachorum discere ludum etc. »; mutilo in fine (fol. 51). — « An-
tonius Panormita s. d. Ergoteli filio. Etsi tarduscule | et bene factores
nostros. Vale » (fol. 52). — « <?Antonius Panonnita Iacobo Peregrino
viro magno s. p. d. Binis tuis literis | aut nutu significaverit. Vale » (fol.
54). — Seguono quattro versi adesp. in lode del Guarino e tre in lode
di Piero de Medici (fol. 54). — « Panormita ad Ergotelem filium epi-
gramma. Cum nequeat nummos mittit tibi carmina vates etc. » (fol. 54).
— « Epithafium lanini Ritii; Ianinus iacet Ritiorum diva propago etc.»
(fol. 54). — « Antonius Panormita A. suo. Tuam istam in Agustum |
meum senem restitue. Vale « (fol. 55). — « Antonii Panormitae ad
Franciscum Piccininum. Si vales valere adhuc possum | nescius ne es-
ses » (fol. 55). — « Antonii Panormitae Cremonae suo. Advenisse te
ex Thuscia | Vale tu Titei virtus » (fol. 56). — Distico « sub Lucretiae
statua; Hic sibi conscivit pulchram Lucretia mortem » (fol. 56).’'— « Se-
natui Plebique Ianuensi s. p. d. Antonius Panormita. Si quis vestrum
fortasse | multo fuisse... »; mutila (fol. 56-57). — « Pro beata Fina in
plebe s. Geminiani. In lapide hoc Fine clauduntur virginis ossa etc. »
(fol. 58). — Distico su lo stesso soggetto; « Sarcophagum Finae caele-
stia regna tenentis etc. » (fol. 58). — « [In hermaphroditum epigramma]
Panormitae; Cum mea rru‘ gravido genitrix gestaret in alvo etc. » (fol.
59). — « Eschines orator ad populum atheniensem. Reminiscor Athenien-
ses | supplicesque invenerit » (fol. 59). — « Poggius Lfeonardo] Abe-
tino] s. p. d. Cum pluribus diebus | Constantie in kal, Iunias quo die
Hieronimus penas luit » (fol. 60-66). — « Poggii epist. Cosmo de Me-
dicis. Si vales est quod gaudeam | quid postea feceris » (fol. 66). —
« Leonardus A[retinus) Marrasio siculo s. d. Vix dici posset | Vale iocun-
dissime Marrasi » (fol. 67). — Epistola Leniuli ad Octavianum de Iesu
Christo (fol. 68). — Formularium actuum civilium (fol. 69-73). — Ex-
cerpta e Cicerone (fol. 75). — « Domini Nicolai de Liscis fratri suo Bia-
sio s. d. Dilecte frater post binas | E Corneto ubi assideo xv octobris
mcccclv. Tuus Nicolaus » (fol. 76). — « Leonardus Aretinus Nicholao
suo. Heri cum Ariminum | prò patre colam. Vale » (fol. 77). — « Ni-
cholaus Volaterranus Biasio s. d. Vix mihi occurrit | Ex urbe 15 decem-
bris 1449 ” ( fol. 78). — « Blasius Liscius Volaterranus s. d. Nicolao
suo. Te ex peregrinatione | Ex Pistorio ubi cum cap.° assideo 1449 die
xi febr. Vale » (fol. 79). — Blasius Liscius Gherardo Volterrano; « Vir
praestantissime | Ex Pistorio apud Praetorem 1499 die 11 febr. » (fol- 79)-
Digitized by CjOoq le
VOLTERRA 223
— Epist. Pontii Pilati ad Claudiumimp.de Christo (fol. 79). — Exem-
plum sententiae criminalis (fol. 80). — Definizioni varie (fol. 80-84).
« Copia literarum quas scripsi Prioribus Pisae cum fui designatus in can-
cellarium Comunis. Cum hodie M. Priores | Ex Vulterris die xi augusti
1450 » (fol. 84). — « Oratio habita per me B\lasium Lisciitm ] in in-
troitu nobilis viri...? Vicarii Vallis Nebulae et Potestatis Pisciae. Non am-
bigit populus Pisciatinus | nemo adipisci poterit » (fol. 85-86). — « fi-
pistola prò Michaele eie Castilione. Ecce Deo dante | Ex Piscia die 22 »
(fol. 86). — « Pro Roccho de Capponibus litterae. Magnifici et poten-
tes Domini | in nos gesta » (fol. 87). — Excerpta ex Leonardo Aretino }
Cicerone et Valerio (fol. 87-88). — « Aeneae Silvii Piccolomini domino
cardinali et pontifici Cracoviensi. Heraldus Alphonsi regis | tuae volunta-
ti » (fol. 89-92). — Excerpta ex Mathaeo Palmierio, Cispo philosopho et
Cassiodoro (fol. 93-98). — « Martialis ad amicurn exortatio. O cui
Tarpeias licuit contingere quercus etc. » (fol. 99). — Excerpta ex s. Hie -
ronimo (fol. 99). — Memoria sull’ esaltaz. al papato di E. S. Piccolomini
(fol. 100). — Relaz. del viaggio di E. S. Piccolomini in Pannonia : «Cum
Vernii moram traherem | recensus sum »> (fol. 100-1). — « Sonecto com-
posto per me ser Biagio [Lisci], Non è in Firenze tanti Nenci o Lapi »
(fol. 101 ). — Memoria del ritorno da Mantova di E. S. Piccolomini Y a.
*459 ( fol. 101). — Excerpta ex s. C/nysostomo, Bernardo , Boetio , An-
gustino, ecc. (fol. 102). — Epigramma in laude s. Paulae (fol. 103). —
Excerpta ex evang. et ss. patribus (fol. 104-5). Seguono questi vv. su la
presa di Volterra del 1472; «O Volterra mal consigliata Dal tuo populo
scocho Per dare contro al Marzocho Se’ mal capitata ». — Sententiae ex
variis scriptoribus (fol. 106-7). — Sonetti di F. Petrarca; « Pace non
trovo e non ho da far guerra » ; « S* amor non è eh’ è dunque quello
ch’io sento ? » ( fol. 108). — « Sonetto al re d’Aragona quando prese Napoli.
Excelso re di gloria Cesare novello»; i primi 5 vv. soltanto (fol. 108).
— Son. di F. Petrarca; « Quelle piatose rime in ch'io m’accorsi » (fol.
111). — Canz. adesp. e anep. ; « O specchio di Narciso, o Ganimede »
(fol. 111-14). — Sonetti di F. Petrarca e d’ altri:
1. Chiara la vita e dopo lei mi pare
2. Quel che in Tessaglia ebbe le man si pronte
3. A pié dei colli ove la bella vesta
4. Caro compagno deh prendi consiglio
5. O Padre Eterno da cui tutto procede
6. Rotta è T alta colonna e ’l verde Lauro
7. Sarà pietà in Siila Mario e Nerone
8. Il verde mar sarà privo de 1 ’ onde
Digitized by L^OOQle
224
MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE D* ITALIA
9. Quando Amor i begli ochi a terra inchina
10. O passi scarsi, o pensier vaghi e pronti
11. Or che ’l cielo e la terra e *1 vento tace
12. Le stelle, il cielo e gli elementi a prova (fol. 114-119).
Canzone di Antonio Beccavi da Ferrara; « Io ho già letto il pianto de* Tro-
iani » (fol. 119 e segue a fol. 109-m). — Sonetti adesp.; «Molti volen-
do dir che fosse amore »; « Come presso del sol ogni altra stella » (fol.
120-121). — Memoria dell’andata di Giuliano- Ridolfi a Rimini come
commissario de’ Fiorentini, 20 Giugno 1460 (fol. 122).
Cart., sec. XV; mis. o, 16 X o, iijdiff. 123 (135 secondo 1 ’ antica numeraz. ) ; scr.
di più mani. A fol. 3 6 è questa nota: < Questo libro è di Lisandrino che sta
con Francesco da Cinaro per compagno in corte ». Un* altra è a fol. 67 ed è
del Lisci; € Ego Blasius domini Bencdicti de Liscis de Vulterris facio hic me-
moriam qualibet die XVIII mensis Iulii 1443 ivi ad standum cum Taddeo ser
Gabriellis de Iudis et docebam Filippum filium suum Florentiae ». Una terza no-
ta è a fol. 105; « Hunc librum emi ego Lucas Antonii de s. Geminiano prò pre-
tio solidorum quattuor ». Leg. in mezza membr.
205 (8526). Formulario di lettere, istromenii, sentenze, ecc. appartenuto a-
gli ufficiali comunali: acefalo e mutilo qua e là. Precedono l’indice (fol.
3-7), alcune ricette (fol. 7), un abbaco (fol. 8-6) e un calendario per-
petuo (fol. 9-10). — A fol. 20 è un sermone in ternari di F. Coniugi
(?); « Soglono que’ che nel fango hanno posto | Che mai fur tardi a chi
col cor le chiama » (sec. xvi in.).
206-8 (5871,5515,6142). La Cortona convertita del p. Frane . Moneti (sec. xvii).
209-10 (5564, 5565). Trattato dell’arte militare del conte di Montecuccoli (c. s.).
211 (6191). « Qui comincia la storia del beato Niccolò da Tolentino | com-
posta per frate Pietro da Monte Rubbiano della Marca a. Domini mcccxxvii...
et volgarizzata et chompiuta per frate Rentigi da Firenze a. Domini mccclvi
addì xx di settembre » (fol. 1-49). — « Incomincia el libro chiamato Mon-
te dell’ oratione | vivatincelis semper cum Domino felix» (fol. 56-74). —
« Comincia el tractato delle molte stoltitie che si commectono nella bat-
taglia spirituale | Deo gratias amen » (fol. 74-89). In fine a ogni cap. è
un sonetto allusivo: eccone la tavola.
1. Molti sconfitti e pochi vincitori
2. Per troppo esser discreti et delicati
3. Sono alcun altri superbi ingannati
4. Parmi quest* altra singular pazzia
5. Stolta presunzione è indugiare
6. L’uomo assalito eh* è savio di guerra
7. In questa battaglia dura nella quale
Digitized by ^.ooQle
VOLTERRA
225
8. Di questa guerra Cristo capitano
9. Molti hanno ricevuto già grande danno
10. In luogo et tempo tenebroso posti
11. Fra gli altri mi par questo grande errore
12. Sono alcuni altri stolti kavalieri
13. Chi al principio non fa resistenza
14. Quest’ altra stoltitia molto a Dio dispiace
15. L’uomo eh’ è savio et ha molti nimici
16. Quando l’uomo è combattuto da diletto
17. Quest’ altra non mi pare minore pazzia
18. Quando il nimico non può tanto fare
19. Cristo che è capo e guida di questa hoste
20. Più che temptare lo nimico non ci uxa
21. Quantunque Y uomo combatta in questa vita
22. Sono alcuni altri kavalieri valenti
23. Non solamente stolti reputati
24. Che per paura di pene d’ asprezza
25. L’ uomo che per Cristo 1 ’ armadura porta
26. Chi di combattere per Cristo à vergogna
27. Poi che a croci 1 * uomo porta la ’nsegna
28. Molto fa gran pazzia colui che s’ arrischia
29. Tre generationi truovo di pietade
30. Che ogni regno diviso venga meno
« Incomincia tractato di s. Basilio di certi sancti ammonimenti | secula
seculorum Amen » (fol. 89-97). — Anche tractato di s. Basilio a pe-
rnione d* alcuno suo discepolo di diverse virtù e vitii | finisce il tracta-
to di s. Basilio » (fol. 97-109). — « Et incomincia tractato molto utile
ét pare che sia di s. Agostino di diversi ammonimenti et sermoni | in
secula seculorum Amen » (fol. 109-116). — « Incominciano li diversi
gradi per li quali viene l’uomo ad perfezione »; mutilo in fine (fol. 1 16).
— « In nel nome della sancta Trinitade incomincia la miracolosa leggen-
da delle dilette spose et care ospite di Cristo Marta e Maddalena »; mu-
tila in fine (fol. 117-8). — « Inchomincia l’opera detta il Perpetuale et
tutte le feste mobili et il lunario steso per anni 532 » (fol. 118-143). —
« Del tabacco et sue Virtù. Questa erba che comunemente si chiama ta-
bacco | sichome aviamo detto sopra » (fol. 143-153). — « Auguri quali
alcuni pigiano nel mese di gennaio che tempo abbia da essere tutto l’an-
no » (fol. 154) (sec. xv e sg. ).
212 (8471). Documenti sul museo e la libreria Guarnacci.
213 (8470). Inventario del museo Guarnacci; 1785.
214 (6082). Trattato di nautica, adesp.; « Come per alcuni segni del so-
le e della luna | in secula seculorum. Amen »; con disegni (sec. xvii).
Mazzatinti — Inventari dei manoscritti delle biblioteche d’ Italia, u 1 S
Digitized by L^OOQle
226 MANOSCRITTI D^LLE BIBLIOTECHE D* ITALIA
215 (8496). Obituarium ecclesiae Annuntiatae de s. Geminiano ab a. 1523.
216 (5556). L’Alfonso, commedia del p. Nenci gesuita (sec. xvm).
21 7 (5893). « Epitome membranarum quae adservantur in tabulano secreto
volterrano, nunc vero extant in diplomatio fiorentino »; i docum. vanno
dal 780 al 1368. Precede un indice. Segue (pag. 2548-2740) un indice di
altri docum. dal 1370 al 1730 (sec. xvm).
218 (8648). Coro a piena orchestra del maestro Giov. Nottoli su parole del
p. Dondi , dedic. al Granduca Leopoldo 11; 1845.
21 9 (5398)* Offìcium b. Virginis: mutilo in fine (membr. ; sec. xiv).
220 (5119). Officia b. Virg., mortuorum, s. Crucis. Septem psalmi poeniten-
tiales. Precede il Calendario (fol. i-n).
Membr.; sec. XIV; mis. o, 11 X 08; di ff. 292 col taglio dorato. Nel verso del fol.
12 in una inquadratura a fiorami è una bella miniatura rappresentante l’Annun-
ziazione. Ogni offizio ha il frontespizio splendidamente miniato a vari colori con
fiorami ed emblemi; il più ricco è quello dell’ officio della Vergine, inquadrato
da una cornice che ha agli angoli quattro medaglioni ne’ quali sono due figure
di santi e due di sante. Nelle iniz. a fol. 13, 141, 221, 257 sono rappresentati
la Vergine col bambino, un teschio, il re David, una croce. Le altre maiuscole
sono alternativam. rosse ed azzurre. Leg. in assi cop. di pelle.
221 (5671). Offìcium b. Dalmatii episcopi et mart. (sec. xvi).
222 (5789). Libellus de ordine ofiìciorum Vulterranae Ecclesiae [Ugonis ar-
chipresb. J: « Dilectis in Christo | et a morte perpetua libera ».
Membr.; sec. XIII; mis. o, 27 X o, 18; di ffi 100, scr. a 2 col. Questo ms. è per
lo più indicato col titolo di Calendario d’ Ugo : alcuni lo attribuirono a s. Ugo
vescovo di Volterra nel sec. XII. Le guardie sono framm. di antichi corali con
note musicali. Leg. in assi cop. di pelle.
223 (5564). Orationarium Ecclesiae Vulterranae.
Membr.; sec. XIV; mis. o, 25 X o, 17; di ff. 1 17 ; parecchi ne mancano qua e là.
Iniz. miniate a fol. 51, 82; le altre in rosso ed azzurro. La guardia posteriore è
un framm. di ms. liturgico con note musicali. Leg. in assi cop. di pelle con fer-
magli d’ ottone.
224 (6483). « Explanationes Origenis in epistolas Pauli ad Romanos in x
libris divise. Que translate fuerunt a s. Hieronimo.ex greco in latinum |
feliciter Amen » (fol. 1-176). — « Conventus sancti Hieronimi super Ec-
clesiastem | omnium expers bonorum invenietur » (fol. 177-220).
Cart.; sec. XV; mis. o, 36 X o, 25; di ff. 221 scr. a due col. Appartenne al conv.
di s. Girolamo di Volterra. A fol. 220 leggesi: « Hunc librum dedit Hieronimus
Liscius Volaterranus utriusque iuris doctor exjmius prò bibliotheca s. Hieronimi
extra Volaterras a. Domini 1498 mensis Iunii die 6 ».
Digitized by L^ooQle
VOLTERRA
227
225 (5230). « Incipit liber qui dicitur Stimulus amoris | et super omnia exer-
citatus Amen » (fol. 1-84). — « Sequitur modus quo quilibet potest re-
ferre gratias Deo de bencficiis | in secula seculorum » (fol. 87-96). —
« Hec sunt verba sancte ammonitionis ven. patris nostri s. Francisci ]
sanctam obedientiarrf Amen » (fol. 141-151). — « Littera b. Francisci
toto ordini missa » (fol. 15 1-6). — « Incipiunt virtutes quas observare
debet verus religiosus | editus a fratre Rogerio sancte memorie de ordi-
ne min. patrum » (fol. 157-165). — Orationes (fol. 165-9). — « Quedam
dieta pulcra et utiiia b. Bernardi » (fol. 169-180). — De s. Francisco; a-
desp: « Cum staret b. Franciscus apud s. Mariam de Portiuncula | non
habebat ad nos nec a papa » (fol. 197 e sg.). — De miraculis s. Franci-
sci: « Ego Michael Bernardi de olim Spello j Deo gratias Amen » (fol.
199 207). — « Auctoritates sanctorum pulcrc » (fol. 207-220). — De di-
sciplina novitiorum liber s. Bonaveiiturac (fol. 227-234). — De vita Chri-
stiana 'liber s. Auguslini (fol. 236-256). — Eiusdem De salute animae
(fol. 256-268). — « Disputatio anime et corporis beati... Noctis sub silen-
tio tempore brumali 1 Sed ut finis merear iungi Deum oro. Amen » (fol.
283-291). — « Quest io inter mortem et vitam. Ego mors pavor hominis
huius mundi sum domina | Senes puelle virgines omnes ad Christum
curvite » (fol. 291-2). — Trattati ascetici in lat., adesp. e anepigr. (fol.
97-124, 125-140, 181-196, 268-282) (sec. xv).
226 (5836). Illustraz. delle urne etnische del Museo Guarnacci di Antonio
Ormanni (sec. xvm).
227 (5840). Memorie sulle monete di Volt., 1120-1362, del medesimo.
228 (5824). Note del med. alla Istoria Volterrana del Cecina, Pisa, 1758.
229 (5825). Indice delle monete del museo Guarnacci compii, dal med.
230 (5837). Storia dei vescovi di Volterra, 60-1477, del med.
23 1 (5838). Appendice alla storia dei vescovi di Volterra, sec. i-xviii, del med.
232 (5839). Indici di pitture e pittori volterrani compilati dal med.
2 33 (6776). Passionale sanctorum ad usum Ecclesiae Vulterranae; « Liber
quartus. Passionerò s. Andree | secula seculorum Amen » : 30 nov.-i 1 marzo.
Membr.; sec. X; mis. o, 58 X o, 38; di ff. 138 num., scr. a 2 col.; titoli e iniziali
in rosso: le capitali sono lasciate in bianco. Leg. in assi cop. di pelle.
2 34 (6774). Passionale »: Pridic Kalendas | honorabilis pater... »: 30 nov.-
j 2 marzo.
Membr.; sec. XIII; mis. o, 39 X o, 27; di pp. 248 scr. a due col. Mutilo in fine e
macchiato in più fogli. Leg in mezza membr.
235 (6777)- Passionale sanctorum: « xvm kalendas octobris. Passio sancti
Cornelii pape | Passus est autem beatus lacobus v kalendas decembris ».
Digitized by CjOoq le
228
MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE D ITALIA
I
Membr.; sec. X; mis. o, 58 X o, 38; di ff. 182 scr. a due col.; titoli e iniz. in ros-
so. Mutilo dopo il fol. 80 e 152. Leg. in assi cop. di pelle.
236 (6775). Passionale sanctorum; « Incipit prologus in Passione sancti An-
dreae | dilecti Domini requieverunt » : novembre-luglio.
Membr.; sec. XII; mis. o, 64 X o, 45; di ff. 292 scr. a due col. Mutilo in fine e
qua e là. Titoli e iniziali in rosso; capitali in rosso e nero. Appartenne alla fra-
ternità di s. Martino di Vellano nel Lucchese. Leg. in mezza membr.
237 (5537). « Questa è la passione di Cristo... O increata maestà di Dio |
Siche partecipiamo dell’eterna gloria » (fol. 1-106). — La distruzione di
Gerusalemme, ottave; « Et degli eterni lumi o chiara lampa | Cristo ci
ponga la sua santa mano » (fol. 107-143). — Leggenda di s. Agnese;
« Narra il maestro delle leggende | a lato al corpo di sancta Agniesa »
(fol. 143-6). — Leggenda di s. Agata; « Narra el maestro delle leggen-
de che nella provincia di Cicilia | inverso la ciptà. Fine » (fol. 146-150).
— Leggenda di s. Giuda; « Narra il maestro delle leggiende | e mostra-
se il capo del detto apostolo » (fol. 150-3). — Leggenda di s. Dorotea;
« Nara el maestro delle legende | que participetur » (fol. 153-9). — Con-
trasto fra l’angelo e il diavolo: « Madre di Cristo Vergine Maria | A
vostro honore è detta questa storia » (fol. 159-166). — Lamento di Ma-
ria alla Croce; « Sempre sia ringratiato a tutte 1 ’ ore | Al vostro hono-
re detto è il lamento » (fol. 166-170). — Storia di s. Margherita; « Gen-
te ascoltate nello vostro honore | e campallo dalla mortai sententia »
(fol. 170-181 ) (sec. xv ).
238 (5746). Cantate del cav. Bernardino Perfetti di Siena (sec. xvm).
239 (5747). « Domini Francìsci Petrarche poete clarissimi triumphorum li-
ber feliciter incipit »: Trionfo dell’Amore (fol. 10-12), della Pudicizia
(fol. 12-16), della Morte (fol. 16-25), della Fama (fol. 25-32), del Tem-
po (fol. 32-37).
Membr.; sec. XV; mis. o, 20 X o, 16; di ff. 38 col taglio doralo. Titoli, capoverso
di ogni Trionfo e iniz. d’ ogni ternario in rosso. A fol. 1 è una iniz. in oro in
campo a colori; nel marg. inf. è uno stemma (campo d’oro tagliato da una
banda azzurra). Leg. in cart. cop. di membr.
240 ( 55 1 4 )• A- Persi* Flacci satyrae (fol. 1-13). Segue un commento lat. ai
primi versi della satira i a (fol. 14). — Q. Horatii Flacci De arte poe-
tica (fol. 17-23) et Epistolae (fol. 23-44).
Membr.; sec. XV; mis. o, 23 X 16; di ff. 45 dei quali i primi 3 sono consunti per
metà e gli altri più o meno guasti. Con molte note margin. e interlin. A fol. 13
leggesi; c Iste liber est mei Iohannis Michaelis de civitate Vultcrra manentis in
schola mag. Benacci de Casentino ». Leg. in membr.
Digitized by '
VOLTERRA
2^9
24 1 (5331). Poemetto adesp. e anepigr. in lode di Averardo Niccolini di Val-
lombrosa; « Il sublime trionfo e il duce io canto | Donde non merti al-
cuna volta scusa » (sec. xvii).
242 (5412). « Il pianto d’Italia del cav. G. B. Marino : Era la notte e il
pigro Arturo avea » (pp. 1 22). — « Partenza [ottave del Ginori ]: Ve-
nuto è pur quel memorabil giorno » (pp. 23-25). — « In lontananza [ot-
tave adesp.]: Da voi feci partita e sallo Amore » (pp. 26-30). — « Le
maraviglie di Amore, canzone del sig. Francesco Balducci : Voi che da
stranio cielo » (pp. 31-42). — « Lode della vita rusticale, traduz. dell’o-
de Beatus ille, canzone di Salvatore Franceschini : Quegli è beato appie-
no » (pp. 43-53). — <( 1 ° m° rt e di un cane canzone del Lasca: Se mai
per tempo alcun grazia o piacere » (pp. 54-63). — « Le scarpe cornute
canzone del Cicognani : Per parer più bizzarri » (pp. 64-69). — « Pro-
logo della Campaspe: La notte sopra il carro stellato » (pp. 71-87). —
« Dialogo per musica di Antonio Malatesta : Gioite al venir mio » (pp.
88-89). — « Prologo d ' Horatio Persiani : Hora sì che sarai sazio » (pp.
100-122). — « Canzone del Maiatesta : Amor per suo capriccio » (pp.
123-125). — « La Gelosia, recitativo per musica del sig. Fabio Della
Cornia : Mostro con Tali nere » (pp. 126-132). — Canzone di fra Ciro de'
Conti di Pers : Orso, se gl’ è pur vero » (pp. 133-137). — Sonetto acro-
stico a bella donna di Camillo Len\oni\ « Amor mi strugge e sì crudel
martire » (pp. 138 e sg.). — « Canzonetta del Malatesti', Ch’io t’ami,
ingrata » (pp. 140-3). — « Sonetto del dott. Balduini sopra il ritratto di
bella donna per nome Albachiara: Alba gentil che su nel ciel d’amore »
(p. 144). — « Sonetto del dott. Balduini sopra uno che s’innamora di
bella donna per essere ella in tutto simile alla sua amata che era già
morta: Ahi di qual nuovo laccio ho il petto avvinto » (p. 145). — « La-
mento di Cecco di Verlungo del dott. Balduini : Mentre maggio fioria là
nell’ amene » (pp. 146-166). — Satira contro la lussuria di mons. A\\o-
lini ; « Lascia Socratte o ser Apollo e Cinto » (pp. 167-225). — « Bel-
la donna maritata a un vecchio, canzone del Malatesti : O mia perfida
fortuna » (pp. 226-232). — Canz. anepigr. del Malatesti ; « Oh che dilet-
to » (pp. 233-5). — Maggio in musica per monache; « In età sì vaga e
bella » (pp. 236-9). — Cantata del dott. Baldovini\ « Ch’io possa arra-
pinare » (pp. 240-256). — Maggio, ballata del Bracciolini ; « Ecco mag-
gio sereno » (pp. 257-9). — (< Bella donna muta, sonetto di fra Ciro di
Pers\ Bella muta gentil se miri o taci » (p. 260). — « Donna amante
sdegnata [ottave adesp.]; Segua chi vuole amor pianga e sospiri » (pp.
261-4). — « Serenata del Trinca tessitore alle porte della Cecia orditore
Digitized by L^OOQle
230
MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE D* ITALIA
in via Gora, ottave del Malatesti.: Il Trinca del maciullo di sul prato »
(pp. 265-278). — Son. caudato adesp.; « Tutto pentito dell* error com-
messo » (pp. 275-281). — Son. del Malatesti ; « Va su nello scrittoio, o
Margherita » ( p. 282). — « Sonetti di Marco Lamberti contro gl* hippo-
criti : 1, Son questi in mal oprar stabili e fermi: 2, Questi ch’il corpo
suo macera e trita: 3, Questo che i falli suoi piange e sospira: 4, Chi
s’accosta alla tomba di Cristo: 5, Sposar Rachele e maritarsi a Lia: 6,
Contro le meretrici; Provi la vita mia tragedia o morte: 7, Contro le ma-
le lingue; Non posso praticar più con garzoni » (pp. 283-290). — « L’a-
mante fuggito, cantata del Balducci ; Or che del Tebro smaltano » (pp.
291-4). — Maggio per monache; « Su cantiamo e facciam festa » (pp.
295-300). — « In morte di una ghiandaia, canzone di suor Dea de’ Bar-
di : L’alto dolor che poi che morte cruda » (pp. 301-9). — Canz. per
musica del Malatesti : « Il cervel si stilla invan » (pp. 3 10-3 15). — Can-
zonetta di Gabriele Chiabrera : « Alma mia mossa pur sei » (pp. 316-7).
— « Gli scoiattoli alle bellissime dame di Fiera, ottave del Malatesti :
Scendemmo giù dall’Appennin selvoso » (pp. 318-322). — Canzonetta
del Malatesti : « Sdegno l’alma m’accese » (pp. 323-7). — Carnevale,
sonetto enigmatico del Malatesti : « Perch’io son quel che a tutti do sol-
lazzo » (p. 328). — Canzonetta di Camillo Len\oni\ « Infelice maritata»
(pp. 329-332). — « Intermedio del sig. Montemagni: Sotto agli archi
vetusti » (pp. 333-357) — « Sopra la sua casa rovinata nella Città del-
la Pieve in tempo di guerra, quartine del Malatesti: L* usata cetra, o
Musa, oggi si spezza » (pp. 358-367). — Didone abbandonata, idillio
bernesco del Meiosi: « Quando messer Enea » (pp. 368-377). — Segue
l’indice delle poesie (sec. xvn).
243 (6133). Sonetti di Benedetto Bordini in morte di Luca Martini; 1, A
don Silvano Razzi; Razzi, com’ esser può che a tutte l’hore: 2, A m.
Lelio Bonsi; Deh se mai caso avverso o fier destino: 3, Risposta di L.
Bonsi\ A che ’l buon Luca e ’l suo stato hondivino: 4, A mess. Orazio
Primerani; Io piansi, Primerano e piango ogn’hora: 5, Risp. di O. Pri -
merani\ Ben potete dolervi e pianger hora: 6, A Salimbene Primerani;
Primeran mio, poi che l’ingorda e fera: 7, Risp. di S . Primerani ; Be-
ne avete ragion di chiamar fera: 8, A mess. Iacopo Grifone; Hoggi via
più che mai la bella Flora: 9, Risp. di /. Grifone \ L’empio tiranno
che quaggiù divora: io, A mess. Nicolò Serguidi; Serguidi signor mio
che di pietate: 11, A mess. Iacopo Grifone; Vago, gentile ed orgoglioso
augello »( fol. 1-6). — «Madrigali in morte di Filippo Buondelmonti ; 1,
Lasso me che ’l più vago e gentil fiore: 2, Tosto che Giove altero: 3,
Digitized by L^OOQle
VOLTEFKA
23I
Deh come in sul fiorire » (fol. 6-7). — « Di mess. Prospero Podamio :
Quand’ io penso eh’ è morto il buon Martino » (fol. 7). — Son. adesp. ;
« Se mai si scolorò Fa nobil Flora » (fol. 8). — « Di mess. Piero Vet-
tori'. Quanto più se ben guardo io son lontano » (ivi). Segue il med.
sonetto corretto da B . Vatxhi. — « Orario Primerani: Fia mai quel dì,
caro mio Primerano » (fol. 9). — « Canzone del vostro infelicissimo
Infortunio Tremulo che vi pregava a ritornare al suo tugurio dove egli
vi chiama, ma poco gli giovò : Ben lo diss’ io che non sì tosto volto »
(fol. 10-11). — « Beatus ille qui procul negotiis, canzone: Beato e ben
felice » (fol. 12-18). — Sonetto, « a dì 25 Giugno 1564 »: « Felice voi
poiché libero e sciolto » (fol. 18). — Capitolo, « a dì 26 Giugno 1564 »:
« Tutto di grilli pieno e frenesia » (fol. 19-21). — « Capricci ingriccio-
lati mossi per la pietà d’ un vago uccelletto morto, canzone; a dì 9 lu-
glio 1564: Caro augelletto mio vago e vezzoso » (fol. 21-23). — Sonet-
to caudato; « Ecco che l’alto ciel di giorno in giorno » (fol. 23-24). —
Son. con la data 21 ottobre 1569; « Mentre per mio destin nell’ empie
mani » (fol. 24). — Sonetto con la data 22 ottobre 1569; « Fausto feli-
ce e fortunato giorno » (fol. 25). — « Madrigali sopra li misteri del Ro-
sario » (fol. 26). — Francisci Britii orationes (fol. 27-41). — Son. ane-
pigr. ; « Musa del tracio Orieo madre e nutrice » (fol. 41 ). — Io. Baptistae
oAdriani Frane. Britio epistola, Florentiae kal. octobris 1562 (fol. 55-56).
— Trattato sulla divisione della storia (fol. 56-57). — « Sonetti di mess.
Antonio Renieri da Colle a mad. Fillide Brocarda; 1, Se quanto bel fu
mai, quanto mai sia; 2, Come chi fosse nella terra oscura: 3, Voi col
guardo d’ amor per vostra usanza; 4, Ben nata adorna e fortunata fron-
de; 5, In voi rare bellezze il senso ammira; 6, Risplende tanta luce in
chi v* honora » (fol. 58-59). — Lettera del med. alla med., Colle 9 gen-
naio 1561 (fol. 60-63). — Sestina del med.; « Fausta felice e fortunata
fronde » (fol. 63-64). — Madrigale adesp.; « Qual più lodar mai fronda »
(lol. 64). — Sonetti adesp.; « 1, Poi che l’alta virtù che informa e reg-
ge; 2, Intorno al chiaro viso Amor vi gira; 3, Mentre il ciel coi bei
raggi il sol circonda; 4, Per l’aria d’alte nebbie il capo adorno » (fol.
64-65). — Rapporti delle ore (fol. 66-67). — Antonii Benerii Mario Co-
lumnae epistola, vii id. quindi. 1564 ( fol. 69). — De vetustioribus mensu-
ris (fol. 70-74). — Versioni lat. di poesie del Petrarca e dell’ Ariosto
(fol. 76-79). — Epigramma in obitu cuiusdam Maphei; « Maphaeus hic
iacet, sat hoc etc. » (fol. 79) (sec. xvi).
244 (filza 8524). Luisa di Monforte, dramma lirico di Meucci e Guidi. —
« Lamento del re di Svetia ». — « Caso seguito a due sfortunati aman-
Digitized by t^ooQle
MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE d’ ITALIA
ti in Messina 1 * a. 1488 ». — Sei capitoli di G. B. Fagiuoli . — Satira
contro gli atei. — Iscriz. satirica al signor di Voltaire colla traduz. in vv.
ital. — Sonetto su Luigi xvi. — Capitolo di ^Antonio Soldani. — Sonet-
ti di G. Bimbi , Spinello Piccolomini e adesp. — Pasquinate; ne do la tavola:
Sonetto.
»
Capitolo.
»
Sonetto.
»
»
»
Canzone.
Sonetto.
>
»
»
»
»
Capitolo.
Sonetto.
Canzonetta.
Sonetto.
»
»
»
»
>
»
»
»
»
>
>
»
»
»
»
»
»
»
»
Morì Silvio, morì da disperato
Poiché le Parche V indurato stame
Sopra mons. Bossi vicereggente; Or che d’ ognun si dice il bene e il male
Sappi o Garelli che il tuo giusto duolo
Oshi (?) e Camauri d’infamar cessate
A mons. Peralli auditor del tribunal di segnatura : Il cane di Procoio che s* incurba
Al card. Prolucci: O signor cardinale, anche nel ghetto
Al card. Argenvilliers : Seneca mio, guarite dal catarro
In sede vacante: Elli è inver spasso gentile
Per il conclave del 1758. Ognuno a suo piacere il papa ha fatto
Dove d’ aver composto un inventario
D’udir, di dir, di benedir non sazio
Eminenze, per Dio, state in cervello
Badate a voi o porpore sagrate
Pria che Lambertin da noi partisse
Scritto nella stessa occasione: Senti un caso, o Nicea, che m’ è accaduto
Tu da me vuoi saper, Marforio mio
Ma il saggio, il prudente. — Seguono i medaglioni pel conclave del 1780 coi ri-
spettivi motti.
Giva l’ombra di Pietro in Vaticano
Nell’ esclusiva al papato dell' em. Cavaichini : Qual su arido tronco e irsuto scoglio
Archinto sarà papa e danno mano
Apritemi il conclave, io son Pasquino
Al card. Imperiali: Non sarà Imperiali; ma perchè?
Contro il commissario Nasi: Naso fra gli altri nasi avvantaggiato
Naso fra’ nasi più famosi e rari
O bella metamorfosi che eccede
Mastro che di sartor professi P arte
Che deva capitai far di Nasone
Naso che in culta terra a ciò si semini
Rinoceronte è un animai chiamato
Ceda di Menfi ogni superba mole
V anagramma che oracolo si stima
Gran bestia, o Nasi, in ogni azion tu sis
Giacché siamo, o Nasi, al di felix
Naso che in ogni buco e in ogni parte
Coll’ impostura delle fusa torte
Correte o ferri a sviscerare il seno
In occasione dei fuochi fatti fare dal principe Chigi per festeggiare 1 ’ arciduca Mas-
similiano: Lascia le già intraprese opre in disparte
Digitized by LjOoq le
VOLTERRA
m
* Che voi regnate in ciel, papa Clemente
* Transunto di memoriale al papa: Santo Padre, d’ Arezzo il Prepostato
» Signori, allor che fatto troppo ardito
Canzonetta. Se volete fare un papa
Ternari. La conversazione delle dame di Roma, Dialogo fra Pasquino e Marforio: Ora che
grazie al ciel già superati
Canzonetta. Pasquino veridico: Sono ormai più di dieci anni
Sonetto. In fiamme espiatrici oli chi sa quanto
245 ( 6 1 54 ). Pontificale romanum; acef. (membr.; sec. xiv).
246 (6139). Prediche; « In nomine Domini etc. In questa predica si tracta |
di lungha mille miglia »: sono undici.
Cart.; sec. XV; mis. o, 23 X o, 16; di ff. 158 num. Nella guardia ant. legge si:
€ Questo libro è del monasterio di s. Lino di Volterra benché lo scrisse la buo-
na memoria della rev. madre suor Dorotea Brocchardi ». Nell’ ultimo fol. ; « Di
V. S. aff. serva Beatrice Manucci monacha in santo Lino Volterrae ». Leg. in
assi cop. di mezza pelle.
347 (554 2 )- Priorista di Volterra (sec. xvu).
248 (5674). Priorista di Volterra, 1445-1643 (c. s. ).
2 49 (5887). Privilegia ab imperatoribus concessa episcopis et ecclesiae Vult.
exemplata ex authenticis per Stephanum Nerii Simoncini iudicem et not.
a. 1379. Sono 15, dal 1185 al 1363, di Federico I, Enrico VI e Carlo IV
(membr.; sec. xiv).
2 5° (5831)* « Processo del ritrovamento delle antiche scritture di Scornei-
lo, a. 1635 ».
251 (8483). Processo contro il p. Costanzo Gamucci, camerlengo della com-
pagnia di s. Giusto, fatto nel 1730.
252 (5685). « Copia di una lettera scritta da ir. Antonio da Rieti dell’ ord.
di s. Francesco di una visione che lui ebbe nel 1422 a Venetia, la qua-
le mandò a Fermo a maestro Ruberto dell’ordine di s. Domenico: Re-
verendo patri Ruberto , e’ m ’ è ochorso a questi tempi | ci conduciamo
a salvamento » ('fol. 2-3). — « Profetia di Iovacchino: Così la corte ro-
mana come la militia | et uno fiero la pascerà » (fol. 3-5). — « Profe-
tia Theodori Baptistae heremitae de Carolo Francie rege: Carolus filius
Ludovici | plurima educet bella » (fol. 5). — « Rivelatione fatta dell’ a.
1420 a Rasmo da Viterbo la quale fu scritta per un suo discepolo frate
Luca del Paradiso : Dilecto in Christo padre et magister mio singularis-
simo | non ne avea molte » ( fol. 6-7 ). — « Predicha fatta da frate Fran-
cesco da Montepulciano in Santa Croce la terza domenica dell’ avvento
addì xi di dicembre 1513: Quando è ’l mare conturbato | misericordia
Digitized by QjOOQle
234
MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE D* ITALIA
ti dimandiamo » (fol. 7-15). — Profezia di s. Brigida ; « Destati o fier
leone al mio gran grido » (fol. 15-20). — « Pronostico di maestro la -
copo della cometa e tre soli apparsi in Puglia... 1532 » (fol. 21-29). —
« Pronostico di messer Antonio Archoato ferrarese fatto V a. 1480 al re
d’Ungheria per tutto 1’ a. 1538 » (fol. 30-36). — « Quae inferuntur ex-
tracta sunt a libro vaticiniorum... qui intitulatur Veridicus » (fol. 37). —
« Revelactio facta ab angelo b. Amadeo tempore Sisti, 1480: Nunc pa-
storem | decrevit atque firmavit » (fol. 38-39'). — « Ex pronostico b.
Vincentii » (ivi). — « Copia di parte del pronostico di messer Liutpran-
do gentilhuomo fiamingho sopra l’a. 1580 fino a 1550 » (fol. 40-41). —
« Profetia di s. Severo : Per insino a qui durante Sisto nelli anni 1480 |
saranno perpetui amici. Finis » (fol. 41 e sg. ) (sec. xvi).
253 (8047). « Prontuario delle massime seguitate dalla R. Ruota criminale
di Firenze » 1819-29.
254 (8480). Proposizioni fatte dai Priori prò tempore del conv. di s. Ago-
stino di Volterra, 1589-1778 (in 5 voli.).
255 (6148). S. Prosperi Aquitanici epigrammata; sono 63, seguiti dal Car-
men ad uxorem: « Index peccati lex est | Explicit liber Prosperi. Deo
gratias. Amen » (membr. ; sec. xiv).
256 (5117). Septem psalmi poenitentiales (fol. 1-18). Psalmi ad vesperum.
In fine: « Hoc ego scripsi Leonardus Tubicenus a. Domini mcccclxxxviii ».
257 (3035). Psalterium secundum consuetudinem rom. curiae.
Membr.; sec. XIV; mis. o, 13 X o, io; di ff. 129. A fol. 2, 21, 50, 63, 92, 112
sono iniziali e cantonate a fiorami. Nella iniz. a fol. 2 è raffigurato David, a fol.
92 un evangelista e a fol. 112 un monaco.
258 (8646). Psalterium; mutilo in fine (membr.; sec. xv).
259 (6217). Libri decisionum Iacobi Putei. — Elucidationes quorumdam
Concilii Tridentini locorum. — « Avvertimenti del Guicciardino : Un
principe che col mezzo | in quello che desiderano » (sec. xvn).
260 (8455). Calamitas prima Volat. descripta ab. Ant. Hyvano (pp. 1-41).
— Calamitas secunda a can. Iohanne Parellio descripta, a. 1530 (pp. 42-
47). — « Infornimi occorsi a Volt, nel 1529 e 1530 mediante la guerra
di Firenze, notati giornalmente da Camillo Incontri » (pp. 68-153). —
« Racconto della morte di Lorenzo de’ Medici copiata da una relaz. di
propria mano del cap. Francesco Bibboni » (pp. 154-166). — Inno ed
antifone in onore di s. Giusto e s. Clemente (p. 167). — Acta ss. Iusti
et Clementis ex passionano saec. x existente in collegiata s. Geminiani
(pp. 168-171) (sec. xix ).
Digitized by L^OOQle
VOLTERRA 235
261 (6209). « Ragionamento della Curia romana: Quasi dalle ceneri | il ci-
vile governo di Roma »: in 41 cap. (sec. xvni).
262 (6362). Rasis de re medica; acef. (fol. 1-52). — Ex dictis Rasis (fol.
54-85 )• — Sinonimia C Almansoris (fol. 86-89 ) •
Membr. ; sec. XIV; mis. 0,43X0,27 ; di ff. 89 scr. a due col. A fol. 3, io, 13, 21,
24, 34 sono iniz. miniate rappresentativi ritratti virili. Con note margin. Leg. in
assi cop. di mezza pelle.
263 (6200). Il popolo eletto, poema del p . Silvestro Ant. Rasponi (sec. xvm).
264 (6203). Ratio administrationis pupillorum ab eorum tutoribus et cura-
toribus reddita Gerardo et Riguardato provisoribus; acef.: « Item visa
ratione | mense decembris » ( sec. xin ).
265 (5540). Il psalterio trad. in quaternari dal bali Gregorio Redi (sec. xvm).
266 (5407). « Incipit regula sororum ordinis de penitentia beati Dominici»
(fol. 2-16). — « Hoc est exemplum quarumdam litterarum Honorii pa-
pe quarti quas concessit hominibus et mulieribus portantibus habitum de
penitentia beati Dominici » (fol. 16-17). — « Lictera ven. fr. Munionis
magistri ord. predic. concessa portantibus habitum penitentie beati Domi-
nici » (fol. 18-19). — Preces (fol. 20-21) (membr.; sec. xv).
267 (5680). Relaz. del serraglio di Costantinopoli; « Il serraglio dove habi-
ta il gran Turco | e far guerra ad altri »: con 27 figure ad acquerello e
matita (sec. xvn).
268 (5557). Repertorio dei decreti della congregaz. de* Vescovi e Regolari,
1582-1604.
269 (6222). Ricettario (fol. 1-46). — Nicolai sinonima (fol. 47-53) (sec. xv).
2 7° (5548). Riforma della Grascia di Firenze del 1560 (fol. 1-28). Seguono
varie deliberazioni e provvisioni , spettanti allo stesso magistrato, dal 1560
al 1617, mss. e a stampa (membr.; sec. xvi).
271 (5558). « Rimostranze della Francia al suo re [Luigi xiv] tradotte dal
francese: Sire, io so che voi siete il mio signore | di Luigi il grande »
(sec. xvm).
272 (5697). Cenni biografici di 304 scrittori ital., adesp.; 1750.
2 73 (5662). Rituale Ecclesiae Volaterranae.
Membr.; sec. XIV; mis. o, 25 X o, 18; di ff. 60 de* quali il 30 è guasto. La prima
iniz. è miniata in campo d* oro : le altre rosse ed azzurre. Leg. in assi cop. di
pelle con fermagli e borchie d’ ottone.
274 (5403). Rituale romanum.
Membr.; sec. XIII; mis. o, 21 X o, 13; di ff. 146. Iniziali rosse. Con notazioni mu-
sicali del tempo. Appartenne alla chiesa dei ss. Fabiano e Sebastiano di Fibbia-
no. Nel calendario sono giunte di seconda mano.
Digitized by AjOOQle
236 MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE D* ITALIA
275 (5666). Rituale romanum (membr.; sec. xv).
276 (5903). « Delle saline della città di Volt, trattato del dott. Rocco Ro-
megìalli cittadino pisano e volterrano » , dedic. a Ferdinando 11. Prece-
dono un son. e un madrig. di Aless. Adimari e un madrig. di Aless.
Marucelli ( sec. xvn ).
277 (8467). « Descrizione dell’antica e nobile città di Volterra fatta da Gio-
vanni Rondinelli capitano 1 ’ a. 1580; Al ser. ed ottimo principe d. Fran-
cesco Medici. Gran Duca di Toscana » (sec. xvi).
*78 (5560). Ruolo dei cavalieri e delle commende di Malta (sec. xvn e sg.).
279 (6211). Poesie del Saccenti :
Capìtoli.
»
D
»
»
»
»
»
»
»
»
>
»
»
»
Sonetti.
»
»
»
»
>
»
»
»
»
»
»
»
»
>
»
»
»
1. O sia il tempo, o sia luogo, o sia 1 * uffizio (Le prime quattro terzine).
2. Eccomi in grado di dover partire
3. Ecco come si muta in tempo breve
4. Per correr miglior acqua alza le vele
5. Intento a disfogar per gli occhi il duolo
6. Carissima consorte, "in questa mia
7. Con lunga diceria mi stimolate
8. S* è *1 vostro posto in dignità maggiore
9. Una di queste sere ebbi intenzione
10. Tant* è, dica chi vuol, la non mi garba
11. Io v* ho da ringraziar, signor dottore
12. Da questo suburban pretorio seggio
13. Canta, mi disse Apollo; io li risposi
14. Signor, se gode ognun anch’ io fra tanti
15. Giacché, grazie all* Altissimo , voi siete
1. Sul confin di Bologna ieri il tenente
2. L* avaro don Pilon mi chiama stitico
3. Sente col naso trasparir freddura
4. S’ empio di versi un foglio e poi lo straccio
5. Dunque ella gode nei miei versi sciolti
6. Voi mi fate un regalo: ecco un sonetto
7. Non più, poffare Iddio, non più signore
8. Donne, che fa ogni dì quel santo frate
9. Fragon mi guarda torvo e gonfia e crede
10. Versi intorno alle monache: uh, Signore 1
11. Qualor prendo la cetra e in dolci carmi
12. Sempre tu canti con Calliope e Clio
13. Moglie mia, buone nuove: un avvocato
14. Donne gentili, il Potta da Panzano
15. Sudate o fuochi a preparar metalli
16. Con sugo di bestemmia ereticale
17. Lei vuol eh' io dica e il troppo dir mi stucca
18. Cercar la fama ed incontrar la morte
Digitized by ^.ooQle
VOLTERRA
*37
» . 19. Bisogna pur che sia profondo il mare
» 20. Che il pubblico consiglio generale
» 21. Non venir lunedì perchè allo giorno
» 22. Ho il banco pien di merda e il cancelliere
» 23. Se vuoi trattar cogli uomini che sanno
» 24. Questa è la donna forte; un gran cazzotto
» 25. Ecco la relazion dell’ architetto
» 26. Sicché siete speziale o avete almeno
» 27. Pistoia è buon uffizio e Pescia ancora
» 28. Un antico signor conforme ho letto
» 29. Quando la fama udii gridar d’intorno
» 30. Mi sostiene il seder vecchia ciscranna
» 31. Usai seder per culo in stil faceto
» 32. Dimmi se fu becchin, se fu ingegnere
» 33. Vano rumor, voce di vento è questa
» 34. E che so io del bruciator di Roma?
» 35. Quanto al divin la nostra musa è in cielo
» 36. Disse cent’ anni fa monna Filippa
» Tl • Quanto è strano il mio letto! Il capezzale
Sonetti adesp. al Saccenti: 1. Saccenti, che rumor, che voce è questa?
» 2. Così musa gentil canta la chioma
♦ 3. Come può star mia musa su nel cielo
» 4. Giacché voi la volete a vostro modo
280 (5410). « Copiosa descrittione delle cose di Cipro... fatta per lo sig.
QAscanio Savorgnani gentilhuomo venitiano che fu eletto dall* ili. Signo-
ria di Venetia come huomo sufficientissimo e mandato nel regno di Ci-
pro per havere la sottoscritta informatione : In altre mie a bastanza | a
imprese di gran merito e gloriose ». Precede una lett. di Francesco Ma-
scaldi al card. Ippolito d’ Este, Venezia 22 ottobre 1568 (sec. xvi).
281 (6150). Sedulii sacrorum carminum libri iv (lol. 1-43). — V. A. luven-
cii evangeliorum libri iv (fol. 50-119). — Estr. dalla storia di Giuseppe
Ebreo « da s. Isidoro (fol. 120-1). — Probae Falconiae centones de ve-
teri et novo testamento (fol. 1 21-137). — Iacobi Bracellei De illustribus
viris Genuensibus (fol. 138-145). — Automi ‘Panormitae oratio ad Ge-
nuenses contra Venetos: « Si quis vestrum fortasse | immunitionem ac
iacturam » (fol. 145-152). — Framm. di traduz. dal greco in lat. ; « Cum
in rebus bellicis super ceteris | ex graeco in latinum tibi transtuli » (fol.
152). — Dyctis Cretensis ephemerides belli Troiani, in 6 libri (fol. 153-
243). Segue a fol. 244 questa nota; « Ansfanus?] Falconcinius Volater-
ranus huius libri exemplator et dominus de Dicti Cretensi historiografo
qui sub Idomeneo duce troiano bello adfuit huiuscemodi epithaphium e-
didit: Dictis mi nomine: Gnosos patria est tumulusque Qui scripsi ca-
stris Ilios excidium » (sec. xvi).
Digitized by t^ooQle
238 MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE D* ITALIA
282 (5691). « Phisica coelestis a latto Gualberto de Soria in celeberrima
Pisana Academia philosopho publico » (sec. xvn).
283 (5879). Spoglio delle membrane e scritture del mon. degli Olivetani di
Volterra, compilato dal p. Michelangelo Inghirami\ 17 dee. 1243-21 ot-
tobre 1642 (sec. xvni. Le membr. sono nell* arch. diplom. di Firenze e
le scritture nell* arch. del Patrimonio Ecclesiastico).
284 (5878). Spoglio delle membrane dell’ ex-mon. degli Olivetani di s. Ge-
miniano, detto di s. Maria di Barbiano; 3 ottobre 1279-22 ottobre 1613:
segue T indice alfab. dei notai (c. s. Ora nell’ arch. diplom. di Firenze).
285 (5892). Estratti di documenti dell’ arch. di Volterra (sec. xvn).
286 (5563). Regesti di atti di notai volterrani, 1602-9.
287 (5327). <* De statu rerum publicarum » trattato adesp.; <1 Historia triplex
est | de ea reiciendus sit » (fol. 7-25). — « Assiomi 0 vero avvertimen-
ti politici così per parole universali della dottrina politica, come anco
fondamentali alla Monarchia di Spagna di Tommaso Campanella | tardi
s’avvedrebbero i Grisoni et Svizzeri » (fol. 27-51). — Afojisnrn politici
tratti dalle opere di Nicolò Machiavelli (sec. xvii).
288 (5567). Statuta civilia Communis Florentiae, in 132 rubriche; mutili in
fine: « De modo procedendi in civilibus causis | huiusmodi satisdatio-
ne... » (sec. xvi).
289 (5544). « Statutorum dom. Potestatis Florentiae liber secundus » ; in 132
rubriche (fol. 1-14). — « De modo procedendi in civilibus causis | ab-
sque solutione gabellae, supraditae » (fol. 19-158). — « Riforma del 1620
circa le successioni ab intestato » (fol. 158-160). — Reformatio super
statu Fiorentino, rubr. 130, lib. 11 », 18 sett. 1620 (fol. 161-7). — Re-
formatio rubr. no, anno 1647 ( f°l- 167-170). — « Adnotationes ad sta-
tutum Florentiae » (fol. 171-451) (sec. xvi e sg.). *
290 ( 5549 )• Statuti del danno dato del Comune di s. Geminiano (sec. xvi).
— Documenti relativi ai monaci olivetani (sec. xvui e sg. ). .
291 (6505). Statuto della gabella de’ contratti di Firenze; mutilo (sec. xvi).
292 (5699). Statuta Senarum; in 188 rubriche (sec. xvn).
293 ( 5545 )• Statutorum Senensium distinctiones secunda, tertia et quarta
(fol. 1-30). — « De iure reddendo et modo procedendi in causis praedi-
ctas probationes coadiuvantibus » (fol. 31-267). — Statuta damni dati
Senarum (fol. 268-286). — « Provvisioni et ordini del Monte Pio di Sie-
na » con indici (fol. 288-315). — Posizioni diverse di cause (fol. 317-
324) (sec. xvi ).
294 (5899). Stemmi di famiglie di Volt.: alcuni sono in bianco. In un foglio
sono gli stemmi di 22 castelli dipendenti da Volt.
Digitized by VjOoq le
VOLTERRA
2 39
295 (5900). Stemmi, num. 132, di Senatori della Rep. di Firenze, 1532.
296 (5681). Tabulae astronomicae (membr.; sec. xiv).
297 (5520). Terentii Andria (fol. 1-28), Eunuchus (fol. 28-57), Eautontime-
rumenos (fol. 57-83), Adelphi (fol. 83-106), Hecyra (fol. 106-126), Phor-
mio (fol. 126-150) (sec. xv).
298 (5404). Tertulliani apologeticus prò christianis (sec. xv).
299 (8476). Note riguardanti il territorio, le industrie, i prodotti, la lavora-
zione dell’ alabastro, gli opifici di Volterra.
300 (6205). S. Thomae Summae lib. 11 partis 11 (fol. 1-318). — « Gracioso
et felici militi Raymundo Bernardus in somnium deductus salutem »
(fol. 318). — Nella guardia posteriore è l’inno di s. Antonio da Padova
« Si quaeris miracula » (membr.; sec. xv).
301 (5969). « Sermone dello sprezzamento del mondo di Giovanni Tolomei
gentiluomo senese » (fol. 1-27). — Discorso sul medesimo sermone (fol.
2 8 - 39)- — « Ragionamento sopra i miracolosi principii della s. congregaz.
di Monteoliveto » (fol. 40-66) (sec. xvi).
302 (7670). Cause della spopolazione della maremma Volterrana, dissertaz.
del dott. Luigi Toti, 1822.
303 (7669-7671). Scritti medici di Luigi Toti, 1784-1830; in 6 voli.
304 (5405). Tractatus de vitiis; adesp. e anepigr. (membr.; sec. xv).
305 (6213). Geografia storica degli stati europei (sec. xvm).
306 (6185). QAmbrosii Traversavi Epistolarum libri xiv (fol. 3-331). Pre-
crtle*(fol. 1-2) un framm. di traduz. lat. della Poetica di Aristotele.
Cart. ; sec. XV; mis. 0,29X0,22; di ff. 336. A fol. 2 leggesi; « Actum Priorum ci-
vitatis Volaterrarum de mense decembris MCCCCL1 die vero tertio manu mei
Raynaldi Ludovici Francisci... ». Nelle guardie anteriori sono aggiunti un epi-
gramma di Girolamo Alliotti abate di s. Flora, un attestato della comunità di
Volterra ai notai, un appunto sull’ acquisto del presente ms. colla data 30 giugno
1472, e finalmente la copia di tre lettere dell’ Alliotti al figlio di Rinaldo di Lo-
dovico, amanuense, a cui restituisce il ms. comprato dai soldati. Nelle guardie
inferiori sono sentenze di Solone, Cicerone, Seneca, ecc. Leg. in mezza membr.
307 ( 8509 ). Fr. /o. Mariae de Tusa declaratio regulae s. Francisci (sec. xvn).
308(5561 ). Memorie della congregaz. de’ Camaldolesi dell’ ab. Valmo (sec. xvm).
309 (5431)- " Incipit Aurora novissima dom. Tetri a Uncola: Scribarum et
tabellionum | Explicit Aurora magistri Petri dicti Parvulini habentis ca-
puterum circha genas » (fol. 1-35). — Lectura eiusdem De tabellionum
officio (fol. 37-152) (sec. xv).
3U3 (5435). « L’ innocenza ricamata, difesa criminale in forma di discorsi
semiaccademici fatta in Siena da Mario Useppi 1’ a. 1649 »: sono 80 di-
Digitized by ^jOoq le
240
MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE D* ITALIA
scorsi, seguiti da una « Epistola nugatoria Frane . Parmini musici et in-
signis cytarizzantis » (sec. xvn; nel frontesp. sono dis. a penna figure al-
legoriche ).
31 1 (6025). Dell* Istoria fiorentina di Benedetto Varchi libri x-xvi; « Io
m’apparecchio a dover liberamente | danno o vergogna » (fol. 1-257):
qua e là sono lacune, ma quella a fol. 253 è stata colmata a fol. 257-262
(sec. xvi ).
312 (5869). « Compendio istorico delle opere dei più eccellenti pittori, ar-
chitetti e scultori sì greci che italiani » compilato sul Vasari e vari au-
tori da Curzio Veranì Bor giteci (sec. xvii ).
313 (6359). Via spirituale; adesp. e anepig., in 72 capitoli: « Parlando el
dilecto sposo Jesù Cristo alla sua dilecta sposa sancta Brigida | e senza il
quale nessuno » (fol. 1-131). — « Legenda di sancto Francesco per tre
compagni di esso beato Francesco cioè frate Leone , frate Ruffino e frate
QAngelo della sua conversazione in habito secolare e della sua mirabile
et perfecta conversione, volgarizzata per la comune utilità dei frati. Ve-
nerando in Christo irate padre Crescentio | et frate Angelo Amen » ( fol.
132-146). — « Incomincia lo spechio di perfectione dello stato de’ frati
minori e delle cose facte dal beato Francesco » trad. dal lat. da frate An-
tonio B. da Firenze il 23 ottobre 1503; « Doppo che fu perduta la se-
conda regola | completa tale opera di volgarizzare per el decto frate An-
tonio sopradecto Amen » (fol. 147-185). — « Incominciano alquanti fio-
ri spirituali ricolti insieme qui di sotto di varie cose, doctrine * amae-
stramenti del beatissimo padre nostro Francesco. Alti reverendi et molto
da essere amati universi frati | et di tutta la celestial corte del paradiso.
Amen » (fol. 185-218). — « Incomincia la vita del beato frate Egidio d’A-
scesi uno dei primi compagni di s. Francesco, huomo sanctissimo et con-
templativo. Perocché i salutiferi exempli | Finita la vita del b. Egidio d’A-
scesi. Laus Deo » (fol. 224-243). — « Questi sono decti memorabili del
b. Jacopone da Todi. Io examino me medesimo | si crede la sua anima
essere pervenuta. Laus Deo » (fol. 243-6). — « Incomincia lo specchio
della perfectione humana [di Enrico Hcrp ]: La gratia del nostro Signo-
re | et Spirito sancto. Finis. Amen. Deo gratias » (fol. 247-309). — Nel
marg. inf. leggesi « Scrito da suor Dorotea Broccardi morella di Faviano
delle Vede » (sec. xvi ineunte).
314 (6233). « Incipiunt versus Octaviani Cesaris Augusti de laudandis li-
bris Virgilii post mortem ipsius. Ergo me supremis | relegatur ametur »
(fol. 8). — Versus Oridii Nasonis ; « Virgilius magno quantum conc^-
• * •
sit Homero | Livoris titulum preposuisse tibi » (fol. 9). — « Versus O-
Digitized by CjOoq le
VOLTERRA
241
vidii in Buccolica. Qualis bucolicis | carmina nostra » (ivi). — Virgilii
Bucolicon (fol. 10-21), Georgicon (fol. 22-53), Aaeneis (fol. 54-198): o- <
gni libro è preceduto dai versi di Ovidio. Seguono 51 vv. in morte di
Pallante; « Dulcis filii | sedibus helisii » (fol. 201 ) e alcune note all’ E-
neide ( fol. 203-7 )• — « Nota dignitatum et officialium antiquorum Ro-
manorum » (fol. 207-8). — Sentenze, etimologie, nomi di donne illustri
(fol. 208-9).
Cart. ; sec. XV ; mis. 0,34X0,25; di ff. 209 col taglio dorato. È adorno di miniature
rappresentanti Augusto con la corona d’ oro e il voi. di Virgilio in mano ( fol.
9); un pastore che suona la zampogna e un vecchio coll’ armento (fol. io); E-
nea vestito da guerriero (fol. 54). Quelle che precedono i libri delle Georgiche
e dell* Eneide sono a fiorami, in campo d* oro. Copiose sono le note margin. e
interlin. Nel verso del fol. ao 81 eggesi; « Die 13 Januarii 1437 finitus est ». Leg.
in membr.
315 (5670). « Incomincia la vita del glorioso vescovo e martire sancto Dal-
matio | per infinita secula seculorum Amen » (sec. xvi).
316 (5966). « Incomincia la vita del glorioso et seraphino gonfaloniere di
Cristo archimandrita dei minori sancto Francesco. La ignorantia spesse
volte | nelle nostre tributationi » (fol. 1-259). — Orazioni as. Francesco
(fol. 259-262). — « Revelationes s. Helisabet ancille Christi » (fol. 262-
7). — Regole per non cadere in peccato (fol. 267) (sec. xvi ineunte).
317 (6147). « Incomincia la vita del glorioso b. Giovanni da Capestrano |
nella città di Huylach del signore Nicolao. Finis » (fol. 1-92). Il ms. fu
eseguito da suor Dorotea Broccardi nel 1523 (cfr. a fol. 92).
3*8 (5675). Vite di s. Fina da s. Gemignano ( pp. 1-169), del b. Andrea Ca-
raccioli (pp. 170-185), di s. Ranieri pisano (pp. 186-326), di s. Serafino
da Montegranaro (pp. 327-356), del b. Bernardo Tolomei (pp. 357-426),
del ven. Filippo Franci (pp. 427-750) (sec. xvm).
319 (6195). Vite de’ cardinali del sec. xvii, adesp. e anepigr. ; « Carlo Bar-
barmi | idest sapientia » : segue 1’ indice alfabetico (c. s.).
320 (8522). Vita di Aldo Manuzio; « Se alcun uomo di lettere | restaura-
tore delle lettere greche e latine » (c. s.).
321 (5684). Biografie di principi di casa Medici (Ferdinando 1 e 11, card. Giov.
Carlo, Cosimo 11 e hi, Frane. Maria). Notizie della stessa casa di Nicolò
Ridolfi (c. s. ).
322 (5521). Postilla Jacobi de Vitriacho in evang. et epist. dominicae; « No-
tandum in principio | vitam eternam Amen » (sec. xiv).
3*3 (8523). « Petripauli Annibalis Zanchatini ad Charolum patruum in fa-
bulam de imperatoris cuiusdam filio quem noverca calumniata exquisitis
Mazzatinti — Inventari dei manoscritti delle biblioteche d' Italia, 11 16
Digitized by ^jOoq le
242
MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE d' ITALIA
exemplis perdere septem vero praeceptores philosophi contrariis exemplis
servare contcndunt » ( sec. xvi ).
324 (8485). Catasto dei beni della badia di s. Giusto di Volterra (sec. xvi
e sgg.)-
325 (8484). Contratti spettanti alla stessa Badia (in 3 voli.).
326 (8489). Contratti dal 1342 al 1652 (in 12 voli.).
327 (5897). Contratti dei secc. xv e xvi spettanti a vari luoghi pii di V.
328 (5882). Contratti spettanti al mon. di s. Dalmaz ; o, 1460-1572.
329 (8479). Contratti spettanti al mon. di s. Agostino di V. (filze 5).
330 (8482). Contratti spettanti al mon. di s. Marco di V. (filze 2).
33 1 (8495). Imbreviaturae ser Nicolai scr Masii de Aretio civis Volaterra-
ni, 1354-^S.
332 (8502). Imbreviaturae ser Insti quondam ser Gualfredi quondam Sozzii
de Vulterris, 1413-1416.
333 (8501). Imbreviaturae ser Chelini de Acceptantibus , 1391-1396.
334 (8504). Imbreviaturae ser Pelvi de Coffa) eccis, 1427-1456 (in 2 voli.).
335 (8505)* Imbreviaturae ser Ioannis Barati, 1 354-55 - di anon mo, 1 385—
86: ser Augustini Pauli Iohannis, 1383-93, 1414-15: Gherardi Gaspari -
wi, 1414 17: Michaelis de contrata s. Angeli, 1418-20.
336 (8507). Imbreviaturae ser Michaelis de Gherarducciis , 1469-1472.
337 (8491). Contratti spettanti al mon. di s. Giusto di Volt., rogati dal 1277
al 1390 da Giovanni di Giunta, Bartolomeo di Giovanni di Giunta, Pie-
tro Antonio Ricci , Giovanni Bai-etti e Potente di Lotto (in 9 voli.).
338 (8503). Imbreviaturae scr Potenti s Guaschi , 1395-96.
339 (8506). Imbreviaturae scr Simonecd Ioannis, 1389-91; Augustini Pauli
de contrata s. Angeli, 1397-1407; ser Michaelis de contrata s. Angeli, 1420-22.
340 (8494). Imbreviaturae ser Ildebrandini , 1233-55. — Imbreviaturae ser
Lamberti , 1259-60.
34 1 (5672). Fragmenta protocolli ser Ildebrandini , 1260, 1269.
342 (8499). Imbreviaturae ser Antonii de Tignosellis , 1445-77.
343 (8493). Protocollum contractuum a ser Francisco Puccio rog., 1343.
344 (8500). Protocolla contractuum ser Guillelmi Ioannis , 1442-45; Antonii
de Tignosellis , 1445-46; Bartholomaei de Tignosellis , 1509-12, 1504-17.
345 (8508). Protocollum contractuum rog. a Victore Torci li t\ 1552-56.
346 ( 8497 ). Protocollum contractuum rog. a ser Christiano Cholais , 1399-1405.
347 (8498). Protocollum contractuum rog. a ser Christiano Cholais, 1417-18.
348 (5770). « Tratado del estado presente de la Iglesia romana y de su prin-
cipio, de la tirania de los papas, de la vita de los cardinales » adesp.
(fol. 2-110). — « Historia de Mustafà » (fol. 111-158). — « La Perinola
Digitized by LjOoq le
VOLTERRA
243
de don Francesco de Quevedo contra el doctor Ju. Peres dj Montalvan »
(fol. 159-180). — « Il triumpho de la verdad » (fol. 183-9). — tl De-
scripcion de la idea de los quatro amores que con valicnte pinzel retra-
tò el excelentissimo senor Alexandro Marzelo gentil hombre veneciano »
(fol. 190 e sg. ). — « Catalogo de comcdias varias que se reprcsentan cn
el grande teatro de la Europa » (fol. 193 e sg. ) (sec. xvm).
I mss. della Comunale di Volterra sono, in tutti, 391 : alcuni degli omessi nel pre-
sente inventario appartengono al vecchio fondo; altri ( e sono 17) derivarono alla
biblioteca dai conventi soppressi. Sono tutti dei sec. XVII e sgg. Non credo op-
portuno, per T esiguo valore che hanno, di darne 1’ inventario ; ne registro però
i numeri, indicandone la materia. Trattati di teol. e morale , 6932, 6411 , 8454,
6907, 6135, 5229, 5651 , 6935, 7416, $696, 5678: Filosofia, 7095 e sg. , 7519,
7242, 6F94 , 5487: Scritti ascetici , 5772: Studi biblici , 6933, 7484, 7010, 6409:
Prediche, 8510, 5110, 6934, 8513: Compendi di storia, 5679, 7870, 6202, 5818:
Grammatiche lat.y retorica, ecc., 6416, 5771, 7120, 8518: Geometria , 8514: Giuri-
spruden^a, 8517, 7417, 8541, 6207, 77S0.
Dott. GIOVANNI GIANNINI.
é
Digitized by LjOoq le
GUBBIO
BIBLIOTECA BENVEDUTI
Al gentile e colto amico marchese Luigi Benveduti debbo la comunicazione di questi mss. che
esistono nella pregevole biblioteca posseduta da lui e dai suoi fratelli. Sono copie eseguite con
singoiar diligenza da una sola mano del secolo scorso.
i. Satire di Salvator Rosa (pp. 1-109). — " L’ usanza alla moda, ovvero la
conversazione delle dame di Roma; dialogo fra il cavallier Marforio e il
cavallier Pasquino. Marforio: Ora che grazie al ciel, già superati »; ter-
nari (pp. 110-142). — « Satire diverse in sede vacante di Papa Orsini
Benedetto XIII » (pp. 143-405): ne do la tavola;
Pasquino eremita, ternari; Da quel dì che mi feci anacoreta.
Roma lagrimante nelle sue perdite in sede vacante di Benedetto XIII ,
. ottave; Cessin le deplorabili memorie.
Sogno di Pasquino anacoreta dopo la morte delVem. sig. card. Qdnsidei ,
quaternari; Questa notte in sogno ho visto.
Pasquino in estasi, ternari; Dalla spelonca spaventosa ed orrida.
Lettera del card. Coscia a casa ^Abbati, ternari; Benché mesto dolente
e semivivo.
La tromba dell ’ ombre , ottave; Posava in grembo a Teti il primo auriga.
La sferra dei birbanti , canz.; Roma alfin dopo gran stento.
Li due gelanti in conclave, canz.; Tu che stai presso il conclave.
La staffetta dell inferno a Pasquino, ternari; Già, Pasquino, sei fatto
anacoreta.
Zelo che parla, ternari; Senti, mia Clio; non è tempo adesso.
Pasquino idropico, canz.; Non so qual mosca svizzera.
Beneventana bonae famae restitutio , canz.; Mi rimorde la coscenza.
La penitenza, canz.; Oh che grossa penitenza.
Digitized by ^.ooQle
GUBBIO $45
Difesa de ’ Beneventani Coscia , Fini e Fregoni , canz.; Or che avete voi
finito.
Apologia contro il difensor de’ Beneventani , canz.; Alla picciola operetta.
Satiraccia , ternari; Ora che tutti i corvi fan da cigni.
Niki/ transvaL Per l ’ elezione di Corsini, quaternari; Nel giorno Lune-
dì quindici Maggio.
Iscrizioni latine contro Gennaro Iannelli, i cardinali Lambertini, Fini,
Albani, Benti voglio, Cóssa, Accoramboni, Ferreri e contro ai cardinali
« regum Europae vilissimis mancipiis», ai « Principibus Europae »,al
duca di Savoia e al marchese d’ Ormea.
Pianto del sig. card . Coscia , son.; O tu chi sei che da ria doglia oppresso.
Invettiva del papa a Coscia pel suo catafalco, son.; Giacche sotto il mio
manto, o infame e rio.
Sonetto; Il popol di Quirin mal soddisfatto.
Sonetto; Finì una volta quell* odiosa scena.
Sopra il medesimo card. Coscia , son.; Gelid’è il sangue mio, baron fottuto.
Sopra il medesimo , son.; Un asino magrissimo fu già.
Nello stesso soggetto , son.; Mi creda, eminentissimo signore.
Nello stesso soggetto, son.; Roma non v* odia, v* ama assai, non poco.
In morte di Benedetto XIII, son.; È morto fra Vincenzo ed ogni abbate.
Al mausoleo di Bene ietto XIII; Qui giace il vecchio Orsini.
Il trionfo delle corna di Roma sonetto I; Già il sesto anno volgea che
in Vaticano.
Sonetto II; Le prime furo la marchesa Abbate.
Sonetto III; Di povere famiglie bisognose.
Sonetto IV; Mancava per formar V opra perfetta.
Sopra il card. Fini, son.; Non han le vigne tante lumachelle.
Nello stesso soggetto, son.; L* Inghilterra non ha tanti merluzzi.
Il sig. card. Fini desidera sapere chi fa le satire contro di lui; V auto-
re così risponde; Oh quanto sei coglion se per sfogarti.
Sonetto; Coscia, Fini, Fragon, Prati, Pezziella.
Rimedio contro il mal francese , son.; De’ Buonlratelli il frate speziale.
Al sagro collegio li sig. card. Coscia e Fini , li mons. Prato, Genovese
ed il fratello potentato di Benevento, son.; Chiede perdono a Dio la
Maddalena.
Sonetto; Da Capracotta monsignor Pezziella.
Alli Beneventani sonetto; Non vendon tanti eccetera i notai.
Sonetto; E che diavolo fate, mattacchioni.
Sonetto ; Chi la vuole con Coscia e chi con Fini.
Digitized by tjOOQle
246 MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE D* ITALIA
Sonetto ; Edelli, Resta, Massinaghi e Cola.
Pei* la voce sparsa che sarà papa Marefoschi } son.; Giura l’Italia tutta
su P altare.
Saputosi che Imperiali è stato escluso si è dato motivo alla composizione
del presente sonetto ; Seri stava il pino in atto di approdare.
Sopra il med. card . Imperiali, son.; Sarà papa Imperiai? No. Ma perche?
Sopra V em. Accoramboni, son.; Ieri d’ Imola venne Accoramboni.
Sonetto ; A che serve mai tanto schiamazzare.
Sonetto ; O saggi eminentissimi campioni.
Sonetto ; Mai vide alcuno entrar con tanta foia.
Agli Beneventani , son.; Oh di stregoni iniqua e ria masnada.
In lode del sig. conte Ciro Aldovrandi cav. di guardia del card . Coscia
nella fuga presa da Roma , son.; E viva il nostro Ciro difensore.
La noce incantata [di Benevento], ottave; Io non ascesi sull’eterno monte.
Pasquinata adesp.; Elisiis postquam vox est audita sub umbris.
« Oratorio di s. Romualdo del p. abate Amerighi : Della reggia de Palme dan-
nate »(pp. 406-427). — « Giuseppe riconosciuto dai fratelli, oratorio a
quattro voci del sig. Ulderico Speranza da Fossombrone: Padre che ancor
nel cuore » (pp. 428-448). — «L’oro falso del governo di Roma ricono-
sciuto in Pasquino come vera pietra del paragone, satira eroica dell’ac-
cademico Satiro : San Pietro tu che misteriosa pietra », in cento ottave
(pp. 451-489). — Rime di Michele Brugueres, di Pompeo di Montevec-
chio, di mons. Ercolani della Pergola, di Petronilla Massimi e di Leo-
nardo Comincili (pp. 491-669).
2. Satire di Bartolomeo Dotti (pp. 1-391 ; 588-659). — Rime di Paolo An-
tonio Rolli (pp. 395-551).
3. Oratòri e rime varie di Carlo Frane. Cesarmi, Petronilla Massimi , Giu-
lio Bussi, Faustina Maratti , G. G. Felice Orsi, Eustachio Manfredi ,
Giulio Rospigliosi , Angelo Ant. Sacco, Silvio Stampiglia , G. M. Cre -
scimbeni , Scipione Majjfei, Antonio Tebaldeo , Cristina Paleotti, Pier Ja-
copo Martelli , P. A. Bernardoni , card. Benedetto Pamphili , card. Ulisse
Gozzadini, card. Cornelio Bentivoglio , Ant. Zampieri, Vinc. Piazza , /-
sabella Andreoni , Silvio Stampiglia , G. B. Pastorini, Giacomo Conti ,
Giulio Bussi, Frane . Coppetta, G. G. Orsi, Giampietro Zanotti, e d’altri
pastori arcadi, ma adesp.
4. Il capitolo dei frati (pp. 1-538). — Canti, idilli, drammi e rime varie di
Gianfrancesco Lazzarelli (pp. 539 e sgg. ).
5. Rime varie di pastori arcadi, adesp. (pp. 1-97). — La Cortona convertita
del p. Frane . Moneta (pp. 98-213). — Capitolo su Roma; « Signore, a
Digitized by LjOoq le
GUBBIO 247
dirla schietta, avea pensato » (pp. 214-240). — Pasquinate (pp. 252-488):
ne do la tavola ;
Il Capece ingrandito e il Capece dannato, Epistola ; Da queste oscure e
tenebrose grotte.
Poeta, quaternari ; Altri d’ amor, altri di sdegno scriva.
Pasquino gelante , ternari; Cadde il ribello a Do tempio di Venere.
Pasquino risvegliato, ternari ; Che modo di trattar, che discrezione ?
Roma rovinata nella morte d* Innocenzo XI , ternari; Ecco Innocenzo mor-
to e sotterrato.
Pontificato di Clemente nono, son. caud.: Del gran Clemente nono ecco
il papato.
Ora\ione dominicale composta nel tempo che regnava Alessandro VII\ Or
tu che avesti il regno vaticano.
U accuse della carta , cera et altre gabelle imposte da C Alessandro VII y
canz.; Carta. Io che nobil candore.
Sopra la creduta morte di Alessandro VII , canz.; Sta* cheta, campana.
Pianto di Siena, canz.; Piango madre infelice.
Lagrime di don Mario in penitenza, o pentimento de* suoi errori per
la morte di Alessandro VII, canz.; Dunque una pietra iijimensa.
Sopra al card. Ghigi , son.; Allegrezza, allegrezza; è già tornato.
Sopra (Alessandro settimo , son.; Esser di glorie ambizioso e dire.
Sopra motis . Pavida favorito di casa Ghigi, son.; In somma la fortuna
è una gran pazza.
Sopra Alessandro settimo, son.; Io son di villa un fatigante prete.
Nello stesso soggetto , son.; Poiché in cristianità pietà non v’ é.
Sopra Alessandro 7 che nella sua malattia si fe’ più volte moribondo ,
son.; Il Papa è morto? Il Papa è vivo e sano.
Sopra la morte di Alessandro 7, madrigale; Consolati, Alessandro.
Sopra la morte dello stesso, son.; Vanne, Alessandro, ad abitar gli abissi.
Sonetto sopra Alessandro 7; Non è d* Orfeo nè d* Anfion la cetra.
Nello stesso soggetto , son.; Quel che sen giace in questa tomba oscura.
Febo vaticinante sopra li cardinali pretendenti al papato dopo la mor-
te di Alessandro 7, ottave; O Febo, ecco di nuovo al tuo gran nume.
Terzetti sopra i cardinali del conclave dopo seguita la morte di (Ales-
sandro 7; Or che Alessandro è già condotto al fine.
Il desiderio di ciascheduno per V elezione del pontefice , quaternari; Pa-
pa Farnese vogliono i legisti.
Conclave , canz. ; Cardinali a che badate.
Si da fuoco al conclave alla credenza dell 9 em . card . Lorenzo (Altieri ,
son; Mio gentil porporato, io non stupisco.
Digitized by ^.ooQle
MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE D ITALIA
II colascione a tre corde composto dall 9 ecc. sig. Duca Cesarini contro
Alessandro ottavo , quaternari; La mia musa vuol dir roba che puzza.
Vita , morte e miracoli di Alessandro ottavo , ternari; Io canto ai sordi
e in questa nostra etade.
Il lanternino del card . Ottoboni nipote di Alessandro <9, cannona; O Ro-
mani, non stupite.
Confessione delle gondole al Bucintoro , cannona; Confessate, confessate.
Non cangiar d' aspetto o sorte , cannona: Questo motto in sulla scena.
Nella morte di C Alessandro 8 , quaternari; Muse, con cetra illanguidita
e mesta.
‘ Parallelo tra Alessandro Magno e Alessandro ottavo , son.;Se il Mace-
done prence a un orbe intero.
Al nvrito impareggiabile dell 9 Ottoboni, son.; Lungi lungi da Roma o-
mai volgete.
Pontificato di Alessandro 8 , son.; Quando ascese Ottoboni al suo papato.
Si approvano ! opere di Alessandro 8 , son.; Avea ragion papa Ales-
sandro ottavo.
Alessandro 8 disperato di sua salute così discorre , son.; Quell’io che
minchionai un mondo intero.
Sonetto , Gran Papa, o Pantaloni, ci è mancato.
Granatiglia bevuta da Alessandro <9, son; Io di dir male non ho gran
ragione.
Alla famiglia di Don Antonio, son.; Che faran questi ladri, empi assassini.
Descrizione dell 9 ab . Tassi , son.; Tassi era un uom che dalla stalla uscito.
All 9 ab. Giulio Tassi, son.; Dopo tanto trionfo e tanto spasso.
Pentimento di Giulio Tassi, son.; Peccavi nimis quidem, Padre santo.
Alli tre castroni del card. Ottoboni, son.; Signori virtuosi, che volete.
Alessandro ottavo da casa del diavolo così parla , Entro spelonca tene-
brosa e oscura.
Supplica data a Pasquino; Magnifico Pasquino. — Segue il Rescritto di
P. e il suo Decreto.
Il forassero , ternari; Poffare il ciel, non posso star più forte.
S. Pietro guidato con la lanterna da Diogene per il conclave va cercan-
do fra i soggetti papabili un uomo; Entrate in questa cella.
Motti latini sui card. Cibo, Ginetti, Marescotti, Franzoni, Caraffa, Spi-
nola, Acciaioli , Barberini , Capizucchi , De Angelis, Pignatte! li ^ Petrucci,
Maildacchini , D’ Estrées, Alberi, Colonna, Negroni, Chigi, Spinola e
Panciatichi.
Rime varie d’arcadi, adesp. , d’argomento sacro e amoroso, e sopra la
guerra contro il Turco del 1716 (pp.
Digitized by AjOOQle
GUBBIO
249
6 . Relazione della morte di Jacopo, Beatrice e Lucrezia Cenci; « La nefan-
dissima vita che ha sempre tenuto Francesco Cenci ecc. » (pp. 1-21). —
Relazione della corte di Roma, lettera adesp. a un prelato, s. d. ; « Voi
mi ponete in angustie ecc. » (pp. 22-34). — « Fatto del march, di La-
vardin preteso ambasciador di Francia » (pp. 35 e sgg. e 518 e sgg. ). —
Motti lat. sui cardinali raccolti in conclave per la morte di Innocenzo xi
(pp. 52-67). — « Dialogo fra Diogene e Pasquino » a proposito dello
stesso contlaVe; « Diogene: Potevo starmene racchiuso nella mia botte
ecc. » (pp. 68-80). — « L’ ambasciata del cielo fatta da s. Pietro a’ car-
cardinali del conclave del 1689 » (pp. 81-100). — « Discorso politico in
sede vacante nell* a. 1689 w (PP- 101-104). — Orazioni di frate Frane .
Ostelli su s. Antonio di Padova e per la morte di Giulio Cesare Pallavi-
cini. Predica del med. intitolata « La carità pelosa » (pp. 105-136). —
« Lettera difensiva di messer Antonio Tibaldeo da Ferrara al sig. dott. Lo-
dovico Muratori » ; dall’altro mondo, 30 nov. 1708 (pp. 137-195). — « Cu-
stodia d’ Arcadia bacante del sig. Girolamo Gigli contro il Crescimbeni »
(pp. 196-205). — « Lettere dell’ em. sig. card. Giulio Alberoni scritte per
sua giustificazione nel ponteficato di Clemente xr » (pp. 218-274): sono
al card. Paulucci, Sestri di Levante 20 marzo 1720 e 1 marzo 3721, e al
card. Astalli, 20 marzo 1720. — « Sommario nella causa dell’ em. card.
Alberoni » (pp. 275-348). — « Testamento dell’ em. card. Casanatta »
(pp. 349-391). — « Capitoli nella sede vacante di Clemente x » (pp.
392-398). — Lettera adesp. a un prelato su « lo stato della causa del
card. Alberoni », Genova 19 luglio 1721 (pp. 401-444). Segue la risp.,
Genova 7 dee. (pp. 445-485). — Lettera di un cappuccino a Lelio Or-
sini su 1 ' Indie orientali, 1 gennaio 1672 (pp. 488-495). — « Discorso del
duca d’ Estrées al s. Collegio dopo la morte di Clemente x » ( pp. 499-
502). — Discorsi sullo stato della Francia negli a. 1684 e 1688 (pp. 503
e sgg.). — Lettera di relaz. dell* elezione di Innocenzo xi, Roma 26 sett.
1676 (639 e sgg.).
7. Istruzione del Duca d* Urbino a Pirro Nuti ambasciatore a Roma, 24 gen-
naio 1690 (pp. 1-30). — « Istruzione [pontificia] sopra il buon governo
a mons. N. » (pp. 31-64). — « De pactis cardinalium in conclavi » per
la morte di Urbano vm (pp. 65 e sgg.). — « Passio tyramni nostri Vi-
ctorii Amadei secundum quemdam scriptorem (composto sopra la resa di
Sicilia al Re Filippo); In ilio tempore scripsit Amadeus militibus suis;
scitis quia post biduum Philippina classis veniet ecc. » (pp. 154 e sgg.).
— « Relazione d’ un ministro al suo Principe in ragguaglio dell* elezione
del successore « Clemente xi » (pp. 166 e sgg.). — « Lettera scritta dal-
Digitized by ^.ooQle
250 MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE ITALIA
1 ’ em. card. Nicolò Coscia agli em. card, capi d’ ordine in conclave 1 *
1730 » (pp. 183 e sg.). Segue la risposta (pp. 185 e sg.) — Vita del car
Nicolò Coscia (pp. 187 e sgg.). — Vita del card. Frane. Ant. Fini (pp.
21 1 e sgg.). — « Lettera di ragguaglio sopra quel tanto è accaduto all’ ab.
Gius. Bilancini nel decorso del pontificato di Benedetto xiii e nel con-
clave della sua elezione » (pp. 243 e sgg.).
G. MAZZATINTL
♦
Digitized by ^jOoq le
G. MAZZATINTI
INVENTARI
DEI
MANOSCRITTI
BIBLIOTECHE D’ ITALIA
INDICE DEL VOLUME IL
FORLÌ,
LUIGI BORDAND1NI TIPOGRAFO EDITORE
I 893
Digitized by
Digitized by ^jOoq le
INDICE DELLE POESIE
A.
Abbo parlato per tempo passato, 210.
A che ’l buon Luca e ’l suo stato ondovi-
no, 230.
A che serve mai tanto schiamazzare, 246.
A che siamo, Pasquin? che c’ è di nuovo?,
109.
A chi brama salute in rozzi carmi, 10.
A Dio con voce mesta e con sospiri, 25.
Adoriam tutti con somma virtute, 138.
Adoriam tutti il verbo consacra to, 136.
Ad un medesmo tempo generate, 9.
A fra Iohanne de la Verna, 169.
Aggio visto il cieco, 137.
Aggio visto lo mappamondo, 137.
Agosto mese del grande Octa viano, 185.
Ah ah ah che berla o bella storia, 109.
Ah del ciel cittadine anime elette, 29.
Ahi di qual nuovo laccio ho il petto avvin-
to, 229.
Ahimè quando V amor v’ à invitare, 205.
Ahi patria già che le reliquie sparte, 38.
Ahi più che consigliata lingua stolta, 29.
Ahi seductor degli animi importuno, 33.
Ahi venturoso spirilo gentile, 30.
Ai lasso me, durerà sempre il foco, 24.
Aimè dolente quanto sento doglia, 167.
Ai miei sospiri non trovo pace, 138.
A T arbor vaghegiar tepido e vile , 29.
A lavorare è sempre destinato, 7.
Alba gentil che su nel ciel d’ amore, 229.
Al celeste balco già su 1’ aurora, 34.
Alessandro lassò la signoria, 80.
Alla caccia su su, 8.
Alla piccola operetta, 245.
Allegrezza, allegrezza; è già tornato, 247.
Alle schiave alle schiavone, 134.
Alle scosse fatali, 7.
Alti quattro d’ aprii sette e doi anni, 8.
Alma che si gentile, 139.
Alma felice che sovente torni, 200.
Alma gentil che ascolti i miei lamenti, 24.
Alma mia mossa pur sei, 230.
Alme divote che le laude udite, 135.
Al monte santo Gesù apparia, 140.
Almo spirto gentil che si ’nanzi ora, 30.
Al nome de Dio è ben comenzare, 155.
Al nome del Signor di tucti i santi, 185.
Al padre, al figlio, allo spirito santo, 189.
Al segondo di el mar si calerà si forte, 67.
Al spirar dolce di si nobiP aura, 38.
Alta infinita e somma providenza, 37.
Altri d’ amor, altri di sdegno scriva, 247.
Alzar potess’ io il mio debole ingegno, 35.
Alzate P occhio della vostra mente, 140.
A madonna vorrei solo una volta, 34.
Amai ed amo ed amerò se morte, 34.
Ama Iesù, anima innamorata, 41.
A Maria fonte d’ amore, 138.
Amaro sostenere per dolce aspectare, 204.
Ambrosia e nettar vivo al dolce orcgio, 34.
Amico abbi de femina pavento, 80.
Amore amaro amore amaro amore , 29.
Amor bellezza inusitata e nova, 35.
Amor che ài la volontà levare, 210.
Amor che in si begli occhi ti diporti, 102.
Amor che m’ ài preso einprigionare, 205.
Amor che m’ ài si preso e legato, 207.
Amor che nel fiorir de’ miei dolci anni, 20.
Amor che senti e vedi, intendi et odi, 27.
Amor che tien lo cor non lassi partire, 212.
Amor cortese tu ài le spese fare, 210.
Amor debbi la mia pena raguardare, 211.
Digitized by VjOOQle
4
MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE D* ITALIA
Amor dilecto amore, 169.
Amor dilecto debbi ritornare, 206.
Amor diletto sì smisurato, 207.
Amore che m’ avesti tanto amare 208.
Amor è un mal del diavolo, 6.
Amor ferito fammi il cor unire, 209.
Amor T amor in che 1’ à versare, 212.
Amor madonna, anzi madonna e amore, 30.
Amor, mia sorte e V aspre voglie tarde, 8.
Amor mi strugge e sì crudel martire, 229.
Amor per amor v’ abbo pregare, 208.
Amor per cortesia t’ è piaciuto, 205, 209.
Amor per suo capriccio, 229.
Amor ti prego che debbi ritornare, 205.
Amor ti sfido a sempiterna guerra, 8.
Amor tu solo se’ lo mi dilecto, 209.
Amor vulnerato che in’ ài legato, 209.
Ancor mi piace 1’ aria del bel viso, 23.
Ancor non era gionta allo cor tristo, 46.
Angelica felice alma pudica, 23.
Anima benedetta, 140, 170.
Anima che sì tosto e sì sovente, 24.
Anima datti ben a meditare, 213.
Anima dolente resguarda, 167.
Anima dove sei che ad ora ad ora, 53.
Anima ingrata poi che voi seguire, 136.
Anima mia contempla el mio patire, 134.
Anima mia deh torna a me, 133.
Anima peregrina, 41, 167.
Anima sconsolata a cui te lasso, 53.
Anima se desideri di conservare, 207.
Anima se 1’ amor tu vuoi trovare, 210.
Anima se senti quel eh’ è legare, 204.
Anima se ti de’ bene a pensare, 209, 210,
212 .
Anima se ti vuoi ’namorare, 209, 210, 212.
Anima se tu se’ innamorata, 208, 212.
Anima sta dentro per pensare, 213.
Anime c’avete amar disire, 204.
Anime che avete murmurare, 205.
Anime che d’ amor sentir volete, 206.
Anime che dell’ amor sete avete, 209.
Anime che salute aver volete, 135.
Anime debbiate per amor pregare, 204.
Anime divote con chiara vista, 141.
Anime se 1’ amor desiderate, 204.
Anime se vi volete guardare, 210.
Annibai mio, benché dannosa e ria, 22.
Anzi ch’io fusse a sto bel loco ’rivo, 21.
A piè dei colli ove la bella vesta, 223.
Apritemi il conclave, io son Pasquino, 232.
Arbor calmato su la fresca riva, 21.
Arbor che nebia mai temi nè nebia, 28.
Arbor di cui Tilan già si soccorse, 32.
Arbor gentil che in forma umana Apollo, 37.
Arbor gentil ch’ogni altra pianta scorni, 28.
Arbor gentil onde procede el nome, 32.
Archinto sarà papa e danno mano, 232.
Ardo e ’ncendo amor per pensare, 206, 214.
Armato con tra me rivolto è il cielo, 24.
Aspro cor et selvagio et cruda voglia, 80.
A te i’ sì voglio adimandare, 207, 210.
Attendi a te, figliuolo, attendi a te, 167.
Attice, or godi che le belle rive, 22.
A uno altare dinanzi ginocchione, 200.
Aurelio mio, se agli amorosi pianti, 21.
Avara libertà che un breve giorno, 28.
Avea ragion papa Alessandro ottavo, 248.
Ave croce speranza de’ christiani, 134.
Ave de’ cieli imperatrice santa, 60.
Ave del bon Gesù croce dilecta, 134.
Ave del verbo eterno genitrice, 133.
Ave dolce Maria di grazia piena, 60.
Ave madre di Dio virgo Maria, 140.
Avendo molto profondo pensare, 215.
Avendo tutto il cor pien di letizia, 138.
Avendo una colonna riguardare, 205.
Ave regina celi, 136.
Ave regina virgo gloriosa, 45.
Ave tempio di Dio, 134.
Ave Vergene Maria, 26.
Ave virgo Maria del ciel Regina, 23.
A vita ciliegio morte, a morte vita, 30.
B
badate a voi o porpore sagrate, 232.
baldo che d’ Elicona al gran cacumine, 69.
beato e ben felice, 231.
bella donna, se ’l ciel ebbe mai cura, 34.
bella muta gentil se miri e taci, 229.
bello diadema al più legiadro volto, 38.
ben conosco io che la mia fiamma nasce, 103.
benché de’ suo’ begli occhi or mi si luoghi, 3 1 .
benché ’l cammin sia faticoso e stretto, 52.
Benché mesto dolente e semivivo, 244.
benché natura in ciascun corpo voglia, 23.
benché sia piccol questo gentil dono, 22.
bene avete ragion di chiamar fera, 230
benedette puttane e chi le ha fatte, 6.
benedetto sia il dì primo eh’ io apersi, 28.
benedetto sia ’l di quando amor tolse, 34.
benedetto sia lo zorno, 41.
ben finirò cantando la mie vita, 134.
Digitized by VjOoq le
INDICE
5
Ben finirò questa misera vita, 131.
Ben lo diss’ io che non si tosto volto , 231 .
Ben lo sa Dio, 138.
Ben moro d’amore, 41.
Ben nata adorna e fortunata fronde, 231.
Ben potete dolervi e pianger ora, 230.
Ben so che al vento perdo le parole, 24.
Ben vegna amore, ben vegna amore, 136.
Ben vegna lesù 1’ amor mio, 133.
Ben vegna maggio, 136.
Ben vengo sanna, 138.
Bisogna pur che sia profondo il mare, 237.
Boezio per chiamar filosofia, 33.
Boschi selve giardin bei nati fiori, 30.
Buona sera, signor, mi son vegnuo, 109.
O
Cacciato avea già Gemini via el Tauro, 30.
Cadde il ribelle a Dio tempio di Venere, 10,
247.
Caldo mi par nel suo principio el mese, 185.
Cancar vi vegna, amici e voi parenti, 108.
Candida pura e semplice colomba, 35.
Candida spoglia del leggiadro piede, 22.
Candido lieto avventuroso velo, 35.
Cantai pianger che del mio canto presi, 32.
Canta mi disse Apollo; io li risposi, 236.
Cantar vorrei Maria col cor giulio, 134.
Cara la vita e dopo lei mi pare, 223.
Cara piace voi mia dolce Mancita, 22.
Cardinali a che badate, 247.
Carissima consorte in questa mia, 236.
Caro al fattor de 1’ universo pegno, 38.
Caro augelletto mio vago e vezzoso, 231.
Caro compagno, deh prendi consiglio, 223.
Caro dolce idol mio gentil che vole, 22.
Caro idol mio, deh perchè tanto amore, 23.
Caro idol mio, se mai giovenil core, 21.
Caro unico mio pegno a cui ti lasso, 31.
Caste repulse e piene di dolcezza, 28.
Catte ruffiana s’ è serrà in sta cassa, 6.
Ceda di Menti ogni superba mole, 232.
Cercando vo el mio Jesù piangendo, 168.
Cercar la fama ed incontrar la morte, 236.
Cercato ho lasso el bel Attice et Oglio, 22.
Cercato ho mille vie per trar di foco, 23.
Certo 1’ amore e la costante fede, 23.
Cesare poi che ’l traditor d’ Egitto, 200.
Cessili le deplorabili memorie, 244.
Che deva capitai far di Nasone, 232.
Che fai? che pensi? che pur dietro guardi,
200 .
Che farai Pier da Morrone, 468.
Che faran questi ladri empi assassini, 248.
Che farà tu cor mio tutto ghiacciato, 140.
Che far potevo per la tua salute, 133.
Che fia di me se per amar mi sdegna, 8.
Che fla, spirto, di noi, credi o che pensi, 31.
Che giova, anima stanca, ai miei guai, 25.
Che giova del passato e del futuro, 6.
Che il pubblico consiglio generale, 237.
Che modo di trattar che discrezione, 247. .
Che ogni regno diviso venga meno, 225.
Che passimi è questa che sì spesso, 32.
Che per paura di pene d* asprezza, 225.
Che rechiesta saporita, 80.
Che viole in ciel seren all’ improvviso, 12.
Che voi regnate in ciel papa Clemente, 233.
Chi al principio non fa resistenza, 225.
Chiamato dal Leon eh’ Adria corregge, 38.
Chiamo mercè lesù clemente et pio, 134.
Chiamo mercè o chiaro Signor mio, 134.
Chi avesse veramente amare, 209.
Chi contr’ Amor resiste o si difende, 31.
Chi crederà possibil che d’un sguardo, 31.
Chi croce predica sì la dee amare, 207.
Chi darà requie a 1’ aspro mio dolore, 24.
Chi dell’ inferno vuol fuggir la pena, 137.
Chi dice d’ essere di me ’nnamorata, 214.
Chi di combattere per Cristo à vergogna,
225.
Chi è che chiama?, 6.
Chi è costei che nostra etate adorna, 24.
Chiede perdono a Dio la Maddalena, 245.
Chi è di fuora à dentro tornare, 213.
Chi è questa che conculca opprime e sfor-
za, 34.
Chi è questa che con sue parole acorte, 30.
Chi è questa eh’ el mio cor per più mia
pena, 29.
Chi è questa che per mio magior impazo, 29.
Chi è questa che quand’ ella parla o ride,
33.
Chi è questa sì superba che la mia, 29.
Chi fia più mai che el mio idioma inter-
pe, 27.
Chi in ciel saluta in noi gloria futura, 34.
Chi la Mancita mia non vide viva, 23.
Chi la vuole con Coscia e chi con Fini, 245.
Chi le ricchezze vuol aver del cielo, 140.
Chi ’l paradiso vuole, 141.
Chi ’l stato incerto mio, donna, vedesse, 36.
Chi mai non vide i tuo’ radianti lumi, 21,
Chi mi gratta un colascione, 7.
Digitized by ^.ooQle
6
MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE D* ITALIA
Chi mi riprenderà s’ io parlo troppo, 34.
Chi non cerca lesa con mente pia, 133.
Chi non ha in quelle ferite soggiornare, 211.
Ch’ io possa arrapinare, 229.
Ch’ io t’ ami, ingrata, 229.
Chi pone mente a questo cieco mondo, 24.
Chi s’ accosta alla tomba di Cristo, 230.
Chi salute vuol trovare, 141.
Chi s’ avesse del fiore dilectare, 205.
Chi se medesimo à dimenticare, 210.
Chi serve a Dio con purità di core, 138, 139.
Chi si vuol col core unire, 137.
Cieco stato fuss’io quando amor per la, 30.
Chi tutto arà vedere et mirare, 211.
Chiude le pugna a la fucina e s’ ode, 28.
Chi vedesse i sospir che a 1’ aura ho spar-
si, 34.
Chi vide mai fra belle membra un core, 29.
Chi vide mai in un corpo duo avversari, 33.
Chi vuol andar per santa e retta via, 140.
Chi vuol aver da Dio grazia e mercede, 135.
Chi vuole in terra far di cielo acquisto, 135.
Chi vuol grazia nel ciel del fallir grave,
135.
Chi vuol gustar di Dio divin fervore, 138.
Chi vuol gustare il ben del cielo impirio,
135.
Chi vuol la gloria di Gesù impetrare, 135.
Chi vuol F anima salvare, 135.
Chi vuol nel divin regno aitili salire, 136.
Chi vuol pace nel suo core, 139.
Chi vuol saver V arte d’ una ruffiana, 7.
Chi vuol veder Atheon andare al fonte, 21.
Cieca cupidità fragil fortuna, 141.
Ciò che io abbo raguardare, 211.
Colcasi a 1’ aura il simplice bobolco, 32.
Col dolce aver pena gustare, 213.
Colf impostura delle fusa torte, 232.
Colui che per viltà sul grande stremo, 53.
Colui del nostro mal che sì si dolse, 33.
Come adivien sempre che Paura estiva, 36.
Come a palio corsier fanciullo sferza, 39.
Come cane cum cane si rabuffa, 33.
Come chi fosse nella terra oscura, 231.
Come denanti a Cristo fugirai, 168.
Come è possibil che a cotante offese, 23.
Come in uso ha la semplice farfalla, 35.
Come luce da luce luce prende, 28.
Come non sempre il ciel chiuso è da l’om-
bra, 88.
Come padri a’ fìgliuol teneri fanno, 32.
Come presso del sol ogni altra stella, 224.
Come può star mia musa su nel cielo, 237.
Come quando 1’ agricola s’ inurba, 38.
Come sapete voi, signor, iersera, 109.
Come soavemente risospinto, 32.
Come talor per nebbia oscura e folta, 37.
Come vapor estivo, 6.
Coni’ io veggio apparir la bella aurora, 103.
Como per .vento par che foglia treme, 46.
Compagurate dal forte rumore, 183.
Compare, chi non usa al fin desusa, 12, 50.
Com’ un segno à sopra ’l core stare, 211.
Con desiderio vo cercando, 41, 139.
Con due lingue se chiama il padre mio, 9.
Confessate, confessate, 248.
Con giubilante core, 139.
Congiunte insieme avendo ambo le corna, 35.
Con gran fervore Iesù ti vo cercando, 135.
Con gran vergogna e pianto el peccatore, 183.
Con humil core con humil core, 136.
Con lunga dicerìa mi stimolate, 236.
Conosco ben che pel peccato mio, 135, 137.
Conosco bene, 138.
Considero talor pur fra me stesso, 33.
Con singoiar desìo simplice Amore, 27.
Con somma riverenza sia laudato, 137.
Consolati, Alessandro, 247.
Con sugo di bestemmia ereticale, 236.
Consuma ’l tempo segondo 1’ usato, 211.
Conta el vangel che Cristo liberone, 184.
Conta el vangel nel santo suo sermone, 184.
Contempla le mie pene o peccatore, 136.
Con tutto il cor Maria laude ti diamo, 135.
Con umil coree cogli occhi piangendo, 214.
Convien di croce essere stormento 205.
Convienli per astinensia andare, 204.
Convienti dare quel eh’ à dimandare, 213.
Cor abrusalo di vedir colei, 80.
Corcasi infermo il figliol di Latona, 28.
Cor doloroso, ormai per gli occhi quanto, 22.
Cornuta diecesette volte e tonda, 31.
Correte, o ferri, a sviscerare il seno, 232.
Coscia, Fini, Fragon, Prati, Pezziella, 245.
Così ben fosse inteso il mio parlare, 24.
Così musa gentil canta la chioma, 237.
Così per me ben chiuder si potesse, 36.
Costei venga a veder qual esser bella, 30.
Credea per lunga etade essere iscarco, 30.
Credendo mitigar, donna, el mio foco, 33.
Credesi in quelle membra oneste e sante, 32.
Credi eh’ el vegni, o cor? Non ch’io noi
credo, 21.
Credo, madonna, già ben mille fiate, 36.
A.
Digitized by VjOoq Le
MDICE
1
Greggio in Dio sommo creatore, 191.
Cristo che è capo e guida di questa oste, 225.
Cristo Gesù tu se’ la mie speranza, 133.
Croce per salute vo’ mandare, 203.
Crucifisso a capo chino, 133.
Crucifixum in carne laudemus, 141.
Cupido mi ha giurato incontro guerra, 24.
3D
Da Capracotta monsignor Pezziella, 245.
Da che tu mi hai Idio il cor ferito, 135, 138.
Da donde il sol s’alberga a l’Indo Gange, 29.
Da fabro industre effigiato ammiro, 7.
Da giudicar in vista un sguardo un core, 26.
Dagli occhi miei la figlia mia sen parte, 7.
Da 1’ aura vinta inferma e mobil barca, 32.
Da 1’ aureate chiome crespa e tersa , 35.
Dall’amore si sono assaglito, 206.
Dall’ amore son preso e legato, 208.
Dalla spelonca spaventosa ed orrida, 244.
Dall’empireo all’ impero ove sostenni, 10.
Dall’ intimo del cor mando o Signore, 8.
Dall’occidente all’ orientai Idaspe, 28.
D’alta voce Giovanni annunziando, 183/
Da 1’ un di lati con pietà mi stringe , 23.
Dammi il tuo amor Iesù benigno et pio, 134.
Dammi soccorso amore, 103.
D’amore languisco desiderando, 215.
D’ amor sì mi sfaccio di pensare , 206.
Da poi che Laura mia conobbi in qua, 33.
Da qual del ciel idea tolse natura, 31.
Da quel dì che mi feci anacoreta, 244.
Da queste oscure e tenebrose grotte, 247.
Da questo suburban pretorio saggio, 236.
Datemi pace o duri miei pensieri, 200.
Datime possa o miei pensier amari, 25.
Datti pace Madonna per suo amore, 184.
Da veltro o da mastin così non fugge, 37.
Da voi feci partita e sallo Amore, 229.
De’ Buonfratelli il frate speziale, 245.
Defìcio pensando dell’amore, 206.
Degno sceso del ciel felice messo, 28.
Deh che è quello che dentro a me vam-
peggia, 138.
Deh come in sul fiorire, 231.
Deh. guardate in quanti affanni, 137.
Deh piacciavi di dover ricordare, 215.
Deh sappiatevi guardare, 140.
Deh se al suo desiar porga veruno, 37.
Deh se mai caso avverso o fler destino, 230.
Deh sì che core a pensier pravi e rozzi, 38.
Deh vogliate contemplare, 137.
Dei fiori eh’ a quell’ombra s’àn trovare, 207.
Del dilecto s’ à pena sostenere, 211.
Del famoso oriente, 7.
Del gran Clemente nono ecco il papato, 247.
Delicato calor dolce e suave, 21.
Dell’alta schiatta santa di David, 183.
Dell’alto imaginar in ch’io son corso, 38.
Della mia cara madre a forza tolta, 9.
Dell’amore avendomi rimembrare, 207.
Dell’amore m’ammiro e abbo a pensare, 208.
Dell’ amor ti da’ bene a pensare, 213.
Del lampeggiar de’ duo bei lumi ardenti, 30.
Della reggia de 1’ alme malnate , 246.
Del longo desiar stanco e non sazio, 36.
Del mar oceano all’ adriana riva, 29.
Del mio mal rido e del mio ben mi doglio, 32.
Del mio Signor i lacci e le catene, 34.
Del mio stato mortai quasi huom experto, 29.
Del Tebro per ambir ninfe d’onore, 7.
Del ver amore son dentro occupato, 210.
Dentro a me è un fuoco nato, 209.
Dentro da me abbo forte gridare, 211.
Dentro da me ò forte gridare, 208.
Dentro da me sono deliberato, 210.
De profondi clamavi io grido ognora, 7.
Desiderando sì ebbi vedere, 213.
Desidero morir per rinnovare, 205.
Destasi la sopita vecchiarella , 28.
D’ estate a Laura mia suol Filomena , 35.
Destati o fier leone al mio gran grido, 234.
Destati o peccatore, 139.
De varco in varco pur trapassa l’ora, 25.
Diana scese dagli eterni regni, 28.
Di bella e crudel donna in mano Amore, 34.
Dica il mondo zoe che vole, 41.
Dice l’anima ched è innamorata, 208.
Dicemi Laura ; io vo per tuo contento, 32.
Dice quella che sol à dimorare, 214.
Dico a te che ài assente stare, 209.
Dico convienli dentro dimorare, 204.
Di’ come potre’ diletto gustare, 214.
Di’ come può diletto gustare, 204.
Dico ogni giorno è d’aspettare, 205.
Dico quell’evangelista beato, 204.
Dico talora a me stesso, che pensi, 25. 27.
Di Dio, del mondo e degli uomini l'ira, 30.
Diffida de’ tuoi marmi , 5.
Di futuro composto e di passato, 6.
Di giorno in giorno meglio io vedo come, 23.
Di giorno in giorno mi crescea l’ardore, 156.
Diletta madre o dolce Maria bella, 134.
Digitized by ^.ooQle
8
MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE D* ITALIA
Diletto Battista innamorato, 205.
Dimmi de chi debio dolermi, amore, 22.
Dimmi dolce Maria a che pensavi, 138.
Dimmi, Pasquino, è ver eh’ el Papa è mor-
to?, 109.
Dimmi se fu becchili, se fu ingegnere, 237.
Dio te salvi Regina, 26.
Di padre colorito e pargoletto, 8.
Di più madri e d’ un padre nate siamo, 9.
Di povere famiglie bisognose, 245.
Di qual si amaro e si bel fonte move, 21.
Di quella cosa che a P amor dare , 205.
Di quell’ amore che à consolare, 208.
Di quell’ amor che a voi tinto vi pare, 8.
Di questa guerra Cristo capitano, 225.
Dir pur cosi vorrei, 140.
Di spene incerta e più di ben faremo, 32.
Disse cent’anni fa monna Filippa, 237.
Diva gemma del ciel alma puella, 138.
Divotamente il gran doctor laudiamo, 135.
Divotamente sia sempre laudato, 137.
Do’ brazzolari in man ha la natura, 12, 50.
Dolce et dilectoso ’namoramento, 206.
Dolce madre mia, 133.
Dolce preghiera mia, 133.
Dolce quell’ ombra eh’ à diletto dare, 206.
Dolce quello sguardo che fa ’nnamorare, 204.
Dolce soave et dolce mio sostegno, 24.
Dolci ire, umani sdegni in cui rifulge, 37.
Dolci sdegni, durezze umane e pie, 32.
D’oggi in dimane e di dimani in oggi, 31.
Donna del paradiso, 40.
Donna di voi un pensier talor m’ assale, 36.
Donna esti mie lamenti, 139.
Donna in cui venne il sole, 134.
Donna mi viene spesso nella mente, 53.
Donna, poiché non posso entro el bel viso, 5.
Donna, questi lamenti, 140.
Donna sopra le donne al mondo nate, 103.
Donne, che fa ogni dì quel santo frate, 236.
Donne chi vuol far lilare, Ili.
Donne gentili, il Polta da Danzano, 236.
Donne quest’ è un avviso, 6.
Donne terrene sogliansi specchiare, 204. '
Dopo d’ aver composto un inventario, 232.
Dopo tanti trionfi e tante imprese, 88.
Dopo tanto trionfo e tanto spasso, 218.
Dottor eccellentissimo che lume, 23.
Dov’ é colei in cui natura aviso, 36.
Dov’ è il bel viso onde sfavilar quele, 31.
Dov’ è la mia gentil 1’ aura divina, 37.
Dov’ è P arbor gentil onde aquetarsi, 32.
Dove son gli occhi che nel mio adversario, 33.
Dov’ è un Peotad’lstria, un Armlraggio, 12.
Drio la merda vien 1’ oro eh’ el se sa, 8.
Dubiai precipitare in mezo il corso, 28.
D’ udir, di dir, di benedir non sazio, 232.
Due lampeggiar degli occhi alteri e gravi, 52.
Dulcis amiee per 1’ ombrose fronde, 21.
D’ una sorella et ad un corpo nata, 8.
D’ una villa reai i sporchi umori, 5.
D’ un erma spiaggia il solitario lido, 6.
D’ un in altro dolor, de pena in pena, 28.
D’ un in altro dolor, di male in peggio, 36.
D’ un lauro a l’ ombra, al mormorar de
P aura, 37.
D’ uno in altro pensier, di balzo in balzo, 20.
Dunque a fare sto passo io son costretta, 8.
Dunque ella gode nei miei versi sciolti, 236.
Dunque una pietra immensa, 247.
D’ un singular disio semplice amore, 37.
Duo lumi, duo begli ochi anzi duo stelle, 20.
Dura cos’ è contra P amor calcitrare, 205.
E
Eccelso re di gloria Cesare novello , 223.
Ecco che Calliope alza le orecchie , 37.
Ecco che l’alto ciel di giorno in giorno , 231.
Ecco colei che con begli occhi al sole , 36.
Ecco colei che del mio stato incerto, 35.
Ecco come si muta in tempo breve , 236.
Ecco el forte, ecco el re forte, 136.
Ecco in Piermania a suo improperio Auso-
nia , 38. ^
Ecco Innocenzo morto e sotterrato , 247.
Ecco P arbor gentil ov’ io già tolsi , 22.
Ecco la relazion dell’ architetto , 237.
Ecco maggio sereno , 229.
Eccomi in grado di dover partire, 236.
Ecco ripiene P onorate corna , 22.
E che diavolo fate mattacchioni , 245.
E che so io del bruciator di Roma , 237.
E degli eterni lumi o chiara lampa , 228.
Edelli, Resta, Massinaghi e Cola , 246.
E il vangelista che Gesù amava , 184.
Elli è inver spasso gentile, 232.
E lu apostolico di Roma sì iscripse, 192.
Eminenze, per Dio, state in cervello , 232.
È morto fra Vincenzo ed ogni abate, 245.
Entrate in questa cella , 248.
Entro a due grotte et ad un tempo nati, 9.
Entro spelonca tenebrosa e oscura , 248.
Era la notte e il pigro Arturo avea, 5, 229.
Digitized by VjOoq le
INDICE
9
Era lp «otte e lo filato velo , 5.
Era la notte e riposava il mondo , 7.
Era lo smorto vivo canceliero , 8.
Eram pastori intorno a que’ paesi , 139.
Erano i miei pensier ristretti al core , 25.
Era ogni stella il di che Laura nacque, 33.
Ero b^ito e rao’ sono infelice, 140.
Errando come suol chi senza scorta, 31.
E son Jhesù dilecto, 41.
Essendo entrata la morte nel mondo, 183.
Esser di gloria ambizioso e dire , 247.
Esser po mai che i begli occhi chiuda , 36.
Euterpe, al mare al mare, 5.
E viva il nostro Ciro difensore , 246.
F
Facciam fe9ta e giulleria, 140.
Famelico leon cosi non rugge, 36.
Fallace arbor crudele ingrate seme, 30.
Fallaci mie’ pensier pur che volete, 30.
Fausta felice e fortunata fronde, 231.
Fausto felice e fortunato giorno, 231.
Febo i capegli e ’l fronte e la sorella, 22.
Febo se ancor di Dafne la memoria, 22.
Febraro si tiene Ignatio nel di primo, 185.
Felice albergo ove già vidi un sole, 31.
Felice aventuroso inclito albergo, 33.
Felice voi poiché libero e sciolto, 231.
Femmina senza leze e senza fede, 80.
Fenice unica in terra in cui fortuna, 30.
Ferita questo (?) la mia tanta fede, 23.
Ferito mi hanno in la sinistra mamma, 23.
Ferma, Fulvia, le piante ove tutt’ebro, 5.
Ferro non mi paventa e son mortale, 9.
Fia mai che con questi occhi gli occhi ve-
do, 28.
Fia mai che miei sospiri a Y aura sparsi ,
31.
Fia mai che morte il nodo e merce scio-
glie, 32.
Fia mai quel di , caro mio Primerano , 231 .
Fidati idol mio dolce, ama chi t’ama, 22.
Fieri dumi selvaggi, ispidi tronchi, 28.
Fiero e grave dolor, grave tormento, 6.
Figlio d’ antiqua madre generato, 9.
Finisse il secundo anno hogi ch’io narro, 29.
Finì una volta quell’ odiosa scena , 245.
Foco del ciel t’ avesse il giorno adusta, 37.
Folle chi falla per 1’ altrui fallire , 25.
Fondata in 1’ aura spene ove s’ annoda ,
28.
Forse die de Imeneo Giuno e Lueina , 38.
Forse che maraviglia alcun eh’ io lode, 23.
Forse qualcun più ricco et più solile , 23.
Fortuna io fui de la tua rota in cima, 23.
Fra fronde arbori e boschi e verde piagie,
25.
Fra gli altri mi par questo grand’ errore,
225.
Fragon mi guarda torvo e gonfia e crede,
236.
Fra 1’ arti degne e di maggiore stima, 5.
Fra le salse guazzose onde vicine, 28.
Fra ’l terminar del fronte e de’ capegli, -31.
Fra scogli in alto mar pien di disdegni , 24.
Fratei mio caro in questi lieti giorni, 24.
Fratei mio caro sopra un’ acqua viva, 22.
Fra verdi boschi che 1’ erbetta bagna , 53.
Fra verdi frondi e rose fresche a l’ aura,
27.
Frequenta i passi il bianco vecohiarello, 29.
Fresca fiorita e verde adolescenza, 38.
Freschi fior dolci e violette dove, 25.
Fresco vago legiadro ornato giglio, 22.
Fresco verde odorifero laureto, 32.
Fonte felice a cui mie sorte dieuno, 31.
Fruttifero arborsel che de’ tuo’ rami, 31.
Fugge com’ ombra d’ una breve notte, 24.
Fuggite Muse dall’ aspetto nostro, 6.
Fuggon gli spirti miei tristi assaliti, 183.
Gr
Gaetan, sempre indefesso, 18.
Galantina morosina, 139.
Gaude virgo o Maria, 41.
Gelid’ è il sangue mio, baron fottuto, 245.
Genio che solo sei, 100.
Genitrice di Dio, 133, 134.
Gente ascoltate nello vostro onore, 228.
Gentil’ aure felice in cui natura, 35.
Gentil libretto et solitaria vita, 22.
Gentil madonna non mi abandonare, 136.
Gesù dolceza mia, 134.
Gesù fammi morire, 133, 141.
Gesù ftgliol di Dio dolce mio padre, 137.
Gesù Gesù Gesù, 136.
Gesù mio salvatore, 134.
Gesù nostro amatore, 104.
Gesù sommo dilecto et vero bene, 133.
Giacché, grazie all’Altissimo, voi siete, 236.
Giacché siamo, o Nasi, al dì felix, 232.
Giacché sotto il mio manto, o infame e rio,
245.
Digitized by ^.ooQle
IO
MAN OSCRITTIDELLE BIBLIOTECHE D ITALIA
Giacché voi la volete a vostro modo], 237.
Già di stitiche brine, 8.
Già fui felice sopra ciascheduno, 25.
Già il sesto anno volgea che in Vaticano,
245.
Già lessi le moderne opre e le antiche, 36.
Già mi fu dolce amore, or’è si amaro, 31.
Già, Pasquino, sei fatto anacoreta, 244.
Già vidi Laura mia legiadra e lieta, 35.
Già vidi lampeggiar sole in disparte, 32.
Gioite al venir mio, 229.
Giovanetti con fervore, 135*
Giovanni scrive del nostro Signore, 184.
Giunt’ a vera onestà chiara bellezza, 28.
Giunt’ era di miei di V ultimo aiegro, 31.
Giunto era il sol là dove in mezzo al cor-
so, 7.
Giù per la mala via, 134.
Giura T Italia tutta su 1’ altare, 246.
Giusta iustizia e iustamente iusta, 38.
Giva 1’ ombra di Pietro in Vaticano, 232.
Gli antichi e bei pensier conven eh’ io las-
si, 53.
Gli antichi esempli pur me riconforta, 25.
Gli è ’l tuo buon Iesù, 134.
Gli occhi che un tempo con mirabil arte, 103.
Gli occhi di cui si caldamente sole, 35. .
Gii occhi donde ne viene al cor la pia-
ga, 28.
Gli occhi fulgenti dove ascose V amo, 22.
Gli occhi vie più eh’ ogni fin ambro ne-
ri, 22.
Gli uomini divido et io da essi allora, 9.
Gloria sopra ogni gloria excelso lume, 25.
Gloriosa onestà somma virtute, 25.
Gloriosa virtù cui forte vibra, 149.
Godi col suo Imeneo Junone in segno, 37.
Gran bestia, o Nasi, in ogni azion tu sis , 232.
Grand* allegreza mi circunda il core, 139.
Grand’ è cosa aver si fors’ a fare, 210.
Grande cosa mi pare a pensare, 207.
Gran Papa, o Pantaloni, ci è mancato, 248.
Grazia che i cieli in uso unque non han-
no, 35.
Griffo fratello poi eh’ el s’ è partita, 21.
Guerra pur cerco e vo gridando pace, 30.
Guidami tu, guidami tu, 140.
Gustai, donna, per voi quel latte ameno, 31.
H
Ho il banco pien di merda e il cancelliere,
237.
Hor poi eh’ a noi tornata è la stagione, 8.
I
Ianua internai che per troppo divizia, 38.
I dolci piacer mei mi son fugiti, 22.
Idol imperatore unico mio, 21.
Idol mio dolce, il cuor del corpo mio^ 21.
Idol mio pellegrino a piè d’ un rivo, 21.
Ieri d’ Imola venne Àccoramboni, 246.
Iesù fazo lamento, 41.
Iesù mie dolce Dio, 133.
Ihesus dulcis memoria, 41.
II cane di Procoio che s’ incurba, 232.
Il capo mio si fa forza in latino, 9.
Il cervel si stilla invan, 230.
Il ciel mi sia in questo atto, 109.
Il core che a ciascun di vita è fonte, 52.
Il discepol di Cristo tanto amato, 184.
Il Gallo insano oltra misura altiero ,‘88 , 102.
Il mese dello imperador primaio, 185.
Il nome del bon Ihesù, 41.
Il Papa è morto? Il Papa è vivo e sano,
247.
Il popol di Quirin mal soddisfatto, 245.
Il sangue ond’ ebbe inizio Achedelmacho ,
38.
Il sublime trionfo e il duce io canto, 229.
Il tempo santo della penitenzia, 183.
Il Trinca del maciullo di sul prato, 230.
Il verde mar sarà privo de 1’ onde, 223.
Il vangelista ^beato Giovanni, 184.
Il vangelista Matteo beato, 183.
Il vangelista santo Luca ha scritto, 184.
Imber octavus che ’l dolce liquore, 185.
I miei lunghi pensier avran mai loco, 25.
Impresa che fiorir mi fai le tempie, 35.
Incendo ed ardo dentro per pensare, 207.
Inclita gloriosa alma beata, 28.
In del bagno dell’ amore voglio ’ntrare,
210 .
In disusata anzi novella pratica, 28.
In dolce umane membra un cor di pietra,
38.
In Ecate Febea non si converse, 34.
In el terrestre anzi celeste clima, 36.
In età si vaga e bella, 229.
Infanzia de presumer per natura, 28.
Infelice maritata, 230.
Infiammate il vostro core, 137.
In fiamme espiatrici oh chi sa quanto, 233.
Infido iniquo perfido nemico, 22.
Digitized by L^OOQle
INDICE
Ingrata de’ tuoi fidi, patria, eivi, 38.
Ingrato e disleal è questo il merto, 8.
In ira a’ cieli al mondo et a la gente, 52.
In le tue braccia, Vergine Maria, 46.
In luogo e tempo tenebroso posti , 225.
In magnanimità costumi onesti, 33.
In nobel sangue vita humil et queta, 80.
In nulla si vuol porre sua speranza, 140.
In pubescente età verde e fiorita, 37.
In quale idea del ciel tolse la stampa, 29.
In quel tempo a Gesù si andaro, 184.
In quel tempo a lesù Cristo andaro, 184.
In quel tempo disse el Salvatore, 184.
In quel tempo el buon Gesù giocondo, 184.
In quel tempo el nostro Salvatore, 184.
In quel tempo Gesù Cristo andava, 184.
In quel tempo Giovanni beato, 184.
In quel tempo Giovanni ebbe a narrare , 184.
In quel tempo Giovanni ha narrato, 184.
In quel tempo lesù Cristo andone, 184.
In quel tempo Luca ha narrato, 184.
In quel tempo sancto Luca scripse, 184.
In quel tempo san Giovanni pone, 184.
In quel tempo san Matteo beato, 184.
In quel tempo san Matteo narra, 184.
In quel tempo san Matteo pone, 184.
In questa battaglia dura nella quale, 224.
In questo tempo Luca scrive chiaro, 184.
In serva libertà servitù franca, 35.
In solitudine chi àe stare, 212.
Insomma la fortuna è una gran pazza, 247.
In su queir alto monte, 140.
In su quel monticello, 136.
In suso in su quel monte, 140.
Intento a disfogar per gli occhi il duolo, 236.
Intorno al chiaro viso amor vi gira, 231.
filtrato signor mio son nel terz’ anno, 29.
In voi rare bellezze il senso ammira, 231.
Io amo et amerò per fin ch’io vivo, 21.
Io cantarei di Laura mia celeste, 38.
Io canterò la rabbia di Macone, 7.
Io canto ai sordi e in questa nostra etade, 248.
Io canto l’arte de l’eccelso Dio, 159.
Io cerco pur nè so di cui dolermi, 27.
Io che nobil candore, 247.
Io chieggo a Laura miasel’uom che finge, 32.
Io di dir male non ho gran ragione, 248.
Io dormo su 1’ aurora et si m’ insona, 23.
Io fazo priego al suprano criatore, 79.
Io ho già letto il pianto dei Troiani, 224.
Io lasso il mondo si vitoperoso, 210.
Io ò molti anni già piangiendo agiunte, 52.
ìi
Io nacqui fra le mani a un non so chi, 9.
Io non amai giammai, or sì forte amo, 34.
Io non ascesi sull’ eterno monte, 246.
Io non credea che naturai fattura, 69.
Io non fui d’ amar voi satio nè stanco , 28.
Io non mi muovo s’io non son percossa, 9.
Io non posso bendire, Italia mia, 52.
Io non posso dal cuor che amor martira, 24.
Io non scio imaginar che ancora lieta, 31.
Io non so che si sia che sopra il core, 25.
Io non so se potesse almeno in parte, 24.
Io non v’ho a ringraziar, signor dottore, 236.
Io non vo’ maledir, fortuna, il cielo, 22.
Io non vo’ più teco stare, 137.
Io pato morte stando pur in vita, 8.
Io piango e il pianger mi è si dolce e caro, 25.
Io piansi Primerano e piango ogn’ora, 230.
Io scrissi già d’amor più volte rime, 183.
Io seminai lo campo, 134, 135.
Io sento alle fiate entro del petto, 28.
Io si mi volsi dare a pensare, 213.
Io son conducto fra le x e il phio, 25.
Io son di villa un fatigante prete, 247.
Io son la mala pianta di superbia, 183.
Io son 1’ angiol buon di Dio, 137, 139.
Io sono Amor fuggito da mia madre, 102.
Io sono il dolce Idio anima ingrata, 137.
Io son pur vostro e se mia vui non siete, 35.
Io sto nel fuocho e ò gran fredo e tremo, 30.
Io vado fuor della più ingiusta terra, 88, 102.
Io vedo, Italia mia, eh’ el temerario, 37.
Io veggio ogni cosa rinnovare, 205.
Io vengo al mondo sol per mio dolore, 9.
Io venni a rimirar gli ardenti rai, 52.
Io vidi in aer tenebroso e fosco, 24.
Io vo cercando e più ch’io cerco peggio, 36.
Io vo tu ’l vedi, amor, pur com’io soglio, 30.
I pin dell’alto Pelio in fronte nati, 151.
I’ sono alla croce esulato, 208.
Istrici vegetanti, 5.
Ite belle agnolette in santa pace, 25.
Ite languide rime a quella inalici, 29.
Ite laniati versi a l’aura sparsi, 33.
Ite lungo in oblio scarse speranze, 32.
Ite progie (?) ite versi in cui forniamo, 33.
Ite rime dolente al dolce loco, 22.
I’ vorrei pur nè so di cui dolermi, 25.
L
La bella ninfa mia leggiadra Àurilla, 5.
La bella piuma mia candida e nera, 21.
La carità che ebbe san Martino, 136.
’j =
Digitized by VjOoq le
MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE D* ITALIA
Ì2
L* acceso mio desir fondai ne 1’ aura, 33.
Là dove in seno all’ ombre, in grembo ai
fiori , 5.
La formata nel ciel vostra bellezza, 36.
La in verde età virtù che in voi fioriva, 34.
L* air gentil di quel bel viso adorno, 21.
L’ albergo ove ’l bel viso alberga oscuro, 32.
L’ alma smarrita fugie e ’l cor non meno, 25.
L’alpestre selva di candide spoglie, 52.
L* altissimo suo padre tornato, 183.
L’ alto consiglio degli Dei ristretto, 69.
L’ alto dolor che poi che morte cruda, 230.
La lupa che affannò già tanto Dante, 21.
La Maddalena chi vuole trovare, 214.
L’ amaro si à ’l dolce temperare, 213.
La mia cara Mancita in su 1’ aurora, 23.
La mia musa vuol dir roba che puzza, 248.
La mia poca natura e ’l cor che vede, 23.
L’ amor à la mente visitare, 206.
L’ amor a mi venendo, 41, 140..
L’ amor avendo non lor parve avere, 205.
L’ amor eh’ io porto a te imperatrice, 138.
L’ amore a te venendo, 139.
L’ amore si à sempre dilectare, 208.
L’ amor ferisce ed à vulnerare, 210.
L’ amor già non è sanza gelosia, 212.
L’ amor grida et già non à posare, 201.
L’ amor mi chiama et si m’ à parlare, 204.
L’ amor m’ invita e si m’ à chiamare, 209.
L’ amor non dorme anzi à vegliare, 209.
L’ amor quand’ à la mente visitare, 206.
L’ amor sentendo volerne parlare, 213.
L’ amor si pensa et anco ripensa, 206.
L’ amor si sa con 1’ amor concordare, 213.
L’ amor superno sa dare e tenere, 212.
La morte eh’ è spavento de’ felici, 138.
L’ anagramma che oracolo si stima, 232.
Languisco per amor desiderando, 206.
L’ anima ched è ben innamorata, 209.
L’anima dentro da se à parlare, 214.
L’ anima in humilità fondata, 205.
L’ anima non è detta innamorata, 207.
L’anima non si puote schermire, 210.
La notte sopra il carro stellato, 229.
L’ antica fama che di un vivo amore, 25.
L’ apostol santo con gran devozione, 184.
La purità con che s’ à dormentare, 208.
L’arbor che ’l buon Petrarca già confulse, 28.
L’arbor gentil che in forma umana Apollo, 28.
L’ardita lupa che da crudi artigli, 88, 102.
Lascia le già intraprese opre in disparte, 232.
Lascia Socratte o ser Apollo o Cinto, 229.
La sete non manca anzi à montare, 213.
Lassa quanto son io, 141.
Lasso com’ io fui male aproveduto, 52.
Lasso me che ’l più vago e gentil fiore, 230.
Latte d’ inverno credo s’ à trovare, 209.
Laudate Dio laudate Dio, 133.
Laudate il sommo Dio, 135, 138, 139.
Laudato sia Dio, 134.
Laudiam con divotion quel nome sancto, 135.
Laudiam con divozione e puro core, 141.
Laudiam con festa e con letizia e canto, 138.
Laudiam con gran fervore, 135.
Laudiam Jesù Cristo, 41.
Laudiam san Giorgio cavalier possente, 135.
Laudiam tutti humilmente con fervore, 136.
Laudiam tutti humilmente il salvatore, 138.
Laudiam tutti Maria con puro core, 137.
L* aura celeste onde si parte e move, 36.
L’ aura che Apollo itinerante vibra, 37.
L’ aura che col spirar mi apre gli orecchi, 38.
L’aura che reserena il fredo giazo, 30.
L’ aura che tanto il ciel onora ed ama, 37.
L’ aura ch’in su l’aurora l’aurea chioma, 29.
L’ aura ch’in su l’aurora l’aurea fronde, 35.
L’ aura di eh’ io cantai lieta e felice , 38.
L’ aura gentil che fra Scilla e Cariddi, 34.
L’ aura gentil che 1’ onorata tromba, 37.
L’ aura gentil che si soavemente, 37.
L’ aura gentil che si soave spira, 38.
L’aura gentil ch’in su l’aurora Apollo, 30.
L’ aura gentil la cui ineffabil ombra, 38.
L’ aura in eternum sempre alternando, 36.
L’aura l’altrier verborum piena nectere, 29.
L’ aura 1’ aurora e 1’ aurea fronde e 1’ al-
ba, 30.
Laura mia insieme et io 1’ altr’ ier salim-
mo, 32.
L’aura mia sacra in cui aspirando cribro, 36.
L’ aura mia sacra in cui già il secundo an-
no, 28.
L’ aura parlar mi fa, parlar s’ io ardisco, 33.
L’ aure soave e gli ucelletti e ’l pescie, 21.
L’ avaro don Pilon mi chiama stitico , 236.
La virtù non si conosce per dolcezza, 2i3.
La virtù fugge e non s’ arresta un’ ora,
200 .
Le forze di colui che a paro a paro, 21.
Leggiadra compagnia felice e cara, 21.
Leggiadra diva, e’ mi convien partire, 136.
Leggiadri giovenetti che le rime , 20.
Le gomme , 1’ inquietudine , i dolori , 5.
Lego un nemeo leon selvaggio e libro , 34 .
Digitized by ^.ooQle
INDICE
Lei vuol eh* io dica e il troppo di* mi stuc-
ca, 236.
Le mie candide vele stanno sparte , 23.
L* empio tiranno che quaggiù divora , 230.
Le piaghe mee di doglia se renfresca , 46.
Le prime furo la marchesa Abbate , 245.
L’ erba buona è sempre buona, 134.
L’ error mio vedo e ’l tuo ostinato orgo-
glio, 24.
Le stelle , il cielo e gli elementi a prova ,
224.
Levati su ornai , 139.
Lieta di lauro e florida corona, 31.
Lieta seder d’un verde lauro a l’ombra, 29.
Li fioriti ànno li fior cercare, 211.
L’ Inghilterra non ha tanti merluzzi , 245.
Lingua presumptuosa , animo lento , 27.
Lingue tante avess’ io quant’ ebbe occhi
Argo, 37.
Lo effetto mi sperona e mi consiglia , 25.
Lodovico mio car, io vegio in questa, 24, 37.
Lo ferito si à forte ferire, 212.
L’ 0 grande dalli greci nominato , 88 , 102.
Lo mi’ core è d’ amore occupato , 212.
Lo mi’ core non à loco trovare, 215.
L’ orazione é sempre buona, 134.
Lorenzo, io v’ amo e v’ amerò in eterno, 8.
Lo tacere al fuoco conservare, 214.
Lo tu’ core se debbia ’piccare, 211.
Lo vero fiore m’ à diletto dare , 208.
Lo ver sapor fa la volontà mancare, 210.
Lo ver sapor fa sciapite diventare , 212.
L’ ozio , compare , è un sonno e 1’ è una
morte, 50.
Lucido specchio a queste debil spoglie , 23.
Lucrezia io più non voglio, 7.
Lunga question fu già tra vecchi saggi , 200.
Lungi lungi da Roma ornai volgete, 248.
Lungo del mio per voi sofferto affanno, 29.
L’ uomo assalito eh’ è saggio di guerra, 224.
L’ uomo che per Cristo 1’ armadura porta ,
225.
L* uomo eh’ è savio ed à molti nimici, 225.
L’ usata cetra, o Musa, oggi si spezza, 230.
M
Maddalena c’ aveste tant’ amare, 214.
Maddalena gentile t’ an chiamare, 214.
Maddalena se non m’ avete curare, 214.
Maddalena sovenite per pietansa, 214.
Madonna c’ avete tant’ amare, 214.
Madonna, i’ cerco e più eh’io cerco pegio, 34.
Madonna non ve ne prende peccato, 215.
Madre che festi colui che ti fece, 440.
Madre di Cristo Vergine Maria, 228.
Madre mia benedetta, 40.
Magnanimo Alessandro Apollo e Marte, 23.
Magnanimo gentil ligiadro e degno, 22.
Magnanimo gentil preclaro e degno, 22.
Magnifico Pasquino, 248.
Mago sparvier mutato e signorile, 21.
Ma il saggio il prudente, 232.
Mai non mi torna a mente il giorno lasso, 35,
38.
Mai vide alcuno entrar con tanta foia, 246.
Mancata mi è la mia gentil Mancita, 23.
Mancava per formar l’opra perfetta, 245.
Manifestato 1’ angelo a Maria, 183.
Ma ora per seguir li suoi contegni, 42.
Meraviglia non è se col cor ango, 36.
Maraviglia non è talor s’ io movo, 36.
Maria, madre di Dio, prega per noi, 134.
Maria mercè umile aquila altera, 138.
Maria vergine pura immacolata, 135.
Maria Vergine bella, 41.
Mastro che di sartor professi 1’ arte, 232.
Menato fu Gesù dentro al diserto, 183.
Mentre al vostro mirar son volto volto, 29.
Mentre a mirar ò gli occhi attento e fisso, 32.
Mentre a reiterar m’ apeno gli anni, 31.
Mentre con gli occhi e con la mente inten-
to, 103.
Mentre il ciel coi bei raggi il sol circon-
da, 231.
Mentre in tenera età verde e fiorita, 30.
Mentre madonna pia dolce clemenza, 31.
Mentre maggio fioria là nell’ amene, 229.
Mentre per mio destin nell’empie mani, 231.
Meraviglia non è se alcun ne incolpa, 38.
Meraviglia non è talor s’ io movo, 24.
Mercè ti chiamo vergine Maria, 133.
Meritamente al gran arcano eletto, 37.
Mese dello Iddeo della battaglia, 185.
Mese di maggio rugiadoso e fresco, 185.
Messere per lo vostro raguardare, 206.
Mia colpa è ben ornai s’ io parlo cupo, 35.
Mi creda, eminentissimo signore, 245.
Mio ben mio amor mia gioia et mio disio,
134.
Mio gentil porporato, io non stupisco, 247.
Mio padre in me, mia madre in terra nasce, 9.
Mirabil cosa è qnesta eh’ io sia nato, 9.
Mirabile impression che al per tempo, 27.
Digitized by ^.ooQle
1 4
MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE D* TALI A
Mira, Cupido, angelica belta2te, 1.
Mira Deucalion felice quanto, 29.
Mira Fabrizio alle moderne usanze, 38.
Mira il nostro trionfo Amor in questa, 24.
Mira mio stanco e torbido pensiero, 30.
Mira quel stato affitto cor mio vano, 30.
Mirate del mio Dio P aspetto sagro, 24.
Mirate giovanetti alteri e vivi, 21.
Mirate il ghiaccio algente in eh’ io mi fla-
gro, 34.
Mi rimorde la coscienza, 244.
Misera vita, scura e passionata, 25.
Misero quante volte ho risospinta, 33.
Mi sostiene il seder vecchia ciscranna, 237.
Moglie mia, buone nuove: un avvocato, 230.
Molta pazienza si convien d’ avere, 210.
Molte con gli occhi guardo, 36.
Molte grazie i’ si v’ abbo dare, 215.
Molti hanno ricevuto già gran danno, 225.
Molti sconfitti e pochi vincitori, 224.
Molti son da Gesù nel ciel chiamati, 138,
140.
Molti volendo dir che cosa è amore, 114,
224.
Molto fa gran pazzia colui che s’arrischia,
225.
Mondo me non ara tu, 138.
Monsignor mio, poiché sopra vivete, 109.
Morì Silvio morì da disperato, 232.
Morta è V anima mia, 133.
Morta è la santa Dea, i su’ bei rai, 25.
Morta è la voce e il primo tuon di Giove, 9.
Morte ha quel sole acerbamente spento, 24.
Morte mercè, 138.
Morte stentando lesù Cristo in croce, 183.
Mostro con V ali nere, 229.
Movonsi al suon de 1’ aura mia quell’ al-
me, 33.
Musa del tracio Orfeo madre e nutrice, 231.
Muse con cetra illanguidita e mesta, 248.
Muto il dì teco io mi consumo ii core, 21.
N
Nacque mio padre di madre non nata, 8.
Nacqui disposto all’ amorose imprese, 402.
Narra il vangelio che in tempo quello, 184.
Narra san Matteo che in quegli anni, 184.
Narra santo Matteo che Dio verace, 184.
Narra santo Matteo in veritade, 184.
Nasce dal vero amor puro e sereno, 190.
Nasce di tre figliuole un padre antico, 9.
Nasco nell’ uom ma molt’ anni dopo esso, 9.
Naso che in culta terra a ciò si semini, 232.
Naso che in ogni buco e in ogni parte, 232.
Naso fra gli altri nasi avvantaggiato, 232.
Naso fra’ nasi più famosi e rari, 232.
Nato all’ onor dell’ armi e al ben del re-
gno, 100.
Ne’ boschi a patriar l’umana prole, 32.
Nè di titan temprar se può l’arsura, 32.
Ne l’età sua più bella e più fiorita, 200.
Nel giorno lunedi quindici maggio, 245.
Nella degna stalla, 41.
Nel lampeggiar di due bei lumi ardenti, 37.
Nella seconda parte fa beato, 42.
Nell’ora che sotto il cancro cangiato anno
52.
Nel monimento posto da’ fideli, 183.
Ne l’ora che Titan rubro se ataca, 31.
Nel quarto per entrar lasso il terzo anno,
30.
Nel tempo che la rocha Cloto implica, 27.
Nel testo santo degli suo’ vangeli, 184.
Nè perde’ be’ vostri occhi il sol celarmi, 36.
Nessun in gioventù ponga il disio, 134, 138.
Nessun piacere ho sanza te lesù, 133.
Nigre le nevi e bianchi gli etiopi, 30.
Niun Laura tentar mia non presuma, 33.
Nobile Maddalena e gentile, 214.
No già di Marte, no, nè già d’ Adone, 8.
Noi siam che al ciel porgiam giusti lamenti, 9.
Noi siam tre pellegrini, 135, 137.
Noi ti laudiam Gesù verbo incarnato, 138.
Nome ho di donna et ho un mio fratello, 9.
Non à l’amore ozioso stare, 212.
Non creda alcun perch’ io ne P aura asper-
ga , 32.
Non creda esser alcuno in alto stato, 52.
Non crede il mondo cieco che vaghezza , 32.
Non curo già se ’l populo idiota, 33.
Non di fuor si dentro li convien stare, 206.
Non di fuor sì dentro s’à trovare, 211, 212.
Non dobbiate lo mondo raguardare, 207.
Non doppo molto la sancta Ascensione, 183.
Non è d’ Orfeo nè d’ Anlìon la cetra, 247.
Non è libera o sciolta in bosco fiera, 34.
Non è s’ io chiamo morte maraviglia, 36.
Non è sì tosto il fin de P una febre, 36.
Non è sublime il zielo ov’è il suo zenlro, 52.
Non fossi attraversati o monti alteri, 53.
Non fugge aquila mai veloce e pura, 24.
Non fu mai pena maggiore, 137.
Non fur se mai fur stanche le mie rime, 29.
Digitized by CjOoq le
INDICE
15
Non giunger più affliction a queste vinte, 29.
Non han le vigne tante lumachelle, 245.
Non ha si di geniti» (?) voto il sacco, 37.
Non ha si presto piena la conocchia, 34.
Non ha tant* onde il mar quand’ Eolo el
mena, 32.
Non mi par che possa ozioso stare, 204.
Non mi valse Apulegio usar de labia, 22.
Non muta 1’ aura mia stile 0 maniera, 33.
Non ò voler nè desiderare, 213.
Non più, poffare Iddio, non più signore, 236.
Non posso perfettamente pensare, 214.
Non posso praticar più con garzoni, 230.
Non può non finto cor per morte a morte, 31.
Non s’ à foco in parte acostare, 213.
Non s’ à in luogo duro riposare, 211.
Non s’ àn d’Italia paventare i figli, 7.
Non sarà Imperiali: ma perchè?, 232.
Non scese Laura mia quaggiù per starvi, 33.
Non si vuole con 1’ amore pago stare, 210.
Non so come l’amor s’ahbi a negare, 211.
Non so di Ptolomeo se gli algorismi, 34.
Non solamente stolti reputati, 225.
Non son più innamorato, 134.
Non so qual mosca svizzera, 244.
Non vedendo si 1’ abbo raguardare, 211.
Non vendon tanti eccetera i notai, 245.
Non venir lunedi perchè allo giorno, 237.
Nostro fattor del ciel perchè non torni, 38.
Novello angel del ciel divino messo, 33.
Novello Atteon che per fiorite viole, 21.
Nulla chiero nè abbo dimandare, 212, 214.
Nulla cosa à tanto diletto dare, 207.
Nulla cosa mi piace se non tanto, 34.
Nuova canzon di femmina tristizia, 190.
Nuova cosa mi pare a pensare, 204, 207,
208, 211, 213.
Nuov’ amore fa nuove cose trovare, 204.
Nuovi fiori i’ si v’ abbo mandare, 212.
Nuovo lamento è d’ un peccatore, 183.
Nuovo pensieri in me ebbe venire, 215.
Nuovo pensieri in me si è nato, 209.
Nuovo sentire già non à venire, 206.
o
O amara dolcezza, 0 ben fugace, 36.
0 amor che mi degnasti creare, 208.
0 amor de povertade, 41.
0 amore contrafacto, 169.
0 amore cortese donatore, 213.
O amore se’ fatto legatore, 214.
0 amore sommo isvegliatore, 213.
0 amor se’ da capo pertusato, 213.
0 amor tanto dolce et delicato, 209.
0 anima accecata, 136.
0 anima che guardi, 41.
0 anima mia debbi meditare, 209.
0 anima se tu non se’ ingrata, 207.
O anima se tu se’ innamorata, 209.
O anima gentile, 41.
O antri 0 selve 0 boschi 0 inospiti ermi, 34.
0 bella metamorfosi che eccede, 232.
0 belle man che le più nobel parte, 21.
0 bel principio debile e fallace, 29.
0 benigno Signore, 136, 137, 139.
0 ben nato Iacob che de’ tuo’ affanni, 31.
0 boschi cespugliosi ombrosi e foschi, 32.
0 cara luce mia, ove se’ gita, 53.
0 car frate non voliamo indurare, 184.
0 caro studio mio pien di dolore, 21.
Occhi dal pianger mio bagnati e molli, 24.
Occhi dove il cor mi accende, 24.
Occhi miei oscurato è il nostro sole, 200.
Occhi modesti accorti e valorosi, 25.
O che grossa penitenza, 244.
0 cieca 0 sorda 0 insensata setta, 139.
O cinquecento e cinque e diece guarda, 38.
0 colomba santa e bella, 138.
0 cor piagato di amar colei, 80.
O corpo sacro del nostro Signore, 140.
O Cristo c’ avesti 1’ anima a creare, 208.
O crocifisso che nel ciel dimori, 138, 139.
O dell’ Italia gloriosi figli, 7.
O del mio desiar fine fallace, 30.
0 del sesso viril ludibrio indegno, 8.
O del tuo proprio nome ornata fronte, 30.
0 derrata guarda al prezo, 41.
0 desideri ostinati 0 pensier falsi, 29.
0 di barbara stirpe eroe guerriero, 5.
0 dilettevol mia Mancita e bella, 23.
0 Dio, ma che fortuna è questa mia, 21.
O di possente impero inclita sede, 5.
O di saldo infrangibile diamante, 34.
0 di stregoni iniqua e ria masnada, 246.
0 diva stella 0 vergine Maria, 137.
0 dolce Iddio per la tua madre pura, 138.
0 dolce mio Gesù, 135.
0 dolce padre Giovanni Gualberto, 139.
0 dolce padre nostro Benedecto, 139.
0 dolce padre santo, 136.
0 dolce penna mia dolce mio foco, 24.
O dplci ire umani sdegni in cui rifulse, 28.
Odorifero vaso in cui s’ accoglie, 23.
0 eterna sapientia, 41.
Digitized by ^jOoq le
Jm
MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE D* ITALIA
16
0 Febo ecco di nuovo al tuo gran nume,
247.
Offerite tre doni al dolce Dio, 137.
0 figlio mio fiolo, 40.
0 fiolo mio gracioso, 40.
0 fiore aulente et delicato, 212.
0 folti o verdi boschi o lido albergo, 24.
0 fonte di Parnaso o Caliope, 37.
0 fonte tanto dolce e si chiare, 208.
0 fra contente membra alma fondata, 29.
0 fratei nostro che se’ morto e sepolto,
14Ó.
0 frate o peccatori 1’ alto serpe, 40.
0 Gesù dolce, 140.
0 Gesù dolce o infinito amore, 133, 135.
O Gesù sommo bene ed oimene, 136.
Oggi è il di della redempzione, 184.
Oggi in laidi, Signor, fosti venduto, 184.
Oggi, monsignor caro, è il più crudele, 23.
Oggi via più che mai la bella Flora, 230.
O Giove per pietà che cusl fusse, 33.
O gloriosa regina del mondo, 134.
0 gloriosa Vergine beata, 137.
0 gloriosi in cielo angioli e sancti, 135.
0 glorioso padre almo doctore, 12.
Ogni lauro gentil, Gripho, eh’ io trovo, 22.
Ogni piacere F ho amando te, 135.
Ognun con divozione e puro core, 137.
Ognun divotamente, 137.
Ognuno a suo piacere il papa ha fatto, 232.
Oh che diletto, 229.
Oh quanto è beato, 17.
Oh quanto sei coglion se per sfogarti, 245.
Oimè che pena angustiosa, 39.
Oimè dolente a che so’ io tornato, 167.
0 immenso Gesù dolceza mia, 137.
O increata maiestà de Dio 26, 228.
O in excelsis o tu re di gloria, 46.
0 infinita carità di Dio, 134.
O innamorata tu fusti legata, 215.
O lasso me tapino sventurato, 139.
O luce della Spagna e gran bellezza, 138.
O Maddalena chiero pena e dolore, 214.
O Maddalena mercè per pietanza, 215.
O Maddalena non m’ ò lamentare, 215.
O Maddalena se vo’ non m’ avete menare,
215.
0 magnanima impresa, animo altiero, 28.
Ornai ciascun maggior divotione, 184.
0 Maria regia o dolce Maria bella, 134.
0 memoria tenace in cui si liqua, 31.
Omè Signor, dammi pace, 138.
0 mia perfida fortuna, 229.
0 mondò o voglia ardita onde el mi dole,
24.
O montanine, 140.
O monti alpestri o cespugliosi mai, 53.
Onde è la lingua, onde ’l parlare altiero,
38.
Onde ne vien tu o pellegrino amore, 141.
Onde, spirto gentil, sì lento riso, 23.
Onnipotente padre eterna alteza, 134.
O ombra tanto dolce e dilicata, 208.
O padre eterno da cui tutto procede, 223.
O padre nostro quanto se’ mirabile, 183.
O passi scarsi o pensier vaghi e pronti, 224.
O partita crudele ed oimè, 136.
0 peccatore ingrato, 134.
0 peccatore se odio voi, 167.
O pensier vani o voglie accese e crebre, 38.
O punti o ore o giorni o mesi o anni, 34.
Ora che, grazie al ciel, già superati, 233,
244.
Ora che ’l sol si asconde e notte invita, 24.
Ora che ’l viso angelico e sereno, 28.
Ora che s’ è sfogato ogni buffone, 17.
Ora che tutti i corvi fan da cigni, 245.
Oramai che fora sono, 136, 138.
Oramai sono in età, 136.
Ora sì che sarai sazio, 229.
Orate alme divote con virtute, 135.
Or che Alessandro è già condotto al fine,
247.
Or che avete voi finito, 245.
Or che del Tebro smaltano, 230.
Or che d’ ognun si dice il bene e il male,
232.
Or che 1’ anima rea d’ ira d’ Averno, 5.
Or che ’l cielo e la terra e 3 vento tace,
224.
Or che voi siete novamente acceso, 102.
Or ecco amor che begli occhi legiadri, 29.
0 regina del mio core, 135, 138.
0 regina in ciel Maria, 140.
Or è stagion eh’ io mi ritorni al canto, 102.
0 romani, non stupite, 248.
0 rosa bella o dolce anima mia, 137.
0 rosa mia gentile, 136, 137, 139.
Or pensa e datti di meditare, 206.
Or pensate che lo mio isguardo, 215.
Orso, se gli è pur vero, 229.
Or stava la madre de Cristo, 41.
Or tu che avesti il regno vaticano, 247.
Or udite novella, 167.
Digitized by L^ooQle
ÌNDICE
0 saggi eminentissimi campioni*, 246.
0 san Bartolomeo te invochiamo, 139.
0 san Bastian beato, 135.
0 san Francesco dolce padre mio, 139.
0 santa Chiara vaso d’ elezione, 138.
0 santo Antonio o dolce confessore, 139.
0 scarse attese o prodighe profferte, 36.
0 sèmpre benedétta intemerata, 183.
0 sia il tempo, o sia luogo, o sia 1’ ufi-
zio j 236.
0 signor Cardinale anche nel ghetto > 232.
0 signor per cortesia, 169.
0 sola eletta è più d’ ogni altra degna ,
148.
0 somma onnipotenza che nel primo > 38.
0 sovra 1’ altre donne alma e beata , 46.
0 specchio di Narciso ò Ganimede, 223.
0 speranze del mio core, 135.
0 stare securo e dilectoso, 214.
0 stélle o cieli o voi fatali sorte, 37.
0 stellifero Olimpo, o illustre chiostro, 25.
0 stentata mia carne, o cor mio pieno, 22.
Ostinato idol mio che mi consumi, 21.
0 stocco che per gli occhi et per gli fian-
chi , 22.
0 tu che ancora reverisci e coli, 31.
0 tu che passi appresso a questa tomba,
102 .
0 tu che vivi in altezza, 167.
0 tu chi sei che da ria doglia oppresso, 245.
0 vaghe di Gesù o verginelle, 140.
0 vaghe montanine, 140.
Ove il tenero piè co F orme sante, 28.
0 vergine Maria, 140.
0 vergene Maria piena di gratia, 135.
0 vita di Iesù o spechio de veritade, 26.
0 voi che siete del verace lume, 42.
0 Volterra mal consigliata, 223.
P
Pace di petto chi vuole trovare, 212.
Pace non ò e non ò da far guerra, 200.
Pace non trovo e non ho da far guerra, 80,
137, 223.
Padre che ancor nel cuore, 246.
Pallido il mirto e non verde il lauro, 33.
Pange lingua gloriosi, 41.
Papa Farnese vogliono i legisti, 247.
Parlar potess’ io a quella mia nimica, 28.
Parmi d’ udir quell’ anima gentile, 22.
Panni quest’ altra singular pazzia, 224.
*7
Parmi si’ nato Aprii dal suo compagno, 185.
Partite core e vate a lo amore, 107.
Pasquino, il tuo pensiero è malinconico, 7.
Passata è la està nostra e al verno semo,
25.
Pecca tor, pensa al tuo Signore, 137.
Peccavi nimis quidem, Padre Santo, 248.
Pellegrino Gesù incarnato, 140.
Pellegrinò son tornato, 140.
Pensa, Signor, che tua béltà divina, 21.
Penso dell’ amor di suà usanza, 208.
Penso di quell’ amore ismisurato, 205.
Pentuto e tristo in loco occulto e atro, 35.
Per amor taccio e non posso parlare, 206.
Per boschi a praticar 1’ umana prole, 37.
Per buon sentier e recta via, 135.
Per celebrar di Laura mia il bel nome, 33.
Perchè d’indegno, donne, farmi degno, 34.
Perchè F amor di Dio, 134, 137, 138.
Perchè ’l core mi striglie e serra, 134.
Perché non ò chi a me di me si doglia, 52.
Perchè quando che ho fatto testamento, 6.
Per cogliere Mercurio il gran pianeta, 52.
Per correr miglior acqua alza le vele, 236.
Per dare al mondo una beltà perfetta, 103.
Perdona per mio amore peccatore, 167.
Per duo adversarie in voi facte consorte, 36.
Perfettamente la fede mi dice, 183.
Per giunger afltizion a queste vinte, 37.
Per il mio gingillar padre e monarca, 38.
Per ingiuria d’ Amor uom furiato, 24.
Per la passion di Dio cos’ è st’ amor, 6.
Per F aria d’ alte nebbie il capo adonìo,
231.
Per F umiltà che in te Maria trovai, 140.
Per lungo tempo abbo pensato, 208.
Per mezzo i nervi e F ossa al freddo co-
re, 24.
Per mirar cosa eccelsa e peregrina, 35.
Per nostra colpa tu ne condannasti, 26.
Per parer più bizzarri, 229.
Per più fiate suole incontrare, 205.
Per quel che dentro il cor seco si crede, 31.
Per santo Matteo nel vangel benedetto, 183.
Per troppo esser discreti e delicati, 224.
Piangè gente con dolore, 183.
Piangete celi che dalF alto gremio, 46.
Piangete meco e lacrimate o stelle, 6.
Piangete o occhi miei che ’l nostro sole, 24,
Piangete occhi mia lassi che per vostro, 30,
Piangi dolente anima predata, 169.
Piangi e sospira poi che tu se’ privo, 134,
Digitized by ^.ooQle
18
MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE D ITALIA
Piango con dolore, 41.
Piango e sospiro V aspra mia fortuna, 25.
Piango il tempo perduto, 139.
Piango, madre infelice, 217.
Piangomi lasso ond’ io rider solca, 53.
Piango, Signor, i miei passali tempi, 7.
Pianta gentil che nebbia o nembo il verno,
27.
Piasencia mio, le tue parole accorte, 23.
Piasencia mio perchè ben so che sai, 23.
Pietà nova di me talor mi sorge, 21.
Pietà Pietà eh’ ogni speranza e morta, 7.
Pietosa honesta e bella, 29.
Pietro impetrò cum gli altri del ciel parte,
32.
Pietro, se havesti nel celeste regno, 23.
Piò che non suole in me si è nato, 201.
Pio son talor fantastico e lazzaro, 30.
Pistoia è un buon uffìzio e Poscia ancora,
237.
Più che tentare lo nimico non ci usa, 225.
Più volte o chiesto a Laura mia perdono,
33.
Po’ eh’ f lasciai ’l mie Dio, 138.
Po’ eh' i’ smarii la via, 138.
Poffare il ciel non posso star più forte, 218.
Poggio gentil che i miei stridori senti, 21.
Poiché a croci l’uomo porta la bisogna, 225.
Poi che al fattor dell’universo piacque, 53.
Poi che a questi occhi il gentil lume pia-
cque, 25.
Poi che di voi el gran motore astreo, 28.
Poiché in cristianità pietà non v’ é, 217.
Poi che 1’ alta virtù che informa e rogge,
231.
Pòi che P aura mia sacra ov’ io fui vinto,
38.
Poi che la vita angiolica serena, 200.
Poiché le Parche V indurato stame, 232.
Poi che l’imperio e il gran regno del H, 9.
Poi che ’l nostro signor madonna elessi, 25.
Poi eh’ el pastor do 1’ una e 1’ altra chia-
ve, 37.
Poi che ’l tuo cor Maria é grazioso, 131.
Poi che quell’ aura fronda a cui s’ appo-
già, 2".
Poiché se’ fatto frate, caro amico, 109.
Poi che vi sono in questa settimana, 109.
Poi eh’ i’ t’ebbe nel coro, 135.
Pommi ove de l’aurora il spuntar esco, 31.
Pon san Giovanni che Gesù passava, 181.
Pon san Matteo che Gesù in quelPanno, 181.
Posava in gremo a Teti il primo auriga,
214.
Possa che I’ amore é pertusato, 204.
Posto di lauro amor fra 1’ aureo crine, 30.
Potess’ io 1’ aura mia si con questi occhi,
31.
Potess’ io meritar solo una volta, 35.
Potess’ io indovinar perchè sì raro, 29.
Potess’ io reiterar a parte a parte, 31.
Potess’io una impetrar di quella fronde, 30.
Povero mondo mio, 6.
Pratico ingegno a 1’ ardue questioni, 38.
Prato felice onde la bella calma, 30.
Precipitoso il volo, 10.
Prega per ine sant’ Andrea bcnedecto, 139.
Pregato ho già più volte e prego amore, 35.
Prendi, Cupido, un valoroso strale, 22.
Presaga del tuo ben, donna, che vai, 29.
Preso ho monsignor mio con la civetta, 23.
Prestami, amor, il benedetto strale, 53.
Pria che in cardini d’or rotasse il polo, G.
Pria che Lambertin da noi partisse, 232.
Prima che al ciel questa fenice torni, 30.
Prima eh’ io voglia rompermi o spezarrni,
200 .
Prima vedrem disdegno in cor gentile, 21.
Primeran mio, poi che l’ingorda e fora, 230.
Procuratori mii, la s’ è fonia, 6.
Prodiga cortesia stella tranquilla, 32.
Profondo e memorabil ministero, 28.
Provar volsi una volta sì digiuno, 32.
Provi la vita mia tragedia o morte, 230.
Pur cum l’usata sua lieta accoglienza, 32.
Pur giunto è il caro di che tanto avemo, 25.
Purità Dio li mantenga, 137.
Pur troppo é ver; forse irritati i numi, 191.
Pusillanime cor, lingua procace, 27.
Q
Quale è colui che par nel porto extremo, 40.
Qual’ è sì duro core, 135, 130.
Qual fallo, qual peccato, iniuria o sdegno, 24.
Qual logge austera, qual divoto frate, 25.
Qual mia dura fortuna o del ciel sdegno, 32.
Qual mia stella o destili, qual fattoosorte, 33.
Qualor d’ardire e di bellezza armato, 5.
(Junior prendo la cetra e in dolci carmi, 230.
Qual più lodar mai fronda, 231.
Qual su arido tronco e ardito scoglio, 232.
Qualunque divenir cupe monarca, 33.
Qualunque per amor già mai sospiro, 8.
Digitized by
Google
INDICE
Qualunque sente dell’ amor divino, 138.
Qualunque vuol veder quanto può fare, 34*.
Quand’ altri fan le tenebre nostre alba, 20.
Quand’ f mi dessi bene a pensare, 204.
Quand’ io penso al mio mal presente , al
prisco, 36.
Quand’ io penso eh’ è morto il buon Mar-
tino, 231.
Quando amor, dona, i be’ vostri ochi gira,
30.
Quando a noi il ciel più prossimo abando-
na 30.
Quando amor i begli occhi a terra inchi-
na, 224.
Quando ascese Ottoboni al suo papato, 248.
Quando avvien, che spesso avvien, ch’io
mira, 35.
Quando che love il fior d’ ogni beltade, 22.
Quando che ’l ciel spirando rasserena, 37.
Quando colei che mi può far contento, 34.
Quando col spirto mio contemplativo, 35.
Quando contrari all’amorosa legge, 30, 37.
Quando da le miserie humane sciolta, 27.
Quando de’ bei vostr’ occhi i’ vegio i rai, 34.
Quando de l’ idol mio le chiome bionde, 22.
Quando dell’ odorifero oriente, 32.
Quando di elette donne in un bel tribo, 32.
Quando di sette stelle appar quel carro, 34.
Quando fu circonciso dal prelato, 138.
Quando giunge il pensier che per usanza, 36.
Quando il bel viso che natura onora, 34.
Quando il nimico non può tanto fare, 225.
Quando il nostro occidente il sol posterga, 28.
Quando il pianeta Occidental da sera, 25.
Quando il troppo vapor meridiano, 29.
Quando io mi trovo in quel felice loco, 25.
Quando la fama udii gridar d’ intorno, 237.
Quando l’amore à ’I cor si legare, 207.
Quando l’amore m’ àe raguardare, 207.
Quando la turturina il dolce amore, 22.
Quando 1’ aure dolcissime e tranquille, 20.
Quando le membra mie 1’ ultima volta, 1 40.
Quando le spalle mia, 138, 140.
Quando l’ inimico non può tanto fare, 173.
Quando l’orientai superbo mostro, 69.
Quando ’l settentrion tornar s’ apena, 34.
Quando 1’ uom è combattuto da diletto, 225.
Quando, madonna, i miei queruli versi, 36.
Quando meco addivien che alcuna volta, 24,
38.
Quando messer Enea, 230.
Quando mi penso, il che non poco ducimi, 34.
19
Quando nel frontespizio a Titan suona, 27.
Quando non più la maggior orsa alluma, 30.
Quando ove ’l nasce tornerà ogni fiume, 32.
Quando per cortesia meco ragiona, 21.
Quando più amor la strada m’ assicura, 31.
Quando procella subita si solve, 32.
Quando quella dolce aura che rimonda, 23.
Quando s’à la Cosa non se n’à curare, 211.
Quando salir qui d’oriente sole, 25.
Quando sarà quel giorno 0 Gesù mio, 140.
Quando sarò vicino a quella bella, 22.
Quando s’ aterra il misero naufrago, 29.
Quando scende il monte con Abraam, 136.
Quando sono in questa cittade, 136.
Quando surge il pianeta che 1’ aurora, 32.
Quando tenera madre il caro figlio, 21.
Quando tentò sì perigliosa via, 6.
Quando ti parti 0 Iesù vita mia, 133.
Quando tra filosofiche caterve, 29.
Quando tu hai sospetto di moria, 8.
Quando vedo che l’ idol mio nel viso, 21.
Quanta invidia a quel spechio anzi odio
porto, 33.
Quante, lasso, fatiche, Laura, ho sparte, 34.
Quant’ è veloce et fugitivo passo, 22.
Quanti Alessandri Cesari e Pompei, 23.
Quanti n’ aggi a la tardità ingannati, 134.
Quanto al diviu la nostra musa è in cielo, 237.
Quanto è dolce 1’ amore, 134.
Quanto è strano il mio letto ! Il capez-
zale, 237.
Quanto il ciel possa in noi veder chi vole, 34.
Quanto più cerco mitigar l’orgoglio, 34.
Quanto più gli occhi mia versano in pian-
to, 140.
Quanto più penso, Dio, 133.
Quanto più se ben guardo io son lontano, 231 .
Quanto posso m’ ingegno trar d’affanni, 24.
Quantunque 1’ uomo combatta in questa
vita, 225.
Quegli è beato appieno, 229.
Quel che da l’ Indo al clima umido iberno, 32.
Quel che dicea sì abbo trovato, 206.
Quel che in Tessaglia ebbe le man si pron-
te, 223.
Quel che scn giace in questa tomba oscu-
ra, 247.
Quel corvo che mi vien dal destro fianco, 36.
Quella che s’à Maddalena chiamare, 214.
Quella che vuole dell’amore procacciare, 211.
Quella federazion eh’ è sempre rara, 36.
Quella ghirlanda che la bella fronte, 52 v
Quell’ amor che fa tacere et parlare, 204*
Digitized by VjOoq le
•20
MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE d’ ITALIA
Quell’ amor dilecto cor è venuto, 209.
Quell’ amore che è tanto acuto, 210.
Quell’amore Gesù celestiale, 212.
Quell’ amor rosato è ritornato, 207.
Quell’anima che à molto disire, 211.
Quell’ anima che 1’ amor vuol trovare, 213.
Quelle legna ched anno sparte stare, 205.
Quelle pietose rime in ch’io m’accorsi, 223.
Quell’ io che minchionai un mondo inte-
ro, 248.
Quell’ orto che s’ avesse ben voltare , 200.
Quel pastore che al suo fattor sì piacque, 37.
Quel santo morto corpo di lesù, 183.
Quel sol del viver mio tempo mi giova, 28.
Quel specchio anzi adversario mio che stan-
co, 30.
Questa che per miracolo s’ addita , 29.
Querulo rusignol che a 1’ aura fresca, 30.
Questa chi è che pur d’ umano umore, 34.
Questa chi è che si pallida ed egra, 37.
Questa chi è che va come augel solo, 33.
Questa eh’ in vista in acto humile e pia-
no, 29.
Questa è colei che fila, ordisce e tescie, 34.
Questa è la donna forte; un gran cazzot-
to, 237.
Questa è quell’aura angelica e soave, 37.
Questa è questa lasciva infida lupa, 38.
Questa fiera selvaggia indomit’ orsa, 30.
Questa in cui providenza alta e divina, 30.
Quest’ altra non mi par minor pazzia, 225.
Quest’ altra stoltizia molto a Dio piace, 225.
Questa mansueta e unica fenice, 30.
Questa notte in sogno ho visto, 214.
Questa sempre d’ amore e mia ribella, 30,
Questa tua bella e splendida diamante, 22.
Quest’ è colei che in pubescente etade, 35.
Quest’ è colei ebe l’amoroso lazo, 36.
Quest’ è colei che miei spirti infermi, 36.
Quest’ è colei onde 1’ esempio tolsi , 34.
Quest’è queU’aura angelica e tranquilla, 37.
Quest’ è tuo, quest’è mio prima cagione, 7.
Questi che ’l corpo suo macera e trita, 230.
Questi son quei begli ochi et quelle chio-
me, 21.
Questo amore ched de’ ora venire, 213.
Questo amoroso foco è sì soave, 25.
Questo bel poggio ove ciascun sta inTiso, 23.
Questo che i falli suoi piange e sospira, 230.
Questo è del Romanel quel dolce stile, 23.
Questo è il nido bagnato del gran pianto, 24.
Questo è quel dì che ha facto il Signore, 184.
Questo istante in cui son. dice eh’ io fui, 6.
Questo libro si è d’ amor chiamato, 203.
Questo motto in sulla scena, 248.
Questo sempre onorato et infelice, 22.
Quia sempre in te, o domine, speravi, 38.
Qui giace il vecchio Orsini, 245.
F l
Radice ben fondata in terren saldo, 28.
Radice, tronco, scorza, rami, foglie, 28.
Raggio di maggio un guardiano al priore, 8.
Razzi com’ esser può che a tutte l’ore, 230.
Regis celestis prodeunt vexilla, 38.
Ricchezza fa 1’ omo savio e signorile, 80.
Riconosco là ... e ’l loco dove, 21.
Rinoceronte è un animai chiamato, 232.
Risplende tanta luce in chi v’onora, 231.
Risponder non vi voglio et non vi posso,
23.
Rispose la ’nnamorata: e’ de’ parlare, 214.
Ritornali dunque i miserabil tempi, 10.
Roma alfm dopo gran stento, 244.
Roma non y’ odia , v’ ama assai , non po-
co, 245.
Rosa benigna che sì dolcemente, 21.
Rosello (?) io vidi il signor nostro amo-
re, 22.
Rotta è l’alta colonna e ’l verde lquro,
200, 223.
S
Saccenti che rumor, che voce è questa,
237.
S’ al cammin lungo ove amor vuol eh’ io
vada, 27.
Salito in fama il bel nome ligiadro, 32.
S’ al mio impreso rigor la via non chiude ,
35.
Salve felix Magdalena, 41.
Salve regina di misericordia, 133.
Salve santa regina, 183.
S’ amor non è eh’ è dunque quel eh’ io
sento?, 223.
S’ amor nuovo consiglio non n’ aporta , 200.
San Giovanni in quel tempo ebbe a dire,
184.
San Pietro tu che misteriosa pietra, 246.
San Simone e Taddeo tutti invochiamo, 141.
Santo Giovanni siccome udirete, 184.
Santo Marco pon nel suo parlare, 183.
Digitized by L^OOQle
INDICE
21
Santo padre, d’ Arezzo il Prepostato, 233.
Sanvito mio gentil, di collo in collo, 23.
Sappi, o Clarelli, che il tuo giusto duolo,
232.
Saran quest’ occhi ognor di pianger vaghi ,
8 .
Sarà pana Imperiai? No; ma perchè?, 246.
Sarà pietà in Siila Mario e Nerone, 37, 223.
Savio ortolan s* al tuo verde giardino, 53.
S’ avvien che grazia il ciel tanta mi pre-
ste, 21.
S’ avvien che Laura infra ’l terrestre tri-
bo, 33.
Scendemmo giù dall’ Appenin selvoso, 230.
Scesa di là dove in se stesso eterno, 151.
Scrive’, o meraviglie, e la scrittura, 12.
Sdegni gentil che quei bei ochi onesti, 30.
Sdegno 1’ alma m’ accese, 230.
Se al desir leal ogni pensiero, 22.
Se al mondo è vaso e gratioso colle, 21.
Se amor alberga in un cor pellegrino , 21.
Se armati i miei pensier sì come inermi,
31.
Se avvien che Laura mia non vari stile, 37.
Se avvien eh’ io scioglia il già invetrato
groppo, 37.
Se ben cattivo è il gioco non mi parto, 7.
Seccar il mar con concava man prima, 32.
Secondo Luca e’ Farisei andaro, 184.
Se costei vista in terra avesse Omero, 33.
Se del suo proprio albergo non m’ esclude,
27.
Se di mia stella il corso non si resta, 37.
Se desideri in nuovo loco stare, 204.
Se di mille la minima fatica, 35.
Se dolce può sputar chi ha fiele in boca,
28.
Se fatai stelle o volger di pianeta, 37,
Se già mai della sua parlai nè dissi, 28.
Se gli occhi fussero tutti eguale, 208.
Se gli occhi son contenti e consolati, 137.
Segua chi vuole amor pianga e sospiri , 229.
Se i cieli per pietà si regge e volta, 25.
Sei dì innanzi alla Pasqua solenne, 184.
Sei di te stessa a’ proximi e lontani, 38.
Se il Macedone prence a un orbe intero,
248.
Se il supplicio infernal tant’ alto offende,
103.
Se 1’ altrui colpe ti recassi a mente, 38.
Se 1’ anima immortai ha sto volere, 25.
Se 1’ aura fronda in cui già si fondaro, 31.
Se F aureo mondo in che già militaro, 52.
Se la vertute avesse al mondo pregio, 31^
S’ el cinquecento cinque cum el diece, 37.
Se ’l corpo ne’ piaceri è consolato, 137.
Se le fatiche mie fussero note, 27.
Se le usate rime onde più volte, 53.
Se libertà mai riavessi, amore, 139.
Se 1’ opra eh’ el mio stil par che distin-
gua, 33.
S’ el pensier eh’ i’ ho rinchiuso entro del
petto, 35.
S’ el verno al ciel seren s’ agiaza el gia-
zio, 36.
Se ’ì nostro posto in dignità maggiore, 236.
Se mai la tua virtù, 140.
Se mai la tua virtù vince la guerra, 134,
135.
Se mai lo viceré viene in sta terra , 136.
Se mai per addolcir mia pena acerba, 25.
Se mai per tempo alcun grazia o piacere,
229.
Se mai si scolorò la nobil flora, 231.
Semo qua tre pellegrini, 8.
Se morte avvien che ’l nodo non recida, 36.
S’ empio di versi un foglio e poi lo strac-
cio, 236.
Sempre anima dilecta per tuo aiuto, 137.
Sempre lodata sia, 183.
Sempre sia ringraziato a tutte 1’ ore, 228.
Sempre ti sie in dilecto, 139.
Sempre tu canti con Calliope e Clio, 236.
Seneca mio, guarite dal catarro, 232.
Senno me pare e cortesia, 169.
Se non ti guardi amore, 138.
Senz’ amore nuli’ à dilecto dare, 210.
Sen stava il pino in atto di approdare, 246.
Sente col naso trasparir freddura, 236.
Sentendomi morir come mi sento, 21.
Senti, mia Clio; non è tempo adesso, 244.
Senti un caso, o Nicea, che m’ è .accadu-
to, 232.
Senza 1’ aura solcar non si può 1’ onde, 33.
Se oggi oltre il dover mie rime scabro, 34.
Se per chiamar mercè se impetra mai, 24.
Se per far la ventura al secol conta, 35.
Se per specchiarsi in la sua propria forma ,
37.
Se per vibrar Orfeo 1’ antico plettro, 34.
Se preciosa merce agiunge a riva , 32.
Septimo mese per ebreo costume, 185.
Se qualche fiata pur amor mi sferra, 30.
Se quanto bel fu mai, quanto mai sia, 231.
Digitized by i^ooQle
22
MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE D* ITALIA
Se questo non è foco perchè m’ ardo, 8. 1
Se qui venuto il mio generoso hoste, 22. !
Se ragion non ha torte le bilanze, 31.
Serguidi signor mio che di piotate, 230.
Se senno, se valor, se gentilezza, 33,
Se senti ched è amor gustare, 207.
Se sotto legge amor vivesse quella, 52.
Se spinta ira del ciel non solve il groppo,
38.
Sesto sommo Pontefice di Dio, 23.
Se troppo ardito è il maculato piede, 60.
Se tu donassi ’l core, 138.
Se tu sei dell’ amor del tuo padrone, 100.
Se voi mia fosti si com’ io son vostro, 36.
Se volete fare un papa, 233.
Se vuoi la grazia aver del tuo Signore,
89, 102.
Se vuoi trattar cogli uomini che fanno, 237.
Se zefiro oramai non disacerba, 24.
Sia benedetto il punto F ora e ’l giorno, 33.
Siamo stati in Fiorenza, 136.
Sian benedette queste dolci rime, 21.
Sicché siete speziale o avete almeno, 237.
Si come per mirar Atteon Diana, 33.
Signora perdi’ io son quel che già fui, 108.
Signor che siete in questa corte il flore, 102.
Signore a dirla schietta avea pensato, 246.
Signore Dio della salute mia, 134.
Signore io sono stato inviluppato, 183.
Signor Gesù tu sia lo ben venuto, 134.
Signor, gli è forza e più tacer non posso,
109.
Signori allor che fatto troppo ardito, 233.
Signor io ho aspettato sin adesso, 109.
Signor, io si lo vidi, io che lontana, 100.
Signori virtuosi che volete, 218.
Signor mio io vo languendo, 169.
Signor, se gode ognun anch’io fra tanti, 236.
S’ il stil che novamente è in me risurto, 33.
Si mi fa risentir a 1’ aura sparsi, 53.
S’ io avessi al gran desio conforme 1’ ali ,
27.
S’ io ben geometro il corpo del mio sole ,
35.
S’ io credessi per morte esser iscarco, 200.
S’ io fallai mai contra il tuo bel viso, 25.
S’ io fossi a pullular versi si destro, 35.
S’ io fossi stato al sinodo che adorna , 36.
S’ io il dissi mai eli’ io sia legato e vin-
to, 31.
S’ io ’l dissi mai che mai nè fiori a 1’ er-
ba, 31.
S’ io ’l pensi mai nè dissi che mai sciolta,
33.
S’ io pensassi a’ piacer del paradiso, 133.
S’ io potessi, cantar dolze e soave, 53.
S’ io potessi impetrar un giorno pace, 27.
Si, torrente sei tu; rapide Fonde, 100.
SI tosto che nel ciel Laura s’ interna , 34.
Smorzerà el foco che mia vita aviva, 24.
Soccorimi Signore, 135.
Sogliono que’ che nel fango hanno posto ,
224.
Solca al mio operar porger aita, 35.
Solea dar refrigerio al mio cor lasso , 35.
Solca da voi talor qualche parola, 30.
Solea disiar per seguir voi la vita, 35.
Solea fabbricar meco un mio argomento, 35.
Solea negli avversari miei accidenti, 33.
Soleano i miei pensier come diversi, 25, 35.
Solea per non entrar nel laberinto, 35.
Solea sol della vista contentarmi, 30.
Solea sovente alcun de’ miei sospiri, 31.
Solea talor per grafia o per ventura, 24.
Solo cacciando un dì come amor vole, 24.
Solo soletto ma non de’ pensieri, 53.
Son dall’ amor subito assaglito, 209.
Sono d’ amor ferito e ’l cor passato, 209.
Son di bosco e di vigna circondato, 207.
Son di fune d’amor dentro legato, 207, 209.
Son due sorelle et ad un cordo nate, 9.
Son fatto muto ed alienato, 206.
Son lunga un palmo, tonda, soda e grossa, 9.
Sono alcuni altri cavalieri valenti, 225.
Sono alcuni altri stolti cavalieri , 225.
Sono alcuni altri superbi ingannati, 224.
Sono d’ amore dentro occupato , 208.
Sono ormai più di dieci anni, 233.
Sono stato in peccato tanto tanto, 134.
Son questi i mal oprar stabili e fermi, 230.
Sospira cor mi’ e debbi gridare, 207.
Sospir dolenti che con tanto affanno, 21.
Sospiro forte per virtù d’ amore, 205.
Sospiro molto per virtù d’amore, 214.
Sostiene pena per dileclo avere, 212.
Sotto agli archi vetusti, 230.
Sovra gli aurati tuoi superbi alberghi, 102.
Spandi la luce tua verso oriente, 46.
Speme senso e memoria il tempo adegua, 6.
Spento vegg’ io merzè sopra la terra, 200.
Spesso pur come F onde alla marina, 31.
Spirilo santo amore, 41, 133.
Spirto che per eterne meraviglie, 31.
Spirto che quelle membra oneste e belle, 27.
Digitized by VjOoq le
INDICE
23
Spirto colmo d’ insidie e d’ ingiustizia, 89,
102 .
Spirto disposto a contemplar Fexcelse, 35.
Spirto gentil a cui fa pedagoga, 38.
Spirto gentil che nella vostra etate, 102.
Spirto gentil che sempre aspiri dove, 31.
Spirto gentil io t’ ho lasciato il fiore, 21.
Spirto glorioso anima diva, 31.
Splendida stella in cui chiaro si vede, 25.
Sposar Bachele e maritarsi a Lia, 230.
Sposo diletto dell’ anima mia, 111.
Stabat mater dolorosa, 111.
Sta’ cheta, campana, 217.
Stago in letto qua sola, 6.
Stancò le Muse a misurar si spesso, 6.
Stanco mai pellegrin non cercò 1’ aura, 29.
Stando Laura mia et ambi du’ insieme, 32.
Standosi dentro della sua possanza, 183.
Standosi il padre nel tugurio afflitto, 8.
Stato al vostro reai quanto più penso, 29.
Stato foss’ io quando la vidi prima, 52.
Stato fuss’ io quel dì eh’ ardir d’ aitarmi,
31.
Stato fuss’ io quel dì che con tant’arte, 35.
Stato fuss’io quel dì non nato 0 cieco, 28.
Stemprato cielo, ambiziose genti, 5.
Stolta presunzione è indugiare, 221.
Stoppa, con gran stupor della città, 7.
Su cantiamo e faccioni festa, 230.
Sudate 0 fuochi a preparar metalli, 230.
Studiate nel perseverare, 205.
S’ udiano i tuoni e si vedeano lampi, 7.
Sul condii di Bologna ieri il tenente, 230.
Su le rupe carpazie io stesso il vidi, 5.
Surgite gentes cupidi venite, 33.
T
Tacendo grido et. abbo pensare, 212.
Tagliato a pezzi nostro padre è stato, 9.
Tal a disguaglio de la caritade, 173.
Tal cos’ è lo fuoco spirituale, 211.
Tal dubio a Laura mia mossi una volta, 33.
Talor io per via pallido e smorto, 30.
Talvolta pur con cenno over cnm atto, 33.
T’amai, noi nego, e con sì ardente affetto, 5.
Tanta pietà mi tira, 133,139.
Tant’è, dica chi vuol, la non ini garba, 230.
Tanto gentile e tanto honesta pare, 80.
Tanto mi piace el vostro umano aspetto, 38.
Tardi il mio Core arà quel che disia, 1 10.
Tassi era un uom che dalla stalla uscito, 218.
Temo di morte che pospone quei, 25.
Temo non poter portare, 133.
Temperanza in frenar F animo altero, 28.
Tempo che sei? Legge, misura e freno, 6.
Tempo è ormai or che ’l profondo sonno,
151.
Tempo esprime la voce e troppo ignote, 6.
Tempo, 0 tempo, tu dunque in ciel nasce-
sti, 6.
Tempo, tu che degli astri in su le porte, 5.
Tenera verde e florida corona, 29.
Tenere rugiadose e verde erbette, 37.
Tigre mia, se ti pesa, 8.
Titan per quel disio per quella fama, 28.
Tornato ad adorar la terza volta, 183.
Tornato è l’aspettato e caro giorno, 25.
Tornerà Febo il suo carro a Fetone, 32.
Torno, miei versi, a le fateze conte, 29.
Tosto che Giove altero, 230.
Tra le donne che scelte dai poeti, 103.
Tranquillo albergo ove la età sul fiore, 36.
Trecce conforme al più caro metallo, 36.
Tre generazione trovo di pietade, 225.
Tristo uom che sei dal rivardar di Pluto, 22.
Trombe infelici e miseri metalli, 5.
Tua cugina, fratei, eli’ io ne frenetico, 23.
Tu che dal fiato col pel ti difendi, 9.
Tu che puoi quel che tu vuoi, 139.
Tu che stai presso il conclave, 244.
Tu da me vuoi saper Marforio mio, 232.
Tu giugni afflizione al tristo afflitto, 53.
Tu li fai pinger nudo cum duo ali, 32.
Tutto di grilli pieno e frenesia, 231.
Tutto el mondo me burla e me motteggia, 8.
Tutto ’l dì scrivo e più, madonna, ch’io, 35.
Tutto pentito dell’ error commesso, 230.
Tutto per noi si dette il sommo Dio, 135.
Tutto se’ dolce Iddio signore eterno, 136.
Tu sei di te, d’ amor nemica e mia, 35.
Tutto son vostro e fin che ’l debil vello, 23.
V
Vada quell’ anima che vuole andare, 213.
Vaghi e leggiadri amanti, 8.
Vago gentile ed orgoglioso augello, 230.
Vanne , Alessandro , ad abitar gli abissi ,
247.
Vanne mio cor al Signor mio, 133.
Vano rumor, voce di vento è questa, 237.
Varchi, se il ciel mi presti ali al gran no-
me, 88.
Va su nello scrittoio 0 Margherita , 230.
Vedendo quel cielo sì adornato , 206.
Digitized by VjOoq le
24 MANOSCRITTI DELLE
Vedrassi prima il mar secco senz’onde, 37.
Vedrassi quanto indarno cura pone, 190.
Veduto ho in Jyarte le legiadre rime, 23.
Veggo cangiarmi alla giornata il pelo, 38.
Vengoti a visitare anima mia, 133.
Venitene pastori, 136.
Venite o fonte tutte al mio succurso, 4-6.
Venite tutti al fonte de Jesù , 41, 133.
Venuto è il tempo ormai che ’l mio lamen-
to, 24.
Venuto è pur quel memorabil giorno, 229.
Verbum caro factum est, 141.
Verde ghirlanda de le belle fronde, 22.
Verdi prati fior fronde erbe e viole , 32.
Vergine alta regina, 139.
Vergine bella che di sol vestita , 183.
Vergine bella non mi abbandonare, 139.
Vergine benedetta , 41 .
Vergine gloriosa , 41 .
Vergine, il mezzo corso ho già finito, 25.
Vergine madre immaculata sposa , 139.
Vergine Madre rosa fiorita, 41.
Versi intorno alle monache; uh, signore!,
236.
Vezzosissima Dea madre d’ amore , 5.
Vide quando Alexandroil frigio sasso, 27.
Vidila in un giardin ch’ella s’andava, 139.
Vidi virgo Maria che si stava, 139.
Vien el messaggio, vien el messaggio, 137.
Vieni, Cesare mio, vieni e le piume, 18.
Vinti dui cardinai senza rumore, 109.
Vi si apresenta o Luterani, o Papali, 109.
Visin, visin, visin, 136.
Vita purità e intendimento, 212.
Vittorioso esecutor di Marte, 37.
Viva Carla gentil sposa novella, 23.
Vivendo moro non potend’ avere, 212.
Vivi son, fratei mio, quanto oltra un pa-
ro, 22.
Vivo per te signor col cor sincero, 139.
Vivo pur del mio stato ancora in forse , 35.
Voi che ascoltar venite a 1’ aura sparte, 37.
Voi che da stranio cielo, 229.
Voi col guardo d’ amor per vostra usanza,
231.
Voi mi fate un regalo: ecco un sonetto, ?36.
Voi non credeste i gravi miei martiri , 102.
Vola il tempo fugace e il mobil piede, 6.
Volendo della croce meditare, 204.
Volendo dell’ amore meditare, 205,211.
Volendo mia mente exercitare, 206.
Volendomi dare a meditare, 206.
fcÌBLlOTECHE D # ITALIA
Voler lo ver dilecto procacciare, 209.
Volge sua rota la fortuna ognora, 8.
Volgi i tuoi santi occhi, 183.
Volse quel di per meraviglia amore, 30.
Vostra onesta beltà quanto più libro, 35.
Vostro come in voi sdegno entra repente,
36.
Vostro dire m’ ha tutto confortato, 213.
Vuoto ha il suo capo el mese della coda,
185.
TJ
Udite, amanti udite, 50.
Udite le querele, 7.
Udite matta pazzia, 169.
Umane del ciel grazie in noi discese, 38.
Umil madonna non mi abbandonare, 136.
Una che m’ à col so amor ferito, 80.
Una di queste sere ebbi intenzione, 236.
Una inconcussa una infrangimi fede, 34.
Un albero d’ amor è in me nato, 208.
Un’ anima secondo lo su’ dire, 211.
Un antico signor conforme ho letto, 237.
Una parte sen viene, una sen fugge, 6.
Un arbore sempr’ à fiori menare, 210.
Un asino magrissimo fu già, 245.
Un fattor per Bardi fu in Avignone, 114.
Un giorno avendo a mensa stare, 207.
Unica occulta e placida consorte, 31.
Unico e caro mio glorioso segno, 35.
Un giorno ito Cristo a visitare, 183.
Uno splendor che ’l mi’ core à passato, 204.
Uno splendor lo mi’ cor à passato, 207.
Un reciproco amor ambi ce invia, 38.
Un sì nobil legame oggi m’ è stato, 23.
Un u in un u d’ un u nato sono, 9.
Un vecchio magro guercio stolto e calvo,
89, 102.
Uomo che te lamenti, 169.
Usai seder per culo in stil faceto, 237.
X
Xè pur la mala cossa, 6.
Z
Za che convien cantar, 7.
Za che me vedo zonta all’ ultim’ ora, 6.
Zefiro quivi sì soavemente,
Zefiro torna et la mia vela è carca, 24.
Zefiro vien con le amorose chiave, 22.
Digitized by L^OOQle
INDICE
A
Abano (di) Pietro, de venenis, 62, 180.
Abecedario turco, 59.
Aboali, epist., 150.
Abogaro, epist., 167.
Abraae, de cretieis diebus, 26.
Accademico Hitirato, poesia, 10. Apologia
contro Carlo Celano, ivi.
Acciaioli Donato, traduz., 187.
— Lor., lett., 152.
— Nicola, lett., 99.
Accolti Frane., in epist. Phalaridis, 113.
Accursio, comm. alle Istituz. di Giustinia-
no, 95.
Acerbi Gius., lett., 98.
Achillini Claudio, son., G7.
Acqua (dall’) Aurelio, lett., 99.
Acquapendente F., lett., 9G.
Adagiati, accademici, 147.
Adda, navigaz. dell’, 108.
Adimari A., del sito riminese, 160. Poesie,
236.
— Lod., satire, 180.
Adriani G. B., epist., 231.
Adriatico, navigazione nell’, 151. Dominio
dell’, 154.
Aflb Ireneo, lett. 96, 98.
Agaia s., leggenda, 228.
Agatone Lucio Prisco, descriz. della città
di Spiantalada, 10.
Agnese s., leggenda, 228.
Agordo, statuti del capitano di, 128.
Agosti Ant., poesie, 130.
— Augusto, drammi, ivi.
— Frane., leggi, 128.
Agostino s., opere, 12, *13, 43, 46, 47, 59,
62, 63, 64, 75, 112, 115, 123, 124, 127,
132, 133, 146, 167, 168, 169, 177, 178,
182, 183, 187, 224, 227.
Alamanni Luigi, traduz., 151.
Alano, Anticlaudianus, 144.
Alario Enea, storia di Venezia, 56.
Alba (d’) duca, istruzioni all’inviato al, 85.
Albanese Battista, disegni, 101.
Albania, relaz. di, 129.
Albergati Capacclli Frane., lett., 97, 98.
Albergati Fabio, della rep., 181.
Alberoni card. G., vita, 219. Leti., 249. Sua
causa, ivi.
Alberti Battista, scritti, 154.
— Celso, poema, 103.
Alberto, de causis, 119.
Alberto Magno, opere, 48, 149.
AJberto s., leggenda, 40, 75.
Albertoni G., relaz., 153.
Albumesar, trattato, 27.
Alcabicio, trattati , 27.
Alciati Andrea, monum., 103.
Alcuino, vita di Carlomagno, 124.
Aldobrandini card. S., lett., 100.
Aleandro Girolamo, lett., 96.
Aleardi Aleardo, lett., 98.
Aleotti G. B., lett., 100.
Alessandri Vinc., relaz. della Persia, 66, 153.
Alessandro Magno, epist., 127. Dialogo, 145.
Alessandro VII, poesie per la sua elez. 108.
Protesta, 151.
Alessandro Vili, conclave di, 105.
Alessio fr., lett., 99.
Alessio s., leggenda, 43.
Alfieri Viti., lett., 98.
Algarotti Frane., sul teatro di Vicenza, 68,
Lett., 97.
Ali, de imuressionibus, 26.
Alicarnasso (di) Dionigi, traduz. da, 187,
Digitized by VjOoq le
26 MANOSCRITTI DELLE
Alighieri Dante, la D. C., 42, 146. Framm.
della D. C., 148. Estr. dalla D. C., 168.
— Iacopo, cap. sulla D. C., 42, 123.
Alimani Giovanni, Catal. dei Procuratori di
S. Marco, 5.
Alleghe, famiglie di, 129.
Alliotti Gir., epigr., 239.
Almansore, trattato, 27. Sinonimi, 235.
Alpago Cesare, poesie, 130.
— Frane., poesie, ivi. Misceli. Stor., 131.
— Priamo, poesie, 130.
Alpini P. comm. a Dioscoride, 82. Lett., 99.
Altemps (d’) card., lett., 100.
Altieri card. P., lett., 99.
Alverà Andrea, sul dial. di Vicenza, 95.
Amadeo b., apocalisse, 160.
Amalteo Frane., carme, 128.
— Nicolò, carmi, 129.
— Ottavio, lett., 99.
Amboise (d’) card., lett., 99.
Ambrogio s., Opere, 43, 62, 63, 64, 104,
167, 181. Sua vita, 104.
America, docum. stor., 190.
Amerighi p., oratorio, 246.
Amidei G., fortificaz. di Volterra, 181.
Ammarinati Bart., lett., 93.
Ammirato F. S., trattato, 190.
— Scipione, sulla fam. Carducci, 181.
Amulio Frane., lett., 99.
— M. A. card., lett., 99. Lett. a, 100.
Anacreonte, traduz. di, 101.
Anastasio s., de festis, 119.
Anchia, liber sententiarum, 63.
Ancona (d’) Ciriaco, epist., 221.
Andrea di Giuliano, oraz., 126.
Andreoni Isabella, poesie, 246.
Angaran Galliani, copista, 4.
Angaran Giacomo, Calai, dei Procuratori di
s. Marco dedic. a, 5.
— Luigi, amanuense, 15.
— Orazio, cronaca, 56.
— Pietro, consiglio, 109.
Angeli Stefano, sulla laguna veneta, 50.
Angelina, epistola, 220.
Angioli Ànt., lett., 201.
Angiolini Frane, lett., 93.
— Gaetano, lett., ivi.
Anguillara (dell’) G. A., prologo alla Sofo-
nisba, 89, 102.
Anguissola Giov., lett., 152.
Anseimo s., Elucidarius, 64.
Antidotario, 181.
BIBLIOTECHE D* ITALIA
Antifonari, 95, 101, 117, 177, 178, 179, 181.
Antoni S., tragedia, 150.
Antonino s., de confessione, 124, 181.
Antonio da Siena, lauda, 139.
Antonio di Guido, laude, 134, 136, 138.
Antonio s., epist., 187. Quaresimale, ivi.
Aneddoti, 168.
Anzeoli (di) Z. M., traduz. del testam. di
Maometto, 16.
Anzolelli Frane, relaz. di un viaggio a Ne-
groponte, 66.
— G. M., c. s., ivi.
Apocalisse, traduz. e comm., 43.
Apollonio Podio, scoli agli Argon., 104.
Appiano Frane., traduz. degli Statuti di Co-
mo, 110.
Aquila, Capitolo di minoriti, 62.
Aquila (d’) Nicolò, trattato d’astrologia, 26.
Aquileia, lettere sul patriarcato, 57. Iscriz.
rom., 53.
Aragona (d’) Appiano G., lett., 99.
— Giovanni II, lett., ivi.
Araldi Michele, lett., 98.
Arcangeli Gius., lett., 98.
Archinto Filippo, lett., 69.
Architettura, disegni di, 58.
Architettura militare, 67.
Archivio d’ isola, 94: di Vicenza, ivi: di
Volterra, 191.
Arenato Ant., pronostico, 234.
Arduini Giov., lett., 70.
Arezzo, Gronicon episcopale, 191. Cronotassi
dei vescovi, ivi.
Arezzo (d’) Angelo, dichiarazioni alle Isti-
tuz. di Giustiniano, 12.
Arezzo (d’) Carlo, epigr., 221.
Arezzo (d’) Dom., 187.
Arezzo (d’) Francesco, rime, 24, 25.
Argelati Filippo, lett., 98.
Argenta G., orazione per la sua morte, 5.
Arici Cesare lett. 97.
Ariosto L., varianti dell’ Ori. fur., 11.
Aristotile, opere, 1 19, 181, 182. Traduz. da,
113. Commenti a, 119.
Arnaldi Carlo, cron. di Vicenza, 85.
— Enea, disegni, 101.
Arnaldi Tornieri Arnaldo, poesie, 71.
Arnolfi C., libro di segreti, 160.
Arrivabene 0., sul Trissino e la Sofonisba,
93. Lett., 98.
Aruspica Giov., vita di Mainante mari., 60.
Arzignano, statuti, 87.
Digitized by VjOoq le
INDICE 27
Arzignano (d’) Gian Cristoforo, de vita phi-
losophorum veterum, 75.
Ascoli, G. C. Borromeo cittadino di, 48.
Assisi, capitolo de’ minoriti, 62. Costituzio-
ni dei frati, ivi.
Assisi (di) fr. Egidio, vita, 240.
Astrologia, 60.
Astronomia, tavole, 26, 239. Trattati di,
27, 182.
Attavanti G., scritti, 182.
Atti (degli) Isotta: vedi Isotteo, 119.
Àugurelli V., notizie, 157. Ode, ivi.
Aureoli Pietro, in IV sententiarum, 18.
Aurispa, traduz., 157.
Austria (d’) Eleonora, lett., 99.
— Don Giovanni, 100.
Autografi, collezione di, 96.
Avellino s. Andrea, canonizzazione, 17.
Avicenna, bibliografia di, 12.
Avizzarra G., lett., 201.
Avò (conte d’), discorso, 57.
Avogadro G. B., relaz. della Valtellina, 156.
Azario Pietro, annali, 1 14.
Azzolini mons., satira, 229.
B
Badoero, ambasciatore presso i turchi, 56.
Poesie, ivi. Quaderni veneziani, 12.
— Alberto, lett., 99.
— Alvise, vaticinio sulla sua vita, 10.
— Federico, 100. Lett., 99.
— Giacomo, quartine, 50.
Baffo Giorgio, opere, 58.
Bagattella G. B., sulla laguna veneta, 50.
Bailo, relaz. della presentaz. a Solimano di
un, 93.
Baldarini Pietro, poesie, 71. Lett., 92.
Baldi N., possessore di codici, 71. Sua biogr.,
ivi.
Baldovini, poesie, 229.
Balducci Frane., canz., 229.
Balzi Salvioni Andrea, notizie, 68.
Bandettini Teresa, rime, 58. Lett., 98.
Bandini A. M., lett., 93, 201.
— Dom., liber virorum clarorum, 155.
Banner G. A., trattato di musica, 49.
Baragia Natale, disegni, 101.
Barbarano Aless., lett., 99.
— Francesco, catal. dei vescovi di Vicenza,
94. Misceli, stor. vicentina, 68. Annali
vicentini, 80.
— Giulio, mem. stor. di Vicenza, 68. Epi-
tome del Giovio, 78.
— Pietro, scritti, 67.
— Priamo, oraz., 89, 102. Epigr., 89.
Barbarigo Agostino, ducale a, 60.
— card. G., lett., 99. Biografia, 114.
Barbaro Antonio, sonetto a, 5.
— Daniele, lett., 99.
— Francesco, De re uxoria, 110. Epist.,
14, 77, 125, 126.
— Marcantonio, scrittura sulla pace coi tur-
chi nel 1572, 56. Belaz. di Costantino-
poli, ivi, 66.
— Nicolò, epist. 79.
Barbavara G. A., censura, 66.
Barberini card. Frane., biogr. 110.
— Taddeo, lett., 99.
Barbieri Carlo, lett. a, 97. Leti, di, ivi.
— Giuseppe, lett. a, 97. Lett., ivi. Poesie, 93.
— Lodovico, notizie di, 68. Biogr. di M. A.
Giorgi, ivi.
Barbo card. Pietro, bolle del suo luogote-
nente, 86.
Barcolloni Ant., carmi, 130.
Bardi Dea, canz., 230.
Bardi, sommossa dei, 185.
Bardini B., son., 230.
Barduino Pietro, lett., 96.
Bardano Bart. cronica di Vicenza, 76.
Bargeo P. A., de inventione, 181.
Barocci, lett., 93.
Baroncelli C., mem. de’ Medici, 219.
Baratti G. A., lett. a, 70.
Barozzi Frane., sentenza contro, 18.
— G., i cinque ord. d’ arch., 101.
— Pietro, carmi, 123.
Bartolini M. A., lett., 201.
— Taddeo, lett., 99.
BarufTaldi Gir., lett., 96, 97.
Barzi Benedetto, consiglio, 109.
— Marco, consiglio, ivi.
— Matteo, consiglio, ivi.
Barzizza Gasparino, epist., 122, 125. Orto-
gr., 63, 104.
Basilio s., opere, 45, 54, 60, 62, 78, 115,
124, 225.
Basinio parmense, opere, 147, 148, 149.
Bassano, privilegi di, 85.
Bassano G. A., notizie, 68.
Battana G. A., scritti, 159, 165.
Bava (del) Gius., dissertaz., 197.
Bazanello (da) Simone, bolla, 86.
Digitized by CjOoq le
MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE D* ITALIA
28
Beccadelli Ant., epigr/, 220. Epist., 14, 222.
Scritti vari, 78. Oraz., 237.
Beda, esposiz. del Genesi, 177; degli evan-
geli, ivi.
Beccari Ant., canz., 224.
Beicari Feo, laude, 133, 134, 136, 137, 138,
139, 140.
Beldomandi P., mansiones lunae, 26.
Belet Giovanni, stimma, 62.
Beiforti fam., 185.
Beiforti Filippo, registro di lett., 185. Sino-
do di Volterra, ivi.
Bellarmino card., beatifieaz., 56, 57. Lett.,
96. Morte, 154.
Bella ti Antonio, lett. a, 15.
Bellezze (le) trenta delle donne, 6.
Belli Giulio, lett., 96.
— Onorio, lett., 69.
Belli Valerio, notizie, 92.
Bellini Lor., il Bucchero, 186.
— Vincenzo, lett.., 98.
Belluno, biblioteche, 118, 128. Statuto del-
la congregaz. del corpo di Cristo, 119.
Statuti, 125, 128, 129, 131. Fraglia dei
calegari, 129. Iscrizioni, 129. No la e in
libros provvisionimi, 129. Mem. stor. 129,
130, 131. Protocollo della Curia vesco-
vile, 131. Atti del comune, 131. Leggi
degli Accademici, 131. Dedizione alla
rep. ven., 131. Stemmi di famiglia, 131.
Bembo Frane., lett., 99.
— Pietro, carmi, 129. Leti., 90, 96.
Benamati 11., mem. di Cagli, 111.
Bene (del) Benedetto, notizia, 93.
Bene (del) tigoni contessa, notizia di Ben.
del Bene, 93.
Benedetto XIII, conclavi, 105, 219, 250. Pa-
squinate per la sua morte, 65, 241.
Benedetto XJV, lett., 57. Conclave, 105. Sue
relaz. con Venezia, 13, 50.
Benedetto s., regola, 55.
BeneruAnt., epist., 231.
Benevento, iscriz. rom., 53.
Beni Frane., poesie, 71.
— Paolo, lett., 99.
Benincasa G., portolano, 101.
Beningradi Gir., il Catone cristiano, 18.
Benintcndi G., epistola, 57.
Benoni Gius., sulla laguna veneta, 50.
Bentivoglio card. C., poesie, 246. Lett., 99.
Relaz. degli Fgonotti, 151.
Penveduti fam., biblioteca della, 214.
Benzon Quirini Marina, lett., 98.
Berardis (de) Iacopo, 16.
Berettini Gaspare, poesie, 130.
Beretti Lanti march., manifesti, 17.
Bergamini Lud., lett., 99.
Berlendis Angelo, poesie, 71.
— Frane., poesie, ivi. Biogr., 68.
Bernardino di Andrea, scrivano, 52.
Bernardino di Stefano, testam., 68.
Bernardino s., opere, 61, 187.
Bernardo?, epist, 81.
Bernardo Parmense, Margarita canonica, 63.
Bernardo s., opere, 4, 39, 40, 43, 46, 47,
59, 60, 61, 104, 114, 115, 119, 144,
167, 168, 169, 186, 187, 227, 239.
Bernardoni P. A., poesie, 246.
Bernctti card., lett., 165.
Ber ni (de’) Guerriero, cron., 155.
Beroaldo Filippo, epist., 156.
Berretta mons., lett., 116.
Bertoni Agostino, lett., 98.
Bertari P. A,, grammatica, 104.
Berti Frane., poesie, 71.
— G. B., disegni, 101.
Bertinoro, mem. stor., 147.
Bertola A., scritti, 157, 159.
Bertoldi Benedetto, storia delle famiglie pa-
dovane, 16.
— Francesco, lett., 165.
Bortolo G. M., lezioni di giurisprudenza a
lui dedicate, 4.
Itesi Ludovico, lett., 70
Bethem, eentiloquium, 27.
Bettinelli Saverio, lett., 71, 97, 108, 165.
Bevilacqua, amanuense, 42.
Bevilacqua Andrea, epist. a, 14.
— Battista, epist., ivi.
— Frane., privilegio a, 94.
— Giorgio, epist., 14.
— M., privilegi a, 94.
— 0. card., lett., 99.
Biagio notaio, epist., 187.
Biagio s., passione di, 119.
Bianehelli Paolo, rime, 25.
Bianchi Ant., lett., 99.
— Giovanni, laurea, 160. Lett., ivi, 98. 0-
pere, 160. Autobiografia, ivi. Lettere a,
160 e sgg.
Bianchini Frane., lett., 98.
Bianco (fra) da Siena Gesuato, laude, 139,
141.
Bianconi Gian Lod., lett., 70.
Digitized by CjOoq le
INDICE
2 9
Bibbia, 47, 56, 95, 101, 104, 122, 124, 166,
168, 177, 195.
Bibboni F., relaz. della morte di Lor. de’
Medici, 234.
Bibilioteca, ambrosiana, 69.
Bichi card. Carlo, biogr., 110.
Bighignato Gaspare, scritti idraulici, 72.
Bimbi G., son., 232.
Biondo Flavio, de urbe veneta, 59.
Birago Carlo, lett., 98.
Birago Lampo, traduz., 187.
Bissari Enrico, scritti, 71. Sua vita, ivi. Ca-
tal. delle sue opere, ivi. Notizie, 68.
— Luigi, lett., 98.
— Matteo, oraz., 77.
— P., lett., 99.
— P. P., idillio, 69. Intermezzi musicali e
poesie, ivi.
Bissaro Sforza, lett. 93.
Bisticci (da) Vespasiano, vita di Federico
duca d’ Urbino, 144 e sg.
Bobbio (monastero di), evangeliario, 13.
Boccaccio Giov., l’Urbano, 116. Novella trad.,
77. De geneal. deorum, 54, 187. Rime,
24. De montibus ecc., 104. Epist., 200.
Il Filostrato, 80.
Boccalini Traiano, ragguaglio, 105. Com-
ment. agli ann. di Tacito, 49. Traduz.
dell’ Agric. di Tacito, ivi.
Boccon Marino, congiura, 20.
Boemia (di) Alamanno, epist., 150. Liber
alchimiae, ivi.
Boezio, de consol. phil., 64, 122. Comm.
al De consol. phil., 19.
Boldoni Sigismondo, Larius, 111.
Boldu Andrea, lett., 100.
— Scipione, ducale a, 128. .
Bologna, docum. relativi alla facciata di
S. Petronio, 67. Lettere del Palladio sul-
la stessa facciata, ivi. Lett. ai Rettori
dello Studio, 118. Iscrizioni, 148.
Bolsanio Urbano, traduzioni, 129.
Bonagenta Annibaie, notizie, 68.
Bona venturi Pietro, storia di, 17.
Bonaventura s., opere, 153, 170, 227. Re-
gola, 144. Estr. da, 61, 168.
Bonchierici Ant., mem. di Cagli, 111.
Boncompagni C., lett., 99.
Bonetti Sebastiano, sulla laguna veneta, 50.
Bonfadio Iacopo, lett., 96.
Bonfari Tobiolo, strambotti, 58.
Bongiovanni, lett. a, 98.
Bonifazio Vili, Decretali, 95.
Bonifacio (da s.) Lodovico, lett. a, 14.
Bonomo G. M., lett., 99.
Bonsi L., son., 230.
— P. card., biogr., 110.
Bonueci A. M., lett., 187.
Bonvicini Celestino, poesie, 71.
Bonvicino Valeriano, sulla laguna veneta, 50.
Bonvisi card. Frane., biogr., 110.
Bordati fam., cod. diplom. della, 84.
Borghesi Bari., lett., 97, 165.
— P., numismata, 158. Lett., ivi.
Borghini Maria, canz., 216.
Borgia Cesare, privilegio, 158.
— Rodrigo, vita, 195.
Borgo (del) Iacopo, comm., 188.
Borra G. B., sul teatro di Vicenza, 68.
Borromeo, archivio, 69.
Borromeo s. Carlo, lett., 99.
— Giberto card., lett., 69, 165.
— G. C., eletto cittadino di Ascoli, 48.
— Vitaliano, lett., 69.
Borsieri G. B., lett., 165.
— Girolamo, Adversariorum etc., 104.
Borsigli Lorenzo, poema, 103.
Boschetti Lor., scritti idraulici, 72.
Bossi Luigi, lett., 98.
— Matteo, oraz., 77. Epigr., 151.
— Pietro, lett., 98.
Bottaccio G. L, dialogo, 116.
Braccioliui, ballata, 229.
Bragadin Alvise, possessore di un cod., 15.
— N., ducali a, 128.
— Zuane, arringa, 17.
Bramante, notizie biogr., 111.
Brancaleone R., genealogie, 158.
Branchi Carlo, cronaca riminese, 147.
Branzo-Loschi Orazio, notizie, 68.
Breganze (di) b. Bartolomeo, canonizzaz.,
82. Sua vita, ivi. Suoi scritti, 82, 83, 84.
Brera Valeriano, lett., 98.
Brescia, Cronaca di G. Malvezzi, 18. Iscriz.
rom., 53. Notizie di pittori, lett., card.,
ecc., 10. Palazzo, 67. Duomo, ivi.
Brescia (da) Alberto, de instructione sacer-
dote, 63.
Bressan B., scritti storici, 94.
Breviario, 20, 26, 47, 104, 117, 145, 153,
159, 173, 175, 188, 195.
Briatti Giov., scritti idraulici, 72/
Bricchi Frane., annali di Cagli, 111. ì
— G., famiglie di Lodi, 117,
Digitized by ^.ooQle
30
MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE D* ITALIA
Brighenti Pietro, lett., 07, 100.
Brigida s., orazioni, 51. Profezia, 234.
Brienni Manuele, de tmrmonia, 114.
Brizi Frane., oraz., 231.
Brizio s., vita, 110.
Broccardi Dorotea, amanuense, '210.
Brocardi Marino, consiglio medico, 11.
Brocardo B., de rebus militaribus, 110.
Broeke (van den) P. A., carme, 210.
Broglio fi., cronaca, 118.
Brugnoli B., epist., 122.
Brugueres M., rime, 120, 210.
Bruni Leonardo, opere e traduz., 41, 45,
54, 62, 73, 74, 77, 78, 70, 120, 127,
144,148, 150, 150, 182, 200, 221,222.
— Matteo, poesie lat. 1 11-3. Mem. stor.,
147. De cessione bonorum, 150.
Bufalini Maurizio, lett., 158, 105.
Buglione (di) card., lett., 210.
Buglione card. E. T., biogr., 110.
Buonarroti Michelang., lett., 00.
Buondelmonti Cristoforo, nomina illustrami,
158.
Buonconsiglio fi. A., lett., 00.
Buono maestro, coiti putus vulgaris, 00.
Burana fi. F., traduz. del De harmonia di
M. Brienni, 114.
Burleo fi., Commenti, 188.
Businello fi. F. rime, 7, 8, 12, 50, 56, 72.
— Pietro, lett., 4, 05.
Bussi fi., poesie, 21G.
Butta Bortolo, poesie, 130.
o
Cacciaguerra, aforismi, 20.
Cadamosto V., storia di Lodi, 117.
Caetani card. A., lett., 00.
— Pietro, istruz. a, 153.
Cagli, biblioteca di, 111. Annali, ivi. Monu-
menti, ivi. Accademici, ivi. Memorie stor.
ivi.
Cagnoli Agost., lett., 08.
— Ant,, lett., 60.
— B., Aquileia, 155, 100.
— G. P., lett., 03.
Cai, storia di Volterra, 188.
Cailli Gius., lett., 188. Mem. volterrane, ivi.
Dissertaz., 100.
Caimi, lezioni di giurisprudenza, 4.
— Bernardo, quaresimale, 104.
Calandra Iacopo, lett., 93.
Caleagnini card. C., lett., 99.
— Deianira, lett., ivi.
Caldani M. A., lett., 08.
Calderari fi. B., poesie, 72, 74.
— Girolamo, son., 08.
— Ottone, lett., 70, 02. Lett. a, 07. 1 cin-
que ord. d 1 ardi., 101. Disegni, ivi. Sul
teatro di Vicenza, 08. .
Caldagno F., scritti idraulici, 72.
— Vinc., poesie, 71.
Calendari, 40, 47, 50.
Callani I. C., storia di Attila, 97.
Calogerà Angelo, lett., 70, 97.
Calci ro P., portolano, 101.
Calvo Gir., epist., 70.
Camaldolesi (ordine dei), documenti, 100.
Camarella Frane., scritti legali, 57.
Cantarelli fi. B., poesie, 08.
Camenago (da) Giovanni, amanuense, 44.
Camera apostol., tasse della, 153.
Camici L, lett., 201.
Caminer Turra Elisab., lett. 06. Lett. a, 97.
Camini (Da) fam., 07.
Campana Gir., mem. stor., 130.
— Paolo, sulla laguna veneta, 50.
Campanella Giov., scritti idraulici, 72.
— Tommaso, assiomi, 238.
Campano G. A., oraz. e epist., 156.
— Giov., scritti, 74.
Campiglia Maddalena, lett., 02. Notizie, 68.
Campioni Guerriero, cronaca, 155.
Candia, canzoni per la guerra di, 5. Fami-
glie venete in, 40. Testamento di, 56,
220 .
Candoino A., relaz. di Ginevra, 154.
Candolfini Gir., storia, 111.
Canea, presa della, 03.
Canella Ant., odi e lett., 03.
— A. M., lett., 08.
Canone episcopale, 176.
Canova Ant. lett. 00, 97, 08. Disegni, 111.
Cantoni Gioacchino, storia pittorica, 67.
Canili Cesare, lett., 08.
Canzonette, 105.
Capellari G. A., giunte a una Cron. vene-
ziana, 84.
Capello Andrea, lett., 57, 84, 08.
— B., relazioni, 15.
— Bianca, storia, 17.
— C., lett., 00.
— Marco, poesie, 130.
— P. G., capitano di Brescia, 57.
Digitized by VjOoq le
INDICE
Capistrano (da) s. Giovanni, vita, 241.
Capodivacca Gir., consigli medici, 12.
Capparozzo A., opere 71, 72.
— Gius., opere 72.
— G. B. opere, 72.
— Matteo, opere, 72.
Cappellai M., carmi, 120, 130. Leti., 129.
— Vivaro, notizie di fam. di Vicenza, 101.
Capponi Gino, lett., 97, 98.
Capra Giulio, sonetti, 68.
— M. A., lett., 99.
— Mario, poesie, 71.
Capua, anfiteatro campano, 67.
Caracciolo b. Andrea, vita, 241.
— Ant., vita di Paolo IV, 57.
— card., lett., 99.
Caraffa card. Carlo, lett., 99. Istruz. a, 153.
— Gregorio, lett., ivi.
Carapiet Giov., sermoni, 59.
Caravita Ant., lett., 97.
Carcano fam., 67.
Cardinali, vite di, 241.
Carducci fam., 181.
Cardulli F., oraz., 156.
Carideo G. A., lettera, 10.
Carlo IV, privilegio, 233.
Carlo V, avvertimenti a Filippo II, 16, 49,
188. Lett., 89, 130. Uescritto, 93.
Carlo Vili, lett., 99.
Carmagnola (da) Frane., epitaffio, 78.
Carmelo monte, regola dell’ ordine, 61.
Carmi bacchici, 193.
Carminati B., lett., 116.
Carnia, relaz., 155.
Caro Annibaie, son., 88.
Caroldo G., cronaca, 13, 16, 20, 49, 65, 66.
Carolis (de) fam., 151.
Caronte, dialogo di, con un gesuita, 6.
Carpegna card., lett., 11. Lett. a, ivi.
Carpioni Giulio, lett., 99.
Carrer Luigi, lett., 98.
Carrera Ant., poesie, 130.
— Matteo, meni, stor., ivi.
Cartagena (da) Giovanni, disputatio, 17.
Cartari A. S., prodromo gentilizio, 155.
Cartolari p. Placido, saggi paleografici, 59.
Traduz. dei Proverbi, 12.
Casa (dalla) Bart., vita, 58.
Casanate card., testam., 249.
Casanova Marcant., carmi, 111.
Cascia (da) fr. Simone, trattato, 44 e sg.
Casoni Guido, lett., 96.
3 *
— Lorenzo, lett., 99.
Cassi Frane., lett., 97, 98.
Cassiano Giovanni, instituti dei santi, 173.
Cassiodoro, sposiz. dei salmi, 105. Estr. da,
223.
Castellani Giacomo: v. Fulvio Valerio.
Castelli Benedetto, sulla laguna veneta, 50.
Scritti idraulici, 72.
— Gius., lett., 97.
— P. F., lett., 92, 96.
Castellini Silvestro, storia di Vicenza, 72, 85.
Castello (città di), Potestà, 188.
Castelvetri G. M., lett., 97.
Castiglia, regni di, 218.
Castiglionehio (da) Lapo, traduz., 157, 158.
Castro, disineamerazione, 151. Besa di, 156.
Cutaneo Baldo, son. a, 69.
Catechismo, 105.
Catinat, manifesto, 73.
Catone, sentenze, 114. Distici, 167.
Catti Vinc., lett., 99.
Cattolica, 158.
Catullo, opere, 43.
— T. A., mem. stor., 129.
— Vincenzo, collettore d’ autogr., 96.
Cavalli G., diari di Roma, 155.
— Iacopo, privilegi a, 94.
— Lucia, testam., 94.
— Lucrezia, testam., ivi.
— Marin, 56.
— Sigismondo, 100.
— Zuanne, potestà di Vicenza, 11.
Cavanis (de) G. M., lett., 99.
Cavassico Bart., poesie, 130.
Cavazzi Alfonso, tragedia, 12.
Cavenago A., note stor. di Lodi, 116.
Cavour (di) Camillo, lett., 98.
Cecchino (di) Cacciaguerra, lett., 185.
Cecina fam., 219.
Cecina L. A., storia di Volterra, 188, 189.
Celano Carlo, opera, 10. Confortazione del-
la sua opera, ivi.
Celano (di) Roberto, lett., 99.
Cenci Beatrice, morte di, 249.
— Iacopo, morte di, ivi.
— Lucrezia, morte di, ivi.
Ceneda, istruz. al vose, di, 107. Relaz.
della sua legaz., ivi.
Centannio Valerio, son., 88.
Centofanti S., lett., 98.
Cerasolo, statuti, 159.
Cerato, fam., 67.
Digitized by t^ooQle
32
MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE D* ITALIA
Cerato G., scritti idraulici, 72.
Cerchiari G. M., Marmora Berica, 82.
Cerò C. M., compendio della storia rimine-
se del Clementini, 148.
Ceroni Maria, notizie, 68.
Cerretti Luigi, lett., 93.
Certini Aless., catal. di potestà, 188.
Cesari Ant., lett., 97.
Cesarmi C. F., poesie, 246.
Cesario s., opere, 43, 75.
Cesarotti ab. M., lett. 96, 98, 108. Poesie,
100, 130.
Cesena, meni, stor., 147. Iscrizioni, 148.
Checcozzi Giov., copista dell’ evangeliario
di Bobbio, 13.
— B. G., lett., 97. Lett. a, ivi.
Chelli ser Michele, laude, 136, 138.
Chiabrera Gabriele, canz., 230.
Chiappino G. P., son., 74.
Chiara s., leggenda, 40. Inni e oraz. a, 217.
Chiara s. (da Rimini), beatificazione, 148.
Vita, ivi.
Chiaramonti Scipione, lett., 96.
Chiavena Andrea, carme, 130.
— Nicolò, scritti, ivi.
Chiericati, famiglia, 66, 67. Stemma, 54.
— B., epist., 74.
— Frane., lett., 99.
— Gir., lett., ivi.
— Giov., lett., ivi.
— Lelio, notizie, 68.
— Leonello, 90, 92.
— Lodovico, 54, 99.
— Nicola, lett., 99.
— Valerio, lett., ivi.
Chiesa p. Sebastiano, il capitolo dei frati,
20, 59, 104.
Chigi fam., 58.
Chinetti G. A., lett., 98.
— G. B., lett., ivi.
Chiromanzia, 60.
Chirurgia, trattato, 54, 60, 62.
Ciceri Aless., lett., ili.
Cicerone, opere 42, 43, 51, 51, 59, 61, 64,
122, 123, 144, 159, 189. Estr. da, 168,
222. Traduz. da, 113.
Cicogna Em., lett., 97, 100.
— Pasquale, ducale, 61.
Cicoguara Leop., lett. a, 69, 90, 96, 97,
98, 100.
Cilleni Dom., de militari ordine rom., 105.
— Nicolò, lett., 99.
— Raffaele, lett., ivi.
Cina, relaz. della, 69.
Ciuci A., storia volterrana, 189.
Cipriano s., epistole, 47, 62. Opere, 189.
Cipro, relaz. di, 237.
Cirillo mons., lett., 154.
Cirillo s., epist., 12, 13, 46, 59, 118, 127,
132.
Cisotti G. B., lett., 99.
Cisotto fam., 67.
Cittadella Vigodarzere G., lett., 100.
Ciurani Pietro, amb. a Costantinopoli, 57.
Civitavecchia, iscriz. rom., 53.
dada (di) G., inni, 150.
Clemente VII, privil., 88.
Clemente Vili, informaz. a, 66. Istruz., 153.
Clemente X, 249.
Clemente XI, breve 17. Conclave, 105, 219.
Clemente XII, sentenza, 66. Conclave, 105.
Clemente XIII, scritti circa la sua elezione,
50. Sue relaz. con Venezia, ivi, 13. Con-
clave, 13, 105.
Clemente XIV, relaz. della sua malattia, 94.
Clemente s., atti di, 234.
Clementini C., storia, 147.
Climaco, estr. da, 169.
Cocceiano Augusto, carmi, 111.
Codici veneti posseduti da N. Baldi, 71.
Collalto (di) G. A., lett., 99.
Collazio Matteo, lett., 89.
Colle (da) A. IL, son., 231.
Collenuccio Pandolfo, epigr., 123.
Colleoni Bart., lett., 165.
Colonia, congresso di, 154.
Colonna Egidio, del reggini, dei principi, 125.
— G. card., lett., 57.
— Marcane, 100.
Cornacchie, ragioni del papa su, 156.
Comincili Leon., rime, 246.
Commedia, 105.
Commendone G. F., la corte rom., 189.
Como, biblioteca, 103. Catal. di fam. 106.
Cronaca 105. Pitture della cattedrale,
107. Epitome della storia, 108. Notizie
del Capitolo, ivi. Estr. dall’archivio, ivi.
Regesti dei docum. di s. Abondio, ivi.
Statuti del Comune, 110. Stemmi di
lam., ivi.
Conci card. Bald., biogr. 110.
Conclave (il) del 1774, dramma, 9.
4
Digitized by VjOoq le
INDICE
33
Conclave, riforma del, 154.
Concordio s. (da) Bart., Pisanella, 106.
Coneglio, pitture a, 67.
Confortini Zambusi Lucia, rime, 94.
Congo, relaz., 156.
Contarmi A., ducale a, 128.
— Carlo, arringhe, 17.
— Dom., commissione ducale, 10. Ducale,
65.
— F., sulla laguna veneta, 50.
— Gaspare, lett., 128.
— Giulio, lett., ivi. Poesie, 246.
— Nicolò, storie veneziane, 16. Lett., 96.
Conternio Frane., poesia, 89.
Conti Barbaran Pietro, poesie, 71.
Conti Lotario, istruz. a, 153.
— Pietro, traduz., 70.
— Silvio, lett., 99.
Conti (de’) Nicolò, De pluviis, 12. De motu,
27.
Contratti, trattato di, 104.
Contugi F., sermone, 224.
Coppetta Frane., poesie, 246.
Coquia suor Beatrice, 105.
— Maria Elisab., tragicom., 105.
Corali, 101, 141, 156, 174, 178.
Corauli Gius., drammi, 130.
— Nicolò, carmi, 129.
Corbinelli Antonio, lett. a, 14.
Corboli Giov., consiglio, 109.
Cordati Gir., carmi, 129.
Cordella G. B., stemmi delle fam. di Alle-
ghe, 129.
Cordellina Adriana, lett. a, 97.
— Carlo, lett. a, ivi.
— Francesco, lett. a, ivi.
— Vincenzo, lett. a, ivi.
Corfù, ducali al Provveditore di, 60, 65.
Cornaro Alvise, sulla laguna veneta, 50.
— Ant., sulla laguna veneta, 50.
— Giorgio card., lett., 98.
— Giov., ducale, 11. Oraz. a, 72.
Cornelio Nepote, traduttore di Darete, 77.
Cornelio, vite, 158.
Corner Giov., ducali, 57.
— L. card., lett., 99.
Cornia (della) Fabio, recitativo, 229.
— Fulvio, 175.
Corona s., leggenda, 119.
Corradini Nicolò, lett. 96.
Corraro Angelo, relaz. di Francia, 154.
— G., scritti, 123.
— Giov., relaz. di Francia, 153.
Correr Antonio, arringa contro Frane. Mo-
rosini, 13.
Corsi card. D., lett., 99.
Corsini card., lettere, 57.
Corte Luigi, poema, 130.
Corvino Giovanni, 218.
— Mattia, stemma, ivi.
Cosci F., lezioni, 189.
Coscia card. Nicolò, vita, 65. Manifesto e
lettera, 66. Sentenza sulla sua causa, 66.
Lett., 250. Sua vita, ivi.
Cosimo III, lett., 159. Privilegio, 165.
Costa L., lett., 98.
— Paolo, lett., 97, 98. Elogio di M. Rosa,
159.
Costaguti card. G. B., biogr., 110.
Costantino imp., privilegio, 119.
Costantinopoli, relazioni, 56, 66, 235.
Coste, saggi botanici, 4.
Costoza, relazione di, 94.
Cotoner Nicola, lett., 99.
Cotta Giov., carmi, 129.
Courtenay, lett., 158.
Covone (di) Zenone, inni, 150.
Crasso Nicolò, rime, 50.
Cremona (da) Battista, giudizio sopra una
cometa, 67.
Crepadoni G., scritti, 129, 131.
Crequì (di) ambasciatore, 151.
Crescenzio Pietro, De Agricoltura, 55.
Crescimbeni G. M., lett., 99. Poesie, 246.
Creta, iscriz. rom., 53.
Crisogono s. (card, di), lett., 89.
Crisolfi Bernardino, poesie, 69.
Crisolora Emanuele, lett. a, 14.
Cristofano di Miniato; vedi Ottonaio.
Cristofoletti Luigi, indici degli Archivi di
Vicenza, 94.
Cristoforo Parisino, DelParte trasmutoria, 60.
Crivella» Marco da Vicenza, amanuense, 51,
74.
Croce s., invenzione della, 119.
Croce (dalla) Gerardo, Ars memorandi, 155.
Crocecalle Gir., epist., 130.
Cucuzele C., inni, 150.
Culan de Fr., scritti, 69.
Cuman Iseppo, scritti idraulici, 72.
Curii p. Rocco, cronaca del mon. di s. Giov.
e Paolo di Venezia, 57.
Gurtoni Verza Silvia, lett., 97.
Cusa (de) G. M., regola frane., 239.
Digitized by VjOoq le
34
MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE D* ITALIA
Custozza, statuti, 87.
Cuvier B., lett., 98.
D
Dabranio M., discorso, 156.
Dalmazia, ducale al Provveditore di, Gl.
Viaggi in, 93.
Dalmazzo s., vita, 241.
Dalmistro Angelo, lett., 96, 97.
Damaso s., epist. a, 12.
Damiani M., poesie, 190.
Dandolo Andrea, decreto, 57. Epistola di G.
Benintendi alle sue cronache, ivi. Anna-
li, ivi.
— Fantino, 78.
— Zuan, cronache, 19.
Danimarca, viaggio in, 71.
Darete, de bello Troiano, 77, 124.
Dati Agostino, docum., 192.
— Gregorio di Stagio, la sfera, 190.
Daulo tribuno, leggi, 19.
David, traduz. dei salmi, 55. Psalterio glos-
sato, 54.
Davila E. C., lett., 96.
Davout gen., lett., 100.
Decalogo, esposiz. del, 107.
Decretali, 62.
Degrà Aless., mem. artistiche, 114.
Delfico M., lett., 99, 159.
Delfino Giov., lett., 99, 128. Tragedie, 190.
— Dionisio, lett., 99.
— P., ducale a, 128.
Demostene, epist., 79. Oraz., 73.
Dialettica, trattato di, 122.
Didaco, estr. da, 193.
Diedo Frane., lett., 64. Vita di Giov. Rocco,
64.
Dio (di) Giovanni, opere, 63.
Dioscoride, commento a, 82.
Distinzioni canoniche, 45.
Ditti, de bello troiano, 121, 237.
Dogiioni Donato, lett., 98.
— G. B., lett., ivi.
— Giulio, oraz., 130.
— Lucio, note stor., 129. Poesie, 130.
Dolfin..., ducale a, 61.
— Cesare, ducale a, 60.
— Giacomo, lett., 93.
— Girolamo, ducale a, 65.
Domenico s., regola, 91, 235.
Domizio, rime, 21.
Dona Frane., ducale, 88.
— Leonardo, lett., 84, 99, 60. Commiss,
ducale, 10.
Donati S., lett., 201.
Donato Alvise, capitano di Vicenza, 10.
— Frane., 70, 63.
— G. B., relaz. dell’ imp. ottomano, 20.
Lett., ivi.
— Nicolò, docum. relativi alla sua storia, 65.
Donelli Ugo, lezioni di giurisprudenza, 4.
Doni Lorenzo, lett. 98.
Doria Andrea, lett., 99.
— Delfino, lett., ivi.
Doria Pamfili card., note diplomatiche, 15.
Dorotea s., vita, 119, 228.
Dotti Bari., satire, 10, 26, 58, 246. Epi-
gramma in sua morte, 26.
— Carlo, satire, 10, 12. Poema, 72.
Dramma adesp., 50.
Duodo Frane., ducale a, 128.
— Zuanne, li.
Duprè G., lett., 99.
Duranti Frane., rime, 57.
Durazzo G. L., lett. a, 17, 19.
— M. card., lett., 99.
Duroc generale, lett., 15. Lett. a, ivi.
Duso G. B., poesie, 71.
E
Ebrei, giuramento degli, 16.
Efesio Bufo, de partium corporis appellatio-
nibus, 10.
Efrem s., trattato, 39.
Egidio fr., estratti da, 40.
Egregiis G., mem. stor., 130.
Elei (d’) conte, morte, 220.
Eleuterio, Planctus Virginis, 74. Liber in-
terpetrationum, 123.
Elisabetta s., rivelazioni, 241.
Elonzio, vita de’ ss. Padri, 61.
Emili Luchino, compendio delle lezioni del-
lo Zabarella, 20.
Emilii (degli) fam., 67.
— Cecilia, biogr., 68.
— Frane., sentenza, 67.
Emilio Probo, de cxcellentibus ducibus, 145.
Emo Alvise, arringa, 17.
— Giov., lett., 99.
Enigmi, trattato di, 117.
Digitized by LjOOQ Le
INDICE
Enrico II, lett., 99.
Enrico IH, discorso, 66. Relaz. del suo re-
gno in Polonia, 20.
Enrico IV, relaz. della morte di, 154. Ri-
benedetto da Clemente Vili, ivi.
Enrico VI, privilegio, 233.
Epicarmo, comedie, 159.
Epistolario, 53.
Erasma s., vita, 119.
Erasmo G. M., poesia, 72.
Erbario, 53, 155.
Ercolani mons., rime, 246.
Erizzo Andrea; lett., 93.
— Frane., 'ducale 11.
— Nicolò, relaz. di Roma, 17, 110.
— Sebastiano, lett., 61.
Ermete, Flores, 27. De tonitruis, ivi. Trat-
tato, 150.
Eschine, oraz., 222.
Esopo, favole, 122. Vita, 123.
Este (d’) fam., note, 88.
Este (d’) Alfonso HI, lett., 99.
— Cesare, lett., ivi.
— Ercole II, lett., ivi.
— Frane. I, lett., ivi.
— Ippolito, lett., ivi, 88.
— Leonello, lett. a, 14, 15. Oraz., 220.
— Lucrezia, lett., ivi.
— Luigi, lett., ivi.
— Margherita, lett., ivi.
— Nicolò, epist., 81.
— Rinaldo, lett., ivi.
Estrées (d’) card. Cesare, biogr., 110.
— duca, discorso, 249.
Eufemia s., vita, 119.
Eufrosine s., leggenda, 40.
Eugenio IV, bolle, 51.
Euripide, V Ecuba in testo gr. 62.
Europa, viaggio in, 70. Geografia dell’, 239.
Catal. delle compdie rappresentate nei
teatri di, 243.
Eusebio s., De viris illustribus., 145. Epist.,
12, 13, 46, 59, 118, 127, 132.
Enselmino fr., Lamento della Vergine 15 e sg.
Evangeli, 53, 51, 59, 74, 86, 144, 145, 171,
172, 174, 202.
F
Fabris Gius., lett. a lui relative, 68.
Fabrizi Gir., trattato, 72.
Faccio Bart., de foelicitate, 112.
35
I r accintati Iacopo, oraz. in morte di Luigi
Pisani, 9.
Faccioli, miscellanea storica vicentina, 83.
Appendice alle iseriz. venete del Paifero,
84. La stampa a Vicenza, ivi. Iscrizioni
vicentine, ivi. Domi in. per la storia del-
T ord. de’ Predicatori, ivi. Menologium
dominicanum, ivi.
Faenza, relaz. di, 147.
Faerno Gabriele, carmi, 111.
Fagiuoli G. B., capitoli, 232.
Fagnani G. G., memorie di Lodi, 117.
Falconami R., Cronicon Aretinum, 191. De
auctoritate papae, ivi. Note ai canoni,
192. Consigli, 189.
— G. B., istituz. imp., 192.
— Ludovico, scritti, 192.
Falconieri Paolo, protesto, 200.
Faliero Francesco, cronaca, 4.
— Giov. Andrea, testam., 84.
— Marino, congiura, 20.
Famagosta, relaz. dell’ assedio, 66.
Fano, storia del Nollì, 154.
Faretra spirituale, 11.
Farineri Guglielmo, costituzioni di minori-
ti, 62.
Farnese, storia della casa, 152.
Farnese card. Aless., lett., 99.
— Ottavio, lett., ivi.
— Ranuccio, memoriale, 151. Lett., 220.
Farsetti A. F., lett., 98.
— T. G., lett., 70.
Fasolo Angelo, bolle, 86.
— G. A., note, 92.
Favella Giov., memorie stor. di Vicenza, 73.
Fa volto Paolo, poesie, 71.
Fedeli Fedele, storia della guerra dei Tur-
chi contro Venezia, 18.
Federici 0., lett., 99.
Federico 1 imp., diplomi, 76, 233.
Fei Emilio, memorie di santi, 192.
Felici C., storia dei Malatesta, 155.
Felicini G. M., docum., 181.
Feltre, statuto dell’ arte della lana, 129.
Feltre(daJ Vittorino, versi in sua morte, 78.
Fenaroli Carlo, lett., 92.
Fermo, acquisto di un diamante, 67.
Feramosca S., lett., 99. Oraz., 70.
Ferrara, storia del 1308, 16. Investitura del
ducato, 88.
Ferrari Orazio, lett., 93.
Ferreri Zaccaria, notizie, 08.
Digitized by VjOoq le
MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE D ITALIA
3 6
Ferretti G. M., poesie, 73.
Ferreti Fcrreto, cronaca, 84, 06.
Ferro Lazzaro, canzone, 5. Circa Inquisitio-
nem, 3.
Ferrucci Frane., lett., 219.
Festari Gir., lett., 93.
Festo Pompeo, de dictione, 217.
Fiandra, relaz. di viaggio in, 66, 83. Tre-
gua con Spagna, 107.
Fiandra (di) fr. Domenico, comm. alla me-
taf. di Aristotele., 20.
Fibonacci Leon., geometria, 124.
Fieschi G., poema, 192.
— Luigi, lett., 99.
— N. card., lett., ivi.
Filelfo Frane., opere, 15, 73, 74, 106, 108,
199.
Filippiche, contro gli spagnoli, 156.
Filippini p. G. A., regola delF ordine del
Monte Carmelo, 61.
Filippo Macedone, epist., 77.
Filippo II, privilegi, 85. Rescritto, 93.
Filippo IV, lett., 220.
Filosofia, lodi della, 122.
Filostrato, opere, 108.
Fina s., vita, 241. Epitaffio, 222.
Fini card. F. A., vita, 65, 250.
Fiore di vizi e virtù, 44.
Firenze, annali, 181. Investitura dello Sta-
to, 197. Lett. degli Otto della Pratica
sulla spediz. del 1526 contro Siena, 262.
Riforma del magistrato della Grascia, 235.
Statuti, 238. Stemmi di senatori della
Rep., 239.
Firenze (da) Antonio di Matteo di Meglio,
rime, 25.
— fr. Antonio, traduz., 240.
— Dino, de regimine sanitatis, 153.
— fr. Mariano, vita e ordine di s. Chiara,
217.
— Remigio, 224,
Fiume (da) Pietro, amanuese, 54.
Fivinto, dramma, 192.
Flaminio M. A., lett., 99.
Floro L. A., epitome 44, 61.
Folengo Teofilo, Agiomachia, 4.
Foligno (da) b. Angela, ammonizioni, 170.
Contemplationes, ivi.
Fontana Carlo, 105, 106.
— F., lett., 201.
Fontanini Carlo, lett., 97.
Fonte Colombo, biblioteca, 166. Frati di, 170.
Forben card. Gianson, biogr., 110.
Forcellini Marco, lett., 70.
Forlì (da) Iacopo, opere, 123, 192, 193.
Formenton Frane., viaggi, 91.
Formulario di lettere, 111, 224.
Fortificazioni, disegni di, 65.
Fortis Alberto, lett. e poesie, 69, 96, 97, 100.
Foscari Frane., cronaca di Venezia, 15. Sua
deposiz., 59.
— Federigo, arringa, 17.
Foscolo Ugo, lett., 93, 97, 98.
Fossombrone (da) Angelo, de motu, 123.
Fracanzani G. R., lett. a, 70.
Franceschini Frane., poesie, 71.
— S., canz., 229.
Francesco di Albizo, laude, 134, 135, 136,
137, 138, 139, 140, 141.
Francesco I, lett., 99.
Francesco I, granduca di Toscana, lett. a, 66.
Francesco II (duca d’ Urbino), lett., 96.
Francesco III (duca di Modena), lett., 159.
Francesco s., testamento, 20. Cronache del-
F ordine di, 20. Sua povertà, 168. E-
pist. 227. Notizie, ivi. Leggenda, 240.
Vita, 241. Studio sopra, 159.
Franchetti P. T., poesie, 71.
Francia, trattenimenti sul suo governo, 3.
Storie amorose della corte al tempo di
Luigi XIV, 4. Costituzione del clero, 9.
Relaz. col duca di Savoia, 66. Viaggi in,
71, 93, 94, 110. Relazioni del regno,
153, 154, 249. Documenti storici, 190.
Rimostranze al re, 235.
Franci Filippo, vita, 241.
Franco Fabrizio, relaz. di viaggi, 83.
Fregoso Agostino, lett., 99.
— Paolo, lett., ivi.
Frezzi F., Quadriregio, 157.
Friuli, ducale al Luogotenente del, 60. Lett.
sullo stato dei fiumi, 17. Condizioni e-
conomiche, ivi.
Frontino Giulio, De re militari, 61. Stratag.,
155.
Frugoni ab. Innoc., lett., 97. Son., 100.
Fulgenzio C. F., favole, 112.
Fulgenzio s., sermone, 119.
Fulgosio Raffaele, consiglio, 109.
Fuligni Valerio, lett., 92.
Fulvio Valerio, note all’ avviso di Parnas-
so, 58.
I Fusinieri Ambrogio, opere, 94. Lett. 97, 98.
Digitized by L^OOQle
INDICE
Gr
Gabrielli card., note diplomatiche, 15.
Gaddi card. T., lett., 90.
Gaffuri F., opere, 113, 111. Suo ritratto,
114.
Galassio da Vicenza, elegia, 79.
Galeno, opere, 193.
Galilei G., lett., 99, 193.
Galli Stefano, lett., 165.
Gallo Andrea, brevetto a, 158.
— Salvatore, relazioni, 17.
Galluppi B., canti sacri, 12.
Galvani M. A., lezioni di giurisprudenza, 4.
Gamba Bart., lett, 97, 98, 99, 100.
Gambalunga Aless., diploma di laurea, 144.
— F., lestam., 147.
Gambettola, governo di, 160.
Gamociade (la), 9.
Gamucci C., processo, 233.
Ganossezio Michele, consigli medici, 12.
Gar Tommaso, lett., 99.
Garampi mons., misceli., 157. Lett., 159.
Gargalio Tommaso, lett., 96, 97.
Garionpoto, passionarium, 43.
Garufli G., scritti, 155.
Garzoni Costantino, relaz. dell’ imp. otto-
mano, 20.
Gastaldi Gius., relaz. di, 70.
Catoni A., son., 205.
Gatteschi, famiglia, 66.
Gatto Angelo, relaz. della presa di Fama-
gosta, 66.
Gattoni G. G., lett., 106.
Gazzaniga p., lett., 97.
Gellio, notti attiche, 159.
Geminiano s., obituario dell’ Annunziata di,
226. Notizie, 88. Statuti, 238.
Genga (della) card. A., lett., 100.
Gennandio,* I)e viris illusi., 145.
Genova, relaz. della rep. nel 1589, 84.
Viaggio a, 93. De viris illustribus, 237.
Geomanzia, tratt., 27.
Gerardo Maurisio, storia dei Da Domano, 97.
Gerbis, opuscolo medico, 26.
Germania, relaz., 20. Viaggi in, 70, 71, 110.
Docum. stor., 190. Iniettori di, 220.
Gerusalemme, distruzione di, 41, 118, 228.
Gervasi M., prelazioni/; 127.
Gervasis Iacopo, scritti, 130.
Gesualdo G. A., storia dell’ ordine geroso-
limitauo, 153.
37
Gesuiti, loro attentati a Genova contro i
Carmelitani, 50. Profezie sui, 67. Scritti
prò e contro, 65.
Gesuitide, sonetti, 50.
Ghellino Ant., poesie, 65.
Gherardi G., mem. della badia di s. Galga-
no, 194.
— Iacopo, epist., 193.
Gherardo d’ Astore, laude, 139, 141.
Ghetti Gius., elez. dei papi, 194.
Chini Nicolò, lett., 158.
Giachi A. F., ricerche su Volterra, 194.
Giacchi P., oraz. per la morte di G. Argen-
ta, 5.
Giansenio C., Ilist. evang., 50.
Giansenisti, 151.
Gibcrti G. M., lett., 99.
Gigli Gir., custodia d’ Arcadia, 249.
Ginetti card., istuz. al, 154.
Ginevra, relaz. di, 154.
Ginori, ottave, 229.
Gioacchino fr., profezie, 233.
Gioberti Vino., lett. 165.
Giordani Pietro, lett. 97, 98, 99. Iscriz., 100.
Giorgi Michelangelo, biogr. 68.
Giovanelli D., lett., 202.
Giovanni Andrea, letture, 124, 125.
Giovanni Battista medico, laude, 139.
Giovanni Barone s., Statuto del Comune, 90.
Giovanni Ispano, traduttore, 27.
Giovanni Nicola, lett. a, 14.
Giovanni Veneto, possessore di un cod., 54.
Giovanni s., evang., 54.
Giovanni s. Battista, panegirico massonico
di, 70.
Giovanni veronese, note ai Plinii, 146.
Giovenale, satire, 107, 146, 167.
Giovio Benedetto, Monuin. 106. De anti-
quitate Evitensium, ivi. Cronaca di Co-
mo, 107. De tresdecim fontibus Comi,
ivi. Scritti, 111.
— Paolo, 109. Lett., 201. Epitome del-
le storie, 78.
Girolamo s., miracoli, 12, 13. Epist. della
sua morte, 12, 46, 59, 118. Sue lodi,
12. Lauda in sua morte, ivi. Sua vita,
ivi, 59, MI. Traslaz. del corpo a Doma,
51. Epitaffio sulla sua tomba, ivi. Sue
opere, 43, 48, 54, 118, 122, 123, 124,
127, 132, 133, 145, 156, 167, 195, 223,
226.
Girolamo Ir., storia degli Sforza, 152.
Digitized by t^ooQle
MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE d’ ITALIA
38
Gismondi G. IL, lett., 165.
Giuda s., leggenda, 228.
Giudice (del) card. Frane., biogr, 110.
Giudizio universale, poemetto sul, 67.
Giuliani Giano, De lue venerea, 4.
— Paolo, note su Bramante, 111.
Giulio Cesare, epist. , 127.
Giulio (di Pietro Sebastiano), lett., 66.
Giulio II, constiluz., 147. Kelaz. con Ve-
nezia, 150.
Giulio III, breve, 70. Pasquinate per la sua
elez., 109.
Giurisprudenza, trattato in turco e in arabo, 59
Giuseppe arcipr., omologia, 119.
Giusti Gius., lett., 98.
Giustinian Bernardo, epist., 123.
— Girolamo, 100.
— Leonardo, oraz., 74. Ducale, 88.
Laude, 133.
— M. A., ducale, 93.
Giustiniani Lorenzo, libellus ligni vitae, 47.
Giustiniano, Instituz., 12, 95, 174.
Giustino, storia, 55, 150, 153.
Giusto Frane., scritti idraulici, 72.
Giusto s., atti di, 234.
Glossario, 165.
Gnoli Tommaso, traduz. di un’ elegia del
Trissino, 83.
Gobellini Giov., commentari, 56.
Godi fam., 67. Stemma, 51.
Godi Ant. De rebus vieentinis, 76. Cronaca
di Vicenza, 8i.
— Gaspare, notizie, 68.
— Paolo, notizie, ivi.
Godi Diga fetta Violante, lett., 97.
Goethe W., lett., 98.
Goldoni C., comedie, 19 1.
Gonzaga Carlo, epist., 11. Fpist. a, 15.
— Federico II, lett., 99.
— Ferd. Carlo, lett., ivi.
— Ferrante, lett., ivi.
— Frane., lett., 93.
— Luigi, notizie, 66.
— Vespasiano, notizie, ivi.
Gonzati, biblioteca, 97.
Gori A. F., lett., 201.
Gozzadini disse, poesie, 216.
Gozzi G., lett., 97. Poesie, 130.
Gradenigo G. P., lett., 99.
— Pietro, mss. di, 1. Biografie dei nobili
veneti, 49. Esposiz. sul cavalierato della
Kep. veneta, 65.
Graduale, 179.
Grammatica greca, 106; latina, 83; araba, 59.
Grandi Antonio notizie, 68.
Grassetto Frane., viaggi, 93.
Gravedona, memoriale del Mon. di, 107.
Oraziani G., lett., 216.
Graziano, decreti, 95.
Grecia, viaggi in, 93.
Gregorio IX, declaratio super regulam mi- -
norum, 62. Decretali, 95.
Gregorio XIII, breve, 70. Indulgenza, 169.
Gregorio XIV, elezione di, 155.
Gregorio XV, avvertimenti, 153. Istruz., ivi.
Gregorio Nazianzeno s., glosse alle oraz. di,
82.
Gregorio Nisseno, sermone, 119.
Gregorio s., opere, 119, 166, 168, 194.
Estr. da, 167.
Gregorio Tifernate, scritti, 74.
Grifone L, son., 230.
Grimaldi march., preteso manifesto, 17.
— G. card., lett., 99.
Grimaldo Onorato, lett., 99.
Grimani Frane., lett., 98.
— Giovanni, lett., 107.
— Pietro, lett. a, 4.
— Pio, lett., 98.
— Vincenzo, 11. Lett., ivi.
Crisostomo s. Giov., opere, 43, 75.
Grilli C. IL, potestà di Vicenza, 11.
Grossi p. Baimondo, lettera, 57.
Groto Luigi, lett., 69. Sonetti, ivi, 93.
Gualdi F. F., mem. biogr., 94.
— Pietro, rime, 25.
Gualdo ab., vita di Olimpia Maldacehini,
195. Vita di Rodrigo Borgia, ivi.
— famiglia, 67, 70.
— Ferdinando, poesie, 71.
— Frane., lett., 92, 98.
— Galeazzo, lett., 69.
— Gir., lett., 88, 90, 99.
— Nicola, lett., 99.
— Paolo, vita del Palladio, 69. Lett. 90,
93, 96, 99.
Gualtiero Frane., notizie, 68.
Guardo Gir., memorie della fam. Gualdo, 70.
Guarino Battista, lett., 99. I*ett. a, 100.
Guarino da Verona, opere, 77, 79, 122,
123, 125, 126, 195.
Guarnacci fam., lett. a vari della, 201 e sg.
Guarnacei Carlo, storia di Volt., 197. De-
gli etruschi, ivi.
Digitized by VjOoq le
INDICE
39
— Mario, opere, 194. Sua vita, 195. Lett.
201. Lett. a, ivi.
Guarnacci (museo), 188, 196. Inventari e
docum., 225.
Guazzini G., tratt, dei tributi, 195.
Gubbio (da) Rosone, cap. sulla D. C., 123.
Guberni C., sulla laguna veneta, 50.
Gucei Ant., annali di Cagli, 111. Selve,
ivi.
Guerrieri Luigi, lett., 97.
Guglielmi Guglielmo, 148.
Guglielmini G. B., scritti idraulici, 72.
— Dom., scritti idraulici, 72
Guglielmo Anglico, trattato medico, 26.
Guglielmo fr. Rcdonense, summa, 106.
Guicciardini F., avvertimenti, 234.
Guido fr. da Vicenza, carmi, 82.
Guilandino M., lett., 96.
Gussoni Giustiniano, manifesto, 5.
Gustavo Adolfo, lett. a Cristina, 58.
H
Hales (di) Alessandro, estr. da, 61.
Hayes, lett., 90. Pittura, 91.
Herp Enrico, specchio di perfez., 240.
Iloussaie (de la) Amelot, traduz. della st.
di Venezia, 19.
I
Iacopo maestro, pronostico, 234.
lacopone fr. (da Todi), laude, 26, 104, 169.
Detti, 240.
Ieromonaco M., inni, 150.
Incontri Ant., memoriali, 196.
— C., storia di Volterra, 234.
— Gius., lett., 196.
India orientale, lett. sull’, 249.
Indulgenze, 105.
Inghirami Ant., lett., 197.
— Bernardo, discorsi, 196.
— Curzio, opere, ivi.
— Fedra, testam., 219.
— Giulio, scritti, 196. Lett. a, 202.
— Lino, storia di Volt., 216.
— Luigi, comedie, 196.
— M., spogli d’ arch., 238.
— Paolo, lett., 197.
— Tommaso, scritti, ivi.
Inghilterra, viaggi in, 71, 83, 93. Relazio-
ne, 58, 107. Documenti stor., 190. Di-
scorso del Re alle due Camere nel 1678,
57.
Innarii, 145.
Inni liturgici, 151.
Innocenzo III, lettere che lo riguardano, 17.
Relaz. del conclave per la sua elez., ivi.
Sermoni, 128.
Innocenzo XI, conclave, 249.
Innocenzo XII, bolla, 17. Conclave, 105.
Innocenzo XIII, conclave, 105.
Ioata s., passione di, 118, 119.
Ippocrate, de impressionibus, 26. Letture
sugli aforismi, 87. Epist. 154. Opere va-
rie, 195. Traduzione di sue opere, 106.
Inquisizione s., osservazioni sull’, 3. Istru-
zioni dell’ ullizio della, ivi. Costituzione
di Pio V contro gli offensori della, 3.
Regole dei processi, 4.
Isaac, opere, 43, 197.
Iscrizioni, 79.
Iscrizioni romane, 53.
Isidoro s., opere, 43, 119, 123, 145, 195.
Estr. da, 167, 168, 237.
Isocrate, de institutione principimi, 123.
Oraz., 157.
Isola, documenti di, 94.
Isotteo, 119 e sgg.
Italia, cronaca, 57, 96. Storia, 19. Viaggi
in, 67, 71, 108. Abbòzzo di storia pitto-
rica, 67. Documenti stor., 190. Discorso
di ogni ital. al principe della propria
regione, 153.
Iuvenco V. A., evang., 237.
Ivani Ant., epist., 196. St. di Volterra, ivi,
234.
K
Kaunitz (princ. di), lett., 159.
Kempis (da) Tommaso, de imitat. Christi, 60.
Kolonitz card. Leop., biogr., 110.
L
Lancillotto Orazio, lett,, 105.
Laderchi G. B., lett., 99.
Langosehi Iacopo, rime, 25.
Lambergh (di) card., conferenze, 15.
Lambertengo Delia, biogr., 110.
Lamberti Marco, son., 230.
Lami Ant., lett., 202.
— Giov., lett., 97.
Lamola Giov., epist. a, 14.
Lamone, sentenze del governatore della Val-
le di, 155.
jr
Digitized by VjOoq le
40
MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE D ITALIA
Lampadario G., inni, 150.
Lana (della) Iacopo, comm., 146.
Landi ‘Bandino, settimana chimica, 107.
Landò Antonio, lett., 100.
Landolfo, Lectura super IV sentent., 55.
Lancellotti Secondo, discorso, 196.
Langallerie (march, di), manifesto, 11.
Lanzi Tommaso, cronaca, 72.
Lasca, "canz., 229.
Lascaris, epigramma trad., 89.
Lattanzio, de opificio Dei, 123. Eslr. da, 168.
Laude, 39, 40, 41.
Laugier, lett., 159.
Lauri G.'B., lett., 220.
Lavagnolo Iacopo, epist. a, l i.
Lazara (de) Giov., calai, delle incis. del Man-
tegna, 70.
Lazarini Domenico, tragedia, 9.
Lazzarelli G. F., rime, 246.
Lazzari Faustina, supplica, 5.
Leardo Giov., portolano, 101.
Lecco (da) fr. Domenico, trattato, 198.
Leggendario dei santi, 46.
Lendinara, Ducale al podestà di, 61.
Lentulo, epist., 97, 192, 198, 222.
Lenzoni C 1., poesie, 229, 230.
Leonardo fr., amanuense, 147.
Leone X, breve, 62, 88.
Leone s., eslr. da, 168.
Leopardi Giacomo, lett., 96.
Leopoldo 1, istruzioni a, 198.
Lepanto, battaglia di, 20, 100.
Lesina,* ducale al Provveditore di, 61.
Lessico farmaceutico, 63; latino, 47, 64, 168;
medico, 193; tool, morale, 122.
Leti Gregorio, vita di Sisto V, 4.
Lezionario, 95, 100, 147.
Liceto Fortunio, lett., 96.
Lieu P. M., lett., 93.
Liguori (di) s. Alfonso, lett., 99.
Lio (casa), cronaca della, 16.
Lippi Lorenzo, il Malmantile, 9, 153, 215.
Lippomano Marco, orazione, 122.
Lira (di) Nicolò, ad imlaeum, 146.
Lisci Biagio, epist., 222. Oraz., 223. Son.,
ivi. Notizie, 224. Carmi, 220, 221. Lett.,
197.
— Nicolò, epist., 222.
— Pietro, consulti, 215.
Litta Pompeo, lett., 97.
Liutprando, pronostico, 23 1.
Lizzano don Vino., ode, 10.
Lodi, biblioteca, 113. Liber iurium, 114.
Provvisioni del Comune, ivi. Statuti, 115,
117. Estr. dal Liber iurium, 115. Sto-
ria, 116. Degli scrittori di, ivi. Iscriz.
rom., 53. Notizie stor., 116, 117. Vite
di santi, 117. Alberi di fam., ivi. Atti
della Podesteria, ivi.
Lodi (da) Uguccione, de fonte verborum, 177.
bollini mons. Luigi, lett. a, 96. Scritti, 130.
Opuscoli, 118.
Lomagesi G., istruzioni, 215.
Lombardia, Cistercensi in, 105.
Lombardo, epist., 78.
Londra, lo Spettatore di, 10. Relaz. di, 57.
Longhena B., disegni, 101.
Longiano (da) Fausto, notizie, 157.
Lonigo (da) Nicolò, epist. 90, 99. Notizie, 71.
— Ognibene, scritti, 73, 75, 78, 82, 192.
Notizie, 68.
Loredano Leonardo, ducale, 89.
Lorenzi Lorenzo, opere, 216.
Lorenzoni A., scritti politici, 72. Mem. Vi-
centine, 94.
Loschi Antonio, epitaffio. Ili e sg. Scritti,
80, 82, 96, 155. Notizie, 68.
— Bernardino, per la sua morte, 73.
— Frane., lett., 88, 99.
— Isabella, testam., 94.
Lottini G. F., i conclavi, 216.
Luca (De) Isabella, lett., 93.
— Silvestro, lett., ivi.
Lucca (di), cittadini abitanti a Venezia, 16.
Cucchi p. Don., lett., 97.
Luciano, opere, 157, 158.
Lucidario, 107.
Lucrezio, trad. del Marchetti, 216.
Luigi XII, lett., 99.
Luigi XIV sonetto a, 10. Rimostanze a,
235. Relaz. con la Sicilia, 151.
Luigi XVI, son. sopra, 232.
Lullo Raimondo, opere 60, 62.
Lupieri Gir., poesie, 71.
Luti Ansano, lett., 201.
Luxembourg, duca di, 69.
M
Macca Gaetano, misceli, stor. vicentina, 84.
Abbecedario pittorico, 92.
Macer, de virtute herbarum, 53. Ricette, 64.
Machiavelli M., il Principe, 155. Aforismi,
238.
Digitized by VjOoq le
INDICE
4 1
Maddalena s., vita, 116, 225.
Madrid, pretesa lega con la Porta, 17.
Madruzzi Cristoforo, istruzioni, 85.
Maffei Andrea, lett., 100.
— Bernardino, lett., 216.
— Mario, lett., ivi.
— Nicolò, lett., ivi.
— Paolo, lett., ivi.
— Raffaele, opere, 181, 216, 219.
— Scipione, lett., 96, 97, 98. Poesie, 246.
Maffio Maffeo, disegni, 101.
Magalotti Lorenzo, lett., 217.
Maganza Aless., lett., 99.
— G. B., son., 69, 74.
Magenta Pio, discorso, 67. Lett., 98.
Maggi Ant., lett., 97.
— C. M., lett., 93, 99.
Magliabechi Ant., lett., 201.
Magno s., leggenda, 59 e sg.
Magnocavallo F., sul teatro di Vicenza, 68.
Magrini Antonio, scritti, 72. Studi artistici,
92. Lett. a, 98.
Mai Angelo, lett., 100:
Mailath (dei) Gius., lett., 92.
Maineri Carlo, scritti, 116.
Malacarne Francesco, rime, 24.
Malaspina G., lett., 99.
Mala testa, cod. diplom. della fam., 146. Sto-
ria, 147, 155, 157. Stemma ed emble-
mi, 147. Memorie stor., 148. Cronaca,
148.
— Antonio, poesie, 229, 230.
— Battista, lauda, 140. Oraz., 220.
— Gerolamo, lauda, 139.
— Giuseppe, scritti, 149.
— Pandolfo, 146. E vedi Isotteo.
— Roberto, lett., 99.
— Sigismondo, rime, 25.
Malet du Pan, lett., 15.
Malta, cavalieri di, 4, 236. Statuto dei ca-
vai., 4.
Malvezzi Iacopo, cronaca di Brescia, 18.
Malavolta Gir., prelezioni, 217.
Malvolti F., lett., 201.
Marnante mart., vita, 60.
Mamiani Terenzio, lett., 99.
Manardi Giov., consulto medico, 89.
Mancini Colonna Maria, memorie, 57.
Mancini L., lezioni di giurisprudenza, 4.
Mandello, statuti di, 156.
Manetti Giannozzo, protesto, 200.
Manfredi Eustachio, poesie, 246.
— G. M., scritti, 116.
— Muzio, tragedia, 160.
Manin Daniele, lett., 98.
Manni D. M., note sul sigillo Trissino, 89.
Manolesso Bernardo, lett., 98.
— Iacopo, lett., 99.
Manozzi Gio., lett., 93.
Mantegna Andrea., lett., 93. Incisioni, 70.
— Frane., lett., ivi.
— Lodovico, lett., ivi.
Montica Frane., degli autori di Como, 107.
Mantova, iscriz. rom., 53. Capitolo di frati,
62. Relaz. dell’ assedio del 1630, 91.
Mantovani Costantino, mem. vicentine, 74.
Manuzio Aldo, vita, 241.
Maometto, testamento, 16. Scritti su, 198.
Marano, fraglie di battuti in, 86.
Maratti Faustina, poesie, 246.
Marca (d’ Ancona), mem. stor.. 111.
Marcaldi Frane., scritti, 71, 84, 149.
Marcellina s., sua tomba, 107.
Marcello Aless., pittura, 243.
Marcello Nonio, De proprietate sermonum,
64.
Marchesi Gabriele, poesie, 130.
Marchetti A., trad. di Lucrezio, 216.
Marchi U., mem. di Rimini, 147.
Marchianae ruinae liber, 124.
Marco s., traslaz. del suo corpo, 60. Prolo-
go alla sua vita, ivi.
Marescalchi Giacomo, consiglio, 109.
Marescotti card. Galeazzo, biogr. 110.
Marforio, dialogo con Pasquino, 7.
Margherita s., leggenda, 228.
Marliani G. F., epitalamio, 217. Epist., 218.
Marignano (in) s. Giov., 158.
Marinali 0., i cinque ord. d’ archit., 101.
Marnicela G. P., Comm. ad decreta Concilii
Tridentini, 105.
Marini Marino, monam. di Cagli, 111.
— Pietro, lett., 99.
Marino cav. G. IL, opere, 5, 9, 229.
Marino s., quadri nella rep., 67. Relaz. del-
la rep., 150.
Marrasio, epist., 220, 221.
Marsand ah., lett, 96.
Marta s., vita, 116, 225.
Martelli P. I., poesie, 246.
Martinengo Maria Maddalena, autobiogr., 20.
Martino, apologeticum, 113.
Martino V, Costituzioni, 62. Bolla, ivi,
Martino s., vita, 112, 118.
Digitized by CjOoq le
42
MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE D* ITALIA
Martirologio, 55, 117, 173, 218.
Marucelli A., madrig., 236.
Marnili fr. Sifvestro, supplizio, 61.
Marzari Pencati Gius., opere e corrisp., 94.
Viaggi, 91, 94.
Marzario Frane., notizie, 68.
Marzaso, dedicatoria a, 60.
Marziale epigr., 145, 160, 223.
Mascaldi Frane., lett., 237.
Mascaregna Giuseppe, difesa, 15.
Mascheroni Lor., lett., 97.
Massaria Aless., notizie, 68. Lett., 99. Le-
zioni, 72.
Massimi Petronilla, rime, 246.
Massimiliano imp., oraz. a, 94.
Massimo, questioni, 119.
Mastini Ant., lett., 99.
Mattei Curzio, consiglio medico, 11.
— Loreto, traduz., 155.
Matteo s. (di) Claudio, degli scritt. vicen-
tini, 83.
Mattielli Lor., notizie, 93.
Maturanzio Frane., scritti, 75, 76, 79, 90,
96.
Maura s., ducale al provveditore di, 65.
Maundeville Giov., iter terrae s., 124.
Maurizio fr., Distinctiones, 92.
Maurisio Gerardo, storia di Ezzelino, 65.
Mauroceno M. A., amanuense, 43.
Mazo (de) Frane., sermoni, 169.
Mazzarino card. G., vita, 20. Lett., 218.
— madama, lett., 150.
Mazzo Vinc., lett., 88.
Mazzucchelli G. M., lett., 97.
Mediavilla (de) Riccardo, Estr. da, 61.
Medici (de’) fam., 219. Biografie, 241.
— Claudia, nozze di, 130.
— Giov. card., lett., 99.
— G. F., poesie, 116.
— Lorenzo, morte di, 234.
— Lucrezia, laude, 136, 137, 138.
— Piero, versi a, 222.
Medicina, regole e trattati di, 11, 12, 26,
48, 53, 54, 60, 115.
Meditazione della Passione, 107.
Mediterraneo, portolano del, 91.
Melchiori Frane., lett. a, 92.
Meledo, palazzo di, 67.
Meiosi, idillio, 230.
Mengoli Cesare, scritti idraulici, 72.
Menzini Benedetto, traduz., 155. Satire, 219.
Mercatello, mon. di s. Chiara di, 159.
Merenda Gir., consigli medici, 12.
Merzari Bernardo, lett., 99.
— * Camillo, lett., ivi.
Messa, esposiz. della, 123.
Messalla, trattati, 26, 27.
Messali, 16, 52, 54, 66, 101, 117, 128, 174,
175, 176.
Messina (da) Stefano, traduttore, 27.
Messina, suppliche al re di Spagna, 57.
Metastasio Leopoldo, lett., 219.
— Pietro, lett., ivi.
Metrica, 122, 158.
Mezzofanti Gius., lett., 99.
Miaui Angelo, lett., 89.
Miari Ant., atti, 131.
— C., cronaca, 129.
— Fiorio, ricordi, 128. Meni, bellunesi, 130.
Mirali Gius., lett., 201.
Michieli G. M., lett., 99.
Miglioranza Gir., discorsi, 70. Scritti, 98.
Disegni, 101. Lett, a, 98.
Milan Giacomo, storia di Vicenza, 70. Studi
sul Leoniceno, 71.
Milan Massari, lett,, 100.
Milano, duomo, 67. Belaz. dello stato, 153.
Discorso sulle gravezze dello stato, 116.
Censimento dello stato, 105. Decreti sul
commercio delle biade, 116. Erez. del
Collegio Svizzero, 107. Capitolo di mi-
noriti, 62. Geneal. delle fam. nob., 106.
Iscriz. rom., 53.
Milizia Frane,, lett,, 69, 70, 98.
Miniature, 42, 47, 51, 53, 54, 104, 105,
112, 114, 143, 144, 145, 146, 147, 173,
174, 175, 176, 177, 178, 179, 194, 217,
218, 226, 228, 241.
Minutali, relaz. della morte del card. Bel-
larmino, 154.
Minzoni 0., poesie, 100, 130.
Mirabilia Bomae, 165.
Mirandola (della) Pico, lett., 99.
Mocchetti Ant., traduz. d’Anacreonte, 104.
Moccnigo Alvise, ducali, 61, 65. Relaz. d’In-
ghilterra, 58.
— G., relaz. della Turchia, 156.
— L., lett., 100.
— Pietro, ambasciata, 110.
Modena, iscriz. rom., 53.
Moderati A. M., funerali, 147.
Modesti G. A., orazioni, 155.
Molino Frane., ducali, 128. In morte di, 6.
Molossi G. B., note stor. di Lodi, 117.
Digitized by LjOCK :
INDICE
43
Mommsen Teodoro, lett., 98.
Monaldo fr., Somma, 56.
Moneti Frane., la Cortona, 224, 246.
Monforte (di) Luisa, dramma, 231.
Monselice, iscriz. rom., 53.
Montagna B., lett., 99.
Montagnana, iscriz. rom., 53.
Montagnana Bart., trattati medici, li, 12.
Montagnone (da) Geremia, compendium mo-
ralium, 123.
Montanari G., lett., 99. Scritti idraulici, 72.
Lett. a, 97.
Montalbano E. A., lett., 98.
— Marco, lett., ivi.
Montenari Giov., scritti, 67.
Monte, march, del, Guidubaldo, lett., a, 69.
Monte Isicratea, sonetti, 69.
Montecuccoli (conte di), tratt. dell’arte mi-
litare, 224.
Monte dell’ orazione, 224.
Montefeltro, duchi di, 158.
Montefeltro Guidant., lett., 187.
Montegalda, relaz. di, 94.
Montegranaro (da) s. Serafino, vita, 241.
Montemagni, intermezzo, 230.
Montemagno (da) Bonaceorso, rime, 25.
Montepulciano (da) fr. Frane., predica, 233.
Monte Rubbiano (da) Pietro, vita di s. Ni-
colò da Tolentino, 22 i.
Monterubbio, giubileo, 159.
Montevecchio (di) Pompeo, rime, 246.
Monticolo Sebastiano, notizie, 68.
Monti Vinc., le Api, 100. Lett., 96.
Monti Perticari Costanza, lett., J 00.
Montis Frane., amanuense, 112.
Monza fam., 67.
Monza (da) Maria, 52.
Morale, tratt. di, 123.
Morando Rosa Filippo, scritti, 70.
Morato F. P., lett. su, 90.
Marcelli Stefano, iscriz., 100.
Morea, relaz. della, 129.
Moreau generale, lett., 15.
Moreni Dom., lett., 201.
Morezzi F., lett., 201.
Morgagni G. B., lett., 99.
Morghen Raffaele, lett., 97, 99.
Morigia card. G. A., biogr., 110.
Morlacchi F., cavatina, 117.
Moro Giov., poesie, 130.
Morosini Andrea, lett., 96, 99.
— Donato, lett., 96.
— Frane., lett. a, 69. Ducale, 128. Lett.,
96. Arringa contro di lui, 13.
— Giov., amb. a Costantinopoli, 57.
— Sebastiano, ducale a, 65.
Mortario (da) Rotdaldo atto di, 67.
Muller B., storia, 152.
Muralti Frane., Epitome della storia di Co-
mo, 108.
Muratori L. A., illustraz. di monete, 67.
Lett., 70, 93, 96, 97, 98.
Mureto M. A.,, lett., 69.
Muschetta V., Monum. del conv. di s. Ago-
stino di Padova, 65, 66.
Mussato Alb., Eccerinus, 74.
Mustafà, storia di, 242.
Mustoxidi Andrea, lett., 98.
Muzani Cristoforo, poesie, 71.
Muzi Mariano, laude, 140.
Muzzarelli C. E., lett., 100.
N
Naone (de) Giov. Cronaca di Padova, 59.
Napoleone 1, memorie, 217.
Napoli, relaz. della conquista nel 1707, 11.
Iscriz. rom., 53. Relazione di, 70. Fram-
massoni in, 67. Viaggi a, 67.
Natali Ottone, strambotti, 58.
Naudè G., lett., 150.
Nautica, tratt. di, 225.
Navagero B., relaz. di Roma, 17. Relaz.
della Turchia, 66.
N,avasa, famiglia, 128.
— Giusto, scritti, 130.
Nazano, conv. francescano di, 167.
Negri Frane., notizie di T. Temanza, 67.
— Vincenzo, oraz., 72.
Negri Velo Ottavia, cronaca vicentina, 73.
Negroponte, relaz. di viaggio a, 66.
Nemours, madama di, ragionamento al Re
di Francia, 66.
Nenei p., commedia, 226.
Nepi, iscriz. rom. 53.
Nerli card. Frane., biogr., 110.
Nessi Frane., tratt. d’ ostetricia, 108.
Nesso, Collegiata di, 111.
Niccoli Nicòlò, elogio, 79. -
Niccolini G. B., lett., 97, 98.
Nicolini Averardo, 229.
Nicolò IH, declaratio super regulam mino-
rimi, 62.
Nicolò s., vita, 119.
Digitized by VjOoq le
44
* MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE D* ITALIA
Nicosia, biblioteca, 112.
Nievo Nicolò, poesie, 71.
Nimega, pace di, 57.
Nindena (?) Giovanni, amanuense, 45.
Noailles (card, di) lett., 17. Leti, a, ivi.
Nobili Cecilia, vita, 151.
Nogarola (conte di) Vinc., testam., 04.
Nolfi Vinc., storia di Fano, 154.
Nonio Marcello, de dictione, 217.
Nores (de) Cesare, lett., 00.
Nottoli G., coro, 226.
Novale Gius., meni, di Vicenza, 04.
Novissimi, trattato dei, 122.
Nuti Pirro, istruz. a, 240.
O
Obizzi (degli) Enea, lett., 00.
Oddi 0., lezioni, 72.
Odescalehi Galeazzo, trattato di fortificaz.,
208.
— Giorgio, biogr., 110.
Oflizi, 143, 144, 226.
Olanda, sospiri al re di Francia, 57.
Oliva, portolano, 101 .
Omero, la Batracomiomachia trad., 60. Tra-
duz. da, 150.
Omiliario, 145.
Oinodei Signorino, consiglio, 100.
Onesti Cristoforo, super Mesue, 115.
— b. Pietro, epist., 61.
Oiigarcllo Guglielmo, cronache, 16, 50.
Orazio, opere, 228. Scolii alle odi, 103.
Orazionario, 226.
Orgiano, statuti, 85.
Oribasio, de cerebro, ossibus, nervis etc., 10.
Orieno Perasio: v. Gavazzi Alfonso.
Oriente, viaggio in, 65.
Orietti A., meni. stor. di Lodi, 117.
Origene, esposiz. del Genesi, 177. Esposiz.
dell’ epist. di s. Paolo, 226.
Origo card., epistola, 5.
Ormanni A., illustraz. di urne etrusche, 227.
Orologi Gius., notizie, 68.
Orosio, hist., 124.
Orsetti Reprandino, rime, 25. .
Orseola (casa), cronaca della, 16.
Orsi G. F., poesie, 246.
— Lelio, lett., 03.
— Roberto, scritti, 1 10, 157.
Orsini Fulvio, lett., 06.
r— Lod., istruz. a, 153.
— Paolo Giordano, ivi.
Orti G. G., lett., 70.
Orzesio Scipione, scritti, 130, 131.
Osimo, capitolo di minoriti, 62.
Osimo (da) Nicolò, opere, 44, 46, 48, 122.
Possessore di un ms., 106.
Ossuna (duca d’), lettere e relazioni a lui
relative, 4. Leti., 58, 84.
Ostelli Frane., oraz., 240.
Ottaviano imp., carmi, 78, 240.
Ottoboni Antonio, lett., 58. Istruz. al figlio,
65.
— Pietro card., lett., 00. Biogr., 110. I-
struz. a, 65.
Ottonaio Cristofano di Miniato, lauda, 130.
Ottoni Bartol., ricette, 50.
Ovidio, opere, 44, 62, 113, 143, 222, 240,
241.
P
Pacca Card., note diplomatiche, 15.
Pace Giulio, lett., 00.
— Gius., notizie, 68.
Paci Claudio, lett.., 150.
Padova, Accademia, 40. Monum. del conv.
di s. Agostino, ivi. Docum. sullo stesso
conv., ivi, 65, 01. Cronache, 58, 50. Cro-
naca dell’ Ongarello, 16. Storia delle fa-
miglie, ivi, 48, 58. Conv. di s. Giuslina,
53, 55. Obituario del conv. di s. Ago-
stino, 54. Convento di s. Mattia, 51. Re-
laz. dei monasteri, 127. Storia, 48. Iscriz.
rom., 53. Statuti del Collegio dei Teolo-
gi, 56.
Padova (da) Alberto, lauda, 43.
— fr. Antonio, carmi, 102.
Padri ss., estratti, 45, 61, 101.
Paesi Bassi, 57. Documenti, 100. Viaggi nei,
71.
Pagani Ani., lett., 00.
— B., diario, 120.
— C., poesie, 130. De origine Belluni, 131.
— Gius., lett., 120.
— G. A., poesie, 130.
Paganini L., docum., 67. Poema, 70.
Pagello, fam., 71.
Pagello Bari., scritti, 76, 77, 83.
— Gir., poesie, 71.
— Guglielmo, epist., 76.
— Livio, scritti, 76, 83. Leti., 100. Lett.
a, 60.
Digitized by CjOoq le
INDICE
45
Pagerini Bart., oraz., 77.
Pagliarino Battista, notizie, 68. Scritti di
storia vicentina, 65, 84, 85.
Paitoni Iacopo, lett. a, 92.
Paleario Ant., lett., 201.
Paleotti Cristina, poesie, 246.
— G. card., lett., 99.
Palermo, cospirazioni in, 220.
Paifero Giorgio, iscriz. venete, 84.
Palladio Andrea, "'docum. 67. Lettere, ivi,
69. Scritti, ivi. Notizie, ivi. Lettere sul-
le sue opere, 69. Sua vita, ivi. Disegni,
101. Ricevute, ivi. Pagamenti a, ivi.
— Orazio, sonetti, 68.
Pallavicino Sforza, calunnie contro Paolo
IV, 19. Risposta a G. L. Durazzo, ivi.
Lett., 17.
Palmieri Matteo, protesto, 199. Estr. da, 223.
Pamfili card. B. ^poesie, 246.
Panchiano Cattuffio: v. Vallaresso L.
Pancirolo Guido, lett., 96. Lezioni, 56.
Panizza B., lett. su, 92.
Panormita Antonio: v. Beccadelli.
Panteo G. A., opere d’ alchimia, 50.
Paola s., epigr., 223.
Paoletti G. A., lett., 201.
— F. M., lett., ivi.
Paolino, vita di s. Ambrogio, 104.
Paolo III, lett., 130.
Paolo IV, difesa contro Pallavicino Sforza,
19. Vita, 57. Istruz., 153.
Paolo V, interdetto contro Venezia, 13, 84.
Relaz. e satire sull’ interdetto, 18. Con-
clave, 17. Lett., 58. Carmi a, 156.
Paolo diacono, comp. di Festo, 217.
Paolo s., epist., 86, 172, 174, 189.
Paolo Veronese, epist., 74, 77.
Paolucci Dom., scritti, 165.
Papa, sulla creazione sua, 17.
Pappo Alessandrino, racc. di matem., 124.
Paradisi, lett., *jl58.
Paradiso (del) Luca, rivelazione, 233.
Paradiso (il) terrestre, 40.
Paravia A., poesie, 93.
Paravicino Basilio, poesie, 109.
Parcitadi, stemma, 143.
Parelli Giov., st. di Volt., 234.
Parenti M. A., poesie, 93.
Parentucelli Frane., lett., 99.
Parigi, relaz. di un viaggio a, 70.
Parma (da) Basinio, epist. 121, 122. Diosym-
poseos, 122.
Parma (da) Cristoforo, lett. a, 14.
Parmini Frane., epist., 240.
Parnasso, avviso di, 58.
Parra vicino Partenio, carmi, 111.
Paruta Alvise, lamento, 72.
— Paolo, discorso, 50.
Pasini G., carme, 160.
— Lodovico, lett., 98.
— V., statistica di Vicenza, 94.
Passargli A., lett., 99.
Passeri Teodoro, relaz. di Roma, 154.
Passerini card. Silvio, lett., 152.
Passionali, 227, 228.
Passionei card. Dom., osservaz. sulla relaz.
della beatifìcaz. del card. Bellarmino, 56.
Pasqua, ragione della, 55.
Pasquale II, approvaz. della costituz. dei
canonici di s. Maria in Portu, 61.
Pasquinate, 10, 17, 56, 65, 109, 158, 220,
232 e sg., 244 e sg., 247 e sg., 249.
Pasquino, dialogo con Martorio, 7.
Pastorini G. B., poesie, 246.
Patrizio Francesco, epitome delle Instituz.
di Quintiliano, 64.
Pauletti G. A., Il sole della veneta libertà,
83.
Paulucci card. C., lett., 57. Lett. a, 11.
— Domenico, scritti, 158.
Pautera Pautero, idrografìa nautica, 108.
Pedroni G. A., misceli, stor., 147.
Pelacani Biagio, questioni di prospettiva,
116.
Peiresc N. F., lett., 99.
Pellegrini F., meni, di Belluno, 129.
— M. A., lett., 99.
Pellico Silvio, lett., 98.
Perasio Orieno: v. Cavazzi Alfonso.
Perez A., lett., 154.
Perfetti B., cantate, 228.
Pergola (della) Paolo, opere, 108.
Peroni G. B., lett., 99.
Perotti Giov., oraz., 200, 201.
Perpetuale, 225.
Perrenot A., lett., 89.
Persia, relazioni, 66, 153.
Persiani 0., prologo, 229.
Persieini Adeodato, poesie, 129, 130.
— Frane., poesie, ivi.
— Lattanzio, poesie, ivi.
— Ortensio, poesie, ivi.
Persico G., son., 129.
Pers (di) Ciro, canz., 229.
Digitized by VjOoq le
MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE D* ITALIA
46
Persio A., satire, 78, 123, 228.
Perugia, bibl. Dominicini, 171. Atti relativi
alla chiesa di s. Lorenzo, 172. Costitu-
zioni dei canonici di s. Lorenzo, ivi.
Perugino (Pietro), lett., 93.
Pesaro, iscriz. rom., 53.
Pesaro Giov., relaz. di Roma, 154.
Pescia, cattedrale di, 191.
Pescia (da) fr. Domenico, supplizio, Gl.
Petrai C., lett., 201.
Petrarca Frane., Testamento, 16. Rime, 52,
144, 190, 200, 223, 228. Epist., 79, 80,
81, 127, 198.
Petronio Arbitro, Satyricon, 123.
Peurbach (de) Giorgio, teorica del moto dei
pianeti, 145.
Pezzana Angelo, lett., 93.
Piacentini Marco, rime, 24, 25, 39. Notizie,
39.
Piazza Vinc., poesie, 246.
Pica Giulia, lett., 99.
— Maria, lett., ivi.
Piccardi Roberto Giov., amanuense, 51.
Piccolomini E. S., epist., 223. Esaltoz. al
papato, ivi. Viaggio in Pannonia, ivi.
— S., son., 232.
Pico Aless., lett., 100.
Piero di Guiduccio, lett., 185.
Pietro Ispano, tract. formularum dialectica-
rum, 60.
Pietro Lombardo, sentenze, 215.
Piga letta fam., notizie, 94.
Pigafetta Ant., notizie, 68.
— Filippo, lett., 74, 93. Scritti, 69. Note,
93. Lett. a, 69.
— G. R., lett., 99.
Pignoria Lor., lett., 93.
Pilato Ponzio epist. 59, 97, 200, 223.
Piloni G., correz. alla st. di Belluno, 129.
Docum. bellunesi, 130.
Piloti Rondino, 100.
Pinaoro Paolo, discorsi, 156.
— T., sulla riforma del conclave, 154.
Pindemonte Giov., lett., 96, 97.
Pindemonte Ippolito, lett., 97, 98, 159, 165.
Pinelli G. V., lett. a, 69.
Pio II, epist., 59. Supplem. ai comm., 155.
Pio IV, brevi, 66, 70.
Pio V, Costituzione contro gli offensori della
Inquisiz., 3. Breve, 70. Sua santità, 151.
Pio VI, epist. sulla costituzione del clero
francese, 9.
Pio VII, notificazioni, 15.
Pio IX, visita a Volterra, 219.
Pio card. C., lett., 99.
Piovene fam., 67.
Piovane Ant., poesie, 71. Disegni, 101.
— Giulio, notizie, 68.
— Lelio, lett., 99.
Pirani Giov., lett., 201.
Pisa, guida della chiesa primaziale, del bat-
tistero e del camposanto, 49. Memorie
delle chiese, 198.
Pisa (da) Bartolomeo, 48.
— Pietro, rime, 25.
Pisani Luigi doge, orazione in sua morte, 9.
— Luigi card., lett., 99.
— Pietro, Capitolare, 60.
— Zorzi, arringa, 17.
Pisistrato, epist., 78.
Pistoia, docum. stor., 190.
Pitagora, Ratio spherae, 27.
Pittura, storia della, 67.
Pizzamano Matteo, ducale a, 61.
Pizzocaro Ant., disegni, 101.
Planco lano: vedi Bianchi G.
Platone L. A., de herbis, 115.
Plica polonica, lett. sulla, 94.
Plinio, epist., 78.
Plutarco, traduz. da, 14. Vite, 159.
Po, storia dei luoghi sulle rive del, 113.
Podamio Prospero, son., 231.
Poesie lat. del sec. XV, 80 e sgg.
Poggio, scritti, 78, 79, 110, 122, 125, 126,
182, 222.
Poiana Vinc., lettera, 10.
Pola, iscriz. rom., 53.
Polacco Giorgio, trattato, 150.
Polcenigo Giorgio, poesie, 108. Lett. a, ivi.
Poliziano Angelo, lett. a, 90. Lett., ivi.
Polonia, docum. stor., 190.
Poletti G., lett., 158.
Pompadour (di) mad., aneddoti, 94.
Pompei Aless., notizie, 90.
Pompei Trissino Francesco Maria, relaz. di
viaggi, 67.
Pomponio Mela, De situ orbis, 55.
Ponente card., relaz. sulla beatitìcaz. del
card. Bellarmino, 56.
Pontano Tommaso, epist., 78.
Ponte (da) Nicolò, commissione, 60.
Pontificale, 233.
Pontiticalis liber, 124.
| Porcari Stefano, oraz., 198, 199.
Digitized by LjOo e
INDICE
47
Porfirio, de quinque vocibus, G2. Prologo,
181.
Porro Corcano Giorgio, viaggi, 108.
— Gius., viaggi, ivi.
Porta (della) Arduiuo, in morte di, 156.
Porta M., scritti, 148, 152, 156.
Porto fam., poesie lat. alla, 75. Stemma, ivi.
Porto?, relaz. di viaggi, 71.
— Aless., lett., 90, 99.
— Benedetto, scritti, 69.
— F., indice della cron. del Fagliarmi, 84.
— Gir., relaz. di un viaggio, 70.
— Guido, lett., 99.
— Isabetta, lett., ivi.
— Leonardo, lett., ivi.
— Luigi, lett., 124.
— Muzio, poesie, 71.
Porto Barbaran Ant., lett., 98.
— Luigi, poesie, 71.
Portogallo, viaggio in, 71. Relaz. della, 154.
Portolani, 91, 101.
Pos (da) Valerio, poesie, 129, 130.
Posteria G. F., sonetti, 68.
Potinzano Ottavio, canzoni, 58.
Pozzo (dal) Gir., notizie, 90.
— Iacopo, decisioni, 234.
Pozzobonelli card. G., lett., 93.
Precetti morali, 113.
Prediche, 233.
Prie, march, di, lett., 17.
Primerani 0., son., 230, 231.
— S., son., ivi. «r
Priorista, di Firenze, 219. Di Volterra, 233.
Prisciano, opere, 122, 123.
Priuli Ant., ducale, 128.
— A. M., elez. a card., 70.
— Gir., ducale, 60.
— Matteo, lett., 100.
Privilegi pontifici, raccolta di, 116.
Proba Falconia, centone, 52, 237.
Probo Emilio, de ducibus, 158.
Profezie sui gesuiti e la rivoluz. frane., 67.
Properzio, opere, 43.
Prospero s., carmi, 122, 234.
Proti (de) G. P., Testarli., 91, 94.
Psalterio, 95, 117, 124,141,141,146,234.
Pucci Ant., contrasto, 190.
Puccinelli P., meni, deir ord. benedettino,
108.
Puccini Tommaso, lett., 201.
Puccinotti Frane., lett., 98.
Pungileoni P. L., poemetto, 93.
Pusculi Ubertino, Costantinopoli, 113.
Puteano Ericio, lett., 96.
Q
Quaranta (?) Uberto, amanuense, 55.
Quercnghi A., lett., 99.
— C., disegni, 101.
Querini Frane., scritti idraulici, 72.
— Stefano, oraz. a, 4.
Queva (della) Alfonso, relaz. della Rep. di
Venezia, 13, 15, 79, 195. Istruz. al suo
successore, ivi.
Quevedo (di) Frane., la Perinola, 243.
Quintiliano, estr. da, 167.
Quirini Angelo Maria, testamento, 49. Re-
laz. con Venezia, 50. Lett., 56, 57.
— Marco, lett., 100.
R
Rabano, esposiz. del Genesi, 177.
Radice Aless., scritti idraulici, 72.
Ragona A., lett., 99. Viaggi, 66, 93. Lett.
a, 69.
Ragusi, canz. sul terremoto di, 7.
Raimondi G. L., poesie, 109.
— Pierpaolo, scritti, 110.
— Raffaele, consiglio, 109.
Raimondo fr., somma, 111. Epist., 150.
Raineri A. F., carmi, 111.
Rambaldi Benvenuto, liber augustalis, 148
e sg.
Rangoni, lett., 159.
Ranieri s., vita, 241.
Rasis, de re medica, 235.
Rasponi S. A., poema, 235.
Ravasi Carlo Pio, lett., 98.
Ravenna, iscriz. rom., 53. Costituz. dei ca-
nonici di s. Maria in Porto, 61. Mem.
stor., 147.
Re Filippo, lett., 93.
Redi G., traduzioni, 235.
Reggio (da) Antonio, lett. a, 14.
Regola di vita, 114.
Regola dei frati minori, 20, 169. Forma del-
la professione e precetti della regola, ivi.
Regole monastiche, 153.
Regozzi Lorenzo, scritti, 128.
Remigio s., opuscoli, 154.
Renier Paolo, commissione ducale, 11.
Repertori morali, 168, 170.
Digitized by ^.ooQle
MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE D* ITALIA
48
Rezzano Frane., opere, 110.
Rezzonico (di) della Torre Frane., mem. di
Como, 105.
Rezzonico Luigi, opere, 1 10.
Ricasoli Bettino, lett,, 09.
Riccardi p. Tommaso, vita del b. Bartolo-
meo di Breganze, 82. Doeum. stor., 113.
Ricci Scipione, lett., 93.
Riccobaldi del Bava, biogr. del Guarnacci,
195.
Riccobono Ànt., lett., 93.
Ricettario, 4-8, 54, 00, 03, 107, 112, 155,
235.
Ricoldo fr., contra legem saracenorum li-
bellus, 123.
Ridolfì Carlo, notizie, 08.
— Giuliano, andata a Rimini, 224.
— Nicolò, notizie dei Medici, 211.
Rieti (da) Antonio, lett., 233.
Riforma dei Regolari, Tetterà, 10.
Rigazzi F., mem. riminosi, 158, 159.
Righetto Agostino, notizie, 08.
Righini A. M., scritti, 155.
Rimini, biblioteca com., 132, 157, 105. Sta-
tuti, 140, 148, 149, 100. Memorie sto-
riche, 147, 149, 158, 159, 105. Crona-
che, 147, 148, 158. Relazione, 147, 149.
Capitoli deir arte dei tessitori, 147. Ca-
pitoli del dazio, 147. Documenti ammi-
nistrativi, 147. Accad. degli Adagiati,
147. Atti deir abbazia di s. Giuliano,
148. Iscrizioni, 148. Docum. per gli an-
nali, 148. Cattedrale, 151. Miscellanea
storica del Garampi, 157. Mem. di mo-
nasteri, 158, 159. Protocolli notarili, 158.
Privilegi dei notari, 100.
Rimini (da) p. Domenico, poema, 150.
— Gherardo, teologia, 157.
Rinalducci Ercola, vita, 100.
Rituali, 117, 140, 173, 235, 230.
Rizoni Iacopo, epist., 221.
Rizzardi, canzone, 5.
Roberti G. B., lett., 108.
— Laura, lett., 98.
Rocca di Pietore, statuti di, 128.
Rolandino, De factis in Marchia Tarv., 97.
Rolandino, somma, 51. Flores, 110.
Rolla cav., lett., 100.
Rolli P. A., rime, 240.
Roma, relazioni, 17, 59, 110, 153, 154. I-
scriz. rom., 53, 1 48. Relaz. di viaggi a,
51, 67. Guida di s. Giov. Lat. e s. Cro-
ce in Gerusalemme, 105. Commedia re-
citatavi nel 1069, ivi. Ragionamento sul-
la Curia, 235. Mirabilia, 165. Capitoli
dei minoriti, 02. Note di un ambascia-
tore, 66. Istruzioni all’ inviato del Re
di Spagna, 88. Relaz. sulla edificaz. di
s. Maria d’ Aracoeli, 94. Allocuzioni e
note papali, 181. Avvenimenti tragici,
152 e sg. Casi e delitti nel sec. XVII,
150. Diario, 155.
Romagnosi G. D., lett., 99.
Romani Felice, poesie, 93.
Romano (da), storia dei, 97.
Domano (da) Ezzelino, storia, 65. Beni e
possessi, 85.
Romano, liber pronosticationis, 26.
Romano Giulio, lett., 93.
Romegialli R., le saline di Volt., 236.
Romei fam., notizie, 94.
Ronciglione, disineamerazione, 151.
Ronconi Amato, docum., 160.
Rondinelli G., descriz. di Volterra, 236.
Ronzoni A., lett., 99.
Rosa Michele, elogio, 159. Sue opere e cor-
rispondenza, ivi.
— Salvatore, satire, 244.
Rosello Giovanni, rime, 25.
Roseo Mambrino, estr. dalle storie, 20.
Rosini Cristoforo, frammenti, 119.
Rosmini Ant., lett., 99.
— Carlo, lett., 97.
Rospigliosi Giulio, ode a, 5. Dramma, 151.
Poesie, 246.
Rossetti card. C., lett., 99.
— Marco, satira, 08.
Rossi David, notizie, 08.
— Domenico, mem. di Cagli, 111.
— Giuseppe, disegni,' 101.
— Luigi, mem. di Cagli, ivi.
— Nicolò, notizie, 08. Lett., 100.
Rossi (de) Bandecca, 185.
— Gerardo poesie, 93.
— Pino, 185.
Rosso (Del) Gius., lett. a, 18.
Rota Marciano, note ad Aristotele, 62.
Rota s., massime della, 234.
Rovere (Della) Ercole, vaticinio della vita
di, 10.
— Federico, nozze di, 130.
Rubini G. B., lett., 99. Biogr., 110.
— Vittoria, biogr., 148.
Rubbi A., scritti, 160.
Digitized by VjOoq le
INDICE
49
Rucellai Giov., Rosmunda, 151.
— Orazio, lett., 99.
— Palla, lett., ivi.
Rudio fam., 67.
— Eustachio, comm., 130.
Rufo Sesto, storia, 61.
Ruffo card. F., lett., 99.
Ruggero fr., tratt. delle virtù, 227.
Rusca Luigi, tragicom., 110.
Ruscelli Gir., lett., 96.
Rusconi G. A., scritti, 67.
Russia, docum. stor., 190.
Rustichello Bart., son., 74.
Rustico Agapito, carme, 145.
Ruzini Carlo, relaz. di Costantinopoli, 20.
S
Sabbatino Cristoforo, sulla laguna veneta, 50.
Sabellico, estr. dalla storia, 16.
Sabioni Frane., lett., 99.
Sabiro, satira, 246.
Saccenti, poesie, 236 e sg.
Sacchetti card. Giulio, lett., 58, 84.
SacchifDefendente, lett., 100.
Sacco A. A., poesie, 246.
Sagomino Giov., Cronaca, 55.
Sagredo Agostino, lett., 100.
— Giov., relaz. d’ Inghilterra, 107.
— P., lett., 99.
Saint-Real, traduz. della storia della con-
giura contro la Rep. di Venezia, 15.
Sala G. B., biografie, 110.
Salce Ant., poesie, 130.
Sale Luigi, lett. a, 97.
Salerno (di) la scuola, poesia, 10.
Saliceto (da) Guglielmo, tratt. di chirurgia,
64.
Saliceto Giov., consiglio, 109.
Sallustio, Catil. e Giug., 112.
Salvetti F., lett., 201.
Salutati Coluccio, epist., 127. Oraz., ivi.
Saluzzo, marchesato di, 66.
Sampietro Floriano, consiglio, 109.
Sandelli Martino, lett., 93, 99.
Sangiovanni Filippo, lett. a, 69. Lett, di, ivi.
Sansovino Frane., son., 88.
Sanuto Nicolosa, oraz., 77.
Sanzio Raffaele, lett., 93.
Saraceno Bart., lett., 99.
— Ben., lett., ivi.
— Biagio, notizie, 68.
— Marco, lett., 99.
Saracini Ant., lett., 99.
Sarasin Gaspare, lett., 99.
Sarpi Paolo, lett., 96, 99. Scritti, 3, 18, 50,
58.
Sassetta (della) R., lett., 99.
Satire, adesp. per la sede vacante di Bene-
detto XIII, 244 e sg.
Savi Ignazio, 88, 100. Lett. a, 98.
Savoia, avviso di Parnasso sulla sua catti-
va condizione, 58.
Savoia, duca di, relazioni con la Francia, 66.
Savoia (di) Carlo Emanuele I, 58. Canzone
a, 5. Lett., 99.
— Emanuele Filiberto, 100.
— Vitt. Amedeo II, 10, 249.
Savonarola Gir., vita, 61.
— I. R., orazione, 4.
— Michele, de balneis, 115. De peste, 48.
Savorgnan Ascanio, descriz. di Cipro, 237.
Scala (la) di vita, 169.
Scala Bart., lett., 93, 99. Oraz., 200.
Scala (della) Alberto, 91, 94.
— Antonio, 91.
— Bartolomeo, ivi.
— Cangrande, ivi.
— Mastino, ivi, 94.
Scalamonti Frane., epist., 221.
Scamozzi Vinc., notizie, 92. Viaggi, 101.
Scarabelli Luciano, lett., 100.
Scarpa Ant., lett., 92.
— Cristoforo, epist., 126.
Schaumburg, famiglia, 65.
Schelorni G. G., Amoenitates hist. eccles.,
92.
Schiavonetti Luigi, biogr., 68.
Schio (da) Giovanni, scritti, 72, 83, 86, 1001
— Girolamo, notizie, 68, 92.
Schlegel Fr., lett., 99.
Sciama, ottave, 7.
Scolari Filippo, note dantesche, 70.
Scornello, scritture di, 233.
Scoto Giov. Quaestiones in I sentent., 52.
Scozia, Maria di, vita, 71.
Scozia, vita della regina di, 84.
Scroffa Camillo, notizie, 68.
— P., lett., 99.
Secreti, 54.
Sedulio, carmi, 237.
Segato Gir., lett., 131.
Segneri Paolo, discorso, 4.
Sellari R., lett., 201*
Digitized by ^.ooQle
5°
MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE D* ITALIA
Selva Doni., lett., 98.
Seneca, opere, 62, 77, 78, 110, 127, 167,
168, 193.
Senigallia/ iscriz. rom., 53.
Senofonte, traduz. da, 187.
Sentenze, 122, 193. Libro delle, 176. Com-
mento ai libri delle, 63.
Sergnano Giov., mera, stor., 130.
Sermoni adesp., 12, 26, 46, 61, 157.
Serra Michele, lett., 99.
Sertor Gaetano, stanze, 9.
Servio Onorato, metrica, 192.
Settembrini Luigi, lett., 202.
Settimi G., sulla tomba di s. Marcellina, 107.
Severo s., profezie, 234.
Sforza Alessandro, lett., 165.
— Bianca Maria, 218.
— Carlo, lett., 99.
— Costanzo, lett., 165.
— Federico, lett., ivi.
— Frane., lett., ivi.
— G. P., lett., 99.
Sibiliato Clem., lett. 69. Lett. a, ivi.
Sibille, 123.
Sicilia, monarchia di, 151. Resa al re di
Spagna, 249. Viaggio in, 93.
Siena, lett. e docum. sulla spediz. del 1526
contro, 151. Investitura di, 197. Sta-
tuti, 238.
Siena (da) s. Bernardino, sermone, 26, 42.
— s. Caterina, lett., 182.
— Saviozzo, rime, 25.
Sifola Filippo, lett. pastorale, 17.
Sigilli, raccolta di, 159.
Signore (del) P. L., lett., 201.
Signoretti Prospero, lett., 93.
Simbeni S., cronaca, 158.
Sinclitico Alessandro, lett., 96.
Sisto V, vita di, 4, 159, 220. Bolla, 62.
Lett. a, 66.
Sivos G. C., cronaca delle fam. nob. di Ve-
nezia, 18.
Smerego Nicolò, annali di Vicenza, 85.
Soderini Pietro, lett., 216.
Sofia s. (da) Marsilio, in aphorismos Hip-
pocratis, 218.
Soldani A., capitolo, 232.
Soldini Leop., lett., 93.
Solone, epist., 78.
Somma de’ vizi e delle virtù, 55, 167. Mo-
rale, 125. Penitenziale, 123.
Soranzo G., lett., 100. Relaz., 154.
Sordini Simone, son., 149.
Soria (de) I. G., fisica, 238.
Soriano M., relaz. di Spagna, 56. Relaz. di
Roma, 153.
Sorio Gius., relaz. di viaggio, 65.
Spada card. Fabrizio, biogr., 110.
Spagna, relaz., 56, 66, 154, 156. Viaggi in,
06, 71, 93. Documenti 190. Titolati, 197.
Successione al regno, 11. Tregua con
Fiandra, 107.
Spalato, commissione ducale a C. Dolfin go-
vernatore di, 60.
Spallanzani G. B., lett., 98.
— Lazzaro, lett., 96, 97, 116.
Specchio di croce, 39. Di perfezione, 240.
Speranza Ulderico, oratorio, 246.
Spettatore (lo) di Londra, 10.
Spina s., uffìzio della, 119.
Spinola A., lett., 99.
— G. B. card., viaggi, 110.
Stachi Matteo, poesie, 71.
Stampa Gaspara, rime, 59.
Stampiglia S., poesie, 246.
Starnigelio Lorenzo, lett., 94.
Statuti di Agordo, 128. Arzignano, 87. Bel-
luno, 125, 128, 129, 131. Cerasolo, 159,
160. Como, 110. Custozza, 87. Feltre,
129. Firenze, 238. Lodi 115. Mandello,
156. Orgiano, 85. Rocca di Pietore, 128.
Rimini, 146, 160. Sangeminiano, 238.
Siena, ivi. S. Giovanni Barione, 90. Ta-
lamello, 160. Treviso, 128. Trissino, 85.
Vicenza, 86, 87. Zimella, 128.
Stecli Enrico, scritti medici, 218.
Stefano Giov., detti di filosofi, 165.
Stemmi dei card, e vescovi minoriti, 48.
Stivivi S., visione, 156.
Stoppa p. Paolo, quartine in lode di, 7.
Storia sacra, 64.
Strocchi Dionigi, lett., 99.
Strozzi, ottave in lode degli, 5.
Stuard Carlo, processo, 198.
— Maria, morte, 220.
Stucco, favola, 150.
Suardo Gismondi Paolina, lett., 99.
Sulpicio Severo, epist., 112.
Summo Faustino, lett., 96.
Svetonio, vite dei Cesari, 110.
Svezia, lam. del re di, 231.
Svizzera, docum. stor., 190. Leghe dei can-
toni, 107. Viaggio in, 110.
Digitized by L^OOQle
. -apsvv
INDICE
T
Tabacco, trattato sul, 225.
Tabella pasquale del 1441, 43.
Tacito, Germania, 105. Comm. alle opere,
49. Traduz. dell’ Agricola, 49.
Taddci Rosa, lett., 99.
Taddeo (notaio vicentino) carmi, 65.
Taioli Leonzio, testam., 68.
Talamello, statuti, 160.
Taldo Giov., poesie, 71.
Tanara card. S. A., biogr., 110.
Tarragona, iscriz. rom., 53.
Tassis co. Frane., sonetti su la sua fuga
da Venezia, 5. Suo manifesto, ivi. Let-
tera, 5.
Tasso T., la Gerusalemme comment., 49.
Lett., 93.
Tassoni A., Annali eccles., 56. La secchia,
13. Lett., 99.
Tebaldeo Ant., lett., 249. Poesie, 246.
Tecla s., vita, 119.
Teggia Paolo, iscriz. pel teatro di Vicenza,
93.
Temanza Tommaso, notizie, 67.
Tenaglia Gir., lett., 88.
Teodoro fr., profezie, 233.
Teodosio card. Emanuele, ode a, 10.
Teofrasto, opere, 12, 157.
Teologia, tratt., 144.
Teotochi Albrizzi Isabella, lett., 97.
Terenzio, comedie, 41, 239. Glosse in, 127.
Terrasanta, relaz. di, 153.
Tertulliano, apologetico, 239.
Testa Frane., lett., 92, 93, 100. Lett. a, 97.
— G. A., lett., 159.
Thiene (da) fam., 67, 68, 71.
Thiene Dom. notizie di medici vicentini, 68.
Lett. a, 98.
— Ferdinando, epist., 79.
— Giacomo, testam., 94.
— Marco, lett., 99.
— Odoardo, lett., Ivi.
— Teodoro, lett., ivi.
Tibullo, opere, 43.
Tiepolo Baiamoli te, congiura, 16, 84.
— Bernardo, 100.
— - Giov., cron. di Venezia, 18.
— Stefano, oraz. a, 130.
— Vittore, 52.
Timoteo veronese, trattato, 119. Rinunzia
al vescovato, ivi.
5 *
Tiraboschi L., lett., 99.
— Gir., lett., 97, 99.
Tiloni G. B., notizie, 68. Son., 74.
Titta Ant., lett., 99.
Tivoli, iscriz. rom., 53.
Tiziano, notizie, 92. Lett., 93. Rescritti in
suo favore, ivi.
Toaldo Gius., notizie, 68.
Todi (da) Gaspare, lett. a, 15.
Tolentino (da)"s. Nicolò, vita, 224.
Tolomei b. Bernardo, vita, 241.
— Giov., sermone, 239.
— G. M. card., morte, 219.
Tolomeo, centum verba, 27:
Tomasini Frane., cronaca delle famiglie no-
bili di Vicenza, 70.
Tommaseo Nicolò, lett., 99.
Tommaso fr., fiore di vizi e virtù, 44.
Tommaso s., opere, 48, 59, 63, j83, 118,
149, 150, 169, 239. Estr. da, 168, 169.
Tomitano Giulio, 100.
Torcello, monsign. di, istruz. a, 107.
Torino, relaz. dell’ assedio del 1706, 11.
Tornieri Andrea, lett., 98.
— * Arnaldo, scritti, 67, 68, 79.
— Cesare, viaggi, 67.
— Lorenzo, poesie, 71.
Tornieri Anguissola Vittoria, rime in soa
morte, 73.
Torre (della), nobili, 155.
Torre (conte della), amb. a Venezia, 57 e sg.
Torquemada fr. T., istruzioni dell’ Ufficio
della s. Inquisizione, 3.
Tortosa Giulio, sul teatro di Vicenza, 68.
Toscana, relaz. di viaggi in, 67. Descrizio-
ne, 149. Relaz., 197. Docum. stor., 190.
Avvertimenti al duca di, 185.
Toti Luigi, scritti, 239.
Tragicomedia, 105.
Trani (da) Goffredo, somma, 124.
Trattati ascetici, 40.
Trattato De controversia bominis et fortu-
nae, 42 e sg.
Traversari Ambrogio, epist., 239.
Traverso Enrico, lett., 99.
Trebisonda (da) Giorgio, trad. da, 187. 0-
raz., 126. De octo partibus orationis, 122.
Treccio Dom., lett., 99.
Trecco G. B., notizie, 68.
Trento, concilio di, 67, 105, 118, 234.
Trento Andrea, lett. a, 58.
— Cornelia, son. a, 69.
Digitized by ^.ooQle
52
MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE D* ITALIA
— '_Franc., son. a, ivi.
Trevisan Dom., relaz. di Costantinopoli, 66.
Treviso, statati della Chiesa, 124: del Co-
mune, 128.
Trinagio Frane., poesie, 69.
Trissino fam., archivio 89. Genealogia, 92.
Notizie, 87. Biblioteca, 101.
Trissino, statuti di, 85.
Trissino Achille, lett., 99.
— Alessandro, relaz. di viaggi, 70. Lett.
a, 97.
— Bianca, lett. a, 89. Supplica, ivi.
— Ciro, 88. Lett. a, 100.
— Cristoforo, privil. a, 85.
— Fabio, lett., 99.
— Ferdinando, tratt. su 1’ arte della guer-
ra, 73.
— Frane., lett., 99.
— Galeazzo, note al poema di Giangiorgio,
102 .
— Giangiorgio, scritti, 71, 99. Notizie per
la sua vita, 71. Scritti e lettere, 83, 88,
89, 90, 93, 103. Catal. delle sue opere,
83. Note biogr., ivi. Documenti a lui
relativi, 88, 89. Documenti relativi ai
suoi figli, 88. Sua tomba, 89. Suoi au-
tografi, 101. Lett. a, 89, 90 102.
— Girolamo, lett., 98.
— Giulia, son. in sua morte, 74.
— Giulio, 88.
— Leonardo, lett., 69, 99. Lett. a, 97. 0-
pere, 68, 71, 92.
— Lodovico, poesie, 71. Relaz. di viaggi, 83.
— Marcantonio, poesie, 71. Lett. a, 71, 92,
97.
— Ottavio, lett., 99.
— Pompeo, lett. a, 93, 100. Lett., 99.
Trissino Panensacco, lett. a, 98.
Triva G. M., epitome di leggi del Gran Con-
siglio, 18.
Trivulzio G. G., lett., 93.
Trogo Pompeo, epitome di Giustino, 55.
Turchia, lettere sulla, 4. Relazioni, 20, 65,
66, 154, 156. Relaz. della guerra con
Venezia, 51. Pretesa lega con la Spa-
gna, 17. Paci con Venezia, 56, 66. Le-
ga contro la, 66. Docum. stor., 190.
TJ
Uberti (degli) Fazio, le sette allegrezze di
Maria, 148.
Uffizi, 15, 46, 50, 51, 124, 146.
Ugone fr., soliloqui, 143. Regola dei novi-
zi, ivi.
Ugonotti, relaz. degli, 154.
Unzola Pietro, aurora, 239.
Urbano Vili, insolenze contro, 151. Concla-
ve, 156, 249. Memoriale a, 218.
Urbino, iscriz. rom., 53. Documenti, 190.
Decreti dei duohi di, 111. Atti Jrogati
in, 159.
Urbino (da) Ugnolino, rime, 25.
Useppi Mario, discorsi, 239.
V
Vado (in) s. Angelo, atti, 159.
Vaienti fam., notizie, 44.
Vaienti Andrea, lett., 98.
— Paolo, epigr., 89.
Valdezocchi B., amanuense, 26, 27.
Valenti Gir., lett., 98.
Valerio Massimo, 78, 127.
Valerio Probo, de litteris romanorum, 151.
Valla Lor., Elegantiae, 51.
Vallaresso Z., poema, 13.
Valle Abondio, effemeridi, 111.
— G. B., effemeridi, ivi.
— Gir., carmi, ivi.
— Luigi, rime, 70.
Valle (dalla) Giacomo, viaggio a Roma, 51.
— G. B., rime, 94.
Vallèe G., la beatitude des chrètiens, 155.
Valli Gir., oraz., 78.
— Matteo, relaz. di s. Marino, 150.
Vallière (la), amori col re di Francia, 9.
Vallisnieri Ant., lett., 96, 97, 99. Lett. a,
70. Relaz., 94.
Valmarana Ettore, lett. a, 98.
— - Gir., lett. a, 94.
— Leonardo, lett. a, ivi.
— Luigi, lett. a, ivi.
— Pietro, 76.
Valmo ab., mem. de’ Camald., 239.
Valmontone (da) Giusto, rime, 24.
Vaisecchi Ant., lett., 97.
Valtellina, ragioni contro i Grigioni, 109.
Ragioni di Como sulla, 107. Relaz. dei
moti, 156.
Valturio Roberto, notizie, 157.
Vandelli Dom., storia nat. di Como, 111.
Vannetti Clem. lett., 97.
Varano G., lett., 99.
Digitized by L^OOQle
INDICE
Varchi B., son., 231. Storia, 240.
Varigna (de) Bartolomeo, tratt. di medici-
na, 54.
Vasari, compilaz. del, 240.
Vasto (del) Alfonso, lett., 99.
Vegezio, de re militari, 54, 155.
Vegio Maffeo, opere, 112, 115, 116.
Yegni (de’) L. M., lett. 18. Note biografi-
che, ivi.
Veleni, trattato dei, 114.
Velli Francesco, difesa di Paolo IV, 19. Al-
tra difesa, ivi.
Velo famiglia, 67.
Vendome, Frane, di, orazione in sua mor-
te, 69.
Vendramin Paolo, canzone, 5.
Vendramin Sale Fiorenza, poesie, 71..
Veneri Nicolò, cure mediche, 12.
Venezia, interdetto di Paolo V, 13, 18, 65, 84,
108. I gesuiti in, ivi. Vertenze con Be-
nedetto XIV, ivi. Relaz. con Clemente
XIII, ivi. Cronache e storie, 13, 15, 16,
18, 19, 20, 49, 51, 55, 56, 57, 58, 59, 64,
65, 66, 84, 90, 131, 194. Relazioni, 13,
15, 55, 59. Famiglie nobili, 13, 16, 18,
19, 49, 50, 55, 56, 58, 59, 60, 84. Do-
gi e Procuratori, 13, 16, 18. Famiglie
abili al maggior Consiglio, 15. Divisio-
ne della città, 16. Fazione per le guer-
re del 1345-1404, ivi. Catal. di lucchesi
abitanti a V., ivi. Stima della città nel
1425, ivi. Capitolari del consiglio dei
Quaranta, ivi. Avvocati del Comune, ivi.
Uomini illustri, ivi. Condizioni economi-
che nel 1779, 17. Contese con Roma, 18.
Relaz. di un miracolo di s. Marco, ivi.
Catal. di cardinali, ivi. Guerre contro i
Turchi, 18, 51, 56, 66. Origini della
città, 19. Cariche della rep., 49. Capi-
tolare degli Avogadori, 49. Cerimonie
della cappella di s. Marco, ivi. Scritti
sulla laguna, 50, 58, 72. Iscriz. rom.,
53. Magistratura, 55, 151. Cronaca del
conv. di s. Giov. e Paolo, 57. Avviso
di Parnasso, 58. Bandi e sentenze dei
Dieci, 65. La coppella politica, 65. Sup-
pliche per conseguire la nobiltà, ivi. No-
ta dei giustiziati, ivi. Capitoli del po-
stribolo di Rialto, ivi. Docum. della Can-
celleria segreta, ivi. Stemmi della rep.
67. Congiura del 1618, 73. Leggi vene-
te, 131.
53
Venezia (da) Federico, esposiz. dell’Apoca-
lisse, 127.
— Francesco fr., lett., 99.
— Lazzaro fr., amanuense, 55.
— Paolo, de compositione mundi, 153.
— Sinforiano fr. amanuense, 20.
Yenier Frane., ducale, 61.
— Giov. Ant., relaz., 59.
Venier Correr Isabella, lett., 98.
Venturi G. B., lett., 93.
Yerani Borgucci Curzio, storia artistica, 204.
Yergerio P. P., scritti, 74, 78, 154.
Yericcio Marco, disegni di fortificaz., 65.
Verme (dal) card. T. L., biogr. 110.
Vermiglioli G. B., lett., 97.
Verona, bibliot. di s. Giorgio, 51. Artisti a
Venezia, 68. Iscriz. rom., 53. Monaste-
ro di s. Nàzario, 55.
Verona (da) Guarino, epist. ed oraz., 14 e
sg. Epist. a, 14. Lessico, 64.
Vettori Pietro, son., 231.
Veziano Giacomo, lett., 96.
Via spirituale, 240.
Viani G., lett., 201.
Vicenza, storia della Compagnia delle Di-
messe, 70. Storia e mem. stor., 70, 71,
72, 73, 74, 76, 80, 83, 84, 85, 86, 88,
91, 94, 95, 96. Cronache, catal. e stem-
mi di fam. nob., 70, 72, 76, 101. Fe-
ste per 1’ elez. a card, del Priuli, 70.
Brevi alla fraternità di s. Antonio, ivi.
Note sugl’ incisori, ivi. Poeti, ivi. Arti-
sti, 71, 92, 94. Capitoli del Monte di
Pietà, 71. Biografie d’ illustri, 72, 94.
Docum. sul mon. di s. Corona, 72, 76,
83, 91, 94. Relaz. della festa del 1709,
72. Bolle relative a s. Biagio, 73. Ma-
tricole e statuti di fraglie, 85, 86, 87,
91, 92. Statuti del Comune, 86, 91, 92.
Maestri che v’insegnarono, 83. Uomini il-
lustri, 83. Alti del Comune, ivi. Atti nota-
rili, ivi. Letterati. 84. Conventi dis. Gior-
gio e s. Paolo, 84. Archivio di s. Tom-
maso, ivi. La stampa a V., ivi. Iscri-
zioni, ivi. Rappresentaz. della Sofonisba,
89. Dell’ Edipo di Sofocle, 93. Docum.
sul conv. di s. Pietro, 91. Appunti biogr.
di vicentini, 92. Scritti sul teatro olim-
pico, 93, 94. Catal. dei vescovi, 94. Sta-
tistica della provincia, ivi. Docum. su
s. Gaetano, ivi. Archivi, 94, 95. Dialet-
to 95. Beni del Comune, 96. Designa-
Digitized by CjOoq le
54
MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE d’ ITALIA
tio porticorum civitatis, 97. Biblioteca
Gonzati, 97; Comunale, 3; della Catte-
drale, 100. Museo Civico, 101. Costru-
zione della Basilica, ivi.
Vicenza (da) Biagio, notizie, 93.
— Lazzaro fr., 55.
— Ludovico fr., 62.
— Pietro, note, 92.
Vida Girolamo, carmi, 129.
Vieusseux G. P., lett., 201.
Vigna (della) Pietro, 167.
Vigna Fortunato, docum. di storia vicenti-
na, 72.
Villa G., corrispondenza, 116.
Villabruna G. N., poesie, 130.
Villani G., i vescovi di Bimini, 117. Disser-
tazione, ivi.
— F., poema, 117.
Villanova (da) A., introduz. all’astronomia,
26. Epist., 150.
Villanova G. B., degli scrittori lodigiani,
116.
Villardi Frane., lett., 100.
Villarys (di) Renato, lett., 99.
Villemet, saggi botanici, 1.
Vimercate (da) Taddeo, consiglio, 109.
Vincenzo b., pronostico, 234.
Viola (de) Andrea, ragionamento politico
contro la rivoluz. veneta del 1797, 56.
Virgilio, opere, 17, 52, 113, 122, 127, 128,
167, 211.
Viridarium consolationis, 111.
Visconti..., rime, 25.
— Filippo Maria, epist. a, 78.
— Gian Gal., atti di, 131.
— Gius., studi archeol., 153.
Visdomini Frane., disc. di guerra, 107.
Vite di santi, 177.
Vittaro Daniele, lett. a, 11.
Vittore, de perseci! Mone sub Genserico et
Hunerico, 121.
Vittore s. (da) Ugo, trattati, 116.
Vittore s., leggenda, 119.
Vittorelli Iacopo, lett., 99.
Vittorino M., metrica, 192.
Vittori G. podestà di Vicenza, 10. '
Viviani Quirico, lett., 97.
Vivorio Agostino, lett. a, 69. Lett., 96.
Volpato Giov., lei t., 99.
Volpe (dalla) Carlo, lett., 99.
Volpi Enea, epist., 76.
— Gir., opere, 111.
— G. A., opere, ivi, 130.
Volta Aless., lett. a, 106.
Voltaire, lett., 108. Satira, 232.
Volterra, biblioteca, 180, 196, 225. Forti-
ficazioni, 181. Ipogei e duomo, ivi. Sta-
tuti, 186. Mem. ecclesiastiche, 188, 191,
192, 226, 227, 233. Storia, 188, 189,
194, 196, 216. Conventi, 188, 234,242.
Archivi, 188, 191, 197, 226, 238. Ca-
pitoli delle Compagnie, 188, 189. Me-
morie e docum. stor., 190, 191, 219,
227, 234, 236. 239. Estimi di famiglie,
191. Biblioteche soppresse, 196. Crona-
che, 197. Ospedali, ivi. Zecca, 216. Chie-
se, 219, 238. Prioristi, 233. Atti di No-
tai, 238, 242.
Volterra (da) Bartolomeo, epist., 221.
Volterra (da) fr. Mariano, carmi, 217.
Z
Zabarella Iacopo, lezioni, 20.
Zaccaria Giacomo, 100.
Zaele, capitoli, 27.
Zaghi Ortensio, scritti, 72. Lett. a, 98.
Zaguri Pietro, lett., 96.
Zambclli M. A., lett., 99.
Zamperoli A., mem. di Cagli, 111.
Zampieri Ant., poesie, 246.
Zancatini P. A., epist., 241. •
Zane Costantino, ducale a, 61.
— P. E., storia di Lodi, 116.
Zanotti G., poesie, 246.
— M., genealogie, 159.
Zen P. A., quartine, 7.
Zeno Apostolo, mss., 55. Lett., 70, 93.
— G., vita dell’ Albergati, 118.
— Renier, relaz. di Roma, 59. Accidenti
occorsigli, ivi.
Zenone s., vita, 119.
Zigabeni E., Panoplia dogmatica, 154.
Ziggiotti Bart., relazione di un viaggio, 70.
Note sul Trissino, 83.
Zilioli Iacopo, lett. a, 14.
Zimella, statuti di, 128.
Zorzi M. A., sonetti, 7. Notizie del Trissi-
no, 80. Lett. a, 92.
Zuccagni A., lett., 201.
Zugliano Valerio, scritti, 70, 79, 94.
W
Wynne D. IL, Alticchiero, II.
Digitized by VjOoq le
Digitized by ^jOoq le
I
I
I
ì
I
t
r
Digitized by ^jOoq le
Digitized by ^jOoq le